

Esplosione in un cantiere navale a Pontecagnao Faiano. Momenti di paura questa mattina nel comune dei Picentini, quando, per cause in corso di accertamento, si è verificata un'esplosione all'interno di un cantiere navale in via Como. Mentre due operai facevano dei lavori su un imbarcazione si è incendiata ed è scoppiata una bombola di Gpl. I due sarebbero rimasti ustionati dalle fiamme sviluppatesi dopo la deflagrazione: avrebbero riportato ustioni sul 60% del corpo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le ambulanze medicalizzate della Croce Bianca e del Vopi per soccorrere i feriti i quali sono stati trasportati al "Ruggi". (La Città)
AGGIORNAMENTO
Sono stati trasportati all’ospedale Cardarelli di Napoli i due operai rimasti feriti nello scoppio di ieri mattina, all’interno del cantiere navale Marino Yacht di via Como a Pontecagnano, mentre erano a lavoro intenti in attività di manutenzione ad una imbarcazione. A causa delle importanti ustioni riportate sul 60% del corpo, i due malcapitati (un 52enne di Giffoni Valle Piana ed un 34enne di Salerno) sono stati trasferiti dal Ruggi di Salerno al Centro Grandi Ustioni del Cardarelli in prognosi riservata. Stando ad una prima ricostruzione delle forze dell’ordine giunte sul posto, sembrerebbe che lo scoppio sia avvenuto per la presenza di una bombola di Gpl mentre i due operai lavoravano nel vano motore di un natante. Tempestivi i soccorsi delle ambulanze della Croce Bianca e del Vo.Pi che hanno prestato le prime cure ai due feriti, trasportati al Ruggi di Salerno in gravi condizioni. I vigili del fuoco hanno impiegato qualche ora per domare le alte fiamme che hanno raggiunto il tetto del cantiere navale dal quale si è sprigionata una coltre di fumo nero che ha reso l’aria irrespirabile nell’intero quartiere di Case Parrilli, a poche decine di metri dal centro cittadino. Ingenti i danni all’interno del rimessaggio. Caschi rossi, carabinieri e polizia municipale hanno messo in sicurezza l’area ed avviato le indagini per ricostruire quanto accaduto. “Le passerelle dei leader del sindacato italiano e le riunioni farlocche in prefettura dimostrano solo una cosa: senza programmazione e controlli quello degli incidenti sul lavoro resta un fenomeno inarrestabile”. Così Gigi Vicinanza, componente della segreteria nazionale della Cisal Metalmeccanici che denuncia l’ennesimo incidente sul lavoro in provincia di Salerno. Anche Gerardo Ceres, segretario generale della Cisl provinciale, si è espresso sull’incendio del cantiere: “Sulla sicurezza nei luoghi di lavoro è vietato abbassare la guardia. Lo dimostra l’ultimo incidente di oggi, in un piccolo cantiere nautico di Pontecagnano Faiano, dove due operai sono rimasti ustionati. A loro e alle rispettivamente famiglie va la nostra solidarietà, ma si può e si deve fare di più per evitare che questi episodi si verifichino”. (Ora Notizie)
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