

Seconda giornata di ritorno per i due raggruppamenti di A1 femminile, ancora condizionata dal Covid che ha imposto il rinvio del match del Final Round tra Bogliasco e Trieste. Si gioca regolarmente, invece, dopo la pausa europea nel Preliminary Round Scudetto. Nonostante la quarantena e la ripresa degli allenamenti solo mercoledì, l'Antenore Plebiscito Padova brinda al ritorno nel proprio impianto di gara con un roboante 15-10 rifilato alla Lifebrain Sis Roma, vendicandosi dell'eliminazione in Coppa Italia. Partenza a razzo delle patavine (nelle 13 Luna Tognon sostituisce l'indisponibile Alessia Casson) che sembrano non risentire per nulla dello stop forzato e si portano sul 5-0 dopo sei minuti con le reti di Ranalli, Cocchiere, Martina Savioli e la doppietta di un'implacabile Queirolo. Le giallorosse, dopo una serie di banali errori e disattenzioni che fanno infuriare Capanna ancora privo di Chiappini da poco rientrata in gruppo, accorciano con Avegno e Picozzi che firmano il 5-2 che chiude la prima frazione. In avvio di secondo tempo lo strappo decisivo delle venete con i gol in sequenza di Millo, Ranalli e Dario che valgono il determinante 8-2 nel mentre tra le capitoline Brandimarte rileva Sparano tra i pali. Le biancorosse conducono 9-5 all'inversione di campo e 12-7 in apertura di quarto periodo con reti di Gottardo, Centanni e Millo a controbattere il tentativo di rientro ospite con Sinigaglia, Avegno e Storai. Dopo la fiondata dal perimetro di Queirolo la tardiva reazione delle giallorosse che tornano sul -2 con Tabani, Avegno e la doppietta di Giustini, inframezzata dal sigillo da posizione 1 di Nardini. La stanchezza non fa capolino sulle calottine venete e Padova riprende subito a spingere sull'acceleratore, mettendo i tre punti in ghiaccio con Savioli e la doppietta d'autore di Centanni (miglior marcatrice dell'incontro insieme a Queirolo con 3 reti) per il conclusivo 15-10 che consente alle ragazze di Posterivo di mettere una seria ipoteca sul primo posto in vista del rush finale Scudetto.
Nel posticipo domenicale esordio per Paolo Zizza sulla panchina della Vetrocar Css Verona, scosso in settimana dall'addio di Zaccaria prima e del duo Carotenuto-Prandini poi. L'ex ct del Setterosa recupera Krys Alogbo al centro e rilancia Perna, assente nell'ultima gara di Coppa Italia. Fiducia (ripagata) alle giovanissime Sbruzzi e Marchetti, la migliore delle sue. Contro L'Ekipe Orizzonte (si gioca la gara di ritorno prima di quella d'andata ancora da recuperare) galvanizzata dal successo in Coppa Italia, l'inizio è all'insegna dell'equilibrio: botta e risposta tra Gragnolati (5 metri) e Bianconi (stilettata dalla distanza) da una parte, Garibotti in superiorità e Vukovic dall'altra. Nel secondo parziale le scaligere passano addirittura avanti grazie alla ritrovata Alogbo, colpiscono due traverse con due bordate di Marchetti poi si piegano alla distanza alle letali ripartenze di Barzon e Marletta, letale da posizione 4 e 5. Le doppiette griffate dalle calottine 6 e 8 fanno tirare un sospiro di sollievo a Martina Miceli ma la gara non è affatto chiusa. Al rientro dall'intervallo lungo Bianconi mette i brividi a Gorlero, salvata dal palo su rigore, poi Gragnolati e Marchetti accorciano le distanze. Saranno le ultime realizzazioni di casa con proscenio finale per Claudia Marletta che mette in scena il meglio del suo repoertorio e con una tripletta fissa il punteggio finale sul 5-9. Nel mezzo una fase concitata dell'incontro in cui diventa protagonista il duo arbitrale Pinato-Pisano che annulla una rete a Bianconi e si dimostra fin troppo fiscale nell'espellere Esposito. Al termine del confronto le ragazze della Css Verona hanno omaggiato capitan Prandini dopo il commiato di ieri pomeriggio.
Nel Final Round, la RN Florentia supera 8-3 la Vela Nuoto Ancona e rompe il tabù contro la squadra di Milko Pace, trascinata dal poker di Sara Cordovani e dai riflessi tra i pali di Caterina Banchelli. Le marchigiane tengono fino al 2-2 (bis di Ivanova); poi il decisivo strappo delle gigliate che piazzano un decisivo 5-0 di break, aperto da Giachi (doppietta) con una prodezza balistica da metà campo e chiuso da una ritrovata Nencha, per il 7-2 a metà gara che indirizza il match. Iscrivono il proprio nome a referto anche Francini per le gigliate ed Altamura per il Sette ospite. La squadra di Cotti brinda all'esordio in prima squadra della 16enne Margherita Pantani e si avvia a contendere il primato nel girone al Bogliasco che affronterà in due gare ravvicinate a partire dalla prossima settimana in cui si recupererà la gara d'andata.
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