

I lavori per il secondo tratto di corso Vittorio Emanuele, quello compreso fra via Diaz e piazza Portanova, non cominceranno prima della primavera del prossimo anno. La maledizione del “corso da re”, dunque, continua: il Consiglio di Stato, infatti ha sospeso la decisione del Tar che, in seguito a diversi contenziosi presentati alla giustizia amministrativa e che avevano visto il coinvolgimento anche della Spinosa Costruzioni, aveva escluso la prima classificata nell’appalto, la bolognese Fenix, spingendo così l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Napoli ad affidare gli interventi alla seconda classificata, la Russo Costruzioni di Salerno. Proprio la Fenix aveva appellato la decisione al Consiglio di Stato: adesso il presidente della quinta sezione, Luciano Barra Caracciolo, ha emesso l’ordinanza con cui ha sospeso la sentenza del Tar fissando la trattazione nel merito con la prima udienza utile da fissare nel primo trimestre del 2022. La Fenix è difesa dai legali Antonio Melucci, Arturo Cancrini e Francesco Vagnucci di Roma. (La Città)
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