

VERSO LE COMUNALI
I consiglieri comunali del gruppo “Oltre”, Antonio D’Alessio, Leonardo Gallo, Corrado Naddeo, Nico Mazzeo, Donato Pessolano e Giuseppe Ventura, coerenti con il laboratorio civico avviato da mesi, hanno individuato nell’avvocato Michele Tedesco il candidato sindaco per le prossime amministrative a Salerno, raccogliendo anche le tantissime istanze di quanti in questo periodo hanno ribadito, durante la campagna di ascolto, di ritenere conclusa l’esperienza della giunta Napoli. “Michele Tedesco – dicono i sei consiglieri comunali – rappresenta il candidato ideale, che avrà il compito di esprimere la voglia di riscatto dei salernitani e di scrivere una nuova pagina per la nostra città nel solco dell’ascolto, della condivisione e della partecipazione. L’avvocato Tedesco è una figura autorevole, con una storia personale che gli consentirà di affrontare la sfida elettorale con la consapevolezza e la determinazione necessarie. Un uomo libero, un vero civico, che saprà farsi interprete di quella voglia di cambiamento che tanti salernitani reclamano ormai da anni”. Per i consiglieri comunali del gruppo “Oltre” il terreno sul quale si sfideranno l’amministrazione uscente e i suoi diversi antagonisti sarà innanzitutto quello della necessaria “ristrutturazione” della macchina pubblica, al fine di eliminare tutte le storture, gli sprechi e le zone d’ombra esistenti e rilanciarne lo spirito di servizio per il cittadino attraverso la razionalizzazione delle risorse, la trasparenza delle procedure ed un progetto politico di lungo respiro per la città di Salerno. Infine, gli esponenti di “Oltre” sottolineano – ancor di più alla luce della scelta fatta – la trasversalità del progetto civico portato avanti e l’ampiezza del campo d’azione all’interno del quale si stanno ritrovando le energie di questa Città che vogliono voltare definitivamente pagina.
Michele Tedesco correrà con “Oltre” e il centrodestra comincia a storcere il naso. Dopo il tira e molla dell’ultimo periodo, l’avvocato salernitano si posiziona proprio nella lista civica e sfiderà i competitor nella corsa delle amministrative a Palazzo di Città. “Finalmente sono venuti allo scoperto: i “pezzi scontenti” del centrosinistra di Salerno, consiglieri ed ex consiglieri comunali di Salerno che per decenni hanno condiviso le scelte di Vincenzo De Luca, adesso che sono stati messi alla porta hanno scelto di sostenere la candidatura a sindaco dell’avvocato Michele Tedesco.” Queste le parole del consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Palazzo Guerra Pietro Damiano Stasi. “Per il noto penalista salernitano, dunque, arriva la benedizione del centrosinistra: da Italia Viva ai Verdi, da Azione di Carlo Calenda ad alcuni fuoriusciti del Partito Democratico. La candidatura di Michele Tedesco non è per nulla civica come qualcuno, in maniera furba, vorrebbe fare credere, ma ha una chiara matrice di centrosinistra. Proprio lo stesso centro sinistra che si propongono di combattere, politicamente. Gli elettori salernitani, grazie a Dio, sanno distinguere benissimo tra una fotocopia e l’originale: oggi l’unica candidatura di centrodestra della città di Salerno è quella dell’avvocato Michele Sarno”.
FDI
Assisto, attonito, al balletto delle Candidature a Sindaco di Salerno. Un tourbillon di passi di danza, capriole e piroette: gente che da una parte passa all’altra con la leggiadria di una farfalla, ballando sulle punte, quasi a non voler fare rumore o a rendere più elegante un volgare cambio di casacca”. A scriverlo su Facebook, è il dirigente salernitano di Fratelli d’Italia Gennaro Esposito. “E’ uno spettacolo che, tutto sommato, mi diverte – continua Esposito – anche perchè immagino costoro che, tra qualche settimana, presentandosi ai propri elettori dovranno spiegare le ragioni, politiche ed umane, che ne hanno provocato un simile mutamento d’animo e di costumi. Noi di Fratelli d’Italia la scelta l’abbiamo fatta, senza cambiare nulla: eravamo contro l’attuale amministrazione, restiamo della stessa idea, sostenendo la candidatura di Michele Sarno. Non dovremo spiegare nulla di che: la decisione è chiara”.
PROTESTE
Continua la protesta organizzata dall’Anva Confesercenti Regionale Campania, Assocampania e SIVA Aicast, di occupazione degli stalli da parte degli operatori mercatali. Sabato molti hanno esposto la merce in uno con il cartello di divieto di vendita. Il coordinatore regionale dell’Anva Confesercenti, Aniello Ciro Pietrofesa, dichiara: “Tutto si è svolto nella legalità, nel rispetto delle norme e nell’ambito delle autorizzazioni concesse dalla Questura. In questo modo gli operatori hanno dimostrato, ancora una volta, quanto sarebbe sicuro – dal punto di vista del contagio – la vendita ai nostri banchi laddove, ricordiamo, vigono il distanziamento e le regole anti-Covid. D’altra parte gli studi epidemiologici confermano quanto in luoghi aperti la trasmissione del virus sia enormemente ridotta. Cosa che, autonomamente, avevamo già dimostrato con lo screening di test antigenici realizzato al mercato di Torrione di Salerno. La protesta, in questa forma pacifica e significativa, continuerà fino a quando la vendita non sarà finalmente consentita anche al comparto non alimentare”.
PARLA MARAIO
“Siamo leali con il Governo Draghi e il premier si è detto ottimista ma non possiamo non registrare che Il piano vaccinale sta subendo dei ritardi ingiustificati. Avere ancora una copertura bassa delle categorie fragili mette a rischio l’uscita dell’Italia dalla pandemia in tempi brevi: l’unico modo per salvare imprese ormai allo stremo”. Lo ha affermato il segretario del Psi, Enzo Maraio, che ritiene che i fondi previsti dal “Dl Sostegni” siano ‘insufficienti’. Il Governo ha annunciato un nuovo scostamento di bilancio: per noi questi nuovi fondi dovranno coprire l’intero fatturato perso nel 2020 rispetto al 2019. Questo serve a vivere oggi e a creare occupazione domani. Non possiamo permettere che nel 2021 chiudano altre, se non di più, 300mila piccole e micro imprese e partite iva. Possiamo bloccare i licenziamenti, ma non si possono fermare i fallimenti. Stanno pagando un prezzo altissimo e sono la spina dorsale del Paese”
PARLA CAMMARANO
Riflettori ancora puntati sulle condizioni di degrado e abbandono in cui versa l’Archivio generale del Comune di Salerno, di proprietà dell’amministrazione. Ad accendere le polemiche le associazioni Help Tutela e Sostegno dei Consumatori e Salute e Vita, presieduti rispettivamente da Nadia Bassano e Lorenzo Forte. A sollecitare la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Michele Cammarano eletto nella circoscrizione di Salerno. “Sulla base delle informazioni in mio possesso, l’Archivio, nelle sue tre divisioni (archivio corrente, archivio di deposito, archivio storico) soffrirebbe di un’evidente carenza di personale, anche rispetto a precisi obblighi richiesti dalla normativa vigente in materia”, ha dichiarato il consigliere pentastellato, specificando che, nel caso specifico dell’archivio storico e dell’annessa biblioteca, alle gravi lacune nella dotazione organica si sommerebbero altrettanto gravi carenze nella manutenzione del sito, l’ex Convento di San Lorenzo, scelto dall’Ente comunale per la conservazione di documenti di notevole interesse per l’intera comunità salernitana, già sottoposto in passato a diversi restauri. “Si comprende pertanto come sia necessario fugare quanto prima ogni possibile dubbio relativo alla effettiva gestione dell’archivio a opera del Comune di Salerno, al fine di salvaguardare pienamente quello che è, a tutti gli effetti, un presidio fondamentale a tutela del patrimonio storico e culturale della Città”, ha dichiarato ancora Michele Cammarano. A sollecitare l’amministrazione affinché si chiarisca l’effettivo stato delle cose riguardanti tale settore anche il capogruppo di Salerno di Tutti, Gianpaolo Lambiase che evidenzia le gravi violazioni di legge, sia sotto il profilo del personale impiegato che nella conservazione e ubicazione del materiale d’archivio della struttura comunale. “Ancora più grave sembrerebbe la situazione che concerne la conservazione e l’ubicazione del materiale d’archivio, in particolar modo l’archivio storico situato nei locali dell’ex convento San Lorenzo, luogo certamente non idoneo alla conservazione di materiale delicato e culturalmente preziosissimo, sia perché lasciato in stato di quasi totale abbandono, sia perché presenta gravi problemi di umidità, sia perché, infine, non ci sarebbero né sistemi di sorveglianza né sistemi anti incendio”, ha sottolineato Lambiase. Una polemica sorta proprio dopo le recenti dichiarazioni dei presidenti delle associazioni Help e Salute e Vita che evidenziavano anche l’assenza di figure idonee. Al momento, dall’amministrazione comunale nessuna replica, nonostante le tante sollecitazioni. Forte e Bassano hanno infatti chiesto l’intervento non solo della Soprintendenza regionale ma anche del ministero competente. (Cronache)
SANTA TERESA
Dopo il mare nero arriva l’ “Acqua rossa” sulla spiaggia di Santa Teresa. Come per il primo, non è un evento nuovo quello che interessa la cosiddetta “Salifornia”, come viene chiamata dai giovani fruitori. Già sul finire dello scorso anno si è chiesto al sindaco di Salerno Vincenzo Napoli di intervenire. Il colore rosso è per via dell’alta concentrazione di ferro contenuto che poi sversa a mare ma che non proviene dalla fognatura ma da infiltrazioni del terreno. Le acque contaminate si immettono nel tratto finale del torrente Santa Teresa, come già tempo fa spiegato dall’architetto Gianpaolo Lambiase, consigliere comunale di “Salerno di tutti” e rimarcato più volte da “I figli delle Chiancarelle”. La relazione scorsa, firmata del direttore generale di Salerno Sistemi, Matteo Picardi e dell’ingegnere Mariano Nappa, responsabile del segmento Fognatura e Depurazione avvenuta alla presenza della Polizia Municipale e dell’ARPAC, evidenziava proprio quanto detto. Ora il fenomeno si ripresenta ancora una volta e si fa appello all’amministrazione comunale di individuarne una volta per tutte le cause e garantire la sicura fruibilità dell’arenile per la tutela anche della salute dei cittadini. (Cronache della Sera)
IN CARCERE
Alla vigilia della Giornata regionale della Misericordia degli istituti penitenziari campani che ha visto l’arrivo a Fuorni anche dell’arcivescovo della Diocesi di Salerno-Acerno-Campagna, monsignor Andrea Bellandi, vengono scoperte altre dosi di droga e alcuni smartphone. Ben 48 grammi di cocaina quelli intercettati dagli agenti della polizia penitenziaria che continua ad operare ed effettuare verifiche capillari nelle celle della struttura di via del Tonnazzo nonostante gravi criticità. «La situazione che molti definiscono esplosiva all’interno del nostro carcere è da attribuirsi ad un unico fattore: la grave carenza del personale», racconta con voce provata dalla stanchezza, alla fine di un turno massacrante Giuliano Verdino, assistente capo coordinatore nonchè rappresentante sindacale del Sappe. (La Città)
QUI CAVA
Caos ai centri vaccinali di Cava de’ Tirreni. Ore frenetiche, confusione ma anche qualche episodio di insofferenza del personale sanitario – così come segnalato da alcuni utenti – presso i due centri vaccinali allestiti a Cava de’ Tirreni. Da Santa Lucia a San Francesco la condizione è la medesima, così come la scarsa informazione, soprattutto all’indomani del cambio di rotta sui vaccini AstraZeneca e la normale preoccupazione dei tanti utenti, soprattutto di anziani e fragili, fino a ieri destinati al Pfizer. Secondo il racconto di alcuni utenti la confusione è tanta anche sulla documentazione da presentare, sulla registrazione sulla piattaforma regionale e di conseguenza sull’intero aspetto (assurdo, considerata la circostanza) burocratico che ruota intorno alle vaccinazioni. Il tutto aggravato a Cava de’ Tirreni – sempre secondo il racconto di alcuni – da scarsa disponibilità degli addetti ai lavori. (Ora Notizie)
QUI FISCIANO
QUI PONTECAGNANO
È polemica, a Pontecagnano Faiano dopo quanto accaduto in consiglio comunale quando, durante, il consigliere Raffaele Silvestri è stato interrotto dal capogruppo Vaccaro. Nello specifico, l’esponente dei Verdi ha chiesto al presidente del Consiglio comunale di poter intervenire in merito al punto all’ordine del giorno, relativo al Forum dei giovani. “Durante l’intervento che è iniziato con una mia dichiarazione di voto favorevole e che è poi proseguito con una mia valutazione sulle politiche giovanili, di cui il Forum dei giovani è parte integrante, sono stato interrotto dal presidente Vaccaro il quale non mi ha consentito di portare a termine il mio discorso – ha dichiarato Silvestri – Ho prontamente protestato per la decisione assunta, considerandolo l’interruzione una palese violazione dei miei diritti”, come prevede il regolamento, ha chiarito il consigliere che punta il dito contro il presidente che non avrebbe riservato lo stesso trattamento agli altri consiglieri e al sindaco. “Tante volte durante i consigli comunali, ci siamo dovuti sorbire interventi anche di 50 minuti, divagando da un argomento all’altro senza che il presidente intervenisse per interrompere il discorso ma è evidente che queste regole valgono solo per il consigliere Silvestro e vi dirò il perché: temeva dicessi cose scomode per quest’amministrazione”. Come se non bastasse, durante il suo voto, Silvestri è stato interrotto da “un gesto che definire riprovevole o deprecabile è un eufemismo e il presidente ha ignorato la parte in cui è prevista la possibilità di richiamare il soggetto”, ha poi chiarito l’esponente dei Verdi. Da qui poi l’attacco diretto al presidente Vaccaro: “Siamo al cospetto di un presidente del Consiglio comunale fazioso, siamo al cospetto di un sindaco che dinanzi ad una critica si rivolge in modo inappropriato, dimenticando la libertà di esprimere un’opinione perché il sindaco soffre di delirio di onnipotenza”, ha aggiunto Silvestri attaccando il primo cittadino. “Un cambiamento c’è stato, ma non quello che ci aspettavamo, con una squadra che non è mai esistita. Lanzara è in continuità con le precedenti amministrazione, con decisione telecomandate da Salerno e che nessuno può mettere in discussione, se non al prezzo di essere messo da parte”. (Cronache)
Un cambio di passo inaspettato o forse solo una strategia, dettata dal delicato momento storico. Il consigliere di minoranza Ernesto Sica sembra aver sotterrato l’ascia di guerra nei confronti dell’amministrazione Lanzara. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, Sica si è infatti astenuto dal votare molti punti all’ordine del giorno. Una scelta che ha lasciato perplessi un po’ tutti, anche considerando il suo passato da primo cittadino e le accuse rivolte all’amministrazione Lanzara. Se c’è chi – in virtù della sua adesione a Italia Viva, in vista delle elezioni regionali – ipotizza un avvicinamento al sindaco c’è chi parla di strategia: il delicato momento storico dettato dalla pandemia in corso spinge le istituzioni a fare fronte comune per cercare soluzioni ai problemi dei cittadini e non puntare ancora su sterili polemiche di stampo politico. Nel frattempo, fonti certe parlano di un sindaco sempre più vicino al consigliere Sica, tanto da chiedergli consiglio e raggiungerlo spesso telefonicamente. Pace fatta? Per il momento non è dato saperlo ma il comportamento dell’ex leghista non lascia indifferenti. (Cronache)
Alessandro Mucciolo, coordinatore cittadino del movimento Giovani Forza Italia, invita i Giovani Democratici a sedersi ad un tavolo per poter discutere delle problematiche dei giovani.
L’invito arriva, subito dopo, il “ritorno” sullo scenario politico proprio dei GD, che in questi ultimi giorni sono scesi in campo per supportare il Sindaco Giuseppe Lanzara nella diatriba social con Giuseppe Bisogno. Questo l’invito di Mucciolo: “Bene l’esistenza dei Giovani Democratici a Pontecagnano Faiano. Con lo spirito di unità a cui ci richiama questo particolare momento, rinnovo l’appello al confronto e al dialogo. Al più presto un tavolo di lavoro sui temi che riguardano la nostra generazione”. (Ora Notizie)
PONTECAGNANO, L'IMPIANTO
Sì all’eco impianto ma solo con i dovuti controlli e a basso impatto ambientale. È questo, in sintesi, quanto emerso ieri, al termine dell’incontro tra il sindaco di Pontecagnano Faiano e il presidente della Commissione Speciale Aree Interne della Regione Campania Michele Cammarano, con il referente di Amici di Beppe Grillo Matteo Zoccoli. Tema centrale della riunione la possibile ubicazione dell’Ecodistretto all’interno del territorio picentino. Ribadita la comunione d’intenti rispetto al progetto di sviluppo della città, in un’ottica di sostenibilità ambientale e della tutela della salute. “Quello che ci chiedevano gli attivisti presenti sul territorio era avere una maggiore chiarezza sul processo decisionale che ha portato alla realizzazione dell’eco distretto. Il sindaco ci ha dato tutte le specifiche che ci servivano e ci ha rassicurato sul fatto che, come noi chiedevamo, fosse un impianto con meno di 30 mila tonnellate, non ampliabile in futuro perché questo è un rischio che, come regione Campania, corriamo sempre nei periodi di emergenza quando si cerca di convogliare tutti i rifiuti degli impianti esistenti e soprattutto ci fosse maggiore controllo sull’impianto – ha dichiarato il consigliere Cammarano – Abbiamo anche parlato del tema dei rifiuti regionali che, al momento, è praticamente saltato: noi abbiamo tre grossi impianti di compostaggio che avrebbero dovuto realizzarsi, quello di Fisciano, di Castelnuovo Cilento e lo Stir di Battipaglia che al momento non si fanno più e integrare l’impianto di Pontecagnano all’interno di questo sistema non è più plausibile; andrebbe rifatto ex novo tenendo conto dei flussi turistici, gli impianti privati che esistono sul territorio provinciale. L’impianto di Pontecagnano, con un dimensionamento basso, potrebbe esistere all’interno di questo territorio, fermo restando che andrebbe iper controllato, basilare per gli impianti ed evitare che si possa ampliare in futuro”. Il presidente della commissione Aree Interne in consiglio regionale chiarisce, infatti, che gli impianti, quando fatti a norma, hanno un bassissimo impatto ambientale: “io personalmente, con i miei colleghi in parlamento e in Senato ci siamo molto battuti per l’aeroporto di Pontecagnano ed è chiaro che non vorrei mai che un turista sentisse odori sgradevoli – ha aggiunto Cammarano – Si tratta di capire, anche con il Comune; nessuno si sbraccia per fare un impianto di compostaggio qui a Pontecagnano, si tratta di capire quali sono le garanzie che ci vengono date per capire se appoggiare quest’opera ma è chiaro che se non vengono date indicazioni precise con ubicazione precisa, sarebbe tutto da rivedere. Noi avremo un rapporto costante con l’amministrazione fino a quando non avremo e non vedremo bene i parametri sui quali si basa l’impianto”. Di fatti, nel salernitano, mancano impianti come questo che dovrebbe sorgere eco sostenibile, per compattare l’umido: “Noi tempo fa abbiamo proposto di variare il piano di investimento sul ciclo dei rifiuti in Campania cercando di dare ai comuni impianti sostenibili e di auto sufficienza, piccoli impianti per ogni comune per smaltirsi l’immondizia che produce – ha dichiarato infine il pentastellato ”. Nel corso del tavolo, è stata infatti ribadita la necessità di chiudere Sardone e di non ospitare mai più nella struttura ulteriori rifiuti anche in fasi ritenute emergenziali, come confermato dal sindaco Lanzara. “Non mi stancherò mai di ripeterlo, vogliamo essere autonomi come sub-ambito, fare scelte per le nostre comunità e non subiremo più quelle degli altri territori. Insomma, siamo tutti d’accordo per soluzioni condivise, partecipate, che si intreccino con le scelte nazionali e che, mai come ora, possano puntare sulla green economy e l’ecosostenibilità – ha dichiarato il primo cittadino – Chiaramente, seguiranno altre occasioni di confronto, con gli imprenditori, le associazioni, i cittadini per dimostrare la volontà chiara e forte di voler mettere al centro la salute, l’ambiente e gli interessi della nostra comunità”. (Cronache)
PONTECAGNANO, FORUM
“Ho assistito ad uno spettacolo indegno e soprattutto al solito gioco della “doppia morale” perché questo modus operandi fa sempre comodo. Ho sentito dire che “un sindaco può rispondere come no”: spiace perché dal primo cittadino ci si aspettano sempre risposte e soluzioni, soprattutto quando la domanda è banale”. Così Elena Mari, consigliere del Forum eletta nella lista Liberamente. “Evidentemente era un quesito banale ma scomodo. E domandare si sa, è sinonimo di “agitazione”. Nonostante la distanza politica dal suo pensiero, non posso che esprimere la mia vicinanza alla consigliera Isabella Mangino. Inoltre vorrei esprimere due parole sull’oggetto del (non) contendere. Le modifiche al Regolamento sul funzionamento del Forum dei Giovani sono state approvate all’unanimità eppure, nella discussione che ha preceduto tale approvazione, non sono mancate pernacchie ed assenze/silenzi più che mai assordanti. Riallacciandomi alla riflessione della consigliera Gerarda Sica, circa il fatto che da oggi sia auspicabile una ripartenza del Forum senza strumentalizzazioni, mi domando e vi domando: si riuscirà mai a non prendere in giro i giovani di questa città? Sono stata eletta alle ultime elezioni del Forum, ho assistito al silenzio assordante, all’immobilismo di molti giovani che si fregiavano di tenere alla nostra città ed ai finiti sorrisi accompagnati da blocchetti di carta dove si appuntavano le nostre istanze mai ascoltate”, prosegue. “Eppure, non abbiamo mai chiesto la luna. Chiedevamo attenzione, spazi ed opportunità. Chiedevamo dialogo (vero) e coinvolgimento. Mi auguro che ai giovani di Pontecagnano venga restituita la parola, componente essenziale nel dibattito ‘democratico’. Altrimenti, questa, sarebbe la vera pernacchia”, conclude. (Ora Notizie)
QUI BATTIPAGLIA
Si terranno mercoledì 14 e giovedì 22 aprile dalle ore 17:30 alle 20 i due appuntamenti conclusivi della campagna tesseramento al Partito Democratico di Battipaglia. La cosa ancor più importante è che in questa occasione verrà aperta, dopo tanti anni di buio, la nuova sede per il Partito Democratico precisamente in via Udine n.3, al centro città. Il Commissario Roberto Brusa afferma: "In queste ore ed in questi giorni stiamo ricevendo una moltitudine di richieste di adesione e di partecipazione al Partito Democratico. Apriremo sempre il più il partito alla gente comune, ai professionisti, agli storici militanti ed ai giovani che in questi anni sono stati lasciati ai margini. Ci attendono mesi importanti anche per la composizione di una lista forte e rappresentativa in sostegno del nostro candidato Sindaco Antonio Visconti. Per tutti questi motivi, in accordo con i dirigenti ed i militanti locali, abbiamo deciso di costituire un comitato operativo che lavori e rappresenti a tutti gli effetti il Partito Democratico". (Ora Notizie)
QUI MONTECORVINO PUGLIANO
Prosegue l’attività di sostegno da parte dell’Amministrazione Comunale di Montecorvino Pugliano nei confronti dei cittadini indigenti e delle attività del territorio. Dopo aver aiutato i percettori di pensione e le famiglie a basso reddito nel pagamento della, la tassa sui rifiuti, oggi l’esecutivo va incontro alle attività produttive che sono rimaste chiuse. Sul portale web istituzionale è stato pubblicato un avviso in favore delle attività produttive più esposte agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19. Il sostegno consiste nella riduzione della bolletta TARI 2020 o, nel caso in cui fosse già stata versata, nell’applicazione della riduzione sugli accertamenti pregressi o in acconto per l’annualità 2021. La misura della percentuale di riduzione sarà stabilita successivamente, tenendo conto del numero di istanze pervenute, e comunque fino ad esaurimento del fondo. I destinatari del contributo sono le attività commerciali (Esercizi di vicinato); di somministrazione di alimenti e bevande; artigianali; palestre ed associazioni sportive dilettantistiche. La domanda per richiedere la riduzione dovrà essere presentata, mediante l’utilizzo dell’apposito modello, scaricabile all’indirizzo: www.comune.montecorvinopugliano.sa.it, entro e non oltre le ore 12.00 di martedì 20 aprile 2021. “L’opera di supporto alla popolazione di Montecorvino Pugliano prosegue senza sosta” afferma il Sindaco Alessandro Chiola. “Questa volta l’attività di aiuto la rivolgiamo ai piccoli e medi imprenditori che sono stati fortemente penalizzati a causa delle restrizioni della pandemia. A loro va la mia e la nostra vicinanza in questo momento particolarmente difficile, dove le continue chiusure stanno seriamente compromettendo il futuro di tante imprese e di conseguenza di tanti onesti imprenditori che fanno fatica a reggere questa crisi sanitaria e nel contempo economica. Per il futuro, se i fondi lo permetteranno, stiamo studiando ulteriori misure di supporto da destinare alla Comunità di Montecorvino Pugliano”. “L’obiettivo di questa Amministrazione è quello di destinare parte del fondo governativo Covid-19 a tutte le categorie che realmente sono state colpite dall’epidemia attraverso un’analisi mirata da parte degli uffici competenti. Abbiamo voluto focalizzare l’attenzione non solo sul privato cittadino, ma anche su tutte le attività produttive che ad oggi si trovano in situazioni critiche derivate dall’emergenza epidemiologica da Sars cov 19. Il Comune di Montecorvino Pugliano, nonostante le forti difficoltà economiche dovute dal dissesto finanziario, sta facendo la propria parte” spiega la delegata ai Tributi Sara Vota. “Per chi ha investito i propri risparmi nell’avvio di un’attività non è facile vedere ogni giorno la serranda abbassata, senza avere la consapevolezza di quando potrà finalmente riprendere a lavorare” commenta la delegata alle Attività Produttive, Teresa Di Meo. “Con questo, seppur piccolo, sostegno vogliamo dimostrare che il Comune non è indifferente al loro enorme sforzo e che faremo tutto ciò che è in nostro potere per stargli accanto”. (Ora Notizie)
E-SPORTS
Spesso si abbina la parola sport ad un movimento del corpo che si abbina ad un movimento delle nostre sinapsi che impartiscono un comando di movimento ai nostri muscoli, che eseguono questo comando, facendoci correre, tirare una palla, maneggiare una racchetta e tante altre cose. Ma negli ultimi anni lo sport si è evoluto e ha permesso di sviluppare delle alternative al classico sport che siamo abitati a svolgere o a guardare comodamente seduti sul divano di casa. In un certo senso il concetto di E-Sport riesce ad essere il nesso tra le due cose ovvero fare e guardare lo sport, nell’ultimo decennio molti videogiochi online che permettono un multiplayer “massive” sono diventati dei veri e proprio sport e i videogiocatori delle star del web. Molti ragazzi si sono, infatti avvicinati al modo degli e-sport attraverso lo streaming delle partite più belle di queste moderne star dello sport che condividono quasi quotidianamente partite e azioni salienti della loro giornata al PC. Un mondo nuovo tutto completamente da scoprire per chi magari ha una visione ben diversa di sport. La fascia d’età più interessata dal mondo dei videogiochi online è sicuramente quella degli universitari, una piccola curiosità a riguardo, la prima competizione organizzata di videogiochi di cui si abbia conoscenza fu un piccolo torneo di Spacewar! svolto il 19 ottobre 1972 all’Università di Stanford con una ventina di partecipanti, sponsorizzato da Rolling Stone che offrì come primo premio un abbonamento annuale alla rivista. Molto spesso anche nell’ateneo di Salerno si svolgono torneo organizzati dalle associazioni studentesche, ma grazie anche alla pandemia che ha permesso un maggiore interesse a questo mondo, durante questo secondo semestre un gruppo di ragazzi di informatica, a seguito sponsorizzato dall’associazione Libera Mente, ha creato un vero e proprio gruppo che ha tutte le carte in regola per rendere l’Unisa competitiva a livello nazionale nei vari tornei che spesso vengono proposti alle squadre delle varie università italiane. L’idea è stata sviluppata in modo eccellente anche se si tratta si un progetto in fase di costruzione, i ragazzi del gruppo hanno già riportato diverse vittorie, grazie anche al rapporto con Red Bull dell’associazione promotrice di ciò, Libera Mente, sono state create diverse squadre che hanno preso parte ad un primo torneo dedicato solo ad universitari che potrebbe far volare i vincitori delle nazionali a Madrid per le fasi finali, un grandissima opportunità per i nostri ragazzi che hanno bisogno di tutto il nostro supporto. Attraverso questo gruppo l’Ateneo di Salerno avrà la possibilità di affermare ancora una volta la propria importanza e la propria supremazia nel Sud Italia anche in un ambito nuovo e ludico che resta comunque composto dai nostri ragazzi che ogni giorno ci danno soddisfazioni in ogni campo. (Cronache)
L'OMAGGIO
La lunga lista degli ospiti della quindicesima edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, come ci annuncia il direttore organizzativo Alfonso Bottone, si apre con il regista Jesus Garces Lambert, a cui l’Associazione Maiori Film Festival consegnerà il Premio “speciale” Roberto Rossellini@Maiori. Nel nome del padre del “neorealismo” italiano che, a Maiori e in Costiera Amalfitana, girò alcune delle sue pellicole più famose, il sodalizio, presieduto dall’operatore turistico Luigi Ferrara, che attraverso il “Premio Internazionale Roberto Rossellini” ha permesso a giovani studenti di cinema e registi esordienti di realizzare cortometraggi in piena libertà espressiva, premierà un “narratore di natura”, come è stato appunto definito Jesus Garces Lambert. Il regista, che la rivista di economia Forbes Magazine nel 2018, anno in cui conquistava il Globo D’Oro per il miglior film documentario “Caravaggio, l’anima e il sangue”, ha indicato come una delle personalità messicane più creative, sin dalla sua giovane età, infatti, sperimenta la narrazione su diversi media: fiction, documentario, teatro, videoarte e pubblicità. Dopo essere cresciuto in Messico nel 1996, si trasferisce a Roma, in Italia, passando al cinema. Negli ultimi venti anni ha diretto importanti documentari per il cinema, documentari di attualità, speciali e serie in prima serata in particolare per i più prestigiosi produttori mondiali: National Geographic, ZDF- Artè, History Channel, BBC, Sky, CBS USA, TVE Spain , TF1 France, SVT Sweden, SBS Australia, NRK Norway, RAI Italy, DR Denmark, tra gli altri. I suoi film documentari sono stati proiettati nelle sale di più di 60 paesi, selezionati in alcuni dei più importanti festival cinematografici del mondo come il Festival del Cinema di Venezia e trasmessi in più di 180 paesi. Questa edizione della Festa del Libro in Mediterraneo si snoda, dal 21 maggio all’11 luglio, ancora in piena campagna vaccinale contro il Covid-19. Argomento che ..incostieraamalfitana.it affronterà con Andrea Crisanti, microbiologo, accademico e divulgatore scientifico, in prima linea durante tutta la pandemia nella lotta contro il virus, anche con l’incarico di consulente della Regione Veneto nella prima fase della stessa, e Michele Mezza, giornalista per 40 anni in RAI, dove è stato inviato all’estero, in particolare nell’Urss di Gorbaciov e nella Cina di Tienanmem. Ideatore del progetto RaiNews24, Mezza presenterà infatti il suo ultimo libro “Il contagio dell’algoritma. Le Idi di marzo della pandemia”, per le edizioni Donzelli. La quindicesima edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo renderà un omaggio “speciale” ad un grande protagonista della musica leggera italiana, Stefano D’Orazio, leggendario batterista di uno dei complessi più amati dal pubblico, i Pooh. L’occasione sarà la presentazione del libro postumo dello stesso D’Orazio “Tsunami”, edito da La Corte. Alla moglie del musicista, Tiziana Giardoni, sarà consegnato il Premio “Uomo del mio Tempo” sezione Musica, alla memoria di Stefano D’Orazio appunto. Tra gli altri ospiti della kermesse culturale il direttore di “Adesso magazine” e “DiTutto settimanale” Luca Arnaù; la voce storica di Radio Kiss Kiss Stefano Piccirillo con il suo nuovo romanzo “Una volta, ancora una volta”, edito da L’Erudita; la neurologa e compositrice Donatella Caramia con il saggio “L’Amore nella prima nota. Principi di Neuromusicologia”, pubblicato da Universitalia, e l’intervento di Imma Battista, già direttrice del Conservatorio musicale di Salerno; il magistrato Paolo Albano, ex Procuratore capo della Repubblica di Isernia, autore con il giornalista Antimo Della Valle de “La strage di Caiazzo 13 ottobre 1943”, edito da Mursia. Non mancherà l’appuntamento con i “gemellaggi”: si rinnova infatti quello con lo Spoleto Festival Art ed il suo presidente, il professor Luca Filipponi, che presenterà, con Giuseppe Catapano, il suo ultimo libro “L’Europa in/utile” edito da Graus. Si celebrerà invece quello con il Parlamento della Legalità Internazionale che, con il presidente Nicolò Mannino, aprirà la sede di una propria Ambasciata in Costiera Amalfitana. E anche quest’anno la Festa del Libro in Mediterraneo, come già in passato, ricorderà il grande poeta salernitano Alfonso Gatto, con la presentazione di due libri del giornalista Marcello Napoli: “Sulle orme di Gatto” e “Alfonso Gatto e il “continente” Sardegna”, entrambi per le Edizioni dell’Ippogrifo. (Cronache)
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