

Penultima giornata di regular season palpitante per i quattro raggruppamenti di A2 e per due di questi si preannuncia un finale thrilling tra caccia all'ultimo posto play-off ed alla salvezza. Il primo è senza dubbio il girone Nord-Ovest dove Como e Rapallo conquistano con i crismi dell'aritmetica primo e secondo posto ma saranno arbitri del destino di Locatelli ed Aquatica Torino, in lizza per la terza piazza che consente di evitare i play-out. Rane Rosa e levantine conoscono già anche le avversarie delle Semifinali play-off: le ragazze di Pozzi se la vedranno con la RN Bologna mentre quelle di Antonucci contro la corazzata NC Milano per un revival tra due formazioni autoretrocessesi dall'A1. Intanto in acqua il Como supera 5-10 l'Aquatica ma rispetto alla gara di andata è tutt'altra partita. La squadra di Rosario Ferrigno tiene fino a metà del terzo periodo grazie alle doppiette di De March (reduce dagli impegni in prestito alternativo con le giovanili del Bogliasco) e Panattoni ed alla perla di Bottiglieri poi alla lunga prevale l'esperienza comasca: sugli scudi Fisco con 4 reti di cui 3 su rigore e Tedesco (poker) cui fanno seguito le determinanti marcature di Bianca Romanò e Rebecca Bianchi che a fine gara può festeggiare al meglio il compleanno con la sorella Arianna e tutta la squadra. Ad Imperia le giallorosse del coach-player Merci Stieber partono in quarta poi l'espulsione a freddo di Sara Amoretti dopo il goal di quest'ultima, ringalluzzisce il Rapallo. Ancora prive del portiere, le gialloblu fanno di necessità virtù con Co' capace di parare un tiro dai 5 metri e segnare anche su azione nel lasciare la difesa dei pali alla compagna Cabona. L'11-13 finale è caratterizzato dalla quaterna di Kuzina e dal tris di Gitto che vanificano i tentativi di rientro locali guidati dalla Accordino.
Nel girone Nord-Est dove riposava la capolista NC Milano, la RN Bologna fa il suo dovere alla "Longo" contro un'orgogliosa Promogest. L'eterna Simona Abbate con 5 reti tiene in partita le sarde fino al terrificante parziale di 7-1 al cambio vasca con cui le felsinee fanno proprio l'incontro fino al conclusivo 17-9 con poker per Monaco (letale dai 5 metri), triplette per Nicolai, Verducci e Toselli. Fondamentale, invece, il successo interno della 2001 Padova che ipoteca la salvezza costringendo di fatto l'AN Brescia alla disputa degli spareggi per non retrocedere (10-6). Una scatenata Grigolon (4) trascina la giovane compagine di Galina Rytova ai tre punti, lasciando a bocca asciutta le ragazze di Calderara che colano a picco negli ultimi 16' nonostante le 4 reti di Usanza.
Si prospetta un finale da batticuore nel girone Centro. Il Tolentino cede nel finale ad una coriacea Roma Vis Nova ma mantiene il vantaggio nella differenza reti con le Leonesse. Un vantaggio che potrebbe non servire a nulla in quanto, dopo il successo dell'F&D H2O sul Volturno, qualora le laziali dovessero vincere, pareggiare o perdere con un goal di scarto nelle Marche accederebbero ai play-off in luogo della squadra di Martinovic. Decisivo, dunque, lo scontro diretto del 6 giugno anche indirettamente per la stessa Vis Nova che in caso di successo tolentinese accederebbe alla post-season da seconda andando ad affrontare l'Acquachiara mentre in caso contrario, da prima della classe, se la vedrebbe con la Brizz. Riavvolgendo il nastro, il Tolentino va due volte sul doppio vantaggio al c.s "Santa Maria" dopo la partenza razzo capitolina con le sorelle Ciccione sugli scudi. Le 6 reti della cecchina Santandrea ed il lampo di genio di Kholi sembrano far pendere la bilancia dalla parte ospite ma il Sette di Carapella è più vivo che mai e con un finale da brividi conduce in porto la rimonta. Decisiva la F2: capitan Federica Angiulli trova la porta da ogni posizione del campo e pareggia la Santandrea con 6 realizzazioni personali; Federica Martucci si prende il proscenio finale prima insaccando al volo il goal del pari poi avviando l'azione che porta al clamoroso palo uno contro zero di Giorgia Ciccione e poi, con il portiere Riccardi espulso per infrazione, con una prodigiosa parata sulla conclusione a botta sicura di El Omari, mettendo in cassaforte il punteggio sul 13-12. Poco più tardi impresa della F&D di Steven Luotto che condanna ai play-out il Volturno. Equilibrio predominante fino alla fine con tre parziali in parità su quattro, a fare la differenza i riflessi di Galbani tra i pali e le quattro reti della Troncanetti che vanificano l'ennesimo pokerissimo di Alessia Fatone. Fuori per limiti di falli Starace e Bergamo, le sammaritane non hanno più la forza di reagire e cedono all'impeto della giovanissima compagine veliterna che conta sul supporto tecnico della Sis Roma. Sotto gli occhi dell'head coach giallorosso Marco Capanna, vanno a segno con una pregevole tripletta Ambrosini e Carosi mentre Pinci e Scacco su rigore chiudono i conti (12-10).
Nel girone Sud torna in vasca e vince non senza ostacoli l'Aktis Acquachiara contro il Cosenza (11-7). La squadra di Barbara Damiani, priva di Anastasio e Tortora, gestisce senza forzare troppo l'incontro fino all'intervallo lungo quando mette la freccia con il poker d'assi della recuperata Martina Mazzola. Fondamentale anche il tris dell'ispirata Chiara Foresta, mente e braccio delle Ach Girls, così come la prodezza balistica dai 7 metri di Guya Zizza che può brindare così ai suoi 17 anni nel miglior modo possibile sotto gli occhi del ct del Setterosa baby Giacomo Grassi che ha modo di apprezzare anche il sigillo della solita Paola Di Maria. Sul tabellino anche il bis di Anna De Magistris. Buona prestazione della compagine calabrese che trova in Presta e Morrone le sue migliori realizzatrici. Saluta con 21 reti la propria annata l'ottimo Torre del Grifo di Moira Vaccalluzzo. Trascinata da capitan Buccheri (6) e dalle azzurrine Longo (6) e Misiti (5), la giovane compagine siciliana festeggia una più che meritata salvezza contro un Napoli Nuoto in costante crescita. Di pregevole fattura i 10 goal nerazzurri di cui 4 a firma Martina Parisi, 3 sia la mai doma Camilla Sgrò che Ines Altieri. Buoni segnali in vista dei play-out dove la squadra di Roberto Vestuto se la vedrà in uno scintillante derby con il Volturno, tra l'altro ex squadra della succitata Sgrò. Già definito anche l'altro incrocio salvezza tra Cosenza e Castelli Romani.
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