

VERSO LE COMUNALI
Udc e città di Salerno. Sembra ormai diventato un vero e proprio caso politico l’Udc della provincia di Salerno che, nella città capoluogo, ha ufficializzato il sostegno al sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli. Una scelta che si scontra con i vertici nazionali che chiedono invece di sostenere la coalizione di centrodestra. E proprio il “caso Salerno” dove essere al centro di vertice nazionale. Incontro che c’è stato ma solo interlocutorio, come ha confermato il deputato Giuseppe Gargani: “Sì, c’è stato un incontro ma è stato solo interlocutorio, il cosiddetto caso Salerno non è stato affrontato”. E proprio sulla scelta del coordinatore provinciale Mario Polichetti e del commissario cittadino Aniello Salzano, l’onorevole Gargani non si sbilancia particolarmente: “Cosa penso di questa decisione? Ho ribadito più volte, e continuo a farlo, che – a livello nazionale – non esiste il centrodestra così come non esiste il centrosinistra – ha dichiarato – Basta ascoltare Letta (segretario nazionale del Pd, ndr): lui sostiene che il partito democratico sia di sinistra e, allora, nel centrosinistra chi c’è?”. Il segretario Cesa avrebbe chiesto ai suoi esponenti di tenere le bocche cucite, almeno per alcuni giorni, quando poi si dovrà decidere se sostenere o meno la decisione dell’Udc nella città di Salerno. Dopo l’ultimatum lanciato al centrodestra di chiudere presto sul nome del candidato sindaco, infatti, Polichetti e Salzano hanno scelto di incontrare il sindaco uscente Vincenzo Napoli per aprire un confronto; incontro che c’è stato e al termine del quale il partito guidato da Cesa ha annunciato il sostgno alla coalizione di centrosinistra anche a Salerno città, seguendo le orme di quanto deciso a Battipaglia, con il sostegno al candidato sindaco del centrosinistra Antonio Visconti, presidente dell’Asi. Dunque, ora non resta che attendere le decisioni dei vertici nazionali che potrebbero, ancora una volta, ribaltare la situazione. (Cronache)
VACCINI
“Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 3.077.147 cittadini. Di questi 1.186.689 hanno ricevuto la seconda dose. Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 4.263.836”. Lo comunica l’Unità di crisi della Regione Campania aggiornando i dati della campagna vaccinale anti covid alle 17 di iei. In dettaglio, è stato utilizzato l’89,80% delle dosi consegnate alla regione pari a 4.748.058. Le donne raggiunte dal vaccino sono 2.253.247 mentre gli uomini sono in totale 2.010.589. Le prime dosi somministrate oggi sono state 23.695, le seconde 21.695. Napoli con le sue 2.158.076 somministrazioni risulta la provincia maggiormente raggiunta dai vaccini. Seguono Salerno (811.913), Caserta (689.411), Avellino (343.207) e Benevento (254.292).
LE MINACCE
“Il vile tentativo di intimidazione indirizzato alla nostra consigliera e capogruppo regionale Valeria Ciarambino non metterà alcun freno all’azione di una donna che, con i fatti, ha dimostrato che il bene della Campania è l’unico obiettivo di ogni sua iniziativa. Valeria sa di poter contare su una squadra di consiglieri regionali, parlamentari e attivisti che non smetterà mai di stare al suo fianco in ogni battaglia. A Valeria va tutta la mia solidarietà e il mio sostegno. Attaccare lei significa attaccare un’intera forza politica che mai starà zitta al cospetto delle ingiustizie”. Così il deputato del Movimento 5 Stelle e facilitatore regionale campano Luigi Iovino.
«Tutta la mia vicinanza e solidarietà a Valeria Ciarambino, amica, collega e punto di riferimento del Movimento in Campania. Le intimidazioni che ha subìto rappresentano l’ennesimo gesto ignobile e vigliacco, tipico di comportamenti che Valeria e noi tutti combattiamo da sempre. Mi auguro che gli investigatori possano individuare presto i responsabili di queste odiose minacce che, posso assicurare, non serviranno certo a fermare Valeria e il Movimento nella grande battaglia che portiamo avanti per la legalità e la giustizia in Campania e nel nostro Paese». È quanto dichiara Anna Bilotti, deputata del Movimento 5 Stelle, a seguito delle intimidazioni indirizzate alla capogruppo M5S in Regione Campania.
PARLA AGOSTO
«Le ‘dieci domande’ formulate il giorno 12 al sindaco Enzo Napoli sul Bilancio Comunale sono rimaste, purtroppo, senza risposte. Neppure sono state comunicate le decisioni assunte per fronteggiare le criticità di una situazione finanziaria che, secondo l’Anci, prefigura l’ipotesi del dissesto con conseguenze gravi e durature a carico dei cittadini». Così l’avvocato Oreste Agosto, candidato sindaco e a capo del gruppo “La Città dei Semplici”. «La Comunità deve essere informata su come si intende assicurare il rimborso triennale delle quote degli anticipi di liquidità, sull’altezza del Disavanzo di Amministrazione e, in particolare, se si punta sul possibile rialzo delle Entrate, con l’incremento dei tributi, ovvero sul contenimento delle spese, con la riduzione dei servizi. E deve anche conoscere lo stato effettivo delle finanze dopo il deficitario andamento dell’anno 2020. Per questi motivi, alla luce delle disposizioni di Legge sugli effetti della mancata approvazione dei documenti contabili ‘Consuntivo 2020’ e ‘Preventivo 2021’, ho inviato – prosegue Agosto – al Prefetto della Città la richiesta di attivare il procedimento previsto dall’art. 141 del TUEL per lo scioglimento del Consiglio Comunale», conclude Agosto.
PARLA CAMMAROTA
“Le pubbliche Istituzioni, a partire dal sindaco della città, siano in campo per difendere la squadra, per difendere Salerno e la Salernitana”. Così Antonio Cammarota, presidente della commissione trasparenza, alla vigilia del compleanno della Salernitana e nell’anno della promozione in serie A. “Si sta delineando a Roma una situazione nuova che mette insieme profili giuridici inesplorati, ragioni sportive, business e rapporti di forza. La città e la tifoseria meritano rassicurazioni sul futuro. Il sindaco Napoli e il governatore De Luca, quest’ultimo così solerte nel finanziare i lavori per lo stadio “Arechi” , con determinazione prendano posizione sulla vicenda, stiano dalla parte di chi ha conquistato il titolo sul campo e facciamo valere tutto il loro peso per evitare scippi. Le Istituzioni facciano sintesi in una vicenda che comunque ha delle responsabilità da un lato e dall’altro”, prosegue Antonio Cammarota: “La società avrebbe dovuto pensarci prima ed essere pronta alla cessione, così come la Figc indichi una strada compatibile per una vendita che non può concretizzarsi, oggettivamente, in un spazio temporale limitato e alle condizioni imposte che non consentiranno nemmeno la giusta libertà di mercato. Si esca da questo pantano e si vada avanti”. “Auguri alla Salernitana per i suoi 102 anni, si sia tutti uniti ora più che mai.”, conclude Cammarota.
PARLA CAMMARANO
In occasione delle iniziative in programma nell’ambito della Borsa Mediterranea del Turismo, che si terrà alla Mostra D’Oltremare di Napoli, la III Commissione speciale regionale Aree Interne, presieduta dal consigliere reginale Michele Cammarano, terrà un workshop dal titolo “Aree Interne e Turismo ecosostenibile”. Con il presidente Cammarano, che aprirà i lavori, saranno presenti l’assessore al Turismo della Regione Campania Felice Casucci, il professore Pierfrancesco Fiore, docente all’Università di Salerno, la presidente APS ParvaRes–Destination Manager Borghi Mafalda Inglese e il Generale dell’Arma dei Carabinieri e già ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Modererà i lavori il giornalista Maurizio Varriano, Coordinatore dell’Associazione Borghi d’Eccellenza. “Dobbiamo puntare al potenziamento delle aree interne della Campania – sottolinea il presidente della Commissione Aree Interne Cammarano – per ridare ossigeno al comparto turistico, pesantemente danneggiato dell’emergenza pandemica. Non è un caso che il Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, fra i 10 progetti tesi a supportare il settore da comprendere nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, abbia introdotto un piano nazionale per il recupero dei borghi, la riqualificazione dei centri storici e del patrimonio edilizio rurale per intercettare la domanda di turismo sostenibile con un coinvolgimento delle aree periferiche italiane”.
LE NOMINE
“Valorizziamo le competenze, l’impegno e il radicamento sul territorio perchè il rilancio di Forza Italia sia effettivo anche in Campania. Puntiamo concretamente, nello spirito che anima il partito a livello nazionale, sulla valorizzazione delle donne ai vertici del partito”. Così il coordinatore regionale di Forza Italia, Domenico De Siano, che ha nominato oggi l’onorevole Marzia Ferraioli vice coordinatrice vicaria del partito in Campania e Isabella Adinolfi responsabile del Dipartimento regionale Ambiente – Terra dei Fuochi. “Stimata nel mondo accademico, docente di Diritto Processuale Penale a Tor Vergata, l’amica Marzia è stata l’unica candidata di centrodestra a vincere in un collegio elettorale uninominale campano, a testimonianza del forte radicamento sul territorio e della sua capacità di essere sempre presente e vicina ai suoi elettori” sottolinea De Siano. “Europarlamentare di grande sensibilità politica e civica, distintasi per le sue battaglie sociali e ambientali, ed in particolare sulla Terra dei Fuochi – aggiunge De Siano -, l’onorevole Adinolfi ha tutte le carte in regola per contribuire concretamente al rilancio di uno dei settori più delicati e importanti del nostro partito”. “Nelle prossime settimane – annuncia e conclude il coordinatore regionale campano di Forza Italia – procederemo a definire le responsabilità degli altri livelli territoriali”.
FDI
Tappa salernitana per l’europarlamentare del Gruppo CRE (Conservatori e Riformisti Europei) On. Vincenzo Sofo. Questa mattina, ad accoglierlo nella sede della Federazione di Fratelli d’Italia Salerno, il coordinatore provinciale Giuseppe Fabbricatore e il presidente provinciale di Gioventù Nazionale Alfonso Pepe. Fabbricatore, che ha portato i saluti dell’On. Edmondo Cirielli (Questore della Camera dei Deputati e Coordinatore della Direzione Nazionale di FdI) e del Sen. Antonio Iannone (Senatore e Commissario Regionale di FdI), ha dichiarato: “E’ stato davvero un piacere avere a Salerno l’onorevole Sofo che, nei giorni scorsi, ha ufficializzato la sua adesione a Fratelli d’Italia e coordinerà, per volontà della nostra leader nazionale On. Giorgia Meloni, la Consulta per il Mediterraneo, un campo di azione fondamentale per la nostra proposta politica. Nel corso della sua visita, ci siamo soffermati a lungo a discutere dello scarso utilizzo dei fondi europei da parte di Governo e Regione Campania; delle infrastrutture annunciate ma mai completate; della disoccupazione sempre più crescente soprattutto tra i giovani e le donne; dell’emergenza sbarchi che, negli ultimi anni, ha coinvolto anche il porto di Salerno. Lo ringrazio per l’attenzione che ha voluto riservare oggi a Salerno e – conclude Fabbricatore – sono sicuro che, con la sua esperienza culturale e politica, si farà portavoce delle istanze anche dei salernitani al Parlamento Europeo”.
LEGA
“A Positano con il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia abbiamo incontrato i sindaci e gli imprenditori della costiera amalfitana e sorrentina. Serve un fronte comune per superare questa crisi, valorizzando le eccellenze dei nostri territori”. Così l’eurodeputato della Lega, Valentino Grant. “Il Sud riparte dal turismo con quel coraggio e quella capacità di rialzarsi, tipica delle donne e degli uomini del Mezzogiorno! Congratulazioni alle fasce tricolore per tutto quello che i loro territori”, conclude Grant.
Oltre 500 leghisti dalla Campania, tra militanti e dirigenti, si recheranno sabato prossimo, 19 giugno ore 16, in piazza Bocca della Verità a Roma, per prendere parte alla manifestazione nazionale organizzata da Matteo Salvini “Prima l’Italia! Bella, libera, giusta”. “Raggiungeremo la piazza con mezzi propri e come organizzazione, inoltre, abbiamo messo a disposizione più di 10 autobus che partiranno dalle 5 province campane. – spiega l’eurodeputato Valentino Grant, segretario regionale della Lega in Campania – Un momento importante per ritrovarci, in sicurezza, nuovamente con la gente, tra la gente. Alla manifestazione della Lega i veri protagonisti saranno gli italiani. Saremo in piazza con i nostri parlamentari, consiglieri regionali, amministratori, dirigenti e militanti, al fianco dei tanti artigiani, ristoratori, balneari, disabili, studenti e associazioni che hanno aderito all’evento. Sono tanti gli italiani che dopo il lockdown hanno bisogno di far sentire la propria voce. Un segnale di ripartenza. Parleremo anche di Giustizia e del prossimo referendum che partirà con la raccolta firme il 2 luglio anche in Campania dove allestiremo gazebo e organizzeremo importanti dibattiti sul tema”.
LEGGI ANCHE «Non saremo noi a rompere l’unità». Rosario Peduto:“Santoro? Una risorsa”
CASA DELLA SINISTRA
Riunione pubblica in piazza Ricciardi a Torrione ieri sera, con la presenza dei principali esponenti della sinistra salernitana. “Il tema deve essere centrale nei programmi del governo ma anche nelle iniziative delle istituzioni locali”, hanno detto gli attivisti di sinistra. “La pandemia ha reso più drammatica la situazione in tantissime famiglie, ha reso più drammatica una situazione già drammatica. Governo ed istituzioni fanno poco per un argomento che dovrebbe rappresentare una priorità dell’agenda politica. Nel confronto in atto tra le forze interessate ad una coalizione civica, la sinistra propone una scelta netta: più attenzione al mondo del lavoro, a chi il lavoro lo ha perduto, a chi il lavoro non ce l’ha, a chi non ha garanzie e tutele”.
PARLA GAUDIANO
“Sono molto soddisfatta per l’approvazione del mio ordine del giorno al Ddl “Fondone” – A.S. 2207 – con il quale chiedo al Governo di impegnarsi a valutare la realizzazione di una metropolitana di superficie, che affianchi la nuova linea ad alta velocità Salerno-Reggio Calabria e che colleghi i paesi dell’entroterra della Provincia di Salerno. Inoltre, grazie all’Odg a mia prima firma, il Governo si impegna anche a valutare la costruzione di una nuova stazione ferroviaria presso l’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi, che permetterà di mettere in collegamento l’aeroporto con tutta la provincia e con i siti archeologici importantissimi, come quelli di Paestum e di Elea Velia, garantendo l’accesso dei turisti alla rete ferroviaria già esistente e attiva. Con questo provvedimento cogliamo l’occasione per colmare talune differenze negative che il sud sconta in termini di infrastrutture. A dirlo è la Senatrice Felicia Gaudiano a margine dell’approvazione del Ddl”Fondone”. “Per questo sono felice di comunicarvi anche che gli emendamenti a mia prima firma sono confluiti in un emendamento condiviso in Commissione Bilancio, che permetterà di destinare 5 milioni di euro per l’anno 2022 e 10 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2024, al fine di garantire interventi prioritari di adeguamento e potenziamento di nodi e collegamenti ferroviari in tutto il Sud Italia, valorizzando così anche i siti di interesse turistico, storico e archeologico! Porre rimedio alla carenza e all’assenza di collegamenti, che frenano lo sviluppo dei territori e che non permettono l’utilizzo di luoghi di interesse da parte di turisti e studiosi, è un passo importantissimo per abbattere gli squilibri e garantire la crescita e lo sviluppo che tutto il Sud Italia merita”, ha aggiunto la senatrice salernitana del Movimento 5 Stelle.
PIAZZA ALARIO
Gli atti contenenti le variazioni al progetto erano state già un segnale tangibile, ora la vittoria del Comitato Salviamo piazza Alario è stata certificata da un incontro con il vice sindaco e assessore all’Urbanistica, Domenico De Maio . A tirare il bilancio del vertice tra i cittadini e uno degli esponenti di vertice dell’Amministrazione (dopo un lungo braccio di ferro sul progetto originario) sono gli stessi attivisti del Comitato che sottolineano come «il nuovo progetto redatto dal Comune», fa proprie la maggior parte delle modifiche che erano state presentate «attraverso le Linee Guida consegnate al sindaco, Vincenzo Napoli, il 19 giugno 2019». Anzi, stando a quanto riferisce il Comitato, «l’assessore ha espresso apprezzamento per la nostra “visione” della piazza che sostiene di avere accettato con convinzione, scegliendo di lasciare sostanzialmente intatto il profilo identitario». Soprattutto, dall’incontro a Palazzo di Città è venuta fuori quella che l’Amministrazione conta potrà essere la data di ultimazione dei lavori della prima parte del restyling complessivo di piazza Alario, fissata per la fine di luglio del 2020. Quindi, «i lavori di completamento e di risistemazione della restante parte di piazza Alario (attualmente non recintata ed accessibile) saranno avviati - anticipa il Comitato - immediatamente dopo la chiusura del cantiere attualmente operante, cioè nei primi giorni di agosto». Nel merito, «è stato confermato che la pavimentazione dell’intera piazza sarà in pietra lavica e rispetterà con cura l’apparato radicale delle piante secolari. Non ci saranno tagli di alberi, nei lavori di completamento, sarà previsto un arricchimento del verde, le aiuole saranno conformi a quelle esistenti e saranno solo risistemate la terra e l’erba su cui saranno posizionati 4 giochi al posto dei 21 previsti». Non ci sarà più, quindi, il parco giochi che era stato al centro delle più aspre contestazioni ma un numero esiguo di giostrine che accontenterà i bimbi residenti in zona. Soprattutto, «non ci sarà nessuna recinzione metallica nè chiusura, ma una siepe di un metro circa che limiterà tutta la piazza». Una ulteriore aggiunta rispetto al progetto del Comune riguarda le funzioni di piazza Alario e un’area in particolare che, scrivono gli attivisti, «sarà servita da un attacco idrico ed elettrico, e a usi sociali (mercatini, piccoli spettacoli per bambini, incontri, proiezioni) che agevolerà la socializzazione e le iniziative culturali, nell’angolo estremo orientale prospiciente via Sabatini». Saranno sistemate almeno sette panchine nuove, non tante quante erano state richieste. Tra il Comitato e l’Amministrazione, dunque scoppia una tregua e non la pace, dal momento che, avvisano i cittadini, «preso atto delle dichiarazioni verbali dell’assessore, del mutato clima dei rapporti e della visione del nuovo progetto, il Comitato esprime soddisfazione ma in attesa di valutare i tempi necessari per il completamento della piazza e il nuovo progetto, comprensivo del rinnovo del verde, chiede con fermezza la visione degli atti e resta in attesa di comunicazioni».
LA VICENDA GIUDIZIARIA
Mentre moglie e marito si apprestano ad affrontare l’udienza preliminare per la neonata lanciata dal balcone e uccisa a settembre scorso in via Roma a Roccapiemonte, dopo la richiesta di rinvio a giudizio firmata dalla procura nocerina, un’altra vicenda carico di marito e moglie pende davanti al Tribunale dei Minorenni di Salerno: infatti, i giudici di Largo San Tommaso d’Aquino devono decidere sul ricorso presentato dalla stessa Procura di competenza per la caduta della potestà genitoriale per entrambi sull’altro figlio della coppia che oggi ha 17 anni. Decisione riservata dopo le audizioni di madre, padre e dello stesso ragazzino sentito tempo fa in località protetta. L’inchiesta della Procura nocerina, pm Lenza che ha chiesto il processo, porta sul banco degli accusati la madre Margherita Galasso, di 43 anni, e il marito della donna, Massimo Tufano, di 48 anni. Le contestazioni sono di omicidio volontario in concorso per entrambi gli indagati, accusa respinta dal 48enne agente pubblicitario. Subito dopo la tragedia il gip nocerino non ravvisò elementi indiziari nei confronti dell’uomo decidendo di non convalidare il fermo in carcere. Gli inquirenti portarono avanti la tesi che fosse stata la madre della piccola a lanciare quest’ultima dalla finestra del bagno, probabilmente dopo il parto. Il corpicino di Maria (nome che fu dato dalla comunità rocchese) fu trovato su di una siepe interna ad una palazzina di via Roma. Dai rilievi medici, la bimba avrebbe vissuto – subito dopo il parto – non più di un’ora. La causa della morte fu associata ad un trauma cranico, dovuto all’impatto con il suolo. (Cronache)
SCACCO AL CLAN
Il denaro delle estorsioni per la frana del 1998, della droga e dei videopoker sarebbe finito in case, terreni e conti bancari nel corso degli anni. Decreto di sequestro preventivo per la famiglia di Aniello Serino, alias ‘o pope, 76enne storico boss di Sarno tuttora in carcere. Sotto chiave - su input della Dda salernitana, pm Giancarlo Russo, con esecuzione effettuata ieri mattina dai carabinieri del comando provinciale- sono finite 3 società, 43 immobili e terreni per un valore di 2 milioni di euro e 19 rapporti bancari intestati alla moglie Venere Sirica, 72enne, e dei figli Michelina, 50 anni, e il 48enne Matteo, detenuto. Il sequestro rappresenta la naturale conclusione di un’approfondita e mirata attività investigativa, denominata “Farfalla” che aveva permesso di dimostrare come Matteo Serino, in un periodo di transizione derivante dallo stato di detenzione del padre Aniello, avesse assunto la direzione della consorteria criminale capeggiata dal genitore. Il clan (anche se in altra circostanza il Tribunale del Riesame avrebbe sconfessato che la cosca non esiste più) per la Dda avrebbe avuto interessi illeciti nel controllo e nella distribuzione, su un’ampia porzione del territorio della provincia di Salerno, soprattutto nell’Agro, dei videopoker, nonchè in quello delle estorsioni nei confronti delle imprese impegnate nello svolgimento di opere pubbliche appaltate nel comune di Sarno in conseguenza del noto evento franoso che il 5 maggio 1998 interessò quel centro. In tale ambito furono, inoltre, acquisiti, numerosi elementi idonei a delineare rapporti del gruppo riconducibile ai Serino con altre frange criminali attive nelle province di Salerno e Napoli. I risultati conseguiti avevano consentito di individuare tentativi di condizionare, attraverso il voto di scambio, le consultazioni elettorali del 2014. Nel mese di giugno del 2013, la Sezione Anticrimine di Salerno cominciò un’altra attività investigativa, “Poker”, che muoveva i suoi primi passi dal monitoraggio di Raffaele Vitiello, dipendente della Visco Matic, dedita al noleggio di videopoker, ma, di fatto, dominus della stessa società. Anche in quel caso era stata documentata l’operatività del gruppo Serino e in particolare dei figli di Aniello, cioè Michelina, Matteo e Gianluigi. I settori di interesse della famiglia erano: traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, gestione dell’indotto derivante dalla locazione dei videopoker, attività di abigeato su vasta scala, intestazione fittizia di beni e attività imprenditoriali nel settore delle scommesse e del noleggio di distributori di alimenti e bevande, esercizio abusivo dell’attività finanziaria e recupero crediti verso terzi. Infine, per la Procura i Serino avrebbero voluto condizionare le elezioni amministrative del 2014, poi non andati in porto. (Cronache)
EDILIZIA SCOLASTICA
La Provincia di Salerno ha avviato presso la succursale di via Urbano II del Liceo Scientifico G. Da Procida di Salerno i “Lavori di manutenzione degli edifici scolastici per aumentare i livelli di sicurezza e fronteggiare l’emergenza da Covid-19” che proseguono per le scuole ricadenti nell’Area Centro Nord. “Alla succursale del Liceo Da Procida di Salerno - dichiara il presidente Michele Strianese - abbiamo iniziato i lavori di ripristino del tetto di copertura e del taglio degli alberi. Anche questo intervento fa parte dell’appalto complessivo finanziato con fondi del Ministero dell'Interno di cui all'art. 106 del D.L. 34/2020, per un importo pari a 1 milione di euro. Le attività sono coordinate dal settore Edilizia scolastica e Patrimonio, diretto da Angelo Michele Lizio, con il supporto del consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica Antonio Sagarese. Per noi - conclude Strianese - è prioritaria la fruizione in sicurezza degli ambienti scolastici con l’obiettivo di tutelare il fondamentale diritto allo studio per i nostri ragazzi. E non ultimo, ogni cantiere aperto ci consente di promuovere sviluppo e occupazione in un momento particolarmente delicato di ripartenza come questo”.
PIANO ANTINCENDI
La Giunta regionale della Campania ha approvato il Piano per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi nel triennio 2021-2023 e stanziato 19 milioni di euro per l'attuazione degli interventi previsti per quest'estate (nel periodo in cui vige lo "stato di grave pericolosità" e cioè, per quest'anno, dal 15 giugno al 20 settembre). Un modello organizzativo e operativo, di oltre 200 pagine, realizzato dalla Protezione civile della Regione Campania con il contributo degli attori istituzionali coinvolti, a qualsiasi titolo, nelle attività (Direzioni regionali, Amministrazioni ed Enti Statali: Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – Direzione Regionale Campania; Carabinieri Forestali Direzione Regionale Campania; Parco Nazionale del Vesuvio; Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni; Parchi Regionali, Comunità Montane della Campania, Sma Campania) e che precisa ruoli e modalità di azione per il contrasto agli incendi, la prevenzione e la mitigazione del rischio. Il Piano si fonda su: un coordinamento costante con gli enti delegati e la Sma Campania per gli interventi di mitigazione del rischio e le attività della campagna estiva; l'impegno delle Organizzazioni di volontariato convenzionate per le attività di Antincendio Boschivo alle quali vengono assegnati in comodato d'uso gratuito mezzi della protezione civile regionale e la conferma del servizio di spegnimento con 7 elicotteri, di cui un bimotore; le Convenzioni stipulate con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco - Direzione regionale Campania e i Carabinieri forestali - Comando Campania. Il modello è strutturato per permettere una azione capillare grazie all'individuazione della mappa cartografica del rischio. Un capitolo è dedicato alle regole da seguire per l'antincendio nel periodo concomitante all'emergenza sanitaria da Covid-19.
LA LIETA NOVELLA
Ci sono posti che non sono un semplice punto geografico o topografico di una città: sono dei Luoghi. Luogo è, infatti, un concetto non geometrico o comunque misurabile, luogo è un concetto esistenziale. Non a caso si dice “sei fuori luogo” o ci si sente “fuori luogo”, non perché non si è in un determinato posto, ma perché non ci si sente in sintonia con una situazione di vita. Il luogo che intendo, perciò, non è quello raggiungibile con google map; il luogo di cui parlo si raggiunge con il sentimento, con l’emozione, con la memoria; lo si riconosce non dai cartelli, ma dagli odori, dai colori, dal caldo e dal freddo. Sono luoghi che rendono bene ed esprimono il concetto di tradizione. Uno dei luoghi in parola è la zona della città intorno allo stadio Vestuti, lo stadio per antonomasia della Salernitana, dove c’è anche il “mercatino rionale” di via Piave e l’alto mercatino di indumenti denominato “Shangai”. In questa zona c’è un negozio che entra prepotentemente nella tradizione di Salerno: “il tabacchino di via Nizza”. Tutto il ragionamento di prima introduce la riapertura della rivendita di tabacchi e valori bollati n. 42 di via Nizza 76 a Salerno. Finalmente, dopo anni di chiusura della precedente gestione, anch’essa simpatica sebbene con una signora juventina all’interno, da poche settimane Antonello Ruocco e Agostino Di Maio hanno riaperto i battenti dopo una accurata e sobria ristrutturazione dei locali. E’ tornato nel presente quel luogo in cui è entrata mia nonna che abitava a via Piave, nel quale è entrato mio padre a comprare le sigarette che lo hanno condotto a morte (tumore dei polmoni) ma che lo hanno anche reso felice per quel senso di piacere che producono. Quel luogo che è stato nominato ed evocato migliaia di volte come punto di riferimento per cui potremo di nuovo dire “vicino ….., dopo ….., dietro ….., nei pressi ….., dove è ….. U Tabacchino i via Nizza”. Non più ricordi, allora, ma sensazioni concrete ed attuali che si provano passandoci davanti o entrandoci dentro. E questa nuova gestione oltre che simpatica, giovane e allegra, porta anche bene se è vero come è vero che ho già “vinto” quasi sempre al superenalotto (5/10 euro!) nelle occasioni in cui ho scommesso da loro. A questo punto, allora, per concludere, è d’obbligo “dare i numeri”: 42 (il numero d’ordine della rivendita); 76 (il numero del civico); ambo secco sulla ruota di Napoli e su tutte le ruote: L’Ambo del Tabacchino di via Nizza. (Cronache)
L'INCIDENTE
Schianto in autostrada, coinvolta ambulanza. Incidente stradale questa mattina sull'Autostrada A2 tra Polla e Petina, in direzione Sud. Nello schianto coinvolta un'ambulanza. Il mezzo di soccorso si è un camion per cause ancora in corso di accertamento. Lievemente ferita una persona. Sul posto gli agenti della Polizia Stradale di Sala Consilina. (La Città)
SMALTIMENTO ILLECITO
Smaltimento illecito di rifiuti speciali, cambio di destinazione d'uso, recupero di ricambi da veicoli senza licenza e discarica abusiva. Sono questi alcuni dei reati contestati ad un imprenditore 55enne di Campagna dalla polizia municipale di Eboli al comando del tenente colonnello Sigismondo Lettieri. L'uomo è stato denunciato. Gli agenti della municipale hanno condotto un vero e proprio blitz nell’azienda di logistica sita in località Epitaffio. L’imprenditore ha in realtà la sede legale della propria azienda nel comune limitrofo, ma quella operativa l’ha allestita nel terreno agricolo ad Epitaffio, nel Comune di Eboli. Un’area di circa 3mila metri quadri nelle vicinanze del torrente. E quello che hanno scoperto i caschi bianchi potrebbe portare ad ulteriori accuse nei confronti dell’uomo. L’imprenditore, infatti, importava dall’estero veicoli destinati apparentemente alla rottamazione per utilizzarli, invece, come pezzi di ricambio per la propria flotta di mezzi. Non solo. (La Città)
ECODISTRETTO
Una delegazione del partito Fratelli d’Italia – Pontecagnano Faiano, composta dal commissario cittadino Giuseppe Corrado e dal dirigente provinciale Antonio Anastasio, nei giorni scorsi, ha avuto un lungo colloquio con il sindaco Giuseppe Lanzara nel corso del quale si è discusso de l progetto dell’ Ecodistretto che prevede la realizzazione di un nuovo impianto di compostaggio sul territorio comunale. Il circolo locale di Fratelli d ’Italia, contestualmente, intende proporre una serie di soluzioni alternative al programma che tante polemiche sta suscitando in città. Domani alle ore 10, presso la sede di Fratelli d’Italia alla piazza Pio X , si terrà una conferenza stampa nel corso della quale verranno illustrate le ragioni della contrarietà alla realizzazione del sito industriale per il trattamento dei rifiuti, nonché alcune iniziative per affrontare il tema della gestione e del ciclo dei rifiuti sul territorio comunale. (Cronache)
QUI NOCERA INFERIORE
Confermata la collaborazione tra il Psi, il sindaco Manlio Torquato e l’amministrazione comunale di Nocera Inferiore. Dopo alcuni anni di rapporti non idilliaci e il riavvicinamento, quello avvenuto ieri è il primo incontro al gran completo tra una della delegazione del Partito socialista e il primo cittadino, svoltosi a Palazzo di città. La delegazione del Psi era composta da Salvatore Bottone, ex sindaco di Pagani ed attuale coordinatore del Psi dell’Agro, il consigliere comunale Umberto Iannotti ed altri rappresentanti del partito socialista in città. “L’incontro ha confermato, dopo le recenti dichiarazioni di Salvatore Bottone, il cordiale e sincero rapporto di collaborazione del partito socialista con il sindaco e l’Amministrazione comunale – sottolineano dla Psi -. Ha rafforzato, inoltre, il comune proposito di una futura visione della città che mantenga i valori esperienziali di questo decennio amministrativo, pur innovandoli con l’apertura a nuovi e coerenti contributi. L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco per un proficuo apporto dell’area socialista in vista dell’ultimo anno di mandato”. (Cronache)
QUI PELLEZZANO
Stop danneggiamento del suolo pubblico a causa dell’incuria dei proprietari dei cani. Il sindaco di Pellezzano Francesco Morra, per porre un freno ai continui e spiacevoli danni al suolo pubblico (parchi, piazze, strade comunali ecc.) che sovente viene insudiciato dagli escrementi degli animali recando disturbo e disagio alla cittadinanza, ha emesso un’apposita ordinanza per regolamentare l’accesso nei luoghi pubblici o aperti al pubblico. “Penso sia corretto – ha spiegato il Primo Cittadino – fornire delle indicazioni circa i comportamenti che sono tenuti ad osservare i proprietari dei cani nel rispetto della collettività e del decoro urbano, che comunque rappresenta una sorta di biglietto da visita del nostro territorio, e come tale va tutelato e mantenuto in buone condizioni anche dal punto di vista dell’igiene ambientale della tutela della salute pubblica”. Di seguito si riportano le principali disposizioni indicate nell’ordinanza: Accesso nei luoghi pubblici o aperti al pubblico:? Ai cani accompagnati dal proprietario o dal detentore è consentito l’accesso alle aree pubbliche o aperte al pubblico, compresi i parchi ed i giardini, a condizione che siano trattenuti al guinzaglio e che siano dotati di museruola qualora previsto dalle norme statali. Il responsabile del cane deve disporre di idonei strumenti per la rimozione delle deiezioni solide ed è tenuto alla loro raccolta, dove per idonei strumenti è da intendersi apposite pinze, palette, sacchetti di plastica, sacchetti monouso adeguati alla raccolta, in modo da garantire la completa pulizia dell’area e la immediata asportazione degli escrementi di animali. Possono essere tenuti senza guinzaglio e senza museruola i cani da guardia, soltanto entro i limiti dei luoghi da sorvegliare purché non aperti al pubblico; i cani da pastore e quelli da caccia, quando vengono rispettivamente utilizzati per la guardia delle greggi e per la caccia, nonché i cani delle forze armate e delle forze di polizia quando sono utilizzati per servizio. E’ vietato l’accesso dei cani nelle aree destinate al gioco dei bambini quando queste sono chiaramente delimitate e segnalate con appositi cartelli di divieto. Accesso negli esercizi pubblici e commerciali, nei locali ed uffici aperti al pubblico: I cani accompagnati dal proprietario o dal detentore possono accedere a tutti gli esercizi pubblici e commerciali, ai locali ed uffici aperti al pubblico, a condizione che ogni proprietario o detentore conduca un solo cane, trattenuto al guinzaglio e dotato di museruola se previsto dalle norme statali, avendo cura che non sporchi e non crei disturbo o danno alcuno. Il responsabile del cane deve disporre di idonei strumenti per la rimozione delle deiezioni ed ha l’obbligo di pulire e di risarcire gli? eventuali danni, dove per idonei strumenti è da intendersi apposite pinze, palette, sacchetti di plastica, sacchetti monouso adeguati alla raccolta, in modo da garantire la completa pulizia dell’are e la immediata asportazione degli escrementi di animali. Il responsabile dell’esercizio pubblico o commerciale, ovvero dei locali o uffici aperti al pubblico, può adottare misure limitative all’accesso, previa comunicazione al sindaco ed esposizione di specifico avviso visibile dall’esterno dei locali o uffici. E’ vietato l’accesso dei cani nei luoghi sensibili quali ambulatori medici, asili e scuole; ne è consentito l’accesso nelle case di riposo in caso di ricovero del proprietario o detentore. Accesso sui veicoli adibiti al servizio di trasporto pubblico : E’ consentito l’accesso degli animali su tutti i mezzi di trasporto pubblico operanti nel territorio comunale. I proprietari o detentori che conducono i cani sui mezzi di trasporto pubblico devono avere cura che gli stessi non sporchino o non creino disturbo o danno alcuno agli altri passeggeri o alla vettura e devono utilizzare il guinzaglio e la museruola se previsto dalle norme statali. Il responsabile del cane deve disporre di idonei strumenti per la rimozione delle deiezioni ed ha l’obbligo di pulire e di risarcire gli eventuali danni. Vigilanza, sanzioni e disposizioni finali: E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e fare osservare la presente ordinanza. Salvo che il fatto non costituisca reato ovvero che non sia sanzionato dalle vigenti norme regionali o statali, le violazioni della presente ordinanza sono sanzionate ai sensi dell’art. 7-bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267(da € 50,00 ad € 500,00). (Cronache)
QUI BATTIPAGLIA
Ancora una volta una brutta sorpresa per gli automobilisti battipagliesi. Al risveglio, infatti, almeno una ventina hanno trovato le gomme delle auto forate. Un gesto vandalico che non ha alcuno scopo se non quello di danneggiare la proprietà altrui. Qualcuno, oltre alle gomme a terra, ha trovato anche graffi sulla carrozzeria. Insomma inciviltà allo stato puro che si aggiunge al generale clima di degrado che si respira in città. La zona più colpita, come riferito dai residenti, è proprio quella del centro. Le auto danneggiate erano parcheggiate tra le abitazioni di via Mazzini, via Edmondo De Amicis, via Francesco Turco e via Amendola. Il quadrilatero che segna la zona di giorno più trafficata e che, di notte, invece, non è affatto sorvegliata. Niente telecamere, illuminazione scarsa. Quasi nessun garage e, dunque, le auto alla mercè dei balordi che, ancora una volta, si sono divertiti alle spalle dei cittadini. Un gesto che periodicamente di ripete e che indigna sempre più i residenti. Nonostante gli appelli alle istituzioni e alle Forze dell’ordine non si riesce a sgominare le bande di vandali che scorrazzano nottetempo per la città. (La Città)
QUI GIFFONI VALLE PIANA
“Ripartire dalla nostra storia”. Sono stati completati i lavori “riqualificazione e rifunzionalizzazione del Coemeterium annesso al Complesso ex Convento di San Francesco” nel comune di Giffoni Valle Piana. I lavori erano iniziati nello scorso gennaio, con il profondo di intervento di restyling voluto con forza del Sindaco Antonio Giuliano e sostenuto dal finanziamento di 148mila euro ottenuto dal Gal Colline Salernitane in merito alla Misura 19.2.1 per la tipologia d’intervento 7.5.1 “Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative e turistiche su piccola scala”. Grazie agli interventi, il Coemeterium è stato messo in sicurezza attraverso un’opera finalizzata alla protezione e prevenzione dagli agenti atmosferici degli ambienti facenti parte del complesso architettonico. Tutto reso possibile con l’utilizzo di pannelli fotovoltaici trasparenti lungo il lato ovest del “Coemeterium”, con conseguente adeguamento funzionale degli spazi interni. La realizzazione dei lavori permetterà alla Città di Giffoni Valle Piana di poter recuperare un patrimonio storico-architettonico di assoluto valore, interdetto ai visitatori da decenni. Inserito all’interno della storica struttura sita a ridosso della collina di Terravecchia all’ingresso del centro urbano e polo attrattivo dal punto di vista turistico, il Coemeterium si trova alla sinistra della chiesa ed è composto da un ambiente rettangolare diviso in cinque campate coperte con volta a crociera ogivale: le prime due, impostate a quota leggermente inferiore, crollate a seguito degli eventi sismici, sono state ricostruite. “Finalmente, dopo decenni di abbandono, Giffoni ritorna a veder splendere un pezzo della sua storia – il commento del Sindaco Antonio Giuliano -. Con il completamento delle operazioni di riqualificazione del Coemeterium, restituiamo alla Città la bellezza dell’intero Complesso San Francesco, tra i prezzi pregiati della nostra offerta offerta turistica oltre che del patrimonio storico e architettonico della nostra Città”.“Festeggiamo con grande emozione il raggiungimento di questo importante traguardo, frutto di un lungo lavoro di programmazione – le parole dell’assessore Maria Cianciulli e della consigliera nonché presidentessa del Consiglio Comunale Stefania Gubitosi -. Questo è solo il primo passo di una progettazione messa in campo nei mesi scorsi: siamo in stretto contatto con il Ministero della Cultura”.
FIUME SARNO
Prosegue l’impegno dell’Ente Idrico Campano per il disinquinamento del fiume Sarno. Il Comitato Esecutivo presieduto da Luca Mascolo ha dato il via libera a due progetti definitivi che si inquadrano nel protocollo di intesa siglato tra Ente Idrico, Regione Campania e GORI per il completamento degli interventi fognario-depurativi nel bacino idrografico: il primo riguarda l’adeguamento del depuratore di Scafati con l’esecuzione degli interventi di manutenzione straordinaria finalizzati all’adeguamento dei sollevamenti iniziale e secondario a servizio del medesimo impianto per un investimento pari a 400.000€. Il secondo intervento interessa il sistema di collettori a servizio del Comprensorio Depurativo che comprende i comuni di Angri, Pagani, Nocera Inferiore, San Marzano sul Sarno, Sant’Egidio del Monte Albino per un importo di 2.000.000 di euro. Il progetto prevede l’esecuzione di lavori per il risanamento e la messa in esercizio del sistema di collettori comprensoriali a servizio delle reti fognarie dei comuni interessati e la riparazione, il rinnovamento e la sostituzione dei tratti deteriorati, in modo da ripristinare lo stato e la fruibilità delle componenti, degli impianti e delle opere connesse. Tutti gli interventi saranno realizzati da GORI, il gestore unico del servizio idrico integrato del Distretto Sarnese Vesuviano. «Stiamo correndo a tappe forzate per raggiungere l’obiettivo del risanamento del bacino idrografico del fiume Sarno» dice il Presidente dell’Ente Idrico Campano Luca Mascolo. «Dopo aver collettato circa 150000 abitanti agli impianti di depurazione di Foce Sarno e Scafati nel 2020 – prosegue Mascolo – il nostro sforzo per raggiungere un traguardo storico per la Campania prosegue senza sosta. Contiamo di riuscire a restituire il fiume Sarno al suo antico splendore entro il 2024». (Cronache)
VIABILITA'
A chiedere di ripristinare il limite di velocità di 80 chilometri orari sulla strada Cilentana è ora l’associazione Noi Consumatori, presieduta dall'avvocato Giuseppe Russo, che ha depositato, lo scorso 14 giugno, al tribunale di Vallo della Lucania, un ricorso d’urgenza per obbligare l'Anas, società che gestisce l’arteria stradale che collega tutto il territorio da Capaccio Paestum a Santa Marina. Ad oggi, infatti, il limite è di 50 km/h, come lo era anche per ciò che concerne gli svincoli Agropoli Nord e Sud del comune cilentano, purtroppo spesso in preda a spaventosi incidenti. La stessa associazione non si dice contraria al ripristino dell’autovelox purché ad un limite di 80 chilometri orari. L'Anas, spiegano dall'associazione, rimodulò il limite di velocità motivandolo nel 2019 con la cantierizzazione dell’intero tratto stradale: circa 38 chilometri, infatti furono sottoposti a nuova pavimentazione. Tuttavia, non esistono alla stato attuale cantieri aperti, che possano, secondo l'associazione, giustificare ancora una taratura così bassa essendo questa strada a scorrimento veloce. L'avvocato Russo, per conto di Noi Consumatori inviò già nel maggio scorso una diffida che non ebbe esito. Di qui la nuova strategia basata sulla richiesta al giudice «di ordinare, con decreto inaudita altera parte o, in subordine, con ordinanza, previa fissazione dell’udienza per la comparizione delle parti i provvedimenti necessari ed idonei all’eliminazione del pregiudizio». Il tratto della Cilentana, ricadente nel comune di Agropoli, ha talvolta acceso alcune polemiche. Di pochi giorni fa, infatti, la notizia del grave sinistro avvenuto al chilometro 103 a pochi passi dagli svincoli Nord e Sud, per fortuna senza gravi conseguenze per le persone coinvolte, che ha coinvolto ben sei veicoli, cinque auto e un furgone con i feriti trasportati all'ospedale San Luca di Vallo della Lucania. In città ed anche sui social il dibattito sulla necessità della presenza di un autovelox è quindi tornato ad infiammarsi, con l'amministrazione, guidata dal sindaco Adamo Coppola che si è detta disposta a installare nuovamente il rilevatore elettronico di velocità, previa autorizzazione della prefettura di Salerno, chiamata a decidere. L'amministrazione di Agropoli fu accusata anche di aver fatto negli anni scorsi cassa in modo facile. L'autovelox ad Agropoli non esiste più dal febbraio del 2020 quando l'Anas inviò una diffida al Comune, nonostante l'apparecchio, secondo Palazzo di Città, non necessitasse di autorizzazioni, in quanto ricadendo in pieno territorio comunale. Critica che è stata sempre rigettata dal sindaco Coppola allorquando il bilancio comunale è stato approvato senza le entrate dell'autovelox anche per ciò che concerne l'attuale esercizio. È dei giorni scorsi anche l'ok della Corte dei Conti che sancisce come negli ultimi anni le cose si siano svolte in modo regolare. Intanto però la strada è ancora sprovvista del rilevatore automatico: la speranza è che non ci siano più incidenti gravi come quello che avvenne nel 2014, quando morirono, in un drammatico sinistro, quattro persone. (La Città)
DICA DAY
Si è svolto, presso l’aula consiliare del Comune di Fisciano, il DICA Day indetto dal GAL Terra è Vita durante il quale sono state sottoscritte le Decisioni individuali di Concessione dell’Aiuto (DICA) relative alle ultime misure del PSR Campania 2014-2020 assegnate attraverso il GAL. Si tratta di concessioni per oltre due milioni di euro (2.259.081 €) destinate a 38 beneficiari
con lo scopo di avviare o sviluppare aziende innovative, anche in ambito extra-agricolo, nei territori dei comuni di Baronissi, Bracigliano, Calvanico, Cava de’ Tirreni, Fisciano, Mercato S. Severino, Pellezzano, Siano e Vietri sul mare in cui il GAL Terra è Vita opera. Di seguito il dettaglio delle misure del PSR Campania 2014-2020 interessate dai decreti firmati
oggi: Misura 6.2.1 – Aiuto all’avviamento d’impresa per attività extra agricole nelle zone rurali 25 beneficiari per un totale di € 1.000.000; Misura 4.1.1 – Supporto per gli investimenti nelle aziende agricole 4 beneficiari per un totale di € 223.222; Misura 16.1.1 az.2 – Sostegno ai progetti Operativi di innovazione 9 beneficiari per un totale di € 1.035.859. “Con le firme degli ultimi decreti di concessione di contributi alle imprese – ha dichiarato Francesco Gioia, presidente del GAL Terra è Vita – si conclude una prima fase che ci ha visto distribuire la totalità delle somme concesse al GAL al termine di un progetto presentato nel 2016 alla Regione Campania. Grazie a un grande lavoro di squadra, su tutti del direttore Giovanni Giugliano e del responsabile amministrativo, Augusto Bisogno, siamo stati in grado di distribuire sul territorio oltre 6 milioni di euro messi a disposizione dal PSR Campania 2014-2020. Adesso – ha concluso Gioia – il nostro impegno è rivolto alla prossima Programmazione di fondi europei per cercare di avere sempre più risorse da investire nello sviluppo rurale dell’Irno-Cavese”.
GREENPEACE
Martedì i volontari e le volontarie di Greenpeace sono entrati in azione a Salerno per chiedere di cambiare il nostro sistema di produzione di cibo e abbandonare il sistema degli allevamenti intensivi. Gruppi di volontari dell’associazione ambientalista hanno allestito dei punti informativi al Supermercato Carrefour in Via Posidonia n°132 in Salerno con “carrelli parlanti” che mostravano le conseguenze ambientali e sanitarie della zootecnia intensiva, mentre dei finti spot promozionali invitavano a scoprire le “offerte sconvenienti” del sistema degli allevamenti intensivi. “La produzione intensiva di carne è uno dei principali motori di deforestazione e perdita di biodiversità, due importanti fattori di rischio per il verificarsi di epidemie, perché possono favorire nuovi salti di specie (spillover) di virus e batteri dagli animali agli esseri umani. Negli allevamenti intensivi, inoltre, tanti animali sono costretti a vivere in spazi ristretti: un ambiente ideale per il proliferare di agenti patogeni come i coronavirus e i virus dell’influenza. Anche se non compare in etichetta, il rischio di nuove epidemie è un prezzo troppo alto da pagare per continuare a produrre sempre più carne a basso costo”, dichiara Simona Savini, campagna Agricoltura di Greenpeace Italia. Invertire la rotta è possibile: Greenpeace chiede al governo di usare i fondi pubblici per accompagnare una transizione ecologica del settore, sostenendo economicamente le aziende che producono su piccola scala e gli allevatori che intendono uscire dal modello intensivo riducendo anche il numero degli animali allevati. Questo dovrebbe essere un pilastro delle politiche agricole che l’Italia è chiamata ad adottare entro dicembre 2021. La scorsa settimana gli attivisti e le attiviste di Greenpeace erano invece entrati in azione davanti al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf), riuscendo a strappare un incontro con il ministro Stefano Patuanelli, che si è mostrato favorevole al confronto sulle proposte dell’associazione per superare il problema posto dagli allevamenti intensivi italiani.
L'OSPITE
Un talk show tra interventi, esibizioni, letture, interazioni, e con la partecipazione dell’attore e scrittore Giobbe Covatta. Il Cilento apre la stagione turistica con il talk show, “Sala d’Attesa – La resilienza dell’ecoturismo”, ideato e diretto da Ettore De Lorenzo, giornalista Rai. L’evento si terrà venerdì 18 giugno, alle ore 18, all’interno dell’incantevole scenario di Villa Matarazzo, a Santa Maria di Castellabate. L’evento è realizzato in partnership con il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, il Comune di Castellabate e il Comune di Capaccio, e vuole rappresentare una sorta di “taglio del nastro” della nuova stagione turistica, improntata fortemente sull’ecoturismo, sulla destagionalizzazione e sulla valorizzazione dell’immenso patrimonio naturale del territorio. Un turismo sostenibile, unica risposta attualmente possibile al problema della pandemia. Il talk alterna interventi, esibizioni, letture ed interazioni con il pubblico, snocciolando argomenti e tematiche in modo fluido e con il coinvolgimento emotivo del pubblico.
LA RASSEGNA
Lunedì 21 giugno, alle ore 9.30, nella sala del Gonfalone del Comune di Salerno verrà presentata la rassegna “Te Voglio Bene Assaje”, promossa da “TeatroNovanta” e patrocinata dal Comune di Salerno. Il calendario prevede cinque spettacoli a partire dal 28 giugno a Largo Barbuti a Salerno. Alla presentazione prenderanno parte il sindaco Vincenzo Napoli, l’assessore alla Cultura, Antonia Willburger, l’assessore alle Attività Produttive, Dario Loffredo, il regista Gaetano Stella e il direttore organizzativo Alessandro Caiazza.
LA PRESENTAZIONE
Il Coronavirus raccontato in una doppia ottica: sia giornalistica, sia professionale grazie a tre esperti della salute mentale. Gli psichiatri Walter Di Munzio e Giuseppe Galdi e la psicoterapeuta Veronica Benincasa hanno scritto il libro “Effetto lockdown. Storia di una pandemia tra cronaca ed esiti psicologici”, in libreria e store online per Marlin editore (collana Il Tuffatore, 176 pp., 15 euro), la casa editrice di Tommaso e Sante Avagliano. Venerdì 18 giugno, alle 19.00, il libro viene presentato nella Villa Comunale di Vietri sul Mare, su iniziativa del Comune. Interverranno, con gli autori, lo psichiatra Giulio Corrivetti, direttore del Dipartimento Salute Mentale della Asl di Salerno, il giornalista Andrea Pellegrino, direttore responsabile del giornale “L’Ora”, e la giornalista Imma Della Corte, che condurrà la serata. Sarà presente l’editore della casa editrice Marlin, Sante Avagliano. Sono previsti i saluti istituzionali del sindaco Giovanni De Simone e dell’assessore alla Cultura Antonello Capozzolo.
MAIORI FESTIVAL
L’evento di apertura del Maiori Festival 2021 coinciderà con la Festa della Musica il 21 giugno, primo di 45 appuntamenti che abbracceranno un po’ tutte le arti partendo dalle risorse culturali e dalle tradizioni del territorio. “Sfumature musicali” con il duo Rossomando – Grimaldi (sax e contrabbasso) darà quindi inizio a una serie di manifestazioni che copriranno tutta l’estate fino alla fine di ottobre. Il concerto si terrà al Salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo (ore 20.30) a Maiori, con la partecipazione dell’artista Claudio Papa in una sorta di live painting. I brani selezionati dal Duo omaggeranno compositori e artisti che hanno segnato la storia della musica. Alla straordinaria figura di Astor Piazzolla, di cui ricorre il centenario dalla nascita, saranno dedicati tre momenti con alcune delle sue composizioni più note: “Bordel 1900”, “Oblivion” e “Libertango”. A Chick Corea, leggendario pianista statunitense scomparso lo scorso febbraio, una delle figure centrali nello sviluppo del jazz nel dopoguerra, spaziando tra musica afroamericana, fusion e sonorità mediterranee, il duo dedicherà uno dei suoi brani più celebri “Spain”. E ancora i musicisti proporranno brani di musica classica e al contempo jazz, con le esecuzioni della Czardas di Vittorio Monti, El Cacerolazo di Javier Girotto, Summertime di George Gershwin, Etude For Franca di Gerry Mullingan e Viaggio di Richard Galliano. Il concerto si concluderà con un capolavoro assoluto di uno dei compositori italiani più stimati di tutto il Novecento: Gabriel’s Oboe di Ennio Morricone. Una serata che coniugherà arte e musica facendo risaltare le opere e il nuovo progetto realizzato durante il periodo del lockdown dall’artista maiorese, Claudio Papa, in mostra al Palazzo Mezzacapo fino al 4 luglio. Ad anticipare l’evento musicale, sarà il tour “Girobotteghe” alle ore 18.30 che partirà dall’Obelisco di Santa Maria a Mare. Un nuovo itinerario alla scoperta degli antichi mestieri e della maestria artigianale degli artisti locali, in compagnia di una guida che accompagnerà i visitatori in ogni singola bottega e lungo il percorso racconterà aneddoti legati alla tradizione artigiana, storie affascinanti di uomini e personaggi popolari che hanno fatto della manualità la propria ragione di vita. Gli artigiani apriranno le porte delle loro botteghe per presentare le proprie creazioni e, ancor di più, per raccontare le loro storie, mostrare gli strumenti e svelare i segreti dei mestieri che svolgono, da sempre, con le proprie mani. A seguire, il corposo programma prevede il 26 giugno ad Erchie alle ore 20.30, un concerto con il Trio Titano formato da Fabrizio Giordano (violino), Mario Barone (chitarra) e Gian Luigi Pennino (contrabasso) con “La grande musica live sull’onda-Benvenuta estate 2021”. Il Festival proseguirà con una programmazione molto articolata, frutto della collaborazione di ben 15 associazioni o enti del territorio maiorese, che tenderà a far risaltare le risorse e le attrattive locali e al recupero della memoria storico-artistica. In un unico cartellone si alterneranno concerti, mostre, conoscenza del territorio e dei beni culturali con visite guidate, spettacoli multidisciplinari, rappresentazioni teatrali, esperienze di benessere in luoghi naturalistici, degustazioni enogastronomiche, master class, seminari. “Abbiamo voluto fortemente avviare un processo di promozione, valorizzazione, innovazione, relazione e identità condivisa con una visione a lungo termine per favorire una migliore fruizione del patrimonio culturale – commenta il direttore artistico, Salvatore Dell’Isola – e con esso una maggiore attrattività del territorio attraverso una grande capacità sinergica tra diverse realtà locali. Il programma mira al pieno sostegno del nostro incommensurabile patrimonio artistico, culturale e sociale per creare le premesse per un immaginario collettivo imprescindibile”. L’evento promosso dal Maiori Festival con il patrocinio del Comune di Maiori è a ingresso libero, con prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale www.maiorifestival.it o chiamando i numeri 3338104800 o 3392829691.
MOTORI
I prossimi 19 e 20 giugno, l’Associazione Automobilistica salernitana “Scuderia Costa d’Amalfi torna a calcare le scene con I* Evento ‘Tour delle Due Costiere Amalfitana e Sorrentina* che. nello stile del Club presieduto da Valerio d’Amore, coniuga partecipazione sportiva, bellezza naturalistica e mondanità, nell’intento di riprendere un percorso condiviso nel tempo, con l’augurio di un’entusiasmante ‘rinascita” di passioni mai sopite E’ tempo di nuove avventure per la “Scuderia Costa d’Amalfi. nota compagine salernitana che raduna grandi appassionati ed estimatori di gioielli a quattro ruote provenienti da ogni dove, uniti dal desiderio di vivere insieme ore di puro relax nello splendore di location sempre molto suggestive, alternando svago, shopping, visite culturali e deliziose pause gastronomiche al piacere di guidare lungo strade magiche, come quelle della Costiera, e di vivere anche l’atteso e divertente impegno agonistico. Non mancherà l’attività Sociale Nel massimo pieno rispetto di ogni norma relativa alla Sicurezza e delle disposizioni anti-Covid vigenti alle date di svolgimento della manifestazione, 19 e 20 giugno, la macchina organizzativa della Scuderia Costa d’Amalfi, presieduta dall’inarrestabile Valerio d’Amore, è in pieno fervore per garantire a Soci ed Ospiti la possibilità di gustarsi, totalmente coccolati, un weekend che sa di “ripresa”. Di voglia di ricominciare all’indomani di un periodo, purtroppo lungo, che ha costretto a rimandare kermesse di questo tipo a causa delle ben note restrizioni agli spostamenti e all’aggregazione Manifestazioni che rappresentano, essenzialmente, occasioni di incontro fra amici nella gioia di rivedersi, di consolidare rapporti di lunga data ma anche di conoscere le ‘new entries” sempre presenti nel novero dei partecipanti agli Eventi del Club salernitano II programma del ” Tour delle Due Costiere Amalfitana e Sorrentina” prenderà il via nella mattina di sabato 19 giugno con rendez-vous presso I Hotel Dei Principati di Baronissl alle ore 8,30 dove si effettueranno le iscrizioni prima di intraprendere la tappa che condurrà ad Amalfi, nella spettacolare Piazza del Duomo. All’arrivo, i partecipanti saranno omaggiati con la consegna di un cadeaux di benvenuto. Nel pomeriggio la carovana delle Rosse continueranno il loro la loro sfilata su un tracciato rievocativo della famosa cronoscalata Amalfi – Agerola, “Coppa Primavera”. Alle ore 17 00 gli equipaggi si raggrupperanno in Agerola per un Pit-Stop per un saluto delle autorità del luogo, quindi la carovana si muoverà nuovamente, lasciando il Golfo di Salerno per raggiungere il Golfo di Napoli, imboccando l’autostrada Castellammare di Stabia – Salerno, alla volta di Baronissi % il resort. II pomeriggio sarà libero da appuntamenti e la prima giornata del “Tour delle Due Costiere” culminerà nella Cena di Gala. Domenica 20 giugno, alle ore 11.00, avrà poi inizio la seconda sfilata sullo storico Circuito di Salerno, sfilata che termina in Via Roma A fine sfilata, il Co voglio rispettando sempre le regole stradale, raqiunqeranno Baronissi presso l’Hotel Dei Principati per le ore 13.00. Pranzo e premiazioni ed infine l’arrlvederci ai successivi appuntamenti del “Costa d’Amalff Conservando il consueto spirito conviviale ed annunciando, con emozione, il restart delle proprie iniziative, l’Associazione “Costa d’Amalff invita a rispondere al richiamo del “TOUR DELLE DUE COSTIERE Amalfitana e Sorrentina’ per scrivere insieme una nuova pagina di una favolosa storia, colorata di Rosso, ma anche di tutti gli altri magnifici colori di una profonda passione automobilistica.
Podi e traguardi importanti quelli raggiunti dai piloti con licenza sportiva presso l’Automobile Club Salerno. Grandi risultati alla terza tappa del Campionato Italiano Velocità Montagna nel 50° Trofeo Vallecamonica. Podio per Carmine Tancredi che, al volante della Ford Escort Cosworth, replica il primo posto per la categoria E1 Italia classe +3000. Ottimi risultati anche per Giovanni Loffredo, il poliziotto della Questura salernitana in servizio al Commissariato di Sarno, conquista il primo posto per la classe Racing Start Plus Cup 1 a bordo della per lui nuova Peugeot 308 TCR. Vito Tagliente ottiene a Malegno il tris di vittorie stagionali nel gruppo RS TB1.6 Plus con l’imprendibile Peugeot 308. Ancora eccellenti risultati, nella cronoscalata lombarda, per i driver dell’ente di via Vicinanza presieduto dall’Ing. Vincenzo Demasi. Secondo posto in gara 1 e primo posto in gara 2 per Rosario Iaquinta al volante della Lamborghini Huracan St nel gruppo GT Super Cup, nonostante un danno ad una sospensione in prova. Angelo Marino, in fase di un nuovo apprendistato, conquista il terzo posto nel gruppo E2SC 3000 al volante di Osella Pa30 Zytek nella salita di Malegno. Secondo posto in gara 1 per Anna Maria Fumo nella categoria RS RSD2.0 a bordo di Mini Cooper turbodiesel, purtroppo poi costretta allo stop per una toccata. Prestazioni brillanti per i piloti dell’ACI Salerno anche nel Lazio all’8° Rally di Argil nel quale il driver di Sala Consilina Gianluca D’Alto ottiene il terzo posto assoluto al volante della Skoda Fabia, nel gruppo R classe R5 (>2000). Altro grande successo alla 2° Coppa città di Corleto Perticara dove il driver Domenico Murino dell’AC Salerno ottiene il primo posto nel gruppo N 1.400 , sempre incisivo a bordo della Peugeot 106 Rally.
LEGGI ANCHE Matteo Marchetti: “Dal Codacons all’impegno civile e politico per Salerno”
LEGGI ANCHE “Il bagno migliore è quello di casa: dallo specchio al lavabo è tutto alla mia altezza”
LEGGI ANCHE Trame sonore all’ombra del campanile
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.