

Si terrà probabilmente martedì prossimo il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in prefettura con i sindaci dei comuni dove si sono verificati atti di violenza nei luoghi di ritrovo. In particolare dei giovani. Alla riunione saranno invitati a partecipare sia il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, sia quello di Scafati, Cristofaro Salvati . A Salerno sono tre gli episodi violenti che hanno visto protagonisti giovani. Il primo il 15 maggio nei pressi della spiaggia di Santa Teresa, con due feriti da arma da taglio; nei giorni successivi uno a piazza Abate Conforti e il terzo, nella notte tra sabato e domenica scorsi, in via Roma, a pochi passi dal Comune, con l’esplosione di due colpi di pistola a salve e un bossolo ritrovato. A Scafati, invece, lunedì scorso, in piazza Madre Teresa di Calcutta adiacente alla galleria commerciale “Plaza”, c’era stato l’accoltellamento di tre ragazzi, di cui due minorenni.
Una rissa con scambi di pugni e calci, degenerata nel sangue, mentre tante persone, tra cui moltissimi giovani, increduli assistevano alle violenze. Mentre per il primo episodio avvenuto a Salerno le indagini hanno portato alla denuncia di 10 minorenni, sono ancora in corso le attività investigative per risalire ai partecipanti alle risse di piazza Abate Conforti e via Roma, anche se nell’ultimo caso ci sono elementi che collegano i fatti alla lite di Santa Teresa. Per Scafati, i Carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore e della tenenza scafatese hanno individuato i partecipanti alla zuffa, un diciottenne (il feritore con un coltello), due minorenni e un altro maggiorenne. Il sindaco di Scafati aveva chiesto l’intervento del prefetto, anche perché nella sua città si è verificato un incremento degli episodi di microcriminalità, di devianza giovanile, della presenza di gruppi criminali che puntano ad alimentare le attività illecite, a partire dal fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, anche attraverso il reclutamento di giovani leve. Nelle settimane precedenti, inoltre, era stato gambizzato un incensurato all’esterno di un bar in via Aquino. Il prefetto Francesco Russo , ieri mattina, ha assicurato che anche con la classificazione in zona bianca della Campania, con l’abolizione del cosiddetto coprifuoco, saranno garantiti servizi di sorveglianza specie nelle zone di maggior afflusso di persone, in particolare di giovani.
Il rappresentante del Governo ha annunciato che il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dovrebbe tenersi martedì prossimo ed è in corso di organizzazione con i sindaci interessati. Sia a Scafati che a Salerno spesso la violenza si sviluppa per futili motivi, anche per la voglia solo di fare a botte e si crea un sostrato nel quale chi è un malavitoso riesce a sguazzare con facilità. A questo si aggiunge la vendita di alcolici a minori, direttamente o con il sistema, del quale incredibilmente nessuno si accorge, dei drink venduti a ragazzi da poco maggiorenni che poi, usciti dal locale, li cedono agli amici ancora under 18. E c’è il terzo aspetto, quello più inquietante, delle gang di ragazzi, per lo più residenti nello stesso quartiere, che sfidano per strada i rivali del rione “nemico”.
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