

La maxi-funivia si farà. Prende forma il progetto della grande opera che collegherà l’Agro nocerino sarnese alla Costiera amalfitana. Fino a pochi anni fa era considerato un progetto visionario: ora, invece, la funivia “Angri-Tramonti-Maiori” vedrà la luce. L’Acamir, l’Agenzia campana mobilità infrastrutture e reti, ha aggiudicato la progettazione di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione della funivia tra la città dell’Agro e i due comuni della Divina. La gara è stata aggiudicata dal costituendo raggruppamento temporaneo di professionisti con la “Tecnosistem spa” di Napoli, lo “Studio Corona srl” di Torino, la “Dimensione Ingegnerie srl” di Courmayer e dall’architetto partenopeo Pasquale Miano con un ribasso ragguardevole, del 35,5 per cento, per 179.566 euro omnicomprensivi. L’idea fu lanciata nel 2014 dall’amministrazione comunale guidata dall’allora sindaco Pasquale Mauri : l’obiettivo era quello di realizzare un’infrastruttura a servizio dei cittadini e dei turisti. Il maxi-progetto da 47 milioni di euro era stato candidato ai fondi “Jessica”, un’iniziativa della Commissione europea per promuovere lo sviluppo urbano sostenibile e la rigenerazione urbana.
A distanza di quasi sette anni è arrivata la svolta. I passaggi per far sì che il progetto veda la luce sono ancora diversi. Serviranno i pareri della Soprintendenza, con particolare riferimento alle ripercussioni ambientali alle quali si andrebbe incontro con la realizzazione dell’opera. Tematica da non sottovalutare, soprattutto per quel che riguarda la Costiera amalfitana, che fa endemicamente i conti con l’emergenza frane. Con l’ok della Soprintendenza, ad ogni modo, sarà la Regione Campania, che nel 2020, per mezzo del presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca , stipulò un protocollo d’intesa con i sindaci della “Divina”, a provvedere al finanziamento.
Si tratta di un’idea rivoluzionaria. L’Agro nocerino sarnese non è notoriamente terra e a vocazione turistica. Una funivia che consentirebbe il trasporto dei turisti fino alla Divina, però, cambierebbe le cose. Le strutture ricettive di Angri e dei comuni limitrofi sarebbero facilmente accessibili. La funivia diverrebbe un attrattore turistico. E la Costiera sarebbe ancor più vicina non solo all’Agro, ma pure a Pompei, altro grande attrattore turistico. Il progetto della funivia, ad ogni modo, prevede pure una fermata intermedia nei pressi del Valico di Chiunzi.
FONTE: La Città
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