

Sarà decisiva gara 3 per stabilire l'accoppiamento della finale Scudetto dell'edizione 2020/21 del campionato di A1 femminile di Pallanuoto. Al termine di due confronti intensi e spettacolari, Lifebrain Sis Roma prima ed Antenore Plebiscito Padova poi, portano la serie all'atto conclusivo, lasciando con l'amaro in bocca L'Ekipe Orizzonte e la VetroCar Css Verona.
Al Polo Natatorio di Ostia, autentica impresa delle capitoline. Capanna indovina tutte le mosse a gara in corso, soprattutto nella gestione dei cambi. Sarà, infatti, l'ingresso contingentato di Cecilia Nardini a rovesciare l'inerzia del match che vede le etnee subito aggressive e portarsi sul doppio vantaggio con la saetta di Vukovic e la parabola beffarda di Marletta. La difesa predisposta da Martina Miceli ingabbia Galardi e tiene a debita distanza il braccio di Picozzi ed è allora Silvia Avegno a rompere gli indugi e trovare il varco giusto per infilare per la prima volta Gorlero. Di prepotenza Catania si tiene sul +2 grazie alla stoccata di Garibotti poi a ridosso del cambio vasca, Nardini pesca Di Claudio in posizione 1 e la numero 10 abruzzese insacca di precisione. Al rientro dall'intervallo subito botta e risposta d'autore tra Garibotti (rigore contestato) ed Avegno, il capitano del Setterosa ha l'occasione di impattare dai 5 metri ma coglie il palo interno. Sembra il capolinea per la Sis ma Capanna pesca dal cilindro un colpo...sinistro per le siciliane. La mancina Nardini entra e piega Gorlero poi ci pensa Tabani, con un fantastico movimento, a portare per la prima volta in partita avanti le padrone di casa. L'Orizzonte reagisce in maniera confusionaria ma trova di nuovo la via del goal con Viacava. Negli ultimi 8' la tensione sale alle stelle, Sparano chiude a chiave la porta giallorossa ed in meno di quattro minuti con due azioni similari Nardini elude le marcature ospiti e con precisione chirurgica trafigge due volte, in maniera letale, Gorlero. Apoteosi Sis, il Sette di patron Giustolisi controlla con saggezza gli ultimi istanti (espulse Galardi e Riccioli) e brinda al 7-5 che consente a Chiappini e compagne di staccare nuovamente il biglietto aereo per la Sicilia.
Nel posticipo delle Monte Bianco, l'Antenore Plebiscito Padova non può permettersi più di sbagliare. E la reazione della squadra di Posterivo è di quelle da grande squadra. Sarà un derby vibrante senza esclusione di colpi: alla fine si conteranno ben 7 espulsioni (Dario, Gragnolati, Cocchiere, Marchetti e Meggiato per raggiunto limite di falli; Ranalli e Bianconi per gioco scorretto) che mettono ulteriore pepe a gara 3 in programma nuovamente nella città di S.Antonio. Inizio sprint delle biancoscudate che dopo il 5 metri di Ranalli e la gemma di Centanni, trovano in Elisa Queirolo il punto di riferimento per scardinare la difesa scaligera. Doppietta per la calottina numero 5 ma Verona è in partita e trova i pertugi giusti con la baby Marchetti ed Alogbo. Zizza chiede alle sue di alzare il ritmo e l'MVP di gara 1, Carolina Marcialis, coglie l'indicazione alla lettera e va subito a bersaglio. Il Plebiscito non si disunisce e mette la testa avanti con Ranalli e l'ispirata Millo, Bianconi chiude il parziale e tiene in vita le sue. Emozioni a go go al rientro dall'intervallo lungo. La VetroCar impatta con le reti in rapida successione di Alogbo e Borg ed ha l'occasione di portarsi in vantaggio ma Teani questa volta non si fa sorprendere da Marcialis. Con rabbia e carattere è la premiata ditta Queirolo-Ranalli con due acuti a testa a scavare il solco che poi si rivelerà decisivo. E' sempre Marcialis, dopo la prematura uscita di Bianconi, a caricarsi le gialloblu sulle spalle e a vincere il personale duello con l'estremo difensore ospite. La bilancia, comunque, continua a pendere dalla parte patavina dopo il 5 metri impeccabile di Ranalli e la seconda rete personale di Centanni. Decimata dalle uscite, il Sette di Zizza va in default ma trova comunque la forza per segnare con la schiacciata di Alogbo su imbeccata di Borg, sfortunata nel colpire la traversa poco prima. A poco più di 2' dal termine, il botta e risposta tra Millo (prodezza balistica dalla distanza) e Marcialis (rigore) chiude il punteggio sul 9-13 finale. Sabato il decisivo confronto aperto ad ogni risultato dopo quanto visto in questi primi due, appassionanti, incroci.
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