

LA POLEMICA
Come prevedibile nel suo intervento del venerdì su Facebook, il governatore Vincenzo De Luca è tornato sulla vicenda Ravello-Scurati-Saviano. La polemica iniziata lo scorso venerdì, è stata definita “sgangherata”. Secondo De Luca “si è montato un caso sul nulla, rispetto al quale la politica non c’entra nulla”. Ed ancora riferendosi a Scurati e Saviano afferma che “in questa vicenda non ci sono stati martiri di Belfiore ma piccoli personaggi”. Giorni fa Roberto Saviano denunciò l’ingerenza di De Luca su una sua esclusione dal festival di Ravello, all’indomani delle dimissioni lampo dalla presidenza della fondazione Ravello dello scrittore Scurati, appena nominato. De Luca spiega nella sua diretta che si è verificata una “diversità di opinione tra il consiglio di amministrazione e quello di indirizzo rispetto al presidente, questo è il fatto, la politica non c’entra nulla. Diversità di opinioni che hanno voluto rimarcare la differenza tra un festival della musica ed un marchettificio – ha aggiunto – Ho trovato imbarazzanti alcuni commenti di esponenti politici che a mio parere farebbero bene prima di aprire bocca di informarsi e a mostrare rispetto per gli organismi dirigenti di una fondazione”. Nessuno accenno, invece al secondo attacco, sferratogli giovedì da Saviano che ha tirato in ballo la presentazione, di ieri a Salerno Letteratura, del libro del figlio di De Luca, Roberto, ribadendo che in Campania chi decide e “manipola” la scelta dei partecipanti ai festival “è don Vincenzo e i suoi “omini”. De Luca, ha parlato di Salerno Letteratura che “a parte il manifesto scriteriato – ha detto – sta andando bene con personaggi di rilievo nazionale ed internazionale”. (Cronache)
LEGA
Il parlamentare europeo della Lega, Valentino Grant, iscritto al Gruppo Identità e Democrazia, lavora senza sosta per creare sempre più sinergia tra il Sud e le istituzioni europee. A tal fine attraverso il suo sito www.valentinogrant.eu, rende note le modalità di accesso a finanziamenti e opportunità europee, che premiano anche la reale collaborazione tra le città. Nello specifico la Commissione europea attraverso il programma “Citizens, Equality, Rights & Values” (CERV) ha pubblicato due nuove CALL a favore dei Comuni che mirano a finanziare i gemellaggi fra due città e le reti di città. Town Twinning e Network of Town che conoscevamo tramite Europa per i cittadini (Europe for Citizens) nella programmazione 2021 -2027 rientrano nel nuovo fondo CERV. Entrambe le Call hanno scadenza il 26 agosto 2021 e supportano una serie di iniziative volte allo sviluppo del territorio tramite la cooperazione di città.
PORTO, IL PUNTO
“Oggi siamo soddisfatti dei lavori che si stanno concludendo e che dimostrano ancora una volta di quanti anni ci vogliono per completare un’opera nel nostro paese”. Esordisce così Andrea Annunziata presidente dell’Autorità Portuale di?Salerno, tracciando un punto sui lavori al porto di Salerno e sul modello ingegneristico all’avanguardia per realizzare il prolungamento del molo Manfredi… “L’opera riguardante l‘imboccatura del porto, è un opera rivoluzionaria perchè con cassoni e non più con pietre si realizza una diga di protezione al porto.?Cassoni che conterranno successivamente dei meccanismi che recuperando il moto ondoso realizzano energia alternativa.?Quindi insieme a questo obiettivo della rigenerazione urbana, di tutto quanto è nella città e intorno al porto della città, compreso quindi il problema inquinamento, che viene prima di tutto, stiamo realizzando un modello che altri ci stanno imitando. Però va detto che l’avevamo iniziato 10 anni fa. Per fortuna possiamo dire che si sta concludendo, anche se 10 anni sono tanti. Ma il progetto più importante è quello che ancora non si è visto ed è il documento di pianificazione strategica. E’ la madre di tutti i piani regolatori dei porti della Campania e logicamente di Salerno, che anche in questo diventa un modello. Oggi non c’è più competizione tra i porti della Campania, tra Napoli e Salerno specialmente,?Castellammare va un po’ per conto proprio, cerchiamo di far entrare altri porti della Campania perchè il sistema possa reggere la concorrenza del Mediterraneo intero non per farci concorrenza tra di noi. La ripresa è vicina, per quanto riguarda le merci ed i container, c’è un più 40% al mese di aprile. Quindi i dati sono ottimi e non è più solo speranza, ma è un obiettivo quello della ripresa”. E su Porta Ovest Annunziata commenta così… “Anche questo è il problema della lentezza della realizzazione delle infrastrutture in Italia. Conosciamo l’importanza di Porta Ovest ed i sacrifici che tanti hanno fatto perchè si realizzasse quest’opera. Abbiamo fatto un ulteriore passo avanti, ci manca ancora da 10 anni la convenzione con autostrade. Speriamo di chiudere presto la convenzione. Il Comune ha fatto la sua parte in questi anni, specialmente con questa leggera variante. Il documento di pianificazione strategica quindi lo riprendo e questa sarà la strada da seguire per i prossimi decenni. Più impulso alla cantieristica, più impulso al diporto, più impulso alle crociere, per cui in un piccolo porto, dove già avevamo realizzato un miracolo si continuano a sperimentare dei modelli che altri guardano con grande interesse. Io vedo un futuro buono davanti a noi, c’è da lavorare tanto, si spera in un governo che definitivamente ci cambi questo modo di vivere negli enti pubblici, che sono pieni di difficoltà”. Anche sul turismo crocieristico Annunziata si mostra molto ottimista… “I dati ci confortano, c’è una ripresa importantissima sia per quanto riguarda il settore del commercio portuale nel senso stretto della parola. E’ evidente che c’è poi tutto il settore turistico e i dati sono confortanti e ci dicono che entro due/tre anni avremo il pieno di crociere. Il documento di pianificazione strategia, dovrà accompagnare questi momenti di crescita sia commerciali che turistico. Salerno oramai è tra i primi tre porti italiani per il traffico roll-on, dove Grimaldi lavora a pieno ritmo”. Guardando poi al futuro Annunziata si dice pronto a lanciare anche nuove idee oltre il tema delle zone economiche speciali… “Mi occupo delle zone economiche speciali da 20 anni. Il governatore De Luca 5 anni fa subito accetto questa idea, poi io andai in Sicilia, ma l’idea andò avanti, perchè sappiamo la determinazione di De Luca quando vuole arrivare ad un obiettivo. Dobbiamo partire però velocemente. C’è il documento di pianificazione strategica, sul quale stiamo lavorando e che è la madre dei piani regolatori della portualità campana. Il mio ottimismo viene fuori dai dati. Non grandi porti, ma i porti ben organizzati dove viene razionalizzata tutta l’attività, dove però non c’è business senza sicurezza e senza tutela dell’ambiente, sono canoni importantissimi, non mi invento nulla, sono cose che so che condividono tutti”. (Cronache)
SANITA'
Nuova struttura sindacale della Uil Fpl in seno all’azienda ospedaliera universitaria di Salerno. I nomi, con atto ufficiale, sono stati comunicati ai vertici del “Ruggi”. Ne fanno parte, nel ruolo di segretario aziendale, Lucia Rallo, Gerardo De Pasquale e Sabatino Chiummariello, segretari aggiunti. Gli altri componenti sono Pasquale Dello Schiavo, Franco Di Fabio, Guillermo Vicente Venosa, Domenico Malandrino, Patrizia Santoro, Vincenzo Durante, Andrea Marciano. L’altra novita’ riguarda la nomina del coordinatore area maternita’ della Uil Medici. Il ruolo sara’ assunto da Mario Polichetti.
TURISMO
«Occorre incentivare e riqualificare le scuole professionali e di specializzazione per i lavoratori del settore turismo. Bisogna creare figure manageriali, ma anche quelle più operative e tecniche, in grado di fornire prestazioni di lavoro con professionalità e conoscenze appropriate nel mondo dell’accoglienza e dell’ospitalità turistica». E’ quanto sostiene con forza il presidente nazionale della Fenailp, Sabato Pecoraro nel corso di una lunga intervista. Per Pecoraro il settore del turismo è fondamentalee considerato che è la grande vocazione del nostro Paese- In alcune note dei sindacati si legge che c’è una crisi dei lavoratori stagionali, a causa degli stipendi bassi e delle condizioni lavorative. C’è verità in queste parole, oppure, in veste di rappresentanza degli imprenditori, discolpa la categoria imprenditoriale? «In tema di crisi del lavoro stagionale ritengo che non si tratti di bassa retribuzione, bensì della precarietà del lavoro stesso, spesso soggetto al periodo limitato di occupazione ed ai cambi gestionali delle imprese che, nel settore turistico, sono più frequenti rispetto ad altre categorie d’esercizio. Gli imprenditori turistici vorrebbero garantite prestazioni di lavoro eccellenti e continuative negli anni, ma da parte dei lavoratori assunti, il più delle volte, sono gli stessi occupati che preferiscono cambiare azienda e tipologia di lavoro, cercando soluzioni più redditizie e meno precarie». Il settore turistico, e quello della ristorazione e alberghiero in particolare, sono quelli più in crisi dopo la pandemia. Pensate che contratti di lavoro precari o assenza di contratti e stipendi bassi siano la soluzione per un risanamento della situazione economica di molte imprese del settore? «Il costo del lavoro in Italia è tra i più alti a livello europeo. È indubbio che una riduzione degli oneri sulle retribuzioni porterebbe ad evidenti benefici per entrambe le parti. Per i lavoratori significherebbe una maggiore soddisfazione salariale, mentre dall’altra, oggi, le aziende sono costrette a versare percentuali altissime in tema di oneri previdenziali, assicurativi e fiscali». Quali sono le fasce d’età che prevalgono in questi tipi di lavori stagionali? «Nel settore turistico si registra una percentuale particolarmente significativa di occupati in età giovanile, (sotto i trent’anni), soprattutto nelle stagionalità del settore balneare e ristorativo. Meno in quello della ricettività e dell’intermediazione turistica. Sono giovani, spesso alla prima occupazione, che cercano di integrare il proprio reddito durante il corso degli studi o in attesa di un lavoro a tempo indeterminato. Così facendo, però, non si creano quelle condizioni per una fidelizzazione nel lavoro e la mancanza di professionalità costituisce elemento indispensabile per offrire un servizio ed un impegno di qualità e di livello». Con la pandemia si è scatenato un fenomeno di cui non si parla molto, specie nel nostro Paese, ovvero il lavoro minorile, in particolare nel settore turistico e, nel particolare, nella ristorazione. È possibile che molte aziende ricorrano all’assunzione di minori in quanto privi di esperienza, ingenui e ai quali fanno gola proposte lavorative, pur senza tutele in termini contrattuali? «Il lavoro minorile in Italia è tutelato da apposite leggi e disposizioni che devono essere rispettate ed osservate. Non c’è alcun tipo di prevaricazione o di sfruttamento da parte delle imprese della ristorazione e del settore turistico. Spesso, al contrario, si registra una assoluta mancanza di figure professionali e di lavoratori idonei a certe mansioni. E, per tale motivo, si cercano giovani che hanno voglia di cimentarsi su queste attività stagionali. Il problema è che manca una vera e propria cultura del lavoro in questi settori, quasi che operare presso aziende turistiche sia una ‘diminutio’ della propria dignità di lavoratore e di occupato». Come pensate possa risolversi questa crisi di forza lavoro e cosa pensa possano offrire gli imprenditori, le imprese, per colmare questa situazione? E cosa essi si aspettano e si aspetterebbero dai lavoratori? «Occorre incentivare e riqualificare le scuole professionali e di specializzazione per i lavoratori del settore turismo. Bisogna creare figure manageriali, ma anche quelle più operative e tecniche, in grado di fornire prestazioni di lavoro con professionalità e conoscenze appropriate nel mondo dell’accoglienza e dell’ospitalità turistica. Sarebbe opportuno, inoltre, prevedere significativi sgravi fiscali e contributivi alle aziende che si impegnano a predisporre la formazione professionale al proprio interno, qualificando figure e mansioni di perfezionamento di lavoro. L’Italia è famosa nel mondo per il proprio comparto turistico che spazia tra mare, monti, arte, enogastronomia, prodotti tipici e tanto altro ancora, e che oggi rappresenta circa il 13% del PIL. Saranno proprio i giovani (formati a dovere dalle scuole professionali) che potranno dare un contributo decisivo per far ripartire le imprese di questo settore dopo la crisi pandemica.
Cosa si rischia se si decide di portare via una conchiglia o un sacchetto di sabbia come ricordo della vacanza. Quando si parte per le vacanze al mare o si trascorrono ore di piacevole relax in spiaggia, spesso, nasce il desiderio di portare a casa un ‘piccolo souvenir’ come una conchiglia, una piantina marina o un sacchetto di sabbia. “Forse non tutti sono a conoscenza – ha ricordato Pietro Gentili, Segretario Sindacato Federlidi Fenail, Federazione Nazionale Autonoma Imprenditori e Liberi Professionisti – che questo comportamento potrebbe costare davvero caro ai bagnanti”.Esiste, infatti, una normativa che regolamenta il comportamento da seguire per rispettare l’ecosistema marino: l’art. 1162 del Codice della Navigazione prevede che il prelievo di qualsiasi materiale marittimo in acqua o sulla spiaggia è passibile, da parte delle Forze dell’Ordine, con una multa che va da un minimo di 1.543 ad un massimo di 9.296 euro. E’ assolutamente vietato, quindi, deturpare in qualsiasi modo l’ambiente, il paesaggio dei litorali e il demanio marittimo. Secondo quanto stabilisce l’art. 28 del C. N. rientrando nel cosiddetto ‘demanio marittimo’ lidi, spiagge, porti, rade, lagune e foci dei fiumi che terminano in mare, bacini di acqua salmastra che comunicano con il mare. “Un messaggio diretto soprattutto ai giovani – ha ribadito Mario Arciuolo, Segretario Generale Nazionale Fenailp – quello di rispettare e tutelare l’ecosistema marino. Lasciamo i molluschi e i vegetali marini nel proprio habitat, portandoli a casa contribuiremo ad impoverire e a danneggiare i nostri litorali. Si tratta di un piccolo gesto, ma estremamente importante, per far si che possiamo ritrovarli l’anno successivo all’inizio della nostra vacanza”.
PARLA VILLANI
“Un’ottima notizia per il nostro territorio: pubblicato il bando da 200 milioni di euro per la riqualificazione energetica di scuole, strutture sanitarie e impianti sportivi di proprietà pubblica. Mi auguro che gli amministratori dell’Agro Nocerino Sarnese non si lascino sfuggire questa opportunità green per le scuole e le strutture pubbliche del nostro territorio”: a dirlo è la Deputata del MoVimento 5 Stelle Virginia Villani in merito al bando Fondo Kyoto 2021. “Il ministero della Transizione Ecologica ha pubblicato il bando per accedere a finanziamenti agevolati per 200 milioni di euro destinati alla riqualificazione energetica di scuole, strutture sanitarie e impianti sportivi di proprietà pubblica. Le domande scadono il 19 dicembre 2021: è una data entro cui gli amministratori locali devono presentare istanza sul portale del Ministero dell’ambiente per accedere al finanziamento – spiega la Deputata Virginia Villani – Il Fondo Kyoto è un’importante strumento per garantire strutture pubbliche sempre più green. Una nuova opportunità di riqualificazione del patrimonio pubblico all’insegna della salvaguardia dell’ambiente, resa possibile dalla legge di Bilancio 2019, che ha esteso il cosiddetto “Fondo Kyoto Scuole”, dedicato a scuola e università, alle strutture sanitarie e agli impianti sportivi di proprietà pubblica”. “Gli enti pubblici proprietari possono richiedere per ciascun edificio un finanziamento massimo di 2 milioni di euro, per interventi finalizzati all’efficientamento energetico e idrico, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza di almeno due classi energetiche. Il bando è aperto fino al 19 dicembre 2021 ma le richieste saranno soddisfatte secondo l’ordine di presentazione. I prestiti hanno un tasso di interesse dello 0,25% e la durata massima del finanziamento è pari a 20 anni – spiega l’onorevole M5S – Mi auguro che i sindaci e tutti gli amministratori locali dell’Agro Sarnese Nocerino presentino istanza per migliorare le strutture scolastiche e, in generale, tutti gli edifici pubblici del nostro territorio. Non sempre infatti, nonostante la mia offerta di collaborazione massima e l’impegno del Governo, gli Enti locali partecipano ai bandi di finanziamento pubblico per l’efficientamento energetico. Questa lentezza e negligenza finiscono per impedire l’arrivo di fondi, già erogati dallo Stato, nella nostra Terra. Non possiamo perdere anche questa chance!” conclude Villani.
LA CRISI
“A 16 mesi dall’inizio della pandemia l’unica regione d’Italia nella quale non sono consentite le attività fieristiche alle sagre e alle fiere è la Campania. – afferma il coordinatore regionale Anva-Confesercenti, Aniello Ciro Pietrofesa – Eppure non ci sono restrizioni normative: vigono i protocolli di sicurezza che permettono l’esercizio ambulante anche in questi contesti. La maggior parte dei Comuni campani mantiene ferme le numerose imprese ambulanti fieriste. Senza lavoro non hanno altra scelta che chiudere le attività perdendo non solo occupazioni ma tradizioni, cultura, allegria. Alcuni Comuni costieri del Cilento hanno garantito, ad una piccola parte della categoria degli ambulanti fieristi, dei posti dislocati lungo i propri lungomari. Non tutti hanno adottato tali provvedimenti. Tanti Comuni dell’entroterra non hanno preso in considerazione nessun tipo di aiuto. Chiediamo un intervento delle Prefetture, dei Vescovi, del Presidente dell’Anci affinché si possa dare una risposta ai tanti lavoratori ambulanti in difficoltà. – prosegue ancora Pietrofesa – Non vogliamo sostegni economici ma la dignità di poter riaprire i nostri banchi in tutta sicurezza e garantirci la sopravvivenza delle nostre imprese e delle nostre famiglie. Senza dimenticare anche i nostri colleghi dello spettacolo viaggiante, anch’essi fermi da oltre un anno. Bisogna intervenire presto per evitare una catastrofe. L’ANVA sta valutando di manifestare in piazza per far sentire la voce degli operatori”.
LA VISITA
Ieri pomeriggio il Senatore della Repubblica Maurizio Gasparri è venuto in visita a Palazzo San Carlo, accogliendo l’invito del sindaco di Pagani, avv. Raffaele Maria De Prisco, di ascoltare le principali problematiche amministrative che attanagliano il Comune. Tra i principali punti il sottodimensionamento dell’organico dell’ente, che conta circa 70 dipendenti a fronte di un fabbisogno di 200 dipendenti, la difficoltà nell’organizzazione dell’ufficio tesoreria, ancora il blocco del “Fondo per assunzioni straordinarie nei Comuni” che ha lo scopo di potenziare gli uffici degli Enti pubblici che si occupano della gestione dei servizi connessi all’erogazione del Superbonus 110%, che dovrebbe destinare al nostro comune a tempo determinato per un anno due funzionari. «In una città che cerca di risorgere dopo mille problemi – ha dichiarato il sindaco De Prisco – chiediamo al Senatore Gasparri di interessarsi alla causa Pagani, per intercedere presso il Ministero dell’Interno, Ministero Economia e Finanza e Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione». Il Senatore Gasparri dopo aver colloquiato con il sindaco, con i membri della giunta e con i consiglieri di maggioranza, ascoltando anche le precisazioni del responsabile del settore finanziario, Lucia Stile, ha dichiarato la sua disponibilità ad impegnarsi per riportare le problematiche apprese nelle sedi opportune. (Cronache)
L'INDAGINE
Quattro indagati per l’aggressione avvenuta al Pronto Soccorso di Nocera Inferiore nel primo pomeriggio di giovedì: rispondono dell’ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio e lesioni. Il fascicolo d’inchiesta è stato aperto dalla Procura nocerina dopo l’informativa dei carabinieri giunti nel centro di prima accoglienza del nosocomio di viale San Francesco dopo la gazzarra scatenata dai componenti del nucleo familiare proveniente da Somma Vesuviana. Nei guai anche l’anziano ricoverato, insieme ai due figli e alla nuora. Tre operatori sanitari – di cui un infermiere e due medici – aggrediti e rimasti feriti, uno di di loro estraneo ai fatti, sceso in pronto soccorso per aiutare il collega che stava per essere colpito con una sedia da terra. Stando alle ricostruzioni dei militari dell’Arma, tre provenienti da Somma Vesuviana non sarebbero stati soddisfatti delle cure prestate ad un loro congiunto, ricoverato mercoledì. Pare che il catere applicato al paziente- secondo gli aggressori- fosse posizionato male e questo avrebbe provocato dei leggeri bruciori. A spazientire i tre sarebbe stata anche l’attesa – ma il loro caso era classificato come codice verde – al punto da scatenare la propria rabbia nei confronti di persone e cose. Dopo l’ennesimo invito ad attendere, i tre avrebbero cominciato a sfasciare scrivanie, oggetti e computer. La direzione sanitaria è stata costretta a chiudere per alcune ore il pronto soccorso, per ripristinare postazioni e pulire i locali. A terra, quando sono arrivati i carabinieri, c’erano tracce di urina e sangue. I quattro, compreso l’anziano ricoverato, sono stati poi condotti in caserma e interrogati fino a tarda sera dai carabinieri. Intanto è montata l’indignazione per quanto avvenuto al pronto soccorso nocerino, dal mondo politico a quello sindacale. Nel frattempo, dopo la minaccia di una clamorosa protesta, il sindaco Manlio Torquato ha ottenuto un incontro con il manager dell’Asl Salerno Iervolino. (Cronache)
IL FLASH MOB
La Fials, dopo l’ennesima agggressione al pronto soccorso dell’Umberto I, dice bastta e scende in campo. “Non e? la prima volta che la Fials denuncia il serio pericolo che affrontano non solo gli operatori sanitari, ma tutte le persone che in quel momento sostano nei locali del pronto soccorso, specialmente nelle ore notturne. – si legge in una nota – Pertanto, ancora una volta confermiamo l’urgenza di trovare una adeguata soluzione alla preoccupante e annosa questione che non intendiamo piu? tollerare proprio per quanto potrebbe accadere di irreparabile a danno dei nostri operatori sanitari che gia? vivono quotidianamente una situazione molto complicata per l’alta affluenza di richieste di ogni tipo che, poi, generano perniciosi intoppi per la mancanza di posti letto nelle divisioni ospedaliere e nello stesso pronto soccorso. Ribadiamo che non intendiamo piu? assistere impotenti a tali episodi di autentica e gratuita brutalita? sui dipendenti che, con sacrificio e responsabilita?, garantiscono un Servizio assolutamente prioritario per tutta l’economia dell’Azienda e per il grado specialistico erogato dal Presidio Ospedaliero di Nocera. Pertanto, invitiamo i destinatari della presente, ognuno per le proprie competenze, a: avviare una indagine immediata per verificare quanti episodi di questo tipo si sono commessi negli ultimi anni all’interno del Pronto soccorso; precisare i motivi per il quali il posto di Polizia al pronto soccorso di Nocera non e? attivo, tale presenza la riteniamo assolutamente necessaria al fine di salvaguardare sia la sicurezza degli operatori che degli utenti; Inoltre, nell’ottica di dare un segnale forte chiediamo a codesta Azienda di costituirsi parte civile e pertanto dare un segnale di vicinanza a tutto il personale sanitario. Nell’attesa che la Fials riceva un riscontro forte e chiaro su quanto si intende realizzare per l’incolumita? e la sicurezza degli operatori e delle persone presenti nel pronto soccorso di Nocera, si annuncia, un flash mob nella giornata del 1/7/2021 presso il parcheggio antistante il P.O. di Nocera dei Lavoratori, stanchi di essere le “vittime sacrificali” di un sistema generale che sembra non dare piu? protezioni a nessuno.
IL PREMIO
Sabato 26 giugno 2021 saranno svelati i vincitori del Premio Città di Tramonti “Pietro Tagliafierro”, durante la cerimonia fissata per le 19,00 presso il Comune. L’appuntamento, che sarà in diretta sulla pagina facebook Premio Tagliafierro, avrà ospiti Monica Sarnelli, raffinata interprete della canzone napoletana la cui voce intona la sigla di Un Posto Al Sole, serie nella quale recita Giuseppe Pisacane, originario del territorio costiero. Con loro l’art director cinematografico Andrea Recussi. Modera il giornalista Alfonso Bottone. La premiazione sarà una nuova occasione per riflettere sull’arte e sul territorio, con artisti che hanno fatto delle radici parte del loro bagaglio professionale, e momento d’emozione con la scoperta di quale lavoro si sia distinto, ottenendo il premio. Nel corso della cerimonia saranno dunque svelati i nomi dei vincitori della XV edizione. Il premio è diviso in quattro categorie (artisti professionisti, artisti amatoriali, scuole primarie, scuole secondarie) che si dividono ognuna in due sezioni: poesia l’una, arte e cinema l’altra. Per ognuna di esse c’è un primo classificato, che ha elaborato una poesia, un’opera d’arte o un cortometraggio sul tema “Le radici”, al quale sarà assegnato un premio in gettoni d’oro del valore di 750 o 400 euro a seconda della classe di partecipazione. Il sindaco di Tramonti Domenico Amatruda dichiara: “ Tramonti ha scelto di ripartire dalla cultura, con la XV edizione del Premio, perché è la cultura che racconta chi siamo e ci rende unici. Come era unico il nostro Pietro Tagliafierro, che ci ha lasciato in dono la bellezza del suo spirito con suoi versi, dei quali è un pubblicazione un nuovo volume inedito. ” Per dare un forte segnale con la nuova edizione, ripresa dopo un anno di stop dovuto alla pandemia, il Premio Città di Tramonti Pietro Tagliafierro è stato volutamente incentrato sul tema “Le Radici”, perché è all’autenticità e alla vita slow dei borghi che si tende dopo il lockdown. Autenticità che Tramonti ha pronta da offrire. Come spiega il vicesindaco Vincenzo Savino “ Per questo motivo abbiamo intrecciato gli eventi del premio alla riscoperta del territorio, ad esempio realizzando un corto dedicato alla città trasmesso online, ambientando il concerto in streaming di Sal Da Vinci nel chiostro del Convento di San Francesco. Attraverso i social abbiamo mostrato ad una vasta platea le nostre bellezze. Bellezze slow, come è slow la poesia. Si tratta di spazi di meditazione simili: la pagina stampata da un lato, gli spazi del polmone verde della Costiera Amalfitana dall’altro.” Conclude l’assessore agli eventi Assunta Siani: “Ripartenza, cultura, radici ci parlano di identità. Come città, abbiamo legato questi eventi all’identità forte del Polmone Verde della Costiera Amalfitana, con le tradizioni e le particolarità delle quali siamo fieri e che ci permettono di aggiungere esperienze naturalistiche e tradizionali al ventaglio di offerte del territorio, arricchendolo. ” Il Premio Tagliafierro è promosso dal Comune di Tramonti, Everlive Italia, con la direzione artistica di Rossano Giordano ed è co-finanziato dal POC Campania 2014-2020 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e per la cultura. Programma regionale di eventi e iniziative promozionali”.
LA CAMPAGNA
I razzi di segnalazione, giunti a scadenza, non devono essere smaltiti come un normale rifiuto ma mediante la loro restituzione ai rivenditori in occasione dell’acquisto dei prodotti nuovi. Parte da questa semplice ma essenziale informazione la campagna di sensibilizzazione sul tema del corretto smaltimento dei pirotecnici scaduti, in particolare dei razzi di segnalazione che costituiscono dotazione di sicurezza per la nautica, presentata ieri mattina presso la sede del palazzo del Governo di Salerno. All’iniziativa, promossa con successo già lo scorso anno, erano presenti, a testimonianza del costante impegno a tutela dell’ambiente, oltre al Prefetto di Salerno, Francesco Russo, anche il Comandante della Capitaneria di porto, Daniele Di Guardo, e il Presidente di Confindustria, Antonio Ferraioli. I maggiori produttori e importatori nazionali, per poter adempiere a tale obbligo, si sono infatti consorziati nel Co.Ge.Pir. (Consorzio Gestione Pirotecnici), che cura, attualmente, proprio la gestione di quelli che a tutti gli effetti si configurano, di fatto, come rifiuti esplodenti. Possono rivolgersi al Consorzio, al fine di ottenere indicazioni circa i rivenditori che sono in condizione di ritirarli, anche coloro che si trovassero in possesso di razzi o pirotecnici scaduti, senza avere la necessità di acquistarne di nuovi. La campagna, finalizzata a tutelare sia l’ambiente che la pubblica incolumità attraverso la sensibilizzazione dei diportisti e dell’utenza in generale sui rischi che eventuali comportamenti scorretti possono arrecare a sé e agli altri, ha come obiettivo veicolare una corretta informazione attraverso la diffusione capillare di un’apposita locandina che verrà diffusa presso i porti turistici, i concessionari di posti d’ormeggio e gli Enti legati, in generale, alle attività marittime e portuali che insistono nella provincia di Salerno, in primis i Comandi dipendenti dalla Capitaneria di porto di Salerno. Il Prefetto di Salerno ha sottolineato “la necessità di rafforzare la campagna già proposta lo scorso anno in collaborazione con Confindustria e la Capitaneria di Porto, da sempre impegnata a presidiare le nostre coste e a garantire la sicurezza ambientale e di tutti coloro che transitano nel mare salernitano”. Ha poi aggiunto che “è fondamentale sensibilizzare l’utenza del mare non solo per la tutela dell’ambiente ma anche per motivi legati alla sicurezza pubblica, prevenendo eventuali infortuni che potrebbero capitare nel caso in cui tale delicato materiale pirotecnico non venga smaltito correttamente”. Il Comandante della Capitaneria di porto ha aggiunto che “la corretta informazione dell’utenza costituisce la base per un solido lavoro nell’ambito della campagna “mare sicuro”. È fondamentale che vi sia la collaborazione di tutti i cittadini per poter garantire la sicurezza di tutti coloro che, in particolare nell’imminente periodo estivo, vorranno godersi il nostro mare”. Il presidente di Confindustria ha poi concluso ribadendo che “è necessario che il turismo possa svolgersi in sicurezza, atteso che si tratta di un comparto importantissimo per la provincia di Salerno che può fare da volano alla ripresa economica dopo questo difficile periodo dovuto al Covid”. (Cronache)
IL PREMIO/2
Questa sera, ore 19.45, presso l’Azienda Agricola Cuonc Cuonc di Minori, lungo il Sentiero dei Limoni, nell’ambito della XV edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, la consegna dei Premi nazionali di poesia “Giardino Segreto dell’Anima” a Francesca Branca di Nuoro, prima classificata; a Chiara Moimas di Ronchi dei Legionari (GO) e Giovanna Russoniello di Salerno, seconde; a Francesca Gerla di Napoli, terza; Marina Caracciolo di Torino e Claudia Giacchetti di Vietri sul Mare, menzioni d’onore. Sarà presente Sonia Giovannetti presidente di giuria del Premio. Nel corso della serata, per “Incontri d’Autore”, la presentazione de “La musicalità della Divina Commedia” di Adriana Sabato, edito da Youcanprint, e di “E’ sempre Natale” di Angela Ragozzino, pubblicato da Piccola Editalia, in collaborazione con DEA notizie. Il rapporto tra Dante e la musica è profondo. Analizzando in “La musicalità della Divina Commedia” di Adriana Sabato il grande Poema si evincono le tecniche del tempo, gli strumenti e i legami con le altre arti. Il sommo poeta attribuì grande importanza alle qualità del suono: altezza, intensità e timbro, che si evidenziano nel corso dell’analisi, non si riferiscono certo al puro calcolo di rapporti numerici ma rispecchiano la verità dei sentimenti dell’animo umano. Nel cosiddetto prologo ricorrono i temi su cui verranno costruite le Cantiche: l’orrore dell’Inferno, il dolore misto di speranza del Purgatorio, la beatitudine del Paradiso. Sono tante le rispondenze e gli accorgimenti di carattere musicale presenti nell’intera architettura del poema dantesco. Natale…Festa per eccellenza, la Natività del Bambino Gesù, evento in cui tutta l’umanità credente pone le speranze per una vita migliore. “Ci si sente più buoni”, si è solito dire…Era una frase immancabile, con tutta una serie di promesse e auguri di buona salute ai genitori e ai nonni, che ogni bimbo scriveva nella “Letterina di Natale” e poi metteva sotto il piatto del papà e, a seguire, il rito della lettura, prima di iniziare il pranzo di Natale in famiglia. Ecco, Natale…Festa della Famiglia. Nascono così, con il ricordo di tutti i Natale trascorsi in famiglia, dai primi dell’infanzia a quelli più recenti, dopo la morte del padre, le poesie di “E’ sempre Natale” di Angela Ragozzino. A condurre la serata il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it Alfonso Bottone, con gli interventi di Luigi Grisolia. La serata si snoderà nel rispetto delle norme anti Covid 19. Informazioni sul sito www.incostieraamalfitana.it, sulla pagina facebook @incostieraamalfitana.it, o telefono 3487798939.
IL PREMIO/3
È arrivato alla 33a edizione il Best of the Best Award, premio organizzato dal rinomato magazine Robb Report per celebrare i singoli e le aziende che si sono distinti nel loro campo per l’eccezionale maestria, la straordinaria attenzione ai dettagli e l’incessante ricerca della perfezione. Nel settore dello yachting è stato scelto di assegnare all’ingegnere e designer Valerio Rivellini il premio “One to Watch”, riconoscendo in lui un talento da seguire con attenzione perché “pur essendo già attivo nel settore, crediamo che il suo contributo crescerà ulteriormente in futuro. Siamo affascinati dalla sua capacità di creare linee belle e soprattutto innovative su yacht di diverse dimensioni. Le sue soluzioni di design rappresentano una rivoluzione e hanno ispirato altri a proporre uno stile similare. Non vediamo l’ora di vedere i suoi prossimi progetti”. Valerio Rivellini, titolare dello studio Rivellini Engineering & Yacht Design, collabora da anni con diversi cantieri navali, tra cui Blu Emme Yachts − di cui ha firmato tutti i modelli del brand Evo Yachts, famosi in tutto il mondo per la loro carica innovativa e all’avanguardia −, e Gozzi Mimì, per cui ha proposto una rivisitazione in chiave moderna dei gozzi storici della tradizione sorrentina. Il prossimo settembre 2021 verrà presentato in anteprima mondiale al Cannes Yachting Festival il suo progetto più recente, Evo V8, un 24 metri rivoluzionario, nato dall’ambizione di creare un modello che proponga solo il meglio del mondo della vela e di quello della navigazione a motore. Di recente, inoltre, Rivellini ha presentato il concept per un Explorer di quasi 56 metri, nato dall’incontro tra suggestioni diverse, che ha affascinato i media di tutto il mondo. Il suo raggio di azione, però, non si limita solo alla nautica: negli anni, infatti, ha progettato diverse soluzioni innovative anche nel settore dell’industrial e car design. Rivellini ha così commentato la notizia: “Non posso che essere felice e orgoglioso di questo premio, perché non solo riconosce quanto ho finora fatto in ambito nautico, ma coglie la mia volontà di continuare a innovare questo settore, che sono certo riserverà grandi e importanti sorprese per il futuro”.
LA CONVENZIONE
Firmata da Vincenzo Loia e Roberto Tottoli, rispettivamente Rettori dell’Università degli Studi di Salerno e dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, la Convenzione che ufficializza la trasformazione della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università di Salerno nella nuova Scuola Interateneo di Specializzazione in Beni Archeologici “Tra Oriente e Occidente”. Molto vicine per formazione e percorsi, come dimostrano le tante collaborazioni su progetti comuni promossi dai docenti di archeologia dei due Atenei, Unisa e UniOr stringono per la prima volta un rapporto di collaborazione con l’obiettivo di realizzare una Scuola destinata alla formazione degli archeologi con tutti i curricula previsti a livello ministeriale. La nuova Scuola Interateneo, offrirà la possibilità di aprirsi all’Oriente con i numerosi studiosi di queste discipline presenti all’Università di Napoli L’Orientale, e rafforzerà e renderà più dinamici gli insegnamenti tradizionali a carattere frontale, integrandoli con sperimentazioni didattiche, che in molti casi coinvolgeranno più docenti per singoli insegnamenti e prevederanno l’utilizzo di laboratori specializzati. La possibilità di effettuare tirocini presso Parchi Archeologici e Soprintendenze o sugli scavi archeologici delle due università, presenti sia in Italia che all’estero, e le attività connesse completeranno la formazione dei nuovi allievi negli ambiti della ricerca, della tutela, della gestione e della valorizzazione del patrimonio culturale. Incardinata presso le strutture amministrative dell’Università di Salerno, la Scuola avrà come sedi didattiche il moderno e funzionale Campus universitario di Salerno e la bella sede storica di Palazzo Corigliano nel cuore del centro storico di Napoli.
IL PROGETTO
Prende il via “Conserva i beni culturali, il progetto che, grazie al bando di Fondosviluppo S.p.A., Confcooperative e Unpli, ha mostrato l’efficacia delle politiche poste in essere a livello locale per la valorizzazione dei beni culturali attraverso l’impegno e la passione dei giovani e del terzo settore. Il progetto che vede come capofila la Proloco SviluppAgropoli, prevede un’ampia partnership che coinvolge Legambiente Campania, Parrocchia dei Ss. Pietro e Paolo, Bcc Buccino dei Comuni Cilentani – Ass. Turistica “Cilentomania”, Unpli Salerno – Ass. Operatori Turistici – Forum dei Giovani di Agropoli – Ass. Commercianti “Il Borgo” – Ass. “Campania Cultura” – Ass. “Cilento Domani Arte e Cultura Mediterranea”. Ciò rende possibile per il Comune di Agropoli un’azione innovativa di valorizzazione del Castello Angioino Aragonese che punta a incrementare e migliorare i servizi all’interno del bene culturale a favore della sua migliore fruizione e conoscenza e che premia l’impegno e la tenacia che per anni i giovani del territorio hanno messo in campo, mostrando un grande amore per la Città. «Questo progetto pilota – dichiara il sindaco Adamo Coppola – che siamo certi aggregherà ulteriormente associazioni e giovani del territorio, è dunque l’inizio di un percorso aperto alla partecipazione e al coinvolgimento anche di quanti vorranno aggiungere valore a questa esperienza che per noi è motivo di orgoglio». Il progetto prevede attività di gestione del Castello Angioino Aragonese e la valorizzazione dello stesso, attraverso un ufficio di coordinamento per le attività di supporto all’Ente nella gestione dei servizi. La proloco SviluppAgropoli, insieme ai partner, sarà impegnata nelle attività di assistenza culturale e accoglienza, promozione del bene e delle attività realizzate all’interno del Castello.
GFF
Giffoni, un’idea che ha conquistato il mondo e che unisce l’Italia. E’ questo il senso più autentico e potente del Giffoni Day, la giornata speciale in cui migliaia di ragazzi e ragazze in undici città italiane, appartenenti ad otto regioni, insieme ai sindaci, ai rappresentanti istituzionali dei loro territori, al mondo della scuola e del terzo settore, hanno festeggiato un’idea che, da oltre cinquant’anni, è riferimento indiscusso della diffusione della cultura cinematografica indirizzata ai giovani vissuta come strumento di crescita sociale dei territori e delle comunità.Con questa iniziativa, sostenuta dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania, tutta l’Italia ha riconosciuto a Giffoni il ruolo di testimone di valori di coesione, integrazione, solidarietà grazie al linguaggio della cultura, dell’arte, del cinema. Oltre a Giffoni Valle Piana, altre dieci le città coinvolte: San Donà di Piave (Veneto), Tonara (Sardegna), Palermo (Sicilia), Montescaglioso (Basilicata), Ferrara (Emilia Romagna), Castellana Grotte (Puglia), Benevento (Campania), Tropea (Calabria), Cittanova (Calabria) e Terranova di Pollino (Basilicata). Tante le attività che si sono svolte presso i dieci hub e che sono poi culminate in un collegamento unico in streaming dalla nuova Sala Truffaut della Cittadella del Cinema di Giffoni, coordinato da Elena Scisci – facilitator del festival – alla presenza del sindaco Antonio Giuliano che ha ricordato le nuove prospettive legate in particolare al completamento infrastrutturale della Multimedia Valley. Sono state premiate le amministrazioni comunali e tutti i referenti degli hub, coloro, cioè, che in questi anni hanno lavorato per la diffusione di quei valori e di quei messaggi che appartengono al patrimonio genetico di Giffoni. In particolare, ai sindaci è stato tributato un omaggio perché in tantissimi casi è proprio grazie a questo supporto che sono nate collaborazioni feconde. Al termine, in tutte le città è stato proiettato in anteprima il docufilm This is Giffoni, un emozionante collage di frammenti, realizzato in oltre otto mesi di lavorazione dal team della produzione del festival, per raccontare attraverso gli occhi dei suoi protagonisti una bella storia italiana conosciuta ed amata in tutto il mondo. A San Donà di Piave, in provincia di Venezia, il fondatore e direttore di Giffoni, Claudio Gubitosi, proprio per l’occasione, è stato insignito della cittadinanza onoraria della città veneta. “Nuovo ragazzo del Piave”, così l’ha definito il primo cittadino di San Donà, Andrea Cereser. «Da oggi Claudio Gubitosi è cittadino del Veneto», ha prontamente rilanciato Francesco Calzavara, assessore regionale all’innovazione, che ha portato i saluti del governatore Zaia. «E’ per me – ha commentato Gubitosi – motivo di grande orgoglio. Non sapevo di questa decisione del consiglio comunale di San Donà. Ne sono davvero entusiasta». E’ con estremo calore – ha dichiarato non senza emozione il primo cittadino di San Donà di Piave, Andrea Cereser – che testimoniamo questa vicinanza dell’intero Basso Piave a Giffoni. Il nostro vuole essere un segno di ringraziamento per tutto quanto di buono Giffoni ha portato ai nostri ragazzi. E’ la chiave con cui abbiamo scelto di leggere il futuro: immaginare che la parte più preziosa delle nostra comunità possa essere al centro delle nostre attenzioni. Oggi non abbiamo fatto altro che formalizzare un legame che è già sostanza. Avere qui il direttore Gubitosi è stato un vero privilegio». La giornata è stata impreziosita, poi, dal saluto inviato da Luigi Brugnaro, sindaco della Città Metropolitana di Venezia: «Giffoni è un’esperienza maturata nei suoi 50 anni di storia mettendo al centro i giovani, la loro creatività, la fantasia e la loro passione per il mondo del cinema. Una manifestazione che, da quando è approdata a San Donà di Piave ha sempre catalizzato l’attenzione in maniera capillare fino a diventare uno degli hub più importanti a livello internazionale anche in termini di presenze. È quindi un onore celebrare il Giffoni Day assieme al direttore Claudio Gubitosi che è ideatore del Festival». Intensa la giornata anche a Palermo. Qui era presente il managing director Jacopo Gubitosi, insieme ad Antonino Muro, innovation manager di Giffoni. Appassionato l’intervento di Leoluca Orlando, primo cittadino di Palermo, che ha colto l’occasione per lanciare un proposta: «Da Giffoni – ha detto – arriva una lezione, quella di come si possa costruire il futuro, partendo dalle radici. La mia idea è di costruire insieme una rete nazionale di arti e mestieri del mondo del cinema per i ragazzi, che sia dalla parte della scuola e delle famiglie con l’obiettivo di promuovere un protagonismo dei giovani che non devono essere oggetto del mercato del lavoro, ma soggetti di futuro».A Ferrara il cinema è di casa: la città estense è l’esempio di come il seme di Giffoni sia cresciuto, grazie al percorso, prima da giurato e poi da facilitator, di Stefano Muroni, giovane e brillante attore, imprenditore e responsabile dell’hub, che ha coinvolto tantissimi ragazzi in questo affascinante viaggio. Per l’occasione, in città è arrivato Luca Apolito, direttore creativo di Giffoni «Felice di accogliervi – ha dichiarato il primo cittadino Alan Fabbri – Ferrara è un set a cielo aperto: abbiamo in città una importante sede Rai e stiamo lavorando, con Enrica Fico al nuovo “Spazio Antonioni”, che sarà non solo un omaggio a un ferrarese tra i più grandi registi al mondo, ma anche il passaggio di testimone tra un gigante del cinema e le future generazioni. Il progetto “Città del cinema” – in cui abbiamo creduto e investito – nasce per i giovani e garantisce professionalità, competenza e opportunità».«Quanto state facendo per Ferrara è di una bellezza stravolgente – ha esordito Apolito – Giffoni e Ferrara hanno molto in comune: hanno costituito una rete di possibilità, sul territorio, per i ragazzi che hanno il desiderio di intraprendere la scelta del cinema e delle arti». Il prossimo appuntamento è fissato per l’8 luglio: alle ore 11, nel salone del Consiglio comunale di Bergamo, sarà presentato il programma di #Giffoni50Plus, la cinquantunesima edizione del festival, in programma dal 21 al 31 luglio. La presentazione sarà in diretta streaming su www.giffonilive.it e su www.giffonifilmfestival.it
QUI AMALFI
Oggi l’Antico Arsenale di Amalfi riapre al pubblico. Molte le novità promosse dal Comune di Amalfi per valorizzare il monumento simbolo dei fasti dell’Antica Repubblica Marinara, a partire dalla possibilità di ammirarlo nella sua originaria veste per la prima volta, anche grazie all’ultimo intervento di riqualificazione promosso da Scabec lo scorso anno. Lo splendido gioiello di architettura medievale sarà inoltre accessibile in maniera gratuita per tutto l’anno in corso. Una scelta precisa, quella dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Daniele Milano, per il quale “Si è voluto riportare l’antico cantiere navale al suo splendore originario, richiamando l’attenzione dei visitatori sull’architettura, le tecniche costruttive, i materiali e le funzioni di un edificio unico in tutto l’Occidente. A questo si aggiunge la volontà di offrire l’ingresso gratuito fino alla fine dell’anno sia ai turisti che ai residenti, vedendo nell’Arsenale uno dei punti di partenza del rilancio culturale della Città e una delle tappe culturali più importanti dell’intera Costiera. Ovviamente sono soltanto alcune delle iniziative che abbiamo voluto intraprendere per riaprire in maniera adeguata dopo mesi di chiusura forzata”. Per accompagnare la visita sono stati realizzati nuovi materiali informativi, realizzati in doppia lingua, una mappa dedicata ai più piccoli e soprattutto un percorso tematico digitale chiamato “Le pietre narranti”. Il progetto si basa sull’utilizzo di codici QR distribuiti lungo le pareti dell’Arsenale e accessibili da qualsiasi smartphone, e consente di approfondire la conoscenza dell’edificio e della sua storia attraverso testi, foto e audio, in maniera discreta e senza alterare la percezione visiva della struttura. Tra le tante attività di rilancio promosse dal Comune e curate dall’Assessore alla Cultura Enza Cobalto, una delle più importanti è il progetto di riallestimento degli spazi dell’Arsenale, che sarà presentato in occasione della riapertura. “Anche in questo caso la soluzione espositiva sarà volutamente minimale e rispettosa dell’edificio – sottolinea l’assessore – prevedendo la sistemazione dei principali reperti del Museo della Bussola e del Ducato marinaro in nuove teche eleganti e funzionali. L’intervento sarà realizzato grazie al co-finanziamento della Regione Campania – Settore Musei e biblioteche, che per il terzo anno ha premiato i nostri progetti di valorizzazione di questo splendido attrattore culturale”. Tra le novità vi è certamente la prossima ricollocazione in Arsenale del Galeone in legno della Regata Storica, restaurato e riportato ai colori originari, che potrà essere finalmente ammirato nel suo contesto più adatto. La presenza del galeone si affiancherà a quella del nuovo plastico tridimensionale della Città di Amalfi nel XIII secolo, curato e realizzato dal Centro di Cultura e Storia Amalfitana, anche questa una novità assoluta. “Il plastico non è solo un eccezionale strumento di conoscenza della storia della città – continua Cobalto – ma è un piccolo gioiello di design che ha impegnato anni di studio, lavoro e ricerca da parte del Centro di Cultura e Storia Amalfitana. A loro va la riconoscenza di tutta l’Amministrazione Comunale anche per l’instancabile attività grazie alla quale l’Arsenale ha raggiunto negli anni l’attenzione che merita, e che oggi consente di conoscerlo e ammirarlo per il suo eccezionale valore storico e culturale”. Le novità con le quali l’antico cantiere navale della Repubblica di Amalfi riapre al pubblico non sono finite. Il Venerdì e la Domenica, con partenza alle ore 11 e alle ore 17.30, viene offerto un servizio di visite guidate e percorsi a tema della durata di due ore. (Cronache)
QUI SCAFATI
Il Sindaco Cristoforo Salvati, insieme all’Assessore al Personale Nunzia Di Lallo e all’Assessore alla Cultura Alessandro Arpaia, ha accolto a Palazzo Meyer i giovani volontari selezionati nell’ambito del Servizio civile Universale 2020, per le attività previste dal progetto “Dalla polvere all’arte”, che si pone l’obiettivo di preservare e promuovere la cultura, la storia e le tradizioni locali come strumenti di riconoscimento identitario, di inclusione sociale e di crescita culturale, economica e civica. I volontari lavoreranno per un anno in raccordo con l’Ente, dislocati nei vari uffici comunali dei settori attinenti alle tematiche del progetto. Sono nove, di cui tre in corso di nomina per effetto di altrettante rinunce. “I giovani selezionati – ha dichiarato il Sindaco Cristoforo Salvati – lavoreranno presso il nostro Ente per 12 mesi attuando gli obiettivi strategici previsti dal progetto del civile, finalizzato a valorizzare il patrimonio artistico e culturale del territorio, partendo dalla Biblioteca comunale e dal Polverificio borbonico. Per questi ragazzi, che rappresenteranno per noi risorse preziose, sarà un’esperienza formativa importante per la crescita professionale ed il successivo accesso al mondo del lavoro. Ciascuno di loro potrà cimentarsi nei diversi ambiti progettuali, guidati dai loro tutor, così da essere di supporto ai servizi da offrire ai cittadini nei settori attinenti alle tematiche dei progetti per i quali sono stati selezionati. Avranno, inoltre, la possibilità di comprendere il funzionamento della macchina amministrativa ed avvicinarsi, così, alla politica intesa come servizio alla collettività”.
QUI ANGRI
Poste Italiane fa sapere che nei mesi di luglio e di agosto l’ufficio postale con sede nel centro storico in via Adolfo Cilento, rimodulerà i giorni di apertura prevedendo 12 giornate di chiusura. Ricevuta tale comunicazione il Sindaco di Castellabate, Luisa Maiuri, ha richiesto il ripristino dell’orario pieno attraverso una missiva indirizzata alla direzione provinciale di Poste Italiane. La rimodulazione viene motivata da Poste con la “fisiologica flessione della domanda dei servizi postali nel periodo estivo e quindi della relativa offerta”. Il Sindaco., Luisa Maiuri, lamenta l’infondatezza di tale presupposto: «Castellabate, uno dei “Borghi più Belli d’Italia”, essendo una località turistica di grande richiamo e avendo inoltre raggiunto una grande notorietà a seguito del successo della pellicola “Benvenuti al Sud”, nel periodo estivo subisce, al contrario, un aumento esponenziale della popolazione, visto il grande concentramento di turisti, le prenotazioni nelle numerose strutture ricettive, presenti anche nel centro storico, e la sussistenza, a volte anche per l’intero periodo estivo, dei proprietari di immobili che raggiungono le seconde case». Partita quindi, da Palazzo di Città, l’istanza di garantire al più presto la regolare apertura, cercando di porre un freno ai previsti e innumerevoli disagi provocati nel centro storico, quali la formazione di file e la conseguente difficoltà di mantenere le distanze interpersonali previste dalle normative anti-contagio.
Botte alla madre di 73 anni per soldi: alla sbarra un angrese di 49 anni. Sul banco degli imputati risponde di maltrattamento ed estorsione. I primi episodi risalgono al 2016, fino alla denuncia presentata dalla donna, vittima di una pressione psicologica continua, fatta di offese, minacce e botte subite dal proprio figlio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le continue vessazioni sono andati avanti fino alla denuncia presentata dalla donna, sottoposta ad una pressione psicologica continua, con lo spettro della violenza e il denaro quale unica motivazione. Offese e minacce proseguivano a colpi di botte e strattonamenti contro la malcapitata, per mettere le mani sui soldi. Il figlio violento, inoltre, danneggiava suppellettili presenti in casa e oggetti di arredamento senza alcuna cura, lanciandoli poi all’indirizzo della donna, fino a farla rovinare per terra per poi potersi impossessare dei soldi. All’accusa estorsiva si aggiunge la ulteriore contestazione di maltrattamenti, con le botte e il lancio di oggetti portati avanti per ottenere la consegna del denaro, destinato ad uso personale. Un comportamento che innestava uno stato di prostrazione costante e sofferenza da parte della donna, con privazioni continue. Il disagio portava tutto all’esasperazione, che infine culminava nell’esposto presentato dalla donna e con il conseguente avvio dell’attività giudiziaria. Durante le indagini era emerso che l’anziana veniva sistematicamente sottoposta al regime vessatorio, avallato dal racconto di tutti gli episodi commessi sistemati in fila, le sopportazioni, con una prima fase di denuncia del 2019 seguita da diverse integrazioni successive per completare il quadro investigativo da parte della polizia giudiziaria del Tribunale di Nocera Inferiore. (Cronache)
QUI PAGANI
Sosta veloce (fino a 15 minuti) gratuita. La proposta per sostenere l’economia locale. “In un momento così difficile soprattutto per l’economia locale e per le famiglie, riteniamo opportuno che si istituisca la “sosta gratuita veloce”. – scrivono in una nota i consiglieri comunali di opposizione Vincenzo Calce e Anna Rosà Sessa – A nostro avviso, infatti, sarebbe opportuno consentire agli automobilisti di sostare gratuitamente per soli 15 minuti in tutte le strade su cui, attualmente, è prevista la sosta a pagamento. Il tutto, naturalmente, con apposito regolamento da emanare che preveda il rilascio da parte dei parcometri del ticket “sosta breve” (con orario di arrivo e di andata) e con apposite sanzioni per chi, dopo i 15 minuti, non si adegui al normale pagamento. La nostra proposta nasce dall’idea di favorire la rotazione degli automobilisti con relativi benefici per la bilancia economica cittadina”. (Cronache)
QUI CAPACCIO PAESTUM
È stato demolito stamattina, alla presenza del sindaco Franco Alfieri, palazzo Zerenga. L’edificio, in totale degrado e in pessime condizioni igienico-sanitarie, era collocato nel cuore di Capaccio Scalo, nell’intersezione di via Italia e via Salvo D’Acquisto, e costituiva da anni un pericolo per l’incolumità dei cittadini. La demolizione in danno dello stabile è l’ultimo atto di un iter avviato dall’amministrazione Alfieri subito dopo l’insediamento. L’immobile, infatti, come emerso da più di un sopralluogo, mostrava una grave situazione strutturale. Più volte, infatti, si sono registrati distacchi dal fabbricato proprio a causa delle sue precarie condizioni statiche, con reale e concreto pericolo di crollo e, dunque, di minaccia per l’incolumità pubblica. Grave anche la condizione di degrado igienico-sanitario dovuta alla presenza di piccioni e di ratti. «Dopo l’ex cinema Myriam, abbiamo demolito oggi l’altro edificio che, con il suo degrado, metteva a rischio l’incolumità dei cittadini e deturpava il cuore di Capaccio Paestum – dichiara il sindaco Alfieri – Una Città come la nostra, conosciuta nel mondo e meta di turisti da ogni dove, deve sempre mantenere un certo decoro. Quindi non può certo permettersi di avere uno stabile pericolante e degradato in una delle sue vie principali. Demolirlo, dopo aver messo in campo tutte le procedure previste dalla legge e aver vinto un ricorso al Tar, era doveroso e ormai indifferibile. Come sempre, agiamo con passione e coraggio per il bene della nostra Città». (Cronache)
MISS SHOWGIRL
Ritorna la kermesse delle Teenagers d’Italia (Miss Showgirl Italia 2021) inizia da dove aveva finito nel 2019 nella città di Nocera Superiore. Grande attesa per Domenica 27 giugno dove si terrà la 1° tappa con le 15 ragazze Campane che si daranno battaglia per le discipline Moda, Canto, Ballo, Recitazione. In questa prima tappa ci saranno vari ospiti tra cui la stilista moda mare Valentina Brusciano già Miss Showgirl Italia provincia di Napoli 2018, il Campione di Kingboxing Francesco Iaconangelo, il ballerino Pio Di Domenico, il cantante Tony Manzella. Presenta la serata Luisa Capaldo con Lukas Dj, regia musicale by Umberto e Gianni, tutto presso il lounge Bar ristopizza (Night life Viale Europa, 90 a Nocera Superiore, per informazioni 3791766721). (Cronache)
LEGGI ANCHE Castaldo e Assante chiudono in bellezza il Salerno Letteratura con l’omaggio a Lucio Dalla
LEGGI ANCHE Tanti giovani a Montesano sulla Marcellana per il Trofeo Rosa-Canapè Baby Challenge
LEGGI ANCHE Dalla Spedizione di Sapri ai giorni nostri
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.