

C'è fermento sportivo a Salerno non soltanto per la promozione in A dei granata ma anche per i prossimi eventi che toccheranno da vicino realtà ed atleti salernitani. Nella Pallanuoto, con la Rari Nantes meritatamente in vacanza dopo aver conquistato con ampio anticipo la permanenza in massima serie nell'anno del centenario, scocca finalmente l'ora dei play-off che porteranno diritti all'assegnazione dello Scudetto. Sulla strada della grande favorita al tricolore, la Pro Recco fresca di conquista della Coppa Italia, tre realtà rappresentate da tre elementi di spicco made in Salerno. Due di questi saranno uno di fronte all'altro già domani pomeriggio (a partire dalle 17) alla piscina Olimpionica di Palermo: i padroni di casa del TeLiMar guidati da Mario Del Basso se la vedranno con l'AN Brescia del campione del Mondo in carica Vincenzo Dolce, pronto a scendere in acqua il giorno dopo il suo compleanno. Si preannuncia una sfida spettacolare quella tra le calottine numero 2 a disposizione dei tecnici Baldineti e Bovo. I lombardi, dopo aver ingoiato il rospo del terzo posto nel girone ungherese di Champions anticamera delle Final Eight e della sconfitta in Coppa proprio in Sicilia contro il Recco, si sono prontamente rialzati e puntano a fare le prove generali per tentare lo scacco matto alla corazzata ligure in finale. Il club dell'Addaura, invece, arriva con il morale a mille a suggello di una stagione da ricordare con le storiche qualificazioni alle finali di Coppa prima (con annessa medaglia di bronzo) e Scudetto poi, senza dimenticare il pass per la prossima stagione europea.
Ardua, invece, l'impresa che attende la RN Savona di Edo Campopiano ma lo sport insegna, partita finisce quando arbitro (in questo caso sirena) fischia. I biancorossi di Alberto Angelini, dopo essere entrati tra i primi quattro club d'Italia a discapito dell'Ortigia, se la vedranno nel doppio confronto di Semifinale proprio contro la plurititolata compagine recchelina. Ritmo e intensità oltre ad un'elevata qualità di gioco le caratteristiche che hanno giustamente premiato il Sette savonese, giusto mix tra pedine d'esperienza e giovani in rampa di lancio. Si è confermato cecchino letale il mancino salernitano che in queste prossime sfide sarà ancora una volta monitorato dal ct del Settebello Sandro Campagna che ne ha apprezzato i continui progressi tecnico-fisici, inserendolo nel lotto di pretendenti pronti a scalzare qualche titolarissimo in ottica azzurra.
Comunque andrà a finire, Salerno non potrà che essere fiera dei suoi rappresentanti sportivi ai più alti livelli nazionali e non solo.
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