Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

I fatti del giorno | Tutte le principali notizie di cronaca e attualità da Salerno e provincia

21/04/2021

LA TRAGEDIA

E' deceduta Annamaria Ascolese, la 49enne di Sarno raggiunta da tre colpi di pistola, venerdì pomeriggio, sparati dal marito, il carabiniere 54enne Antonio Boccia - anche lui sarnese -, poi suicidatosi nella casa di famiglia di Marino, nel Lazio. La donna era ricoverata all’ospedale “San Camillo” di Roma. Nei giorni scorsi aveva subito un altro intervento chirurgico. Nonostante l'impegno del personale medico, questa mattina è sopraggiunto il decesso. (La Città)

PARLA MARESCA

L’emergenza Covid non ha frenato il dilagante fenomeno della criminalità organizzata”. Lo ha confermato il dottor Catello Maresca, sostituto procuratore generale di Napoli, intervenuto all’incontro in video conferenza “Pandemia & virus sociale” organizzato dal Liceo R. Caccioppoli di Scafati. Moderatrice dell’incontro la dottoressa Federica Auricchio, referente territoriale dell’associazione Animus, che da qualche tempo si occupa di organizzare queste interessanti video conferenze, con gli studenti del liceo di?Scafati. La scuola è istituzione e insieme comunità sociale di crescita umana e civile e, in quest’ottica, il Liceo R. Caccioppoli e l’associazione Animus di Scafati hanno ideato questo nuovo incontro-dibattito nell’ambito delle attività di arricchimento del curricolo di Educazione civica, curato dalle referenti professoresse Elena Battigaglia ed Emilia Vitale, per la costruzione armonica di cittadinanza attiva dei giovani cittadini affinché il contributo concreto di ciascuno possa diventare apporto integrante della crescita del territorio. “La pandemia non ha placato le organizzazioni mafiose, le ha accresciute e fatte sviluppare in altri modi, spesso molto più subdole. La criminalità porta con sé un portato di inganno, in questo momento la grande capacità che le organizzazioni criminali hanno è di presentarsi come benefattori, come coloro che vogliono aiutare le persone che sono in difficoltà, vogliono prestare danaro – ha dichiarato il sostituto procuratore Maresca – Si fanno accettare in certi contesti ambientali, i malavitosi si presentano come persone che fanno del bene, ovviamente questo è assolutamente falso, contrario a ciò che accade”. Per Maresca, infatti, questo altro non è che un modo per avvicinarli alla criminalità organizzata. Non è un caso, infatti, che in piena emergenza Covid sia aumentata anche l’usura “che sta crescendo particolarmente, così come lo spaccio di droga e tutte quelle attività criminali che purtroppo alimentano il cosiddetto mercato del vizio – ha aggiunto il sostituto procuratore di Napoli – La criminalità conta tanto su questo mercato che purtroppo le persone perbene, della cosiddetta società civile contribuiscono ad alimentare”. Maresca lancia poi un appello a “stare vicino ai ragazzi. Noi facciamo quotidianamente battaglie in questo senso, per cercare di smascherare gli inganni che la criminalità mette in atto nei confronti delle fasce più deboli e in questo periodo di Covid questo inganno è ancora più profondo, così come è ancora più pericoloso l’approccio alla criminalità organizzata e noi dobbiamo essere coesi, determinati per fare ciò che si dovrebbe aspettare dalla società civile: essere civili per l’appunto”. (Cronache)

LA SENTENZA

«L’attività non è conforme alle norme del Piano Regolatore del Consorzio Asi di Salerno». Per queste ragioni, il Consiglio di Stato, con sentenza firmata dal presidente Barra Caracciolo e dal consigliere Giuseppina Luciana Barreca, ha confermato quanto aveva già stabilito il Tar di Salerno precedentemente. La Gana Sport di viale Danimarca dovrà chiudere i battenti circa quattordici anni dopo aver avviato l’attività. Una vicenda che comincia nel lontano 2008, quando dopo una serie di esposti anonimi, il Comune di Battipaglia, assistito dall’avvocato Carla Concilio in primo grado, e in secondo grado dall’avvocato Sabato Criscuolo, aveva disposto l’immediata chiusura dell’attività, assistita dal legale Marcello Fortunato, di commercio al dettaglio esercitata in zona Asi dopo che la polizia municipale aveva riscontrato la trasformazione a fini commerciali dell’intera superficie con destinazione alla vendita al dettaglio di merce non prodotta autonomamente. La ditta, di proprietà dei fratelli Elio e Antonio Cannalonga, grazie alle sospensive ottenute prima nel 2008 dal TAR, e poi nel 2020 dal Consiglio di Stato, ha potuto fino ad oggi esercitare, in violazione del vigente Piano regolatore, l’attività commerciale. Tanto che, a causa della durata irragionevole dei giudizi sono intervenuti in primo grado l’ex vigile urbano Francesco Magliano, assistito dall’avvocato Ferdinando Belmonte, e, in secondo grado, una ditta limitrofa ai Cannalonga, assistita dall’avvocato Paolo De Caterini, per lamentare la violazione dello Stato di diritto e disparità di trattamento. Entrambi gli interventi, tuttavia, sono stati dichiarati inammissibili perché, seppure fondati nel merito, erano portatori di un interesse di fatto al rispetto del ripristino della legalità, insufficiente a legittimare l’intervento in giudizio. Adesso toccherà al comandante della polizia municipale dare immediata esecuzione alla decisione dell’Autorità Giudiziaria amministrativa, sotto l’egida del Consorzio ASI di Salerno. (Battipaglia News)

L'APPELLO

Parte da Vietri sul Mare e si è diffuso in tutta Italia il grido di dolore e di allarme di un settore entrato ormai profondamente in crisi anche a causa dell’emergenza sanitaria. Indirizzato ai componenti dell’intergruppo parlamentare sulla Ceramica Artistica e Tradizionale, è stato predisposto un vero e proprio manifesto che vuole indicare la rotta per sostenere concretamente la capacità di resilienza dell’artigiano ceramista nelle Terre di Antica Tradizione Ceramica prima che sia troppo tardi.  A firmarlo circa 100 protagonisti di eccellenza dell’alto artigianato della Ceramica Artistica e Tradizionale italiana, maestri titolari di attività storiche che da 5 secoli tengono accesa la fiaccola nelle Terre di una tradizione unica al mondo e vanto del Made in Italy: Assemini (CA), Calitri (AV), Caltagirone (CT), Castelli (TE), Cava de Tirreni (SA), Cerreto Sannita (BN), Civita Castellana (VT), Cutrofiano (LE), Grottaglie (TA), Gualdo Tadino (PG), Montelupo Fiorentino (FI), Nove (VI), Orvieto (TR), San Lorenzello (BN), Santo Stefano di Camastra (ME), Sciacca (AG), Squillace (CZ), Urbania (PU), Vietri sul mare (SA), Viterbo (VT). Un mondo produttivo unico per il suo straordinario valore culturale e che oggi è a rischio concreto di estinzione. I sottoscrittori auspicano il sostegno di nomi del mondo della cultura, del giornalismo e della comunicazione, dell’imprenditoria, del design, dell’arte, di Associazioni, e di tutti quei cittadini che hanno a cuore il futuro della Ceramica Artistica e Tradizionale Italiana. Solo la Bellezza salverà il mondo!

FIERA DEL CROCEFISSO

La scorsa settimana presidente del Consiglio Mario Draghi, nel corso di una conferenza stampa con il ministro della Salute Roberto Speranza ha annunciato la roadmap delle riaperture in Italia. Riaperture che si avranno dal prossimo 26 aprile e che riguarderanno in particolar modo le regioni a fascia gialla e qualcosina anche per le regioni in fascia arancione. Un “rischio calcolato”, come lo ha definito Draghi durante la presentazione delle date di apertura delle attività fermate dalla pandemia di Covid-19 in questi lunghi 15 mesi. Aperture che riguardano palestre, ristoranti, bar e fiere ed eventi. Queste ultime due categorie potranno ripartire dal prossimo primo luglio. Nel ordine delle riaperturepreviste dal governo il via come detto si avrà nelle zone gialle il 26 aprile, quando i bar e i ristoranti, potranno tornare a far sedere i loro clienti ai tavoli ma soltanto all’aperto, e potranno restare aperti anche la sera, così come teatri, cinema e spettacoli sia in spazi esterni che al chiuso con limite di capienza. Dal primo maggio si ricomincerà anche con gli eventi sportivi agonistici, e dal primo giugno con la riapertura delle palestre fino, come abbiamo detto alle fiere e agli eventi, ed anche ai parchi termali e gli stabilimenti balneari. A Salerno la notizia viene accolta in maniera positiva da Chiara Natella, direttrice artistica della Bottega San?Lazzaro, che da 15 mesi attende il momento buono per mettere in atto la trentesima edizione della Fiera del?Crocefisso Ritrovato… “Stiamo valutando il da farsi – spiega Chiara Natella – da tempo speravamo di poter fare la trentesima edizione della nostra fiera entro la fine di quest’anno. Ma non sapevamo se fosse possibile. Ora ovviamente abbiamo una piccola certezza in più. Ma non vogliamo farci illusioni, perchè sappiamo bene che la situazione potrebbe modificarsi in qualsiasi momento. Infondo il Governo ha detto che le fiere si potranno fare solo nelle regioni gialli, quindi la prima cosa dobbiamo aspettare che la Campania passi in zona gialla, e poi ovviamente potremmo anche ipotizzare una data. Diciamo che siamo orientati per il mese di settembre, ovviamente stiamo studiando una forma ridotta della fiera, per evitare assembramenti e confusione che comunque anche se in zona gialla non si possono e non di devono verificare fino a quando la campagna di vaccinazione non sarà completata”. Nel frattempo, Chiara Natella è impegnata anche nella programmazione dell’edizione 2021 del Barbuti Teatro?Festival… “Al cartellone dei Barbuti stiamo già lavorando, abbiamo tantissime novità in cantiere, qualcuna è stata anticipata nel vostro programma da Antonella Iannone, e riguarda una settimana dedicata alla danza, con tante compagnie che saranno nostre ospiti. Ma poi ci saranno ancora altre novità.?Sarà una bella rassegna e speriamo di riuscire così a far distrarre un po’ le persone, che hanno davvero bisogno di staccare dalle brutte notizie che sentiamo ogni giorno”. (Cronache)

QUI PELLEZZANO

“I commercianti dell’Acs si sono rivolti a me oltre come sindaco di Pellezzano anche per il ruolo che ricopro nell’esecutivo regionale dell’Anci, l’associazione nazionale dei Comuni, per recepire le loro proposte e portarle all’attenzione del governatore della Regione Campania”. Così Francesco Morra, primo cittadino di Pellezzano, spiega l’incontro di ieri mattina a palazzo di città… “I commercianti sono preoccupati per l’inserimento nel tessuto socio economico del territorio di forze anomale che si stanno inserendo a seguito della chiusura di attività storiche, soprattutto in punti strategici della città e della provincia, dove, soprattutto in vista dell’estate, c’è molta attrazione turistica. I commercianti hanno delle difficoltà per quanto riguarda la legge Bersani sul rilascio delle concessioni e delle licenze. Chiedono attenzione maggiore in questa fase. Abbiamo affrontato poi il tema delle agevolazioni per il comparto – prosegue ancora Morra – ma siamo un po’ tutti bloccati da quello che sarà il riparto da parte del governo centrale delle risorse per il mancato incasso dei tributi e si sta cercando di intervenire con un ristoro di circa il 30-40%, con uno sgravio sui tributi locali”. Il sindaco Morra ha poi parlato anche della situazione idrogeologica che nell’ultimo inverno ha colpito duramente la sua cittadina… “Il territorio di Pellezzano è a rischio idrogeologico molto elevato. Abbiamo fatto richiesta per avere fondi in tal senso: per l’anno 2020 abbiamo ottenuto 2 milioni e mezzo dal ministero dell’Interno. Di cui 700 mila per la messa in sicurezza del costone crollato in via Vittorio Emanuele altri per Capezzano e Cologna. Poi, per 700mila euro abbiamo avuto un finanziamento per il vallone di Coperchia che crea notevoli disagi per i cittadini. Ed ora stiamo intervenendo con dei lavori di messa in sicurezza del muro di contenimento per la riapertura dalla prossima settimana almeno di una corsia della Sp 27”. Morra illustra anche il piano sicurezza messo in atto nelle scuole del territorio…. “Siamo stati tra le poche amministrazioni a installare sanificatori certificati in tutte le scuole con un rilevatore dell’aria per fronteggiare l’aria satura. Attualmente non registriamo casi positivi all’interno della comunità scolastica. Ma questo ovviamente non significa che abbiamo abbassato la guardia”. (Cronache)

QUI CAVA

“La Cittadella della carità” è ufficialmente realtà. Nasce a Cava de’ Tirreni, grazie alla rete di collaborazione tra Diocesi, Caritas, amministrazione comunale, Lions, Rotary Club e Centro Analisi Minerva, la “Cittadella della Carità”, unica nel suo genere in tutta la regione Campania. Sviluppata su due livelli, per un costo complessivo sostenuto di quasi mezzo milione di euro, situata in pieno centro, in piazza Duomo, all’interno contiene: l’emporio e la cucina, una farmacia, studi medici e sale per l’ascolto dedicate a consulenti, psicologi e assistenza legale. “Non il classico pacco – dice Don Francesco Della Monica – qui coloro che hanno bisogno, faranno la spesa da soli, pagando in punti (assegnati attraverso il lavoro certosino delle parrocchie) convogliati su una scheda che mensilmente verrà ricaricata e coloro i quali hanno bisogno di farmaci, assistenza medica e consulenza troveranno l’accoglienza e l’aiuto di cui necessitano. Non vi è solo l’aiuto, c’è la responsabilizzazione della persona, il suo massimo coinvolgimento”. Ieri sera la presentazione alla presenza di sua eccellenza Orazio Soricelli vescovo della diocesi Amalfi-Cava, del consigliere regionale Franco Picarone, della consigliera comunale Anna Padovano Sorrentino che da vicino segue e cura insieme a Don Francesco, direttore della Caritas diocesana il progetto della cittadella sin dagli albori, e della dottoressa Anna Longanella, direttrice del centro analisi Minerva e del dottor Franco Longanella (già sindaco di Castel San Giorgio) che grazie al loro contributo hanno permesso alla cittadella una convenzione, per coloro che ne necessitano, con il centro analisi Minerva. “Un progetto meraviglioso – la dottoressa Anna Longanella,specialista in Microbiologia e Virologia – di carità e di amore che ho conosciuto, illustratomi da Don Francesco e dalla mia amica consigliera Anna Padovano, in tutte le sue sfaccettature, che parte dall’ascolto di ogni forma di richiesta di aiuto fino alla realizzazione concreta dell’aiuto attraverso un percorso lineare. Oggi più che mai assistiamo ad una crescente povertà che non è solo la povertà di chi non riesce a mettere un piatto a tavola ma è anche la povertà di chi vive un dramma familiare o di chi affronta una grave malattia ed è proprio quest’ottica che mi ha spinto a collaborare con il centro medico Minerva che da anni presente sul territorio cavese svolge analisi su tutti i settori della diagnostica critica. Sono cresciuta nell’azione cattolica – conclude la Longanella – e ho fatto mio un concetto fondamentale: “il nostro viaggio da soli è poca cosa se non è costellato di opere di carità”. Come ricorda Papa Francesco, la condivisione è cristianesimo puro e se condividiamo, nessuno è più povero”. L’apertura ufficiale a luglio, ora sotto con gli ultimi ritocchi ed allestimenti, per quello che era il salone “Paolo VI” ora diventato “Cittadella della Carità Santa Madre Teresa di Calcutta” che ha in portfolio anche la collaborazione di 15 medici specialisti che presteranno la propria professionalità in favore di chi una visita medica non può permettersela. (Ora Notizie - Adriano Rescigno)

La Polizia Locale, sezione ambientale, a seguito di specifica attività di controllo del territorio disposta dall’Assessore alla Polizia Municipale, Protezione Civile e viabilità, Germano Baldi, per contrastare il conferimento fuori norma dei rifiuti, ha sorpreso e verbalizzato con ammenda da cento euro, cinque persone che hanno depositato fuori orario e in violazione del regolamento di igiene urbana e del conferimento differenziato dei rifiuti. Gli interventi sono stati effettuati in piazza Abbro, alle località Monticelli, Citola e Ido Longo, in via D’Amico (presso ex bruciatore) ed alla frazione San Pietro. «Pensare di avere un agente per ogni postazione di conferimenti dei rifiuti è impossibile – afferma l’Assessore Germano Baldi – I controlli si fanno, ma è necessario ed imprescindibile il rispetto delle regole, purtroppo i pochi che non le rispettano producono un danno enorme, sotto l’aspetto sanitario, di costi per lo smaltimento che vanno a carico di tutti i cittadini e di decoro urbano, facendo apparire la città sporca. Possiamo indignarci quanto vogliamo, anche lamentarsi dell’organizzazione o quant’altro, ma alla base di tutto non deve mancare il senso civico, anche denunciando chi commette le infrazioni». (La Città)

FUGA D'AMORE

Una “baby” fuga d’amore alla casa famiglia. La ragazza ospite fugge con il fidanzatino, un giovane del posto, di origine rumena. Paura tra le pareti d’un centro di accoglienza per minori, ubicato nell’area dei Picentini. Allarme rientrato soltanto nella serata, quando i due sono stati rintracciati dai carabinieri della Compagnia di Battipaglia, agli ordini del maggiore Vitantonio Sisto. I fuggitivi si erano nascosti in una zona della montagna. Gli operatori della casa famiglia, preoccupati, hanno allertato le forze dell’ordine. Nella comunità picentina coinvolta i cittadini si sono allarmati. I due, recuperati, stanno bene. Sono tornati a casa. La ragazzina è originaria di Cava de’ Tirreni: molteplici i disagi familiari, causa dell’affidamento, disposto dal Tribunale per i minorenni, alla casa famiglia picentina. Durante la sua permanenza, aveva tentato a più riprese di lasciare la struttura. Ha conosciuto poi dei ragazzini: tra di loro il figlio d’una donna rumena, sposata con un acernese. Una famiglia di lavoratori. Tra i due ragazzini è stato colpo di fulmine ed è scoppiato l’amore, una storia sentimentale tra adolescenti. A quanto emerso, il ragazzino era intenzionato ad aiutare la compagna nella fuga, per proteggerla. Così i due hanno architettato il loro piano di fuga, trovando un rifugio di fortuna non lontano dal centro del paese. Gli inquirenti hanno subito pensato che non avessero la forza economica per potersi allontanare con mezzi pubblici per effettuare lunghi e dispendiosi viaggi. Una fuga d’amore che ha fatto innescare tanta preoccupazione. Una giornata ricolma d’ansia, innanzitutto per i familiari, poi per le persone del posto venute a conoscenza dell’accaduto. I fatti si sono verificati sabato scorso. (La Città)

DROGA

Gli agenti della Sezione Volanti hanno arrestato un’incensurata, tale C.V., di 45 anni, in quanto resasi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La donna, bloccata prontamente dagli agenti nei pressi della Stazione metropolitana di Pastena, è stata trovata in possesso di un “panetto” di hashish del peso di 100,78 grammi, di marjuana del peso di 0,42 gr. e un coltello, utilizzato all’occorrenza per ricavare le singole dosi di droga destinate agli occasionali clienti, il tutto custodito nella propria borsetta. Ne è scaturito, dunque, un approfondimento investigativo che ha indotto gli operanti ad estendere le verifiche presso la sua abitazione laddove, a conclusione di un’accurata perquisizione domiciliare, è stato rinvenuto e sequestrato ulteriori 50,15 grammi di marjuana, 0,42 grammi di hashish, un altro coltello intriso di droga e un bilancino di precisione. Al termine delle formalità di rito, C.V. è stata collocata agli arresti domiciliari in attesa della fissazione dell’udienza di convalida dell’arresto.

RAPINA

I Carabinieri, del Nucleo Operativo della compagnia di Sala Consilina, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, per sequestro di persona e rapina, nei confronti di due uomini ed una donna. I tre arrestati sono considerati gli autori della rapina avvenuta il 06 novembre 2019 al danni del "Motel Tempio” di Polla, allorché due individui armati di pistola e con il volto travisato, dopo essersi introdotti all'interno dei locali, avevano immobilizzato, con alcune fascette, un dipendente per poi fuggire con un’ingente somma di denaro e tabacchi. Dopo la rapina, i due malviventi si erano dileguati, a piedi, nelle vie adiacenti facendo così perdere le loro tracce. L'attività’ investigativa, coordinata dalla Procura di Lagonegro, avviata nell’immediatezza e riattualizzata negli ultimi mesi dai carabinieri della sezione operativa, si è concentrata sulla visione dei filmati delle telecamere presenti all’interno dell’esercizio commerciale, le cui immagini hanno consentito di acquisire informazioni importanti sul modus operandi e sull’abbigliamento indossato dai due rapinatori. Quanto raccolto è stato poi integrato con accertamenti di natura tecnica, autorizzati dalla Procura della Repubblica di Lagonegro, che hanno consentito di individuare l’intero gruppo criminale, composto oltre che dai due esecutori materiali anche da altri due complici, tra cui una donna, che, nella circostanza, si erano occupati di fornire supporto logistico oltre alle informazioni necessarie per compiere la rapina. Al momento risulta in atto la ricerca del quarto destinatario della misura che risulta irreperibile. I provvedimenti hanno interessato una donna 35enne domiciliata a Sant’Arsenio e due fratelli di Polla di 38 e 39 anni attualmente detenuti per altri reati.

LAVORI

Si concludono stasera i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale in piazza Matteo Galdi e via Mario Pagano con la stesura della pavimentazione bituminosa. Le attività si inseriscono all'interno di un programma più ampio messo in atto dall'amministrazione comunale in tutto il territorio cittadino e che al momento riguarda l'intera zona di Fratte. (La Città)

IL CONCORSO

“Noi, ragazzi al tempo del Covid”, è il nome del concorso messo in atto dalla Fondazione Matteo e Claudina de Stefano, concorso che a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia ha visto prorogare i termini di scadenza fino al prossimo 30 novembre 2021. Dedicato agli alunni frequentanti le scuole secondarie di secondo grado del Cilento, “Noi, ragazzi al tempo del Covid” è un concorso, come detto, a premi per opere audiovisive, della durata massima di 7 minuti, autoprodotte dai ragazzi. I video verranno premiati con un passaggio televisivo sulla rete televisiva CilentoChannel e i vincitori riceveranno coupon del valore di 300, 200 e 100 euro presso il negozio di elettronica 4GMobileMe di Agropoli. Inoltre il gruppo la cui opera verrà selezionata come la migliore tra tutte verrà iscritto a un concorso nazionale. L’invito ad iscriversi già da subito, inviando l’adesione a sportello@fondazionedestefano.it; il regolamento completo potrà essere scaricato sul sito web della Fondazione: www.fondazionedestefano.it/concorso-scuole/. Sempre a causa dell’imperversare del Covid-19 , tenuto conto anche delle varianti che si sono diffuse, con riguardo a quella inglese, la commissione ha deciso di ammettere anche i corti elaborati da un solo ragazzo, e non necessariamente da gruppi. Il contest è rivolto agli alunni residenti nel territorio cilentano, frequentanti le scuole secondarie di secondo grado del territorio, i quali potranno partecipare inviando la loro opera originale e inedita della durata massima di sette minuti, raccontando l’esperienza diretta con l’emergenza sanitaria, attraverso il cambiamento delle relazione nel vivere quotidiano. Durante gli scorsi mesi si è pubblicizzato sul web l’iniziativa che ha ottenuto circa 500 interazioni indice di un significativo riscontro da parte dei giovani all’iniziativa. In collaborazione con il Laboratorio di Storytelling Audiovisivo del Dipartimento di Scienze della Comunicazione (LABSAV) dell’Università degli Studi di Salerno, il concorso prevede, come detto, tre premi da 500,00 euro spendibili presso il negozio 4GMobileme di Agropoli, una trasmissione su Cilento Channel e, per il primo classificato, l’iscrizione ad un concorso internazionale di filmati per ragazzi. Gli elaborati dovranno essere inviati con WeTransfer all’indirizzo riportato nel regolamento, la premiazione avverrà nel mese di dicembre 2021. I racconti visivi e audiovisivi presentati dovranno riguardare le relazioni al tempo del Covid in uno o più dei seguenti ambiti tematici: - Azioni della vita quotidiana - Rapporti con lo studio e la scuola - Svago e tempo libero - Affetti, amicizie e amori - Famiglia L’iscrizione al concorso è gratuita, l’opera deve essere inedita. Il concorso ha l’obiettivo di valorizzare l’utilizzo espressivo e creativo degli strumenti audiovisivi, in particolare amatoriali (come tablet e smartphone). (Cronache)

LEGGI ANCHE Scacco ai boss, la “cantata” dei pentiti: «Volevano rifare la Nf»

LEGGI ANCHE Dal Brasile a Salerno, ecco le Blue Channel

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Ebolitana, la prodezza di Zugaro non basta: il Nardò di Chianese impone il pari ai biancazzurri

Termina 1-1 sul neutro del "Carrano" di Castellabate la sfida tra Ebolitana e Nardò valevole per la seconda giornata del girone H di Serie D. Gara che inizia in sordina,...

Cosenza-Cavese 0-0, gli aquilotti sfiorano il colpo: Iliev salva i rossoblu nel finale

di Massimiliano Catapano
Un pareggio che muove la classifica, consolida il momento positivo della Cavese ma lascia inevitabilmente qualche rimpianto. Allo stadio "Ezio Scida",...

Salernitana, altro poker subito dalla Primavera: il Latina festeggia in casa

Prima storica vittoria in Primavera 2 per il Latina. La compagine pontina, neopromossa dopo l'avvincente cavalcata della scorsa stagione, supera con un secco 4-1 la Salernitana...

Salernitana, Cosmi ritrova il sorriso ma tiene alta la guardia: "Vittoria necessaria, siamo ancora lontani dall'equilibrio. La Gumina bomber vero"

di Massimiliano Catapano
La vittoria restituisce ossigeno, fiducia e soprattutto qualche certezza in più alla Salernitana. Ma Serse Cosmi (foto Us Salernitana) non si...

Salernitana, Celiento apre la strada: "Vittoria meritata, Iervolino ci ha dato energia: da qui parte il nuovo percorso"

di Massimiliano Catapano
Il vizio del goal non si perde cambiando maglia. Daniele Celiento lo ha confermato anche all’"Arechi", mettendo la propria firma sulla serata che...

Salernitana, La Gumina conquista i granata: "La tripletta vale tanto, ma prima viene la squadra"

di Massimiliano Catapano
Tre colpi per spazzare via le paure, restituire ossigeno alla Salernitana e prendersi definitivamente la scena dell’"Arechi". Antonino La Gumina...

Pallanuoto, Final Eight Under 18: big match al Bogliasco, bene Plebiscito e Sori. Blitz Florentia

Seconda giornata divisa nel consueto doppio turno per la Final Eight Under 18 femminile che andrà a delineare ad Ostia il quadro dei Quarti di finale. Nel girone A...

Pallamano, la Jomi Salerno debutta in campionato contro l'Ariosto Ferrara

È finalmente tempo di campionato per la Jomi Salerno, che questo pomeriggio, alle ore 18.30, farà il proprio esordio nella Serie A1 femminile. Appuntamento alla...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?