

VERSO LE COMUNALI
L’ultimo, in ordine di tempo, che ha aderito alla coalizione di Vincenzo?Napoli è Stefano?Squitieri, ex calciatore, con presenze anche in?Salernitana e oggi agente sportivo. Ha annunciato la sua candidatura al consiglio comunale, in una delle tre liste civiche di??Enzo Napoli. Nelle settimane scorse aveva dato disponibilità anche il dirigente sportivo Vito Giordano mentre in Salerno per i Giovani ha già blindato la sua candidatura il referente del Csi, Pino d’Andrea. Pochi tasselli ancora da completare ancora nei?Progressisti per Salerno e in?Campania Libera. Si attende il via libera definitivo di qualche ex consigliere comunale mentre è già in piena campagna elettorale Gianluca Memoli che torna in campo. Lista quasi completa anche per il Partito socialista dove figura anche l’attuale direttore del cimitero, Filomeno Di Popolo mentre è ufficiale la candidatura di Cristian Santoro. Resta il nodo Italia Viva che vorrebbe presentare il proprio simbolo,così come i mastelliani guidati dall’ex assessore Augusto?De Pascale. Sotto il campanile di?Mastella però dovrebbe candidarsi la moglie di?De Pascale in tandem con Salvatore Telese, già consigliere comunale di?Salerno. I moderati valutano una intesa al centro che possa inglobare anche i pezzi dell’Udc fuoriusciti dalla coalizione di centrodestra. Tra i nomi in corsa, quasi sicuramente, Giuseppe Zitarosa, ormai ad un passo dal passaggio tra le fila della maggioranza di?Napoli. Un posto dovrebbe andare anche a Gagliano jr, figlio del già consigliere comunale e dell’ex sindaco di Praiano. Da definire ci sarebbero le quote rosa oltre a posizionamenti di qualche assessore che nel corso della consiliatura è rimasto orfano della sua casa politica originaria. Dettagli al vaglio della segreteria politica del Partito democratico che sorveglia su tutta la coalizione uscente che si presenta nuovamente alle elezioni amministrative di ottobre. (Andrea Pellegrino)
E’ (quasi) fumata bianca per Elisabetta Barone, dirigente scolastico dell’Alfano I, indicata come candidata sindaco della coalizione di sinistra, antagonista ai deluchiani. Mancherebbe solo l’ufficialità ma il perimetro della coalizione sarebbe già delineato. A supporto della Barone anche il gruppo (o almeno gran parte di esso) di Oltre, composto dai consiglieri comunali fuoriusciti dalla maggioranza Napoli qualche mese fa. Poi ‘Primavera Salernitana’, l’area più a sinistra della coalizione. Trattative in corso con Leu di Federico Conte che dopo la candidatura di Andrea Manzi avrebbe messo sul tavolo anche il nome di Rosaria Chechile ma senza, attualmente concretizzare, con il Movimento 5 Stelle che resta a secco anche di candidati al Consiglio comunale. Si tratta anche con Gianluca De Martino che con la sua “Salerno in Comune” potrebbe confluire verso la coalizione della Barone. Passo indietro, invece, di ‘Coraggio’ che dopo l’indicazione dell’avvocato Pecoraro, avrebbe deciso di saltare il turno. Chiusa la partita di “Salerno di Tutti” su Gianpaolo Lambiase, così come le “Chiancarelle” su Oreste Agosto. Partita aperta, invece, nel centrodestra, dove l’unità si allontana sempre di più, dopo le ultime mosse di Fratelli d’Italia sullo scacchiere regionale. Dopo Napoli a quanto pare Fdi avrebbe messo in discussione anche il candidato della Lega di Caserta. Se così fosse Forza Italia e Lega potrebbero raggiungere l’intesa quasi ovunque ma a discapito di Fratelli d’Italia. Uno schema che potrebbe essere utilizzato anche a Salerno, dove si allontana l’accordo su Michele Sarno. (Andrea Pellegrino)
Il consigliere uscente Gianpaolo Lambiase candidato sindaco della lista “Salerno di Tutti”. La conferma arriva al termine dell’assemblea di tutti i candidati al consiglio comunale di Salerno, tenutasi sabati pomeriggio, con la quale, dopo aver fatto il punto sui cinque anni di attività del consigliere eletto Gianpaolo Lambiase, si è deciso all’unanimità di partecipare alle prossime elezioni amministrative e di confermare Gianpaolo Lambiase come candidato Sindaco per la città di Salerno. “Protagonista di numerose iniziative concrete ispirate alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, che hanno spesso riscosso l’attenzione dei media ed ampio consenso presso la cittadinanza, il consigliere uscente di “Salerno di tutti” Gianpaolo Lambiase ha svolto negli ultimi cinque anni una opposizione che la lista ha giudicato «educata, coerente e collaborativa», sempre ispirata alla legalità dell’azione amministrativa e all’interesse collettivo, spesso posto in secondo piano o del tutto trascurato nell’azione dell’attuale Amministrazione comunale”, hanno dichiarato i membri dell’assemblea, evidenziando che Lambiase “ha dato ampia dimostrazione di poter essere garante anche per il futuro dell’attuazione di un programma che la lista ha strutturato in continuità con quello precedente e attraverso un metodo realmente partecipato, raccogliendo istanze, sollecitazioni e indicazioni dai cittadini nel corso dei numerosi incontri svoltisi negli ultimi cinque anni senza soluzione di continuità”. I componenti e i sostenitori della lista “Salerno di Tutti”, pur riconoscendo il valore degli altri possibili candidati alla carica di primo cittadino emersi durante le numerose interlocuzioni avute in questi mesi con le altre formazioni in campo per la costruzione di un’alternativa politica progressista all’attuale maggioranza, ritengono, tuttavia, che soltanto Gianpaolo Lambiase, in virtù del lavoro fin qui svolto con coerenza ed impegno costante, possa rappresentare al meglio tali istanze e contribuire a costruire con metodo partecipato una città più sostenibile, vivibile e solidale. La lista “Salerno di Tutti” ha altresì deliberato di non escludere eventuali contributi che altre realtà politiche e sociali vorranno fornire, purché in coerenza con i suoi valori e le priorità individuate e nel solco del metodo di lavoro trasparente e partecipato finora svolto dalla lista e dal suo principale rappresentante. Dunque, la sinistra conferma la spaccatura interna, dopo i numerosi tentativi di interlocuzione per trovare un candidato sindaco che potesse rappresentare l’intera coalizione. Intanto, ci sarebbe una parte della sinistra che sembra pronta a fare un passo indietro anche sul nome della dirigente scolastica Elisabetta Barone. Nel frattempo, Coraggio non sembra intenzionato a fare un passo indietro dopo l’addio a Gianpaolo Lambiase. Il sogno di andare in coalizione è ancora vivo ma mentre le civiche proseguono il loro cammino Coraggio non resta a guardare e sta avendo una serie di confronti per far scendere in campo una seconda donna, candidata sindaco al Comune di Salerno. (Cronache)
LE POLEMICHE
L’ultima ordinanza di Vincenzo De Luca continua a scaldare gli animi. Da domani, infatti, le mascherine all’aperto potranno essere tolte. In tutta le regioni, ad eccezione della Campania dove, sabato sera, il presidente di Palazzo Santa Lucia, Vincenzo De Luca ha firmato l’ordinanza che impone l’utilizzo della mascherina anche nei luoghi all’aperto. In Campania, infatti, è la variante Delta a preoccupare e – soprattutto a Napoli, la campagna di vaccinazione sembra ancora bloccata. Ma le motivazioni che hanno spinto il governatore Vincenzo De Luca a firmare l’ordinanza che mantiene l’obbligo di protezione (nei soli luoghi a rischio assembramenti) non convincono però né gli operatori economici né gli avversari politici. Matteo Salvini e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, divisi su tutto, si uniscono nel contestare il presidente della Regione, che da da domani in chiave anticovid vieta anche la vendita di bevande alcoliche da asporto dopo le 22. De Luca incassa invece i consensi dei cittadini più preoccupati dal “liberi tutti” e dalle varianti: persone che, ordinanze o meno, erano decise a mantenere la mascherina anche all’aperto, almeno nei contesti più affollati. Probabilmente da domani cambierà molto poco a Napoli, dove da tempo, complice il caldo, è cresciuto ogni giorno il mancato rispetto dell’obbligo. Chi ha eluso fino ad oggi la disposizione nazionale farà lo stesso con quella regionale, chi ha preferito una linea prudente malgrado l’afa continuerà a tenere naso e bocca coperti. Già da ieri, infatti, a un giro in città’ emerge una vasta disaffezione alla mascherina, soprattutto da parte dei turisti: diverso l’atteggiamento nelle affollatissime vie del centro storico, dove si registra un uso più attento della protezione. “Mentre l’Italia finalmente da lunedì si libera dalle mascherine all’aperto, in Campania il signor De Luca vuole continuare a imporle a tutti, unico nel Paese, insieme ad altri assurdi divieti. Da una parte ci sono la libertà, il buonsenso, il diritto al lavoro e ad una prudente normalità, dall’altra ci sono inspiegabili divieti e ideologia. I campani non si meritano questo, lo segnalerò già oggi al presidente Draghi”, ha dichiarato il leader della Lega Matteo Salvini, che nel prossimo fine settimana sarà a Sorrento e a Salerno per l’avvio della raccolta firme per i 6 Referendum sulla Giustizia. Il leader della Lega ha annunciato di voler portare il caso all’attenzione di Draghi, mentre commercianti e ristoratori temono che la nuova stretta, anche in materia di alcool da asporto, danneggi la ripresa, il turismo e la movida. Un’ordinanza, quest’ultima, che verosimilmente non otterrà il risultato sperato, con molti cittadini pronti a trasgredire. (Cronache)
LA MOZIONE
In origine Flavio Boccia, Presidente di Pmi Imprese italia, insieme alla classe dirigente aveva stilato un disegno di legge riforma di parte del sistema fiscale riferito alle piccole e medie imprese, in base alle esigenze degli imprenditori ed in base a come si comportano gli altri Stati membri, dove diverse nazioni, in passato arretrate economicamente e strutturalmente oggi sono il volano della crescita economica europea. Tale disegno di legge per ragioni di opportunità ed incidenza è stato girato al governo come mozione sul PNRR”. Questa la nota inoltrata da Flavio Boccia in merito alla mozione presentata da PMI Italia al Pnrr. “Secondo Pmi Imprese Italia il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, risulta essere in un momento storico utile per apportare le modifiche strutturali e fiscali in grado di supportare le imprese in termini fiscali per consentire una maggiore competitività europea ed internazionale. I punti salienti della mozione presentata riguardano la richiesta di un cambiamento radicale nella imposizione di Tasse, Iva, sistema finanziario”. Queste le richieste – presentate – in sintesi: Pagamento da parte dell’agenzia direttamente sul conto corrente dell’Iva a Credito, cosa che avviene normalmente negli altri Paesi membri. Grazie a questa variazione si prevede un immissione di liquidità nelle aziende, per un credito dovuto, oggi utilizzabile solo in sede di compensazione delle imposte e solo la dichiarazione iva annuale che determina la certezza del credito. L’esenzione dell’Iva all’origine per tutte le attrezzature ed arredamenti destinati alle pratiche di finanza agevolata per i giovani imprenditori, in quanto le leggi agevolative coprono solo la parte imponibile e troppo spesso il 22% dell’iva risulta essere letale per il proseguimento dell’esperienza imprenditoriale dei giovani che già hanno l’obbligo di pagare la totalità delle fatture dei fornitori per richiedere il saldo del finanziamento agevolato. Vengono richiesti l’utilizzo e lo sconto immediato da parte delle Banche delle cosiddette garanzie dello Stato (legge 662/96), dove attraverso Medio Credito Centrale, se esistono i presupposti viene rilasciata una garanzia reale sino al 90% della richiesta di finanziamento da parte dell’impresa, troppo spesso gli Istituti di credito non erogano nonostante la garanzia li garantirebbe sul rischio rispetto ai principi di Basile 4. Inoltre si chiede di far applicare e di far utilizzare alle banche la Garanzia dello Stato, sempre attraverso Medio Credito Centrale, la cui circolare oramai decennale prevede il rilascio di una garanzia sino a € 2.500.000,00 per le aziende in fase di Start-Up, che non hanno quindi documentazione reddituale, finanziando in questo modo l’idea progettuale. “Insomma sul tavolo del Governo – si legge nella nota – il presidente Boccia ha cercato di portare un adeguamento dell’Italia agli altri stati membri in termini di competitività”. Infine Boccia conclude “Il Governo Draghi ha chiesto all’Europa una ulteriore integrazione di circa 30 miliardi di Euro per finanziare i progetti presentati dalle Regioni, Province e Comuni, stessa cosa dovrebbe fare per le Pmi, la cui crescita economica renderebbe possibile il pagamento dei debiti che l’Italia sta accumulando nei confronti di Bruxelles”
L'INCHIESTA
Avviso di conclusione indagini e fissazione dell’udienza davanti al giudice per l’udienza preliminare per metà luglio. Procede l’iter giudiziario e processuale per gli indagati dell’inchiesta “Febbre dell’oro nero”: l’operazione congiunta di carabinieri e Guardia di Finanza sulla truffa allo stato da parte di un’associazione a delinquere che ha visto – secondo le Procure di Potenza e Lecce – unirsi i casalesi, la mafia tarantina e alcuni elementi criminali nel Vallo di Diano. Per i 59 indagati a Potenza è arrivata la notifica di fine indagine. Tra gli elementi di spicco Raffaele Diana, accusato di aver usato i soldi dei casalesi, provenienti dallo spaccio e dall’estorsione, per fare affari illeciti nel Vallo di Diano. Per poterlo fare ha “usato” le aziende di idrocarburi di Massimo Petrullo, imprenditore pollese indagato, che in pochi anni è passato da un bilancio quasi pari allo zero a superare i 15 milioni di euro. Nel triangolo è arrivato poi anche il lato pugliese, la mafia tarantina comandata da Michele Cicala. Nella rete degli inquirenti lucani 59 persone accusate a vario titolo di truffa allo stato, associazione a delinquere e altri reati. Tra loro numerosi valdianesi e anche un carabiniere. Dal lato della procura pugliese, invece, è stata fissata per il 19 luglio l’udienza davanti al gup. (Cronache)
CASSAZIONE
“Nessuna violazione dei canoni dell’arresto, legittima la procedura del giudice per Dario Generoso Mercurio”, il 32enne che a febbraio scorso fu scoperto con una mazzetta per bloccare il pignoramento di cinque immobili. Lo ha deciso la Corte di Cassazione annullando senza rinvio l’ordinanza impugnata “dichiarando legittimo l’arresto” “Scoperto in flagranza di reato di induzione indebita, commesso in concorso con l’avvocato Rosario Carleo e l’ingegnere Sabato Cuozzo, rispettivamente nominati custode giudiziario e consulente tecnico d’ufficio nella procedura esecutiva immobiliare nei confronti di un imprenditore, indotto con pressioni e minacce a versare la somma di 20 mila euro, poi consegnata nel corso di vari appuntamenti con Mercurio per evitare l’aggravamento della propria situazione finanziaria. Proprio la parte offesa aveva dichiarato di aver versato al Mercurio, che fungeva da emissario dei pubblici ufficiali, la somma di 15 mila euro in cinque tranche sino all’agosto 2020 aveva registrato i colloqui, come avvenuto in occasione della consegna della tranche di 2 mila euro. Il gip pochi giorni dopo aveva scarcerato l’intermediario indagato. “Il giudice della convalida- scrive la Cassazione- non ha fatto corretta applicazione non limitandosi alla valutazione della sussistenza degli elementi che legittimavano l’arresto secondo una verifica ex ante, ma sovrapponendo la propria valutazione sulla gravità del fatto e sulla pericolosità del soggetto, senza fornire adeguata motivazione sugli elementi oggettivi presentatisi alla polizia giudiziaria – consegna del denaro nel luogo concordato con la persona offesa, modalità di fissazione dell’appuntamento, rinvenimento del denaro in possesso dell’indagato, registrazione del colloquio – ed omettendo di considerare che la polizia giudiziaria aveva svolto accertamenti sulle dichiarazioni del denunciante, acquisendo i tabulati e le registrazioni dei colloqui, effettuati nel corso degli incontri precedenti: circostanze che, valutate unitamente alla consegna del denaro ed alle affermazioni di Mercurio, risultanti dal colloquio registrato, deponevano per la sussistenza del reato e per la reiterazione delle consegne di denaro all’indagato, quale emissario dei pubblici ufficiali denunciati”. (Cronache)
LA PAURA
Avevano scelto di trascorrere una giornata al mare, in Costiera amalfitana, prendendo a noleggio un’imbarcazione da diporto. Sabato da dimenticare per nove giovani provenienti dalle province di Napoli e Caserta che hanno visto colare a picco la loro imbarcazione. Il gruppo di amici, come riporta Il Vescovado, tutti sulla ventina, si era rivolto a un’agenzia di noleggio barche di Maiori che ha messo a disposizione un Peshing di 12 metri con conducente esperto. Dopo la mattinata trascorsa in mare, intorno alle 16.00, a un centinaio di metri dalla costa, tra il Capo di Conca dei Marini e la spiaggetta delle Marinelle di Vettica di Amalfi, lo scafo ha cominciato a imbarcare acqua. Inutile ogni tentativo, da parte del responsabile, di comprendere l’anomalia. Grosso lo spavento per i passeggeri a bordo. Intanto da Maiori un’imbarcazione della stessa società di noleggio è intervenuta con un altro natante per soccorrere i componenti dell’equipaggio che hanno visto colare a picco lo scafo, inabissatosi. Allertata la Capitaneria di Porto di Amalfi, i Militari sono giunti poco dopo a bordo del gommone veloce CA08. I sette giovani e il responsabile dell’imbarcazione affondata sono stati convocati presso l’ufficio locale marittimo di Amalfi per essere interrogati dal comandante Oronzo Montagna al fine di ricostruire la dinamica dell’incidente individuare le responsabilità. Si prefigura il reato ambientale. Lo scafo dovrà essere rimosso dal fondale a carico della società proprietaria. (Cronache)
QUI PONTECAGNANO
Ridurre la tariffa idrica e porre fine alla situazione di svantaggio che Pontecagnano Faiano ha nei confronti degli altri comuni, sono queste le proposte che sono state fatte, questa mattina, dai consiglieri di Forza Italia, Gianfranco Ferro, Francesco Pastore e Raffaele Silvestri. Infatti viene applicata una tariffa di depurazione (fascia unica a consumo) di Euro 0,658 rispetto alla tariffa standard applicata agli altri Comuni pari ad Euro 0,356. Questo accade in quanto ai comuni di Pontecagnano Faiano e di Bellizzi il “servizio di depurazione” viene erogato da un “diverso gestore” e cioè dalla Salerno Sistemi Spa. Il risultato finale per gli utenti/cittadini di Pontecagnano Faiano e di Bellizzi, conduce ad una fornitura relativa al Servizio Idrico Integrato più onerosa rispetto a tutti gli altri Comuni ricadenti negli ambiti di competenza gestiti sia da ASIS Salernitana Reti ed Impianti Spa che da Salerno Sistemi Spa. “Chiediamo al Consiglio Comunale e al Sindaco di intervenire.”- queste le dichiarazioni di Raffaele Silvestri, che continua: “ C’è la forte necessità di avviare una verifica delle tariffe al fine di procedere ad eliminare tutti gli elementi di sperequazione già in atto da anni nei confronti dei cittadini di Pontecagnano Faiano. Questa riduzione della tariffa, andrebbe anche a favore, non solo dei privati, ma anche delle attività commerciali, che potrebbero godere di un risparmio superiore al 40% a trimestre sulla tariffa di deputazione”. Nell’ambito della conferenza stampa, oltre la proposta sopracitata, alla presenza del Capo gruppo in Consiglio Provinciale Giuseppe Ruberto, si è definito il nuovo assetto di Forza Italia Pontecagnano Faiano. Oltre all’ingresso nel partito del consigliere Raffaele Silvestri, questa mattina è stato ufficializzata la nomina di Gianfranco Ferro, come nuovo capogruppo all’interno del consiglio comunale. “Il lavoro che si sta facendo sul territorio di Pontecagnano Faiano ci riempie di orgoglio”, a dichiararlo Giuseppe Ruberto,”Siamo felici di apprendere che in questa comunità c’è fermento politico ma soprattutto interesse nel partito che rappresento. Il lavoro che da anni Francesco Pastore ha messo in campo, sta dando i suoi frutti e l’ingresso di Silvestri nella nostra famiglia ne è la conferma”.
IL SUMMIT
“Una nuova visione della fascia costiera. Ripartire dalla tutela ambientale per invertire la rotta degli ultimi anni”. A parlare così, ieri sera durante un incontro al lido “Sabbiadoro” di Battipaglia, il primo cittadino di Capaccio-Paestum, Franco Alfieri, e il candidato a sindaco per la coalizione di centrosinistra Antonio Visconti. Un aperitivo a mare che è stata l’occasione per toccare argomenti delicati come il “Masterplan”, la depurazione, la riqualificazione della litoranea e la tutela dell’ambiente. “Abbiamo davanti a noi un’occasione importante – commenta Alfieri – per trasformare l’intero litorale. E si può cominciare dalle cose più semplici: come il piano di assestamento forestale, la depurazione delle acque e la pulizia ordinaria. Ma tutto ciò necessita di una classe dirigente capace e coraggiosa di accettare la sfida. A Capaccio abbiamo appena inaugurato un km di lungomare laddove c’era solo abbandono e degrado. Il “Masterplan” sarà la soluzione alla rigenerazione ambientale e paesaggistica di tutto il litorale a Sud di Salerno”. Aspirante alla fascia tricolore per le prossime elezioni amministrative, anche Antonio Visconti è intervenuto sull’argomento: “Con immenso piacere ho incontrato Alfieri – aggiunge Visconti – responsabile per la Regione Campania del “Masterplan”. Che è qualcosa di più d’una semplice riqualificazione: è la costruzione di un sistema ambientale, turistico, urbanistico, sociale e ricettivo di una delle fasce litoranee più belle e forse più dimenticate d’Italia. Congiungere due gioielli come la costiera amalfitana e quella cilentana, a ridosso dell’aeroporto e delle stazioni dell’alta velocità, riteniamo sia la precondizione per far risorgere il settore e riqualificarlo. Ormai da 13 anni consecutivi pende il divieto di balneazione sulla nostra costa e non è accettabile: sarà nostro compito restituire un ambiente sano e fruibile. E Alfieri ci ha dimostrato che, volendo, le cose si possono realizzare”. Il presidente dell’Asi punta molto sulla riqualificazione della fascia costiera e sulle acque pulite per permettere a tutti i cittadini battipagliesi di godere delle bellezze della propria città senza spostarsi in altre zone della provincia.
VIABILITA'
Traffico in tilt sulla Cilentana per lavori in corso. Il restringimento di carreggiata, regolato da un semafoto , è stato disposto dall’Anas a seguito di un’ordinanza del sindaco di Agropoli, Adamo Coppola, a sua volta provocata da un problema strutturale relativo ad un muro di contenimento sul ciglio della strada. “Se non si può dubitare dell’opportunità dell’intervento, disposto a salvaguardia dell’incolumità degli automobilisti, ci sia, però, consentito dubitare dell’opportunità di disporre tale misura nel pieno della stagione balneare. La fessurazione del muro è presente sin dall’anno 2008 e negli anni si è mantenuta costantemente intorno ai 5 cm. Resta da chiedersi: perché non si è provveduto in tempo prima dell’estate? Perché non si è provveduto prima di questa estate, che costituisce un’occasione preziosa perché gli operatori turistici del territorio, fiaccati dalla pandemia, possono con la riapertura rifarsi dei gravi danni subiti?”, commenta in una nota stampa il senatore pentastellato Francesco Castiello. “La ricostruzione del muro, inoltre, era stata già prevista nel 2017, all’interno dei lavori da eseguire in seguito al crollo del viadotto Chiusa, che ha interrotto per 3 anni il transito tra le uscite di Prignano Cilento e di Agropoli Sud. Perché la Provincia di Salerno non ha provveduto ad effettuare i lavori, per un importo di oltre 140.000 euro? – aggiunge il parlamentare del M5S – oggi si rende opportuno prevedere immediatamente il ripristino della circolazione del tratto stradale a doppio senso di circolazione, e, contestualmente, imporre ad Anas il monitoraggio costante dello stato fessurativo del muro e l’esecuzione con somma urgenza delle operazioni preliminari per la progettazione ed il successivo affidamento dei lavori necessari alla risoluzione del problema”.
LA MESSA IN SICUREZZA
Si è tenuta nella suggestiva location del convento di Santa Maria di Costantinopoli di Olevano su Tusciano la conferenza di presentazione degli interventi di messa in sicurezza e valorizzazione del Santuario di San Michele ad Olevano Sul Tusciano e del sistema di accessibilità con la consulenza del Cugri. della Regione Campania. La Regione Campania ha concesso un contributo di 150.000 euro all’Ente Parco regionale dei Monti Picentini per la predisposizione di un progetto definitivo ed esecutivo finalizzato alla realizzazione di un intervento di messa in sicurezza e valorizzazione del santuario rupestre micaelico olevanese. Nel convegno si è parlato sia delle direttrici future per il territorio, sia dell’importante progetto che da più di due anni, grazie all’attività di Banca Campania Centro e della Fondazione Cassa Rurale Battipaglia, sta coinvolgendo Olevano sul Tusciano con la valorizzazione della Grotta di San Michele e la creazione di una vera e propria rete di operatori capace di attrarre un importante flusso di turisti italiani e stranieri. Moderato dal docente di storia medievale presso l’Università della Basilicata, Alessandro Di Muro, il convegno si è aperto con un approfondimento sulla grotta di San Michele, un luogo di culto eccezionale che si colloca in un momento in cui nasce l’idea di Europa, tra il VIII e il IX sec. Il sindaco del comune di Olevano, Michele Volzone, ha invece ricordato il percorso compiuto dalla comunità, sostenuta da enti e associazioni locali, per la creazione di un’offerta turistica attrattiva. A ricordare la centralità del territorio olevanese per Banca Campania Centro è stato, invece, il presidente Camillo Catarozzo, che ha però ricordato la necessità di continuare lungo la strada tracciata in questi anni: “C’è bisogno di idee, progetti, sinergie legati al territorio che tengano conto delle peculiarità – ha detto il presidente – Questa iniziativa deve integrarsi in un programma complessivo per il territorio, basato sul fare rete e governato da una cabina di regia”. Parole importanti riprese anche dal presidente del Gal colline salernitane, Antonio Giuliano, che ha sottolineato la necessità di creare una sinergia tra istituzioni politiche e associazioni per continuare a valorizzare le ricchezze artistiche e culturali presenti sui Picentini. Il presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Picentini, Fabio Guerriero, ha invece delineato i prossimi passi da compiere per rendere ancora più attrattiva l’intera area. Passi come l’utilizzo di tecnologie per controllare l’area ed evitare atti vandalici o come la messa in sicurezza e valorizzazione del Santuario. Parole di ammirazione per la grotta sono giunte anche da Franco Picarone, presidente della commissione bilancio della regione Campania: “Siamo di fronte a un sito che merita lo status di patrimonio Unesco, perché non esiste un esempio di simile dimensione, bellezza e spiritualità, inserito tra le eccellenze da mettere in rete – ha sottolineato Picarone – Lo studio di fattibilità serve a finanziare il progetto esecutivo nell’ambito della programmazione 2021/2027 della Regione e 2021/2026 del PNRR. Non bastano però le sole messa in sicurezza e valorizzazione della storia culturale, ma si deve fare di più anche per una concreta strategia di ripresa e resilienza collettiva”. Ha concluso il convegno, l’intervento del deputato Piero De Luca: “Questa conferenza segna il passo per un nuovo inizio in momento storico così importante per le sorti della nostra Nazione – ha detto – La pandemia ha aumentato diseguaglianze e distanze tra comunità, perciò oggi il Sud ha bisogno che soggetti istituzionali, impresa, economia e società entrino in partenariato virtuoso turistico e ambientale per liberare le migliori energie, promuovere il rilancio del territorio e generare così opportunità e competitività” ha concluso De Luca, ricordando la necessità di fare rete per creare valore su questo territorio.
IL PROGETTO
Prende il via “Conserva i beni culturali, il progetto che, grazie al bando di Fondosviluppo S.p.A., Confcooperative e Unpli, ha mostrato l’efficacia delle politiche poste in essere a livello locale per la valorizzazione dei beni culturali attraverso l’impegno e la passione dei giovani e del terzo settore. Il progetto che vede come capofila la Proloco SviluppAgropoli, prevede un’ampia partnership che coinvolge Legambiente Campania, Parrocchia dei Ss. Pietro e Paolo, Bcc Buccino dei Comuni Cilentani – Ass. Turistica “Cilentomania”, Unpli Salerno – Ass. Operatori Turistici – Forum dei Giovani di Agropoli – Ass. Commercianti “Il Borgo” – Ass. “Campania Cultura” – Ass. “Cilento Domani Arte e Cultura Mediterranea”. Ciò rende possibile per il Comune di Agropoli un’azione innovativa di valorizzazione del Castello Angioino Aragonese che punta a incrementare e migliorare i servizi all’interno del bene culturale a favore della sua migliore fruizione e conoscenza e che premia l’impegno e la tenacia che per anni i giovani del territorio hanno messo in campo, mostrando un grande amore per la Città. «Questo progetto pilota – dichiara il sindaco Adamo Coppola – che siamo certi aggregherà ulteriormente associazioni e giovani del territorio, è dunque l’inizio di un percorso aperto alla partecipazione e al coinvolgimento anche di quanti vorranno aggiungere valore a questa esperienza che per noi è motivo di orgoglio». Il progetto prevede attività di gestione del Castello Angioino Aragonese e la valorizzazione dello stesso, attraverso un ufficio di coordinamento per le attività di supporto all’Ente nella gestione dei servizi. La proloco SviluppAgropoli, insieme ai partner, sarà impegnata nelle attività di assistenza culturale e accoglienza, promozione del bene e delle attività realizzate all’interno del Castello.
QUI AGROPOLI
Agropoli è tra le destinazioni che Peppa Pig ha compreso fra i comuni più family friendly d’Italia! È la prima volta in assoluto che Peppa Pig (di Hasbro), il personaggio più amato dai bambini in età prescolare, lancia l’iniziativa #PeppaPigDestinations2021. Ha scelto l’Italia come primo Paese dove attivare questo progetto perché l’Italia, oltre ad essere uno dei Paesi più belli del mondo, ha un’incredibile varietà di luoghi unici e immaginifici che ben si legano all’universo di Peppa Pig. Con questa iniziativa Peppa (su Rai Yoyo), in preparazione delle vacanze estive, celebra anche l’amore ritrovato degli italiani per il proprio Paese alla ricerca di avventure ed esperienze uniche adatte ai bambini di età compresa tra 0 e 5 anni. Peppa ha stretto una partnership con VisitItaly, il portale specializzato nella promozione del territorio nazionale verso italiani e non, per selezionare 9 destinazioni nelle categorie Natura (campagna e montagna), Cultura e Mare. Agropoli rientra nella categoria Mare e gareggia con Bellaria Igea Marina e Porto San Giorgio per aggiudicarsi l’ambito badge #PeppaPigDestinations2021. Un riconoscimento che attribuisce l’effettiva caratteristica di una specifica destinazione family friendly per famiglie con bambini molto piccoli. «La Città di Agropoli – afferma il sindaco Adamo Coppola – è da sempre preferita dalle famiglie con bambini. Da diversi anni le nostre spiagge, oltre alla Bandiera blu, che otteniamo da 22 anni, vengono insignite anche della Bandiera verde dei pediatri proprio per gli arenili a misura di bambino. La promozione è fondamentale per un paese turistico e noi cerchiamo di intercettare ogni target. E grazie a Peppa Pig, tanto amata dai bambini, potremo lanciare un messaggio alle famiglie di tutta Italia e non solo, di venirci a trovare per farsi catturare dalla bellezza dei nostri luoghi». Agropoli è la meta ideale per le famiglie che cercano oltre a mari incontaminati e spiagge attrezzate, tutta una serie di servizi dedicati che rendono bello e indimenticabile il loro soggiorno. Ci sono attività e attrazioni per tutta la famiglia all’insegna delle primissime scoperte e avventure. Denominata anche ‘la Porta del Cilento’, che ospita ben 14 Bandiere blu tra spiagge libere e attrezzate, Agropoli offre un’infinita varietà di percorsi naturalistici e attrazioni rivolte alla cultura e il divertimento per le famiglie, tra il Parco Nazionale Oasi Alento, il Parco dei Piccoli presso il Parco Archeologico di Paestum e le Gole del Calore. La votazione è aperta a tutti gli utenti: partecipare è semplicissimo – dal 24 giugno al 26 luglio basta cliccare sul sito https://peppapig.visititaly.eu/ ed esprimere le proprie preferenze scegliendo una destinazione per ciascuna delle tre categorie – Natura, Cultura e Mare. Oltre alla categoria Mare, in cui concorre Agropoli, ci sono le categorie Natura e Cultura – la categoria Natura comprende Alberobello, la Valdaora e Vico Equense; mentre la categoria Cultura comprende Ascoli Piceno, Lido di Venezia e Ravenna. Un genitore influencer e la sua famiglia verranno a ‘testare’ Agropoli e provare l’itinerario proposto dalla destinazione. Sarà possibile seguire tutte le condivisioni sulle sue esperienze attraverso l’hashtag ufficiale dell’iniziativa #PeppaPigDestinations2021. Si tratta di un’attività aggiuntiva per aiutare le famiglie nella scelta del voto.
QUI GIFFONI VALLE PIANA
“Una città sempre più smart, aperta al futuro e all’innovazione”. Continua l’opera di ammodernamento nell’intera Città di Giffoni Valle Piana. L’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Antonio Giuliano, sulla falsa riga di quanto realizzato nei mesi scorsi, sta effettuando nuovi e significativi interventi sotto l’aspetto dell’arredo urbano. Le attenzioni sono rivolte alle vecchie pensiline presenti alle fermate dei mezzi di trasporto, sostituite da strutture all’avanguardia e dal design moderno. Oltre a proteggere i cittadini dalle intemperie, le nuove tettoie permetteranno agli utenti di poter ricaricare i propri smartphone, grazie all’installazione di un pannello solare su ogni cabina. Inoltre, nei punti centrali di Giffoni Valle Piana, sono iniziate le operazioni di collocamento delle transenne per favorire la sicurezza dei pedoni, mettendo a disposizione nuovi spazi pubblicitari per permettere agli esercizi commerciali di sponsorizzare le rispettive attività. Infine, nei giorni scorsi, sono stati attivati in Piazza Umberto I i nuovi dissuasori elettronici a scomparsa. Un sistema all’avanguardia, l’ennesima azione di restyling del salotto della Città per garantire a tutti i pedoni la sicurezza nell’intera area. I dissuasori, illuminati per il tempo di utilizzo da un sistema a led, sono accompagnati da un semaforo che segnalerà agli automobilisti la possibilità di accedere nel cuore della Città. Inoltre, è stato potenziato il servizio di videosorveglianza per permettere agli agenti della Polizia Locale di scovare eventuali trasgressori intenti ad oltrepassare il blocco posto dai dissuasori. “Continua senza sosta la nostra azione amministrativa – le parole del Sindaco Antonio Giuliano -. Gli interventi di adeguamento dell’arredo urbano e il restyling di Piazza Umberto I sono il segnale inequivocabile di una Giffoni che continua a guardare al futuro e ad aprirsi alle innovazioni. Stiamo intervenendo con forza per migliorare i servizi a nostra disposizione e aumentare i comfort a disposizione dei nostri cittadini”. “Con questi nuovi interventi, l’Amministrazione Comunale ribadisce l’impegno fianco a fianco dei cittadini – le parole del consigliere Giuseppe Marrandino, delegato alla viabilità -. Le nuove strutture poste alle fermate dei pullman permetteranno non solo il riparo per i nostri concittadini ma anche la possibilità di poter imbattersi in diversi servizi tecnologici. Inoltre, l’installazione dei dissuasori a scomparsa in Piazza Umberto I permetterà di legare a doppio filo l’estetica e l’apertura alla tecnologia con i vantaggi in termini di sicurezza e di viabilità”.
QUI BARONISSI
Al via l’ampliamento dell’impianto di videosorveglianza sul territorio di Baronissi, grazie all’installazione di nuove telecamere pubbliche. L’intervento consentirà di attivare ventinove nuove viste da sommare alle quarantasette telecamere già in uso, con rilevazione delle targhe e multisensor a 360 gradi. Le nuove telecamere saranno posizionate in aree strategiche del territorio – secondo le indicazioni fornite dalla stazione dei Carabinieri di Baronissi e concordate con la Prefettura di Salerno – nei pressi di scuole, parchi pubblici edifici comunali e altre aree sensibili. “Una città videosorvegliata è una città più sicura – sottolinea il sindaco Gianfranco Valiante – il controllo del territorio, integrato con il controllo degli ingressi con il ‘sistema varchi’ garantirà un maggiore controllo della città che permetterà alle forze dell’ordine di agire con ancora più efficacia contro eventuali malviventi. La videosorveglianza, unita ai controlli costanti, migliorerà ulteriormente la sicurezza della nostra città”. “L’ampliamento della videosorveglianza – fa eco l’assessore alla sicurezza Marco Picarone – fa parte di un progetto più ampio già iniziato negli anni scorsi. L’impianto costituisce uno strumento fondamentale per rafforzare le misure per la tutela del patrimonio e la sicurezza pubblica”. Il progetto prevede anche l’ampliamento dell’infrastruttura di rete wireless per la trasmissione di metadati e flussi video, il rafforzamento del centro di registrazione, elaborazione e controllo, l’installazione di un nuovo server per la gestione di telecamere di rilevazione targhe. Obiettivo principale del progetto è di monitorare i veicoli che accedono e transitano sul territorio comunale. Le telecamere saranno installate per controllare ingressi e uscite del territorio in tutti i punti della città, con ventinove nuove viste a cupola dotate di sensori motorizzati multidirezionali.
QUI SCAFATI
Chiedono una misura più leggera del carcere i coinvolti nel blitz antidroga della Dda messo a segno dalla Squadra Mobile a inizio giugno: lo faranno domani, davanti ai giudici del Tribunale del Riesame di Salerno, i destinatari di ordinanze cautelari nell’ambito dell’inchiesta sullo spaccio internazionale di droga con base a Scafati. In particolare Vincenzo Starita, 41enne scafatese originario di Pompei, conosciuto negli ambienti criminali come “Vincenzo a’ strega”, specializzato in reati in materia di stupefacenti, difeso dagli avvocati Teresa Sorrentino e Massimo Autieri; Liberato Spera, originario di Gragnano, 58enne; Mario Miranda di Castellammare, 41enne; Giovanni Tufano, di Castellammare di Stabia, 41enne; Mariano Bonavolta, di Napoli, 46enne; Salvatore Bonavolta, 36enne di Cercola; Francesco Romito, nato in Germania, 49enne. Agli arresti domiciliari finirono Luigi Canfora, di Castellammare, 71enne; Luigi Cozzolino, 39enne di Ottaviano; e Biagio Mucerino, di San Gennaro Vesuviano, 45enne. Le undici misure furono emesse dal gip del Tribunale di Salerno, su richiesta della Dda nei confronti degli indagati ritenuti responsabili, a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Al centro degli accertamenti le attività illecite di un gruppo in stretto rapporto con gruppi delinquenziali presenti nell’agro-nocerino-sarnese, che garantiva l’approvvigionamento di droga attraverso rapporti con associazioni criminali internazionali. Al centro dell’inchiesta proprio la figura di Starita ‘ a strega, ritenuto in grado di gestire e organizzare spedizioni per il trasporto di carichi di sostanza stupefacenti provenienti dalla Spagna e dai Paesi Bassi. Durante le indagini erano arrivati arresti e sequestri di droga – 630 chilogrammi di hashish su un rimorchio e undici chili di cocaina – che avevano così consolidato gli elementi di prova nei confronti dei soggetti coinvolti, svelando le fasi connesse all’acquisto, trasporto, detenzione, distribuzione e cessione di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, crack, hashish e marijuana, con un articolato mercato gestito dal gruppo.
“Constatiamo l’ennesimo atto estemporaneo di questa amministrazione comunale. Con Uffici ridotti all’osso, con personale allo stremo, con servizi essenziali a rischio chiusura, con gli affari generali privi di responsabile affidati alla segretaria generale, il Sindaco cosa fa? Si preoccupa di nominare, con un suo decreto sindacale ad hoc, un responsabile di un altro settore per seguire una singola pratica del contenzioso, di competenza degli affari generali”. L’ennesimo atto d’accusa arrica dai consiglieri comunali di “Insieme per Scafati” Michele Russo, Michelangelo Ambrunzo, Alfonso Carotenuto, Michele Grimaldi. “Un funzionario che dovrà occuparsi della transazione e liquidazione di un decreto ingiuntivo del 2021, afferente alcuni uffici del Centro di Collocamento. Ora non ci interessa il merito della vicenda e le pretese del creditore dell’ente che magari saranno totalmente legittime. Ciò che non ci convince è la decisione del Sindaco di pescare dal mazzo questo debito dell’ente, assegnandogli di fatto una corsia preferenziale decidendo che venisse istruito da un funzionario di altro settore, rispetto a quello di riferimento, e magari evidentemente saltando anche la fila dei tanti creditori dell’ente che attendono da tempo. In un comune che già viveva alla giornata ora ci troviamo di fronte ad un sindaco e ad un’amministrazione che decidono di risolvere problemi in maniera casuale senza un apparente criterio logico, con scelte che a questo punto appaiono arbitrarie. Così come, abbastanza incomprensibile, ci appare il fatto che per quanto di nostra conoscenza il Comune di Scafati continui a non esigere dagli altri Comuni debitori il credito derivante dai canoni non versati per quel fitto (che il Comune di Scafati adesso paga per intero!). E che al tempo stesso continui a pagare un fitto per degli uffici che potrebbero tranquillamente essere ospitati da immobili di proprietà comunale, come quelli dove era allocata l’ex Gesest. Il Sindaco parla tanto e sempre di fondi che non ci sono, ci sembra che però non voglia occuparsi di tagliare sprechi e razionalizzare la spesa. Speriamo solo per incompetenza ed inettitudine. (Cronache)
E’ ancora in attesa di una risposta da parte del Prefetto di Salerno, il sindaco di?Scafati Cristoforo Salvati, che nella giornata di martedì aveva chiesto la convocazione di un comitato per l’;ordine pubblico e la sicurezza… “Sono ancora in attesa di una risposta da parte dal Prefetto di Salerno al quale ho scritto dopo l’ennesimo episodio di violenza che si è verificato nella mia città. Purtroppo alcuni giorni fa si è verificato un accoltellamento tra giovani. Questo fatto potrebbe essere la spia o di un disagio giovanile oppure potrebbe essere il segnale di qualcosa di diverso. Sappiamo bene che a Scafati abbiamo purtroppo una problematica legata all’uso e spaccio di droga. Infatti settimana scorsa è stato gambizzato un incesurato che sembrerebbe essere legato proprio al traffico di stupefacenti. Ecco quest episodio e quello che si è verificato alcuni giorni fa ci impongono di elevare il livello di attenzione su tutto il territorio ed in particolare nei pressi del centro commerciale “Plaza”, che è uno dei luoghi della città di maggiore incontro specie da parte dei giovani, ora che siamo usciti dalla zona rossa ed arancione. – spiega ancora il primo cittadino di Scafati – E questo lo si può capire, dopo tanti mesi di restrizioni si ha voglia di rincrontrarsi e stare insieme. Però questi atti di violenza sono segnali che non possono essere sottovalutati.?Ecco perchè ho scritto al Prefetto chiedendo la convocazione di un comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza perché è chiaro che avendo problemi di organico nella polizia municipale vi è una grande difficoltà a controllare tutto il territorio e a mantenere un livello di sicurezza adeguato. altra cosa importante è che non deve essere sottovalutata è che la mia città vive un po’ a metà tra il territorio del salernitano e quello napoletano e quindi purtroppo presenta le influenze negative di entrambe le parti. Gli inquirenti stanno ancora lavorando per capire cosa ci sia davvero dietro all’ultimo episodio di violenza, ma in attesa di risposte è giusto aumentare i controlli ed alzare il livello di attenzione per cercare di garantire una città più sicura per tutti, soprattutto per i giovani che chiedono più spazi. Abbiamo recuperato la villa comunale, ma comunque resta il Plaza il punto di ritrovo di questi ragazzi, ed il punto dove maggiormente si creano dissordini.?Anche i commercianti della zona mi hanno chiesto maggiori controlli e sicurezza ed anche per loro dobbiamo garantire un piano di controlli efficiente. – prosegue Salvati – Abbiamo dato ulteriore impulso all’azione quotidiana della nostra Polizia locale, con l’obiettivo di garantire una maggiore presenza dello Stato in strada ed aumentare la percezione di protezione da parte dei cittadini. Ad oggi abbiamo aumentato i controlli da parte della polizia municipale, ma con un organico di 30 vigili che si devono occupare di diverse pratiche che vanno dal commercio alla viabilità, all’ordine pubblico, etc.. ovviamente non si può pensare di riuscire a fare tutto. Nessuno deve dimenticare che Scafati è una città che è cresciuta tantissimo per numero di abitanti, mentre i dipendenti comunali vanno in pensione e come per tutti i comuni d’Italia non riusciamo ad avere il giusto ricambio e quindi ad offrire quei servizi minimi essenziali per la popolazione. – dichiara il sindaco di?Scafati – Nel corso dell’ultimo consiglio comunale abbiamo elevato il livello della tenenza dei carabinieri a compagnia, grazie anche alla disponibilità che c’è stata data dal colonnello Trombetti. Ora stiamo cercando dei locali idoneei perchè ovviamente le esigenze di una compagnia dei carabinieri sono maggiori rispetto ad una tenenza. Ma questo era un passaggio doveroso, perchè la mia città, Scafati, si merita di avere una compagnia dei carabinieri, anche perchè voglio continuare a dirlo, sul nostro territorio, vista la posizione geografica, insistono diversi clan criminali”. Cristoforo Salvati infine conclude invitando i giovani… “a riscoprire i valori di una volta. Purtroppo questi episodi di violenza giovanile, sono frutto anche dell’educazione che questi ragazzi hanno ricevuto e dell’ambiente familiare nel quale sono cresciuti.?Ecco invito i nostri giovani a fare un passo indietro e a cercare di capire che la violenza non porta da nessuna parte, ma che se si ritorna ad osservare l’educazione e il rispetto dei nostri nonni, forse riusciremo a vivere tutti in un mondo migliore”. (Cronache)
LEGGI ANCHE Progetti Itia, al via le attività di stage
QUI BRACIGLIANO
Approvati, nel corso del Consiglio Comunale di Bracigliano in seduta ordinaria, Il Documento Unico di Programmazione e il Bilancio di Previsione Finanziario 2021/2023. Entrambi i provvedimenti rappresentano strumenti di programmazione economico-finanziari di fondamentale importanza strategica per le scelte dell’Ente. In via principale, per quanto riguarda il capitolo delle entrate tributarie, bisogna sottolineare che non è stato apportato alcun aumento ai principali tributi locali. Con apposite deliberazioni del civico consesso, per quanto riguarda l’Imu, sono state infatti confermate per l’anno 2021 le aliquote e detrazioni stabilite nel 2020 che sono le seguenti: 0,5 per cento per le unità immobiliari classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 adibita ad abitazione principale e relative pertinenze del soggetto passivo nella quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente; 1,06 per cento per tutti gli altri immobili E’ stata, altresì, confermata per l’anno 2021, l’aliquota addizionale comunale all’ Irpef del 2020 e cioè lo 0,8%. La stima di gettito è stata effettuata tenendo conto della politica fiscale dell’Ente. L’importo iscritto in bilancio è pertanto pari ad € 260.000,00. Per quanto riguarda la Tari, si sta tentando di determinare le tariffe 2021 in misura convergente a quelle stabilite per il 2020 attraverso il ricorso alle risorse derivanti dalla fiscalità generale del Comune. Sul Fondo di Solidarietà Comunale, pur non trattandosi di una entrata tributaria propria è iscritta al titolo I di entrata del bilancio: la previsione è pari al dato pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno ed è pari ad € 919.981,09. Le entrate da trasferimenti correnti sono pari ad € 262.202,00. Sul capitolo spese correnti, le previsioni sono state formulate sulla base di vari parametri che hanno tenuto conto di contratti in essere, spese necessari, servizi alla cittadinanza ed altro. Ciò che preoccupa è il titolo riguardante la spesa del personale: dai conteggi eseguiti, risulta un rapporto fra spesa del personale ed entrate correnti del triennio 2017/2019 superiore al valore soglia. Pertanto, è necessario che si programmi un percorso di riduzione della soglia percentuale per rientrare in un valore inferiore, incrementando le entrate correnti e/o riducendo la spesa di personale. Poi c’è il capitolo riguardante il fondo di dubbia esigibilità, che si riferisce ad un accantonamento di risorse in relazione a tributi non riscossi, il cui recupero risulta essere statisticamente improbabile se non addirittura impossibile. “Il Bilancio di Previsione 2021-2023 – ha sottolineato il Sindaco Antonio Rescigno – è il frutto del lavoro di squadra di tutta la giunta e di una collaborazione fattiva tra i vari settori dell’amministrazione dei rispettivi responsabili e di un approccio di ampia condivisione delle problematiche e strategie, con la definizione delle priorità, rispetto alla evidente scarsità di risorse e in linea con gli obiettivi programmatici di mandato. “La grave crisi economica – ha evidenziato ancora il primo cittadino – determinata dall’emergenza sanitaria ha indotto il legislatore a introdurre una serie di norme che da un lato hanno ulteriormente differito i termini di approvazione del bilancio 2021-2023 e delle deliberazioni in materia di fiscalità locale, dall’altro hanno creato un complicato sistema di contribuzione statale necessario per contrastare prevedibili effetti in termini di minori entrate e maggiori spese conseguenti alla suddetta crisi. Questo documento di previsione si può definire come un vero e proprio bilancio di “emergenza Covid”. Tuttavia, nonostante le difficoltà e la limitazione di risorse trasferite dal Governo Centrale agli enti locali, si è riuscito ad approvare questi documenti di programmazione economico-finanziaria che determineranno le future scelte dell’Ente nei prossimi anni.
QUI CASTEL SAN GIORGIO
“Sospendete il provvedimento di abbattimento dell’abitazione della signora Filomena Vitolo, che essendo anziana, malata e non vedente, se sradicata dalla sua casa dove ha vissuto tutta la vita, andrà incontro ad una morte certa”. Questo l’appello umanitario lanciato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa nell’aula consiliare del Comune di Castel San Giorgio, dal sindaco Paola Lanzara alla presenza del presidente del Consiglio comunale Michele Fasolino e dell’assessore Justine Galluzzo. Il primo cittadino, pur ritendo giusto l’iniziativa della società, autostrada essendoci una sentenza, lancia loro un appello per consentire alla signora “di vivere serenamente nella sua casa gli ultimi anni della sua vita”. Il sindaco Paola Lanzara ha scritto una lettera alla Società Autostrade per l’Italia ed a sua eccellenza Il Prefetto di Salerno. “Con la presente- si legge nella missiva- si sottopone alla Vs attenzione la triste vicenda, a voi ben nota, e già oggetto pii volte di clamore mediatico, di una nostra anziana concittadina, signora Filomena Vitolo, la cui casa sta per essere abbattuta su provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, a seguito di azione legale promossa da codesta Società. Al di là degli aspetti giuridico-amministrativi, è superfluo ma necessario sottolineare l’aspetto umano e sociale della situazione interessante la Signora Vitolo che, già gravemente malata, sola e con una misera pensione sociale, ha espresso, quale unico desiderio, quello di trascorrere il poco tempo che le rimane nella casetta di proprietà del defunto marito. Alla luce di quanto sopra, la scrivente, quale Sindaco di questa Comunità, in nome dello spirito di solidarietà e vicinanza ai cittadini più fragili e bisognosi che l’Amministrazione ha il dovere di tutelare, si appella ad un senso di umanità che, in simili circostanze, deve appartenere anche ad un’Azienda privata. Il procrastinare- si chiude la lettera inviata dal sindaco Paola Lanzara alla società autostrada ed al prefetto di Salerno- l’abbattimento soddisferebbe anche le istanze corali della popolazione e non renderebbe, agli occhi dei cittadini, codesta Società insensibile ad esigenze altamente sociali. In attesa di una positiva determinazione, si porgono distinti saluti”. Il presidente del Consiglio comunale Michele Fasolino, ha annunciato che la minoranza ha richiesto sulla vicenda un Consiglio comunale straordinario “e che nella conferenza dei capigruppo fissata per mercoledì prossimo si decideranno le iniziative da intraprendere a sostegno della signora Filomena Vitolo”. Un appello è stato lanciato dall’assessore alle politiche sociali Justine Galluzzo “Come assessorato siamo a conoscenza del problema della signora Vitolo, e da parte nostra ci sarà il massimo sforzo politico necessario per trovare una soluzione adeguata al grave problema”. Il primo cittadino ha anche annunciato di aver richiesto un incontro con i vertici della Società autostrade per l’Italia, per “cercare di trovare una soluzione adeguata al problema”. Il dottor Salvatore Campitiello, nel portare il sostegno dell’assostampa della Valle del Sarno, alla battaglia del sindaco di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, ha anche esortato i giornalisti ad aiutare “in tutti i modi possibili la signora Filomena Vitolo”. (Cronache)
QUI PAGANI
Ancora una rapina a Pagani, stavolta ad essere preso di mira è stato un bar di via De Gasperi: banditi in fuga con il bottino che sarebbe di quasi 500 euro (cifra però ancora da quantificare). Indagano i carabinieri della locale tenenza agli ordini del comandante Simone Cannatelli. E’ accaduto martedì a tarda ora, quando due malviventi con il volto travisato da casco integrale sono piombati all’interno del bar alla presenza di qualche cliente. Uno avrebbe fatto da palo, l’altro invece armato di pistola ha minacciato il proprietario facendosi consegnare l’incasso della giornata. Un’azione fulminea, durata una manciata di minuti. Preso il malloppo, il rapinatore ha raggiunto il complice ed entrambi sono scappati via facendo perdere le tracce. Probabilmente in sella a uno scooter. Dopo essersi ripreso dallo choc, il titolare dell’esercizio commerciale ha allertato i militari dell’arma che sono arrivati sul posto per i rilievi del caso e dopo aver sentito la testimonianza della vittima. Si confida in qualche telecamera di sicurezza al fine di risalire gli autori. E ancora una volta Pagani piomba nel terrore, una “pax” durata a malapena dieci giorni dopo che un distributore di benzina di via Carlo Tramontano era stato rapinato per due volte in 24 ore probabilmente da due rapinatori diversi. Quello dell’altra sera è solo l’ultimo di una lunga scia di colpi ha minato la tranquillità dei residenti della città di Sant’Alfonso. Gioiellerie svaligiate di notte, esercizi commerciali presi di mira, spaccio e truffe all’ordine del giorno. Altra questione di rilevanza sociale restano gli attentati dinamitardi notturni eseguiti contro abitazioni, esercizi commerciali e industriali, con atti acquisiti dalla Dda di Salerno per ricostruire nuovi e recenti scenari illeciti sulla “piazza” paganese. Ma quello che preoccupa sono le rapine, soprattutto a mano armata e tutte consumate con lo stesso modus operandi: un palo all’esterno dell’attività presa di mira, un altro rapinatore entra ed arma in pugno si fa consegnare l’incasso dileguandosi insieme a un complice in pochi attimi. E così è andata anche in via De Gasperi. (Cronache)
Inclusione sociale e riqualificazione degli spazi verdi per restituire alla collettività luoghi di aggregazione, ripartono così le attività degli spazi esterni del centro sociale di Pagani. Al via un’importante iniziativa di inclusione sociale: quindici giovani paganesi appartenenti alle fasce deboli, selezionati dai servizi sociali, avranno la possibilità di prendere parte alle attività di basket e pallavolo in maniera del tutto gratuita. L’iniziativa di inclusione sociale è stata fortemente voluta dal consigliere comunale delegato alle politiche sociali, Gaetano Cesarano, che nell’ambito della ripartenza delle attività di pallavolo e basket, presso il campetto del centro sociale, in sinergia con le associazioni sportive “Indomita Pagani” del presidente Tonino Cicalese e il dirigente Carlo Mancino e l’ “Asd Sporting Agro Pagani” del presidente Sara Feccia e del direttore tecnico Giovanni Caso, ha lavorato perché questa ripartenza delle attività del campetto si tramutasse anche in un’opportunità per le fasce più deboli che altrimenti non avrebbero potuto permettersi la retta. In questi mesi l’amministrazione del sindaco Raffaele Maria De Prisco ha lavorato perché riprendessero vita gli spazi verdi cittadini e fossero restituiti alla collettività. Nell’ambito di questa programmazione, si inserisce anche la riqualificazione degli spazi esterni del Centro Sociale di Via De Gasperi, i cui campetti hanno ripreso vita, anche grazie all’impegno delle due associazioni sportive accreditate per le attività al centro sociale, Indomita Pagani e Asd Sporting Agro Pagani, che hanno ripristinato il campetto e curato gli spazi verdi circostanti abbandonati all’incuria ormai da tempo. «Ringrazio le due associazioni sportive che hanno collaborato con l’amministrazione dando un forte supporto per ridare vita agli spazi del campetto del centro sociale e che hanno risposto positivamente alla mia proposta, dando a quindici giovani del territorio la possibilità di poter partecipare alle attività di pallavolo e basket in maniera del tutto gratuita. Non poteva esserci risultato migliore che restituire alla collettività uno spazio di aggregazione, prima abbandonato al degrado, e allo stesso tempo creare un’opportunità di aggregazione per i giovani del nostro territorio meno fortunati. Questa sinergia con tutte le realtà che amano in nostro paese e si impegnano per Pagani ci porterà lontano ed è per me motivo di forte orgoglio». (Cronache)
EDUCARE
Legambiente e Anci scendono in campo per ristabilire le relazioni tra i piccoli cittadini, bambini e ragazzi, nello scambio tra pari e nel loro rapporto con gli spazi che tanto sono mancati duranti il lungo lockdown. E ripartono da luoghi pubblici, come parchi urbani, spiagge, aree verdi fabbriche” di benessere strategiche per un rilancio delle relazioni sociali. Si chiama “EduCare”: comunità in gioco, nuove rotte di cittadinanza, progetto di Legambiente in partenariato con Anci Campania finanziato dal Dipartimento per le Politiche per la Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Una campagna lunga sei mesi che toccherà tanti comuni della Campania per costruire un nuovo modello di gestione che tenga dentro la necessità di una conversione ecologica e sociale delle città a partire dai dagli spazi all’aperto. I bambini e i ragazzi hanno avuto modo per un lungo periodo di “analizzare” gli spazi delle comunità da finestre e balconi. Durante il lockdown i piccoli hanno imparato ancor di più l’importanza del rispetto delle regole, di essere piccoli cittadini altruisti e responsabili, consapevoli di poter essere protagonisti di una nuova ripartenza. Il progetto intende far emergere la forza dei comportamenti individuali (come dimostrato per arginare il COVID-19) e farla diventare “consapevolezza” per la comunità educante e traslare la necessità di adottare stili di vita sostenibili per combattere un’altra crisi globale, quella dei cambiamenti climatici. Le città sono i luoghi in cui il climate change si fa sentire fortemente. Ondate di calore, piogge incessanti, eventi estremi che hanno bisogno di trovarsi di fronte “Città resilienti”. Secondo uno studio pubblicato su Lancet “I bambini sono particolarmente vulnerabili in un clima che cambia e li rendono più sensibili alle malattie e agli inquinanti ambientali”. Una campagna itinerante per tutta la Campania che parte da giugno e dura fino a fine novembre con quattro azioni territoriali. Si parte con Tutti sulla stessa barca, sette tappe nei porti cilentani (Agropoli, S Marco di Castellabate, Pollica-Acciaroli, Centola-Palinuro, Marina di Camerota, Scario di San Giovanni a Piro e Sapri) con una barca a vela testimone galleggiante su stili di vita green e sulla dieta mediterranea, allestita da Museo del Mare di Pioppi.
QUI AMALFI
Ad Amalfi partirà nei prossimi giorni la revisione della numerazione civica esterna. L’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Daniele Milano, invita i cittadini a collaborare con i tecnici incaricati della società affidataria del servizio, Gesitalia srl, muniti di apposito tesserino vidimato dal Comune di Amalfi e completo della fotografia di riconoscimento. Si procederà all’individuazione di tutti gli accessi esterni. “incaricato è in alcun modo autorizzato a richiedere denaro o compensi – precisa il Sindaco Daniele Milano – in caso contrario, si invita a contattare immediatamente le forze dell’ordine. La revisione della numerazione civica esterna è un adempimento obbligatorio ma soprattutto un’opportunità per mettere ordine nella toponomastica cittadina. A tal proposito ringrazio il mio delegato alla Toponomastica, Simone Lucibello, per l’impegno profuso nell’avvio di questo importante intervento di riordino”. Il personale addetto al servizio è tenuto al più rigoroso segreto ed al rispetto della normativa sulla privacy in ordine alle notizie di cui verrà a conoscenza e fornirà ogni informazione in merito ai cittadini che ne faranno richiesta. In caso di assenza dei proprietari/utilizzatori delle unità immobiliari servite dai varchi di accesso rilevati, sarà rilasciato nella cassetta postale un apposito modello di “Richiesta Dati” che potrà essere trasmesso via PEC all’indirizzo amalfi@asmepec.it o recapitato a mano all’Ufficio Protocollo o a mezzo posta al Comune di Amalfi. Ulteriori informazioni potranno essere richieste alla società Gesitalia srl al numero verde 800624309 oppure ai servizi Demografici del Comune di Amalfi ai numeri 089-8736215/217 in orario d’ufficio.
IL PREMIO
L’Italian Fundraising Award 2021, l’unico premio italiano dedicato ai protagonisti del nonprofit e della raccolta fondi e alle loro storie di solidarietà e generosità, di dedizione e di professionalità, quest’anno è stato assegnato a Giancarla Pancione, Direttrice Marketing e Fundraising di Save the Children Italia, nata e cresciuta a Torre Orsaia, in provincia di Salerno. Il premio per il Miglior Fundraiser, giunto alla sua X edizione, viene assegnato dall’Associazione Festival del Fundraising e Assif l’Associazione Italiana Fundraiser a chi si è distinto per le eccezionali capacità nella pratica della professione del fundraising, manifestando una spiccata dote nel coniugare gli aspetti tecnici della raccolta fondi con l’attenzione alla cura della relazione personale con i donatori. Con un’esperienza più che ventennale nel fundraising sia a livello nazionale che internazionale, Giancarla Pancione ha contribuito in maniera decisiva alla crescita esponenziale della raccolta fondi di Save the Children Italia, guidando il suo team anche in periodi difficili, verso innovazioni, novità e soprattutto scelte strategiche ben fatte. È un punto di riferimento per la professione dei fundraiser in Italia, un settore strategico e indispensabile per tutto il tessuto sociale italiano, contribuendo a formare le nuove generazioni di fundraiser in Italia. “Ringrazio Associazione Festival del Fundraising e Assif l’Associazione Italiana Fundraiser per questo premio che mi riempie di gioia, soprattutto perché arriva dopo un anno particolarmente difficile per tutti coloro che fanno il mio lavoro. Il 2020, infatti, è stato un anno in cui a causa della pandemia la pianificazione, che è un elemento imprescindibile nel nostro lavoro, insieme ad ogni strategia precedentemente settata, sono state invalidate. Un anno in cui abbiamo dovuto reinventare il modo di fare fundraising, facendolo con passione, competenza, sperimentazione, prossimità e dialogo con i donatori, tutti fattori determinanti per il posizionamento di Save the Children, presso il grande pubblico e altri stakeholder di riferimento” ha dichiarato Giancarla Pancione. “Altro motivo di gioia è il fatto che quest’anno il premio come migliore donatore è stato assegnato ad una classe di bambini piemontesi, cosa che non fa che riaffermare come i bambini siano il nostro futuro”. Giancarla Pancione ritirerà il premio come Miglior Fundraiser 2021 durante la cerimonia di premiazione della X° edizione dell’Italian Fundraising Award che sarà aperta a tutti venerdì 9 luglio alle ore 12.00 sulla pagina Facebook del Festival del Fundraising.
BIANCO TANAGRO
Sarà Auletta, paese del sole e dell’accoglienza, a dare il primo vero segnale di ripartenza delle aree interne dopo la crisi pandemica. Per questo motivo la data del prossimo 25 giugno assume un significato simbolico davvero profondo, non solo per il piccolo comune del Tanagro ma per tutte le aree interne a sud di Salerno. Con l’inaugurazione ufficiale di “Bianco Tanagro” XI edizione, tornano infatti protagonisti gli eventi culturali ed enogastronomici che da sempre caratterizzano l’identità territoriale, bruscamente interrotti lo scorso anno a causa della pandemia. Una rinascita prima di tutto spirituale, che vede Auletta fare da apripista grazie all’iniziativa e all’impegno dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Pietro Pessolano.
LEGGI ANCHE Festa di Montecastello e delle tradizioni cavesi
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.