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I fatti del giorno | Tutte le principali notizie di cronaca e attualità da Salerno e provincia

17/06/2021

ECOMAFIE

La Commissione speciale “Anticamorra e Beni confiscati” della Regione Campania, su richiesta presentata dal Capogruppo di Italia Viva, Tommaso Pellegrino, ha tenuto un’audizione relativa all’inchiesta delle Direzioni Distrettuali Antimafia di Potenza e Lecce sugli sversamenti illegali di rifiuti nel territorio del Vallo di Diano. I commissari hanno ascoltato i rappresentanti delle principali associazioni di categoria e del volontariato. “Un’audizione utile e costruttiva; prezioso il confronto con le realtà che vivono il territorio. Lo Stato ha il dovere di mostrare la propria forza nei confronti di chi vuole distruggere la nostra terra – ha commentato il Consigliere Pellegrino – e per questo ho ritenuto opportuno, tra le altre misure adottate, chiedere di predisporre un sopralluogo della Commissione sulle aree coinvolte in questo disegno criminale a testimonianza che la Regione Campania è presente e attiva contro chi vuole inquinare la nostra Terra”. “Dalle indagini sembra emergere un articolato sistema criminale, dedito al traffico e allo sversamento illegale di rifiuti operante nel Territorio del Vallo di Diano. Noi questo non lo consentiremo, e manterremo alta l’attenzione sull’inchiesta delle Procure. Inquinare la terra nella quale viviamo per beceri profitti economici, significa distruggere il futuro dei nostri figli. Ormai è scientificamente provata la relazione diretta tra la qualità dell’ambiente nel quale viviamo e la nostra salute. Bisogna mettere in campo tutte le strategie possibili per prevenire questi fenomeni criminali e per tutelare un Territorio di grande pregio naturalistico, paesaggistico e ambientale”, ha concluso Tommaso Pellegrino.

CASO VIGILI

Sono, rispettivamente, di poco più di 72mila euro e 75mila euro all’anno i compensi che ricevono i due “super” vigili del Comune di Salerno chiamati a Palazzo Santa Lucia. A definire il trattamento economico spettante ai responsabili presso la segreteria del presidente, Giuseppe Polverino e Giuseppe Muro , è una decreto presidenziale firmato dal governatore Vincenzo De Luca in cui si stabilisce che «gli effetti economici dell’incarico decorrono dalla data di conferimento avvenuto il 13 maggio del 2021. Il decreto presidenziale che nomina Muro e Polverino quali responsabili presso la segreteria del Governatore sono precedenti alla definizione della cifra della retribuzione che è stata stabilita con un atto successivo». Una nomina bis per i due vigili che, da luglio 2015, sono impiegati nei cosiddetti Udcp, gli Uffici di diretta collaborazione del presidente, per volontà diretta dell’ex sindaco di Salerno. Appena insediato a Palazzo Santa Lucia, De Luca portò con sé i vigili con cui si era rinsaldato uno strettissimo rapporto di fiducia nel corso della precedente - e lunghissima - esperienza da primo cittadino. Muro e Polverino - insieme ad altri due colleghi - sono rimasti a Napoli fino alla seconda metà del 2020, grazie a una serie di proroghe del “distaccamento” da Salerno. Incarichi di cui, però, nel settembre dello scorso anno (proprio nelle ultime settimane della campagna elettorale) iniziarono a diffondersi notizie di una duplice inchiesta - della magistratura contabile e penale sulla questione dei “vigili promossi”. Il capitolo penale si è chiuso con la richiesta di archiviazione della Procura di Napoli, accolta dal gip. De Luca era stato iscritto nel registro degli indagati per l’ipotesi di reato di abuso d’ufficio, falsità ideologica e truffa. Sul fronte contabile, invece, la Procura regionale della Corte dei Conti depositò un atto di citazione in giudizio nei confronti del presidente della Giunta regionale dopo aver investigato sulla promozione dei quattro vigili urbani del Comune di Salerno (fra cui gli appena “rinominati” Muro e Polverino) a “super- collaboratori” di De Luca. A ufficializzare la questione fu lo stesso procuratore regionale della Corte dei Conti, Maurizio Stanco, che annunciò la definizione di un procedimento «con il deposito di un atto di citazione in giudizio nei confronti d’un amministratore per il risarcimento del danno di 403mila euro in favore della Regione Campania». Quell’amministratore a carico del quale si avviava il procedimento era proprio De Luca che, comunque, ha firmato i documenti che hanno riportato i due dei “super vigili” salernitani a Palazzo Santa Lucia e ora firma anche il documento che fissa la loro retribuzione. Per quanto riguarda, invece, la tempistica degli incarichi, nel decreto di nomina si stabilisce che «a durata massima è limitata alla permanenza in carica del presidente, con decadenza automatica. È fatta comunque salva la possibilità di revoca anticipata, da parte del presidente, in qualsiasi momento, per il venir meno del rapporto fiduciario». (La Città)

PARLA CAMMAROTA

A pochi giorni dal trasferimento del capolinea degli autobus da via Ligea a via Vinciprova è già caos e non mancano le polemiche, soprattutto da parte dei cittadini salernitani. A chiedere un passo indietro all’amministrazione comunale è Antonio Cammarota, candidato sindaco de La Nostra Libertà che ha approfondito la vicenda in commissione Trasparenza, nei mesi scorsi, che ha portato in audizione sia i residenti di via Ligea, che con il trasferimento del capolinea sono isolati dal trasporto pubblico locale, sia quelli di via Vinciprova che, invece, lamentano il troppo inquinamento, acustico e ambientale. “Il trasferimento del terminal bus a via Vinciprova mostra tutto lo scollamento dell’amministrazione comunale verso la volontà popolare. Il capolinea di BusItalia deve tornare in via Ligea”, ha dichiarato il leader de La Nostra Libertà sottolineando come via Vinciprova sia snodo centrale della città e, ha aggiunto, “il capolinea rappresenta un danno mortale per la viabilità, perché crea ingorghi ed inquinamento in una arteria principale, e per l’economia, in quanto cancella un parcheggio fondamentale per una zona già abbandonata. I cittadini si sono espressi più volte, anche attraverso una petizione de La Nostra Libertà che ha registrato circa 700 firme. “Una vicenda già istruita in commissione trasparenza e sollevata in Consiglio comunale – ha aggiunto Cammarota – Una scelta demenziale. Sono contrari sia i cittadini di via Porto che denunciano lo svuotamento sociale e urbanistico dell’antica Città del Mare, come denunciarono proprio in commissione trasparenza, che della zona Irno. Il nuovo sindaco che verrà dovrà rinsaldare un rapporto di fiducia con i cittadini rendendoli partecipi e protagonisti di ogni processo democratico e di ogni scelta”. Il trasferimento del capolinea suscita perplessità anche tra le organizzazioni sindacali, a causa dell’aumento del monte ore di lavoro tanto da annunciare, già nei giorni scorsi, un’azione di sciopero, nel rispetto dei diritti dei lavoratori. Già nei prossimi giorni, infatti, dovrebbe essere annunciato il primo sciopero di 4 ore. (Cronache)

PARLA BILOTTI

«L’approvazione definitiva della legge per la valorizzazione delle piccole produzioni agroalimentari di origine locale è davvero una buona notizia per le realtà agricole minori, soprattutto delle aree interne, e i consumatori della Campania e del nostro Paese». Lo afferma Anna Bilotti, deputata del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione Agricoltura, a margine del via libera finale alla Camera alla proposta di legge, approvata praticamente all’unanimità (421 voti favorevoli, nessuno contrario, e due astenuti). Il provvedimento punta alla valorizzazione e alla promozione della produzione, trasformazione e vendita, da parte degli imprenditori agricoli e ittici, di limitati quantitativi di prodotti alimentari primari e trasformati, ottenuti da produzioni aziendali e riconoscibili attraverso una specifica indicazione in etichetta. La nuova disciplina dispone che queste finalità siano perseguite nel rispetto dei principi della salubrità, della localizzazione, della limitatezza e della specificità. Viene, inoltre, fatta espressamente salva la facoltà per gli imprenditori agricoli di svolgere la vendita diretta.  «Si tratta di una norma che offre delle risposte concrete alle richieste avanzate dagli agricoltori più piccoli, che spesso operano in aree interne e difficili – spiega Bilotti – Parliamo di attività molto diffuse, soprattutto sul territorio campano e nella provincia di Salerno, patria della dieta mediterranea, patrimonio immateriale dell’umanità. Grazie a questa legge, i piccoli imprenditori agricoli, apistici e ittici saranno incentivati nel promuovere, valorizzare, trasformare e vendere direttamente i loro prodotti. Come ha ben illustrato il collega Dedalo Pignatone durante le dichiarazioni di voto alla Camera, la legge offre una risposta concreta alle comunità, rafforza il legame tra produttore e consumatore, valorizza il concetto di filiera corta e km 0, e punta a proteggere le aziende agricole permettendo al produttore di ottenere prezzi migliori. Inoltre, un nuovo marchio valorizza la produzione agroalimentare d’eccellenza, con la denominazione “Piccola Produzione Locale”, seguita dal nome della località. Ricordiamo – aggiunge la parlamentare salernitana M5S – che, anche in tempi non lontani, queste piccole produzioni locali sembravano destinate a scomparire. Oggi, invece, rappresentano uno degli elementi strategici di valorizzazione del mondo rurale e, di conseguenza, un’opportunità di sviluppo per tanti territori». Ultima annotazione: l’attenzione, nella legge, al mondo della scuola e della formazione. «Un aspetto molto importante è il riferimento anche agli istituti tecnici e professionali a indirizzo agrario e alberghiero-ristorativo – conclude Bilotti – Nello svolgimento dell’attività didattica, questi istituti producono o trasformano piccole quantità di prodotti primari e trasformati. Quindi la legge guarda anche alla formazione dei giovani, accompagnandoli verso questo settore che è e diviene sempre più determinante per la nostra economia ed è in grado di offrire importanti posti di lavoro».

CODACONS

Ieri gazebo in via Carmine per il Codacons Campania capitanato da Matteo Marchetti per un’iniziativa che ha visto una grande partecipazione della cittadinanza nella raccolta firme per le isole pedonali diffuse. E’ lo stesso avvocato Marchetti a spiegare questa idea da sviluppare in tutti i quartieri della città per la rivalutazione del commercio e per i cittadini, specialmente anziani e bambini che potrebbero uscire in tutta sicurezza senza subire le auto, i rumori del traffico, lo smog ed altro. “Aprire isole pedonali diffuse in tutta la città, magari sperimentando proprio qui in via Carmine in alcuni giorni e per un determinato orario – commenta Marchetti – senza creare disagio ai residenti né caos. Immaginate una domenica pomeriggio tra le 19 e le 21, ad esempio, con la gente che passeggia, i bar che potrebbero aggiungere altri tavolini, artisti di strada che si esibiscono e cose simili che porterebbe nuova linfa vitale in tutti i quartieri cittadini”. Nello stand è stata anche presentata un’altra iniziativa distaccata dalla precedente ma pur interessante per la cittadinanza. Una campagna per devolvere il 5 x 1000 al Codacons (C.F. 95046270658) in modo da ottenere per un anno gratuitamente, la tessera Codacons e di conseguenza accedere a tutti i servizi e le consulenze legali, molto importanti per difendersi da truffe e simili. (Cronache della Sera)

IL CASO

“Parlare con l’Inps è impossibile, nonostante io abbia ricevuto una loro comunicazione a casa, che mi invitava a contattare telefonicamente la struttura per avere tutte le certificazioni necessarie”. A raccontare la sua storia è Clelia Spada, ex funzionaria dell’Inail che, dopo 42 anni “di onesto lavoro”, come tiene a precisare, è stata colpita da una malattia rara che la sta lentamente paralizzando. Per lei, oggi, è impossibile provare a comunicare con l’Inps per avere il Cu 2021, l’acquisizione di certificazione unica. “Sono una disabile grave. L’inps circa due mesi fa ha provveduto ad inviare ai disabili e alle persone anziane una comunicazione attribuendo un codice personale e un numero di telefono al fine dell’ottenimento di certificazione richiesta per le vie brevi – ha raccontato la Spada – Quindi, mi sono attivata perché mi serviva il Cu, l’acquisizione di certificazione unica 2021 ma c’è una segreteria telefonica e nessuno risponde al telefono nonostante io abbia più volte lasciato il mio numero di telefono e il mio nominato. Oggi, mi sento presa in giro”. L’Inps, infatti, nei giorni scorsi ha inviato una comunicazione con la quale invitava l’ex sindacalista a servirsi dello “Sportello Mobile”, dedicato agli anziani e ai disabili e “gestito direttamente da personale dell’Istituto che consente di fruire dei servizi Inps (per esempio: ricevere la certificazione unica o l’estratto contributivo, richiedere informazioni su un importo ridotto della pensione, informazione sui prestiti ai pensionati, reddito di cittadinanza, etc), senza necessità di recarsi in una sede Inps”, si legge nella comunicazione che conferma l’apertura del servizio telefonico dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30. “Approfittano delle mie condizioni di salute, l’Inps mi invia un documento fino a casa, per ricevere la certificazione necessaria, attraverso un codice personale, eppure da tre giorni chiamo di continuo e non risponde nessuno – ha aggiunto la donna – Ho lavorato senza mai risparmiarmi, anche facendo straordinari a costo zero per poter svolgere la mia attività, a causa della mancanza di personale e non potendo erogare la richiesta perché ero responsabile dei provvedimenti dell’ufficio Infortuni”. La donna avanza anche un dubbio: “temo che questa innovazione non sia un obiettivo del sistema premiante 2021 dove i dipendenti, a luglio prendono l’acconto e a dicembre i conguagli altrimenti non c’è logica. L’operatore può assentarsi per 10 minuti, non tutti i giorni, per tutta la durata del servizio”, ha aggiunto la Spada che punta il dito contro il direttore dell’Istituto nazionale di Previdenza Sociale. “Non consento al direttore di approfittarsi delle mie condizioni fisiche, non deambulo e non posso recarmi presso la struttura – ha aggiunto la Spada – La mia malattia neuromuscolare ha peggiorato le mie condizioni di salute, non do la possibilità a nessuno di prendersi gioco degli indifesi soprattutto considerando che, per una vita, mi sono dedicata alle persone che soffrivano”. La donna chiede dunque spiegazioni sul malfunzionamento del servizio innovativo che dovrebbe aiutare le fasce deboli. (Cronache)

CRISI COMMERCIO

“Siamo da tempo bloccati in una specie di sabbie mobili e per uscirne ci vorrà tempo ed uomini giusti”. A parlare così, in merito all’escalation di furti che si susseguono in città è Giovanni Lamberti, titolare dell’omonimo negozio di via Conforti. Lamberti lancia infatti un appello all’amministrazione comunale affinché possano riprendere “a cuore le corti della nostra città, segnate – per certi versi – in negativo”. “La sorveglianza, in città, manca ma si continuano a pagare bollette di luce così come gli affitti che sono fuori mercato, soprattutto rispetto alla città del passato, governata da Vincenzo De Luca – ha aggiunto Lamberti – Il covid doveva essere l’occasione per cambiare le regole, migliorare la pressione fiscale e migliorare la legge Bersani, regolarizzando l’apertura dei negozi che vendono la stessa merce, a pochi passi l’uno dall’altro”. E poi l’attacco ai tanti candidati che, anche in questa tornata elettorale, si ripresenteranno agli elettori: “In passato nulla hanno fatto per migliorare la situazione, molti di loro hanno pensato solo agli affari personali, senza tutelare il settore del commercio”, ha aggiunto infine il commerciante salernitano. (Cronache)

LA PROPOSTA

Un consorzio a gestione pubblico privata per evitare il fallimento del centro agro alimentare di Salerno. È la proposta avanzata da Sabato Pecoraro, presidente del Consorzio Qualità Salerno del centro agro alimentare, dopo l’incontro tenutosi – nei giorni scorsi – tra il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, l’assessore al Commercio Dario Loffredo ed il direttore del Centro Agro-Alimentare di Salerno Maurizio Durante per discutere delle problematiche del Centro, evidenziate nel corso dell’incontro, avvenuto quindici giorni fa a Palazzo di Città. Innovazione, ristrutturazione, nuova gestione e nuovo regolamento, sono stati questi i temi di confronto sui quali il sindaco Napoli ha pienamente concordato con i Commissionari condividendo le impellenti necessità di riammodernamento della struttura ed una nuova logistica che porti il Centro alla pari con le identiche realtà del Centro Sud. L’assessore Loffredo ha annunciato, che presto sarà istituita una Commissione composta da rappresentanti delle Cooperative di Facchinaggio e dagli Operatori Commissionari, al fine di affrontare e risolvere le problematiche urgenti che investono quotidianamente il lavoro all’intero dell’area mercatale. Presidente, nei giorni scorsi l’incontro con l’amministrazione comunale per trovare una soluzione alle problematiche rappresentate. Quali sono le priorità, ora? “Sicuramente la struttura è in fase decadente e necessita di una sistemazione, in questo senso; poi, sono diversi anni che abbiamo chiesto all’amministrazione comunale l’installazione di pannelli fotovoltaici per rendere l’impianto green e quindi una ristrutturazione generale dell’ambiente. Due anni fa, abbiamo fatto un incontro a livello nazionale per quanto riguarda la logistica all’interno dei mercati ortofrutticoli e, in quell’occasione, sono intervenuti docenti universitari di Padova, i direttori dei mercati di Reggio Emilia e Cesena, approfondendo la tematica della logistica interna ai mercati: oggi noi viviamo nell’epoca del servizio con Amazon che – in poche ore – consegna la merce fino a casa mentre noi abbiamo i carrettini sospesi per trasportare la merce ai nostri clienti. E’ un discorso di organizzazione interna alla struttura, capire cose vuol fare l’amministrazione comunale del centro agro alimentare perché così come adesso abbiamo poca vita, non riusciamo a gestire nulla perché è l’amministrazione ad essere proprietaria e in questo momento è carente, a causa della mancanza di personale; c’è un blocco nelle assunzioni e questo penalizza anche noi. È una struttura che può dare molto più lavoro; con i tempi moderni, la logistica è veloce, sicura e trattiamo merce a chilometro zero e deperibile in 24 ore, abbiamo vita cortissima su ogni filiera di prodotto. Vogliamo un confronto con la direzione e l’amministrazione per capire se dobbiamo provvedere noi perché ora c’è un “ni” e non si capisce ancora cosa si vuol fare. Tutti i centri agro alimentari sono a gestione pubblico-privata, con una logistica totalmente differente dalla nostra perché noi siamo indietro di 30 anni. Questo mercato, nato nel 2001, era appetibile a tutto il centro sud e oggi ci sono stand chiusi perché non c’è interesse a lavorarci, considerando anche i canoni esosi”. Nei giorni scorsi un secondo incontro con l’amministrazione comunale… “Sì, c’è un’apertura ma è solo questo: noi siamo imprenditori, andiamo sul sodo e non sulle chiacchiere e bisogna approfittare di questo momento, anche con un contributo da parte della comunità europea per attrezzare un po’ l’impianto altrimenti fra 5 anni la struttura rischia; è una Ferrari che cammina come una 500 e in mezzo ci siamo noi che non sappiamo cosa fare perché è il Comune a gestire, a dettare gli orari di carico e scarico, di vendita, si occupa delle concessioni. Serve una svolta immediata”. Anche complice la pandemia, cosa la preoccupa? “Anche in piena pandemia noi abbiamo garantito a tutta la città di Salerno e la sua provincia, oltre che Avellino, il servizio h24; i tempi cambiano, si evolve e noi dobbiamo seguire l’evolversi della situazione come sta facendo il mercato di Polla che era a rischio fallimento ma oggi hanno rinnovato tutto, con una continuità di lavoro”. Per Salerno è fattibile un centro agro alimentare green? “E’ assolutamente fattibile: già per quanto riguarda i carrelli abbiamo quelli elettrici che possono essere potenziati; la struttura potrebbe avere pannelli fotovoltaici che permetterebbe alle aziende di collegarsi con i suoi contatori e sarebbe un servizio positivo per noi e per il Comune”. Facendo i conti con le casse vuote del Comune come pensa si possa intervenire? “Proprio per questo abbiamo chiesto al Comune di farci capire il futuro della struttura; se la politica non è interessata alla struttura o non ha i fondi occorre fare un discorso differente, siamo imprenditori e sappiamo assumerci un rischio, a livello commerciale, insieme agli enti. Stiamo chiedendo di poter fare la nostra parte all’interna della struttura che rischia di morire giorno dopo giorno”. La soluzione sarebbe la gestione pubblico privata? “Si potrebbe fare un consorzio pubblico privato e, ribadisco, non sarebbe una novità considerando che tutti i mercati nazionali si sono rivolti ai privati per una questione di organizzazione. Oggi il pubblico non può intervenire con costi fissi personali su queste gestioni mentre il privato può far crescere il fatturato, i servizi, procedere alle assunzioni perché, il mercato di Salerno, potrebbe garantire più unità lavorative e, in questo modo, sarebbe una crescita sotto tutti gli aspetti”. (Cronache)

I DATI

In Campania le famiglie che a maggio hanno percepito il reddito o la pensione di cittadinanza sono state oltre 275.000, un numero che sfiora quello dell’intero Nord (281.786). E’ quanto emerge dalle tabelle appena pubblicate dall’Inps sul reddito di cittadinanza secondo le quale le persone coinvolte in Campania dal beneficio sono 716.000 mentre l’importo per famiglia medio e’ di 623 euro. Al Nord le persone coinvolte in 281.786 famiglie sono 557.500. L’importo medio per ogni nucleo e’ di 479 euro. Nel Sud e nelle Isole le famiglie titolari a maggio della misura di contrasto alla poverta’ sono 818.603 per 1.960.220 persone coinvolte. (Cronache)

19 GIUGNO

Una storia da tramandare, un’amore da festeggiare, così gli ultras granata stanno preparando una festa nel consueto stile legato alla Salernitana, con i bambini e le nuove generazioni in prima fila, protagonisti assoluti nell’amore per la Salernitana. Appuntamento al Vestuti e da piazza Casalbore potrebbe partire un corteo fino al lungomare cittadino, in un percorso e un programma ancora da definire ma non mancheranno sorprese per i piccoli appassionati. Il 19 giugno, come ricordano gli Ums, la Salernitana e il popolo granata festeggerà 102 anni di storia. (aSalerno.it)

QUI BATTIPAGLIA

Il palazzo di via Domodossola, nel centro cittadino, dove sarebbe dovuto sorgere un centro direzionale da 8 piani per 3.305 metri cubi di cemento, non s’ha da fare. Parole dei giudici del Consiglio di Stato che hanno scritto la parola fine sullo scheletro di via Domodossola: va abbattuto. È quanto hanno stabilito le toghe romane lo scorso 15 aprile, quando il presidente Vito Poli, e l’estensore Nicola D’Angelo, hanno accolto l’appello del Comune di Battipaglia accertando la legittimità del diniego di proroga e la conseguente ordinanza di demolizione che adesso l’Ente di piazza Aldo Moro dovrà infliggere. (La Città)

Vincenzo Cestaro e Michele Terribile escono allo scoperto e confermano il pieno appoggio alla coalizione di centrosinistra, e al candidato a sindaco Antonio Visconti, in vista delle prossime elezioni comunali. Cestaro, figlio del professore Antonio, uno dei padri fondatori dell’università di Salerno, storico riconosciuto tra i più influenti dell’intero Mezzogiorno al quale diede lustro con un nuovo modo di raccontarlo ed esplorarlo, sarà candidato tra le file del Partito Democratico. Avvocato, membro del consiglio dell’ordine per quasi 13 anni, già segretario del partito popolare sul finire degi anni ‘90, Cestaro ha da sempre militato all’interno del centrosinistra: «La mia esperienza politica inizia con Toriello – afferma Cestaro – e poi è proseguita negli anni sempre a sinistra. Nel 2013 fui tra i primi non eletti nel Pd. Oggi voglio dare un contributo forte non solo al partito, ma a tutta la coalizione. C’è bisogno di un segnale di ripresa a livello politico per una città che ha vissuto e sta vivendo un momento buio da diversi anni. Antonio Visconti è la persona adatta per guidare questa città». Michele Terribile, anche lui avvocato, con pratica forense svolta presso il settore Avvocatura del Comune di Battipaglia, ha deciso di mettersi in gioco: «Sono alla seconda esperienza come candidato – dichiara il legale battipagliese -. Già nel 2016 raccolsi 359 preferenze. Non ho ancora scelto la collocazione all’interno delle liste. Non ho tessere di partito e quindi mi prendo il tempo necessario per decidere. Ma una cosa è certa: ho individuato in Antonio Visconti un punto di riferimento. È un professionista che parla la mia stessa lingua, e può rappresentare i giovani e il rinnovamento della classe dirigente, in netta discontinuità con il passato». E sulle iniziative da mettere in campo, Terribile parla di verde pubblico: «È un tema importante per la nostra comunità. Perché il tema dell’ambiente passa anche dagli standard estetici e dalle aree verdi pubbliche. Particolare attenzione andrebbe data al decoro urbano, considerando che le lamentele dei cittadini in tal senso sono sempre più frequenti. Sarebbe interessante, ad esempio, l’istituzione di un sistema di segnalazione per i cittadini: consentirebbe alle pubbliche amministrazioni un ripristino rapido ed efficace delle stesse». (Cronache)

L'AGGRESSIONE

Martedì da Far West in via Italia. Ancora una volta i cittadini inermi si sono trovati nel bel mezzo di una rissa. Il violento litigio è iniziato nei pressi dell’edicola per poi spostarsi, correndo, urlando e malmenandosi, verso l’angolo tra via Italia e via De Nicola. Un gruppo di giovani battipagliesi, in parte già noti per altri episodi simili, si sono scatenati nei confronti di una famiglia dell’Europa dell’est. A quanto pare rivolgendo insulti a uno dei figli della donna che, armatasi di un palo e urlando a squarciagola, non ha certo accolto le minacce e gli insulti pacificamente. In suo soccorso è intervenuto uno dei figli che, da solo, ha dovuto difendersi dal branco scatenato. L’inseguimento li ha portati all’estremità di via Italia dove uno dei ragazzi battipagliesi ha preso a lanciare bottiglie di vetro, rischiando di colpire sia gli avventori dei locali che i passanti. Di sicuro ha colpito un’auto in sosta. Solo quando la rissa è giunta verso via De Nicola sono sopraggiunte le forze dell’Ordine. I contendenti sono scappati nelle traverse ma alcuni di loro sono stati raggiunti. Il giovane dell’Est aveva vistose contusioni sul volto eha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari, mentre il suo principale antagonista ha continuato a minacciarlo nonostante fosse giunta la polizia. Gli aggressori sono stati identificati e denunciati. Ma si teme che la vicenda possa avere ulteriori “puntate”. (La Città)

PAIDEA CAMPUS

Nel cuore del Mediterraneo, a Pollica, nasce il “Paideia campus”, il nuovo polo internazionale dedicato alla formazione, alla ricerca, alla sperimentazione ed all’innovazione sul tema dell’ecologia integrale che vede nella Dieta mediterranea una delle sue più efficaci manifestazioni. Ieri, nella sede della rappresentanza della Commissione europea a Roma, la presentazione del nuovo progetto nato dalla collaborazione tra Comune di Pollica, Centro studi dieta mediterranea “Angelo Vassallo” e Future food institute, che trasforma Pollica in un laboratorio sperimentale di innovazione per l’agricoltura, l’alimentazione e l’ambiente e per la fruizione più sostenibile dei territori, dei borghi e delle aree interne italiane. “Un campus dove si apprende a cielo aperto, – spiega Sara Roversi, presidente del Future food institute, – ci farà capire e apprendere sul campo come connettere gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030 con le cose che ci stanno piu a cuore: il cibo, il paesaggio, la biodiversità, la salute, l’ambiente. Cose che tocchiamo con mano tutti i giorni perché ci circondano”. All’insegna dell’educazione, della conoscenza, il campus “ospiterà ragazzi e ragazze dall’Italia e da tutto il mondo, ma anche docenti e scienziati, per allenarci insieme a sviluppare il pensiero sistemico e comprendere che tutte le nostre azioni hanno una conseguenza sulla nostra salute e l’ecosistema”. La seconda dimensione di Paideia campus, però, “è quella dell’innovazione, un campus dove si fa quotidianamente”, prosegue la presidente Ffi, “nel mare, sviluppando progetti per la pesca sostenibile, nel borgo, immaginando soluzioni e sistemi per vivere le aree interne con servizi nuovi pensati sulle esigenze delle nuove generazioni”. Ma anche “un campus dedicato all’agricoltura a supporto della Dieta mediterranea nel mondo, a sostegno di quegli “eroi del cibo” che ancora oggi tutelano alcune delle nostre biodiversità, prodotti iconici”. Il terzo elemento è “la comunità, perché tutto questo lo facciamo assieme alla comunità - dice Roversi - senza prescindere dal coinvolgimento degli attori che tramandano ogni giorno da generazioni questo sapere, una comunità circondata da un’immensa biodiversità, quella del Parco del Cilento e delle aree marine protette, ma anche dal valore dato dei parchi archeologici, dalla storia, i filosofi i pensatori gli eroi che hanno attraversato quella terra. Tutto questo è Paideia campus”. “La Dieta mediterranea non è solo un regime alimentare ma uno stile di vita e noi non ne conosciamo altri, è la nostra vita quotidiana”, spiega Stefano Pisani, sindaco del Comune di Pollica. “per pensare al futuro della Dieta mediterranea andiamo oltre, e questo significa condividere, lasciandosi anche contaminare”, muovedosi verso “una condivisone di tante progettualità e di un pezzo di strada”. Pollica, però, “vuol far diventare le cose concrete”, dice Pisani, e per queso, annuncia, in nome della rappresentanza femminile anche nella toponomastica, il 18 giugno, venerdì, si scopre la targa che intitola la via che porta a Palazzo Capano, sede del Centro studi della dieta mediterranea dedicato ad Angelo Vassallo, a Margaret Haney Keys, che non fu solo moglie ma la scienziata che scoprì, o meglio studiò, la Dieta mediterranea insieme a suo marito Ancel Keys. “Il Paideia campus nasce per le future generazioni”, prosegue il Sindaco, perché “a loro non possiamo dare solo responsabilita ma dobbiamo dare anche strumenti”, e “con Paideia siamo a fianco delle giovani generazioni cui consegniamo un mondo devastato, e gli diamo gli strumenti giusti per ricostruire un concetto di ecologia intergale, per mettere l’uono al posto giusto con l’ambiente che lo racchiude” Pollica è il posto dove è stato concepito un modo di stare al mondo capace di mettere insieme “salute dell’uomo e salvaguardia dell’ambiente; tutela del piacere gastronomico e difesa della biodiversità; orgoglio per la propria identità e consapevolezza di essere figli del meticciato e del continuo scambio tra culture; amore per il mare e radici fortemente piantate nella terra”, segnalano i promotori di Paideia Campus. Dieta intesa quindi come “stile di vita” in cui il cibo, quello buono, è senza dubbio protagonista, ma non solo nella sua funzione nutrizionale e salutistica; bensì nel suo potere immenso di plasmare la qualità della vita dell’uomo nella sua interezza, delle sue interazioni e del pianeta di cui è ospite. Tutto è connesso (tutela dell’ambiente e salute umana, rigenerazione del territorio e benessere dei cittadini, giustizia sociale e cambiamento climatico). Il progetto Paideia campus Pollica nasce per insegnare a vedere questi collegamenti e a disegnare così un futuro migliore per la comunità locale, per l’Italia, per il Mediterraneo e per il mondo intero. Per questi motivi, Future food institute, in collaborazione con il Centro studi Dieta mediterranea “Angelo Vassallo”, sta lavorando su tre ambiti d’azione dove vivere, apprendere ed applicare il concetto di ecologia integrale, di cui la Dieta mediterranea rappresenta l’esempio concreto: Conoscenza, Scuola mediterranea; Innovazione, Laboratorio mediterraneo; Comunità, Pollica 2050. 

VERSO IL GFF

La bellezza del cinema, il fascino delle storie, la potenza della musica, la forza dell’incontro, del dialogo e dello scambio reciproco: parte da qui il viaggio di “Sedici Modi di Dire Ciao”, il progetto selezionato dall’impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile” e interamente partecipato da Fondazione con il Sud. L’iniziativa, ideata e realizzata dall’Ente Autonomo Giffoni Experience, è partita lo scorso 1° febbraio e, per quattro anni, coinvolgerà migliaia di giovani, dagli 11 ai 17 anni, di Campania (Eboli e Giffoni Valle Piana), Calabria (Cittanova), Basilicata (Terranova di Pollino), Sardegna (Nuoro) e Veneto (San Donà di Piave). Un percorso che ora è pronto a tramutarsi da virtuale a reale: dopo mesi di digital coaching i ragazzi si incontreranno, dal 21 al 25 giugno a Terranova di Pollino (Basilicata), per il primo Campus – Andata e Ritorno. L’evento vedrà la presenza di oltre 50 adolescenti, accompagnati da due tutor per ogni regione. Conoscersi, raccontarsi, scoprire le città e il vissuto dei loro coetanei sono componenti fondamentali dell’iniziativa, che vuole dare vita a un’esperienza di confronto tra storie e punti di vista diversi: una narrazione che diventa anche laboratorio di linguaggio cinematografico e si concretizza nella produzione di un documentario. E qui si inserisce la musica con la sua straordinaria potenza: la Pino Daniele Trust Onlus si occuperà di realizzare 5 mini-studi di registrazione in cui 12 giovani musicisti del Conservatorio di Milano (sotto i 30 anni), affiancheranno i giovani partecipanti al campus, supervisionando i mini doc, supportandoli nella realizzazione e incidendo la colonna sonora che accompagnerà il lavoro audiovisivo. L’analisi dei testi, la scelta della musica, le tecniche vocali, la nascita e lo sviluppo di un brano, oltre all’esperienza di un vero e proprio studio di registrazione fanno parte del patrimonio di conoscenze messe a disposizione dei ragazzi. Non saranno solo le note a fare da protagoniste, in parallelo prenderà il via Lovers are crazy: un particolare format di auto-narrazione che prevede di raccogliere, in modo originale, le biografie di tutti i partecipanti. In parte album fotografico, in parte collana di storie d’amore nella sua accezione più alta, racconterà i giovani in forma divertente e modulare di Top 10 List (le 10 cose più amate). E ancora, una collezione di interviste ed esperimenti di autobiografia video. I ragazzi a loro volta, in tutta autonomia, registreranno le Top Ten dei loro amici e familiari, allargando così il racconto collettivo in modo esponenziale. Tutto il materiale raccolto andrà online in un portale che diventerà una finestra su uno storytelling vivo, collettivo, costantemente aggiornato, composto dai desideri, dalle passioni e dalle aspirazioni di tantissimi adolescenti. Considerando che il progetto si svilupperà in un quadriennio, il portale offrirà anche una timeline emozionante in cui sarà possibile vedere come, nel corso degli anni e delle esperienze, il vocabolario emotivo e il punto di vista degli adolescenti sul mondo cambierà. E la narrazione diventerà anche scrittura: nelle pagine del Giffoni Daily, il giornale online che dal 22 al 25 giugno racconterà il campus, i ragazzi collaboreranno a un vero e proprio progetto giornalistico, sperimentando l’esperienza del reportage dalla stesura all’impaginazione. Non mancheranno anche attività dedicate a docenti e dirigenti scolastici, Digital Prof, permetterà di comprendere come costruire al meglio lezioni multimediali interattive, utilizzando anche strumenti familiari ai ragazzi come gli smartphone. Spazio anche ai genitori e alla comunità educante: Parental Experience darà l’opportunità agli adulti di seguire le attività dei più piccoli e di entrare in contatto con loro su terreni, quali quelli educativi e formativi, su cui spesso si registrano momenti di conflitto grazie anche alla partecipazione di psicologi e mediatori.

LA DIVINA COMMEDIA

Venerdì 18 giugno, in occasione dei 700 anni dalla morte Dante Alighieri, si svolgerà, a partire dalle ore 20,00 nella Piazzetta San Vito, il Recital dell’artista Fratarcangeli, il quale si esibirà nel Canto XIX del “Paradiso. Evento voluto dall’Associazione di Promozione Sociale Pro Loco Contursi Terme, che credendo nella cultura, come valore aggiunto di un territorio, ha aderito al progetto “La Divina Commedia in 100 borghi” proposta dall’artista Matteo Fratarcangeli presentato al Comune di Macchiagodena (Isernia) e approvato in collaborazione con il network “Borghi della Cultura” e l’APS “Il Tempo Nostro”. Una manifestazione itinerante che si svilupperà in 100 giorni in altrettanti Borghi d’Italia per onorare la ricorrenza dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. La situazione attuale, legata ai problemi creati dal Covid, consiglia di evitare assembramenti e per questo la Pro Loco Contursi Terme garantisce la massima sicurezza ai partecipanti, collocando l’evento in luogo che permette il distanziamento e con numero di posti contingentati, oltre alle altre misure che dovessero essere presenti alla data del Recital. Per maggiore sicurezza gli organizzatori hanno previsto che è possibile prenotare, al numero di cell. 3488920142, il proprio posto, in modo avere le garanzie, rispetto al virus, sopra ricordate. E’ bene ricordare che l’evento è completamente gratuito e aperto a tutti.

L'EVENTO

Paestum capofila della cultura italiana. Con questo presupposto nasce la richiesta di Cgil, Cisl e Uil della provincia di Salerno, della Federazione Italiana Aziende dello Spettacolo e dell’Associazione culturale Iperion, di realizzare un appuntamento storico di celebrazione della cultura, dell’arte, della musica, del turismo e del lavoro in uno dei luoghi simbolo della nostra storia, del nostro presente e del nostro futuro in termini di valorizzazione territoriale, turistica e non solo. L’occasione è quella della Festa della Musica, giunta al 27° anno, che vedrà il Comune di Capaccio Paestum come sede ospitante di uno degli eventi che si realizzeranno in contemporanea su tutto il territorio nazionale. In questa occasione sarà possibile prevedere la realizzazione di un concerto all’interno della prestigiosa area archeologica di Paestum, cornice unica nel suo genere, finalizzata alla sensibilizzazione sul tema del lavoro e della ripresa di alcuni elementi cardine della nostra economia locale: il turismo e la cultura. Proprio da Paestum vogliamo lanciare un’iniziativa che intende raccogliere i primi frutti di un percorso avviato dagli scriventi, finalizzato a scongiurare nuove restrizioni in ambiti che risultano parte fondamentale del tessuto economico del nostro territorio. In tal senso, l’iniziativa sarà preceduta dall’esecuzione di tamponi antigenici che consentiranno all’area archeologica di essere riempita soltanto da ospiti che risulteranno negativi al test. A ciò si aggiunge, dunque, la possibilità di rendere l’area archeologica Covid free al netto dell’avvenuta somministrazione del vaccino, tenendo sempre attenta la guardia durante la manifestazione grazie all’utilizzo dei Dpi necessari al contenimento del contagio. L’iniziativa vedrà la partecipazione di tre gruppi musicali di rilievo nazionale: la Compagnia Daltrocanto, che unisce innovazione e tradizione degli strumenti per cantare il territorio e lodarne la propria storia; il Coropop di Salerno, guidato dal M° Ciro Caravano dei Neri per Caso che ne fa assumere i connotati di una vera e propria realtà corale esclusiva nel suo genere; La Maschera, giovane e già fortemente apprezzato gruppo regionale che traduce in eleganza ed armonia la bellezza e la tradizione della nostra cultura. POSTI LIMITATI! PER INFO E PRENOTAZIONI SCRIVERE A associazione.iperion@gmail.com (Cronache)

I LAVORI

Cittadella scolastica di Sarno. Proseguono i lavori. La Provincia di Salerno, ormai da giorni, ha dato concreto inizio ai lavori di costruzione della “Città della scuola” di Sarno, il nuovo complesso scolastico che sorgerà nella zona di Via Ticino (località Porcola), nell’ambito di quella che sarà una vera e propria cittadella scolastica. “Dopo vent’anni – dichiara il presidente Michele Strianese – sono partiti finalmente i lavori del primo lotto del polo scolastico che sarà al servizio della formazione delle nuove generazioni, non solo di Sarno, ma dell’intero Agro Nocerino Sarnese. L’intervento, finanziato con fondi provinciali per un importo complessivo di 7 milioni di euro, riguarda la realizzazione dei pali di fondazione del Corpo C, un padiglione costituito da 20 aule didattiche su due livelli oltre laboratori, uffici e servizi. Le fondazioni dell’edificio sono del tipo indiretto con platea su pali, che sono di lunghezza m. 27 e diametro cm. 60. I 145 pali di fondazione previsti saranno realizzati entro il mese di luglio. Da quando sono Presidente della Provincia di Salerno ho fortemente voluto la realizzazione di questa cittadella scolastica, e prima di me il Presidente Giuseppe Canfora, nonché Sindaco di Sarno, perché è un progetto necessario a tutto il territorio. La Provincia insieme alla Regione Campania si impegnerà al massimo per il finanziamento dei successivi lotti. Per noi – conclude Strianese – è prioritaria la fruizione in sicurezza degli ambienti scolastici con l’obiettivo di tutelare il fondamentale diritto allo studio per i nostri ragazzi. E non ultimo, aprire un cantiere importante come questo ci consente di promuovere sviluppo e occupazione in un momento particolarmente delicato di ripartenza dalla pandemia.” (Cronache)

R-ESTATE INSIEME

Venerdì 18 giugno 2021, alle ore 18 30’ presso il Saint Joseph Resort a Salerno, si svolgerà la Cerimonia di inaugurazione di “R- Estate Insieme”, progetto promosso e sostenuto da Fondazione Carisal e Fondazione Banco di Napoli e diretto a 80 ragazzi under 15, provenienti dai Comuni di Napoli e di Salerno. Si tratta di un campo estivo multitematico diurno rivolto a soggetti fragili e svantaggiati, dedicato allo sport, ma anche a momenti ludico-ricreativi, laboratori musicali, teatrali e soprattutto al divertimento, il tutto in totale sicurezza e nel rispetto delle norme anti-contagio. Una vera e propria vacanza sportiva non agonistica, orientata al divertimento, all’attività di gruppo in una location prestigiosa sul mare, nella città di Salerno. Le settimane di attività (dal 14 giugno al 20 giugno e dal 25 giugno al 1 luglio 2021) sono strutturate in modo tale che i giovani (n. 40 a settimana) non abbiano mai dei momenti di inattività, ogni minuto della giornata è studiato affinché i partecipanti siano impegnati in un gioco, in una disciplina sportiva o in lezioni teorico-pratiche. L’ente attuatore è il CSI Salerno, alla luce della sua decennale esperienza, della sua attenzione nella lettura delle esigenze dei bambini e adolescenti, che si avvale di metodologie innovative ed efficaci al fine di favorire la crescita sportiva, personale e collettiva dei ragazzi. All’evento di inaugurazione parteciperanno, oltre i ragazzi protagonisti delle attività, i partner sostenitori e attuatori del Progetto: in particolare, la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, nella persona del Presidente Domenico Credendino, la Fondazione Banco di Napoli, rappresentata dal Presidente Rossella Paliotto, il Presidente e il Direttore Tecnico del CSI Salerno, Teresa Falco e Giuseppe D’Andrea. Interverranno, inoltre, per i saluti istituzionali, l’On. le Piero De Luca, il Vicesindaco di Salerno e Assessore all’urbanistica e Mobilità, Domenico De Maio, il Consigliere della Regione Campania, nonchè Assessore alle Politiche sociali del Comune di Salerno, Nino Savastano e l’Arcivescovo Metropolita di Salerno-Campagna-Acerno. S.E. Mons. Andrea Bellandi.

MEETING DEL MARE

Il Meeting del Mare compie 25 anni. Il festival ideato e diretto da don Gianni Citro, giunto alla XXV edizione, ritorna dal 22 al 25 luglio 2021 con quattro serate di musica, danza, incontri e performance artistiche in riva al mare del Cilento. Headliner di questa edizione, che ha come tema “il corpo”, saranno tre nomi tra i più apprezzati della scena italiana contemporanea: Ariete, Iosonouncane e Venerus. Senza dimenticare le esibizioni di oltre 40 artisti emergenti e nuove realtà della musica indipendente, che animeranno la terrazza del molo grande di Marina di Camerota. Ad anticipare il festival ci saranno le attività del MdM Camp, un laboratorio artistico a 360 gradi con workshop, showcase e occasioni d’incontro per 8 giovani autori, in programma a Camerota per due settimane fino al 27 giugno. Grazie al contributo di SIAE, attraverso il progetto Per Chi Crea, l’MdM Camp diventa una residenza artistica che accoglie progetti musicali di artisti e creativi under 35 provenienti da tutta Italia, con due tutor d’eccezione: Eugenio Cesaro (degli Eugenio in Via Di Gioia) e Lorenzo Kruger. Gli artisti selezionati – Guendalina, T?ru, Rossana De Pace, Spina, Le Api Randagie, L’ennesimo, Vergine e Vins – lavoreranno alla scrittura di un brano inedito e a un percorso formativo nelle due settimane di residenza a Marina di Camerota. Per poi esibirsi a luglio al Meeting del Mare 2021, sul main stage. Giovedì 17 giugno i protagonisti del MdM Camp avranno la possibilità di passare una giornata con due ospiti davvero speciali: Franco Arminio, il poeta “paesologo”, autore del recente “Lettera a chi non c’era. Parola dalle terre mosse” (Bompiani) e Aboubakar Soumahoro, il sindacalista e attivista che ha da tempo scelto di lottare in difesa dei diritti degli “invisibili”. Dopo la giornata passata con i ragazzi, i due ospiti saranno protagonisti insieme a don Gianni Citro di “Costruire Mondi”, un talk pubblico per celebrare il potere creativo delle parole e, soprattutto, delle idee che le sostengono. L’incontro – ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili, nel rispetto delle norme anti Covid vigenti – si terrà alle ore 21 nel suggestivo scenario della Grotta di Lentiscelle, a Marina di Camerota. Durante la serata l’associazione Elaia consegnerà ad Aboubakar Soumahoro il Premio Internazionale Nassiriya per la Pace. Le attività del MdM Camp proseguiranno con diversi appuntamenti aperti al pubblico, alla Grotta di Lentiscelle. Venerdì 25 giugno alle 20:30 è in programma la presentazione del libro “Masaniello è turnato” di Enrico Gandolfini e Mimmo Caiazzo. A seguire dalle 22 concerto di presentazione dei progetti partecipanti al camp e in chiusura alle 23 il live set di Kruger, ex frontman dei Nobraino. Sabato 26 giugno alle 20.30, invece, si terrà la proiezione del cortometraggio “Immobile” di Carmine Iorio. A seguire dalle 22 spazio ai progetti partecipanti al camp e in chiusura alle 23 il concerto di Eugenio Cesaro. Infine, domenica 27 giugno dalle 21, concerto dell’orchestra sperimentale OEOAS, con la partecipazione dei giovani autori del MdM Camp 2021. Nato nel 2013, Mdm Camp è organizzato dalla Fondazione Meeting del Mare CREA, con il sostegno della SIAE – Per Chi Crea e del Comune di Camerota. 

L'APPUNTAMENTO

Si scrive Semi, si legge Famiglia. Nel mezzo una bellissima storia da scrivere insieme, grandi e piccini. E’ il progetto di ‘coltivazione sociale’ nato per favorire la crescita di relazioni positive, sentimenti di appartenenza felice alla comunità e opportunità d’incontro e confronto attraverso un ricco e variegato calendario di appuntamenti. Nel perimetro della città di Salerno come al di là dei suoi confini. Nel segno della condivisione ideale e della partecipazione reale. L’idea è dell’associazione di promozione sociale Opera, in particolare del responsabile comunicazione e progetti Matteo Gallo e del responsabile Terzo Settore Nicola Ciancio, il cui impegno è stato decisivo per la costituzione di una preziosa ‘rete’ di collaborazione, virtuosa nelle motivazioni e operativa nel lavoro. Fondamentale l’abbraccio affettuoso e generoso del Rotary Club Salerno Est, in particolare del presidente Dino Bruno che ha sposato immediatamente lo spirito del progetto accendendo la scintilla dei sogni che dal firmamento stellato hanno raggiunto la terra ferma. La prima tappa di Semi sarà ospitata domani nella Parrocchia di Santa Croce. La seconda negli spazi dell’oratorio della parrocchia di San Felice, a Matierno, venerdì prossimo. La segreteria organizzativa ha già chiuso la lista dei partecipanti per assicurare lo svolgimento dell’iniziativa nella più stretta osservanza dei protocolli di sicurezza in materia di covid. L’inizio è previsto alle 18. L’associazione Yoyo, guidata da Monica Martucci e leader nel settore dell’intrattenimento con una lunga e qualificata esperienza alle spalle, curerà la dimensione ludico-ricreativa. In programma una lettura animata di favole con personaggi del mondo delle fiabe e dei cartoni animati che interagiranno e giocheranno con i bambini. La presenza di postazioni per il ‘truccabimbi’ e la ‘Ballo Art’ arricchiranno, con intense note di colore, una atmosfera che già si annuncia magica, senza tempo per quella capacità di custodirsi nella memoria del cuore di chi vi prenderà parte. L’associazione “Sorriso a Ritmo”, presieduta da Alessio Coppola, si occuperà invece dei laboratori musicali e creativi ludico-formativi. Per l’occasione sarà tenuto a battesimo un nuovo format di ‘Circle Drum’ dal nome ‘Per-Sòna’. Si tratta di uno strumento di formazione, aggregazione, confronto ed interazione intergenerazionale. L’attività laboratoriale consiste nella realizzazione di strumenti musicali Orff con materiale di scarto e di riciclo. Dagli strumenti ottenuti -shaker, maracas, nacchere, tamburelli e tanti altri- si proseguirà poi con l’apprendimento delle nozioni base musicali attraverso il gioco e favorendo soprattutto la percezione ritmica dei partecipanti. Il format terminerà con l’utilizzo della voce, strumento naturale per eccellenza, che sarà associata all’attività motoria del corpo e infine trasmessa sugli strumenti a percussione. Una esperienza coinvolgente che unirà grandi e piccini nella condivisione di uno spazio emozionale comune. Il progetto Semi nasce in ‘Opera’ per farsi, più in generale, opera buona al servizio della comunità salernitana. A settembre toccherà i parchi e i quartieri della città con un programma ulteriormente impreziosito. Gli ideatori stanno già lavorando anche a un doppio momento di sintesi, invernale ed estivo. L’associazione salernitana di promozione sociale, come sottolineato dal responsabile Terzo settore Nicola Ciancio, vuole avviare un dialogo strutturale con le istituzioni pubbliche, le realtà professionali e aggregative per costruire una ‘rete’ stabile sul tema della famiglia. Si punta a valorizzare e stimolare le capacità e i talenti dei bambini calendarizzando un programma annuale di iniziative e attivando una piattaforma digitale per comunicare all’esterno l’attività pregressa e in fieri. (Cronache)

SURFCASTING

Grande successo per iil Campionato Nazionale surfcasting 2021, Trofeo nazionale dedicato agli appassionati della pesca da spiaggia ed indetto per la prima volta dalla creazione del settore ”pesca” dell’ACSI , Ente nazionale di promozione sportiva tra i piu’ importanti d’Italia . Il Trofeo nazionale ACSI affidato e promosso dal Fisherman Club Salerno, sotto il Patrocinio del Comune di Salerno ha avuto luogo sul litorale Salernitano in un ormai famoso campo di gara della Zona industriale di Salerno, Dopo il raduno, partenza gara col botto, date le immediate catture delle onnipresenti ”leccia stella” stagionali. Dal picchetto 17 occupato da Monastero Fabrizio e dal picchetto 7 occupato da Sicignano Nicola , arrivavano sin da subito notizie di catture multiple come dal picchetto numero 4 dove l’ottimo FeminaVincenzo inanellava doppiette di leccie di ottima taglia. Piu’ lento il ritmo di campioni blasonati come Di DOmenico Vincenzo, Delle Donne Errico e Vorraro Salvatore invece crisi immediata per i noti surfcaster Iavarone Antimo, Ruocco Vincenzo e Cutolo Arcangelo che non riuscivano ad esprimere il proprio ritmo e la propria abilita’. Fino alle ore 21 tante catture e ritmo serrato, dove a spiccare su tutti era Feminache metteva dietro tutti costringendo all’inseguimento l’intera brigata dei partecipanti. Con l’arrivo della notte, tutti i garisti cambiavano stile di pesca per l’arrivo dei grufolatori, ma le catture venivano meno e dunque non si poteva pensare ad uno stravolgimento della classifica che invece puntualmente si realizzava . Sprint finale del concorrente SAntonio, in forza al Fisherman Club Salerno e grande conoscitore del campo di gara, il quale giocava il jolly e non cambiava impostazione di pesca per la notte, anzi continuava la pesca a galla riuscendo a recuperare il gap coi migliori ed infine ad imporre la propria leadership finale. Premiazione ricca e per tutti, con gadget, medaglie, trofei e fuochi d’artificio per festeggiare il gradino piu’ alto del podioasseganto a Antonio Saggese – Fisherman Club Salerno, seguito da Vincenzo Femina – Fisherman Club Salerno e dal 3° ed ottimo Vincenzo Di Domenico – ASD Andiamoapesca/Trabucco.

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