Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Pallanuoto, il colpo di fulmine di Dario D'Antonio: "Una passione di famiglia. All'Ischia ci stiamo divertendo e intanto punto alla seconda laurea"

21/04/2021

Viaggia a ritmo spedito in vetta al proprio raggruppamento nel campionato nazionale di Serie B l'Ischia Marine Club di mister Iacovelli. Una compagine rodata che nel giro di pochi mesi ha mixato alla perfezione un organico con tanti pezzi pregiati provenienti da categorie superiori. Uno di questi è sicuramente Dario D'Antonio (foto Fabio Barbieri Comunicazione/ Napoleggiamo), destinato inizialmente ad affrontare il campionato di A2 con la Cesport in tandem con il fratello Andrea e poi approdato nella compagine isolana che gioca e si allena a Napoli. Un legame di sanque quello tra Dario, la sua famiglia e la Pallanuoto: retorico immaginare che nella loro casa l'acqua clorata e quel magico oggetto sferico chiamato pallone siano pane quotidiano. "Mia madre ha sempre voluto che io e mio fratello facessimo nuoto e per mie varie problematiche fisiche ci ha iscritti alla 'Massimo Galante' di Scampia prendendo la palla al balzo - racconta il centroboa ai nostri microfoni - Mentre mio fratello è stato quasi subito indirizzato alla Pallanuoto, io ho iniziato facendo nuoto agonistico con Barbara Damiani, poi vedendo le partite di Andrea è nato subito un amore per questo sport e non appena ne ho avuto l'occasione sono passato definitivamente ad esso. Ho iniziato con le giovanili della Nantes Vomero a Scampia, poi sono passato nel settore giovanile del Circolo Canottieri Napoli fino alle prime convocazioni in A2. Successivamente ho avuto esperienze in Serie B con Rari Nantes Napoli, Cesport e con quest'ultima la promozione in A2, per poi arrivare quest'anno all'Ischia. In un primo momento quest'estate avevo accettato di rimanere alla Cesport, convinto soprattutto dal ritorno di mio fratello in squadra, poi ci sono stati vari cambiamenti in corso d'opera (come l'autoretrocessione in B del team di patron Esposito, ndr) che mi hanno portato alla decisione di cambiare società. Nei giorni seguenti alla decisione ho avuto subito dei contatti con altre società, tra cui l'Ischia. La decisione è stata facilitata da vari fattori, da una parte il presidente Di Iorio e il mister Paolo Iacovelli mi hanno mostrato il progetto e mi hanno convinto quasi subito trasmettendomi serietà e serenità e poi dall'altra, ovviamente, sono stato convinto dal ritrovare tanti amici e compagni di squadra con cui ho condiviso tante esperienze".

Una sintonia palese dai risultati conseguiti in questa prima parte di stagione nonostante l'ostacolo Covid: "Reputo positivo già il fatto di poter affrontare questo campionato dopo l'anno di inattività, considerate tutte le incertezze iniziali - aggiunge D'Antonio -  Siamo soddisfatti del percorso che stiamo facendo. La partenza è stata un po' in salita, comunque era un anno che non giocavamo e dovevamo abituarci alla categoria, ma poi ci siamo sciolti e abbiamo iniziato a migliorare partita dopo partita. Ci stiamo allenando con serietà tutti i giorni con l'obiettivo di migliorare i meccanismi di gioco, il feeling tra di noi e far crescere i più giovani, ma soprattutto ci stiamo divertendo. La pausa dell'anno scorso non è stata piacevole, vuoi perché ho affrontato un infortunio una decina di giorni prima di entrare in lockdown, vuoi perché non mi era mai capitato in tanti anni di stare per così tanto tempo lontano dal cloro, avendone ormai sviluppato una dipendenza (patologica). È sicuramente un anno fuori dagli schemi, poiché ha stravolto non solo la programmazione delle partite facendole slittare ogni due settimane (positività permettendo), ma ha stravolto la preparazione atletica nel quotidiano perché ormai tutte le partite devono essere preparate come delle finali e quindi i lavori di carico sono completamente diversi. Inoltre, è cambiato soprattutto il carico psicologico e motivazionale dovuto alle continue interruzioni programmate dai protocolli. Fortunatamente si sta creando una bella sintonia con la squadra, sappiamo che è un privilegio in un momento del genere poter rientrare in acqua e staccare la spina dalla quotidianità e questa consapevolezza ci permette di affrontare meglio questa situazione e questi carichi".

Dario l'ha definita, giustamente, una dipendenza (patologica) perchè la Pallanuoto è prima di tutto passione ma anche sinonimo perfetto della parola sacrificio. "La Pallanuoto è ovviamente una passione, però, come tutti gli sport, insegna cos'è il sacrificio e come gestire al meglio il tempo per incastrare tutti gli impegni giornalieri - rincara la dose il numero 12 gialloblu - Sono laureato in Infermieristica e adesso mi sono iscritto a Fisioterapia per prendere la seconda laurea, essendo sempre stato un mio desiderio. Ho messo in chiaro le mie esigenze con la società, che fortunatamente si è messa a disposizione, permettendomi di recuperare gli allenamenti nel caso in cui ce ne fosse bisogno. Diciamo che sono dell'idea che volere è potere". 

Ma tre D'Antonio is meglio che two, parafrasando una nota pubblicità, e a difendere la porta familiare c'è la più piccola di casa, Miriam, estremo difensore dell'Aktis Acquachiara. "Sicuramente ci prendiamo tanto in giro sugli errori che commettiamo durante le partite, però ci sosteniamo continuamente l'uno con l'altro - evidenzia sorridendo Dario a proposito dei pre e post partita in famiglia - Probabilmente il più "allenatore" sono proprio io, mio fratello direi che è il "mental coach", mia sorella non saprei come definirla, dovrei chiedere l'aiuto da casa a Barbara". E pensando alla sorella si riapre anche l'album dei ricordi e del percorso natatorio: "Onestamente sono uno che quando prende una decisione la porta fino in fondo e tendo a guardare sempre avanti, tutte le decisioni che sono state prese mi hanno aiutato nel mio percorso di crescita come uomo e come sportivo. Ho due ricordi ai quali sono più legato. Uno personale rappresentato dalla promozione in A2, per di più condivisa con mio fratello. L'altro è sicuramente la promozione di mia sorella in A1, conquistata nella piscina a Scampia dove siamo nati e cresciuti, ed è stato veramente emozionante".

Conclusione con sguardo al futuro, tenendo sempre fede all'umiltà che l'ha sempre contraddistinto: "Attualmente il mio prossimo obiettivo è laurearmi in fisioterapia conciliando le mie due passioni". Ad maiora, Dario!

Davide Maddaluno - Sport -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Ebolitana, la prodezza di Zugaro non basta: il Nardò di Chianese impone il pari ai biancazzurri

Termina 1-1 sul neutro del "Carrano" di Castellabate la sfida tra Ebolitana e Nardò valevole per la seconda giornata del girone H di Serie D. Gara che inizia in sordina,...

Cosenza-Cavese 0-0, gli aquilotti sfiorano il colpo: Iliev salva i rossoblu nel finale

di Massimiliano Catapano
Un pareggio che muove la classifica, consolida il momento positivo della Cavese ma lascia inevitabilmente qualche rimpianto. Allo stadio "Ezio Scida",...

Salernitana, altro poker subito dalla Primavera: il Latina festeggia in casa

Prima storica vittoria in Primavera 2 per il Latina. La compagine pontina, neopromossa dopo l'avvincente cavalcata della scorsa stagione, supera con un secco 4-1 la Salernitana...

Salernitana, Cosmi ritrova il sorriso ma tiene alta la guardia: "Vittoria necessaria, siamo ancora lontani dall'equilibrio. La Gumina bomber vero"

di Massimiliano Catapano
La vittoria restituisce ossigeno, fiducia e soprattutto qualche certezza in più alla Salernitana. Ma Serse Cosmi (foto Us Salernitana) non si...

Salernitana, Celiento apre la strada: "Vittoria meritata, Iervolino ci ha dato energia: da qui parte il nuovo percorso"

di Massimiliano Catapano
Il vizio del goal non si perde cambiando maglia. Daniele Celiento lo ha confermato anche all’"Arechi", mettendo la propria firma sulla serata che...

Salernitana, La Gumina conquista i granata: "La tripletta vale tanto, ma prima viene la squadra"

di Massimiliano Catapano
Tre colpi per spazzare via le paure, restituire ossigeno alla Salernitana e prendersi definitivamente la scena dell’"Arechi". Antonino La Gumina...

Pallanuoto, Final Eight Under 18: big match al Bogliasco, bene Plebiscito e Sori. Blitz Florentia

Seconda giornata divisa nel consueto doppio turno per la Final Eight Under 18 femminile che andrà a delineare ad Ostia il quadro dei Quarti di finale. Nel girone A...

Pallamano, la Jomi Salerno debutta in campionato contro l'Ariosto Ferrara

È finalmente tempo di campionato per la Jomi Salerno, che questo pomeriggio, alle ore 18.30, farà il proprio esordio nella Serie A1 femminile. Appuntamento alla...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?