

«L’obiettivo è vaccinare almeno il 50% del distretto sanitario entro la fine di giugno». Parla così Damiano Capaccio, ai piedi dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Eboli, dove svolge il ruolo di primario del reparto Pneumologia, a pochi minuti dall’inizio della “notte bianca dei vaccini”. Eppure, fino a poche ore prima, nessuno era al corrente dell’iniziativa. «Abbiamo cominciato a pubblicizzare l’evento sui social e per le strade soltanto poche ore prima altrimenti non avremmo retto. Basta guardare quanta gente è accorsa questa sera». Ed effettivamente, il colpo d’occhio fa impressione. Poco prima di aprire i battenti, davanti al nosocomio ebolitano ci sono centinaia di persone in attesa d’un vaccino. Molte hanno voglia di immunizzarsi per sempre, lasciandosi alle spalle i quattordici mesi d’inferno. (La Città)
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