

Dodici milioni di euro. E’ questa la cifra che il consorzio Tekton ha chiesto all’amministrazione comunale come danno per la risoluzione contrattuale dell’appalto di piazza della Libertà. In corso c’è un giudizio civile con la Tekton che rivendica l’illegittima revoca del contratto per la costruzione di piazza della Libertà, appalto oggi affidato alla Rcm dei fratelli Raione. In aula si torna il 16 giugno con la costituzione del collegio tecnico nominato dal giudice. Si tratta dei tecnici Rosario Autuori, Alfonso Concilio e Domenico Gianfranco Ferrandino mentre il Comune di Salerno sarà rappresentato dall’ingegnere Andrea Caprara.
LA MODIFICA
Nuova modifica progettuale a Piazza della Libertà. Stavolta si cambia la via d’uscita delle auto dal parcheggio interrato di Santa Teresa, per salvaguardare i platani secolari che si trovano sul lungomare Trieste. Così le auto, secondo l’ultimo progetto, approvato dalla giunta comunale, saranno incanalate in uscita lungo via Sandro Pertini e non più, come originariamente previsto, sul lungomare Trieste. Si modifica anche il punto di stazionamento (tra l’altro attualmente inutilizzato) del bike sharing che traslocherà da via Sandro Pertini all’area attigua alla Sala PierPaolo Pasolini. Intanto l’amministrazione comunale ha messo a bando i cinque locali rimasti vuoti del sottopiazza.
FONTE: Ora Notizie
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