Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Pallanuoto, Virginia Tosi carica l'NC Milano: "Gruppo la nostra forza, finale di alto livello. Iniziato grazie a papà e che ricordi in Canada"

30/06/2021

Non solo chi segna ma anche chi difende e bene. Il segreto della cavalcata dell'NC Milano verso la finalissima per riprendersi l'A1 persa sua sponte è la qualità e omogeneità di un gruppo di assoluto valore, cementatosi al meglio grazie al lavoro di Leonardo Binchi. Alla sua prima esperienza con la calottina meneghina, Virgina Tosi ha lasciato la sua impronta nei momenti topici della stagione e si prepara a farlo anche nell'atto conclusivo contro la Brizz. "Sono molto soddisfatta del mio percorso personale di crescita di quest’anno anche se so che si può sempre fare meglio. A livello di gruppo devo dire che tutte le mie aspettative sono state anche superate - esordisce ai nostri microfoni - Siamo una squadra giovane che inizialmente era composta solo da compagne di squadra, ora invece prima di tutto siamo amiche e questo in acqua secondo me fa la differenza. Non solo durante gli allenamenti faticosi, dove basta uno sguardo o una parola per non farti mollare, ma anche e soprattutto durante le partite dove saprai sempre che in caso di bisogno ci sarà un’altra pronta ad arrivare dove tu in quel momento non riesci. Laura (Repetto) anche se gioco con lei solo da 1 anno mi ha aiutata tantissimo. Fa il difensore come me ed è sempre stata pronta ad aiutarmi, consigliarmi e soprattutto correggermi quando vedeva che avrei potuto fare meglio. Anche Gaia (Apilongo) da vero capitano è sempre stata disponibile ogni volta che le chiedevo qualcosa. Lei gioca a boa, io sono difensore e in allenamento è capitato molte volte che giocassimo contro. Nonostante questo non ha mai smesso di consigliami la cosa migliore da fare anche durante le azioni di gioco vero e proprio. Anche da lei, come da Laura ho imparato molto. Per quel che riguarda i rapporti di amicizia ne ho instaurato di molto sinceri con tutte. Non posso non menzionare l’amicizia tra me, Giulia (Trombetta) e Anna (Repetto). Ci consociamo da quando siamo piccole e nonostante alcuni anni passati senza vederci troppo le cose tra noi non sono mai cambiate. Quest’anno viviamo insieme a Milano e l’amicizia fuori dall’acqua poi fa anche la differenza durmate gli allenamenti e le partite". 

La palese testimonianza arriva dall'impressionante ruolino di marcia in regular season: "Durante tutto il campionato abbiamo preparato ogni partita singolarmente e con la testa giusta. Ci siamo sempre concentrate su noi stesse perché sapevano di poter fare bene indipendentemente dalle avversarie - prosegue Virginia - Inoltre il nostro allenatore ci ha sempre chiesto di non risparmiarci mai nonostante molte volte fossimo sopra di tanti goal. Noi andiamo per la nostra strada senza pensare alle altre squadre e questo credo che ci abbiamo aiutato molto a tenere alta la concentrazione durante tutto il campionato".

Ai play-off è arrivata una sconfitta ma seppur piccola macchia in un viaggio immacolato, molto salutare: "La Semifinale con Rapallo ci è servita tantissimo. In primis perché una partita in più di quel livello, in un anno come questo dove abbiamo potuto giocare poco, non fa mai male. A livello di testa credo sia stata ancora più utile poiché abbiamo avuto la prova che oltre a saper vincere sappiamo anche perdere senza abbatterci ma anzi tornando a gara 3 con una testa ancora migliore e con la voglia di buttare dentro ogni pallone. E così è stato". La Brizz? "Mi aspetto una partita di alto livello con una squadra giovane che ha i propri punti di forza come noi del resto - evidenzia il difensore meneghino - Le partite le prepariamo sempre pensando a noi stesse e non all’avversario, abbiamo cercato di migliore gli errori fatti con Rapallo sia individualmente che di squadra. Siamo consapevoli di risucire a fare bene se giochiamo unite e come sappiamo fare. Non essendo stata una giocatrice dell’NC Milano nell’anno 2019/2020, non so bene tutti i motivi che hanno spinto la società a prendere la decisione dell'autoretrocessione ma quest'anno abbiamo tutti in testa un unico obiettivo".

Una prima vittoria, comunque, è già arrivata ed è quella di aver portato a termine la stagione senza intoppi: "Di sicuro la pausa forzata non è stata semplice per nessuno. L’anno scorso non giocavo ancora all’NC Milano ma so per certo che è stato difficile abituarsi a non poter andare più in piscina e dover fare solo allenamenti di palestra a casa tramite una videochiamata. Per quel che riguarda tutti i protocolli messi in atto per arginare questa pandemia devo dire che siamo state brave ad adattarci ad ogni situazione, anche grazie al nostro presidente che ci ha permesso di continuare ad usare la piscina societaria. La formula dei gironi è stata di sicuro utili per cercare di arginare possibili contagi ed evitare focolai, non nego che per noi sarebbe stato bello poter giocare più partire con squadre diverse durante il campionato ma ovviamente non ci lamentiamo vista la situazione in cui riversa tutto il mondo".

Nonostante la giovane età, tante le esperienze che hanno segnato il curriculum vitae pallanuotistico di Virginia Tosi, partita da Busto Arsizio, due parentesi a Como e finanche l'avventura in Canada: "È partito tutto da mio papà Andrea che ha sempre giocato a Pallanuoto fino a 40 anni praticamente - ricorda - Lui mi ha introdotto in questo mondo e da quel momento me ne sono innamorata. La cosa che ricordo con più piacere e leggerezza sono di sicuro le partite fatte con la rappresentativa della Regione dai 13 ai 15 anni. Tutte ragazzine giovani con tanta voglia di fare e soprattutto di divertirsi e ancora oggi quando ci ripenso mi scappa un sorriso. Dopo la maturità, avendo fatto la primina, ho deciso di vivere l'esperienza di studiare in un college per stranieri e mi sono ritrovata in Canada. Grazie a quella che poi divenne la mia allenatrice riuscii anche a trovar squadra: non nego che all'inizio sia stato difficle ma sono stata aiutata moltissimo dalle compagne, ad esempio con l'apprendimento della lingua, e ho vissuto in un ambiente straordinario. La squadra era anche molto forte, abbiamo vinto il campionato Ovest e finito seconde nelle finali nazionali di Montreal con le squadre dell'Est. Sono cresciuta molto, innegabile che un'avventura del genere ti cambi proprio come person. E mi ha consentito di conoscere anche tanti aspetti del gioco oltreoceano".

Abituata ai sacrifici, Virginia prosegue dritta per la sua strada che mixa studio e sport, proiettandosi con fiducia al futuro: "Io sono al terzo anno di Giurisprudenza, sto per iniziare il quarto e per essere sincera serve molta organizzazione. Fortunatamente gli allenamenti sono alla sera quindi posso gestirmi la giornata come meglio credo e se nelle settimane in cui sono più stanca riesco a studiare di meno, recupero quella dopo o nei week end senza partite - conclude la calottina numero 9 - Il sogno nel cassetto è ovviamente quello di salire in A1 con l’NC Milano e con questo gruppo di ragazze. Vivo giorno per giorno dando il massimo per me stessa e per la mia squadra, poi vedremo cosa succederà in futuro". Comunque vada, il meglio deve ancora venire.

Davide Maddaluno - Sport -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Pallanuoto, Final Eight Under 18: delineato il quadro dei Quarti, Plebiscito e Bogliasco al comando dopo la prima fase

Si è chiusa al Polo Natatorio di Ostia la prima fase della Final Eight Under 18 femminile che chiuderà la stagione 2025/26 con l'assegnazione dell'ultimo titolo...

Pontecagnano Faiano Temeraria, Di Giacomo e Ventura firmano la prima storica vittoria in Eccellenza

La "vendetta" è servita. Il Città di Pontecagnano Faiano Temeraria supera 2-1 l'Alta Hirpinia, giustiziera dei picentini nella finale intergironale play-off dello...

Cosenza-Cavese 0-0, il blitz resta in canna: le pagelle premiano Cionek e Alberti, Fusco spreca il match-ball

di Massimiliano Catapano
Torna dalla Calabria senza reti ma con un buon punto la Cavese che, sul neutro di Crotone, avrebbe anche potuto fare bottino pieno contro un Cosenza in...

Scafatese, impresa clamorosa: Toscano gela il "Massimino" al 90', Catania battuto 1-2

di Massimiliano Catapano
La Scafatese firma una notte destinata a entrare nella propria storia. Davanti ai 15.119 spettatori del "Massimino", i canarini (foto Scafatese Calcio)...

Manfredonia-Nocerina: Cardella trascina, Brunetti fa muro; Di Nolfo e Magalotti sotto tono. Le pagelle

di Massimiliano Catapano
Termina in parità la sfida in terra pugliese tra Manfredonia e Nocerina, valevole per la seconda giornata del girone H di Serie D. Di seguito le...

Nocerina, Cardella on fire, ma il colpo sfuma: i molossi vengono ripresi al "Miramare"

di Massimiliano Catapano
Quattro gol, due doppiette e una vittoria accarezzata dalla Nocerina prima di svanire nella ripresa. Dal "Miramare" i rossoneri escono con un 2-2...

Ebolitana, la prodezza di Zugaro non basta: il Nardò di Chianese impone il pari ai biancazzurri

Termina 1-1 sul neutro del "Carrano" di Castellabate la sfida tra Ebolitana e Nardò valevole per la seconda giornata del girone H di Serie D. Gara che inizia in sordina,...

Cosenza-Cavese 0-0, gli aquilotti sfiorano il colpo: Iliev salva i rossoblu nel finale

di Massimiliano Catapano
Un pareggio che muove la classifica, consolida il momento positivo della Cavese ma lascia inevitabilmente qualche rimpianto. Allo stadio "Ezio Scida",...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?