

Va alla Lazio il primo Scudetto della storia di Pallanuoto Paralimpica, organizzato sotto l'egida della FINP. Il sodalizio biancoceleste, capitanato dall'immenso Roberto Pasquini, trionfa superando in finale 9-6 i lombardi della Waterpolo Ability e si cucirà sulle calottine il tricolore al termine di un week-end di emozioni nella piscina delle "Tre Fontane" a Roma. Storie di vita, di dolore e di speranza nel nome dello sport come via d’uscita da una vita che non fa sconti e concede un’altra opportunità s'intersecano nella Capitale dove si è alzato il sipario su un torneo che di fatto abbatte il muro del pregiudizio e rappresenta solo l'inizio, la prima tappa di un percorso finalizzato a portare questa disciplina alle Paralimpiadi dopo aver ovviamente tessuto la tela sul versante internazionale. Un autentico successo avvalorato anche dalle non poche complicazioni legate, soprattutto in fase organizzativa, alle normative anti Covid che hanno impedito finanche la presenza di pubblico ma non la riuscita impeccabile dell'evento. Terzo posto per il Centro Sportivo Portici che ha la meglio dai 5 metri sulla Florentia al termine di una sfida combattutissima. Quinto posto per i palermitani del Mo.Cri.Ni Linus mentre chiude sesto il Csi Pisa. Ma i piazzamenti lasciano il tempo che trovano al cospetto di una grande vittoria collettiva che riconcilia con la vita e con lo sport. Un sogno che si avvera.
“Nonostante le difficoltà, Mario Giugliano, Referente Nazionale della Pallanuoto Paralimpica, ha compiuto una magia. Abbiamo respirato - ha dichiarato il Presidente FINP Roberto Valori - io in special modo, sensazioni positive, la grande famiglia del nuoto si sta espandendo anche verso questa nuova disciplina. La Pallanuoto sta esplodendo, i suoi boccioli stanno diventando frutti meravigliosi. Complimenti a tutti”.
"Siamo partiti da molto lontano, quando abbiamo iniziato era del tutto una disciplina sperimentale, poi a piccoli passi siamo andati avanti, non sono mancate di certo le problematiche ed ostacoli, ma una squadra forte e compatta viaggia verso il raggiungimento di un obiettivo e noi ci siamo arrivati. Il viaggio è ancora lungo, ma la strada è quella giusta. Questo è un sogno che si è avverato e dare questo secondo posto alla Waterpolo che si è impegnata da oltre 4 anni mi rende felice", il commento del segretario generale FINP Franco Riccobello.
Così invece il Referente Nazionale della Pallanuoto Pallanuoto Paralimpica, Mario Giugliano, tra i più attivi nel comitato organizzatore insieme al tecnico Salvo Figuccio e a Simone Conversini, responsabile dei tesseramenti: "La FINP continuerà a crescere e supportare tutti in questo momento storico di ripartenza. Gli sforzi che si stanno facendo sono ben indirizzati verso la crescita di questa nuova disciplina. Bisogna tener duro ed impegnarsi al massimo, ogni sogno ha le sue difficoltà, ma le gioie ripagheranno di gran lunga tutto il duro lavoro". Lo stesso Giugliano ha poi conferito il premio Fair Play al Csi Pisa.
Conclude Salvatore Figuccio che rimarca anche la spettacolarità dal punto di vista tecnico. Non sono mancate, infatti, giocate d'alta scuola e azioni tipiche dei 'normo': "Sono felice di questa tre giorni di sport, ma soprattutto sono entusiasta nell’aver visto la Pallanuoto vera, giocata e sentita nel profondo".
Tocca poi ai neo campioni d'Italia. "Un’emozione enorme vincere questo scudetto - commenta capitan Roberto Pasquini - E’ stata una soddisfazione incredibile. Siamo riusciti a mettere su una squadra di Pallanuoto in pochi giorni, che è stata composta da ragazzi che venivano dal nuoto e dalla pallanuoto, ma soprattutto da ragazzi che volevano giocare. Ad un certo momento siamo stati in acqua con tre ragazzi su cinque con disabilità evidente. Questo vuol dire andare oltre ai propri limiti e crederci sempre. Abbiamo disputato questo campionato con grande orgoglio e grande gioia. La Pallanuoto è un gioco bellissimo, di fatica e di grandi soddisfazioni. Non si vince mai da soli. Questo Scudetto è il coronamento di uno sforzo corale".
Commosso dalla gioia l'allenatore biancoceleste Giordano Silvestri: "I ragazzi sono stati spettacolari. Eravamo già contenti di essere riusciti a partecipare, poi è stata una cavalcata pazzesca. La squadra è stata costruita in pochi giorni, con pochi allenamenti nelle gambe. Alcuni giocatori non sapevano neanche cosa fosse la pallanuoto e ‘hanno conosciuto l’acqua’ solo per fare la riabilitazione. Ringrazio l’allenatrice Valentina Falzarano e le ragazze della squadra di Pallanuoto femminile che, durante gli allenamenti, ci hanno dato una mano per prepararci al meglio".
Questa la rosa della Lazio: Daniele Ruffelli, Giacomo Boccia, Claudio Faretra, Roberto Pasquini, Alessandro Paulon, Christian Fares, Angelo Fonte, Lorenzo Alibrandi, Danilo Ambrosini, Fabrizio Giliberti, Gianluca Cacciamano, Karmin Sorrentino.
I RISULTATI
Venerdì 18 giugno
Rari Nantes Florentia VS Csi Pisa 17 - 2
S.S. Lazio Nuoto VS Centro Sportivi Portici 6 - 3
Rari Nantes Florentia VS Waterpolo Ability 11 - 14
S.S. Lazio Nuoto VS Mo.Cri.Ni Linus 15 - 2
Sabato 19 giugno
Csi Pisa VS Waterpolo Ability Lombardia 7 - 11
Mo.Cri.Ni Linus VS Centro Sportivo Portici 1 - 12
Csi Pisa VS Mo.Cri.Ni Linus 4 - 11 (Finale quinto e sesto posto)
Waterpolo Ability Lombardia VS Centro Sportivo Portici 13 -11
S.S. Lazio Nuoto VS Rari Nantes Florentia 13 - 8
Domenica 20 giugno
Centro Sportivo Portici VS Rari Nantes Florentia 11 - 10 (Finale terzo e quarto posto)
S.S Lazio Nuoto VS Waterpolo Ability 9 - 6.
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