

Continuano alla spicciolata le dichiarazioni dei protagonisti della cavalcata granata. “Ho parlato prima con mia moglie – rivela ai microfoni di Dazn Tiago Casasola – Poi ho chiamato mia madre e le mie sorelle, per cercare di condividere questa gioia con loro che mi stanno vicino tutti i giorni e sanno cosa provo, cosa soffro e cosa do per questa causa. Quindi questa vittoria volevo dedicarla a loro e a mio padre che purtroppo non c’è più e credo sia lui il più contento oggi. Poi vorrei dedicarla anche a tutta Salerno che se lo merita. Ovviamente penso sia la gioia più grande della mia carriera e anche quella dei miei compagni. Perché non molto tempo fa siamo venuti qua, abbiamo perso e abbiamo dovuto fare i playout. Da lì a questo momento sono passate tante cose, ma penso che sia una vittoria meritata da tutti. Partendo da noi, dallo staff e da quelli che ci danno una mano ogni giorno, dalla piazza, dai tifosi, dalla società. Da tanto stiamo lavorando tutti insieme e oggi finalmente ci siamo riusciti. Quest’anno si è formato un gruppo molto unito già dall’inizio, dal ritiro a Sarnano, soprattutto con l’arrivo del mister che ci ha messo in testa di lavorare, pedalare e correre. Poi c’era un gruppo che veniva dalla sofferenza, perché erano in tanti rimasti da quei playout contro il Venezia, quindi un gruppo che conosceva la piazza e cosa voleva dire Salerno. È stato un mix con quelli nuovi che hanno portato energie nuove, un gruppo vincente dall’inizio. Noi non vediamo l’ora di arrivare a Salerno per festeggiare con tutti loro una vittoria della squadra, della società, dello staff, ma soprattutto della piazza. Finalmente l’anno prossimo la Salernitana sarà in Serie A e penso che sia una cosa meravigliosa per loro, per la città e per il Sud. Quindi questa vittoria va a loro“.
“È un’emozione unica – rincara la dose Cedric Gondo come ripreso da SalernitanaNews – Per un gruppo che ha lottato fino alla fine, prendendosi qualcosa che era il nostro obiettivo fin dall’inizio. Adesso bisogna solo festeggiare insieme a tutta Salerno. Fortunati? Più che fortuna devo dire che siamo sempre stati sul pezzo, perché anche oggi chi è entrato ha cambiato la partita. Questa è stata la nostra forza fin dall’inizio, una forza che ci ha fatto lottare per questo obiettivo. Non so cosa dire, è magnifico ora che è finito tutto, possiamo tornare a Salerno e vedere la città esplodere. Cosa mi ha dato Castori? La Serie A! Scherzi a parte tante motivazioni e spirito di squadra“.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.