

Il Settebello campione del mondo comincia la Superfinal di World League battendo facilmente a Tbilisi il Kazakistan per 17-11 (parziali 5-1, 3-3, 6-3, 3-4). A segno tutti gli azzurri eccetto Figari con il 6/9 in superiorità numerica + un rigore: triplette di Fondelli e Damonte, doppiette di Luongo, Di Fulvio, Alesiani e Bodegas, reti di Presciutti, Aicardi e Dolce. In porta Del Lungo nei primi due tempi e successivamente Nicosia. A riposo Echenique e Figlioli. L'avversario abbordabile ha consentito all'Italia di eliminarie le scorie del viaggio con un ingresso morbido nel torneo che prevede domenica alle 16:15 il match più insidioso della prima fase contro la Grecia, che ha sofferto più del previsto per sconfiggere la Francia per 10-8 (2-2, 3-1, 2-3, 3-2) con due gol di Genidounias negli ultimi 4 minuiti. L'Italia, avanti 3-0 in altrettanti minuti, alimenta gradualmente il vantaggio e raggiunge il +5 (6-1, 8-3) prima del cambio campo, il +7 (14-7) nel finale dei terzo tempo e il +8 nell'ultima frazione (16-8, 17-9) che si chiude sul 17-11.
"Abbiamo segnato tanti gol, ma ne abbiamo anche subiti troppo - asserisce il cittì Campagna che festeggia il compleanno (58 volte auguri!) - Avevo chiesto attenzione difensiva; nel terzo e quarto tempo invece sono diminuite intensità di gioco e applicazione. Quindi abbiamo preso gol evitabili con l'uomo in meno (saranno 4/7, ndr) e addirittura tre in contropiede inammissibili. E' stata una prestazione con luci e ombre; credo sia anche normale perché non giocavamo una partita ufficiale, eccetto le amichevoli, da tanto tempo e perché siamo in pieno carico di lavoro. Passeremo le prossime settimane ad analizzare ogni dettaglio per correggere i difetti e perfezionare quello che funziona. Con la Grecia sarà tutt'altra musica perché è una squadra forte e competitiva; ci aspetterà una battaglia".
Gli azzurri sono arrivati in Georgia nel pieno della preparazione verso le Olimpiadi di Tokyo e dopo il lungo collegiale tra Siracusa e Ostia culminato con le due partite amichevoli vinte al centro federale contro il Montenegro (12-7 e 15-9). L'obiettivo è conquistare quell'unica medaglia d'oro che tanto manca nello straordinario palmares della pallanuoto maschile italiana.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.