

Pronto soccorso stracolmo all’ospedale "Ruggi d’Aragona": ritmi frenetici e pazienti in attesa per più giorni prima di trovare un posto letto in reparto. Per il personale sanitario il lavoro sta diventando insostenibile con circa 300 accessi giornalieri e la responsabilità, secondo alcuni operatori del reparto, sarebbe attribuibile in gran parte agli altri presidi ospedalieri, sia a Nord sia a Sud della provincia, che indicherebbero agli operatori del 118 di trasportare i pazienti a Salerno. "Il pronto soccorso del Ruggi può capitare che in alcuni momenti ci sia qualche difficoltà, è un reparto in cui si lavora con ritmi intensi - ha dichiarato il dg Vincenzo D’Amato - ma abbiamo anche assunto tanto personale e lavorato sodo per predisporre una buona organizzazione, mentre l’andamento dell’organizzazione territoriale è un’altra questione". Dunque, il dg non ha voluto commentare altro, ma il suo silenzio ha lasciato intendere che un conto è organizzare il lavoro di propria competenza e un altro è prevedere variabili che non dipendono dal "Ruggi" ma da fattori extra aziendali e pertanto difficilmente possono essere controllati.
FONTE: La Città
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