

Rapine in litoranea tra Eboli e Battipaglia, in due nei guai. I Carabinieri hanno eseguito due ordinanze applicative di misura cautelare personale emesse dal Gip del Tribunale di Salerno nei confronti di Anas Hakam, marocchino 21enne, e Mohammed El Faouzi, marocchino 32enne, destinatario della misura del divieto di dimora nella provincia di Salerno. Le indagini hanno riguardato diversi episodi di rapina aggravata con arma da taglio, furto e ricettazione commessi lungo il litorale tra Eboli e Battipaglia tra l'ottobre e il novembre scorsi. I Carabinieri hanno condotto una meticolosa indagine consistita nell’acquisizione di immagini di video sorveglianza, raccolta di testimonianze delle vittime, analisi dei tabulati dei cellulari un uso agli indagati e sottratti alle vittime dopo le rapine ed hanno raccolto elementi indiziari gravi e concordanti nei confronti dei due indagati e di un'altra persona, di cui sono ancora in corso le ricerche.
I capi d’accusa riguardano per Hakan 5 rapine a mano armata con volto travisato commesse con altro soggetto, nei confronti di coppiette di giovani, pescatori o semplici passanti commessi appunto nei pressi di lidi o lungo la litoranea. In quattro casi i malcapitati sono stati feriti da fendenti ed in un caso, commesso nel territorio di Eboli il 6 novembre una vittima è stata attinta da un fendente all’addome ed al volto, tanto da indurre i medici a disporre la prognosi riservata. Per questo episodio, al 21enne è stato contestato anche il tentato omicidio. Inoltre il giovane è accusato anche di un furto di apparecchiatura elettronica avvenuta presso il lido "Baia dei Delfini" il 2 novembre scorso e della rapina alla guardia giurata dello stesso stabilimento balneare, al quale fu sottratta la pistola il 12 novembre. Ad El Faouzi è stato contestato il reato di ricettazione per aver ottenuto dietro pagamento di denaro, il cellulare in uso al ferito del 6 novembre, pur consapevole della provenienza delittuosa del bene. Oggetto delle rapine sono stati denaro, cellullari, tablet ma anche catenine in oro, alcuni di questi oggetti sono stati rintracciati e restituiti ai legittimi proprietari. Entrambi i soggetti sono stati individuati al di fuori del territorio della provincia di Salerno, infatti Hakam è stato rintracciato in provincia di Verona mentre El Faouzi era a Baiano.
FONTE: La Città
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