

VACCINI
“Valuto positivamente l’attenzione data dalla Regione Campania alla vaccinazione della filiera turistica regionale ma trovo incomprensibili alcune scelte delle ASL locali”. Così Antonio Ilardi, titolare del Hotel Polo Nautico di Salerno che in una nota spiega che ha appreso, ad esempio, “che l’Asl Salerno ha proceduto alla vaccinazione del personale delle strutture alberghiere ubicate nel Comune di Contursi, che accolgono una percentuale infinitesima dei visitatori dell’intera provincia, e non ha, invece, iniziato la campagna dai centri di maggiore rilievo turistico, adottando, come avrebbe dovuto, un criterio di priorità oggettivo basato sul numero di presenza turistiche di ciascun comune. La città di Salerno, ad esempio, ha un numero di presenze 15 volte superiore a quello di Contursi, vantando circa 600.000 presenze annue contro le appena 40.000 del centro termale, e i suoi operatori turistici non rientrano, al momento, in alcun calendario vaccinale”. Per Ilardi è indispendabile che “l’ASL e il Comune di Salerno pianifichino e realizzino, con assoluta, urgenza un open day di vaccinazione riservato agli operatori delle strutture alberghiere ed extra alberghiere del capoluogo. Non c’è più un minuto da perdere o si rischia di vanificare l’intera stagione turistica estiva. Al Comune di Salerno chiedo, inoltre, di avviare una intensa attività di promozione territoriale, dando concretezza agli impegni assunti nel corso dell’interlocuzione avviata tra Amministrazione comunale e strutture alberghiere. Interventi qualificanti, come la realizzazione delle grandi spiagge nella zona orientale, vanno adeguatamente resi noti all’utenza nazionale se si vogliono intercettare i flussi turistici estivi e recuperare i posti di lavoro falcidiati dalla pandemia”. L’imprenditore salernitano, poi conclude affermando che “Allo stesso tempo, occorre che il Comune di Salerno programmi fin d’ora il calendario di eventi 2021/2022 e prenoti la partecipazione alle fiere nazionali ed internazionali di settore, dando continuità e prospettiva alle attività del comparto ricettivo cittadino. Per questo propongo l’urgente insediamento di un gruppo di lavoro tra amministrazione e rappresentanti delle aziende”.
VACCINI/2
“La riprogrammazione delle date per la seconda dose vaccinale genera non solo scontento e confusione a milioni di vaccinati con una sola dose, ma anche problemi alle imprese, sia nella programmazione aziendale, in particolare per i rientri dallo smart working già pianificati per inizio giugno, sia perché si riduce il numero degli immunizzati completi, i veri motori della piena ripresa economica. Dopo i deleteri cambiamenti di rotta relativi ad AstraZeneca, sul piano scientifico a molti non è chiaro questo slittamento in quanto due giorni fa Valeria Marino di Pfizer ha ribadito a Sky Tg24 che il vaccino è stato studiato per una seconda somministrazione a 21 giorni dopo la prima. Se una persona, per un motivo qualsiasi, è ora costretta a saltare il secondo appuntamento posto a più settimane dal primo, cosa succede?”. È quanto si domanda Domenico Mamone, presidente dell’Unsic, sindacato datoriale con 172mila imprese associate e rappresentate. “Questo cambiamento in corsa, finalizzato a garantire una vaccinazione parziale a più persone, svela però una campagna vaccinale non in linea con le attese, in quanto la soglia delle 500mila somministrazioni al giorno finora è stata raggiunta solo cinque volte (29 e 30 aprile, 6, 7 e 8 maggio) e tante dosi di AstraZeneca restano nei frigoriferi”.
PARLANO VILLANI E MANZO
“Grazie alla nostra battaglia col gruppo “Wedding ed Eventi” ci sono finalmente importanti novità per il settore Cerimonie. Oggi il presidente Draghi ha dichiarato in Aula che il 17 maggio la drammatica situazione del settore wedding e cerimonie sarà all’attenzione della Cabina di regia e se avrà un programma certo per la riapertura”: così in una nota congiunta le Deputate del MoVimento 5 Stelle Virginia Villani e Teresa Manzo. “È una notizia che aspettavamo da tempo: le imprese del settore aspettano di poter programmare le riaperture e per farlo hanno bisogno subito di tempi certi. Non c’è più tempo da perdere, ci aspettiamo che lunedì il Governo e il Comitato tecnico-scientifico comunichino la data di ripartenza del comparto e tutti i dettagli del protocollo per le riaperture. Continueremo a lavorare insieme agli altri deputati del MoVimento 5 Stelle del ‘Tavolo wedding’ Maria Soave Alemanno, Alessandro Amitrano, Marianna Iorio, Elisabetta Barbuto, Rosalba Cimino, Sabrina De Carlo, Carmela Grippa, Riccardo Olgiati e Lucia Scanu. Queste attività hanno tutte le possibilità di ripartire in sicurezza e non è giusto che mentre altri hanno avuto l’opportunità di riaprire, loro siano ancora fermi al palo. Ci aspettiamo risposte celeri e chiare!” concludono le deputate Manzo e Villani.
PARLA CERCIELLO
“La città così duramente provata dalla crisi economica e dalla pandemia da Covid ha finalmente di che gioire, qualcosa che non ripaga sicuramente ma infonde speranza ed ottimismo”. Queste i primi commenti provenienti dalla Lega Salvini premier di Salerno. A parlare è il dirigente del partito Luigi Cerciello: “Certo sarebbe stato meglio non fossero accaduti fatti come quello delle minacce alla famiglia ed alla figlia di Grassadonia (allenatore del Pescara) che risiede a Salerno, a cui va tutta la nostra solidarietà e le nostre scuse: atto vile ed ignobile; ed ancora il modo di festeggiare la tanto sospirata promozione che ha portato alla morte di un giovane tifoso che preso dall’ebrezza della festa e dimenticatosi di indossare il casco, si è distratto alla guida del suo scooter. Tutte cose che ci fanno capire come questa città abbia problemi seri di maturità civica e di senso di responsabilità, cose che si imparano non solo a casa e sui banchi di scuola, ma anche con l’esempio ed il lavoro di una buona amministrazione comunale (che manca). Concetti che più volte sono state ribaditi anche dal nostro segretario cittadino Rosario Peduto e dal nostro leader nazionale Matteo Salvini. Dimostrazione ne è l’ordinanza del sindaco di Salerno per la giornata di lunedì 10 maggio che dalle ore 14:00 fino alle ore 08:00 del giorno successivo, in vista della gara tra Pescara e Salernitana aveva disposto il divieto di vendita di alcolici e super alcolici esteso a tutti gli esercizi commerciali, compreso le attività di distribuzione di bevande e alimenti self-service. Ordinanza completamente disattesa come i numerosi video in rete dimostrano ampiamente ed allora ci si domanda: se il Comune ed il suo sindaco non sono stati in grado di far rispettare un semplice divieto temporaneo per questioni di ordine, sicurezza ed igiene (visto le condizioni in cui sono state lasciate le strade cittadine) a che servono questi signori?”.
PARLA IANNONE
“In Campania sono in scadenza le nomine ai Parchi Nazionali e Regionali ma i nomi che si fanno sono solo di politici trombati alle ultime regionali, naturalmente delle liste di De Luca. E’ scandaloso che si pensi a posti così importanti per il territorio come a strapuntini e stipendi da dare a candidati non eletti. E’ una indecenza che viene allevata con sfrontatezza dal governatore. Il Parco Nazionale del Cilento, il Parco Nazionale del Vesuvio e tutti i Parchi Regionali si vuole ridurli ad una dependence del Pd campano o al massimo da spartire con i consociati governativi dei 5 stelle”. Lo ha dichiarato il senatore Antonio Iannone, commissario regionale di Fratelli d’Italia in Campania.
PARLA VALERIA
“I Comuni costituiscono le fondamenta del Paese e se vogliamo ripartire, dobbiamo renderli centrali nelle iniziative di rilancio, fornendo tutto il supporto necessario di cui hanno bisogno. Sostenere gli enti locali equivale a garantire i servizi essenziali ad ogni singolo cittadino e lo abbiamo dimostrato negli ultimi anni, dando sempre grande attenzione da quando siamo al governo e mettendo a punto strumenti a supporto degli enti locali. Come vicepresidente del Consiglio regionale, fin dal primo giorno di questa legislatura mi sono messa al servizio dei sindaci della Campania e intendo continuare a portare la loro voce e le loro problematiche all’attenzione non solo della Regione, ma anche a livello nazionale”. Lo ha dichiarato la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania Valeria Ciarambino, nel corso di una serie di appuntamenti a Bacoli con il viceministro all’Economia Laura Castelli e a cui erano presenti il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione, il sindaco di Monte di Procida Giuseppe Pugliese e il sindaco di Procida Dino Ambrosino. “Il viceministro Castelli ci ha assicurato tutto il suo impegno per continuare a sostenere i nostri comuni, annunciando che sarà fin da subito in prima linea perché sia valorizzato al massimo l’evento Procida Capitale della Cultura 2022, un’occasione incredibile per rilanciare il turismo nelle isole, nell’area flegrea e in tutti i siti e i borghi attrattivi della regione. Nel mio ruolo, farò da collante tra i comuni coinvolti nell’evento e i membri del nostro Governo, affinché sia capitalizzata questa straordinaria opportunità di rilancio per la nostra terra”.
IL DIBATTITO
Al via il ciclo di dibattiti promosso dai Dipartimenti regionali della Lega Campania. Si parte domani, venerdì 14 maggio, alle ore 17:00, in diretta sulla pagina ufficiale della Lega – Campania con il primo evento organizzato dal Dipartimento regionale Giustizia e si parla delle “Misure per il contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul genere”. Intervengono: l’On. Valentino Grant, eurodeputato e segretario regionale della Lega in Campania, il Sen. Francesco Urraro, responsabile regionale del Dipartimento Giustizia e il Prof. Aurelio Tommasetti, coordinatore regionale dei Dipartimenti della Lega Campania. Tra i relatori: l’Avv. Alfredo Serra, Camera Penale Foro di Napoli, il Prof. Leone Melillo, Università degli Studi di Napoli Parthenope, il Dott. Massimo Gandolfini, presidente Associazione Family Day e Peter K Semler, Chief executive editor presso Capitol intelligence Group. “Un ciclo di dibattiti per aprire un confronto con la società civile su tematiche che riguardano la vita di tutti i cittadini. Ci auguriamo di avviare un percorso proficuo con il mondo del lavoro, della scuola e dell’università, della sanità, della giurisprudenza, del turismo, della disabilità, delle professioni e attività produttive. Puntiamo a raccogliere idee e proposte per la nostra azione politica in Europa, in parlamento, in regione e nei comuni, al servizio di tutti i cittadini campani. Ringrazio il prof. Aurelio Tommasetti e tutti i coordinatori dei Dipartimenti per la grande disponibilità. La Lega vuole essere protagonista della ripartenza del paese ed in particolare nel Meridione e in Campania”. Così in una nota il segretario regionale della Lega in Campania on. Valentino Grant.
PARCO DEL CILENTO
No a Simone Valiante alla guida del Parco del Cilento. Lo stop arriva direttamente dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che ha bloccato la nomina dell’ex deputato alla guida del Parco, fino ad oggi guidato da Tommaso Pellegrino, attuale consigliere regionale di Italia Viva. Ed è lo stesso Valiante ad annunciare il mancato via libera da parte del governatore. “In questi giorni molti di voi mi avete più volte chiesto notizie in merito alla vicenda che nei prossimi mesi dovrebbe portare alla nuova indicazione del presidente del Parco. Vi confermo che a Roma tanti amici autorevoli avevano manifestato apprezzamento su una mia possibile indicazione, ma da quello che è stato anticipato anche oggi già da alcune fonti giornalistiche, il presidente De Luca che è per legge chiamato ad esprimere adesione e gradimento su una indicazione, pare abbia ritenuto di fare altre scelte“, spiega Valiante sui social. Secondo indiscrezioni, le altre scelte del governatore si indirizzano verso Michele Buonomo, già presidente di Legambiente Campania e candidato al consiglio regionale ma non eletto, a supporto di De Luca. Nelle prossime ore la nomina potrebbe essere già ufficializzata. (Andrea Pellegrino)
LA DENUNCIA
Le fotografie sembrerebbero scattate aprendo un cestino della dei rifiuti. Immagini che fanno pensare addirittura che all’interno di quei sacchetti ci siano degli scarti alimentari. Invece gli scatti immortalano il carrello porta vivande con cui vengono serviti i pasti all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. Una situazione non certo ottimale, anzi. Che, adesso, viene nuovamente denunciata al direttore generale dell’Azienda Universitaria, Vincenzo D’Amato, dopo i solleciti ricevuti nelle scorse settimane dai sindacati. A riportare agli onori delle cronache la questione è il consigliere comunale di Davvero Verdi, Giuseppe Ventura, che nelle ultime ore ha inviato al manager una lettera segnalando la questione. «Ho ricevuto numerose e accorate lamentele da parte dei degenti dell’ospedale e dai cittadini che li visitano rispetto alle procedure di confezionamento e consegna dei pasti che quotidianamente vengono distribuiti da una ditta esterna nei reparti della struttura», rileva il consigliere comunale allegando alla sua missiva anche le fotografie dei pasti serviti in ospedale. «È evidente un discutibile e precario assemblaggio degli alimenti che, oltre a una qualità non eccelsa, lasciano perplessi in quanto alla loro appetibilità». La richiesta, quindi, è di «un intervento affinché si ponga un rimedio risolutivo a un problema che inficia la qualità della vita di persone già provate da uno stato di salute malfermo e precario». (La Città)
L'INTESA
Il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, e il Presidente della Camera di Commercio di Salerno, Andrea Prete, hanno siglato stamattina, in Prefettura, nel rispetto delle misure anti-Covid, alla presenza del Vicario del Questore di Salerno Pasquale Picone, del Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Gianluca Trombetti, del Comandante provinciale della Guardia di Finanza Danilo Petrucelli, il “Protocollo d’Intesa per la Legalità e la Trasparenza nell’attività delle imprese in provincia di Salerno – Piattaforma REX-Regional Explorer”, che consentirà alla Prefettura, alle Forze di Polizia e alla DIA di avere accesso alla piattaforma REX-Regional Explorer e agli applicativi “R.I. Visual”, “R.I. Build” e “R.I. Map” di Telemaco. Tali strumenti, messi a disposizione gratuitamente dalla Camera di Commercio di Salerno, che ne sosterrà gli oneri, permetteranno di approfondire le dinamiche interne alla vita delle aziende (in particolare, governance e assetti societari), spesso sintomatiche della sussistenza di rischi di illegalità e di infiltrazioni criminali, rendendo più penetranti i controlli in tema di documentazione antimafia di competenza della Prefettura. L’iniziativa nasce, anche in attuazione delle indicazioni del Ministro dell’Interno, con la finalità di incrementare l’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di infiltrazione nel tessuto economico locale da parte della criminalità organizzata, a tutela della legalità e della trasparenza nell’economia, specialmente nell’attuale situazione di crisi economica connessa alla diffusione del virus Covid-19. Difatti, nel contesto emergenziale che il Paese sta attraversando, potrebbero verificarsi condizioni tali da favorire l’infiltrazione di organizzazioni criminali nel tessuto economico della provincia di Salerno, soprattutto in alcuni settori – turistico-alberghiero, ristorazione, extralberghiero e intermediazione turistica, gestione degli stabilimenti balneari, strutture ricettive in generale, commercio, appalti – ove è maggiormente avvertita l’esigenza di rafforzare il sistema di cautele. Il Prefetto Russo ha sottolineato che “tale sistema di business intelligence consentirà un attento monitoraggio del quadro economico-imprenditoriale per intercettare tutti quei fenomeni indice di illegalità, in un contesto di difficoltà per le imprese, accentuato dalla carenza di liquidità dovuta alla situazione emergenziale in atto, che può rivelarsi pericolosamente appetibile per le organizzazioni criminali”. Il Presidente Prete ha manifestato grande soddisfazione per l’intesa raggiunta: ”La Camera di Commercio di Salerno ha sempre mostrato grande sensibilità sul tema a tutela, anzitutto, delle imprese salernitane. L’Ente è attivo da tempo su questo fronte e nel promuovere le relative sinergie istituzionali. Gli strumenti informatici, sviluppati dal sistema camerale, sono pensati e realizzati appositamente per le attività investigative delle forze dell’ordine. L’impegno economico richiesto alla Camera di Commercio di Salerno è un “investimento” che l’Ente è ben lieto di porre in essere nel solco ormai tracciato e che ci vede al fianco delle imprese per la legalità”.
CENTRO DEMOCRATICO
Prosegue il lavoro organizzativo e programmatico di Centro Democratico nella Piana del Sele, con la partecipazione di esponenti locali, regionali e nazionali. Mercoledi 12 maggio 2021 si è svolta presso la sede di Centro Democratico di Battipaglia, una riunione tematica di verifica del percorso politico ed elettorale in vista del rinnovo dell’amministrazione comunale, per il quale Centro Democratico è schierato stabilmente nella coalizione di centro sinistra a sostegno del candidato sindaco Antonio Visconti. Promotore dell’incontro il Coordinatore Provinciale di Centro Democratico Leonardo Maria Claps che ha dichiarato: “Erano presenti il Vice Coordinatore Regionale Giovanni D’Avenia responsabile organizzativo per le prossime elezioni amministrative, Pierpaolo Carlone componente dell’esecutivo provinciale, Pierino Ciotti coordinatore cittadino, l’On. Nicola Acunzo componente del Gruppo parlamentare alla Camera dei Deputati di Centro Democratico, l’On. Paolo Del Mese, storico riferimento dei moderati nella Piana del Sele, che ha messo a disposizione la sua grande esperienza politica e parlamentare per la crescita di Centro Democratico nella provincia di Salerno e nel comune di Battipaglia, la presenza dell’On Poalo Del Mese darà un contributo fondamentale allo sviluppo e alla crescita dei nuovi percorsi politici del nostro partito. A Pierpaolo Carlone e Pierino Ciotti, continua Claps, va riconosciuto il significativo lavoro svolto in questi mesi nel comune di Battipaglia, impegno che ha delineato un ruolo di primissimo piano per il nostro partito nella coalizione di centro sinistra. La riunione è stata un’occasione di confronto in cui sono stati affrontati temi di rilievo per la città di Battipaglia e per i quali Centro Democratico ha sempre manifestato evidente sensibilità: politiche di sviluppo economico per le attività produttive e commerciali; logistica, mobilità e piano urbanistico; politiche sociali, sport e disabilità; valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti; tutela dell’ambiente e gestione dei rifiuti. Su questo aspetto, conclude Leonardo Claps, un contributo significativo alle idee programmatiche e alle iniziative per la città è stato fornito dall’ On. Acunzo, che di recente è stato promotore di importanti emendamenti rivolti alle zone della Piana del Sele e in particolare al territorio di Battipaglia e primo autore di una proposta di legge in merito ad iniziative volte al contenimento dei miasmi e a favore dell’agricoltura contadina, evidentemente penalizzata dalla presenza di impianti di Smaltimento Rifiuti mal funzionanti e presentata recentemente in commissione Agricoltura. Iniziative parlamentari per risolvere problematiche che da tempo affliggono i cittadini e gli imprenditori di Battipaglia e che, con gli altri temi indicati, saranno una parte fondamentale del nuovo programma elettorale di Centro Democratico per le amministrative di Battipaglia.”
AMBIENTE
Può lo scarico del depuratore essere stato convogliato nel canale che attraversa la spiaggia di Pastena nella zona orientale della città? Una domanda che si pongono i cittadini che denunciano un potenziale «problema igienico sanitario». È diventato un caso quello relativo all’arenile appena “rivoluzionato” con le opere di ripascimento. Nel mirino è finita in particolare la zona di spiaggia libera adiacente al Lido Colombo dove è presente un canale che convoglia le acque del torrente verso il mare. Ad attirare l’attenzione dei cittadini, oltre i rifiuti depositati, anche un cartello posizionato proprio sopra il corso d’acqua, un foglio con una richiesta che al momento resta anonima: “Ripristinate il letto del torrente – si legge – nel quale è stato convogliato anche lo scarico del depuratore, in questo stato si crea un raffermarsi di escrementi ed altro sugli scogli, il quale crea un problema igienico sanitario non indifferente”. Come evidenziato dai residenti effettivamente il canale non sembra essere splendente ma c’è anche chi sottolinea: «Scarichi non ne vedo, quantomeno non si vede un defluire nel canale. Più che altro sembra tutto stagnare, anche questo non è il massimo». Circa 500 metri più avanti, verso via Leucosia, un altro canale con una situazione simile ma meno evidente con una chiazza di sporco che staziona proprio all’inizio dello scolo ma che sembra non propagarsi verso il mare. Il punto interrogativo resta, così come gli odori non piacevoli provenienti dal flusso d’acqua, nonostante le mascherine. Il canale di Pastena non è profondo: l’allungamento del litorale ne ha cambiato anche la conformazione, un muro di cemento su entrambi i lati accompagna l’acqua che poi si attenua verso il mare ma senza toccarlo, se non con l’alta marea. Nei punti “fermi” del canale si notano le maggiori criticità: acqua salmastra, bolle evidenti, ci sono anche mascherine abbandonate e qualche rifiuto da fast food, su un lato presenti quelli che sembrano essere due canali di scolo, coperti però da una struttura che pare sigillare o comunque ostruire le aperture. A questo problema si aggiunge un altro di antica data, su cui i residenti del posto chiedono maggiori controlli, l’abbandono scriteriato di rifiuti sulla spiaggia, proseguito anche durante il periodo di emergenza, sia sul nuovo litorale sabbioso che nello slargo con le panchine che si affaccia proprio sulla spiaggia. La questione legata al canale di scolo e l’ipotesi di un eventuale scarico del depuratore è arrivata, in ogni caso, anche a Palazzo di Città. Il consigliere comunale di Forza Italia Roberto Celano ha scritto al sindaco in una interrogazione. «Quello che chiedo all’amministrazione è di sapere se sono a conoscenza della situazione – spiega il consigliere Celano - L’Amministrazione avrebbe il dovere di verificare la corretta realizzazione dell’opera appaltata ed intervenire immediatamente per scongiurare problemi seri per la cittadinanza. È stato verificato davvero se lo scarico del depuratore sia stato convogliato nel canale sulla spiaggia adiacente al Lido Colombo? Sono state fatte verifiche sul letto del canale e sugli scogli dove si raffermano escrementi e liquami con possibili conseguenze di natura igienico sanitaria?». (La Città)
L'AGGRESSIONE
Un uomo di 60 anni è stato azzannato a una gamba da un pitbull mentre tentava di difendere il suo cagnolino. E' accaduto nei giorni scorsi a Padula nel cuore del centro cittadino in Piazza Umberto I. Il sessantenne stava passeggiando con il suo cane quando, stando alla ricostruzione dell'accaduto, il Pitbull si è avvicinato e si è scagliato contro il cane che l'uomo teneva al guinzaglio. Per evitare il peggio ha tentato di separare i due quadrupedi ed è stato lui ad avere la peggio perché il pitbull gli si è scagliato contro e lo ha azzannato ad una gamba provocandogli una una profonda ferita. Il 60enne dopo essere stato soccorso da alcune persone che si trovavano in piazza è stato subito trasporto al pronto soccorso dell'ospedale "Luigi Curto" di Polla dove i medici hanno suturato con diverse decine si punti la ferita provocata dal cane. In via precauzionale è stato disposto il ricovero dell'uomo, ma fortunatamente le sue condizioni non destano preoccupazione. Provvidenziale è stato l'intervento tempestivo di alcune persone che si trovavano in piazza quando il cane ha azzannato l'uomo, il loro intervento ha messo in fuga il pitbull. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale, il cane è stato catturato ed ora si sta cercando di risalire al proprietario, cosa che non sarà particolarmente semplice poiché il cane pare non sia stato inserito nell'anagrafe canina attraverso la microchippatura prevista dalla legge. (La Città)
AQUARA MUSIC FEST
Dopo il successo dell’edizione 2020, che ha visto come vincitori i beneventani La Stazione delle Frequenze e il piemontese Massimo Stona, torna il contest musicale Aquara Music Fest, indetto dall’Associazione Culturale “L’Alveare” di Aquara. Giunta alla terza edizione, l’Aquara Music Fest si svolge ogni anno nei mesi estivi ed è rivolta a gruppi emergenti provenienti da tutta Italia che propongono brani propri, sia editi che inediti, senza limiti nel genere musicale. Come l’anno scorso, due i premi legati al contest. Il primo, il Premio Aquara Music Fest, vede in giuria come presidente il bassista veneto Federico Malaman, forte di un’esperienza come session man al fianco di musicisti quali George Benson, Solomon Burke, Wilson Pickett, Al Jarreau, Kid Creole, Zucchero, Lucio Dalla, Ron, Renato Zero, e moltissimi altri. Il secondo, il Premio della Critica “Fioravante Serraino”, è presidiato dal poeta e scrittore marchigiano Fabio Strinati. «Causa emergenza sanitaria covid-19, anche quest’anno la manifestazione ritorna in modalità virtuale. I finalisti del contest, nel mese di giugno, saranno scelti da un gruppo di ascolto. Dopo questa selezione, i finalisti verranno annunciati con un film-evento mandato in diretta streaming sulla pagina Facebook @acalveare il prossimo 31 luglio. Il film-evento non ha come unico scopo l’evento musicale in sé, ma anche quello di raccontare il territorio degli Alburni – Valle del Calore. Il 16 agosto, sempre tramite un film-evento in diretta Facebook, la “Giuria tecnica” e la “Giuria L’Alveare” decreteranno i vincitori assegnando rispettivamente il “Premio Aquara Music Fest” alla migliore band/artista e il “Premio della critica Fioravante Serraino” al miglior testo. Il 28 agosto i vincitori si esibiranno e verranno premiati ad Aquara dalle due giurie». Il 29 agosto Federico Malaman terrà una masterclass di basso elettrico aperta a tutti gli appassionati. Di seguito, il link per scaricare il bando: https://www.acalveare.it/contatti/aqmf/aqmf2021/.
L'OMAGGIO
Flavio Cibele, amato da tutti e vittima, a soli 50 anni, del Covid-19 viene ora ricordato attraverso un enorme murales. È stato dipinto a pochi metri dal bar che Flavio ha gestito per numerosi anni, un disegno fortemente voluto dall’amico di sempre, Martino D’Auria. A contribuire alla realizzazione dell’opera una raccolta di fondi lanciata sui social network che è andata ben oltre ogni rosea aspettativa. L’esecuzione è stata affidata al Maradona della street art, Mario Casti Farina, che lo scorso primo maggio ha impresso su un muro di piazza Seesen/Harz il volto di Flavio Cibele a perenne memoria. «Caro Flavio - scrive sul suo profilo Instagram l’artista Mario Casti Farina - mi hanno raccontato la tua storia e da come ho capito, sei la storia di Montecorvino Rovella. Rimarrai sempre nel cuore delle persone che ti hanno amato e che hai amato». Ad accompagnare l’enorme murales, una strofa della canzone dei Faithless, che Flavio tanto amava: “This is my church. This is where I heal my hurts”. Se vi capita di visitare Montecorvino Rovella, vi consigliamo di passare anche di qui. “Il Gigante buono”, così era conosciuto Flavio Cibele che lo scorso mese di dicembre ha lasciato un grande vuoto nell'intera comunità picentina. Un altro pezzo di Montecorvino che è andato via per colpa del Coronavirus. Ora la sua immagine spicca sotto il viale Cappuccini, dove tutti potranno ammirarla. Flavio negli anni ha sempre contributo alla crescita culturale e sociale di Montecorvino Rovella attraverso varie iniziative come la rassegna di cortometraggi oppure il sostegno alle attività organizzate da giovani. Il suo locale è stato per anni punto di riferimento per tante generazioni che hanno apprezzato non solo i cocktail, ma anche la simpatia e la saggezza che Flavio sapeva donare agli avventori. (La Città)
VIABILITA'
Condannati a risarcire per il danno erariale causato dai lavori, solo in parte eseguiti, della strada Casal Velino-Celso di Pollica. Lavori che non trovano riscontro ai pagamenti effettuati dalla Provincia di Salerno, come denunciò allora Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore” ammazzato con cinque colpi di pistola mentre rientrava a casa: delitto avvenuto il 5 settembre di 11 anni fa e che ancora attende giustizia. Fu Vassallo a denunciare il caso della “provinciale 108” ai finanzieri e a dare l'input all’indagine penale finita con la prescrizione in quello che viene ricordato come processo “Ghost road”. Dove di fantasma c’era, appunto, la strada provinciale che avrebbe collegato la parte costiera del Cilento alla frazione di Pollica. (La Città)
ABUSIVISMO
Dependance vista mare ma abusiva sequestrata dai carabinieri. Sigilli ad un immobile a pochi passi dalla spiaggia di Licinella. A scovarla i carabinieri della stazione di Capaccio scalo, diretti dal luogotenente Giuseppe D’Agostino, coordinati dal capitano Fabiola Garello. L’altro pomeriggio, nel corso di mirati controlli antiabusivismo hanno posti i sigilli a due manufatti, uno in muratura e l’altro prefabbricato oltre ad una tettoia in legno lamellare. L’abuso è stato commesso da un privato in via Andrea Mantegna. Era stato realizzato su un’area demaniale di 350 metri quadrati. Entrambi gli interventi erano stati compiuti in assenza delle autorizzazioni obbligatorie. Mancava inoltre il parere della Soprintendenza, necessario perché la zona è sottoposta a vincolo paesaggistico. Inoltre il tutto era stato realizzato su demanio marittimo, illecitamente occupato. Quale realizzatore degli abusi, è stato denunciato un uomo di 54 anni, originario di Avellino, locatario di una villetta poco distante. La presenza di uno stendipanni per la biancheria, di un frigorifero ed altri indizi inducono a credere che i manufatti esistevano da tempo. Forse anni. Ggli immobili erano nascosti nella vegetazione. Quello degli abusi edilizi nella città dei Templi è un fenomeno in costante ascesa. Sono numerosi gli illeciti in materia urbanistica scovati con una media di circa tre al mese. Le aree più colpite sono quelle della fascia costiera. Le zone più soggette sono Licinella, Laura, Linora, Santa Venere, Torre di Paestum e Ponte di ferro. E ancora: Ponte Barizzo, Scigliati- Sabatella, Olmopanno, zona Capoluogo, Lupata, Stregara e Spinazzo. Una volta riscontrato l’abuso, viene emessa relativa ordinanza di demolizione ma l’esecuzione non è tempestiva. Questo perché nella maggioranza dei casi, i titolari presentano ricorso alla magistratura. In riferimento agli abusi edilizi, i Comuni agiscono secondo criteri economici, solo dopo si valuta l'allarme e la pericolosità sociale. Altro elemento di riferimento è l’ubicazione dei manufatti: priorità a quelli che si trovano sul demanio marittimo, come la dependance sequestrata. (La Città)
QUI RAVELLO
Aprirà in via sperimentale la rampa dell’Auditorium “Oscar Niemeyer” a Ravello, a oltre un anno di distanza dall’ultimazione dei lavori. Il sindaco della Città della Musica, Salvatore Di Martino , lo scorso 23 aprile, ha dato il via alla sperimentazione del transito veicolare sulla strada che era stata ultimata nel mese di gennaio del 2020. La bretella, finanziata con fondi europei da 1,4 milioni di euro, sarà finalmente percorribile. La progettazione della stradina, pensata per pedonalizzare la centralissima Via Boccaccio, è stata lunga e molto articolata. L’idea di snellire il traffico sull’arteria principale di Ravello era nata nel 2008 quando alla guida del paese costiero c’era il sindaco Paolo Imperato , Di Martino era assessore all’urbanistica. L’approvazione del progetto è datata 2010, con il finanziamento da quasi 1 milione e mezzo di euro a sostenere l’importante intervento. Sono seguiti, però, alcuni problemi relativi alle autorizzazioni da parte della Soprintendenza, in particolare per la presenza di antiche mura che non potevano essere deturpate dall’opera. Dopo un lungo lavoro di concertazione è arrivata l’approvazione del progetto definitivo nel 2017. L’anno seguente un ulteriore stop ai lavori per la scoperta della base di una torre di età federiciana che avrebbe imposto un’ulteriore modifica al progetto originario. Circa due anni per il completamento della bretella che non potrà garantire la completa pedonalizzazione di Via Boccaccio, anche perché lungo questa strada insistono diversi alberghi e garage che ospitano migliaia di turisti ogni anno e centinaia di auto, ma che servirà a ridurre il volume del transito veicolare. Se inizialmente si era paventata l’ipotesi di un utilizzo a senso unico, l’amministrazione ha virato, in questa prima fase di sperimentazione, sul doppio senso, vietata la circolazione dei mezzi pesanti vista la larghezza della carreggiata di circa 5 metri. Dalla fine dei lavori ad oggi sono passati ben 16 mesi, periodo nel quale la giunta comunale ha cercato la soluzione migliore per l’utilizzo della stessa. Un valzer di proposte che non hanno portato a nessuna novità rilevante tanto che il sindaco Di Martino, a pochi mesi dalla fine del suo mandato, ricordiamo che nel prossimo mese di ottobre i cittadini di Ravello torneranno alle urne, ha deciso di aprire la rampa alla circolazione in via sperimentale. «Il fallimento di quest’amministrazione lo si legge tutto nella realizzazione di questa opera - sottolinea Paolo Vuilleumier , ex sindaco e capogruppo consiliare di minoranza di “Insieme per Ravello” - La gestione di questa vicenda è emblematica, così come è accaduto in tante altre occasioni basta guardare la condizione nella quale versa il nostro paese in questo momento storico». (La Città)
QUI CAVA
Abbandono di rifiuti, multati 4 sporcaccioni. Continuano i controlli serrati del territorio di Cava de' Tirreni da parte della Polizia Locale per il contrasto ai conferimenti abusivi dei rifiuti, a seguito del piano di interventi coordinato dagli Assessori all’Ambiente, Nunzio Senatore e della Polizia Municipale, Germano Baldi. Nella sola giornata di oggi, giovedì 13 maggio, sono stati elevati 4 verbali ad altrettanti cavesi, colti in flagranza mentre depositavano i rifiuti nell’assoluta violazione del regolamento di igiene urbana, ed ai quali è stata comminata una sanzione di 100 euro. Le violazioni e i relativi verbali per conferimento fuori calendario e non correttamente differenziato, sono stati effettuati in via San Giovanni Bosco (3 verbali) e in via Santi Quaranta (1 verbale). I controlli hanno riguardato anche le frazioni di Marini, Alessia, Dupino, Rotolo Maddalena, San Pietro fino all' incrocio con bivio Monti. (La Città)
QUI CASTELLABATE
«Bandiera blu per il mare, bandiera nera per i servizi e la sicurezza sulle spiagge». L’avvocato Angelo Pisani, presidente dell’associazione “Noi Consumatori”, lancia l’affondo al Comune di Castellabate. «Siamo tutti contenti per la riconferma della Bandiera Blu, meritatissima per il mare cristallino e per la costa meravigliosa - spiega Pisani - ma siamo profondamente delusi dalla superficialità con cui le istituzioni si occupano della sicurezza. Molte spiagge di Castellabate sono off limits ai mezzi di soccorso -denuncia l’avvocato - ed in particolare nella frazione Lago la maggior parte degli arenili risultano inaccessibili alle ambulanze». Le uniche vie di accesso sono stradine private, di piccole dimensioni, che non permettono il regolare transito dei mezzi di soccorso. «Abbiamo segnalato questa situazione molte volte - continua - ma nessuno è intervento. E questo è quello che fa ancora più male». Negli anni passati, per far fronte al disservizio, alcuni lidi si sono attrezzati autonomamente con “quad” sanitari per trasportare eventuali feriti, dalla spiaggia alle ambulanze. «Ma così non si può andare avanti - tuona Pisani - una località turistica deve assicurare servizi e soccorsi adeguati in caso di emergenza. Non si scherza con la salute dei cittadini». E rincara la dose. «Su questo tratto di arenile, durante l’estate, ci sono quotidianamente circa 5mila utenti. Le istituzioni non possono continuare a far finta di niente». La prima missiva dell’associazione “Noi Consumatori” risale al 2017. «A difesa dei diritti degli utenti e dei consumatori - si legge nella nota inviata quattro anni fa al sindaco - si invita e si diffida il Comune di Castellabate in persona del sindaco e agli enti pubblici preposti a dare immediato avvio alla realizzazione degli interventi necessari, urgenti ed indifferibili volti a salvaguardare la pubblica incolumità dei cittadini/ utenti e, al contempo, prevenire situazioni di pericolo connesse ad eventi dannosi». La nota dell’avvocato Pisani era un sos alle istituzioni. «Al fine di salvaguardare l’incolumità dei cittadini/ utenti - si legge ancora nella lettera - veniva segnalato lo scorso anno all’autorità amministrativa preposta la necessità e, al contempo, l’indifferibilità ed urgenza di realizzare varchi di accesso pubblici idonei a consentire il transito dei mezzi di soccorso (118, vigili del fuoco, carabinieri, etc.) nell’area compresa tra il Villaggio Silvia al Villaggio Trezene». Ad oggi però «nonostante gli impegni assunti dal Comune nessun intervento è stato ancora predisposto per la realizzazione di opere strutturali a tutela della sicurezza dei cittadini e della pubblica incolumità». Pertanto «ove in conseguenza delle dedotte omissioni o ritardi, dovessero emergere fatti pregiudizievoli per la sicurezza pubblica - mise in chiaro Pisani - l’ente comunale ed i titolari degli organi ed uffici istituzionalmente preposti, saranno chiamati a rispondere all’autorità giudiziaria, in ragione del loro titolo e per le rispettive responsabilità da ascriversi a loro condotte omissive». Sono passati altri quattro anni, la situazione non è cambiata e le spiagge restano inaccessibili ai mezzi di soccorso. (La Città)
IL MEETING
Giunge alla 42esima edizione il Meeting di Rimini che anticiperà i principali temi e contenuti del Meeting 2021 il cui titolo sarà “Il coraggio di dire «io»” e, per il secondo anno, Salerno sarà una delle 100 città in cui si svolgerà “Meet the Meeting – Verso il Meeting 2021”. L’invito è quello di sostenerne la costruzione: anche quest’anno sarà infatti possibile donare e ricevere in omaggio un’ottima bottiglia di vino del Territorio campano. Un gesto simbolico che rievoca lo spirito originario: coniugare l’amicizia fra i popoli. Il Meeting nasce infatti nel 1980 da un gruppo di amici di Rimini che, condividendo l’esperienza cristiana, desideravano incontrare, conoscere e portare nel capoluogo romagnolo tutto quello che di bello e buono c’era nella cultura del tempo. Da allora la manifestazione, che si svolge nella Fiera di Rimini, rappresenta una straordinaria occasione di incontro tra persone di fedi e culture diverse in un contesto che propone convegni, mostre, spettacoli, aree e spazi tematici, sport, un’area per i ragazzi, ristorazione. Sono centinaia i relatori che parlano di economia, arte, letteratura, scienza, politica, problemi sociali, musica. La manifestazione, che, in tempi ordinari, conta centinaia di migliaia di presenze agli eventi, è realizzata grazie all’apporto di migliaia di volontari che organizzano, allestiscono, gestiscono e poi smontano il Meeting: una testimonianza impressionante di creatività e gratuità. Sabato 15 maggio si terrà proprio a Salerno il primo appuntamento on-line di questa decennale festa che così lancerà la nuova edizione inaugurandone il cantiere. Alle ore 18.00 di questo venerdì, tutti collegati sulla pagina FB del Centro Culturale di Salerno “Cara beltà” dove avrà luogo un confronto sul tema del Meeting 2021 il cui titolo è “Il coraggio di dire «io»”. A partecipare all’evento telematico Mario D’Elia, responsabile banco farmaceutico di Salerno, Antonio Ilardi, imprenditore, Karim Zarrouk, docente di lingua araba. Modera Nicola Formica, del Centro Culturale “Cara beltà”. A seguire, alle ore 18,30, sarà trasmessa la diretta dell’evento nazionale dalla Fiera di Rimini, che tornerà ad ospitare il Meeting dopo la “pausa” della Special Edition 2020. Tutti coloro che desiderano seguire online la manifestazione potranno accedervi direttamente dal sito www.meetingrimini.org e sui canali Facebook e YouTube del Meeting di Rimini. (Ora Notizie)
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