

Scattano le finali scudetto del campionato di Pallanuoto serie A1 maschile 2020-2021, edizione numero 102 e si comincia subito con l'impresa dell'AN Brescia! A Punta Sant'Anna, nel fortino dei campioni d'Italia, la compagine lombarda ribalta la Pro Recco e conquista gara 1. Il primo vantaggio della squadra di Bovo è anche quello decisivo del successo per 9-8. La partita tra le finaliste delle utlime nove edizioni consecutive dal 2012 ad oggi, è uno "spot pubblicitario" per la pallanuoto. L'avvio è tutto dei biancocelesti di Hernandez, in vantaggio 2-0 e 3-1 nei primi dodici minuti (reti di Di Fulvio, Luongo ed Echenique a cui controbatte Vlachopoulos) e con la calottina davanti fino all'8-7 di Figlioli su rigore nel primo minuto del quarto tempo. Qualche protesta di Brescia sul gol del 3-1 di Echenique per la posizione dubbia del mancino al momento del tiro, ma partita complessivamente corretta con tre giocatori usciti per limite di falli. Gli ospiti hanno il merito di non mollare mai e restare sempre aggrappati al match con Nikolaidis in extraplayer e la splendida beduina di Renzuto Iodice che poi fallirà la trasformazione dai 5 metri; i liguri segnano soltanto un gol con l'uomo in più (quello del 2-0 di Luongo nel primo tempo) e questo può essere il loro unico difetto oggi ma tengono sempre la testa davanti grazie al "Chalo". All'acuto di Aicardi segue l'espulsione definitiva di Figari ed il Brescia si tiene punto a punto con le realizzazioni di Alesiani dalla distanza, Lazic con un fulimeno tap-in e due rigori di Vlachopoulos. Il Recco sente il fiato sul collo della Leonessa ma riesce a sorprendere Del Lungo con Ivovic e Figari che realizza il quarto tiro dai 5 metri di giornata. A quattro minuti dalla fine Dolce realizza il gol dell'8-8 con una perfetta parabola e Brescia raggiunge Recco per la quinta volta. Quarantasei secondi dopo è ancora il greco con la calottina numero 10 a mettersi in evidenza, segnando il gol del sorpasso con l'uomo in più. Tutta difesa fino alla sirena; Figlioli ha l'occasione per pareggiare con l'undicesima superiorità numerica ma il tiro si infrange sul muro bresciano, depauperato dall'uscita di Gitto prima e Jokovic poi. Unltimi 24" di possesso palla degli ospiti che posso festeggiare. Domani alle 16.30 si torna in vasca per gara 2, sempre in diretta su Rai Sport HD.
L'INTITOLAZIONE
Il Comune di Recco ha omaggiato l'allenatore del primo grande ciclo della Pro Recco, iniziato nel 1959 con lo Scudetto di Trieste; da oggi è intitolata a lui la terrazza affacciata sul mare e sulla passeggiata di Punta Sant'Anna. Non poteva essere scelto giorno più appropriato per la cerimonia che quello della gara 1 di finale scudetto tra Pro Recco e AN Brescia. Piero Pizzo, fratello di Eraldo, è stato l'allenatore giovanissimo, appena 25enne, dei "sette Re di Recco", protagonisti di una delle più belle pagine dello sport italiano. "Da tanti anni aspettavamo un riconoscimento per mio fratello – afferma Eraldo Pizzo, campione olimpico con il Settebello a Roma 1960 - ha cambiato il modo di giocare a pallanuoto, una pallanuoto meno statica e più dinamica: eravamo in continuo movimento, se avessimo accettato la battaglia fisica non avremmo cominciato quel ciclo di successi". "È una grande emozione ricordare la figura di Piero Pizzo in una giornata così importante per la Pro Recco di oggi – aggiunge il presidente Maurizio Felugo - Quei ragazzi rimangono un esempio per noi, hanno onorato la pallanuoto con i valori dello sport che ogni giorno anche noi proviamo a portare in piscina".
TERZO/QUARTO POSTO
In programma anche gara 1 della finale per il terzo posto vinta dalla RN Savona 8-5 sul TeLiMar Palermo. Partita equilibrata fino all'ultimo parziale: 4 a 4 a metà gara con tripletta di Patchaliev e Bruni per i biancorossi; Damonte e Migliaccio in apertura più doppietta di Del Basso per i siciliani. La terza frazione si apre con il gol di Lo Cascio per il Sette di Baldineti, a cui risponde Vuksovic sullo scadere in extraplayer. Lo strappo dei padroni di casa si compie negli ultimi otto minuti, con la terna firmata Rizzo (su rigore), Molina e Fondelli. Il ritorno è fissato mercoledì prossimo alla piscina Olimpica di Palermo. L'eventuale terza partita giovedì 27 maggio sempre a Palermo.
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