

Il Comune passa all’incasso e invia al legale rappresentante delle Arciconfraternite, don Francesco Sessa, la diffida per la riscossione di 64.878,53 euro all’anno per il pagamento degli oneri dovuti per le concessioni del cimitero. A sollecitare gli uffici tecnici su questa questione, già in passato, è il consigliere di Salerno di Tutti, Gianpaolo Lambiase, che rivendica via social il risultato atteso almeno dal 2018, quando denunciò la presenza di un enorme debito che le Confraternite hanno contratto con il Comune. L'invio della richiesta di pagamento è stato confermato anche dall’assessore al Bilancio di Palazzo Guerra, Luigi Carmelo Della Greca, che aveva messo al lavoro gli uffici dell’avvocatura comunale per stabilire termini di legge in cui muoversi e il quantum da richiedere. «Non mi aspetto che ci sarà una risposta immediata per il pagamento - chiarisce l'assessore - ma abbiamo comunque aperto un canale di dialogo. Ora dobbiamo attendere la risposta». Come ricorda il consigliere Lambiase, «le Congreghe gestiscono privatamente 11.500 luoghi di sepoltura all’interno del cimitero cittadino e da anni non pagano alcunché per i “servizi pubblici” che fornisce loro il nostro Ente».
FONTE: La Città
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