

Al termine dell'epica gara 4 che è valsa il tricolore, in casa AN Brescia (foto DBM) è partita la festa ma dirigenti e giocatori non sono riusciti a sottrarsi alle telecamere ed ai taccuini dei cronisti presenti. Alla compagine lombarda sono arrivate immediatamente le felicitazioni del presidente FIN Paolo Barelli. "Complimenti all'AN Brescia campione d'Italia per aver compiuto un'impresa costruita con lungimiranza, determinazione, passione e programmazione mai scalfite dai molteplici secondi posti in campionato e coppa Italia succeduti proprio contro la Pro Recco, che dominava la serie A1 dal 2006. Complimenti al patron Marco Bonometti, al presidente Andrea Malchiodi, ai dirigenti, allo staff tecnico guidato da Alessandro Bovo e ai giocatori, molti dei quali artefici dei successi del Settebello insieme agli atleti alla Pro Recco cui va il mio plauso per essere, come avviene ormai da vent'anni, protagonisti sia in Italia sia in Europa. Il mio pensiero va anche all'amico Piero Borelli, anima storica del Brescia che starà esultando da lassù. Complimenti per lo spettacolo che ci avete offerto malgrado una stagione drammaticamente complessa, che siamo riusciti a portare a termine grazie all'impegno di tutti e alla sinergia pianificata coi sacrifici di tutte le società. Adesso si va a Belgrado per la Champions. In bocca al lupo. Siete il nostro orgoglio!".
Il patron dell'AN Brescia Marco Bonometti ancora incredulo: "Dodici anni di lotta e sofferenza per me, ma ce l'abbiamo fatta ed è giusto così: siamo una squadra di uomini veri. Abbiamo superato una squadra fortissima con grande merito, dopo quattro partite agonisticamente belle e avvincenti. Una vittoria meritata per questa società e che dedichiamo a tutti i nostri tifosi". Discorso analogo per il presidente Andrea Malchiodi. "Una gioia incredibile è tanto tempo che aspettavamo questo momento. La dedico a tutti i tifosi bresciani. E' una giornata storica per noi, tanto attesa ma finalmente è arrivata".
Finalmente sollevato dopo tanta ansia l'artefice del miracolo bresciano, il tecnico Alessandro Bovo: "Ogni stagione ci abbiamo creduto, pur con mezzi inferiori rispetto alla Pro Recco. Quest'anno abbiamo alzato il livello tecnico della rosa. Abbiamo giocato questi playoff da grande squadra. Dedichiamo questo scudetto a Piero Borelli. Oggi ho visto una sua foto ed ho pensato a lui e ad un grande regalo da fargli".
Al passo d'addio, uno dei migliori di questa serie finale, il portiere Marco Del Lungo: "Volevo lasciare qualcosa a Brescia, perchè a me in dieci anni ha dato tanto. E' una scelta sofferta cambiare società, ma anche di crescita. Il merito è tutto della squadra che ha giocato dei playoff incredibili. L'ultimo tempo è stato interminabile".
Chiude capitan Christian Presciutti: "Non ho parole, sono anni che aspettavo questo momento. Non so chi ringraziare veramente. Abbiamo sofferto in queste quattro gare ma sapevamo che potevamo farcela. Abbiamo battuto una squadra che ha fatto la storia della Pallanuoto. Una vittoria che ci dobbiamo godere e poi penseremo alla Champions League".
I complimenti del tecnico della Pro Recco Gabriel Hernandez che accetta sommessamente il verdetto: “Il Brescia ha meritato lo scudetto, noi no è una questione di attitudine: se non hai fame, se non sei coraggioso, il talento non basta per vincere. In tutte le partite abbiamo commesso parecchi errori individuali mentre il Brescia è stato più concreto".
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