

IL COMITATO
Il segretario cittadino della Lega Rosario PEDUTO e Donato SALZANO segretario dell’Associazione Radicale Salernitana “Maurizio Provenza” hanno costituito anche a Salerno il Comitato Promotore per i sei referendum sulla giustizia. Da sempre quelli sulla “Giustizia Giusta” di Enzo Tortora, Marco Pannella e Leonardo Sciascia, da un cinquantennio al centro della proposta politica di transizione verso lo stato di diritto del Partito Radicale e da oggi anche promossi dalla Lega di Matteo Salvini. Ma se volete quelli della storia umana e giudiziaria, quindi politica, di un socialista e “Sindaco galantuomo” quale è stato ed è ancora oggi Vincenzo Giordano. La figlia Rita appunto per questo ha accettato di farci onore scegliendo di presiedere il “Comitato d’onore dei promotori salernitani”. Peduto e Salzano apriranno la campagna referendaria salernitana alla conferenza stampa che si terrà domattina venerdì 2 luglio alle ore 10:30 presso il caffè letterario “Libramente” in via Francesco Paolo Volpe n. 34 a Salerno. Nell’occasione della presentazione del comitato, saranno anche illustrati i sei quesiti referendari e le iniziative in calendario, ma soprattutto i punti fissi di raccolta firme e di quelli volanti dove tutti i cittadini potranno sottoscrivere, se vogliono le proposte referendarie sulla riforma della giustizia. I promotori hanno poi inteso invitare all’apertura salernitana di questo processo riformatore l’avv. Antonio CAMMAROTA, quale Presidente appunto della II Commissione Trasparenza a Palazzo di Città. Rappresentante Istituzionale che piu? di tutti in questi anni ha saputo mediare il diritto e i diritti fondamentali dei cittadini con una Amministrazione sempre più verso un inesorabile declino della propria legalita? statutaria. Saranno presenti per illustrare i motivi e le ragioni delle loro adesioni al “Comitato d’onore salernitano”: avv. Luigi GARGIULO Presidente della locale Camera Penale; avv. Silverio SICA Presidente del Consiglio dell’Ordine; prof. Aurelio TOMMASETTI emerito Rettore dell’Università di Salerno e componente segreteria nazionale della Lega; On. Attilio PIERRO Consigliere Regionale e segretario provinciale Lega; Luigi CERCIELLO coordinatore campagna referendaria; avv. Dante SANTORO Consigliere Comunale e Provinciale; On. Guido MILANESE Forza Italia; avv. Fiorinda MIRABILE Comitato Giustizia Partito Radicale “Piero Calamandrei”; Fabiana De Carluccio animatrice pagina Fb “Dove finisce la pena? – Fuorni Spes contra Spem”; Antonio BOTTIGLIERI giornalista; avv. Massimiliano FRANCO Ass. “Maurizio Provenza”; Gianfranco FERRIGNO Presidente CLAAI; avv. Luciano PROVENZA fondatore Web-tv “Salotto gastronomico”; Vittorio ACOCELLA militante referendario Ass.”Maurizio Provenza e Forza Italia; Ing. Lucio MILANESE; avv. Gino GASSANI; avv. Francesco PERRETTA Consigliere Comunale di Salvitelle (SA); Enrico TROTTA storico leader Comitato Rione Torrione; Claudio PISAPIA uomo libero.
VERSO LE COMUNALI
L’occasione è la presentazione del libro del professore Felice Tommasone. Aula consiliare, sul banchetto sindacale c’è Elisabetta Barone, preside dell’Alfano I e candidata sindaco del gruppo Oltre e di parte della sinistra. Proprio negli ultimi giorni, pare, che la Barone abbia sciolto la sua riserva avviando un giro di consultazioni prima di presentarsi, eventualmente, alla città. In prima fila al salone dei Marmi ci sono proprio alcuni consiglieri comunali del gruppo ‘Oltre’ ma non c’è il sindaco di Salerno, Enzo Napoli, benché tra i relatori della presentazione del libro. Le trattative nell’area di sinistra, extradeluchiana, sono ancora in corso e il perimetro dell’eventuale coalizione guidata dalla Barone, che dovrebbe abbracciare anche parte del mondo cattolico, non sarebbe ancora del tutto delineato. All’appello mancherebbe Leu di Federico Conte che mantiene sul tavolo la carta di Rosaria Chechile mentre avrebbe sciolto la riserva “Salerno in Comune” di Gianluca De Martino. Resta l’incognita Coraggio che resterebbe alla finestra in attesa di tempi migliori mentre Marea, l’altro gruppo giovanile, sposerebbe la causa di Gianpaolo Lambiase, ora ufficialmente candidato sindaco dopo l’annuncio di “Salerno di Tutti”. Con lui c’è anche Lorenzo Forte e una buona pattuglia del comitato “Salute e Vita”. Ancora ‘Chiancarelle’ con Oreste Agosto e Maurizio Basso con Movimentiamoci Insieme, primo outsider di questa campagna elettorale. Nell’area di centrodestra Antonio Cammarota recupera terreno e stringe il patto con Dante Santoro. Patto dai contorni anche civici in attesa che arrivino tutti i via libera del caso. Venerdì a Salerno c’è Matteo Salvini che aprirà la sua campagna referendaria per la giustizia e stringerà anche l’eventuale patto elettorale con i partiti su Napoli e quindi su Salerno. Infine Forza Italia il cui pendolo si sposta verso Cammarota a dispetto di una intesa, già annunciata ma poi smentita, su Michele Sarno (al momento sostenuto da Fratelli d’Italia) che a sua volta chiarisce: “Qualcuno mi ha consigliato di voltare le spalle. Io, invece, ho deciso di metterci la faccia. Salerno è la mia città. E nel momento in cui vorrebbe rialzare la testa, senza dover temere o ringraziare il potente di turno, non possiamo restare inerti o indifferenti. Nella vita ci sono momenti in cui non puoi far finta di niente”. Può sbloccare o ingarbugliare la partita del centrodestra anche il caso Battipaglia. Così come a Salerno città la fuga in avanti di Fratelli d’Italia con la candidatura di Ugo Tozzi non avrebbe agevolato l’unione a livello locale e provinciale. Forza Italia mantiene sull’ex sindaco Fernando Zara e la Lega con Renato Santese avrebbe chiesto un atto politico a Edmondo Cirielli per ricomporre gli strappi. Atto che al momento non sarebbe arrivato bloccando di fatto tutte le mosse sullo scacchiere del centrodestra. Ad Eboli, invece, Italia Viva non sarà con il Partito democratico. L’ultima notizia vede l’ex deputato Tonino Cuomo in corsa a sindaco sotto la bandiera dei renziani, facendo salire a sette il numero dei pretendenti alla fascia tricolore. Il Pd ufficialmente intanto non avrebbe sciolto ancora la riserva su Luca Sgroia, successore di fatto di Massimo Cariello. (Andrea Pellegrino)
“Apprendiamo per la seconda volta che una testata giornalistica locale parla di noi come soggetti che “sposano la causa” di una lista elettorale e di un candidato sindaco. Ribadiamo, ancora una volta, la nostra estraneità: state perdendo tempo, concentratevi sui problemi reali della comunità. Marea non è interessata alla fantapolitica, ai nomignoli, alle appartenenze, ai posizionamenti e alle spartizioni. Marea è interessata alla Politica ma a quella con la P maiuscola e lo fa ogni giorno sul territorio salernitano. Siamo un’ associazione che si impegna nella promozione di mutualismo, progetti, promozione culturale e sociale, aggregazione sana e consapevole nel solco dei valori dell’uguaglianza, della lotta a qualunque discriminazione, dell’antifascismo, del femminismo e del coinvolgimento attivo dei cittadini e delle cittadine. Però vogliamo comunque cogliere l’occasione per invitare chi in futuro voglia di nuovo tirarci in mezzo a contattarci prima di pubblicare notizie che ci riguardano per garantire una informazione pertinente e accurata sulla nostra attività e tutelare i nostri soci e le nostre socie e tutti i volontari che compongono Marea”. Così in una nota il direttivo di Marea Aps.
SALVINI A SALERNO
“La Lega Campania, a sole due settimane dall’ultima gazebata, torna in piazza insieme al suo leader nazionale Matteo Salvini che domani aprira’ la campagna referendaria a Sorrento e a Salerno. Dal 2 luglio, infatti, inizia la raccolta firme per i referendum sulla Giustizia: finalmente i cittadini campani potranno scegliere una giustizia equa, efficiente e giusta”. Lo afferma, in una nota, il segretario regionale della Lega Valentino Grant, europarlamentare, che sottolinea come “si potra’ firmare nelle oltre 100 piazze della Regione e in tutti i comuni della Campania”. Questi i quesiti referendari che saranno proposti alla firma: 1. riforma del Csm, con lo Stop allo strapotere delle correnti; 2. responsabilita’ diretta dei magistrati, con piu’ tutele per i cittadini: chi sbaglia, paga; 3. equa valutazione dei magistrati, che prevede che i magistrati non possono essere controllati solo da altri magistrati; 4. separazione delle carriere dei magistrati, con stop alle porte girevoli per ruoli e funzioni; 5. limiti agli abusi della custodia cautelare, per una giustizia giusta e un equo processo, per tutti; 6. abolizione del decreto Severino, con piu’ tutele per sindaci e amministratori. Matteo Salvini sarà alle 18 al Gazebo allestito sul Lungomare di Salerno, all’altezza del bar Nettuno. Ed anche le sardine salernitane annunciano la loro presenza. «Lui ritorna e Salerno si fa risentire. Ci uniamo al movimento spontaneo di protesta», scrivono sui social. (Ora Notizie)
ONDA TRICOLORE
L’Onda tricolore contro le mafie arriva a Salerno. Da alcune settimane Fratelli d’Italia – tramite i Dipartimenti tutela Vittime, guidato da Cinzia Pellegrino, e Legalità e Sicurezza, guidato da Galeazzo Bignami – sta organizzando su tutto il territorio nazionale, partendo dal NordOvest attraverso tappe intermedie fino a raggiungere la Sicilia, una serie di eventi dal titolo “Contro le mafie abbattiamo il silenzio” per sensibilizzare i cittadini e condividere con loro le proposte per combattere in maniera adeguata la criminalità organizzata. Il lockdown ha dato nuova vitalità a fenomeni come mafia e usura e lo Stato deve avere leggi e strumenti per essere in grado di contrastarla. ?Fratelli d’Italia sarà presente con Gioventù Nazionale sabato 3 luglio dalle 18.00 alle 21.00 in Piazza Valitutti (monumento Falcone Borsellino), per presentare le sue proposte per il contrasto alle organizzazioni criminali. Tra queste, il disegno di legge presentato dal senatore Antonio Iannone per introdurre modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, e alle norme del codice di procedura penale in materia di gestione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita? organizzata. ?All’iniziativa prenderanno parte l’onorevole Edmondo Cirielli, Questore della Camera dei Deputati e Coordinatore della Direzione Nazionale di FdI; il senatore Antonio Iannone, Commissario Regionale di FdI; Giuseppe Fabbricatore, Commissario Provinciale FdI; Imma Vietri, Responsabile Regionale del Dipartimento Tutela Vittime FdI; Pietro Damiano Stasi, Consigliere Comunale di Salerno; Elena Criscuolo, Portavoce cittadino FdI; dirigenti di FdI e Gioventù Nazionale e amministratori.
PARLA AGOSTO
“L’edificio di Largo dei Pioppi è da tutti ricordato come sede dell’Arma dei Carabinieri. In origine, era il Convento dei Carmelitani Scalzi, edificato nel 1680 fuori le mura, su una penisola protesa nel mare, al di sopra della Chiesa ora chiamata di S. Anna al Porto. Dopo una lunga diatriba con l’Arma, dalla quale reclamava l’aumento del canone di locazione annuo, l’immobile venne liberato e, come spesso accade, messo in vendita ad un prezzo di circa 5,1milioni di euro. Correva l’anno 2017”. Così il candidato sindaco Oreste Agosto. “ Ad oggi, non è ufficialmente nota la sua situazione giuridica né i cittadini possono considerarlo una ricchezza di tutti a beneficio di tutti. Eppure, questa Città ha un grande bisogno di spazi culturali, Biblioteche e Musei, così come di sale di rappresentanza per Convegni e Manifestazioni pubbliche di supporto ad una più forte offerta turistica”, prosegue Agosto. “Per questo, chiedo alla Provincia di fare chiarezza e di mettere a disposizione della Città il grandioso complesso per costituire, con la Chiesa di S. Anna al Porto, un attrattore di qualità come sede, ad esempio, della Biblioteca Provinciale, oggi decentrata e derelitta, ovvero di un Museo del Mare – MuMa – a ricordo delle vicende di vita che legano la gente al suo mare. Le memorie sono i ricordi delle generazioni che fecero grande questa Città rendendola esempio di corretta amministrazione, di progresso economico, di elevata scienza medica, di abilità e capacità del suo popolo. Le memorie non possono essere svendute. Riprendiamoci la nostra storia per provare un rinnovato orgoglio di essere parte di una Comunità millenaria. Realizziamo, insieme, la ‘Salerno del buon governo ’ ”, conclude l’avvocato Agosto.
PARLA MUSCARA'
“Nella regione della terra dei fuochi e nella quale, dai risultati dell’ultimo studio Spes, continuano a emergere aree con livelli di inquinamento che incidono fortemente sulla salute di intere comunità, è necessario avviare al più presto una mappatura su tutti i territori nei quali la presenza di insediamenti industriali mette a serio rischio la sopravvivenza dei residenti. Per questo ho voluto presentare una proposta di legge che, in linea con quanto già adottato da altre regioni e in attuazione del dl 112 del 1998, consentirà anche in Campania di adottare iniziative tese a individuare tutte le aree dove le pressioni ambientali incidono fortemente sulle matrici ambientali di acqua aria e terra, mettendo a repentaglio la vita dei cittadini. Una volta identificate tutte le “aree ad elevato rischio di crisi ambientale”, sulla base della elevata concentrazione di stabilimenti industriali insalubri e di impianti di gestione dei rifiuti o per la presenza di uno o più siti contaminati, si potrà procedere a redigere un Piano di risanamento regionale. D’intesa con gli enti locali e in collaborazione con gli altri soggetti competenti, saranno così individuati gli interventi urgenti per mitigare il rischio e avviare il recupero e la riqualificazione dell’area in questione”. Lo annuncia la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Maria Muscarà, nell’illustrare la sua proposta di legge su “Disposizioni regionali per le aree ad elevato rischio di crisi ambientale”. “La legge – spiega ancora Muscarà – punta inoltre a favorire lo sviluppo sostenibile dei settori produttivi e l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili, incentivando interventi che prevedano livelli di emissione inferiori rispetto a quelli normativamente prescritti, oltre alla riconversione delle attività esistenti verso criteri di economia circolare. Un’occasione per mettere la salute e l’ambiente al centro della programmazione e degli interventi della Regione Campania”.
PSI
«Il Psi sarà impegnato a Battipaglia a sostegno di Antonio Visconti e della coalizione di centrosinistra con una squadra rinnovata e con una lista autonoma. Abbiamo entusiasmo ed idee chiare per contribuire a ricollocare Battipaglia nel suo ruolo centrale e strategico in tutta la provincia di Salerno e, puntando su terziario, infrastrutture e polo industriale, rilanciare tutta la Piana del Sele». Così, il Segretario Nazionale del Partito Socialista Italiano, Enzo Maraio a seguito dell’inaugurazione della nuova sede del garofano rosso, tenutasi nel tardo pomeriggio di ieri, a Battipaglia. Presenti all’incontro anche il Segretario provinciale Silvano Del Duca, il segretario cittadino, Giovanni Serritella, il consigliere regionale Andrea Volpe, il consigliere comunale di Battipaglia, Alessio Cairone e il candidato sindaco, Antonio Visconti. «Ritorniamo d’impatto a Battipaglia, dopo lo straordinario risultato registrato alle scorse regionali dove siamo riusciti ad essere la prima forza del centrosinistra in questa città. E’ la dimostrazione che c’è la volontà di ricostruire con forza la nostra storia e lanciarla verso il futuro. Un grazie ai compagni di Battipaglia per aver riaperto un luogo fisico di dibattito, dove affrontare i problemi della città e cercare di portare soluzioni. Grazie alla dirigenza locale e al consigliere regionale Andrea Volpe che a Battipaglia sta facendo un lavoro straordinario per rilanciare il partito. Lo facciamo con la convinzione di dare un contributo già a partire dalle prossime amministrative che ci vedono al fianco di Antonio Visconti, lo facciamo convintamente come coalizione di centrosinistra, con la nostra autonomia, forti della nostra storia e con la volontà di portare un contributo importante per una città del futuro». Dichiara, il Segretario Provinciale del Psi, Silvano Del Duca. Presente all’incontro anche il Consigliere regionale del Psi, Andrea Volpe: «Battipaglia può e deve essere centrale per la Piana del Sele e l’intera provincia di Salerno. Ho sempre creduto che la politica è quella del saper fare e non degli slogan elettorali. Apriamo oggi questa nuova sede a disposizione di tutti i cittadini battipagliese – dichiara Volpe – La nascita di una sezione è sempre un’azione forte, importante e concreta volta al confronto e al dialogo. Come Partito Socialista siamo al fianco del candidato sindaco Antonio Visconti, ringrazio tutti i candidati che hanno scelto di mettersi in gioco, sicuro che sapranno dare il giusto valore alla città, in vista delle prossime elezioni amministrative». L’apertura della sede è stata anche l’occasione per presentare ai cittadini i primi candidati alle prossime elezioni amministrative. Il consigliere uscente, Alessio Cairone, Barbara Bagnoli, Gerardina Apostolico, Elio Mancino e Marcello Di Giorgio sono solo i primi candidati presentati ufficialmente ieri sera e che hanno scelto di correre al fianco del candidato sindaco, Antonio Visconti. «Con l’inaugurazione di questa nuove sede, sono fortemente convinto che il Partito Socialista Italiano potrà dare tanto a Battipaglia sia per la prossima competizione elettorale sia per la nuova fase politica. Erano presenti tanti giovani, tanti cittadini. Con noi anche i vertici del Partito. Sono entrato in politica all’età di 24 anni, oggi dopo 5 anni, ho contezza di quelle che sono le possibilità dell’attuale amministrazione. Credo in un cambio di rotta e nelle possibilità di crescita e sviluppo che il Psi potrà dare a Battipaglia». Commenta il consigliere uscente, Alessio Cairone. «Siamo davvero felici che a Battipaglia finalmente stia tornando la politica seria, necessaria per colmare un vuoto che affligge uno dei centri più importanti del Mezzogiorno. Battipaglia ha un’identità che va rivendicata con forza, difesa e tutelata. Gli amici del Partito Socialista rappresentando una spalla importante del progetto politico e amministrativo, con loro l’intesa è totale. Enzo Maraio è un orgoglio per tutti noi cittadini campani, è un giovane amministratore diventato Segretario Nazionale di uno dei partiti più importanti della storia repubblicana italiana. Così, Battipaglia ritorna al centro di dinamiche che la vedono capofila dell’alta velocità, del comparto industriale, dell’attività agricola. Un territorio che deve dare risposte e ricchezza a tutta la provincia e restituire una condizione di vivibilità, ricostruendo un rapporto con i cittadini che sembra essersi interrotto già da troppo tempo». Conclude il candidato sindaco, Antonio Visconti.
AEROPORTO
“Conto alla rovescia per fare dell’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi il secondo scalo della Campania e uno dei più importanti terminal aeroportuali di tutto il Mezzogiorno. Tra meno di un mese, il 30 luglio, partiranno le opere di allungamento della pista fino a 2.200 metri, dalla quale entro l’estate del 2024 partirà il primo volo. È questo il cronoprogramma dei lavori finanziati con 140 milioni di euro e realizzati da Gesac. Un’opera che consentirà l’atterraggio e il decollo di aerei commerciali per un’utenza potenziale pari a 5 milioni di passeggeri. Un risultato atteso da oltre 20 anni e conseguito grazie a un lavoro sinergico portato avanti con il governo Conte e l’allora ministro ai Trasporti Danilo Toninelli”. È l’annuncio del presidente della Commissione speciale regionale aree interne Michele Cammarano e della senatrice del Movimento 5 Stelle Felicia Gaudiano. “La Campania e la Provincia di Salerno stanno per dotarsi finalmente di una nuova porta di accesso e di una opportunità irripetibile. Ora però dobbiamo impegnarci tutti, sia a livello istituzionale che in sinergia con i privati, per farci trovare pronti. Va programmata da subito una nuova offerta turistica coerente con il nostro territorio e con la nuova domanda turistica internazionale. Natura, trekking, cultura, borghi e aree interne dovranno essere al centro dell’immagine della nostra regione e di un nuovo sviluppo sostenibile e destagionalizzato. L’aeroporto di Pontecagnano è un’opportunità che non dobbiamo farci sfuggire”.
RIPASCIMENTO
Posizionato anche l’ultimo granello di sabbia bianca e conclusi i primi stralci del mega intervento di difesa, riqualificazione e valorizzazione della costa con il successivo ripascimento, la spiaggia ora è praticamente quadruplicata di ampiezza nel tratto che va dal cantiere Motonautica Mercatello fino al lido Colombo. Ecco, allora che il Comune passa all’incasso dei canoni per le concessioni delle aree demaniali affidate agli stabilimenti balneari, integrati fino al prossimo 2033. Così come previsto dai parametri fissati dalla legge, si tratta comunque di cifre poi non così alte considerando l’imponenza dei tratti di arenile su cui sono passate le ruspe per il rinascimento. In ogni caso, l’integrazione dei canoni è calcolata al netto della cosiddetta fascia di rispetto (una porzione di spiaggia che deve restare libera e accessibile) a 5 metri dalla battigia. Sono quattro gli stabilimenti che, a partire da questa stagione, hanno potuto approfittare dell’aumento delle dimensioni delle spiagge, pagando il dovuto al Comune, ovviamente. Nel dettaglio: la società Nuovo Mercatello srl, proprietaria del lido che porta lo stesso nome, è titolare della concessione demaniale marittima per occupare la porzione di spiaggia che si trova a Mercatello, all’altezza di via Lungomare Colombo, 142. Fino a quando non è stato realizzato il ripascimento, l’area demaniale affidata occupava una superficie complessiva di 4.089,16 metri quadrati di cui 2.264,94 di arenile. Con il progetto di tutela della costa la spiaggia è cresciuta di 6.848,40 metri quadrati per una superficie complessiva di 8.561 metri quadrati. Per cui il canone integrativo (“provvisorio e salvo conguaglio”) è di 89.067,97 euro per i prossimi 12 anni. Il che significa che i gestori pagheranno in più 618 euro al mese e 7.422 euro l’anno fino al 2033. Stessa procedura per la società Lagrutta Roberto & C. sas proprietaria del Lido Colombo in via Lungomare Colombo, appunto. Il lido occupava un’area demaniale marittima della superficie complessiva di 2.088,40 metri quadrati e 1.844,46 erano i metri quadrati occupati dall’arenile. Ora la spiaggia ha guadagnato altri 5.853,66 metri quadrati e il lido può avere una concessione che copre un’area demaniale marittima della superficie complessiva di 6.353,66 metri quadrati. In questo caso il canone integrativo è fissato in 81.147,22 cioè 563 euro al mese e 6.762 euro all’anno. Ritoccate le concessioni anche per la società New Arenella Beach srl che possiede sia il lido Miramare che il New Arenella Beach ed è titolare della concessione demaniale marittima della spiaggia che si trova tra il 6 e l’8 di via Leucosia, per una superficie complessiva di 4.089,16 metri quadrati dei quali 2.915,52 metri quadrati occupati dall’arenile. Con il ripascimento la spiaggia è arrivata a crescere fino a 8.519,82 metri quadrati e l’area demaniale marittima della superficie è estesa, complessivamente 12.589,88 metri quadrati. Il canone della concessione è fissato in 46.735,15 euro, cioè 324 euro al mese e 3.894 euro all’anno. Così anche per la società Lido 08 srl, proprietaria del Lido in via Leucosia, 2 poteva disporre di un’area demaniale marittima della superficie complessiva di 7.976,57 metri quadrati dei quali 3.071,09 metri quadri occupati dall'arenile. Ora la spiaggia è cresciuta di altri 6.496,88 metri quadrati e l’area demaniale marittima si estende su una superficie complessiva di 11.589,16 metri quadrati a fronte del canone integrativo di 72.622,02 euro, 504 euro mensili e 6.051 euro annui. I numeri, quindi, dimostrano in maniera plastica la crescita praticamente triplicata delle spiagge. Soprattutto, i calcoli dimostrano come - almeno fino a quando non saranno ritoccati i canoni e sarà applicata la normativa europea - il progetto di ripascimento potrà diventare - se effettivamente si metteranno in campo misure per la destagionalizzazione - una fonte di ricchezza per i privati. E, non a caso, già da questa estate è incominciata una polemica rovente sollevata da alcuni cittadini che hanno accusato i titolari dei lidi di approfittare delle spiagge ampliate e di chiuderle (con barriere di legno) come se fossero completamente proprietà privata. Solo un primo assaggio di un dibattito sulla destinazione delle spiagge che, con il progredire del piano di ripascimento, è destinato a ripetersi. Soprattutto rispetto al valore delle concessioni in proporzione ai metri quadrati di litorale affidato ai privati. (La Città)
INQUINAMENTO
“Apprendiamo dagli organi di stampa, ancora una volta, che all’improvviso l’amministrazione comunale di Salerno, costretta dagli eventi, ritorna a parlare della qualità dell’aria della nostra città. Ciò che stupisce ed indigna è che la si fa passare ciclicamente per “emergenza”, quando in realtà siamo di fronte ad una qualità dell’aria “malata cronica”, che vede la politica assente ed incapace di prevedere e programmare interventi risolutivi”. Così Lorenzo Forte, presidente dell’associazione “Salute e Vita” e Nadia Bassano, presidente dell’associazione “Help – Tutela e sostegno dei lavoratori. “Come sempre, ogni volta, la si definisce “emergenza”. Eppure, è da anni che Salerno è classificata come una città ad alto rischio di inquinanti Pm10, Pm2,5 e biossido di azoto (NO2). Già nel 2014, infatti, il rapporto ISTAT sulla qualità dell’ambiente urbano, classificò Salerno tra le sette città italiane dove le emissioni di biossido di azoto nell’atmosfera avevano superato almeno una volta la soglia fissata per la media oraria. I superamenti si verificarono per ben quarantadue volte, ben al di sopra delle diciotto annue fissate come soglia massima dalla normativa nazionale in materia. Peggio di Salerno, fu soltanto Milano”, proseguono. “Ricordiamo poi, a conferma che non c’è stata negli anni successivi una politica ambientale attiva ed un piano strategico per ridurre le emissioni di biossido di azoto e polveri sottili, che nell’estate del 2019 il sindaco Napoli firmò un’inutile ordinanza che disponeva il divieto di circolazione per autoveicoli e veicoli commerciali diesel euro 1, euro 2, euro 3 ed euro 4 e ciclomotori e motocicli euro 1 ed euro 2, a seguito dei preoccupanti sforamenti delle centraline di via Vernieri e Fratte. Un’ordinanza che rimase in vigore poche settimane e che non fu certo determinante. Questo è quello che denunciamo da anni: l’attuale amministrazione comunale non affronta il tema della qualità dell’aria. Siamo una delle città più colpite perché, sull’inquinamento atmosferico, non c’è alcuna politica attiva, come confermato anche nel report “Mal’aria” pubblicato lo scorso settembre, che confrontando le concentrazioni medie annue delle polveri sottili (Pm10 e Pm2,5) e del biossido di azoto, con i rispettivi limiti medi annui suggeriti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha visto anche Salerno ben al di sotto della sufficienza. Persino quando ci sono dati devastanti, come lo Studio SPES, che certifica che la fonte di avvelenamento nel sangue dei cittadini di una porzione del territorio, con mercurio, cadmio e diossina cinque volte superiori ai già drammatici livelli della Terra dei Fuochi, è la Fonderia Pisano, il sindaco e l’amministrazione comunale tacciono. Dagli impianti siderurgici obsoleti in città, passando al traffico urbano fino alla mancanza di un piano di mobilità sostenibile, assistiamo all’inadeguatezza di affrontare queste tematiche con scelte politiche radicali e ripiegando su soluzioni di facciata ben lontane dall’essere risolutive. Questa incapacità di mettere al centro dell’agenda politica, per i cittadini di Salerno, l’emergenza della qualità dell’aria, è una colpa grave, in quanto anche nella nostra città vi è un aumento esponenziale di malattie respiratorie, allergiche e tumorali. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, conferma gli aumenti delle morti attribuibili all’inquinamento atmosferico e che l’Italia è al nono posto nel mondo per i decessi causati da gas e polveri sottili. Anche l’Agenzia europea per l’ambiente ha stimato che in Italia le morti premature da esposizione a lungo termine a polveri sottili (Pm10 e Pm2.5), biossido di azoto (No2) e ozono (O3) hanno superato quota 80.000 nell’anno 2019″, concludono.
LA PROPOSTA
Gianpaolo Lambiase, consigliere comunale della lista Salerno di Tutti, esprime seria preoccupazione per il continuo sforamento dei limiti di legge risultanti dalle analisi Arpac delle due centraline di via Vernieri e Parco del Mercatello, che pongono nuovamente al centro del dibattito pubblico la scarsa attenzione per le tematiche ambientali dell’Amministrazione in carica ed evidenziano ancora una volta la necessità di porre in essere azioni urgenti per ridurre le immissioni di Co2 e di polveri sottili in città. Sul punto, il Consigliere Gianpaolo Lambiase sollecita ancora una volta l’Amministrazione a porre in essere i numerosi interventi di breve, medio e lungo termine più volte sollecitati negli scorsi anni da cittadini ed esponenti della componente ambientalista della Lista Salerno di Tutti ed in particolare: Ripristino del verde pubblico secondo gli indici di compensazione del valore biologico ed ornamentale delle numerose alberature tagliate, danneggiate e capitozzate negli scorsi anni, nonché la ‘liberazione’ delle moltissime alberature da tempo segnalate ai competenti uffici dai residenti dei quartieri Torrione e Pastena la cui sede risulta ‘cementata’ e tale da impedirne traspirazione e penetrazione idrica del suolo e per i quali, nonostante i numerosi solleciti, ancora nulla è stato fatto; Interventi urgenti di depavimentazione e deimpermeabilizzazione del suolo in aree parcheggio, giardini e parchi pubblici (come i più volte segnalati giardinetti di via XX settembre, completamente coperti da un manto di asfalto che riduce al minimo lo spazio vitale delle alberature) e stop immediato al consumo di suolo e a nuove costruzioni; introduzione in tempi rapidi di dispositivi di regolamentazione del traffico analoghi a quelli previsti negli scorsi anni in occasione dell’evento ‘luci d’artista’(limitazione del numero di auto in centro); stipula di convenzioni con le società di gestione del servizio di taxi e previsione di tariffe agevolate per le corse urbane di breve tragitto e per fasce di età; incremento, di concerto con le aziende di trasporto, delle corse urbane, suburbane ed interurbane; istituzione di almeno una domenica al mese di chiusura al traffico del centro urbano; promozione di una campagna di comunicazione sociale per promuovere l’uso della bicicletta quale mezzo di trasporto privilegiato e per sensibilizzare al rispetto degli utenti deboli della strada; realizzazione di adeguati stalli per bici in luoghi di interscambio e di facile accessibilità e visibilità; introduzione incentivi al bike to work e al bike to school; istituzione immediata di zone 30 km/h (in particolare sul lungomare); predisposizione immediata di una rete ciclabile mediante segnaletica orizzontale e verticale sui principali circuiti già previsti dal Piano Generale del Traffico Urbano; istituzione immediata – senza alcun onere per l’Amministrazione – di una cabina di regia “Mobilità Sostenibile”, costituita da associazioni e comitati di quartiere, col compito di proporre e valutare soluzioni immediatamente eseguibili volte al benessere, alla qualità e all’efficienza della mobilità sostenibile nel centro urbano.
IL TRAGICO INCIDENTE
Un incidente ad un incrocio alla periferia di Sant’Egidio del Monte Albino con un’auto, di notte, il corpo e lo scooter finito in una traversa, la corsa all’ospedale di Nocera Inferiore e la tragica conclusione con la morte di uno dei tre feriti. Tutto è durato pochi minuti, momenti che hanno posto fine alla vita del 36enne di Castellammare di Stabia, residente ad Angri, che a pochi chilometri da casa ha trovato la morte. È deceduto per i numerosi traumi, il 36enne Mario Zingone , noto chef stabiese residente ad Angri, che lascia la moglie, Anna Celoro , docente all’Istituto d’istruzione superiore “Enzo Ferrari” di Battipaglia, e padre di quattro bambini, due in tenerissima età. Sotto choc i due diciottenni che viaggiavano a bordo della Hyundai I 10, entrambi di Pompei, a cui sono state diagnosticate ferite guaribili in otto giorni, e una ragazza di Scafati, ricoverata in ospedale in osservazione. L’incidente è accaduto all’una di ieri notte. A raccontare quanto accaduto è un imprenditore di Angri, Massimiliano Somma, che si è trovato all’incrocio all’altezza dell’Eurospin, nella zona di Orta Loreto a Sant’Egidio Monte Albino, dove lo scooter su cui viaggiava Zingone e la vettura si sono scontarti. «Lo scooter veniva da via Pepe ed era in direzione della statale 18 - afferma Somma - mentre l’utilitaria con i due ragazzi a bordo arrivava da via Adinolfi, prima traversa. L’auto e la moto si sono scontrate e lo scooter è scivolato finendo una trentina di metri su via Quarto. Il conducente dello scooter era ancora vivo anche se perdeva sangue dalla bocca. Ha detto solo di essere di una zona di Castellammare di Stabia. Abbiamo avvertito i soccorsi. Sono arrivate due ambulanze e i carabinieri, anche perché, i due ragazzi erano stati colpiti dai vetri della loro auto durante l’urto». Per Somma sono stati attimi drammatici come anche per tutte le persone che abitano nei pressi dell’incrocio, svegliati dal forte rumore. Sul fatto adesso indagano i carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore e nelle prossime ore potrebbe essere disposta l’autopsia sul cadavere di Zingone, che al momento è a disposizione della magistratura nocerina. I testimoni hanno raccontato che i due giovani avevano gli stessi vestiti, come se facessero parte di animazione e probabilmente erano di rientro dal lavoro. Si sono subito fermati e hanno cercato di prestare soccorso allo scooterista. Zingone attualmente era chef al Bagatto, noto ristorante di Pagani. Aveva affinato la sua preparazione in Corsica e poi in Sardegna per 8 anni. Aveva lavorato in Svizzera, in Germania ed infine a Londra presso il Ristorante Pollen St 5 con lo chef stellato Stefano Cavallini. Rientrato in Italia, aveva lavorato per alcuni anni nella Oenisola sorrentina per poi diventare executive chef del locale paganese. (La Città)
IL SINISTRO
Un incidente nella tarda mattinata di questa mattina si è verificato sulla Cilentana. Una donna proveniente da Ascea e diretta a Vallo della Lucania è finita contro un guardrail per cause in corso di accertamento. L'auto con la donna, tra l'altro incinta, si è ribaltata. Soccorsa dai sanitari del 118 la donna è stata trasportat all'ospedale di Vallo della Lucania ma non è in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Vallo della Lucania e le forze dell’ordine. (La Città)
VIABILITA'
È terminato da pochi minuti il tavolo tecnico in Prefettura sulla superstrada "Cilentana" dove da alcuni giorni si viaggia a senso unico alternato a causa di in muro potenzialmente pericolante. Erano presenti, oltre al sottoscritto, il prefetto Francesco Russo, il consigliere regionale Luca Cascone, il sindaco Stefano Pisani (rappresentante ANCI), ing. Nicola Montesano per ANAS, il vice prefetto Roberto Amantea (Protezione civile Prefettura). Si è convenuto che non essendo stato riscontrato alcun nuovo movimento a carico del muro che insiste al km 104,500 e che siamo in un periodo dell'anno dove l'assenza delle piogge non aumenta il rischio, entro venerdì 2 luglio la strada verrà riaperta in sicurezza a doppio senso di circolazione. Nel contempo verrà effettuato un monitoraggio costante anche con strumentazioni tecniche da parte di ANAS. Qualora si osservasse un minimo movimento si interverrà nell'immediato, provvedendo alla messa in sicurezza; in caso contrario si provvederà ai lavori dopo il periodo estivo. (La Città)
FORUM DEI GIOVANI
I consiglieri di minoranza di Forza Italia Giovanni Francesco Ferro, Francesco Pastore e Raffaele Silvestri, hanno protocollato, una mozione che impegni il Sindaco e la giunta ad indire le elezioni per il rinnovo del direttivo del Forum dei Giovani di Pontecagnano Faiano. Tra il 15 Settembre ed il 15 Novembre 2021 il periodo indicato dai consiglieri per effettuare la votazione. L’esigenza nasce, in quanto, le cariche dell’attuale direttivo sono ormai scadute da oltre un anno. “Siamo pienamente consapevoli che le generazioni future debbano essere poste nelle condizioni di vivere in armonia con l’ambiente naturale e che oggi non vada perso nemmeno un attimo quando ci ritroviamo difronte giovani che hanno voglia e piacere di impegnarsi attivamente per la collettività – queste le dichiarazioni del capogruppo di Forza Italia, Giovanni Francesco Ferro – La politica a cui noi ci ispiriamo ha la responsabilità di sostenere con immediatezza la vita e l’attività della comunità giovanile non di distruggerla o di assorbirla”.Un’amministrazione totalmente sorda nei confronti dei giovani e delle politiche giovanili, come ribadisce il consigliere Raffaele Silvestri: “ Non ci meraviglia affatto, questo atteggiamento del Sindaco e del consigliere delegato, Gaetano Nappo, per quanto riguarda le politiche giovanili. Nel consiglio comunale di tre mesi fa, chiedemmo proprio le dimissioni di Nappo, in quanto in questi tre anni nulla ha portato per migliorare le politiche giovanili. Ne è l’esempio lampante il Forum dei Giovani, organo istituzionale che permette ai giovani di questa città di essere parte attiva ed integrante di un processo politico ed istituzionale per loro molto importante, fermo al palo da oltre un anno”. “Il rinnovo del direttivo – afferma Francesco Pastore – ci viene chiesto direttamente dai giovani che, animati da immenso spirito propositivo, vogliono partecipare attivamente alla vita del territorio e contribuire alla sua crescita. L’amministrazione, presa da altre faccende, non può continuare a rimandare le elezioni, non capendo quanto sia importante questo organo consultivo, strumento di congiunzione e di confronto tra mondo giovanile ed Amministrazione”. (Ora Notizie)
DROGA
Il personale del Commissariato di P.S. di Battipaglia ha effettuato una mirata operazione antidroga in località Campolongo, nel Comune di Eboli, zona dove agiscono in prevalenza cittadini extracomunitari dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’occasione, verso le ore 18, l’auto di pattuglia della squadra investigativa, ha intercettato, a bordo di una Volkswagen Jetta di colore blu, N.F., 42enne nato in Marocco, domiciliato ad Eboli, già noto alle forze dell’ordine. Il soggetto, accortosi della presenza degli agenti, ha provato a sottrarsi al controllo con una manovra diversiva che però non ha sortito gli effetti sperati. Uan volta raggiunto dagli operatori di Polizia, è stato prontamente bloccato e identificato. La successiva perquisizione personale e del veicolo ha permesso il rinvenimento e il sequestro di una somma in denaro di 310 euro e di 3 panetti di hashish, del peso di 300 grammi, nascosti nel vano motore in una intercapedine coperta da una griglia in plastica. N.F. è stato dichiarato in arresto e collocato agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
QUI EBOLI
Secondo incidente spettacolare nel centro storico. Tra caldo e distrazioni, la preoccupazione cresce di giorno in giorno. Ieri mattina, una signora alla guida di un’auto ha rischiato di finire da via Roma sul marciapiede sottostante. Il “salto” sarebbe stato di parecchi metri. E la donna alla guida avrebbe rischiato grosso. La conducente alla guida di una Toyota Aygo, ha perso il controllo lungo la “discesa” di San Francesco, quella che dal museo conduce in corso Garibaldi. Rotto la recinzione muraria, la conducente è rimasta in bilico sulla rampa. In sostanza, nella curva a sinistra, la donna non ha proprio sterzato. Ma ha proseguito dritto la sua marcia. La conducente è rimasta choccata, incredula su come la sua auto si fosse fermata a meno di un metro dal vuoto. In via Roma è giunta la polizia municipale agli ordini del comandante Sigismondo Lettieri. Completata la dinamica dell’incidente, i caschi bianchi tireranno le somme. La donna rischia la decurtazione dei punti dalla patente. Ma soprattutto rischia una richiesta di risarcimento danni da parte del Comune. La macchina infatti ha rotto la protezione scaraventando tutto nel marciapiedi sottostante dove per fortuna non passava nessun pedone in quel momento. Adesso quel tratto di via Roma è stato messo in sicurezza e segnalato con un nastro bianco e rosso. Quello di ieri mattina è stato il secondo incidente “singolare” nella zona antica, nel giro di tre giorni. Sabato sera un automobilista si è “superato”, finendo con l’auto lungo le scale che conducono al santuario dei Santi Cosma e Damiano. Il Suv, anche in questo caso, non ha seguito il tratto stradale ma è andata dritto, finendo lungo le scale. Anche in questo caso nessun pedone si trovava in zona. La vettura è scesa per i gradini e solo grazie al corrimano si è incastrata. Fosse finita lungo via Salita Ripa, sarebbe diventata una “scheggia” impazzita lungo una delle discese più pendenti della città. Ai danni alla vettura si aggiungono quelli alla scalinata che sarà risistemata nei prossimi giorni. Da una prima ricostruzione dei fatti sembra che il conducente abbia parcheggiato la macchina nei pressi della scalinata e sceso dalla vettura non abbia tirato probabilmente il freno a mano. I vigili urbani, in mattinata, hanno soccorso un uomo in bicicletta che rientrava da lavoro. Le sue condizioni erano al limite della disidratazione. Per il gran caldo, il “ciclista” ha rischiato un infarto. (La Città)
Sabato 3 e domenica 4 luglio, ritornano le aperture straordinarie del ManES – Museo archeologico nazionale di Eboli e della Media Valle del Sele, promosse dalla Direzione regionale Musei Campania e da Marta Ragozzino, nell’ambito di una politica tesa ad una sempre maggiore valorizzazione del patrimonio dei luoghi della cultura della DRM Campania. Saranno due giorni di apertura straordinaria, con un ricco programma. Sabato 3 luglio, dalle ore 17,15 alle ore 20,00 (ultimo ingresso alle ore 19,30) il ManES organizza il suo OpenSaturday – insieme all’archeologia fino al tramonto per celebrare la Notte dei Musei. Domenica 4 luglio, dalle ore 15,00 alle ore 20,30 (ultimo ingresso alle ore 20,00), il ManES propone una nuova straordinaria iniziativa, questa volta in collaborazione con il Comune di Eboli, che patrocina l’evento organizzato dall’Associazione il forno di Vincenzo dal titolo “Museo, territorio, comunità: un’estate speciale al ManES di Eboli”: negli spazi comunali del chiostro del Complesso Monumentale di San Francesco verranno presentati prodotti di eccellenza della Piana del Sele, la cui bontà è garantita dalla collaborazione con Slow Food Comunità Valle dell’Irno. L’evento vede tra i suoi partner importanti realtà del terzo settore, legate alla promozione di un turismo sano e accessibile, con le quali il Museo ha avviato un confronto dialettico per dare vita a progetti legati alla più ampia inclusione dei ‘pubblici’ che oggi frequentano gli spazi culturali e per superare le barriere concettuali sulle disabilità e contrastare il crescente fenomeno dell’abilismo: l’Associazione Cilento4all (Agropoli), la Cooperativa sociale Il Tulipano (Napoli), l’Associazione Xfragile Campania APS (Napoli). Nel corso dell’evento verranno presentati anche i prodotti realizzati dall’atelier d’arte “I Colori dentro”: il chiostro verrà colorato dalle bags di questi giovani artisti.
QUI SARNO
Ci sarebbero due stranieri fuggiti in sella a un motociclo dietro il raid che ha seminato il panico a Sarno, e in particolare al “Bar delle Rose”, dove sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco. Gli inquirenti hanno concentrato gli accertamenti sull’analisi delle immagini di videosorveglianza, da cui sarebbero emersi elementi importanti per identificare i responsabili dell’episodio. Non avrebbero agito a caso, i colpevoli, essendo con ogni probabilità a conoscenza dell’orario di apertura e chiusura del locale preso di mira, e avendo forse studiato anche i comportamenti dei titolari e delle famiglie che abitano in quella zona di Sarno. Per mettere in atto il loro piano avrebbero atteso con pazienza che trascorresse circa un’ora dopo la chiusura dell’attività commerciale, e la dinamica sarebbe stata “catturata” proprio dai filmati della videosorveglianza, aiutando gli inquirenti a ricostruire nei dettagli quanto era successo. Erano da poco trascorse le 3 quando, al Prolungamento Matteotti, nel cuore di Sarno, il noto locale ha ricevuto la sgradita visita delle due persone. Erano in sella a uno scooter, uno di loro è sceso ed ha esploso sei colpi all’indirizzo della saracinesca del bar, che il mattino dopo recava evidenti i segni del raid consumato poche ore prima. I malintenzionati avevano casco e cappuccio, per risultare non riconoscibili, e si sono allontanati sul mezzo a due ruote imboccando una strada a senso unico. Le indagini non hanno preso in considerazione l’impianto comunale e i dispositivi installati da altre attività private, in quanto, oltre al gesto in sé, è essenziale capire da dove fossero venuti i due pistoleri e soprattutto in che direzione siano scappati. Per questo motivo anche le registrazioni delle telecamere nelle località limitrofe sono al vaglio delle forze dell’ordine che si stanno occupando di dare un volto ai colpevoli dell’accaduto. Sul posto per fare chiarezza sull’episodio, una volta scattato l’allarme, sono accorsi gli agenti del commissariato di Polizia di Stato di Sarno, insieme ai i carabinieri della locale stazione agli ordini del comandante Toni Vitale . Quanto alle ipotesi relative alla motivazione del raid, si lavora per adesso a 360 gradi senza escludere alcuna pista, inclusa quella dell’intimidazione, magari da parte di un’attività rivale. La proprietaria, Anna Giaquinto , sentita in proposito dagli inquirenti, ha però riferito di non aver ricevuto minacce o avvertimenti. «Siamo fiduciosi, le indagini stanno procedendo con grande attenzione e dobbiamo ringraziare le forze dell’ordine anche per la vicinanza umana in questo momento. Grande solidarietà ci hanno espresso le istituzioni, il sindaco Giuseppe Canfora è venuto a darci forza e conforto - ha detto la donna Noi crediamo nella giustizia e siamo certi che si farà chiarezza. È un episodio che ci lascia scossi, non ne comprendiamo il motivo, non riusciamo a spiegarcelo, ma certamente non ci abbatterà. Questa attività rappresenta il frutto dell’imprenditoria femminile, del sacrificio di tante persone e non ci fermiamo». (La Città)
L'EVENTO
A pochi giorni dalla sua apertura, la Biblioteca Erica di piazza Carlo Santini ospiterà due eventi d’eccezione: la mostra Dorico di mare 2013-2021 e la firma della convenzione tra il Comune di Capaccio Paestum e la Fondazione Bellonci per fare della città dei templi un presidio del Premio Strega. L’appuntamento è per sabato 3 luglio alle ore 18.30. All’interno della nuova biblioteca comunale – grazie al lavoro, tra gli altri, dell’architetto Carmine Voza – è stata data nuova collocazione alla mostra Dorico di mare, che diventa così Dorico di mare 2013-2021. La mostra raccoglie opere di Sergio Vecchio e di altri 31 artisti. Si tratta, insieme alla pubblicazione dello speciale monografico “Sergio Vecchio. Viaggiatore senza tempo”, di un omaggio alla memoria del poliedrico artista di Capaccio Paestum. Non solo: nel corso della manifestazione sarà sottoscritta la convenzione tra il Comune di Capaccio Paestum e la Fondazione Bellonci per avviare un percorso triennale di collaborazione che trasformerà la Biblioteca Erica in uno dei luoghi del Premio Strega. Ricco il programma della giornata: a introdurre la prima parte dell’evento sarà Anna Maria Vitale, responsabile Progetto Biblioteca Digitale. Dopo i saluti di Maria Antonietta Di Filippo, vicensindaco e assessore alla Cultura del Comune di Capaccio Paestum, interverranno Alfonso Andria, consigliere di amministrazione del Parco Archeologico di Paestum e Velia, e Bruna Alfieri, moglie di Sergio Vecchio. A seguire, si procederà alla firma della convenzione. Prima, però, il professor Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci, terrà una prolusione sul valore della lettura e della biblioteca pubblica. A concludere i lavori sarà il sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri. «Non è un caso se abbiamo scelto di collocare la mostra Dorico di mare 2013-2021 nel luogo chiave per la promozione e il rilancio della cultura del Comune di Capaccio Paestum – dichiara il sindaco Alfieri – La Biblioteca Erica è un luogo di incontro, di confronto e di scambio culturale capace di apportare un importante contributo alla crescita personale e civile di ognuno. È per queste ragioni che abbiamo individuato in essa il luogo in cui collocare le opere di Sergio Vecchio e di altri artisti a lui cari: vogliamo che ognuno, a iniziare dai bambini e dai ragazzi che la frequentano, trovi uno stimolo e un motivo di crescita in più. Per lo stesso motivo vogliamo che da essa parta il nostro percorso con la Fondazione Bellonci». «L’omaggio a Sergio Vecchio e la firma della convenzione che farà di Capaccio Paestum uno dei luoghi del Premio Strega per i prossimi anni – afferma l’assessore Di Filippo – non solo testimoniano il profondo apprezzamento dell’amministrazione comunale per questo artista poliedrico e raffinato, ma dimostrano come arte contemporanea e letteratura si fondano contribuendo a sottolineare, ancora una volta, il profondo legame della nostra Città con la cultura e l’espressione artistica in ogni sua forma».
BIOLOGICAMENTE
Si è svolta ieri presso l’Hotel Cerere di Paestum la presentazione di ”Biologicamente”, l’iniziativa finanziata nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Campania 2014/2020 (FEASR Misura 3 – Sottomisura 3.2 – Tipologia di intervento 3.2.1) rivolta a produttori e consumatori, con l’obiettivo di far comprendere i vantaggi delle coltivazioni biologiche e da agricoltura integrata-certificata. La campagna di sensibilizzazione che vede come soggetto promotore la Cooperativa Agricola TerrAmore, prevede ben 35 iniziative per incentivare la svolta verso una reale sostenibilità affinché si attivino delle pratiche efficaci per un’agricoltura più verde, più efficiente e più equa, incoraggiando un migliore uso delle risorse naturali per affrontare il cambiamento climatico, salvaguardare la biodiversità, promuovendo la ricerca, l’innovazione e la condivisione delle conoscenze. “Vogliamo far capire ai giovani l’importanza di consumare cibo sano – dichiara Carmine Papace Presidente di TerrAmore – e ad agricoltori e produttori la necessità di investire sulla sostenibilità ambientale per il futuro delle loro aziende e del pianeta”. Dopo i saluti di Carmine Papace Presidente TerrAmore e Franco Alfieri Sindaco di Capaccio – Paestum, sono intervenuti: Sabato Esposito Responsabile di misura Regione Campania, Demetrio Esposito Direttore commerciale TerrAmore, Enrico Amico Presidente Associazione Agricoltura Biodinamica, Maria Manuela Russo Vicepresidente Ordine dei Tecnologi Alimentari Campania e Lazio, Emanuele Alfano Biologo Nutrizionista, Nicola Lalla Funzionario Settore Agricoltura Regione Campania, Antonio Briscione Presidente Ente Riserva Foce Sele Tanagro, Salvatore Basile Direttivo Aiab Campania, Michele Buonomo Segreteria Nazionale Legambiente, Antonio Costantino Presidente Confagricoltura Salerno, Vito Busillo Presidente Coldiretti Salerno. Conclude: Nicola Caputo Assessore all’Agricoltura Regione Campania.
IL PROGETTO
Circa 200 giovani di età compresa tra 9 e 17 anni, principalmente dei territori di Montecorvino Pugliano, Pontecagnano, Montecorvino Rovella, Battipaglia, Eboli e Salerno, avranno l’opportunità di mettersi in gioco, di scoprire la forza del lavoro di squadra e di sviluppare nuovi stimoli ed interessi grazie a “Educare – Ricreare socialità”, progetto promosso da Fondazione Saccone in collaborazione con il Comune di Montecorvino Pugliano e il Liceo Classico Torquato Tasso di Salerno, e finanziato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del bando EduCare, con l’obiettivo di favorire la socialità e l’integrazione intergenerazionale, grazie alla realizzazione di attività eterogenee e multidisciplinari. Nei prossimi 6 mesi, i giovani saranno coinvolti in diverse attività: “Kids Coding Lab”, un laboratorio didattico in programma presso la Fondazione Saccone rivolto ai ragazzi di età compresa tra i 10 e i 14 anni, che si propone di favorire la socialità e la collaborazione tra i partecipanti, l’uso responsabile e consapevole degli strumenti informatici, lo sviluppo del pensiero computazionale, della capacità di lavorare in gruppo, l’approccio al problem solving e del pensiero critico; “Be Smart Kids”, un laboratorio didattico rivolto ai bambini di età inferiore o pari ai 12 anni, concepito per favorire nei giovani partecipanti la riflessione sull’uso consapevole ed equilibrato delle nuove tecnologie e sul tema della sicurezza in rete; il laboratorio “Sotterranei d’eccellenza” organizzato in collaborazione con il Liceo Classico Tasso di Salerno, finalizzato alla promozione e comprensione dell’arte attraverso la ricostruzione di manufatti con scanner e stampa 3D. Gli allievi, infatti, grazie al supporto di esperti del settore archeologico e delle nuove tecnologie digitali e all’utilizzo di strumenti innovativi, quali scanner e stampanti 3D, avranno l’opportunità di riprodurre i manufatti esposti nel Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano Faiano. Nell’ambito del progetto, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Montecorvino Pugliano, la Fondazione Saccone coinvolgerà circa 120 giovani di età compresa tra i 9 e i 17 anni, residenti nel Comune di Montecorvino Pugliano o territori limitrofi, in attività ludico-ricreative e laboratoriali. Nello specifico, i giovani partecipanti saranno coinvolti in attività connesse al “Palio delle Frazioni”, manifestazione organizzata ogni anno dal Comune di Montecorvino Pugliano ed attività laboratoriali. Presenti alla conferenza stampa di presentazione Giorgio Scala, presidente Fondazione Saccone, Alessandro Chiola, Sindaco del Comune di Montecorvino Pugliano, Carmela Santarcangelo, Dirigente del Liceo Tasso di Salerno, Luigina Tomay, Direttrice Museo Archeologico Nazionale “Gli Etruschi di Frontiera” di Pontecagnano, Edoardo Gisolfi, coordinatore CTS Fondazione Saccone, Angela Peduto, DISA-MIS Università degli Studi di Salerno, Amleto Picerno Ceraso, Founder MEDAARCH. “Questo progetto è l’emblema della logica di Fondazione Saccone, fare rete per generare opportunità sul territorio, perché unisce organizzazioni pubbliche e private a supporto della generazione che più ha subito la crisi Covid” ha spiegato Giorgio Scala, presidente della Fondazione Saccone. “Il progetto ha una durata complessiva di 6 mesi, da metà luglio a fine novembre 2021, e coinvolge 200 giovani dai 9 ai 17 anni residenti a Montecorvino o nei comuni limitrofi. Oltre ai partner del progetto, prevede il coinvolgimento del Museo di Pontecagnano e di MEDAARC, col fine di contaminare i due campi della cultura classico-umanistica e della cultura tecnico-scientifica per formare le nuove figure di umanisti digitali” ha detto il coordinatore del CTS della Fondazione Saccone Edoardo Gisolfi. “Con questa grande rete di sinergie tra pubblico e privato siamo sulla strada giusta per conseguire l’obiettivo di creare socialità tra i giovani dopo questo periodo difficilissimo, rispondendo al bisogno di normalità e creando una dimensione di serenità” ha sottolineato il sindaco di Montecorvino Pugliano Alessandro Chiola. “La sfida del ritorno alla normalità e alla socialità è sfruttare la possibilità della scuola di interfacciarsi, per consentire uno scambio di informazioni e il trasferimento di esperienze tra giovani e territorio” le parole della dirigente del Liceo Tasso di Salerno Carmela Santarcangelo.
MAIORI FESTIVAL
Si presentano molto ricchi i due appuntamenti del Maiori Festival per il prossimo fine settimana all’insegna della letteratura, della storia e della gastronomia locale. Sabato 3 luglio alle ore 19.00, nuovo incontro, nei Giardini di Palazzo Mezzacapo, del Gruppo di lettura della Biblioteca Comunale di Maiori, coordinato da Brunella Caputo, attrice, regista teatrale e scrittrice. Con i partecipanti e ospiti si parlerà di “In nome della madre” di Erri De Luca e di “Quattro indagini a Màkari” di Gaetano Savatteri, ma ognuno potrà intervenire raccontando anche altre letture. Gli incontri sono mensili, gratuiti e aperti a tutti. Domenica 4 luglio, alle ore 18.30 nel borgo di S. Pietro, avrà luogo il tour “Suggestioni medievali” tra storia, benessere e sapori. La visita guidata, a cura del Comitato Maiori Cultura, partirà dalla piazzetta antistante la chiesa di S. Pietro del X sec, che secondo uno storico locale, pare sia sorta sulle rovine del Tempio di Vertumno, con la visita alla cripta, testimonianza di una Maiori antica. Da qui, salendo un po’ di scale, accompagnati da una guida, i visitatori potranno godere di un’esperienza imperdibile alla scoperta autentica del borgo tra “contadini volanti”, “formichelle”, rigogliosi giardini di limoni a terrazze e antichi lavatoi. Al termine del tour i partecipanti potranno godere di una pausa rigenerativa, a cura dell’ASD Martial Arts Amalfi Coast, seguiti dall’istruttore Andrea Criscuoli, con esercizi in gruppo di chi kung e meditazione, di respirazione, posturali e Tai chi, a cui seguirà un rinfresco a base di limone e menta gentilmente offerto da Il Casale della Nonna. Per la lezione di ginnastica dolce è consigliabile indossare abiti comodi e scarpe da ginnastica. Questo tour “Suggestioni medievali” vuole essere un vero e proprio percorso esperenziale tra recupero della memoria storica e culturale, tra relax e sapori di una volta. Gli eventi saranno organizzati secondo le disposizioni emesse dal Governo italiano o dalla Regione Campania adottando le misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Gli appuntamenti promossi dal Maiori Festival con il patrocinio del Comune di Maiori sono con prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale www.maiorifestival.it o chiamando i numeri 3338104800 o 3392829691.
REMIAM
Prosegue il roadshow del progetto REMIAM Rete dei Musei Intelligenti ad Alta Multimedialità) sviluppato da DATABENC con l’obiettivo di creare un sistema integrato di conoscenza, monitoraggio, fruizione e valorizzazione del patrimonio storico e artistico regionale e nazionale. Venerdì 2 luglio, a partire dalle ore 10,30, in live streaming sulla pagina Facebook (https://www.facebook.com/ProgettoRemiam) e sulle pagine dei media accreditati, sarà trasmessa la terza tappa del roadshow dal titolo “Le imprese di REMIAM e il patrimonio culturale”, incentrate sulle tecnologie applicate nell’ambito del progetto e sui prodotti sviluppati dai partner. Dopo l’introduzione del responsabile scientifico del progetto Angelo Chianese e del referente del progetto Rino Iorio, interverranno il consigliere CdA DATABENC Felice Russillo, Paolo Cosenza dell’impresa Ingg. Mario e Paolo Cosenza, Vincenzo Sommella di ES Progetti e Sistemi, il presidente e CEO di NETCOM GROUP Domenico Lanzo, Gennaro di Giaimo di MEDIAMOBILE ITALIA, Alfredo Troiano di NETCOM GROUP, Giuseppe Caggianese di CNR ICAR, Enrico Benvenuto di DATABOOZ, Giovanni Caturano di SPINVECTOR (MARE GROUP), Alfonso Santaniello di CONFORM. DATABENC (Distretto ad Alta TecnologiA per i Beni Culturali) è una società consortile a responsabilità limitata (S.C.a R.L.). Nasce da un’idea progettuale promossa dall’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e dall’Università degli Studi di Salerno. Su di essa convergono oggi più di 60 soggetti (Pmi, Grandi Imprese, Centri di Ricerca e Università).
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