Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

I fatti del giorno | Tutte le principali notizie di cronaca e attualità da Salerno e provincia

03/07/2021

CAOS M5S

“Il bene del Movimento 5 Stelle coincide con il bene del Paese. Per questo abbiamo il dovere di ripartire al più presto con nuove regole e una rinnovata compattezza. Sappiamo bene che in qualunque forma avverrà il cambiamento che auspichiamo, poggerà sempre su fondamenta salde rappresentate dai principi e dai valori che guidano il Movimento 5 Stelle da oltre dieci anni, dentro e fuori i palazzi istituzionali. Abbiamo bisogno di Beppe Grillo, il custode dei nostri valori e della nostra identità. E abbiamo bisogno di Giuseppe Conte, assieme al quale abbiamo affrontato, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti, la fase più complicata e delicata dal dopoguerra ad oggi. Questo deve essere il momento dell’unità, perché solo se sapremo rimanere uniti saremo una forza invincibile e potremo continuare a incidere per il bene del nostro Paese”. Così i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Salvatore Aversano, Michele Cammarano, Vincenzo Ciampi, Valeria Ciarambino, Luigi Cirillo e Gennaro Saiello. “La volontà di Beppe Grillo di mediare in merito agli atti che dovranno costituire la nuova struttura di regole del Movimento 5 Stelle – proseguono – è una notizia straordinaria, un’apertura che va nel solco della partecipazione. Il comitato è composto da persone di valore e siamo certi che profonderanno il massimo impegno per il bene della nostra comunità. Ma tutti noi dobbiamo contribuire affinché questa mediazione si realizzi. Portavoce, attivisti e cittadini che vedono nel Movimento una speranza per il futuro lavorino insieme per questo risultato. Abbiamo attraversato tanti momenti difficili nella nostra storia ma siamo sempre riusciti a rialzarci e ad affrontare le sfide che avevamo davanti compatti e a testa alta. Confidiamo che sarà così anche questa volta”.

LOTTA ALLE MAFIE

Fratelli d’Italia è scesa in piazza, questa sera a Salerno, per condividere con i cittadini le proposte che sta portando avanti per contrastare la criminalità organizzata. Il presidio in Piazza Valitutti è la tappa salernitana della campagna “Contro le mafie abbattiamo il silenzio” che il partito ha organizzato – tramite i Dipartimenti tutela Vittime, guidato da Cinzia Pellegrino, e Legalità e Sicurezza – su tutto il territorio nazionale e che si concluderà in Sicilia. FdI dice sì all’ergastolo ostativo e no alla liberazione condizionale dei condannati per reati di stampo mafioso; sollecita l’istituzione di specifiche sezioni della Direzione Investigativa Antimafia per il contrasto alla mafia cinese e nigeriana e la realizzazione di uno sportello antiusura in tutte le province; chiede più strumenti e risorse per le forze armate e la modifica del Codice antimafia riguardo l’affidamento dei beni confiscati. Quest’ultima proposta è contenuta in un disegno di legge presentato dal senatore Antonio Iannone, presente al presidio in Piazza Valitutti insieme a Giuseppe Fabbricatore, Commissario Provinciale FdI; Michele Sarno, candidato a sindaco di Salerno; Imma Vietri, Responsabile Regionale del Dipartimento Tutela Vittime FdI; Elena Criscuolo, Portavoce cittadino FdI; Alfonso Pepe, coordinatore provinciale di Gioventù nazionale; Gerardo Marenghi, vice coordinatore provinciale di Gioventù nazionale; Gerardo Tafuri, coordinatore cittadino di Gioventù nazionale. (Ora Notizie)

ARCHI DEL DIAVOLO

Cercansi mecenate per salvare gli Archi del Diavolo: a partire da ieri il monumento simbolo della città è stato inserito tra i beni alla ricerca di fondi privati sulla piattaforma Art bonus. Imprenditori e società potranno dare il loro contributo economico per il restauro del bene e ottenere, in cambio, uno sgravio fiscale del 65% oltre che l’importanza di aver contribuito al recupero di una parte importante della memoria storica collettiva della città. La cifra da raggiungere è di oltre 600mila euro e sulla definizione del progetto hanno lavorato in sinergia l’Amministrazione, la Soprintendenza e l’Università. «Il mio appello è rivolto alle forze produttive della città a compiere un investimento che ha un senso di grande valore civico», ha sottolineato il sindaco Vincenzo Napoli nel corso della presentazione dell'iniziativa. «In risposta alle istanze dei cittadini abbiamo messo le fondamenta per un percorso da seguire che porti, finalmente all’obiettivo di riqualificare gli Archi del Diavolo». «Si trattava di un’impresa di difficile soluzione - spiega la consigliera comunale Sara Petrone - per la mancanza di risorse da destinare a un bene che non ha la capacità di far ammortizzare o rientrare dei costi e di competenze tecniche nel nostro Ente. Complessità che sono state risolte con lo strumento fornito dal Ministero della Cultura che prevede sgravi per gli imprenditori che contribuiranno a questo intervento e grazie alla sinergia con altri attori istituzionali come l’Università e la Soprintendenza». Il primo intervento sarà quello di messa in sicurezza della parte bassa degli archi con una serie di transenne del costo di 50mila euro. Poi, in base alla quantità di soldi raccolti, si affronteranno le varie fasi del restauro. Alla presentazione dell’iniziativa erano presenti oltre che il primo cittadino, gli assessori alla Cultura e all’Urbanistica, Antonia Willburger e Domenico De Maio . Per l’Università sono intervenuti Rosa Fiorillo del Dipartimento di Scienze de Patrimonio culturale, Salvatore Barba , Direttore Vicario del Dipartimento di ingegneria civile e Luigi Petti . Per la Soprintendenza era presente Rosa Maria Vitola , responsabile Ufficio Promozione e Attività Culturali e Art Bonus. Ha partecipato all’iniziativa anche l’ex parlamentare Tino Iannuzzi che, tra i primi, nel 2019, sollecitò l’Amministrazione e la Soprintendenza a risolvere il problema dell’acquedotto medievale che mostrava crepe e cedimenti che hanno poi portato anche al crollo di alcune pietre. L’intervento di restauro avrà la duplice funzione di garantire la sicurezza dei cittadini e di preservare un bene prezioso per i salernitani. Ora mancano solo i munifici benefattori. (La Città)

SANITA'

L’obiettivo è il Dea di secondo livello e, senza facili trionfalismi, potrebbe essere sempre più alla portata dell’Umberto I e degli ospedali dell’area Nord della provincia di Salerno: Pagani, Scafati e anche Sarno. Traspare un cauto ottimismo dall’incontro che il sindaco Manlio Torquato ha avuto ieri con il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, e il direttore generale dell’Asl Salerno, Mario Iervolino. Significativo il passaggio della nota diffusa dal Comune di Nocera Inferiore al termine del summit: il governatore «ha garantito la massima attenzione al distretto ospedaliero dell'Agro nocerino sarnese, riconoscendone la strategicità nell'area campana e l'impegno ad una sua ulteriore valorizzazione». Il capo della giunta regionale della Campania ha accolto il primo cittadino nocerino nella sede del Genio civile di Salerno, dove ha i suoi uffici. Il faccia a faccia era stato chiesto da Torquato, che per settimane ha atteso la visita di Iervolino a Nocera Inferiore. Alla fine è andato lui a Salerno, spuntando però la promessa di un prossimo sopralluogo in viale San Francesco del presidente della Regione Campania. Vincenzo De Luca dovrebbe essere all’ospedale Umberto I entro il prossimo mese di settembre, anche se non sono escluse visite a sorpresa. Un’ispezione che dovrebbe essere anticipata da quella del manager dell’Azienda sanitaria salernitana «nelle prossime settimane». (La Città)

IL SEQUESTRO

Discarica abusiva, sequestro e due denunciati a San Gregorio Magno. I Carabinieri della sezione Forestale di Buccino, a seguito di controlli mirati alla tutela del territorio, hanno effettuato un sopralluogo presso una nota ditta di lavori edili, nella contrada gregoriana “Salvarola”. I militari hanno riscontrato la presenza di un’area di circa 90 metri quadrati adibita a discarica di rifiuti speciali non pericolosi composti da residui di demolizioni edilizie, residui di demolizioni di manto stradale, materiali ceramici e pezzi di calcestruzzo armato. Il volume dei rifiuti rinvenuti ammontava a circa 37 metri cubi. Ad un ulteriore approfondimento, inoltre, si è accertato che il piazzale “de quo” era stato realizzato mediante un movimento di terreno in area sottoposta a vincolo idrogeologico in assenza del relativo titolo autorizzativo. Alla luce di quanto accertato si è provveduto mettere sotto sequestro il piazzale, denunciando anche i responsabili che sono accusati di opere abusive e smaltimento illecito di rifiuti. Infine, per loro è stata elevata sanzione amministrativa di 300 euro.

TESTO UNICO ITTICO

“Mi batterò per difendere le imprese ittiche di Cetara gravemente penalizzate dall’approvazione dell’emendamento 19.101 riformulato al testo unico ittico così come approvato con voto favorevole di tutte le forze politiche ad esclusione di Fratelli d’Italia. In seconda lettura al Senato presenterò un emendamento che ripristini il valore della storicità caratteristica che giustamente premia questa eccellenza del territorio salernitano. Spero che il Governo e la maggioranza vogliano rivedere la loro posizione e che tutti i parlamentari salernitani vogliano fare fronte comune e sanare quella che mi auguro sia stata una distrazione come nel caso del figlio del Governatore De Luca che ha votato a favore dell’emendamento e quindi contro il legittimo interesse della flotta di Cetara. Ce lo chiede il territorio nelle sue rappresentanze istituzionali locali e le imprese che danno lavoro da diverse generazioni. Difendiamo il territorio da decisioni che peraltro appaiano costituzionalmente molto viziate”. Lo dichiara il Senatore Antonio Iannone, Commissario Regionale di Fratelli d’Italia in Campania.

DROGA

Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Nocera Inferiore hanno arrestato F.A., cavese 31enne, con domicilio a Nocera Inferiore per detenzione di stupefacente a fini di spaccio. I poliziotti, nell’ambito di un’attività info-investigativa hanno perquisito la casa dell’indagato ed hanno trovato le prime dosi di droga all’interno di un paio di scarpe da trekking, dove il pusher aveva nascosto circa 13 grammi di cocaina e 18 grammi di hashish. Inoltre, gli agenti hanno anche trovato altro stupefacente in vari nascondigli della casa, in particolare nella camera da letto, in cui lo spacciatore deteneva alcune dosi di Marijuana. Peraltro, il maggior quantitativo di stupefacente è stato trovato dagli agenti nel garage della casa del pusher, ove gli Agenti hanno trovato una valigia di colore blu con dentro oltre un chilo e mezzo di Marijuana. I poliziotti hanno quindi tratto in arresto lo spacciatore per la detenzione della droga sequestrata e lo hanno posto a disposizione del Pubblico Ministero che ne ha disposto la presentazione al rito per direttissima che si celebrerà oggi al Tribunale di Nocera Inferiore.

I FURTI

Approdano anche a Battipaglia i “ladri di marmitte”. Vanno letteralmente “a ruba”, infatti i catalizzatori delle Smart, le piccole auto amate per la facilità di parcheggio in città, sono diventate il bersaglio preferito dei malviventi. Due auto in via Plava e via Solferino sono state oggetto dello “strano” furto. I proprietari recandosi in strada per andare al lavoro hanno trovato le vetture prive del catalizzatore. Null’altro era stato prelevato. A quanto pare, però, non si tratta di un fenomeno isolato. Nei giorni scorsi circa una decina di vetture in città hanno subito la stessa sorte. Per i proprietari, costretti a sostituire il pezzo mancante, è un danno che si aggira sui 300 euro. Senza contare i costi del montaggio. I catalizzatori sarebbero ambiti non tanto come pezzi di ricambio per altre automobili della stessa marca, bensì per i materiali che contengono, oggetto di un fiorente mercato nero: platino, palladio e rodio. Se pensiamo che un grammo di rodio è quotato circa 400 euro, mentre il palladio vale circa 82 euro, il conto è presto fatto: ogni pezzo rubato può rendere dai 100 ai 400 euro. Le ultime due “vittime”, le cui vetture erano parcheggiate in strade del centro cittadino, hanno sporto denuncia alla polizia. Ma il fenomeno non è solo battipagliese. Tanto da far immaginare che dietro ai numerosi furti di catalizzatori vi possa essere una banda ben organizzata. L’operazione per impossessarsi della preziosa marmitta non è né brevissima, né facile e neppure poco rumorosa. Occorre essere ben attrezzati allo scopo, conoscere la vettura e avere qualcuno che faccia da “palo” nel caso sopravvengano le forze dell’ordine o i proprietari. Numerosi furti dello stesso tenore sono avvenuti anche a Salerno. E in diverse occasioni pure ad Eboli. Sempre in zone frequentate e centrali della città. Anche qui i ladri hanno agito incuranti della possibilità di essere sorpresi. Eppure per smontare le marmitte è necessario letteralmente divellere il paraurti posteriore che viene abitualmente lasciato a terra. L’automobile la mattina dopo viene trovata letteralmente sventrata sul lato posteriore da dove il catalizzatore è stato “estratto”. L’ondata di furti ha messo in allarme i proprietari di Smart in tutta la provincia. Diversi colpi sono stati segnalati a Salerno. Abituati a lasciare le piccole auto parcheggiate in strada, proprio perché è più facile trovare posto per una vettura di quelle dimensioni, stanno cominciando a valutare la possibilità di garage chiusi. I furti, poi, si verificano quasi sempre in “serie” di due o tre a notte. Una città alla volta, fino a percorrere l’intera provincia. La mancanza di telecamere di controllo in molti comuni del salernitano favorisce, ovviamente, questo tipo di scorrerie e rende estremamente difficile alle forze dell’ordine individuare i responsabili. Trattandosi del commercio di metalli preziosi le indagini sono indirizzate verso qualche banda di stranieri, adusi a questo tipo di commercio illegale. (La Città)

QUI SCAFATI

I revisori dei conti esprimono parere non favorevole alla proposta di bilancio consuntivo, ora c'è un mese per evitare due incubi: dissesto o commissariamento. Sarà probabilmente il passaggio più importante e delicato dell'amministrazione guidata dal sindaco Cristoforo Salvati. L'approvazione del bilancio consuntivo, dopo oltre un anno di emergenza Covid, e a seguito di un periodo in cui si è fatto davvero poco, è un mattone difficile da aggiungere alla già traballante costruzione. Già dal punto di vista politico, con le varie forze di maggioranza, c'erano stati dissidi su alcune voci del bilancio. Ieri sarebbe però arrivata la "stangata" più forte. I revisori dei conti avrebbero bocciato il consuntivo, con un parere che non è vincolante, ma che è senza dubbio importante per la buona gestione della macchina amministrativa. (La Città)

SALOTTI LETTERARI

Si chiude la penultima settimana della XV edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo con un nuovo nuovo appuntamento per i Salotti letterari domenica 4 luglio, ore 20.00, a Minori in Largo Solaio dei Pastai: protagonisti Giulia Basile con “La seconda” (Les Flaneurs), Francesco Leo con “Reset” (Tulipani), Antonio De Cristofaro con “Cesare l’uomo che cambiò Roma” (Santelli). In collaborazione con il Comune e la Pro Loco, i libri concorrono all’assegnazione del Premio costadamalfilibri. Relazione fa rima con comprensione. Non sempre è facile relazionarsi in modo sereno ed efficace all’interno di un nucleo familiare. Lo sa bene Filomena che, seconda di quattro figlie, fin da piccola lotta per trovare il proprio spazio nel mondo. Messa in ombra dal caso, sia per essere nata dopo la primogenita, sia per non essere il maschio che suo padre ha sempre desiderato per avere manforte in famiglia e potersi concentrare sulla propria realizzazione, in “La seconda” di Giulia Basile, lei impara a sentirsi la Seconda in ogni aspetto della sua vita. Nello studio, nel lavoro e soprattutto nell’amore. Il suo sarà un percorso difficile che però la porterà a conoscere se stessa, i propri limiti e a imparare la più grande lezione sulla vita che chiunque potesse darle. Qual è il vero primo passo da fare per recuperarsi e vivere? Miriam è una ragazza che trascorre le giornate tra università e amici. La conoscenza di Francesco, però, irrompe nella sua vita infrangendone la monotonia. Mentre si troverà a fare i conti con un sentimento mai provato prima, in “Reset” di Francesco Leo le persone che circondano la protagonista iniziano a perdere la vita senza un motivo apparente. Quando scoprirà di essere in grado di alterare il passato per modificare il futuro un cui si trova, la giovane sarà chiamata a compiere delle nuove scelte nel tentativo di salvare le persone a cui vuole bene. Ma perché quelli che la conoscono muoiono, e per mano di chi? Inoltre, da dove proviene il potere che scopre di possedere? In lotta tra dovere e amore, Miriam sarà chiamata a cambiare gli eventi. Ma il prezzo da pagare per chi gioca col destino è sempre caro. 74 a.C. Un giovane rampollo della famosa gens Iulia diventa ostaggio di alcuni pirati nel suo viaggio verso Rodi. Da lì parte la più famosa scalata sociale mai avvenuta: seguendo le gesta di Caio Giulio Cesare e ripercorrendo la sua vicenda umana, politica e militare fino alla sua tragica fine, in “Cesare l’uomo che cambiò Roma” di Antonio De Cristofaro potremo assistere alla storia di un Uomo che ha lasciato una traccia indelebile nella storia del mondo occidentale. Con gli autori si intratterrà il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it Alfonso Bottone, con interventi di Dario Ferrigno.

IN SPIAGGIA

Un live set esclusivo, dall’electro con influenze black all’indie pop, con contaminazioni afrobeat: a far vibrare la dancehall del Dum Dum Republic arrivano i Fiori di Cadillac, sabato 3 luglio start ore 17, la band di origine salernitane, il cui djset in spiaggia fa da preview al tour 2021. Una selezione esclusiva immaginata sulla filosofia del Dum Dum, in cui non potrà mancare “Water No Get Enemy” di Fela Kuti, rivoluzionario, cantante, compositore e attivista per i diritti umani, inventore del genere musicale dell’afrobeat, fra i più influenti artisti africani del XX secolo. “Fela Kuti è un mito e questo brano è il nostro tributo al Dum Dum, che si esprime sempre a favore delle minoranze e per la pace – spiegano i Fiori di Cadillac – È una canzone che parla di rivoluzione e di ribellione del popolo africano, un classico e noi siamo felici di poter esprimere un messaggio di libertà proprio qui dal Dum Dum”. Un pianoforte, suoni sintetizzati, una chitarra, una batteria: da questa combinazione nasce il progetto Fiori di Cadillac. Lo scorso maggio la band ha pubblicato una speciale Live Session registrata nell’ex Cava Mineraria di Erchie, borgo marinaro di soli 121 abitanti situato in Costiera Amalfitana: un luogo abbandonato, simbolo di una produttività ormai in stallo, ma anche posto in cui la forza dirompente della natura si incontra e si scontra con l’opera dell’uomo. A fare da scenografia al live set anche Portobello Dum Dum, i mercatini eco-friendly, in linea con la filosofia green ed ecosostenibile del Dum Dum Republic, ma anche spazio aperto alla creatività e alla fantasia dirompente dei giovani designer. In attesa del concerto di Dente, tra le guest del cartellone di questo mese, domenica 4 luglio alle ore 17, invece, il beach club si trasformerà nella factory a cielo aperto, tra la performance di pittura dal vivo di Faderica, illustratrice salernitana, accompagnata dalla Patchanka made in Puglia di Tuppi Dj, appuntamento cult delle estati dell’happy island del Cilento. Un live set scanzonato ed ironico. A scandire il ritmo solo la musica, sempre ricercata ed alternativa, in un’architettura di divertimento che punta all’irriverenza, in cui il funk recupera il significato originario nello slang degli afroamericani: un funky, quindi, “sexy”, “sporco”, “attraente” ma anche “autentico”, originale e libero da inibizioni. Funky che si fonde ad hip hop, suoni vintage con selezioni in vinile, swing pop, reggae nella ricerca sonora di Tuppi Dj. Ideatore della one-night “Funkers”, Tuppi organizza feste dove il suono vintage si mescola al nuovo millennio, selezionando vinili della Stax e Motown passando per Ubiquity e Def jam, Trojan, fino a Strictly Rithm, Salsoul, Ibadan etc…Tuppi Dj usa il microfono per rappare e cantare e le mani per scratchare: è esuberante e divertente, sarcastico e riflessivo. Una narrazione cantata e rappata, violentando con lo strumento dell’hip hop la classica canzone italiana per adattarla a questi tempi di incertezze esistenziali. “Italiano superfunk. Dalle strade al mainstream, con un piede sull’asfalto e l’altro sui sofà degli studi buoni della tv, la vita di un dj hip hop non potrà mai essere scontata, lineare, inquadrabile in categorie utili a scaffali di negozi – racconta di Tuppi il critico Gaetano Occhiofino – E’ l’opinione di un b. boy che rivendica il sacrosanto diritto al party, da difendere con la lotta come insegnano i maestri. E’ la raccolta rap e riccioluta dell’intrattenitore con la bocca al microfono, una mano sul piatto e l’altra sul cuore, a cantare commosso l’inno internazionale del funk”. Una carriera iniziata a soli 13 anni, come dj e scratcher, passando per il club Fez di Nicola Conte, i dischi di Zona 45 e Pooglia Tribe, innumerevoli selezioni dalle radio alle spiagge pugliesi, nei club italiani. Dall’amore per la strada degli hip hoppers di Bari fino a “Viva Radio 2” con Fiorello. La composizione delle musiche per lo spettacolo itinerante Voci nel Deserto, l’esperienza in teatro nello spettacolo teatrale “AMO” con Serena Dandini e Neri Marcorè e ancora in tv nel programma satirico “B.R.A. Braccia Rubate all’Agricoltura”, il palco con Paolo Belli e la sua Big Band, Tuppi prosegue sulla scena con la pubblicazione dell’album Greatesthitz, un concentrato multivitaminico di suoni “antichi” e temi moderni, con strutture ritmiche antitetiche, sintesi di parole che fanno rima con precarietà, Italia, funk, tasse, casse, joint, con grande forza espressiva. Nel 2015 esce “Jockey”, una canzone dedicata al mondo dei Disc Jockey. Il primo estratto di un nuovo progetto di tre tracce, in collaborazione con il producer Syncro, intitolato “Un.Ep”. Nel 2016 inizia la collaborazione con Roy Paci nel progetto “Combo Solar”.

AL MUSEO

Un week end all’insegna dell’arte e della musica al Museo FRaC di Baronissi, che aderisce alla Notte Europea dei Musei 2021, con un doppio appuntamento: sabato 3 luglio prolungamento serale dell’orario di apertura della Galleria dei Frati, con ingresso al pubblico fino alle ore 22, e domenica 4 luglio concerto sotto le stelle “Una Notte al Museo” con il live delle Gipsy Quintet con degustazione di vini. «L’invito che l’Europa ci fa richiamando i musei ad aprire le porte anche di notte, è certamente una delle proposte, da intendersi come un’offerta alternativa a chi solitamente consuma la sera e le notti nella movida, a scoprire forse l’incanto di visitare un museo di sera, tale da incontrare nel silenzio della città e dei luoghi quello che è il pensiero, l’immagine che un artista ha creato – sottolinea il direttore artistico del Museo FRaC e critico d’arte Massimo Bignardi – È un evento per poter offrire un’ulteriore occasione di incontro tra ciò che è oggi la visone frettolosa di una società liquida, come la definisce Bauman, ma è anche il senso di futuro, quasi ad ideare un’immagine di memoria del futuro che l’opera d’arte riesce a restituire». Una sperimentazione in notturna già intrapresa dal Museo FRaC, in occasione della lezione spettacolo “Sobbollire”, dedicata al finissage della mostra “SPOERRI & gli amici del Nouveau Rèalisme”, a cura del Professore Bignardi con le performance della compagnia teatrale Sobremesa. La Notte dei Musei sarà anche un momento per scoprire l’installazione in corso “UGO CORDASCO. Places Waiting”, inaugurata negli scorsi giorni ed allestita presso le sale dell’antica Galleria dei Frati fino al prossimo 19 settembre. Quaranta sculture in ferro, dall’articolata struttura geometrica, cariche di tensioni e al tempo stesso di dinamismo, realizzate dall’artista campano nell’ultimo decennio.  “È importante –osserva Gianfranco Valiante sindaco di Baronissi – che unitamente alla cura dei cittadini, al sostegno e al rilancio dell’economia, vi sia attenzione alla cultura. La mostra dedicata ad Ugo Cordasco, questa volta in presenza, testimonia la ferma volontà dell’Amministrazione comunale di non derogare all’impegno preso con quanto avviene, sul piano culturale, nella nostra realtà. Dopo lo straordinario successo di presenze registrato dalla mostra dedicata a Daniel Spoerri, che ha inaugurato la nuova stagione espositiva del nostro Museo, proseguire adesso con la mostra di un giovane artista è il segno di una speranza che noi tutti sentiamo forte”. Domenica 4 luglio alle ore 21 live dalla Terrazza degli Aranci il quintetto d’archi tutto al femminile Gipsy Quintet, con un sound tra atmosfere pop rock e di musica leggera che contaminano il repertorio classico, rivisitato in chiave moderna. Ad accompagnare il concerto anche una degustazione di vini, il tutto a cura dell’Associazione Culturale Tutti Suonati. Gli spazi suggestivi della Galleria dei Frati e la visione delle mostre sono aperti al pubblico sempre ad ingresso gratuito.

 

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Pallanuoto, al via la Final Eight Under 18 femminile: pari avvincente nel derby, vincono Orizzonte, Plebiscito e Rapallo

Scatta al Centro Federale - Polo Acquatico "Frecciarossa" di Ostia la fase finale del campionato Under 18 femminile. Un apputamento che conclude la stagione 2025/2026 con...

Salernitana-Potenza, le pagelle. Un La Gumina sontuoso trascina i granata, D'Ursi convince. Galeotti e la difesa soffrono

di Massimiliano Catapano
Prima vittoria stagionale per la Salernitana che nel Friday Night dello stadio "Arechi" sorprende 4-2 la capolista Potenza al termine di un match...

Salernitana, i granata si sbloccano con una notte da applausi: Potenza travolto 4-2, La Gumina firma una tripletta d'autore

di Massimiliano Catapano
La Salernitana trova finalmente la vittoria e lo fa con una prova ricca di intensità, qualità offensiva e qualche brivido di troppo....

Cavese, Masitto alza la guardia: "Cosenza affamato, vietato ripetere il primo tempo di Salerno"

di Massimiliano Catapano
Cristiano Masitto non si lascia ingannare dalla classifica e, alla vigilia della trasferta contro il Cosenza, richiama la Cavese alla massima...

Gelbison, un Grillo tra i pali rossoblu: dalla Sicilia approda a Vallo un promettente portierino

Non si è ancora chiuso il mercato in entrata della Gelbison, attesa domenica alle 15 dalla delicata sfida valevole per la seconda d'andata del girone G di Serie D sul...

Sarnese, patron Pappacena regala un altro colpo coi fiocchi a Schiattarella: ingaggiato Armellino

Si giocherà in anticipo, sabato alle 16, la gara valevole per la seconda giornata del girone G di Serie D tra Afragolese e Sarnese. In vista della sfida del "Moccia", il...

Battipagliese, ufficializzato il portiere Colantuono insieme ai rinnovi di Vitale, Suozzo e Fontanella

Sono già scesi in campo o figuravano in distinta nella prima di campionato ma ora la società ne rende ufficialmente pubblico il tesseramento avvenuto nelle scorse...

Salernitana-Potenza misura le ambizioni granata: Cosmi cerca la scossa. Probabili formazioni e dove vedere la partita

di Massimiliano Catapano
La Salernitana cerca una notte capace di cambiare il volto del proprio avvio di stagione. All’"Arechi", alle ore 21, arriva un Potenza che ha...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?