

PARLA CAMMAROTA (CON VOTA)
“Registriamo la preoccupante e crescente presenza di topi, blatte rosse zecche sull’intero territorio comunale. Ancora una volta i nostri appelli sono caduti nel vuoto, generando ora una situazione di degrado e pericolosa per la salute”. Così il presidente della commissione trasparenza, l’avvocato Antonio Cammarota candidato sindaco che raccoglie le segnalazioni dei cittadini e anche di alcuni farmacisti. “Situazione preoccupante sul Lungomare di Salerno, così come nella zona orientale e a via Irno. Topi di grossa taglia, blatte e zecche, così come segnalato anche da alcuni farmacisti. Durante la prima seduta del Consiglio comunale dell’era Napoli, avevo esortato l’assessore all’ambiente Caramanno ad intervenire, prevenire e programmare. Oggi, al di là, del solito scaricabarile, tra l’Asl e Comune, assistiamo al fallimento dell’assessore. Caramanno ne prenda atto. Delle due l’una: si dimetta o agisca. Non c’è più tempo”, incalza Cammarota, insieme al dirigente de ‘La nostra libertà’, Francesco Vota. “Si provveda a convocare un tavolo con l’Asl, non si invochino più scuse, non si improvvisino soluzioni che fanno ridere ai polli, anzi ai topi. Si faccia presto e si dia decoro e sicurezza alla città. La città con la Tari più alta d’Italia non può essere quella più sporca della nazione”, concludono Cammarota e Vota.
PARLA CIARAMBINO
“La battaglia che sto portando avanti da anni perché in Campania si proceda allo scorrimento delle graduatorie in sanità, prima di indire nuove procedure concorsuali o ricorrere a contratti interinali o a tempo, ha portato oggi a un grande risultato. A seguito di continue interlocuzioni che ho personalmente avuto in queste settimane con la direzione generale dell’ospedale di Caserta Sant’Anna e San Sebastiano e alla luce del nuovo piano di fabbisogno del personale, proprio in queste ore sono partite le raccomandate per chiedere il rientro di decine di infermieri professionisti che da anni prestano servizio lontano da casa e i cui nomi sono inseriti nelle graduatorie attive dei bandi di mobilità della stessa struttura ospedaliera. Si tratta di vincitori di concorso che, dopo aver perfezionato in tutti questi anni di servizio il proprio bagaglio di esperienze e competenze, rappresentano oggi un valore aggiunto per un nosocomio fondamentale come quello di Caserta”. Lo annuncia la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania Valeria Ciarambino. “Una scelta, quella adottata dalla direzione generale, in linea tra l’altro con una sentenza del Tar, confermata dal Consiglio di Stato, che ha dichiarato la graduatoria di mobilità del Sant’Anna e San Sebastiano utile allo scorrimento, bloccando un avviso pubblico per 30 posti a tempo determinato. Un grande risultato – conclude Ciarambino – grazie al quale da un lato consentiamo a professionisti di poter tornare dalle loro famiglie, dall’altro recuperiamo in Campania personale esperto formatosi in realtà importanti, che apporterà competenza ed esperienza, contribuendo a migliorare la qualità dell’assistenza in Campania”.
PARLA CAMMARANO
“Oggi ho voluto prendere parte alla mobilitazione nazionale contro l’invasione di cinghiali che sta creando non pochi disagi, oltre che danneggiare i raccolti in molte zone a vocazione agricola, in particolare nell’area del Vallo di Diano. Accogliendo l’invito della Coldiretti, siamo stati in piazza, dinanzi al Palazzo della Prefettura di Salerno, insieme ai sindaci del territorio e ai rappresentanti delle Istituzioni regionali e nazionali, dove abbiamo ascoltato le istanze degli agricoltori. Come presidente della Commissione Aree Interne e componente della Commissione Agricoltura, ho accolto le proposte dei coltivatori, che intendo trasferite in una proposta di legge che presenterò al più presto al Consiglio regionale”. Lo annuncia il presidente della III Commissione speciale Aree Interne Michele Cammarano, a margine della manifestazione organizzata dalla Coldiretti. “La situazione è sempre più drammatica. Abbiamo contadini che non seminano più, consapevoli che i raccolti saranno sistematicamente distrutti dai cinghiali. Un danno enorme per un comparto che rappresenta la fetta principale dell’economia delle nostre aree interne. La caccia non può essere una soluzione, così come auspicano dalla Regione Campania. Dobbiamo far rete con tutti gli attori del territorio, dai sindaci, ai referenti del Parco Nazionale e alle associazioni di categoria. Abbiamo chiesto oggi l’intervento della Prefettura perché il fenomeno attiene sempre di più una questione di sicurezza. I branchi – conclude Cammarano – si spingono sempre più vicini alle abitazioni, alle scuole e ai parchi dove giocano i bambini, provocando incidenti stradali, razzolando tra i rifiuti e mettendo in pericolo la salute e la sicurezza delle persone”.
FDI
Nella giornata di sabato 10 luglio, alle ore 10.00, presso la sede della Federazione Provinciale di Fratelli d’Italia (in via Roma 28, a Salerno), si terrà la conferenza stampa per annunciare l’adesione al partito del Sindaco di Campagna Roberto Monaco, già candidato unitario del centrodestra alle ultime elezioni provinciali. Interverranno: l’On. Edmondo Cirielli (Questore della Camera dei Deputati e Coordinatore della Direzione Nazionale di FdI), il Sen. Antonio Iannone (Commissario Regionale FdI), il consigliere regionale Nunzio Carpentieri, il consigliere provinciale Marco Iaquinandi, il commissario provinciale Giuseppe Fabbricatore, il responsabile provinciale dell’organizzazione Alberico Gambino e la responsabile del tesseramento Imma Vietri.
IL CASO
La chiusura del Circondario Tribunale di Sala Consilina oggi soppresso, per effetto delle disposizioni di cui al d.lgs 155/2012, ha creato seri disagi alla popolazione residente nel Vallo di Diano e nelle zone limitrofe e ai professionisti che sono costretti ad emigrare fuori regione per vedersi riconosciuti i propri diritti e per svolgere la propria attività. “Ben sapendo che stiamo parlando di competenze nazionali non possiamo restare inerti di fronte a clamorose anomalìe che rischiano di penalizzare oltremodo il nostro Territorio e la sua popolazione. Chiudere un presidio di legalità significa favorire gli appetiti mafiosi che tentano di appropriarsi di porzioni del territorio utilizzandole per attività illecite. L’inchiesta sullo sversamento abusivo di rifiuti nel Vallo di Diano ne è l’ultimo esempio. La risposta non può essere un arretramento della presenza dello Stato. Soprattutto se fondata su due paradossi inaccettabili: si tratterebbe del primo caso di uno spostamento ‘fuori regione’ di un tribunale e, per di più, accorpando quello più grande ad uno più piccolo come quello di Lagonegro”. Queste le parole di Tommaso Pellegrino, Capogruppo di Italia Viva in Consiglio regionale, che ha presentato una mozione che impegna la Giunta regionale ad intraprendere, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e presso il Governo nazionale, ogni iniziativa utile al ripristino del Circondario Tribunale di Sala Consilina. “Se alla base di questa scelta incomprensibile ci sono motivi legati alla razionalizzazione delle spese della Giustizia – ha proseguito il Consigliere Regionale Pellegrino – ho ritenuto opportuno chiedere alla Giunta regionale di farsi eventualmente carico, con apposito capitolo di spesa sul Bilancio regionale, dei costi di gestione e manutenzione della struttura giudiziaria. Tale iniziativa certamente non ne preclude altre; anzi il mio auspicio è che ognuno, per le proprie competenze, possa intraprendere azioni che mirino al ripristino del Presidio di Giustizia di così vitale importanza per il nostro Territorio”.
NO ALLA VIOLENZA
Presso la Caserma dei Carabinieri di Sala Consilina si è tenuta l’inaugurazione di un importante presidio per tutelare le donne vittime di violenza. Una stanza protetta dedicata alle audizioni delle donne che trovano il coraggio di denunciare con, oltretutto, uno spazio dedicato anche ai bambini. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comando Provinciale Carabinieri di Salerno, il Lions Club Sala Consilina-Vallo di Diano, il Comitato Se non ora quando Vallo di Diano e la Banca Monte Pruno. Un’iniziativa, fortemente voluta dall’Avv. Rosy Pepe, Specialist Distruttuale Violenza di genere, che parte da lontano, per tracciare un percorso diverso rispetto ad una società sempre più malata e caratterizzata da forti problemi e pesanti emergenze sociali proprio come la violenza di genere. Per la Banca Monte Pruno, in luogo del Direttore Generale Michele Albanese, è intervenuto il Resp. Segreteria di Direzione Antonio Mastrandrea, che, oltre a ringraziare i partner del progetto, ha confermato l’impegno della Banca verso iniziative che intendono tutelare i più deboli, incidendo in quegli angoli oscuri della società attraverso una sinergia forte e completa, fatta di impegno, prevenzione e coraggio. Numerose l’autorità militari e civili intervenute.
LE TRAGEDIE
E’ morto sul colpo, questa mattina intorno alle 10, un operaio di 64 anni, all’interno di un capannone industriale sito nei pressi della SS18, a Montecorvino Pugliano. Per causa ancora da accertare, mentre era a lavoro per alcuni interventi di manutenzione al tetto della struttura, ha perso l’equilibrio cadendo giù. Un volo di circa 10 metri, gravi le lesioni riportate per le quali è stato necessario il trasporto all’ospedale di Battiaglia. Prontamente allertati i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure alla vittima ma il 64enne, giusto in ospedale, poco dopo non ce l’ha fatta. Indagano i carabinieri della Compagnia di Battipaglia, diretti dal comandante Vitantonio Sisto, per ricostruire la dinamica dell’accaduto. “Siamo profondamente addolorati per l’ennesimo incidente mortale sul lavoro in provincia di Salerno. Con questo episodio, le vittime nei cantieri da inizio anno nel nostro territorio salgono a sei. L’ultimo operaio deceduto ha 64 anni, un’età che riteniamo troppo avanzata per continuare a lavorare in cantiere. Occorre regolamentare il sistema pensionistico tenendo in seria considerazione che non tutti i lavori sono uguali. Non è possibile perdere la vita sul lavoro e non è possibile perderla dopo anni e anni di duro lavoro e sacrifici. Alla famiglia della vittima va tutta la nostra vicinanza”. Così Massimo Sannino, responsabile della Filca Cisl Campania, interviene sull’incidente sul lavoro avvenuto oggi in un cantiere edile di Montecorvino Pugliano. Una morte avvenuta mentre, durante le stesse ore, si firmava in Prefettura un accordo per rafforzare i controlli nei luoghi di lavoro sul fronte sicurezza. “In questo giorno triste abbiamo siglato un accordo “storico”, di cui la Filca provinciale è stata promotrice per l’edilizia salernitana, volto al rispetto delle misure di sicurezza nei cantieri e contrastare il lavoro nero. L’accordo prevede un importante coordinamento tra, Prefettura, Ispettorato del lavoro, Inps, Inail, Anci, Ance Salerno, Cassa edile Salernitana, Ordine degli Ingegneri di Salerno, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggistici e Conservatori della Provincia di Salerno, Collegio dei Geometri, Filca Cisl, Fillea Cgil e Fenela Uil. Tutti impegnati, ciascuno per la propria competenza al monitoraggio costante dei cantieri, al rispetto della salute e sicurezza e a promuoverne la cultura”. (Ora Notizie)
Incidente mortale sulla Pedemontana a CasalVelino. Una moto si è scontrata frontalmente con un'auto. Ad avere la peggio è il 38enne centauro residente a Ponti Rossi di Lustra. Viaggiava in direzione Omignano quando si è scontrato contro un’Alfa Romeo 147 che procedeva in senso opposto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno trasportato l'uomo all'ospedale di Vallo della Lucania dove è deceduto. Ai carabinieri sono affidati i rilievi del caso. (La Città)
DROGA
Tra Mercato San Severino e Siano, i Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza cautelare personale emessa dal gip di Salerno nei confronti di 8 indagati (quatto donne e quattro uomini), di cui sei ora in carcere e due ai domiciliari. L’indagine e’ nata a gennaio 2019 e ha fatto ricorso ad attivita’ tecniche e telematiche per documentare l’attivita’ di una piazza di spaccio a Siano gestita da un intero nucleo familiare (genitori, figli e fidanzati delle figlie) che, ricorrendo a linguaggio gergale anche per la loro parentela, poteva contare su un folto numero di ‘clienti’ provenienti soprattutto dai comuni della Valle dell’Irno. Le riprese delle telecamere installate all’esterno dell’abitazione degli indagati, luogo principale di spaccio, e servizi di controllo e pedinamento hanno permesso di documentare centinaia di cessioni a tossicodipendenti. Approfondimenti al seguente LINK.
I Carabinieri del comando provinciale di Potenza hanno eseguito nelle province di Potenza, Como, Latina, Pordenone, Salerno e Viterbo, un'ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari e obbligo di dimora o presentazione alla polizia giudiziaria a carico di 26 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. L'attività investigativa, coordinata dalla procura di Potenza, ha consentito di documentare l'operatività di un gruppo criminale di origini gambiane e nigeriane, con base nel centro abitato del capoluogo lucano e propaggini nei comuni potentini della Val d'Agri dove agiva anche una rete di spacciatori al dettaglio di nazionalità italiana.
I Carabinieri di Pompei hanno sequestrato una piantagione di marijuana impiantata da ignoti in un fondo demaniale acquisito dal parco archeologico di Pompei. I militari, durante un servizio di controllo del territorio, hanno scoperto 18mila piante in un'area di duemila metri quadrati ricadente tra l'ex polverificio borbonico di Scafati e il centro commerciale La Cartiera di Pompei. Sequestrate 9 tonnellate di marijuana oltre a materiale per la coltivazione e il confezionamento. La piantagione è stata scoperta anche grazio all'uso di droni. Dalle prime indagini emerge che ignoti si sarebbero illecitamente impossessati del terreno, impiantandovi una coltivazione illecita nascosta da una fitta vegetazione selvatica e accessibile esclusivamente mediante un cunicolo ricavato nel muro di cinta dell'edificio di origine borbonica. In uso anche un sistema di irrigazione che sfruttava la risorsa idrica direttamente dal vicino fiume Sarno. "Da oltre un anno - comunica il parco archeologico di Pompei - si sta procedendo a bonificare l'intero complesso monumentale dai rifiuti che gli anni di abbandono avevano portato a trasformare in vera e propria discarica abusiva. Con il completamento della bonifica dei rifiuti si è avviata anche la bonifica della vegetazione infestante per liberare l'area e avviare il cantiere di recupero e restauro che consentirà la riapertura al pubblico di 5 ettari del parco storico". "Ringraziamo le forze dell'ordine per l'eccellente lavoro effettuato contro queste operazioni criminali - commenta il direttore generale del parco di Pompei Gabriel Zuchtriegel -. L'intervento dei carabinieri è di fondamentale sostegno ai progetti di sviluppo che il parco sta portando avanti per la riqualificazione di tutta l'area. Proprio in questi giorni è stata avviata una procedura per affidare importanti lavori di riqualificazione del verde, finalizzati alla riapertura al pubblico di parte del complesso come parco. L'impegno del parco archeologico è quello di trasformare quanto finora è stato sfruttato in maniera illegittima in un bene di tutti e restituire alla comunità e alle famiglie un grande spazio verde urbano, pubblico e accessibile". (La Città)
L'INDAGINE
Un commercio di farmaci e altri prodotti gestito dai dipendenti a danno della farmacia Sparano di via Cervinia, ad Angri, con accuse contestate di associazione a delinquere finalizzata alla rivendita illecita, per accuse di furto, con un canale creato appositamente per il saccheggio con un meccanismo di consegne e prezzi, è stato ricostruito da una inchiesta della Procura nocerina, fino all’emissione di cinque misure cautelari eseguite dai carabinieri, col coordinamento del pm Anna Chiara Fasano. In particolare, la dipendente addetta alle vendite, l’angrese Celeste Orlando, in grado di gestire e maneggiare direttamente i farmaci, portava avanti il traffico in autonomia, fuori da ogni controllo da parte dei titolari, gestendo una associazione a delinquere. La Orlando aveva programmato il sistema in maniera efficace, per trafugare i prodotti consegnandoli ai complici e facendoli apparire come acquisti leciti, eludendo la sorveglianza dei titolari della farmacia. (La Città)
LA RAPINA
Forze dell’ordine a lavoro per individuare i responsabili di una rapina avvenuta in Piazza Lago, l’altra sera, ai danni di un distributore di carburanti. Due uomini, a bordo di uno scooter, hanno messo a segno il colpo minacciando il benzinaio con una pistola. Ancora da capire se l’arma fosse vera o falsa, l’operatore ha consegnato in preda al panico alcune centinaia di euro ai due malviventi, entrambi a volto coperto, che si sono allontanati in pochi secondi. Sull’accaduto indagano gli agenti del commissariato di Polizia. (Ora Notizie)
AV
Da domani, venerdì 9 luglio, e fino al 26 settembre ritorna, grazie all’impegno della Regione Campania, il servizio dell’Alta velocità da Milano fino a Sapri. In tutti i week end di luglio, agosto e settembre sarà possibile raggiungere, passando per Napoli, le località del Cilento in maniera più rapida ed agevole. Le fermate previste nel Cilento sono alle stazioni di Agropoli, Pisciotta, Centola/Palinuro, Sapri. Il servizio è attivo nei giorni di venerdì, sabato e domenica, per un totale di 72 viaggi tra andata e ritorno, con un impegno di spesa della Regione di 200.000 euro annui. L’azione si inserisce nel più ampio quadro di sviluppo di politiche di mobilità al servizio del settore turistico per la valorizzazione della Campania.
LE MULTE
Con l’entrata in vigore della pesatura elettronica e la possibilità di percorrenza sui viadotti autostradali tra Cava de’ Tirreni e Salerno anche per i veicoli pesanti fino a 40 tonnellate, il transito dei Tir sulla rete stradale urbana si è praticamente ridotto alla sola distribuzione interna. I mezzi pesanti che non rispettano l’ordinanza e le nuove disposizioni attivate da Autostrade Meridionali, vengono intercettati sia dalla Polizia Stradale che dalla Polizia Municipale, multati e ricondotti sui percorsi obbligati. Finora sono oltre 50 gli autotrasportatori incappati in questi mesi nelle maglie dei controlli. In questi primi giorni di attivazione del nuovo dispositivo, le pattuglie della Polizia Municipale, quotidianamente, sia nel turno mattutino che pomeridiano, presidiano gli accessi nord e sud della città sanzionando i transiti abusivi. “La riduzione del traffico dei Tir sulle nostre strade è netta – afferma l’Assessore alla viabilità e Polizia Municipale, Germano Baldi – ho personalmente constatato con il vice comandate Ferrara e con il personale della nostra polizia che ringrazio per l’abnegazione nel loro lavoro, che sono pochissimi i mezzi pesanti che noncuranti delle nuove disposizioni escono al casello autostradale, e con i sistemi di videosorveglianza li intercettiamo e multiamo. Abbiamo sollecitato anche la società Autostrada a modificare le informazioni sui pannelli della messaggistica sulla A3 che riportavano ancora l’uscita obbligatoria dei mezzi superiori a 7,5 tonnellate a Cava de’ Tirreni, che ha causato qualche confusione negli autotrasportatori. Naturalmente non bisogna dimenticare che ci sono i veicoli pesanti al servizio delle industrie o della distribuzione nella nostra città. Ma in generale la situazione è già migliorata tantissimo sotto l’aspetto della viabilità e ambientale, anche in considerazione che siamo a pochi giorni dall’attivazione del nuovo sistema e in fase di sperimentazione”. (Ora Notizie)
IL SEQUESTRO
I militari della stazione Carabinieri forestale di Cava de' Tirreni, nell'esecuzione di controlli mirati alla tutela dell'ambiente e del territorio, si sono portati in agro del comune di Pagani, presso un impianto di recupero e stoccaggio rifiuti speciali non pericolosi. Giunti sul posto i militari, con il concorso specializzato di tecnici del dipartimento di Salerno dell'Arpac, hanno controllato le modalità di gestione dei rifiuti ed il rispetto della normativa in materia di scarichi. All'esito delle verifiche ed ispezione del sito, è emerso che nel piazzale antistante l'azienda vi erano depositati circa 200 bidoni in plastica di svariate dimensioni, vuoti ma contenenti residui di sostanze pericolose e diverse parti di autoveicoli, in particolare paraurti. Esaminati i titoli autorizzativi, i militari hanno accertato che tali rifiuti non potevano essere gestiti all'interno dell'impianto in quanto si tratta di categorie di rifiuti non ricomprese nella tabella dell'autorizzazione unica ambientale rilasciata alla ditta dal Comune di Pagani. Alla luce di quanto riscontrato, i militari hanno provveduto a porre sotto sequestro i rifiuti illecitamente gestiti e depositati ed a deferire all'Autorità Giudiziaria il titolare dell'azienda.
SALDI
«Da sempre, i saldi rappresentano e dovrebbero rappresentare, un momento di svago, relax e opportunità per le famiglie di acquistare capi a prezzi scontati ed effettuare quel cambio di stagione, che dà la possibilità di poter sfruttare un prezzo minore rispetto ai listini della stagione corrente». Così Claudio Pisapia, segretario nazionale di Federcomtur dopo le polemiche sui saldi partiti in anticipo. «Anche i saldi stanno diventando uno stress, una preoccupazione, un motivo di scontro, di polemica politica e di discussione» continua Pisapia «oggi il sistema commercio è cambiato, il settore è svilito: l’ utente trova durante tutto l’anno prezzi scontati, vendite straordinarie». La proposta: «Sarebbe ora, per ovviare a queste discrasie, che si faccia una legge nazionale che vada ad uniformare e regolamentare il settore, limitando la discrezionalità e l’autonomia delle regioni. L’assessorato regionale, dovrebbe preoccuparsi coinvolgendo le camere di commercio, di incentivare l’interesse al saldo e al settore commercio, e non trattare con pseudo associazioni che vorrebbero avere voce in capitolo rispetto ad un momento fondamentale per il commercio, che nel tempo, è stato snaturato proprio per i motivi di cui sopra». «La stagione dei saldi – conclude Pisapia – deve essere preparata, gestita, incentivata, comunicata e promossa: questo dovrebbe essere il ruolo delle regioni che, autonomamente coinvolgendo i comuni, ma sotto l’egida di una legge di indirizzo nazionale, dovrebbero riportare all’antico splendore un settore che, essendo profondamente in crisi, necessita di una svolta che lo faccia tornare al centro dell’interesse del cittadino medio».
IL COORDINAMENTO
E’ stato presentato, questa mattina, il percorso di formazione per i responsabili Cisl nei diversi Piani Sociali di zona della provincia. Un incontro di coordinamento, anche tra i pensionati Cisl, per «definire le linee di indirizzo per i propri operatori che andranno a fare la concertazione sui Piani di zona» ha dichiarato il dottore Porfidio Monda. «Una iniziativa utile che mira all’acquisizione delle specifiche competenze e delle adeguate informazioni necessarie per operare realmente sul campo e che sarà estesa alle altre sigle sindacali». A coordinare i lavori il segretario generale della Cisl Pensionati Salerno Giovanni Cantalupo. E’ partito, inoltre, il protocollo welfare ‘Noi nel nostro welfare’ che «intende riprendere una rete articolata specializzata finalizzata sul bisogno, un’attenta analisi del territorio per rilanciare il nostro ruolo sociale e sindacale intercettando i bisogni e accompagnando i soggetti attuatori degli ambiti territoriali affinché vengono resi esigibili i diritti di tutti i cittadini» ha sottolineato Melicia Comberiati, coordinatrice regionale delle Politiche sociali della Cisl Campania. Il protocollo si pone l’obiettivo di gestire in maniera strutturata l’attività di monitoraggio, elaborazione, programmazione e sviluppo delle politiche sociali, sanitarie, socio sanitarie, tariffarie e fiscali.
L'ASSEMBLEA
In una conferenza stampa in programma venerdì 9 luglio alle ore 9 presso la sede della Cna di Salerno in Corso Vittorio Emanuele, 108 a Salerno saranno anticipati agli organi di stampa contenuti, numeri e temi che saranno al centro dell’assemblea elettiva dell’associazione provinciale dell’artigianato e delle piccole e medie imprese di Salerno. “Ripartire. Insieme”: è il tema dell’assemblea elettiva della Cna di Salerno, chiamata al rinnovo dei propri vertici provinciali. L’assemblea è in programma domenica 11 luglio, presso il ristorante Mascalzone Latino a Pontecagnano Faiano. La parte elettiva vera e propria sarà preceduta dalla relazione del presidente uscente Lucio Ronca, unico candidato alla presidenza e sarà seguita da una riflessione alla quale hanno confermato la loro partecipazione il prefetto di Salerno, Francesco Russo, il comandante della Capitaneria di Porto di Salerno, Daniele Di Guardo, il presidente della Cciaa, Andrea Prete. Le conclusioni saranno affidate al presidente della regione Campania Vincenzo De Luca e al presidente nazionale della Cna, Daniele Vaccarino.
QUI BELLIZZI
Isola Ecologica e quartiere Borgonovo di Bellizzi nel degrado totale. È la denuncia dei consiglieri di opposizione di Bellizzi, che criticano le attuali condizioni dell’area in questione, che vede rifiuti sparsi sul suolo e miasmi. “Quella zona di Bellizzi è stufa di vedersi circondata da rifiuti maleodoranti e indecorosi – sostengono i consiglieri – nonostante i sacrifici della raccolta differenziata, non è giusto vedere uno stato d’abbandono dilagante”. La consigliera Saviana Bonavita è stata contattata da alcuni residenti della zona facendosi portatrice del disagio e subito la minoranza compatta si è recata sul posto per un sopralluogo richiedendo azioni e risposte concrete per ripristinare la situazione di disagio in cui versa l’isola ecologica e questo quartiere. Furioso il consigliere di minoranza Angelo Maddalo che punta il dito contro l’attuale giunta, in quanto, afferma, i cicli di disinfestazione vanno programmati con ampio anticipo e non quando il problema si presenta. “È davvero disarmante dover sempre ritornare sulle stesse questioni, purtroppo come opposizione siamo costretti ad intervenire perché il grado di sporcizia ed incuria è ormai enorme e a dimostrare questo è l’invasione di insetti e ratti che hanno caratterizzato il quartiere Borgonovo, ormai abbandonato a se stesso”.
QUI CAPACCIO PAESTUM
La Provincia di Salerno sta eseguendo presso la sede IPSEOA di Gromola, frazione del Comune Capaccio Paestum, i “Lavori di manutenzione degli edifici scolastici per aumentare i livelli di sicurezza e fronteggiare l’emergenza da Covid-19” previsti per le scuole ricadenti nell’Area Sud. “All’IPSEOA di Gromola - dichiara il Presidente Michele Strianese - sono in corso i lavori di rifacimento delle facciate. Anche questo intervento fa parte dell’appalto complessivo finanziato con fondi del Ministero dell'Interno di cui all'art. 106 del D.L. 34/2020, per un importo pari a 1 milione di euro. Le attività sono coordinate dal settore Edilizia scolastica e Patrimonio, diretto da Angelo Michele Lizio, con il supporto del consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica Antonio Sagarese. Per noi - conclude Strianese - è prioritaria la fruizione in sicurezza degli ambienti scolastici con l’obiettivo di tutelare il fondamentale diritto allo studio per i nostri ragazzi. E non ultimo, ogni cantiere aperto ci consente di promuovere sviluppo e occupazione in un momento particolarmente delicato come questo, di ripartenza”.
QUI PELLEZZANO
Strade appena rifatte, danneggiate dall’Enel e rimesse a nuovo dopo un’attesa lunga sei mesi. Si è finalmente concluso a Pellezzano il calvario per alcune delle arterie che erano state interessate dal restyling nel mese di novembre, nell’ambito di un progetto da circa 700mila euro che il Comune stava portando avanti. Gli interventi erano stati fatti a settembre dello scorso anno ma poco dopo un imprevisto finiva per rendere vani tutti gli sforzi. Nella fattispecie, gli operatori dell’Enel, di lì a poco, avviavano degli scavi con autorizzazione rilasciata dalla Provincia di Salerno, e a risentirne erano proprio le arterie appena rifatte, tra cui via Filanda, via San Nicola e soprattutto via Fravita, laddove il manto stradale veniva nuovamente pregiudicato. Una situazione che provocava la reazione piccata dei residenti del posto, e in seguito la presa di posizione dello stesso Comune, che diffidava l'azienda a provvedere in tempi brevi alla messa in sicurezza e al ripristino delle strade rimesse a nuovo poco prima. Tutto da rifare, insomma, con il problema che si è trascinato per mesi e le inevitabili ripercussioni dal punto di vista della percorribilità e della sicurezza dei tratti maggiormente interessati dagli scavi. Solo a giugno l’Enel ha concluso il ripristino, ragion per cui circa sei mesi sono trascorsi prima che il disagio venisse eliminato. «Troppo spesso, a seguito di lavori di questo genere, le società esecutrici non assicurano un corretto e congruo ripristino dello stato dell’arte, compromettendo, come nel caso di via Fravita, anche strade appena riasfaltate», ha fatto sapere l’amministrazione comunale di Pellezzano, che ha lanciato un avvertimento: «Su disposizione del sindaco Francesco Morra e dell’assessore Andrea Marino si è provveduto a sollecitare l’Enel affinché venissero ripristinate le condizioni di sicurezza per la viabilità. Tale operazione verrà ripetuta in futuro con tutte le società di servizi che si troveranno ad intervenire sullo arterie stradali». Situazioni simili, d’altro canto, si sono spesso verificate anche su altri territori della provincia di Salerno, compreso il capoluogo, riguardando spesso strade di competenza provinciale, danneggiate da interventi simili a quelli eseguiti da Enel a Pellezzano. Spesso, ad accentuare i disagi, sono stati difetti di comunicazione interistituzionale. (La Città)
IL PROGETTO
Si terrà sabato 10 luglio, alle ore 10,30, presso la sede del GAL Colline Salernitane a Giffoni Valle Piana, area PIP, sede del GAL, la cerimonia di presentazione del progetto di cooperazione transnazionale denominato VoT, “Villages of Tradition”, il cui obiettivo generale mira al consolidamento ed all’ampliamento dell’offerta turistica dei villaggi locali, attraverso il proseguimento e il rafforzamento dell’azione comune di valorizzazione e promozione del patrimonio, della cultura rurale e dell’offerta di accoglienza. Alla conferenza stampa di presentazione presenzieranno: Antonio Giuliano, Presidente del GAL Colline Salernitane ed Eligio Troisi, Coordinatore e responsabile per i progetti di cooperazione. Sono stati inoltre invitati On. Franco Picarone Presidente Commissione Bilancio Regione Campania, il Dirigente dell’UOD Territoriale Salerno dott. Giuseppe Gorga e la Responsabile LEADER dell’UOD Salerno dott.ssa Rosanna Lavorgna. Giunto al secondo ciclo di programmazione, il progetto VoT punta sulla valorizzazione storico culturale dei centri che rientrano nel territorio del GAL, sono già inseriti nella rete: il Borgo di Terravecchia a Giffoni Valle Piana, Castiglione del Genovesi, Sieti di Giffoni Sei Casali, ma l’obiettivo e di allargare a tutti i comuni la rete dei Villaggi della Tradizione. Fanno parte dell’accordo di cooperazione il GAL Partenio con funzioni di capofila, il GAL Colline Salernitane, GAL Casacastra, il GAL Cilento Rigenerato, il GAL Serinese Solofrana, il GAL Terre Protette; inoltre, il progetto VoT a carattere transnazionale, vede la partecipazione anche di un GAL Francese, Othe Armance. «Il progetto punta ad organizzare un’offerta territoriale integrata capace di rivolgersi alla domanda turistica organizzata ed in grado di soddisfare e di accogliere in maniera efficiente un target selezionato di turisti, prevalentemente alla ricerca di esperienze autentiche». Afferma il Coordinatore del GAL Colline Salernitane, Eligio Troisi, che sottolinea: «Questa tipologia di turisti potrà conoscere e apprezzare realmente le opportunità offerte dal territorio, in termini di bellezze e ricchezze naturali, ambientali e culturali, ma anche agroalimentari». «Nella piena condivisione con i partner aderenti, il progetto “Villages of Tradition” ha come suo obiettivo generale il consolidamento e l’ampliamento dell’offerta turistica dei villaggi locali, attraverso il proseguimento ed il rafforzamento dell’azione comune di valorizzazione e promozione del patrimonio e della cultura rurale». Spiega il Presidente del GAL Colline Salernitane, Antonio Giuliano, che aggiunge: «Si tratta di un progetto che mira a tracciare nuovi ambiti tematici di promozione delle produzioni di eccellenza e dei contesti culturali dei villaggi, attraverso azioni innovative; ma non solo, uno degli obiettivi principali è quello di realizzare attività di comunicazione mirate ed innovative».
VIETRI IN SCENA
Dopo il successo del primo luglio in Villa Comunale a Vietri con il tributo ad Ennio Morricone, la rassegna “Vietri in Scena, prosegue con Jocando Latina. Appuntamento il 9 luglio, sempre alle ore 21 in Villa Comunale. La musica dei Jocando Latina è un viaggio in cui risultano intrinseche le contaminazioni e la fusione del linguaggio jazzistico con i ritmi latini afroamericani.
Nel programma del concerto i Jocando Latina presenteranno i brani contenuti nell’omonimo cd “Jocando Latina” con Alessandro La Corte – piano/tastiere; Angelo Carpentieri – chitarra; Paolo Pelella – basso; Davide Cantarella – percussioni e Leonardo De Lorenzo – batteria. La rassegna Vietri in Scena” è promossa dall’assessorato al turismo, spettacolo e cultura del Comune di Vietri sul Mare, guidato da Antonello Capozzolo, con la direzione artistica del maestro Luigi Avallone. (Ora Notizie)
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