

Vince come da copione l'AN Brescia ma la RN Salerno non sfigura per buona parte dell'incontro, tenuta a galla dai riflessi di uno stoico Santini. Nel recupero della seconda giornata d'andata del Preliminary Round Scudetto, il Sette di Sandro Bovo non risente delle pesanti assenze di Vlachopoulos e Di Somma mettendo subito le cose in chiaro. Ad aprire le danze dopo appena trenta secondi è proprio l'uomo più atteso del match, il figliuol prodigo Vincenzo Dolce (foto Edoardo Perlotti) che alla prima gara ufficiale da avversario alla "Vitale" e contro la squadra che lo ha visto esplodere castiga Santini dai 5 metri. I primi dieci minuti sono un monologo lombardo con il giovane Balzarini bravo a farsi notare per carattere e personalità. In rapida successione vanno a segno Cannella, Renzuto Iodice su rigore e Jokovic con una sassata poi è Alesiani ad aprire il secondo parziale con una magistrale azione di rimessa: il numero 9 soffia palla ad Elez, s'invola ad ampie bracciate verso la porta e di giustezza supera il numero uno giallorosso. Al fendente di Cannella seguono i primi squilli di marca Rari: Elez trova il varco giusto per trafiggere Del Lungo poi Tomasic si rifà della precedente traversa e insacca in bello stile. Bovo richiama i suoi e Lazic allunga nuovamente le distanze prima del bel botta e risposta tutto salernitano: Pica da una parte si ripete dopo il bel goal col Savona, Dolce dall'altra piega Santini con un gran tiro angolato.
Al cambio vasca i ritmi si abbassano, Brescia gestisce saggiamente le forze in vista del tour de force europeo e la Rari ne approfitta per andare a bersaglio con Luongo dai 5 metri. Dopo una stupenda azione di Dolce sono Nikolaidis ed il solito Cannella a chiudere con anticipo i giochi. Nel quarto tempo è pura accademia: tra i pali spazio a Taurisano da una parte e Rossi dall'altra, gli schemi saltano e si segna a raffica. Nella fila locali il proscenio è per Cuccovillo, preciso nel trasformare un rigore e cinico con una bordata che non lascia scampo al portiere del Settebello. I biancazzurri, invece, completano l'opera con il definitivo poker di Cannella e le personali doppiette di Alesiani, Jokovic e Lazic. Meritato e di pregevole fattura il lampo di Balzarini, seguito dal primo acuto dell'incontro dell'eterno Presciutti. Di Esposito a trenta secondi dalla sirena il timbro del conclusivo 7-16 davanti agli occhi del neo ct del Setterosa Carlo Silipo.
R.N. SALERNO: Santini, M. Luongo 1, Esposito 1, Sanges, Scotti Galletta, Gallozzi, Tomasic 1, Cuccovillo 2, Elez 1, Parrilli, Fortunato, Pica 1, Taurisano. All. Citro
A.N BRESCIA: Del Lungo, Dolce 2, Presciutti 1, Lazic 2, Jokovic 2, Nikolaidis 1, Renzuto Iodice 1, Cannella 4, Alesiani 2, Balzarini 1, Gitto, Rossi. All. Bovo
ARBITRI: Ricciotti e Petronilli
NOTE: AN Brescia con 12 a referto. Superiorità numeriche: RN Salerno 1/3 + 2 rigori, Brescia 3/8 + 2 rigori.
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