

Il dado è tratto, l'ultimo week-end ha emesso i restanti verdetti che lasciavano col fiato sospeso il destino del campionato di A2 femminile. Ma prima di addentrarci sul versante tecnico, vogliamo dedicare la copertina al modo più opportuno per chiudere questa prima parte di stagione e proiettarsi al gran finale di play-off e play-out. Quello con cui Promogest ed NC Milano, al termine della sfida disputata in Sardegna, si ritrovano tutte insieme a sorseggiare una birra per il più classico terzo tempo di stile rugbistico ospiti della squadra locale. A fronte di sterili polemiche che ricordano più gli ambienti calcistici, è questa la migliore risposta che la Pallanuoto potesse offrire e non importa che si siano appena sfidate la prima contro l'ultima: sport, aggregazione, divertimento, stile di vita. Applausi, dunque, per le squadre capitanate da Simona Abbate e Gaia Apilongo per quest'istantanea che segna anche un netto passo avanti nella lotta verso al ritorno alla normalità post Covid. Applausi anche per quella che ormai è diventata una consuetudine come lo scambio di prelibatezze gastronomiche sull'asse Napoli-Catania.
Ad aprire i giochi era stato l'anticipo del sabato tra Rapallo ed Aquatica Torino nel girone Nord-Ovest. Partenza sprint delle piemontesi di Rosario Ferrigno con la parabola vincente di Bottiglieri ed una stellare Panattoni che trova la porta da ogni posizione e chiuderà il confronto con 4 reti. Le liguri sembrano con la testa altrove ma non è dello stesso avviso Benedetta Cabona che dopo aver dismesso i panni da portiere improvvisato inizia il personale duello con Ignaccolo, segnando le prime delle 7 marcature personali. La doppietta della baby De March, ancora Bottiglieri e Perron Cabus tengono avanti l'Aquatica fino a metà del quarto periodo quando Cabona si mette in proprio e, come nel più classico dei film rivisti, fa rivedere alle ospiti i fantasmi dell'andata e conduce in porto la rimonta vincente (10-9) cui contribuiscono anche Cò, Sessarego ed Antonucci. La sconfitta getta nello sconforto le torinesi il cui destino è legato indissolubilmente al risultato dell'indomani tra Como e Locatelli. Le Rane Rosa non regalano nulla e asfaltano le Lontre (che in caso di vittoria avrebbero scavalcato D'Amico e compagne), condannandole ai play-out contro la Promogest. Incontenibili le ragazze di Tete Pozzi che trovano in Nina Fisco un'autentica macchina da goal (4), seguita a ruota dal tris di Giraldo, dalla doppietta di Bianchi e dalle gemme delle sorelle Romanò senza dimenticare l'esordio della giovanissima Cassano. Finisce 11-4, un risultato che premia le comasche come miglior difesa del torneo (47 goal subiti ma con una vittoria a tavolino) e non sminuisce l'ottimo lavoro delle genovesi di Carbone in vasca con numerose atlete classe 2004, 2005 se non addirittura più giovani. Può, dunque, tirare un sospiro di sollievo e brindare alla salvezza la compagine torinese di patron De March che guarda con fiducia al futuro prossimo: terzo posto che sa di punto di partenza e non di arrivo.
Nel girone Nord-Est, Promogest ed NC Milano danno vita ad un confronto spettacolare senza badare a schemi. Entrambe le formazioni conoscono già il proprio destino e esaltano la produttività degli attacchi. Le meneghine chiudono con il miglior attacco dell'intera categoria (140 reti) grazie al settebello di Gaia Apilongo, alla manita di Anna Repetto, alla tripletta di Francesca Murer ed alle gemme d'autore di De Vincentiis, Trombetta e Tosi. Finisce 12-18 con le sarde già proiettate ai play-out e confortate dall'ottima performance di Simonetti (5) e dell'italo-argenitina Candela Marcuzzi oltre alla solita Abbate. Del post-gara ne abbiamo già parlato in apertura. Con il Padova 2001 terzo, ad affrontare i play-out sarà l'AN Brescia che se la vedrà con la RN Imperia. Nell'ultimo turno le lombarde di Calderara fronteggiano a viso aperto la RN Bologna nei primi 8', cedono all'impeto felsineo del secondo periodo (parziale 0-5) per poi reagire d'orgoglio al cambio vasca fino all'8-14 finale. In evidenza le figlie d'arte Carola e Corinne Bovo da una parte, la premiata ditta Monaco-Nicolai dall'altra (4 e 3 reti a referto) ben assistite da Barboni, Verducci e Sesena.
Il match più atteso si giocava nel girone Centro. Con la Roma Vis Nova a riposo, tutte le attenzioni erano rivolte sulla sfida da dentro o fuori tra Tolentino ed F&D H2O. Le laziali ribaltano il pronostico e rivestando i panni delle underdog scrivono una pagina memorabile della propria carriera sportiva (10-13), appaiando in classifica le dirimpettaie ma potendo contare su due risultati a favore su due negli scontri diretti. Le ragazze di Steven Luotto, autentico trascinatore morale e tecnico della squadra e non nuovo ad imprese simili, dimostrano maturità e compattezza imprimendo un ritmo forsennato al match che le marchigiane di Martinovic faticano a contenere. La tripletta di Scacco, le doppiette di Troncanetti, Ambrosini, Aprea e capitan De Cuia unite ai guizzi di Carosi e Pinci regalano i play-off e la sfida all'Acquachiara al sodalizio veliterno rivitalizzato dalla sinergia con la Sis Roma. Delusione macroscopica per il Tolentino, a lungo in vetta al girone in condominio con la Vis Nova, e incapace di sfruttare a dovere nei momenti chiave elementi di assoluto spessore quali Kholi (altre 4 reti ieri), Mircoli, De Mari e Santandrea e a ben poco possono servire le recriminazioni per non aver avuto sempre l'organico al completo. Il ko della "Caporicci" certifica, così, il primato delle Leonesse di Carapella che ai play-off se la vedranno con la Brizz Nuoto: una sfida che si preannuncia spettacolare ed equilibrata. In chiave retrocessione, nulla di nuovo sotto il sole. A fini accademici il 14-9 con cui il Volturno, ancora con defaillance di formazione, s'impone sui Castelli Romani grazie allo sprint del terzo quarto: a prendersi la scena questa volta è Antonella Di Grazia con 4 reti, una in più di Alessia Fatone e Bergamo.
Nel girone Sud si chiude con l'en-plein dell'Aktis Acquachiara, unica squadra a vincere tutte le partite giocate insieme ovviamente all'NC Milano. Ma alla "Scuderi" è partita diametralmente opposta a quella della "Scandone" con la Brizz che rimonta due volte fino al -1, rammaricandosi per alcune ghiotte occasioni sciupate complice anche la reattività di D'Antonio (neutralizzato anche un rigore) tra i pali. La squadra di Zilleri si conferma nota lieta di questa stagione con un gioco arioso e propositivo ed un portiere, Helga Santapaola, destinata a calcare palcoscenici internazionali. Nonostante gli obiettivi già raggiunti, in acqua è partita vera con le Ach Girls di Barbara Damiani trascinate al successo dall'inesauribile Paola Di Maria (3) e dalle doppiette di Zizza, De Magistris, Mazzola e Foresta. Chiude i conti il capitano dell'Under 20 Carotenuto dal lato cattivo. Sul fronte acese non bastano la terna di Sapienza e le belle realizzazioni balistiche di Spampinato (2) e Giuffrida che si uniscono alla saetta dal perimetro di Vitaliano, ai 5 metri di Cappello, al bis di Arcidiacono e Consoli (11-12). Ininfluente il 24-9 con cui il Cosenza batte un Napoli Nuoto già con la testa ai play-out. Per la giovane compagine partenopea allenata da Vestuto segnano tre volte a testa Sgrò e Parisi, una Dirupo, Lamberti e Aiello.
IL RIEPILOGO
PLAY OFF
Como Nuoto-RN Bologna
NC Milano-Rapallo
Roma Vis Nova-Brizz
Acquachiara-F&D H2O
Gara 1: 13/6, Gara 2: 17/6, ev. Gara 3: 20/6
PLAY OUT
AN Brescia-RN Imperia
US Locatelli-Promogest
Volturno-Napoli Nuoto
Cosenza-Castelli Romani
Gara 1: 13/6, Gara 2: 17/6, ev. Gara 3: 20/6
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