

Un ritorno chiama l'altro. Dopo Gianmarco Pisapia tra i pali, anche sul fronte offensivo si registra un ritorno di lusso in casa Centro Storico Salerno. Il "principe" Francesco Paciello indosserà di nuovo la maglia granata, già difesa e onorata (per un periodo anche con la fascia di capitano) per quattro stagioni a partire dalla cavalcata che consentì al sodalizio di patron Gennaro Avino di conquistare i play-off di Prima Categoria e festeggiare la Promozione. Oltre 60 le realizzazioni messe a segno con la maglia del Centro Storico dall'estroso attaccante classe '96 (a tal proposito premiato dal dg Autuori per il record conseguito oltre a vantare prestigiosi titoli al Gran Galà del calcio salernitano), prodotto del settore giovanile della Salernitana e fiore all'occhiello di quel gruppo di giovani talenti guidato da Nino Belmonte meritevole sicuramente di maggiori soddisfazioni sportive. Tra i dilettanti inizia ad affermarsi con l'Olympic Salerno, militando anche con Real Pontecagnano e Temeraria. Reduce dalla parentesi bis con il Salernum Baronissi e da una manciata di partite con il Giffoni Sei Casali prima dell'interruzione dei campionati causa Covid, Paciello non vede l'ora di mangiare l'erba e riprendere a bucare le porte avversarie: "Fiero di tornare a casa, mi sento figlio del centro storico e ho sempre dato anima e cuore per la squadra che rappresenta il quartiere e la seconda realtà calcistica cittadina - le sue prime parole - Quest'anno calcistico a guidarla ci sarà una persona speciale per me e alla sua chiamata non ho battuto ciglio. Vincenzo Polverino è stato tutto per me in questi anni, ora mi guiderà dalla panchina e io gli darò tutto me stesso. Sono qui per portare la mia squadra del cuore a traguardi importanti".
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