

Si è tenuto a Cetara il primo incontro relativo al progetto “Mediterranean Lifestyle: un mare dove navigano anche le idee” che vede coinvolto il borgo marinaro della Costiera Amalfitana con la città ligure di Imperia. Un sodalizio di esperienze, tradizioni e culture che si terrà alla presenza dei presidenti del FLAG Approdo di Ulisse, Fortunato Della Monica, e del FLAG GAC Mare delle Alpi, Enrico Lupi, dove poi seguirà un dibattito ed una degustazione delle eccellenze ittiche locali a bordo della Tonnara “Angela Madre”.
L’incontro, che nasce dalla volontà di promuovere l’attività della pesca e del turismo, soprattutto in seguito allo stallo dovuto alla pandemia, rilanciando l’economia del settore, ha come obiettivo il racconto di una storia a ritroso che parte da Cetara e arriva fino Imperia. È la storia di Pingone, un cetarese che si dedica, oltre alla sua attività di consulente finanziario, alla sua grande passione per l’ittiturismo e alla promozione della cultura della dieta mediterranea e della diversificazione del pescato a bordo della propria imbarcazione. «Un viaggio simbolico che trova una precisa connessione anche con il nome del nostro FLAG. Come Ulisse riuscì a tornare nella sua isola, così PingOne riabbraccerà il paese natio. Questo meeting sarà un’occasione per parlare di pesca, pescatori e sensibilizzare tutti i partecipanti sull’argomento», ha dichiarato il presidente del FLAG Fortunato Della Monica.
L’iniziativa del 28 giugno, inoltre, farà da apripista alla seconda fase del progetto di Cooperazione: a novembre, infatti, la comunità locale del FLAG della Costa d’Amalfi-Penisola Sorrentina partirà alla volta di Imperia per valorizzare le eccellenze della Campania, tra cui la colatura di alici di cetara DOP.
Come ha sottolineato il presidente del FLAG ligure Enrico Lupi «Punto di partenza è l’organizzazione di un simbolico viaggio a ritroso che porterà un ittiturismo – il peschereccio “PingOne” – a raggiungere via mare il paese natio, appunto Cetara».
L’occasione di Cetara è stata utile per rinvigorire il legame tra le due comunità e per approfondire le opportunità legate alla nuova programmazione. Infatti I due FLAG, che mettono in comune diverse buone pratiche, dalla diversificazione del reddito diretto della pesca, alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti ittici, attraverso questa esperienza vogliono candidarsi a rappresentare un modello di pesca sostenibile anche per le altre marinerie del Tirreno.
All’evento hanno presenziato anche l’Assessore Regionale della Campania Nicola Caputo e il vicepresidente della Regione Liguria, già assessore delegato anche alla pesca, Alessandro Piana, nonché i Presidenti degli Enti Camerali di Campania e Liguria.
FONTE: Ora Notizie
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