

LA TRAGEDIA
Ha parcheggiato la sua auto nei pressi della galleria San Leo, a Canalone. Poi si è avviato, a piedi, verso il viadotto Gatto. Dove ha compiuto il gesto che nessuno mai poteva attendersi: si è tolto la vita così un giovane di Nocera Inferiore. A soli 31 anni ha deciso di farla finita, gettandosi nel vuoto dalla strada che collega l’area del porto alla parte più alta del centro storico. Il fatto si è verificato intorno alle 19 di ieri: il ragazzo originario dell’Agro era giunto in zona a bordo della sua auto e, dopo averla fermata in un’area di sosta, si è recato a piedi verso il viadotto. Subito dopo l’abitato di Canalone, sul lato esposto verso il mare e andando verso lo scalo commerciale, si è fermato nei pressi di una ringhiera e da lì si è lanciato nel vuoto. Il gesto del giovane è stato notato da alcuni automobilisti in transito nella zona che, attoniti, hanno osservato la scena. (La Città)
VERSO LE COMUNALI
Nessun nuovo assessore comunale. Ad eccezione della delega di vicesindaco conferita a Mimmo De Maio, l’esecutivo resta così come è. Con Eva Avossa e Nino Savastano che sfrutteranno tutto il periodo concesso dai regolamenti prima di superare l’incompatibilità: la prima con la carica di deputato, il secondo con quella di consigliere regionale. Intanto si preparano le liste in vista delle prossime elezioni comunali. Lo schema è sempre lo stesso: tre civiche deluchiane, socialisti e moderati in attesa anche di un possibile ritorno dei Verdi di Michele Ragosta. Pare che ambasciatori siano al lavoro per riportare l’ex deputato verso la corazzata deluchiana. Di certo Antonio Carbonaro (attuale consigliere di Davvero Verdi), a prescindere, sarà in una delle liste civiche di Enzo Napoli, probabilmente “Campania Libera”. Qui dovrebbe trovare asilo anche un’altra ex ‘ragostiana’, l’assessore Mariarita Giordano. Tra i ritorni, invece, Roy Pagano ma anche Corrado Liguori, Raffaele Della Valle, Rino Avella o l’ex consigliere comunale Gianluca Memoli. Salvatore Telese, invece, dovrebbe comporre la lista mastelliana insieme all’ex Udeur, Augusto De Pascale. Possibile anche l’ingresso dell’assessore Gaetana Falcone rimasta orfana dell’originario gruppo politico. Poi la lista centrista che dovrebbe accogliere Peppe Zitarosa ma anche Antonio Ilardi o Antonello Di Cerbo. Da superare le perplessità di Giovanni D’Avenia che vorrebbe una formazione prettamente giovane senza consiglieri comunali o ex politici. C’è anche un possibile ritorno di Roberto De Luca che, questa volta, vorrebbe scendere in campo candidandosi al Consiglio comunale. In pratica l’ex assessore al bilancio vorrebbe ritornare a Palazzo di Città dal portone d’ingresso e quindi attraverso una legittimazione popolare. Potrebbe, secondo un prima schema, capeggiare la lista di “Salerno per i giovani”. Naturalmente di tempo non manca prima di comporre definitivamente il quadro politico. (Ora Notizie)
CASO MIGRANTI
“Una nave dell’Oceania salva nelle acque greche 32 profughi turchi e 2 bielorussi e l’unico porto sicuro nel Mediterraneo è lo scalo di Salerno? Raccontata così sembra un pesce d’aprile ed invece sono notizie riguardanti la cronaca delle ultime ore”. Lo dichiara in una nota il coordinamento regionale della Lega in Campania. “Ci attiveremo nelle sedi opportune – prosegue la nota – per capire se le coste campane sono entrate di fatto nelle nuove tratte dei trafficanti di esseri umani. Solo alcuni mesi fa un’imbarcazione approdò in Penisola sorrentina e successivamente un ulteriore sbarco, sempre a Salerno. Qualcuno, evidentemente, ha inteso alimentare il business immigrazione in provincia di Salerno? Bene la prudenza della Prefettura sui tamponi. Ma ci aspettiamo risposte alle nostre domande, data la complessità della situazione attuale, che vede oltremodo stressate le strutture ospedaliere e il personale medico ed infermieristico allo stremo”, conclude la nota.
PROGETTO BLOCCATO
Che fine hanno fatto le telecamere che il Comune di Salerno, con il supporto della Camera di Commercio, avrebbe dovuto istallare per potenziare il controllo delle vie dello shopping? È il quesito posto agli uffici dell’Ente camerale dal Codacons Campania che ha chiesto conto e ragione di quel progetto. E la risposta non è tardata ad arrivare: «Al momento questa Camera è in attesa di ricevere la documentazione illustrativa del progetto attuato ai fini della liquidazione di quanto convenuto. Per cui in questa fase, le informazioni potranno essere richieste direttamente al Comune di Salerno». In sostanza, «pur avendo sottoscritto un protocollo d'intesa» tutto resta ferma perché dagli uffici tecnici di Palazzo di Città non arriva il progetto e, dunque, l’indicazione di come e dove installare gli “occhi elettronici”. Nella risposta della Camera di Commercio è anche sottolineato come i 100mila euro di contributo che erano stati messi a disposizione (rispetto al totale di 200mila euro) sono “congelati”. «Sappiamo solo che c’è un progetto rete di sorveglianza finanziato dalla Camera di commercio, che fu presentato in pompa magna, ma sappiamo che la documentazione illustrativa dal Comune alla Camera non è mai arrivata e quindi nulla è stato erogato o liquidato e nulla si è realizzato », chiarisce il vicesegretario nazionale di Codacons, Matteo Marchetti. «Questo vale per le nuove e le vecchie telecamere? A questo punto - insiste - vogliamo sapere quante telecamere ci sono nel Comune di Salerno, quante funzionano, quali sono stati i costi di installazione e di manutenzione». (La Città)
SALERNO PULITA
Può sembrare assurdo ma è vero. La lista degli interessati alla guida di Salerno Pulita sarebbe davvero risicata. I nomi per ora valutati, dopo le dimissioni di Ferraro, avrebbero risposto picche. Insomma ad oggi la gestione di Salerno Pulita sarebbe al pari di una “missione impossibile”. La linea tracciata dall’amministrazione comunale è quella di ritornare al vecchio schema, ossia ad un consiglio d’amministrazione di almeno tre persone. Non perseguibile, almeno ad oggi, la strada della privatizzazione o della semi privatizzazione. Insomma la società dovrà restare, al di là di ogni volontà politica, ancora pubblica. Ad oggi Tutto sta a trovare il suo (o i suoi) condottieri. Entro la prossima settimana (dopo Pasqua, per intenderci) qualcuno o qualcuna dovrà prendersene in carico. (Andrea Pellegrino)
ALI
“L’assenza di una ben definita ‘Missione’ ha ostacolato la programmazione, razionale ed equilibrata, degli interventi di sviluppo della Città e ha spesso indotto a scelte incoerenti o inadeguate con inaccettabili diseguaglianze sociali, profonde cicatrici nella qualità urbana e un progressive processo di decrescita demografica che ha portato il numero dei residenti al di sotto delle 130.000 unità”. Così il gruppo Ali, guidato dall’avvocato Oreste Agosto, in vista del prossimo appuntamento elettorale in città. “La Salerno del futuro, che noi immaginiamo, deve rispondere ad un progetto complesso che, anche attraverso la riconfigurazione del territorio, possa incidere sui comportamenti e sulle relazioni umane consolidando il forte sentimento di appartenenza che deve diffondersi tra i suoi cittadini. Con la sua ‘Missione Sociale’, essa deve impegnarsi a tutelare, con equità e giustizia, gli interessi generali della Comunità, nonché a migliorarne la qualità della vita con proposte ed azioni volte a favorire lo sviluppo delle condizioni economiche, sociali, culturali e spirituali. Con la sua ‘Missione Economica’, essa deve promuove la crescita delle attività produttive sostenendo progetti coerenti con le effettive esigenze, rispettosi degli equilibri ambientali, adeguati alla qualità delle risorse, anche umane, disponibili. Inoltre, deve esaltare, in funzione di componente propulsiva, la natura meridionale e mediterranea, la posizione geografica, le ricchezze ambientali e storiche, le tradizioni, il talento, il sapere e il saper fare della gente. Su tali premesse, il compito prioritario di chi sarà chiamato ad amministrare deve essere proprio quello di combinare con equilibrio le scelte di gestione perché, in funzione di causa ed effetto, possano consentire di realizzare congiuntamente una Città più moderna, grazie alla innovazione tecnologica, che sia anche più attenta ai bisogni dei cittadini nel rispetto dei principi di equità e di giustizia. Una ‘Città Nuova’ quale ‘bene comune’ di un insieme di vite organizzate nel rispetto di tutte le vite. Questa, è la Città che proponiamo a chi esprime la nostra stessa emozione”, concludono.
FONDERIE
Braccio di ferro tra la proprietà delle Fonderie Pisano ed il Comune di Buccino dove l’azienda ora ubicata a Fratte intende insediarsi. «L’elencazione delle opere indicate nella vostra comunicazione e confermate nella relazione tecnica, a parere dello scrivente non si configurano tra quelle previste dalla legge e per le quali è prevista la sola comunicazione, ma necessitano di un tiolo edilizio che deve essere valutato dal Comune, pertanto si ordina alla società Fonderie Pisano di non effettuare l’intervento oggetto di comunicazione. Si comunica inoltre, che il sindaco ha disposto in data 11.3.2021, la sospensione immediata del rilascio di ogni autorizzazione edilizia riguardante la zona industriale ». Risponde così, in una nota con la firma congiunta del sindaco di Buccino, Nicola Parisi , l’ingegnere e responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Buccino, Alfonso Amato, in riferimento alla comunicazione protocollo n.1956 del 31.3.2021 con cui la società Fonderie Pisano & C. spa, ha notificato all’ufficio tecnico del Comune di Buccino, l’inizio dei lavori di manutenzione nel lotto n.22 della zona industriale volceiana. È proprio nella zona industriale di Buccino infatti, in località Isca, che le storiche fonderie salernitane di proprietà della famiglia Pisano, dovranno insediarsi a breve, lasciando lo stabilimento di Fratte, a Salerno, e delocalizzare impianti e manodopera nel territorio volceiano. Volontà contrastata da rappresentanti istituzionali, cittadini e associazioni ambientaliste Nel dettaglio, secondo quanto si legge nella comunicazione di Palazzo di città ai Pisano, ed inviata in copia al Consorzio Asi Salerno che è gestore degli immobili delle aree industriali del cratere, ai carabinieri di Buccino e alla Polizia Municipale, si tratta di «realizzazione di opere edili e non, necessarie per mettere in sicurezza, al fine della pubblica e privata incolumità, l’insediamento produttivo: taglio della vegetazione, messa in sicurezza di cunicoli, tombini e fossi, messa in sicurezza degli elementi di copertura quali grondaie, pluviali, scossaline, pannelli ecc., e messa in sicurezza delle strutture a solaio come scale, uffici, palazzine». Lavori che, secondo la comunicazione della società, verranno effettuati in economia e dai dipendenti in forza ai Pisano, ma per i quali, secondo l’ufficio tecnico di Palazzo di città, è necessario chiedere le autorizzazioni ai fini del rilascio dei permessi edilizi. No dal territorio contro le industrie cosiddette “pesanti” che pende davanti ai giudici del Consiglio di Stato dove Pisano e altre industrie salernitane, affiancate da Confindustria, hanno chiesto ed ottenuto dal Tar, l’annullamento della variante al Puc della zona industriale con la quale nel 2018 il Comune di Buccino ha trasformato l’area industriale in Distretto agro-alimentare Così il sindaco di Buccino ha deciso di emettere un’ordinanza di divieto di rilascio autorizzazioni e permessi edilizi nella zona industriale. Divieto che è stato ribadito anche ai Pisano che dopo aver acquistato il lotto, nella giornata di ieri avevano comunicato l’inizio dei lavori di manutenzione e di opere di edilizia quali sistemazione di scale, balconi, ecc. Per ora, quindi, “porte sbarrate” agli industriali salernitani. (La Città)
BUONI SPESA
Sono 204 le famiglie di Baronissi in condizioni di disagio per l’emergenza Covid-19 che riceveranno i bonus alimentari, finanziati dallo Stato. Le risorse impiegate ammontano a 52.700 euro. Su 498 istanze pervenute complessivamente, 204 sono i nuclei ammessi al beneficio mentre i restanti non risultano beneficiari in quanto percettori di ammortizzatori sociali e/o sostegni pubblici. I buoni consentiranno – da oggi – l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali convenzionati. «L’Amministrazione Comunale – spiega il sindaco Gianfranco Valiante – soprattutto in questo momento di crisi economica acuita dall’emergenza Covid-19 è particolarmente sensibile alle necessità delle famiglie in difficoltà. Abbiamo accelerato l’istruttoria delle domande per l’assegnazione dei voucher spesa per consentirne l’erogazione entro Pasqua. L'assegnazione, come da ordinanza della Protezione civile, è prevista per i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall'emergenza epidemiologica e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali. Priorità viene espressamente stabilita nei confronti delle famiglie non già assegnatarie di sostegno pubblico». «Sono state ultimate le operazioni di verifica delle istanze pervenute e pubblicate all’Albo Pretorio on-line del Comune le graduatorie dei soggetti aventi diritto e degli esclusi – fa eco l’assessore alle politiche sociali Marco Picarone – i nostri uffici stanno contattando telefonicamente i beneficiari. I buoni spesa potranno essere spesi negli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa individuati tramite avviso pubblico». L’amministrazione ha allo studio ulteriori misure di sostegno in favore di soggetti maggiormente penalizzati dall’emergenza Covid.
LA DONAZIONE
Domani, venerdì 2 aprile, alle ore 12.30, il Presidente della Commissione regionale speciale Aree Interne Michele Cammarano effettuerà una donazione di 4 televisori al Presidio Ospedaliero di Agropoli. “Si tratta di un piccolo gesto di solidarietà– afferma Cammarano – che si unisce ai tanti gesti quotidiani e straordinari che in queste difficili settimane stanno compiendo tanti enti, associazioni, aziende e semplici cittadini”. Le tv saranno nella disponibilità dei cosiddetti “pazienti in uscita” affetti da Covid-19, che da qualche tempo trascorrono presso l’ospedale di Agropoli le giornate di recupero. Si tratta di persone che hanno superato la fase più acuta e pericolosa della malattia, con sintomi in fase di regressione, ma per le quali si rende ancora necessario il ricovero in ospedale. Una condizione che li costringe ancora al completo isolamento, se si esclude l’uso del telefono. “Nella situazione che stiamo affrontando – ha concluso Cammarano – si avverte maggiormente la necessità di un potenziamento delle strutture ospedaliere decentrate, per garantire il diritto all’assistenza e alla salute anche quando saremo finalmente usciti dall’emergenza pandemica”.
QUI EBOLI
Sarà san Nicola Varco ad ospitare la mega stazione di conversione di Terna. Solo due le “voci fuori dal coro” durante la call indetta dalla società privata per comunicare l’esito delle consultazioni concluse il 16 marzo per avviare la seconda fase della progettazione del mega elettrodotto. Mentre la società annunciava, infatti, attraverso le voci di Pietro Visentini e Francesco Perda la novità dello spostamento per l’allocazione della stazione di conversione, la struttura che più preoccupa sia dal punto di vista dell’impatto visivo che ambientale dalla primitiva ipotesi di un terreno agricolo sito nel Comune di Eboli, all’ex mercato ortofrutticolo di San Nicola Varco, Antonio Vitolo, ex dipendente dell’Ersac e rappresentante di un gruppo di agricoltori, ha criticato aspramente l’ipotesi. «Ci batteremo fino alla morte per evitare che la stazione sorga a San Nicola Varco. Abbiamo già presentato un progetto in Regione che riprende quello abbandonato da tempo. Piana del Sele, Picentini e Alburni non hanno bisogno di energia elettrica, hanno bisogno di agricoltura». La contestazione, accolta con garbo dai manager Terna, non ha impedito, però, di proseguire nell’illustrare l’ipotesi dell’ex mercato ortofrutticolo. Una soluzione che, del resto, era stata suggerita sia dal comune di Eboli che dalle associazioni di agricoltori e da Legambiente. Naturalmente prima di dare per certa la nuova collocazione sia Pietro Visentini che Francesco Perda, responsabili del colosso energetico, hanno annunciato di aver avviato il carotaggio dell’area. Un carotaggio profondo che si aggiunge alle verifiche già fatte dalla Regione Campania ed i cui esiti saranno resi noti nei primi dieci giorni di maggio. Solo se i risultati saranno compatibili con il progetto la stazione sarà definitivamente collocata in quell’area che, finalmente, potrebbe essere bonificata e resa utile alla collettività. L’opzione “B”, invece è di collocare la stazione di conversione in area Pip del comune di Eboli. In area agricola, ma con una estensione dimezzata, cioè circa 2 ettari invece dei 4 previsti inizialmente, resterebbe solo la stazione di smistamento che Terna ha comunicato di non poter allocare altrove a meno di non collegarsi a Montecorvino con cavi aerei. L’altra voce fuori dal coro è stata quella di Raffaele Petrone , ambientalista battipagliese, che ha contestato lo svolgimento della fase di consultazione in contrasto con la legge nazionale, senza, cioè, un vero confronto con la collettività. L’obiezione è stata “rintuzzata” facendo riferimento all’eccezione prevista per le società che rientrano nel piano strategico nazionale, tenute a seguire, secondo Terna, solo il regolamento europeo. (La Città)
DROGA
Gli Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato M.S., 37 enne, residente a Battipaglia, per detenzione di stupefacente a fini di spaccio. In particolare i poliziotti del Commissariato di P.S. di Battipaglia, a seguito di attività investigative, hanno sorpreso l’uomo in possesso di stupefacente, in particolare circa 170 grammi di hashish. La perquisizione eseguita dalla Polizia a casa del M.S. ha permesso di sequestrare la droga che l’uomo nascondeva in una mansarda, abilmente celata nelle travi in legno di sostegno di detta stanza ed altro stupefacente è stato trovato in un armadio, avvolto in una sacca. Trovati anche un bilancino digitale e un taglierino utilizzati per suddividere la droga e cederla al dettaglio. Il pusher è stato arrestato dalla Polizia per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini della cessione al minuto. L’Autorità Giudiziaria, informata dell’arresto, ha disposto la traduzione dell’uomo presso la Casa Circondariale di Fuorni – Salerno, in attesa della convalida.
L'INCIDENTE
E' di un ferito il bilancio di un incidente stradale avvenuto questa mattina nel tratto valdianese dell'autostrada A2 del Mediterraneo. Un giovane residente in Calabria, per cause ancora in corso di accertamento ha perso il controllo della sua auto, una Polo Volkswagen, finendo contro il guardrail. Il ragazzo è stato trasportato dal 118 al pronto soccorso dell'ospedale Luigi Curto di Polla, fortunatamente le sue condizioni non destano preoccupazione. La rimozione dell'auto incidentata è stata effettuata dal Soccorso Aci Global D'Amelio di Atena Lucana. (La Città)
L'ARRESTO
I Carabinieri del Nucleo Operativo di Sapri hanno tratto in arresto, in flagranza, D.R., 60enne di Celle di Bulgheria, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di detenzione abusiva di arma alterata e del relativo munizionamento. I militari, al termine di mirati accertamenti, hanno eseguito una perquisizione locale a casa dell’uomo, durante la quale è stato sorpreso in possesso di una carabina ad aria compressa di libera vendita calibro 4.5, ad una prima analisi l’arma sembrava essere più potente del normale. Infatti la stessa è stata sequestrata ed analizzata da un perito balistico che ha confermato il sospetto dei carabinieri. L’arma era stata modificata e aveva aumentato la potenza di fuoco. Insieme all’arma sono state sequestrate anche delle munizioni. Il tutto è stato posto sotto sequestro anche per poter eseguire ulteriori ed approfonditi accertamenti mentre l’uomo, arrestato, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari. (La Città)
SENSIBILIZZAZIONE
Al via la Campagna di sensibilizzazione alla prevenzione ed al contrasto delle truffe agli anziani “No ai raggiri”. La campagna, promossa – con fondi del Ministero dell’interno – dalla Prefettura di Salerno in partnership con il Comune di Salerno, il Piano di Zona Ambito Salerno5 e Salerno Solidale S.p.A., intende informare ed allertare gli anziani, i loro familiari e amici, in merito al diffusissimo reato delle truffe che vede come vittime principali proprio gli anziani. Per questo è stato istituito il numero verde 800 566 678, al quale chiunque si senta vittima di un raggiro o abbia il sospetto che si stia verificando una truffa ai suoi danni può rivolgersi. “Questo servizio – spiega l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Salerno, Nino Savastano – è un atto dovuto nei confronti degli anziani. Spesso vivono in condizioni di solitudine, lontani dai loro affetti e questo li rende più esposti per possibili raggiri perpetrati da persone senza scrupoli. Abbiano così rafforzato, seguendo anche le linee del sindaco Napoli, sensibile a queste tematiche sociali, un aspetto molto importante che riguarda gli anziani e, spesso, anche i loro familiari. Come Assessorato alle Politiche Sociali, da sempre, supportiamo con azioni concrete, le fasce più vulnerabili”.
GIFFONI IMPACT
Un’esperienza che potrà cambiare la loro vita proprio in un momento in cui la loro vita è stata stravolta. #Giffoni50Plus dà il via alle candidature per la sezione Impact! Cinquecento le ragazze ed i ragazzi da selezionare che saranno protagonisti assoluti del programma e dei contenuti. Giffoni Impact! per il 2021 avrà un format totalmente rinnovato. E’ un laboratorio del pensiero, della riflessione e dell’analisi. Un motore che produce consapevolezza. In fase di candidatura, infatti, le ragazze ed i ragazzi potranno proporre i temi che saranno oggetto degli incontri e gli ospiti con cui confrontarsi. A loro si affida così la responsabilità di scegliere temi e orientare così il confronto. Una call to action che vuole stimolare il loro desiderio di esserci, di essere padroni della loro vita, proprio quando la loro vita è stata stravolta. Le candidature potranno essere presentate da oggi e fino al prossimo 30 aprile. Giffoni Impact!, dopo il debutto dello scorso anno, si prepara perciò a tornare per questo speciale 2021 con una formula completamente rinnovata. A partire dal calendario che seguirà la nuova articolazione di Giffoni. Si dividerà, infatti, in tre momenti diversi: durante il Festival di luglio (21/31), in occasione di Giffoni Shock (19/23 ottobre) e di Verde Giffoni (9/13 novembre). Linea guida sarà la costruzione del futuro. Le ragazze ed i ragazzi di Giffoni, le migliori intelligenze, le sensibilità più acute, i profili più flessibili potranno incontrare rappresentanti delle istituzioni e della cultura, dello spettacolo, esponenti del mondo della scienza e, ancora, scrittori, sociologi, intellettuali di prim’ordine, Ceo di aziende, personalità prestigiosissime, ma anche persone comuni che ogni giorno si prodigano per cambiare il mondo. Il sovvertimento dell’ordine sarà il metodo impiegato per la definizione del format. Per ciascun incontro, infatti, si dibatterà su di una o più questioni scelte e proposte dai ragazzi stessi. Saranno proprio loro ad esporre idee e proporre spunti di riflessione dal palco di Giffoni. Gli ospiti che di volta in volta si alterneranno siederanno in platea, dovranno ascoltare e solo dopo intervenire. Per poi dare vita ad un dibattito che sarà certamente molto costruttivo e partecipato. I ragazzi potranno essere davvero protagonisti del progetto, plasmarlo secondo le loro convinzioni, renderlo quanto più simile possibile ai loro stati d’animo, a ciò che percepiscono, a come leggono e decodificano la realtà. «Giffoni Impact!- dichiara il Managing Director di Giffoni Opportunity, Jacopo Gubitosi – è un progetto-manifesto per noi. Come con un figlio che viene al mondo, che sostieni nella sua crescita e che prende la sua strada, un po’ è quello che sta accadendo con Giffoni Impact! La sua forza sta nel fatto che, nonostante sia nata da poco, possieda già tutto lo spirito di Giffoni: quella voglia di esprimere vicinanza sincera alle ragazze e ai ragazzi, di contribuire a farne persone libere, quel desiderio di renderli protagonisti del loro futuro. Tutto questo vale ancor di più quest’anno. Non sfugge a nessuno la difficoltà che i giovani in particolare stanno affrontando a causa di un’emergenza sanitaria che è ancora presente nelle nostre vite. I ragazzi sono stati costretti a modificare totalmente i loro equilibri. Di fronte a tutto questo, Giffoni ha dovuto necessariamente e voluto convintamente essere di più al loro fianco, immaginando strumenti che li aiutassero a sentirsi meno soli e a tenere vivo il desiderio di costruire una vita ed un mondo diversi. Giffoni Impact! risponde proprio a questa esigenza, è pensata, infatti, per essere un sostegno forte per loro». Giffoni IMPACT! per il 2021 è aperta alle ragazze e ai ragazzi dai 18 ai 28 anni. Potranno partecipare cinquecento giovani: duecento in occasione del Festival che si terrà dal 21 al 31 luglio 2021, cento in occasione di Giffoni Shock che si svolgerà dal 19 al 23 ottobre 2021 e duecento in occasione di Verde Giffoni che si terrà dal 9 al 13 novembre 2021. Ognuno potrà scegliere se candidarsi per uno o più periodi. E’ possibile ricevere maggiori informazioni visitando il sito www.giffonifilmfestival.it/impact.
SALERNO LETTERATURA
In attesa della nuova edizione di Salerno Letteratura, in programma dal 19 al 26 giugno 2021, si rimette in moto la macchina del Premio Salerno Libro d’Europa, che fin dalla prima edizione accompagna il festival. La terna del Premio, che sarà sottoposta alla lettura della giuria popolare, è composta da: Il mare è rotondo (Rizzoli) di Elvis Malaj, Tempi eccitanti (Atlantide) di Naoise Dolan, Chi ha ucciso mio padre (Bompiani) di Édouard Louis. La richiesta di iscrizione alla giuria, alla quale possono partecipare tutti i lettori che ne faranno richiesta, va inviata all’indirizzo mail giuriapremio@gmail.com entro il 20 aprile. I componenti della giuria riceveranno una scheda per la votazione sulla quale potranno esprimere una sola preferenza seguita da una valutazione del testo scelto. Sarà cura dell’organizzazione del festival comunicare successivamente il vincitore e la data della premiazione. “Sono anni molto vitali per la letteratura europea. Abbiamo scelto tre giovani autori molto diversi tra loro, un francese, una irlandese e un italo-albanese, tutti, seppur giovanissimi, sono già riconosciuti oltre i confini nazionali – spiega il team dei direttori artistici formato da Gennaro Carillo, Matteo Cavezzali e Paolo Di Paolo – – Nuove voci che si distinguono per l’originalità delle tematiche affrontate e lo stile, segno che le nuove generazioni di scrittori sono più vive che mai. Siamo felici che Salerno si riconfermi la casa delle nuove voci europee”.
IL LIBRO
E’ in uscita “Ritratto d’amore per la Politica e per Salerno” un racconto autobiografico di Andrea De Simone, edito da USB Edizioni. Un lavoro pensato già da tempo che ha visto ora il suo compimento e che rivela pagine di storia personale e politica con il preciso intento di utilizzarlo come strumento di dibattito sulla “Buona Politica” con le nuove generazioni. Nulla di autocelebrativo. Va inteso come un piccolo taccuino su cui sono stati riportati ricordi d’infanzia e gioventù, passioni civili e politiche, valori vecchi e nuovi con un focus sulla città in cui l’autore vive e nella quale ha svolto la sua lunga attività politica e istituzionale. Una piccola pubblicazione che prova ad essere utile alla costruzione di un dialogo intergenerazionale tra chi ha già esperienza politica e chi ha voglia di iniziare. Insieme si semina il futuro. Questo il messaggio finale di De Simone “politico di professione”, che dopo una pausa di 13 anni, ritorna per incoraggiare e sostenere una nuova generazione che aspira a rinnovare le classi dirigenti politiche istituzionali, professionali ed economiche della città. Nei prossimi giorni per iniziativa di giornali, tv e siti web inizierà la “Primavera del confronto”: una serie di presentazioni-dibattito del suo ultimo lavoro alle quali parteciperanno le “nuove leve e giovani promesse” interessate a costruire una nuova stagione dell’impegno politico.
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