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I fatti del giorno | Tutte le principali notizie di cronaca e attualità da Salerno e provincia

26/04/2021

CAOS VACCINI

«I nostri anziani costretti ad ore di attesa in piedi e all’aperto, i più lungimiranti con le sedie da campeggio». Questo il quadro che si è presentato innanzi agli occhi del dirigente cittadino della Lega Luigi Cerciello nel recarsi presso il centro vaccinale all’Augusteo per accompagnare un suo congiunto. «1 ora e 45 minuti di attesa all’aperto in piedi con un cielo minaccioso e mia suocera reduce da poco da un intervento che l’ha molto provata e da cui si sta ancora riprendendo». Caos al 'Ruggi' per il ritiro della “De Luca Card” con lunghe file di attesa e senza alcun controllo anti Covid e distanziamento: grave il rischio di contagio. Caos al centro vaccini di Matierno con file interminabili fin sulla strada. Stessa situazione, al Teatro Augusteo in centro (ci chiediamo se non fosse stato meglio un’altra soluzione decentrata e con possibilità di sosta delle auto). Ancora stesse problematiche al Centro Sociale di Pastena. Gravissimo il caso della signora Assunta Parnese che nonostante le sue condizioni di “persona fragile” ha ricevuto la dose del vaccino Presso l’Augusteo e non in ospedale come da protocollo e che, sfortuna ha voluto, si sia sentita male subito dopo l’inoculazione. Il tutto in condizioni climatiche tutt’altro che buone visto le basse temperature e la pioggia. Troppo facile dare la colpa alla mancanza di rispetto degli orari di convocazione: ci chiediamo se questa scusa non nasconda anche qualche “furbetto del vaccino”, ma a questo penserà la magistratura. Nel frattempo ci preme far presente che di questo passo se non sarà il Covid a stroncare i nostri anziani, lo sarà l’inefficienza e l’incapacità di questa amministrazione e dei suoi delegati. Il sindaco Napoli e De Luca invece delle passerelle, si dessero da fare visto che, loro, il vaccino lo hanno già avuto; lo facciano #perSalerno.

“Sui vaccini un vero caos e la Campania soffre di più”, queste le parole di Roberto Celano e Ciro Russomando, consiglieri comunali di Forza Italia nella città di Salerno. “La Campania soffre di più – spiegano – perché alle difficoltà del Governo aggiunge la logica perversa della Repubblica a se la Campania ha meno vaccini per suoi errori ed una macchina organizzativa che è lenta e disorganizzata. Spererebbe al Comune segnalare i disagi dei cittadini ma l’Amministrazione ha scelto, come sempre, di essere prona alle decisioni regionali. A Palazzo di Città’ la principale preoccupazione è non infastidire Palazzo Santa Lucia e non è quella di tutelare i salernitani. Noi segnaleremo ogni problema – concludono – per migliorar le risposte e per tutelare gli utenti, lo faremo #PerSalerno”.

PARLA CANCELLERI

“In Campania non c’è la situazione che abbiamo in Sicilia, dove stiamo cercando di fare squadra, svestendo le casacche politiche. Non è stato bello sentire il presidente De Luca, che è stato inopportuno, dire ‘tra poco arriva l’esponente del governo, alzate i cartelli quando arriva lui, noi stiamo buttando il sangue per aiutarvi’. Hanno fatto di più, hanno tirato le uova, quel facinoroso ha consumato materia prima, io avrei fatto una bella frittata, sono bravo in cucina”. Così il sottosegretario alle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri, parlando con i cronisti durante l’inaugurazione di una tratta della stata 640 a Caltanissetta, commentando la protesta di due giorni fa di un gruppo di operatori del turismo che hanno manifestato ad Amalfi. (Ora Notizie)

PARLA VALERIA

“Da questo momento comincia la nostra battaglia per non sprecare un solo centesimo delle risorse destinate al Sud e per incrementare il 40% dei fondi già assegnati. Oltre agli 82 miliardi del Recovery Fund, dobbiamo infatti metterci subito al lavoro per intercettare gli ulteriori 15 miliardi che non sono vincolati all’appartenenza territoriale, ma che andranno a finanziare i migliori e più efficaci progetti di rilancio nei diversi settori. Abbiamo inaugurato questa consiliatura con una serie di iniziative tese ad avvantaggiare la Campania e le altre regioni del Mezzogiorno nel riparto dei fondi del Recovery e la battaglia è solo all’inizio. Dobbiamo recuperare terreno e metterci al passo di altre regioni, da sempre in vantaggio su di noi nella spesa dei fondi europei, che si stanno già organizzando per presentare progetti efficaci. Al Sud è stata destinata una grande quantità di risorse. Agli 82 miliardi del Recovery Fund vanno infatti aggiunti altri strumenti europei, per un totale di oltre 200 miliardi. Una cifra con la quale possiamo cambiare letteralmente il volto delle nostre regioni, ma per farlo è necessario mettere in campo una progettazione efficace e potenziare la capacità di spesa dei nostri uffici”. Lo dichiara la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e capogruppo M5S Valeria Ciarambino. “È il momento di fare squadra – aggiunge Ciarambino – evitando mistificazioni, come la storia dei 21 miliardi dei fondi di Sviluppo e Coesione che per De Luca sarebbero stati sottratti al Mezzogiorno. I nostri rappresentanti al Governo e in Parlamento ci hanno dato ampie garanzie che si tratta di fondi che saranno riassegnati nella prossima legge di bilancio per essere destinati in via esclusiva al Sud e noi vigileremo perché questo accada. Ma ora dobbiamo organizzarci e farci trovare pronti. Il tempo per spendere questi soldi è brevissimo e non possiamo rischiare che tornino indietro per i ritardi nella macchina organizzativa. Quella del Recovery è l’ultima opportunità che abbiamo per far ripartire il Meridione e la Campania e non possiamo sprecarla”.

PARLA CAMMARANO

“La Stazione Vesuvio Est punta a rappresentare la principale porta di accesso verso aree di enorme interesse turistico e paesaggistico della Campania e abbiamo il dovere di cogliere a volo l’opportunità del Recovery Fund, perché un progetto rimasto su carta per oltre un decennio, possa finalmente concretizzarsi. La realizzazione di un terminal di interscambio tra la linea alta velocità a Monte del Vesuvio e la linea regionale Eav Sarno–Poggiomarino, consentirebbe agevolmente di raggiungere siti come il Parco archeologico di Pompei, il Parco Nazionale del Vesuvio e la penisola sorrentina in meno di un’ora e mezza da Roma, oltre a rappresentare uno snodo di riferimento per i territori dei comuni di Sarno, Striano, Poggiomarino e tutto l’Agro Sarnese Vesuviano, grazie al collegamento diretto con la linea della Circumvesuviana Sarno-Poggiomarino”. Lo hanno dichiarato i consigliere regionali del Movimento 5 Stelle Luigi Cirillo e Michele Cammarano che sul tema, oggetto di una richiesta di audizione in Commissione Trasporti, hanno presentato un’interrogazione alla giunta regionale, nella quale chiedono alla Regione “di inserire anche questo progetto tra quelli realizzabili con le procedure e le risorse del Recovery Plan, tenendo conto anche della volontà del gestore ferroviario di voler collegare in maniera efficiente e funzionale le linee veloci con altre linee di interesse nazionale e locale”. “Con i colleghi della Commissione Trasporti della Camera e in collaborazione con l’associazione “Poggiomarino Siamo Noi”, siamo al lavoro per individuare una soluzione che porti finalmente alla realizzazione della Stazione Vesuvio Est. Sono felice che anche i sindaci dell’Agro Sarnese e del Vesuviano abbiano deciso di fare rete e di spingere per il finanziamento dell’opera dopo anni di silenzio”. Evidenzia, invece, la deputata del Movimento 5 Stelle Virginia Villani, firmataria di un’interpellanza parlamentare. “Siamo in contatto con funzionari di RFI e con il ministero – ha proseguito Villani – per sollecitare la realizzazione di un’opera che rappresenterebbe una svolta per l’intero territorio”.

PARLA VUOLO

Ad inizio mese, il Gruppo Identità e Democrazia al Parlamento europeo composto da tutti i leghisti ha posto un’interrogazione parlamentare per chiarire i parametri secondo cui Ita dovrebbe rinunciare alla metà degli slot nell’aeroporto di Linate, mentre alle altre compagnie europee sono state poste delle condizioni di gran lunga più vantaggiose. L’interrogazione è stata promossa dall’europarlamentare ID/Lega Anna Cinzia Bonfrisco e ha avuto il supporto convinto della campana Lucia Vuolo. “La pandemia ha duramente gravato su tutto il trasporto aereo europeo, spingendo vari Paesi a concedere aiuti alle compagnie nazionali, anche sotto forma di ricapitalizzazioni. Eppure le condizioni poste alla nuova compagnia Italia Trasporto Aereo (Ita), nell’ambito dell’investimento pubblico iniziale previsto dal piano industriale, sembrano essere estremamente diverse e impari rispetto ad altre realtà europee quali Lufthansa e Air France-Klm. Le valutazioni della direzione generale della Concorrenza sono svolte in base a bilanci e analisi della competitività prima della crisi sanitaria – spiegano i firmatari dell’interrogazione – chiediamo se ciò sia ritenuto appropriato dall’Ue, inoltre domandiamo se la Commissione sia consapevole che le richieste formulate assesterebbero un colpo durissimo alla nuova compagnia italiana, che già si trova a dover implementare la nuova strategia industriale in un contesto di mercato difficile a seguito della pandemia”. Si attende ora di comprendere quale sia la posizione dell’Esecutivo europeo.

PARLA BASSO

Nelle ultime settimane sono stati registrati degli episodi preoccupanti un po’ in tutta Italia. I protagonisti di tali vicende sono stati dei giovanissimi, artefici di vere e proprie sommosse scatenate nelle periferie di Milano e nei quartieri centrali di Roma. Il fatto che ciò si sia accaduto in altre città non ci autorizza a sottovalutare i problemi di fondo attraversati anche dalla realtà salernitana. Ma quando si capirà che questa crisi ha dato il colpo di grazia a una generazione già gravemente compromessa? E’ questa la perplessità espressa dal candidato sindaco di Salerno per la lista civica Movimentiamoci Insieme, Maurizio Basso, sempre vicino alle problematiche sociali e della vivibilità in città Secondo basso la politica cittadina è lontanissima da questa problematica e non si sta interrogando sul da farsi. L’abbandono scolastico sta toccando dei massimi storici e le università italiane sfornano pochi laureati. La credenza che dipinge i giovani italiani come un esercito di laureati inutili è ormai una frottola, una storiella raccontata da qualche vecchio ministro sprovvisto di diploma; la verità è che siamo uno dei paesi che in Europa sforna meno laureati. La rabbia è crescente tra i giovanissimi, in maggioranza minorenni e spesso ciò si manifesta attraverso la violenza. La politica sa soltanto reprimere ma non costruire delle opportunità. Lo sport era quasi morto già prima che arrivasse il virus, la cultura non è mai stata promossa, i centri di aggregazione sono stati trasformati in strade e vicoletti della movida e poco più. La nostra lista vuole muoversi per creare nuove strutture sportive e centri per supportare le associazioni sportive, artistiche, culturali e sociali. L’obiettivo è che tali organismi possano portare avanti dei progetti e dei programmi sul territorio. I giovani vanno aiutati e non semplicemente repressi.

LE NOMINE

Il coordinatore regionale campano di Forza Italia Domenico De Siano ha nominato oggi Fulvio Martusciello e Cosimo Sibilia Vice Coordinatori Vicari di Forza Italia in Campania. Gli incarichi sono stati affidati di concerto con il Coordinatore Nazionale di Forza Italia Antonio Tajani. (Ora Notizie)

PROTESTE

Chiedono ristori e date certe per programmare una stagione che per il 40% – dicono – è già compromessa, gli operatori del mondo del wedding che si sono dati appuntamento oggi a Napoli per far sentire le proprie ragioni. Sono fotografi, wedding planner, produttori di bomboniere, operatori turistici. Un centinaio circa quelli che si sono ritrovati davanti alla sede della Regione Campania in contemporanea con i flash mob organizzati in altre dodici piazze italiane. Trentacinquemila i matrimoni che ogni anno si organizzano in Campania: nel 2020, segnato dalla pandemia, altissimo è stato il numero di quelli rinviati. Di qui la richiesta di garanzie per ripartire. “Il nostro è un comparto completamente dimenticato – spiega Luciano Paolillo presidente dell’Airb, associazione regali e bomboniere – che ha fatturato nel 2019 36 miliardi per 220 mila matrimoni. Siamo nel baratro, non abbiamo dati, certezze, nulla. Il Governo non ha capito l’importanza di questo comparto che dà lavoro a 500 mila famiglie oggi in ginocchio. Il nostro comparto non è paragonabile a un negozio a fronte strada che uno entra ed esce. Noi abbiamo bisogno di programmare. Nel 2020 in Campania siamo passati da 35mila matrimoni a un massimo di 1200: di fatto siamo fermi da quattordici mesi e con un fatturato calato nel 90%. Dicono che il problema siano gli abbracci ai matrimoni, ma se non ci abbracciamo da quattordici mesi. E poi abbiamo presentato un protocollo che garantisce la sicurezza”. “Al governo chiediamo tre cose – spiega Vincenzo Borrelli, vicepresidente Assoeventi settore wedding – l’approvazione definitiva del protocollo presentato in Conferenza Stato-Regioni; la data certa per riaprire e ristori non solo per piccole e medie imprese ma per i lavoratori molti dei quali sono stagionali. In Campania sono circa 80 mila gli addetti coinvolti, tra filiera agroalimentare, floro-vivaistica, della moda, fotografi, abiti da sposa, cerimonia, pelletteria, scarpe, gioielli, trucco e parrucco, agenzie di viaggi, allestitori, gente che lavora da Pasqua a ottobre e che ora sono fermi”. “La stagione è a forte rischio – conferma Alessandra Petillo capo della delegazione campana in seno a Federmep – abbiamo raccolto 26 associazioni di settore che per la prima volta si sono riunite. Parliamo di una filiera che consta di 35 mila eventi l’anno di cui 12 mila eventi stranieri nelle nostre località turistiche Costa d’Amalfi, Cilento, Capri, Sorrento. Se fino ad ora non ci hanno visti ci piacerebbe che ora ci dessero delle risposte. Chiediamo di lavorare, nulla di più o meno. Pensiamo che si possa lavorare in sicurezza, serve un calendario, delle norme e dei ristori per rimetterci in piedi rapidamente”.

L'INCHIESTA

Intestazione fittizia di beni aggravata dal metodo mafioso, con la finalità di agevolare l’associazione camorristica del boss Rosario Giugliano: è questa l’accusa ammessa dal figlioccio di “O’minorenne”, il paganese Alfonso Manzella, alias “Zuccherino”, nel corso dell’interrogatorio di garanzia, a consolidare il quadro degli investigatori della Dda di Napoli, con gli affari e i reinvestimenti del clan nell’orbita della Dia. Le proprietà a cui fa riferimento l’accusa, rivendicate da Manzella, sono la caffetteria “Mac’re” e la sala giochi “Vincitu”, entrambe in via Amendola a Pagani e direttamente riconducibili al reggente del gruppo criminale. In sostanza, nell’ottobre 2016, come riferisce il capo d’imputazione, una informativa dei carabinieri della tenenza di Pagani ricostruisce le fasi controllo, con Manzella che arrivava sul posto rispondendo provocatoriamente ai militari: «Non lo sapete che sto a fare qua? Non lo sapete che qua è tutto mio? Ho speso un sacco di soldi in questo locale, mi state rovinando. Ma quale documentazione, io non posso figurare, sta tutto intestato a questo». Quando poco dopo il locale viene sequestrato perché completamente privo di autorizzazioni e licenze. (La Città)

COMUNE CHIUSO

Il sindaco Martino D'Onofrio ha deciso di disporre la chiusura del palazzo comunale di Montecorvino Rovella dopo aver accertato la positività di un dipendente. «La decisione si è resa necessaria al fine di effettuare la sanificazione di tutto l'edificio ed i tamponi al personale che ha avuto contatti diretti con il dipendente risultato positivo», si legge in una nota. (La Città)

SANITA'

“Il virus è invisibile, noi no! – #RIAPRIAMOLI’. Questo lo slogan scelto per la campagna di sensibilizzazione di Periferia Italia sulla riapertura dei 200 ospedali chiusi in 10 anni. Se la politica sanitaria portata avanti in questi decenni non avesse fallito su tutti i fronti, il nostro Paese sarebbe sicuramente riuscito a fronteggiare l’emergenza da Covid-19 in modo totalmente diverso. Tagliare i fondi alla Sanità infatti vuol dire giocare con la vita di tutti noi, in particolare con quella dei cittadini che vivono nelle aree interne e nelle periferie, dove la troppa distanza dagli ospedali di riferimento può essere fatale. È proprio per rispettare il diritto alla salute, che Periferia Italia lancia iniziative, petizioni, presidi, manifestazioni, proteste online su tutto il territorio nazionale. Nello schema di Recovery Plan, elaborato da Periferia Italia, il tema salute assume un ruolo centrale e prioritario, per il quale riteniamo doveroso e necessario investire con fondi adeguati a colmare le falle di una gestione lacunosa che dura da decenni. E garantire la copertura di tutte le esigenze presenti e future del settore, soprattutto riguardo ai dipartimenti di Emergenza-Urgenza, grazie allo stanziamento di 27,6 miliardi. Lo stanziamento si tradurrebbe innanzitutto nel recupero del sistema ospedaliero rilanciando le strutture pubbliche svuotate dei reparti, i Dipartimenti di Emergenza-Urgenza, la riorganizzare del sistema ASL nazionale, che attualmente non funziona, attraverso l’adeguamento e la modernizzazione di tutte le sedi regionali e territoriali. Secondo il più recente rapporto sullo stato del SSN, infatti, pubblicato a settembre 2019, tra il 2007 e il 2017, sono stati chiusi circa 200 ospedali, tagliati 45 mila posti letto, ridotto di 10 mila unità il personale medico e di 11 mila quello infermieristico. Situazione che si aggrava ancor di più nei casi di emergenza: a fronte di un simile numero di accessi al pronto soccorso, tra il 2013 e il 2018, analizzando i report del SSN, sono state chiuse il 10% delle strutture, e si sono ridotte del 15% le ambulanze. Sono questi dati che ci hanno indotto a portare avanti questa battaglia di civiltà per ridare dignità ai malati, nel rispetto dell’articolo 32 della Costituzione italiana che recita. Chiediamo a cittadini, associazioni, comitati, amministratori locali, infermieri, medici e chiunque sia indignato dalla stato attuale delle cose, di segnalarci altri eventuali ospedali chiusi o situazioni incresciose riguardanti la sanità, inviando audio, video, foto al nostro numero whatsapp: +39 3493037638. Mai come adesso serve creare una rete nazionale organizzata e coesa per lavorare alle riaperture degli ospedali chiusi da una politica miope ed incosciente” – Così il Segretario di Periferia Italia, Antonio Tedeschi.

SALERNO SOCIALE

La conoscenza e l’esatta percezione dei bisogni di categorie di salernitani sempre più marginalizzate e l’esigenza di strutturare l’azione di governo cittadina sulle opportunità proposte dalle misure europee di sviluppo ed integrazione hanno determinato la composizione del movimento Salerno Sociale, la cui organizzatrice è l’avvocato Tea Luigia Siano. Tea Siano afferma: “Sappiamo che occorrono forze, energie, idee innovative e costruttive per guidare la comunità verso linee di sviluppo solidali ed ecocompatibili. Lotta alla povertà, assistenza alla disabilità, prevenzione del disagio giovanile, formazione e accompagnamento all’auto imprenditorialità, giustizia ed equità sociale sono i temi del nostro impegno. Nei prossimi cinque anni il Comune di Salerno dovrà necessariamente porre particolare attenzione ai nuovi progetti di sviluppo sociale e imprenditoriale volti al soddisfacimento dei bisogni sociali emergenti ed assumere un ruolo strategico per le nuove politiche di sviluppo solidale ed ecocompatibile. Sentiamo il dovere di un impegno diretto, convinto e pieno da realizzare ‘scendendo in campo’ per la nostra città. La nostra visione si basa – ed è strutturata – sul patrimonio di conoscenza delle emergenze sociali della comunità ma anche degli strumenti per la loro soluzione. Patrimonio di conoscenza maturato in oltre mezzo secolo di attività Onmic”.

IL ROGO

Sono scattate nella tarda serata di ieri le operazioni di spegnimento, che impegnano diverse squadre dei vigili del fuoco, di un vasto incendio divampato per cause da accertare nello stabilimento di una ditta specializzata nel riciclo di pneumatici nell'area industriale di Fosso Imperatore a Nocera Inferiore, nel Salernitano. Dal rogo si è sollevata un'alta colonna di fumo nero che ha destato preoccupazione nei residenti della zona. Il lavoro dei pompieri è tuttora in corso. I danni sono da stimare. Sul posto anche i carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore. (La Città)

QUI COSTIERA

«Rivolgo questo appello ai colleghi Sindaci, ai pubblici amministratori e a tutti i cittadini della Costa D’Amalfi. Preso atto con attenzione del Piano di Ripresa e Resilienza (PNRR) predisposto dal Governo per l’invio al Parlamento, credo che abbiamo di fronte un’occasione importantissima: quella di realizzare una serie di rilevanti interventi con estrema celerità, alla luce della prevista sburocratizzazione dei procedimenti». Così Andrea Reale, sindaco di Minori. «E’ fondamentale, però, che la Costa d’Amalfi riesca a manifestare una visione d’insieme, improntata alla collaborazione tra settore pubblico e settore privato in una azione strategica che abbandoni finalmente l’ottica di campanile per guardare ad un unico Sistema Costa D’Amalfi, in stretta sinergia con tutte le istituzioni: Comuni, Provincia, Regione e Ministeri di riferimento. È un percorso nuovo, forse difficile ma indispensabile per cogliere le nuove possibilità, che sarebbe gravissimo sprecare a causa dei soliti egoismi di parte», prosegue. «Vanno presentate proposte mirate sulle problematiche ataviche che affliggono da anni il nostro comprensorio nella sua interezza, con la coscienza di riconoscere che preservare il territorio non significa rimanere fermi di fronte all’innovazione e alla compatibile trasformazione, ma trovare un giusto equilibrio tra tutela e sviluppo, per creare lavoro e benessere diffuso. La pandemia non deve essere assolutamente un alibi per perdere tempo, amministratori saggi e capaci hanno l’obbligo di tentare la trasformazione di questo terribile dramma in una occasione di rilancio. Consegno perciò queste mie riflessioni ai colleghi Sindaci, ma soprattutto a tutti i cittadini della Costiera indistintamente, perché possano prendere parte con un contributo di idee e di partecipazione a questa sfida rivolta al futuro della nostra amata terra. Ognuno sia protagonista di questa nuova stagione e costruttore diligente di una nuova mentalità di partecipazione democratica, tesa alle scelte migliori nei tempi più giusti per il progresso di tutti. Andiamo “oltre” insieme, per il bene delle attuali e delle future generazioni», conclude.

QUI ROCCAPIEMONTE

Nel giorno del ritorno della Campania in “zona gialla”, si è proceduto nel pomeriggio di oggi all’apertura del Centro Vaccinale anti-Covid19 di Roccapiemonte. Presso l’ex Comando della Polizia Municipale, in via della Pace alla frazione San Potito, sono iniziate subito le operazioni di vaccinazione dei cittadini che si erano prenotati attraverso la piattaforma di adesione della Regione Campania. Circa cinquanta le dosi inoculate grazie al lavoro dei medici ed infermieri presenti nella struttura che vede l’organizzazione dell’Asl – distretto sanitario 60 ed il coordinamento del responsabile dott. Celentano, con la collaborazione dei medici di medicina generale AFT Roccapiemonte – Castel San Giorgio, della Croce Rossa – Comitato Agro e dei volontari del Nucleo di Protezione Civile di Roccapiemonte. Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di Roccapiemonte Carmine Pagano, dall’Assessore alle Politiche Sanitarie Daniemma Terrone e da tutti i componenti dell’Amministrazione Comunale. (La Città)

QUI EBOLI

Damiano Cardiello incassa il sì di Fratelli d’Italia. La coalizione del candidato sindaco di Eboli si rafforza, dopo il sostegno dell’Udc, Cambiamo, del Nuovo Psi e della Lega, e in attesa delle decisioni di Forza Italia, alle prese con una riorganizzazione interna, si rafforza ora con il sostegno del partito di Meloni e Cirielli. “Il Commissario cittadino di Fratelli di Italia ad Eboli, sentiti la maggioranza degli iscritti e di intesa con i vertici provinciali e regionali, dopo attenta valutazione del quadro politico locale, annuncia l’appoggio del partito alla coalizione civica guidata dal candidato Sindaco avvocato Damiano Cardiello”, si legge in una nota del coordinamento provinciale guidato da Giuseppe Fabbricatore. “Tale scelta si pone lungo tre direttrici: la lunga storia di militanza e coerenza nel centro destra di quest’ultimo; la natura civica che da garanzie di una ampia coalizione a sostegno tesa ad includere e la totale disponibilità ad una collaborazione programmatica fatta di proposte condivise. Nella Città di Eboli Fdi – prosegue la nota – sarà presente con una lista forte e identitaria che dia sostegno al progetto messo in campo, senza alcun veto nei confronti di altri partiti o associazioni del territorio. La prerogativa di un centro destra unito e allargato alle realtà civiche, di cui il candidato sindaco è garanzia, sarà la carta vincente per il buon governo del territorio. La scelta di convergere su Damiano Cardiello è stata dettata dalla volontà di una scelta civica sulla quale ci si augura possano convergere anche gli altri partiti del centro destra. FDI, pur avendo tra i suoi iscritti personalità di grande rilievo che potevano essere proposti quali candidati sindaci, proprio per cercare l’unità del centrodestra, ha preferito convergere su un candidato capace di aggregare ulteriori segmenti della società cittadina. Seguirà prossimamente una conferenza stampa di presentazione della lista alla presenza del coordinatore provinciale Giuseppe Fabbricatore e dei parlamentari On. Edmondo Cirielli e Sen. Antonio Iannone”, conclude.

QUI BATTIPAGLIA

Chiusa con una grande ed inaspettata partecipazione la “Campagna tesseramento” del Partito Democratico di Battipaglia, in attesa del Congresso cittadino ed in accordo con la Segreteria provinciale, si è insediato il Comitato Politico che guiderà e rappresenterà il Partito locale in questa importante fase politica. Il Comitato Politico del Pd sarà formato dal Commissario cittadino Roberto Brusa, dal componente della Segreteria Provinciale Raffaele Femiano, dal già Sindaco di Battipaglia Andrea Limongiello, da importanti esponenti del mondo associativo come Valerio Calabrese e Vincenzo Spinelli, dai dirigenti e professionisti Vincenzo Bove, Vincenzo Cestaro, Emilio Fulgione, Veronica Notari e da Raffaele Caporaso referente del gruppo dei “Giovani Democratici” che si sta costituendo in città. Questo il testo del manifesto pubblico alla Città a firma del Comitato Politico del Pd di Battipaglia: “La partecipata “campagna tesseramento” finalmente ci ha permesso di riunire nel Partito giovani, professionisti, storici militanti, amministratori e tanta gente comune. Con l’apertura della nuova sede in città e con la costituzione del Comitato politico che guiderà il Partito Democratico di Battipaglia fino al congresso, siamo pronti per candidarci ad essere un serio e valido riferimento dei cittadini nell’esclusivo interesse dello sviluppo sociale, economico e ambientale della comunità. La competenza di una nuova classe dirigente, la solida filiera istituzionale, il radicamento territoriale e l’unità di un’ampia coalizione costruita in questi mesi, ci permetteranno di sostenere al meglio la sfida del cambiamento con il candidato Sindaco Antonio Visconti per voltare pagina, ridare dignità alla nostra città e farla tornare ad essere una delle capitali produttive della provincia creando nuove occasioni di sviluppo, lavoro, benessere sociale e sostenibilità. Vi aspettiamo tutti i martedì e giovedì dalle ore 18 alle ore 20 presso la NUOVA SEDE PD in Via Udine n.3 per ascoltare, confrontarci e condividere il nostro progetto per Battipaglia”.

QUI NOCERA INFERIORE

Micro discariche sul territorio di Nocera Inferiore. Le periferie sono sempre più spesso bersaglio degli incivili. Il Comune è dovuto intervenire nuovamente in via Padula, di fronte allo svincolo autostradale dell’A30. Il servizio Ecologia ha coordinato un’attività di pulizia e bonifica che è servita a scovare anche alcune parti di amianto abbandonate da chissà chi. Una procedura svolta in sinergia con Società Autostrade e che ha visto l’interessamento del responsabile del tronco Cassino, Michele Maietta. L’assessore alle Politiche ambientali, Nicoletta Fasanino , lo ha ringraziato per la collaborazione e ha sottolineato: «Questo intervento portato a compimento si aggiunge alla lista degli impegni presi e ottemperati dall'amministrazione grazie al lavoro dell'ufficio e la collaborazione inter istituzionale. Non deve mancare però il supporto dei cittadini per evitare che certi scenari si ripresentino su tutto il territorio. Scegliamo di essere una comunità migliore tutelando ogni angolo di città dalla inciviltà». I rifiuti si erano accumulati in via Padula, nei pressi del casello Nocera-Pagani. Queste aree periferiche, anche a causa della pandemia con un flusso veicolare ridotto rispetto al passato, sono preda preferita degli incivili che ne approfittano per lasciare di tutto. Non solo rifiuti gettati dai finestrini, materiali di risulta edile o sacchetti abbandonati da personaggi di passaggio. Tra l’erba e le bottiglie di plastica si celavano anche delle vecchie tubature in eternit, materiale pericolosissimo e cancerogeno i cui costi di rimozione e smaltimenti ricadono su tutta la collettività. Il materiale è stato recintato in attesa di essere rimosso e smaltito secondo legge, trattandosi di rifiuti pericolosi. (La Città)

QUI CAVA

Procedure rivinate causa Covid, slittano i termini per le attività propedeutiche all’avvio dei progetti di riqualificazione che riguardano il Palaeventi e il Castello di Sant’Adiutore. L’emergenza sanitaria e il verificarsi di almeno tre casi di dipendenti comunali positivi al Covid19 ha costretto l’Amministrazione comunale – nelle scorse settimane – non solo a interdire l’accesso al pubblico agli uffici di Palazzo di Città (provvedimento poi ritirato a fronte del miglioramento della situazione generale e del passaggio in zona arancione e poi gialla) ma anche e soprattutto a rimandare una serie di procedure che si sarebbero dovute tenere in presenza. Da un lato, infatti, era prevista l’apertura delle buste per la gara d’appalto relativa ai lavori di riqualificazione dell’area esterna del Palaeventi di via Luigi Ferrara alla frazione Pregiato, dall’altro invece era prevista per fine mese la presentazione delle manifestazioni di interesse e delle idee progettuali per il ripristino e la valorizzazione del castello di Sant’Adiutore. Entrambe le scadenze, però, sono state prorogate proprio a fronte della situazione epidemiologica e le procedure, a questo punto, dovrebbero essere espletate non prima di due settimane. In particolare si attende ancora di avere una data precisa per quanto concerne l’apertura delle buste relative all’affidamento dei lavori di completamento dell’area esterna del Palaeventi, finanziata con fondi del programma Piu Europa per un importo di circa 2 milioni di euro. Il funzionario responsabile del procedimento, l’ingegnere Gianluigi Accarino , ha infatti diramato un avviso con il quale ha comunicato che la data di apertura delle offerte, già fissata per lo scorso 11 marzo in seduta pubblica, è stata rinviata a data da stabilirsi. Si attende nel frattempo la comunicazione della nuova data che sarà resa nota tramite il portale web del Comune. È dello scorso 23 aprile, il differimento del termine per la presentazione delle proposte per la rigenerazione e la gestione condivisa del castello di Sant’Adiutore, individuato quale bene comune urbano, e delle aree limitrofe e pertinenziali. Le manifestazioni di interesse da parte di associazioni e privati cittadini, infatti, sarebbero dovute pervenire entra la giornata di oggi. Tuttavia, considerata la situazione sanitaria, e l’esigenza di garantire una partecipazione quanto più ampia possibile dei soggetti interessati – anche in relazione alle caratteristiche innovative della procedura che vede coinvolti numerose realtà associative e individuali nel programma di riqualificazione e gestione del Castello di Sant’Auditore – si è ritenuto opportuno, da Palazzo di Città, prorogare il termine di presentazione delle istanze di un mese, e dunque fino al prossimo 26 maggio. L’obiettivo è quello di dare, finalmente, nuova vita a uno dei monumenti maggiormente rappresentativi della città metelliana che – pur conservando la sua centralità nell’ambito delle diverse manifestazioni folkloristiche e storico-culturali che animavano l’estate cittadina prima dell’emergenza sanitaria – è andato lentamente incontro a un processo di degrado dovuto allo stato di abbandono, alla scarsa manutenzione e ai frequenti atti di vandalismo. (La Città)

LAVORI

La Provincia di Salerno prosegue i lavori di miglioramento della sicurezza stradale sulla SR 488 fra Castelcivita e Roccadaspide, finanziati con POR Campania 2014-2020. “A Roccadaspide sono già conclusi – dichiara il Presidente della Provincia Michele Strianese – mentre stanno continuando a Castelcivita, dove è in corso di realizzazione una gabbionata alla km.ca 14.700 (circa) in località Cosentini. L’intervento è coordinato dal settore Viabilità e Trasporti, diretto da Domenico Ranesi, supportato dal Consigliere provinciale delegato alla Viabilità Antonio Rescigno. Ogni cantiere aperto, non solo permette la messa in sicurezza di tutta la nostra rete viaria, ma promuove anche sviluppo e occupazione nei nostri territori, in un momento particolarmente delicato come questo.” (La Città)

CACCIA

“Il calendario venatorio campano va rivisto consentendo lo svolgimento dell’attività anche in regime di pre apertura. La decisione assunta dalla Giunta regionale, rispetto alla quale nessun dato scientifico è stato portato a supporto, rischia di costituire l’ennesima beffa per i cacciatori già costretti l’anno scorso a lunghi periodi di stop a causa del lockdown, nonostante la loro attività si svolga all’aria aperta. L’Assessore all’Agricoltura riveda tale posizione e ascolti le associazioni, non chiedono nulla di più di quanto già previsto in passato e attuato peraltro dalle altre Regioni”. Lo chiedono i consiglieri regionali della Lega Campania, Gianpiero Zinzi, Attilio Pierro e Severino Nappi che hanno firmato una nota indirizzata all’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Caputo. La comunicazione muove dalle sollecitazioni provenienti dal mondo venatorio dopo la pubblicazione della bozza del calendario regionale trasmessa al Comitato Tecnico Faunistico Venatorio Regionale che non conterrebbe alcuna deroga alla data di inizio della caccia, facoltà invece concessa dalla legge.

CIRCOLI AMBIENTE

«Dalla bozza che abbiamo avuto modo di leggere emerge una visione aritmetica più che ecologista: come temevamo, il Green New Deal si sta rivelando per quello che è, ovvero lo slogan della burocrazia europea per creare una nuova economia dello spreco giustificata da una spruzzata di verde qui e là». Sono le parole di Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua attaccando: « Posso solo manifestare una enorme delusione: non ci sono idee, non ci sono proposte. La valorizzazione dei rifiuti è l’ennesimo annuncio vuoto: senza impianti ci troveremo presto di nuovo in emergenza, visto l’aumento esponenziale dell’usa-e-getta che la pandemia ha imposto, con materiali, peraltro, che non eravamo pronti a gestire al meglio. La mobilità sostenibile rimane un mistero: con forze di maggioranza contrarie all’alta velocità, al Ponte sullo Stretto ed alle grandi infrastrutture non si comprende in quale direzione stia andando il Governo. È sull’energia, però, che proprio non riusciamo a comprendere cosa viene proposto: il nostro Piano Energetico Nazionale, pubblicato sul nostro sito da ormai cinque anni, entra nel dettaglio di come rimodulare gli incentivi per consentire agli Italiani di autoprodurre senza sottrarre risorse economiche al Paese e terreni all’agricoltura. Le forze politiche sono sorde o poco sensibili e ad oggi è stato impossibile interloquire: nonostante la nostra disponibilità, nessuno ha ancora avuto il tempo o la voglia di ascoltarci. Ascolteremo con attenzione le parole del Presidente Draghi, ma con queste premesse non ci resta che credere nei miracoli».

SALERNO LETTERATURA

Dal 18 al 26 giugno ritorna Salerno Letteratura, il più grande festival letterario del Sud: nove giorni a cui parteciperanno scrittori, musicisti, attori e artisti italiani e stranieri. L’ideatrice e direttore organizzativo della manifestazione Ines Mainieri, i codirettori artistici Gennaro Carillo, Matteo Cavezzali e Paolo Di Paolo, la responsabile del programma ragazzi Daria Limatola e lo staff storico di Salerno Letteratura hanno progettato un’edizione molto particolare del festival, giunto alla sua nona edizione, con un programma di oltre 100 eventi. La nuova edizione parte da uno straordinario parterre di scrittori e artisti, a cominciare da Olga Tokarczuk, scrittrice Premio Nobel per la Letteratura, a Jhumpa Lahiri, Premio Pulitzer, da Alessandro Baricco a Erri De Luca, da una protagonista della canzone italiana come Nada a Moni Ovadia, da volti popolarissimi come Lino Guanciale e Sabina Guzzantia un maestro della letteratura contemporanea come André Aciman (autore di Chiamami col tuo nome). E ancora: Jonathan Coe, Hanif Kureishi, Benjamin Labatut, rivelazione della letteratura internazionale, Guillermo Arriaga; popolari autori italiani come Dacia Maraini,Nicola Lagioia, Lidia Ravera, Daria Bignardi; grandi scienziati come Guido Tonelli eAntonella Viola; l’omaggio a Lucio Dalla di Gino Castaldo e Ernesto Assante, giornalisti-scrittori di primo piano come Ezio Mauro, Francesca Mannocchi, Giovanna Pancheri,Filippo Ceccarelli e Gabriele Romagnoli; importanti studiosi come Eva Cantarella, Ivano Dionigi, Nadia Fusini, Vera Gheno, un compositore e musicologo come Giovanni Bietti ed esponenti della politica volta a una riflessione etica come Luigi Manconi e Luciano Violante. Il titolo dell’edizione, Le Occasioni, un omaggio al poeta Eugenio Montale a quarant’anni dalla sua morte, sta a indicare la vera natura di un grande festival: non solo un contenitore di eventi, ma un propulsore, un continuo innesco di “occasioni” culturali su un territorio. Occasioni, intanto, di lavoro: tanto più durante una crisi sanitaria che ha costretto moltissimi artisti a fermarsi. Ma occasioni intese anche come opportunità di collaborazione fra figure diverse, di dialogo, di relazione. Salerno Letteratura quest’anno si moltiplica: diventa laboratorio di creazioni, producendo performance e spettacoli che nascono a e per Salerno Letteratura, e che poi saranno portati in giro per l’Italia avendo come partner produttivo il festival. E poi il programma si amplia: alle storiche sezioni di narrativa italiana e straniera, agli spettacoli dal vivo, al Premio Salerno Libro d’Europa, che coinvolge le voci giovani più interessanti della letteratura europea, si aggiunge quest’anno SalernoFilosofia una vera e propria costola “filosofica” del festival, derivata dalla volontà di incrementare le occasioni per riflettere sul nostro tempo e accentuare la sfida del pensiero che sempre deve essere un grande evento culturale. Si confermano la Summer School, lo spazio di formazione per i giovanissimi, e il rapporto con il Premio Strega, che presenterà al pubblico gli autori della cinquina in uno dei primi appuntamenti pubblici in assoluto dopo la proclamazione. Quest’anno, poi, il rapporto con il pubblico sarà cementato da flash mob e performance estemporanee, con l’intento di attingere a un patrimonio creativo che ha visto Salerno essere, in stagioni più o meno lontane, un luogo di effervescenza artistica e con l’obiettivo di ampliare il più possibile la platea, raggiungendo anche i più distratti. Ancora una volta Salerno Letteratura, guarda alla missione portata avanti fin dalla fondazione: quella di partire da Salerno, come grande laboratorio culturale a cielo aperto, per guardare alla Campania e all’Italia, ma anche a una platea straniera che può fruire di eventi in lingua inglese. Per farlo al meglio Salerno Letteratura si è sempre aperto alla collaborazione con altri festival del Sud, seguendo una intuizione di Francesco Durante, che nell’edizione 2021 sarà sviluppata in nuce, dialogando e collaborando con il Tramefestival di Lamezia Terme e Marina di Libri di Palermo, attraverso uno scambio virtuoso di ospiti, la creazione di format trasversali, la condivisione della professionalità di tantissimi giovani.

IL LUTTO

È venuto a mancare a causa del Covid a 93 anni Domenico Celentano, conosciuto da tutti come Mimì, storico fotografo di Giffoni Valle Piana. Celentano, oltre che come professionista, era noto anche per il grande contributo che nei decenni ha dato al Giffoni Film Festival. E infatti è Claudio Gubitosi, sulla sua pagina Facebook, a ricordarlo: “Oggi è venuto a mancare Domenico Celentano. Una figura importante del Festival. E’ il fotografo, oltre che amico affettuosissimo, che ha documentato dal 1971, fino a circa 20 anni fa, ogni attività ed edizione della nostra storia. A lui dobbiamo l’enorme patrimonio iconografico. Quando vengono a mancare delle persone così straordinariamente attaccate al Festival di Giffoni la mente mi riporta al periodo più difficile del nostro cammino, quando persone come lui non solo mi state vicine ma non hanno preteso niente per anni per il lavoro che erano chiamati a svolgere. Domenico, Mimì come lo chiamavamo, ha prodotto migliaia di foto, senza nemmeno una certezza di pagamento. Ricordo quando, in tutte le occasioni, ci chiamava a gran voce sotto i palchi, nelle arene o nelle cerimonie per farci mettere in posa. Aveva un desiderio incredibile di aggiornarsi e quando comprò nuove attrezzature fotografiche lo fece non per i matrimoni o per attività private del suo studio, ma per il Festival. Socio puntualissimo, non è mancato ad una sola assemblea, era il primo a presentarsi. Non si è fermato nemmeno quando ebbe gravi problemi che lo costrinsero a camminare con le stampalle. Continuò a fare il fotografo anche con questo impedimento. La sua opera e la sua dedizione alla nostra attività è stata poi trasferita alla figlia Carla che attualmente è una delle principali fotografe. Nel suo laboratorio, nel corso principale di Giffoni, mi fermavo spesso a salutarlo ed ora orgoglioso di farmi vedere i poster fotografici che aveva fatto delle tante personalità e talenti del Festival. Dobbiamo tutti riconoscenza a quest’uomo semplice, affettuoso e laborioso. Aveva attraversato tutte le stagioni, belle e brutte, fino a giungere all’età di 93 anni, vittima impotente del Covid-19. A nome anche di tutto il team, sono vicino al dolore dei suoi cari”. (Ora Notizie)

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