

Gerardo Sessa ha 30 anni ed una luce negli occhi che colpisce direttamente al cuore. Il viso sempre sorridente e gioioso, un’anima pura, che sembra danzare intorno a quella sedia a rotelle sulla quale il suo corpo è imprigionato. La sua storia ha commosso tutta Italia, che l’ha sentita raccontare martedì a “Chi l’ha visto?”. La stessa conduttrice Federica Sciarelli e tutti i suoi collaboratori sono rimasti affascinati e colpiti da quel ragazzo il cui unico desiderio è conoscere la verità sui suoi genitori dopo essere stato cresciuto in un orfanotrofio sin dalla nascita. Gerardo nasce il 10 marzo del 1991 ad Agropoli, poi viene affidato dai genitori ad una struttura per minori soli.
Dopo appena 12 mesi viene adottato da una coppia di Angri, dove oggi risiede, che lo cresce con grande amore, incurante del suo handicap, sostenendolo ed incoraggiandolo. Giuseppina e Bartolomeo, i suoi genitori adottivi, non gli hanno mai nascosto la verità sulle sue origini. Il 27 giugno del 2006 a Gerardo cade il mondo addosso. Giuseppina, quella madre che lo aveva tanto amato e coccolato, come fosse un figlio naturale, viene improvvisamente a mancare. Un infarto fulminante a soli 43 anni, ed è proprio lui a trovarla esanime nel letto. Un trauma fortissimo che ancora oggi il ragazzo non ha dimenticato. A fatica rimette insieme i cocci del suo cuore a pezzi e va avanti, sempre sostenuto da papà Bartolomeo che dopo diversi anni trova una nuova compagna, una seconda madre per Gerardo. Ed è proprio Vera ad avere l’idea di rivolgersi al format televisivo per aiutare Gerardo a trovare la sua vera mamma.
«È come un pezzo di un puzzle che mancherà per sempre, fino a quando non conoscerò la verità sulla mia nascita, voglio sapere se sono stato abbandonato e perché - racconta commosso Non penso di essere stato abbandonato, forse una difficoltà, però desidero davvero riabbracciare la mia vera madre, non perché mi sia mancato l’amore in questi anni, ma sento che sia giunto il momento di conoscere la verità».
Vera, intervenuta in trasmissione, si lascia scappare che forse Gerardo non fu abbandonato ma che potrebbe essere stato tolto alla famiglia dai servizi sociali. Il desiderio e la speranza del 30enne, ma anche di Vera che ha scritto alla trasmissione televisiva e di papà Bartolomeo, è che i veri genitori si facciano avanti, e possano incontrare e conoscerlo. Gerardo Sessa è molto conosciuto ad Angri, assiduo frequentatore del Centro Orsini, ne è l’anima ed il trascinatore, come racconta l’assessore alle politiche sociali Maria D’Aniello che ha unito in matrimonio anni fa, Vera e Bartolomeo.
FONTE: La Città
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