

Convocati per la somministrazione della prima dose del vaccino, furono “costretti” a tornare a casa perché dopo la lettura dell’anamnesi vennero ritenuti fragili e quindi impossibilitati a ricevere AstraZeneca. Ieri sono stati riconvocati, presso i nuovi “hub” di Matierno e del centro sociale di Pastena, a Salerno. Ma sono tornati di nuovo a casa senza aver iniziato il percorso di immunizzazione: per loro, infatti, era disponibile solo una dose del “discusso” farmaco anglo-inglese. È quanto accaduto ieri nel capoluogo, nel “day one” dei centri vaccinali aperti grazie alla collaborazione fra Asl e Comune che segnano l’inizio della campagna di massa. Una bufera: i protagonisti della vicenda - circa dieci persone - dopo aver mostrato tutta la loro rabbia negli ambulatori adesso vogliono vederci chiaro. C’è chi, infatti, già oggi presenterà un esposto ai vertici dell’Asl Salerno per chiedere lumi su questo incredibile ping pong. E senza una risposta chiara sono pronti anche ad andare oltre. E denunciare. Anche perché, come segnalato da uno dei protagonisti di questo caos, da parte degli operatori «c’è stato l’invito rinunciare alla vaccinazione se non si vuole ricevere AstraZeneca». (La Città)
NUOVI CENTRI
Sono stati ufficialmente aperti ieri i due nuovi centri dedicati alle vaccinazioni anti covid nella città capoluogo. Si tratta del centro sociale di Pastena, nella zona orientale, e della struttura di Matierno, come proposto dal consigliere di maggioranza Antonio Carbonaro. Si tratta di un centro polifunzionale, di recente realizzazione, con un ampio parcheggio situato sul terrazzo di copertura dello stabile, e dagli spazi idonei all’accoglienza di numerose persone. “Le notizie che giungono sembrano confortanti: nel mese di aprile Salerno si è attestata attorno ai 20 contagi al giorno e, ad oggi, possiamo contare 233 contagi con un indice intorno al 5% – ha dichiarato il sindaco Napoli – Mi pare che la situazione sia sufficientemente incoraggiante ma, naturalmente, questo non vuol dire abbassare la guardia ma, anzi, tenerla ancora più alta perché stiamo arrivando bene nella campagna vaccinale, integri nella salute e così dobbiamo andare avanti”. Per il primo cittadino, con il centro di Matierno e quello del centro sociale si aprono altre due postazione rilevanti, nella città capoluogo: il Comune di Salerno le ha allestite rapidamente, con l’aiuto dell’Asl per dare una spinta importante alla campagna vaccinale. Si tratta, di fatti, di strutture in grado di gestire flussi di dati, come di persone fisiche, di notevole entità, di ospitare stabilmente H24 il personale sanitario necessario (specie durante i turni notturni), di utilizzare spazi enormi, sicuri sotto il profilo sanitario e logistico. Per la Campania questa sera potrebbero arrivare buone notizie, passando dalla zona rossa alla zona arancione che permetterebbe il rientro in classi di oltre il 70% degli studenti. E proprio in vista di questo passaggio, l’amministrazione comunale sta valutando l’ipotesi di una campagna screening, come avvenuta pochi mesi fa. “Ho inviato una lettera di compiacimento alla Ebris e mi auguro che riprendano, una volta ottenute le dovute vaccinazioni, con questa campagna di screening utile per la popolazione scolastica”, ha dichiarato il primo cittadino. (Cronache)
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