

RISARCIMENTO
Indennizzo e risarcimento per la figlia minorenne di Luana Rainone, la 31enne di San Valentino Torio uccisa brutalmente dal suo amante, il 34enne angrese Nicola Del Sorbo, in un casolare di Poggiomarino il 23 luglio scorso al termine di una violenta lite. Secondo l’accusa, la donna aveva chiesto all'uomo di lasciare la compagna, con Del Sorbo che però ha reagito violentemente fino ad uccidere la ragazza valentinese. (La Città)
P(IERO)D(ELUCA)
A ventiquattro ore dall’assemblea dei deputati dem chiamata a eleggere la capogruppo alla Camera, non si spegne il fuoco delle polemiche. Al j’accuse di Marianna Madia, che sabato ha parlato di “cooptazione mascherata” portata avanti da Graziano Delrio, segue oggi l’appello di Walter Verini a Debora Serracchiani e alla stessa Madia perche’ “non facciano accordi di tipo correntizio e, se questi accordi sono gia’ stati stipulati, non li riconoscano o non li applichino”, come spiega il tesoriere Pd contattato dall’AGI. In una nota, infatti, Verini aveva rimarcato che “la competizione” tra due donne non riconducibili ad alcuna corrente precisa “potrebbe essere un contributo importante per provare a marginalizzare, ridimensionare il peso di un correntismo asfissiante ed esasperato”. Ancora piu’ netta e’ la posizione della senatrice Monica Cirinna’: “Se fossi Delrio azzererei tutto e aprirei le candidature, piu’ ce ne sono e meglio sara’. Chi si ritiene di essere in grado di essere capogruppo puo’ avanzare la propria. E poi che vinca la migliore”. L’appello fa seguito a una lunga serie di colloqui e riunioni delle aree del partito che – stando a quanto spiegato da una fonte di maggioranza – sembra aver portato a una saldatura di Areadem, l’area che fa capo a Dario Franceschini, con Base Riformista, quella che si raccoglie attorno a Luca Lotti e Lorenzo Guerini, sul nome di Debora Serracchiani. Stando a quanto riferisce una fonte parlamentare di Base Riformista, nelle ultime ore si e’ tenuta una assemblea della corrente nel corso della quale “in piena liberta’ e a carattere individuale” molti deputati hanno detto di volere sostenere Serracchiani. Accanto a questo, prende piede l’ipotesi di vedere affiancato alla futura capogruppo della Camera un esponente di Base Riformista come il deputato Piero de Luca. “Ma molto dipendera’ dai numeri che usciranno dall’assemblea”, spiega un parlamentare della minoranza dem alla Camera: “In ogni caso, il resto dell’ufficio di presidenza si eleggera’ in un secondo momento”. Se dovesse concretizzarsi questa ipotesi, l’area di Base Riformista otterrebbe ben tre suoi esponenti ai vertici dei gruppi parlamentari: a Palazzo Madama con la presidente dei senatori, Simona Malpezzi, e il vice presidente Alan Ferrari; alla Camera con Piero de Luca. Per capire come andra’ a finire bisognera’ attendere le 18 di domani, ma intanto si puo’ escludere che ci possa essere unanimita’ attorno all’uno o all’altro nome. “Se una delle due non fa un passo indietro, non c’e’ dubbio che si votera’ a maggioranza”, viene spiegato. E, almeno per il momento, non c’e’ nell’aria una ipotesi simile. Le due candidate, viene riferito da fonti parlamentari dem, “sono impegnate in queste ore a contattare i singoli parlamentari” per capire quale sia il rapporto di forze interno. Il segretario Enrico Letta ribadisce la necessita’ di avere due donne ai vertici del partito, non come “operazione di immagine” o “per scardinare degli equilibri”, quanto perche’ un partito che ha l’ambizione di giocare da protagonista in Europa non puo’ permettersi di avere solo uomini ai suoi vertici: “Io ho detto che per me la cosa essenziale che fosse una donna, perche’ io sono uomo, i ministri sono uomini, almeno i due capigruppo che siano due donne”, spiega Letta: “Ho preso di petto una questione perche’ nel 2021 non esiste che il Pd debba essere un partito di soli uomini”. Ad ogni modo, conclude, “I parlamentari sono autonomi nel scegliersi il presidente del gruppo. Io non ho detto scegliete quella. Domani ci sara’ il voto. Il tutto va gestito in grande serenita’ se posso permettermi di usare questo termine”. E il segretario ne approfitta per sgomberare il campo dai sospetti doi chi vede un ‘partito renziano’ dentro al Pd: “Non e’ vero: la scissione e’ stato un momento molto doloroso e chi l’ha fatta l’ha fatto con convinzione. Io sono per superare a tutto tondo la logica degli ‘ex’ siamo tutti e tutte democratiche e democratici e lavorero’ in questa direzione proponendo anche una classe dirigente di giovani”. Parole, quelle del segertario, salutate con favore dall’ala di base Riformista, che si raccoglie attorno a Lorenzo Guerini e Luca Lotti: “Siamo tutti democratici e democratiche, chi e’ rimasto nel Pd lo ha fatto con convinzione: superiamo la logica degli ex”. Chiare, nette e pienamente condivisibili le parole di Enrico Letta: ora avanti su lotta alla pandemia, ripartenza economica e voto nelle citta’”, scrive Andrea Romano, portavoce di Base Riformista. (Cronache)
PARLA CELANO
In un comunicato stampa Roberto Celano, capogruppo di Forzia Italia al consiglio comunale di Salerno analizza le dimissioni di Ferraro da a.d. di Salerno Pulita. “Il dott. Ferraro, a.d. di Salerno Pulita si è dimesso. È il terzo amministratore della società partecipata (dopo Fiorillo e Sardone) che va via in poco più di un anno. Certamente la gestione della partecipata in questione non è semplice. La società vanta decine di milioni di credito nei confronti del Comune controllante (oltre 24 mln dato di bilancio 2019) che determinano evidenti sofferenze finanziarie all’Ente. Pur disponendo di oltre 500 dipendenti e di un rapporto dipendenti/abitanti superiore a quasi ogni altra città italiana, l’Ente non riesce, inspiegabilmente, a garantire servizi efficienti. Sarebbe davvero il caso di comprendere quali siano i reali motivi per cui i succitati professionisti abbiano rinunciato “spontaneamente” al gratificante incarico. Sarebbe interessante comprendere il livello dell’ingerenza della politica sulla gestione e se è sopportabile il peso economico di incarichi di collaborazioni e consulenze esterne che pesano per centinaia di migliaia di euro. Cercheremo di capire. Ci auguriamo lo facciano anche altre Istituzione demandate al controllo che dispongono di maggiori possibilità di acquisire informazioni e verità”.
PARLA CAMMARANO
“La scelta di delocalizzare le fonderie Pisano dall’area di Fratte, a Salerno, al comune di Buccino, non puo’ non essere assunta senza che prima non vi sia stata una fase di ascolto delle tante realta’ che rappresentano il territorio”. Lo ha dichiarato il presidente della Commissione speciale regionale Aree Interne Michele Cammarano a margine dell’audizione di questa mattina: “Per questo, dopo averne recepito le rispettive istanze, questa mattina ho voluto convocare in audizione nella Commissione speciale Aree Interne i referenti istituzionali delle aree interessate, cosi’ da avere un quadro completo delle possibili criticita’ e dei disagi che il nuovo insediamento potrebbe comportare. Con tutti condividiamo le preoccupazioni relative alla presenza di un’industria pesante in un territorio a fortissima vocazione naturalistica. Senza dimenticare che l’area industriale in questione e’ stata dichiarata distretto agroalimentare, ed e’ la ragione per cui affermate aziende trasformatrici hanno costruito qui, negli anni, la loro fortuna e la loro reputazione a livello nazionale e internazionale. La stessa area, inoltre, e’ in procinto di entrare a far parte della strategia nazionale delle aree interne, in cui requisiti restano uno sviluppo coerente con le risorse umane, naturali ed economiche del luogo”.
PARLA SCALA
“Segreto sul numero di dosi e sui costi”, lo chiedono i russi alla Soresa, di riflesso alla Campania. L’oggetto del diktat è Sputnik, il vaccino russo. Il fondo di Putin impone una clausola di riservatezza. Se venisse violata scatterebbe un risarcimento danni. Ma… Mica si può fare? Mica la Soresa è una società come altre? È, come si legge nello statuto, Società Regionale per la Sanità, una società per azioni unipersonale, istituita dalla Regione Campania, ha un unico committente la Regione appunto. Mica è possibile una cosa del genere? Si tratta di pubblica amministrazione. Poi, se si tratta di società regionale, che c’entra il segretario del Presidente? Come sempre il diritto, le norme, per De Luca, sono fatte per aggirarle”. Così Tonino Scala, coordinatore regionale di Sinistra Italiana, in merito all’accordo annunciato da De Luca per il vaccino Sputnik.
SCIOPERO
Sciopero oggi in tutta Italia per gli addetti dei servizi di logistica e gli spedizionieri. Alla manifestazione ha aderito anche tutto il personale di Salerno ed Avellino. Al centro della protesta il mancato rispetto del contratto nazionale e il taglio di alcuni riconoscimento. Questo settore conta in Campania oltre 70mila addetti e nel periodo del lockdown più duro hanno garantito l’approvvigionamento di materiali e di beni, e tuttora garantiscono la gestione, il trasporto e la consegna dei beni primari, in primis i vaccini. (Radio Alfa)
QUI AMALFI
Al via la progettazione per la messa in sicurezza di 6 costoni rocciosi sul territorio comunale di Amalfi. Si tratta delle pareti rocciosi incombenti sulle spiagge di Santa Croce, Marina della Vite e Duoglio (nelle frazioni di Vettica e Lone), quelle in località Acquarola e San Marciano (nella frazione di Tovere) e sull’ex mattatoio comunale a Valle dei Mulini. L'intervento è reso possibile grazie ad un finanziamento di 593mila euro ottenuto dall'Amministrazione Comunale di Amalfi, guidata dal Sindaco Daniele Milano, a valere sul "Fondo di progettazione per il dissesto idrogeologico" del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del mare. L'aggiudicataria dell'appalto è il RTP Mastellone di Castelvetere Engineering srl ed altri. I professionisti incaricati avranno 432 giorni complessivi per completare la prestazione (288 giorni per la progettazione definitiva più 144 per la progettazione esecutiva). Prosegue pertanto l'azione per la mitigazione del rischio idrogeologico sul territorio portata avanti dall’Amministrazione Comunale di Amalfi. Tra le altre iniziative, si segnala il finanziamento da 428 mila euro ottenuto a valere sul fondo di rotazione regionale della Campania per la progettazione della messa in sicurezza di altri 3 costoni rocciosi (Gaudio, Cimitero di Pogerola, Canale Pendolo). In totale, nel corso di questi anni, l’Amministrazione Milano ha intercettato 1 milione di euro per la mitigazione del rischio idrogeologico attraverso la progettazione di interventi di messa in sicurezza. Il primo cittadino ha dichiarato: «Il possesso di progetti esecutivi è un requisito necessario per essere in prima fila ad ottenere i finanziamenti necessari ad eseguire gli interventi di messa in sicurezza sul territorio. Tuttavia, come ho già avuto modo di ribadire nel corso delle ultime settimane, a seguito dello spaventoso crollo che ha segnato Amalfi lo scorso 2 febbraio, è fondamentale sburocratizzare gli iter relativi all'approvazione di questi progetti, diversamente ogni iniziativa intrapresa rischia di risultare tardiva». (La Città)
QUI SARNO
Fallita la società proprietaria di uno degli impianti di biogas a Foce. Adesso entrambe le centrali di produzione e stoccaggio delle biomasse funzioneranno sotto la vigilanza di giudice. L’assessore agli affari legali del Comune di Sarno, Eutilia Viscardi, afferma «Spero finisca definitivamente questa agonia per i cittadini di Sarno». Il Tribunale Ordinario di Nocera Inferiore ha pronunciato la sentenza che dichiara il fallimento della Società agricola “Sarno Ecologia e Ambiente” di via Muro D’Arce nella località di Foce. La procedura, con giudice delegato Bianca Manuela Longo e curatori fallimentari Vincenzo Grimaldi e Giuseppe Mauriello, è stata istaurata lo scorso 22 marzo a seguito dell’istanza di fallimento presentata dai creditori della società ecologica. Nello specifico, la Sarno Ecologia e Ambiente è proprietaria dell’impianto per la produzione di energia da biogas concesso in gestione alla ditta AgriPower Plus. Per l’effetto della pronuncia giudiziaria, adesso, la centrale sarà affidata ai curatori del Tribunale di Nocera Inferiore, in attesa di ulteriori risvolti concorsuali e della liquidazione dei beni facenti parte del patrimonio aziendale della Sarno Ecologia e Ambiente. All’orizzonte potrebbero esserci due ipotesi, ovvero che l’impianto possa essere rilevato da una cordata di imprenditori o, addirittura, da una società a capitale pubblico. Intanto, però, si tratta del secondo impianto gestito da un Tribunale. Infatti, già nel 2016, era arrivata la sentenza di fallimento per la Imet SpA di Perugia, società proprietaria dell’impianto adiacente a quello della Sarno Ecologia e Ambiente, in qualità di società controllante la Società Agricola Imet Energia. (Agro Today)
QUI CAVA
Sono stati completati i lavori di riqualificazione e rifunzionalità dello storico Palazzo Sparano (comunemente denominata Casa Apicella) in “Casa del Dopo di Noi”, ubicata tra via Carlo Santoro e Via Ragone, nell’ambito del Programma PIU Europa PO FESR Campania 2007 /2013 "Sviluppo Urbano e qualità della vita” per un importo complessivo di circa 332 mila euro. Lo storico cinquecentesco Palazzo Sparano è destinato a diventare la nuova casa delle persone con disabilità che non possono più avere il sostegno della propria famiglia ed è stato completamente adattato alle nuove necessità con l’abbattimento delle barriere architettoniche, ascensori ed ambienti completamente adeguati alle nuove funzioni previste con comfort bioclimatico. “Il progetto del Dopo di Noi è tra i più qualificanti della nostra amministrazione – afferma il Sindaco Servalli – ed è una concreta prospettiva per i futuro di tante famiglie che vivono la disabilità dei propri figli e che ora possono contare su chi li accoglierà quando non ci saranno più, con una assistenza qualificata. Adesso possiamo avviare tutta la fase per il bando di assegnazione a chi dovrà gestirlo”. Il palazzo è composto da due piani con una corte interna e porticati; al piano terra sono previsti il front office, gli uffici amministrativi, i laboratori, una palestra, sala per riunioni e attività teatrali, al primo piano, invece, le camere da letto, servizi attrezzati per disabili, soggiorno-cucina e un grande terrazzo che potrà essere destinato successivamente a spazio per altre attività terapeutiche. “La riqualificazione ha purtroppo avuto diverse vicissitudini – afferma il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici, Nunzio Senatore – che abbiamo superato e ora consegniamo una bellissima struttura che sarà un fiore all’occhiello della città, non solo per la grande opera di ristrutturazione ma anche per le funzioni che è chiamata a svolgere”. (La Città)
SANITA'
Una nuova ambulanza - e subito - per l’ospedale “Dell’Immacolata”. Il presidio sanitario di Sapri, ultimo “baluardo” dell’Asl Salerno, sarà dotato del mezzo essenziale per i soccorsi nell’ambito del rafforzamento del parco veicoli a disposizione del servizio di emergenza-urgenza varato a livello nazionale da Invitalia dopo l’esplosione della pandemia da Covid e a cui ha partecipato pure l’azienda sanitaria salernitana guidata dal manager Mario Iervolino . A Sapri, dunque, arriverà la seconda ambulanza fra quelle in consegna nel Salernitano. Soltanto l’ospedale “Curto” di Polla l’ha ricevuto prima. Ma è curioso il motivo dell’urgenza della fornitura. La “giustificazione” del pronto arrivo dell’ambulanza fornita dalla ditta Olmedo per un importo complessivo di poco inferiore ai 120mila euro emerge nella determina che “conclude” l’acquisto del veicolo. Nel documento, infatti, viene segnalata una comunicazione dello 17 giugno del 2020 in cui il direttore facente funzioni dell’Unità di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale “Dell’Immacolata” rappresentava «la necessità di sostituzione dell’ambulanza». Per quale motivo? Nell’atto si spiega anche il “pressing” dalla città della Spigolatrice: «Il mezzo in dotazione è vecchio di vent’anni e con più di 400mila chilometri percorsi». Un veicolo “highlander”, insomma, quello a disposizione della struttura sanitaria saprese guidata dal direttore sanitario Rocco Calabrese . Un mezzo vetusto, dunque, che ha spinto gli uffici del nosocomio di Sapri a chiedere una consegna di pronta urgenza dell’ambulanza per mettere nel garage quella ormai così datata. L’Asl Salerno ha accettato la richiesta arrivata dal “Dell’Immacolata”: «È necessario ed indifferibile fornire l’ambulanza al presidio ospedaliero di Sapri che da tempo lamenta la vetustà in quanto il mezzo in dotazione è vecchio di vent’anni con 450mila chilometri percorsi. Inoltre necessita di ripetute manutenzioni e non è più idoneo al servizio». L’Azienda sanitaria lo scorso 11 febbraio ha ricevuto il preventivo dalla ditta che ha assicurato di poter fornire il mezzo entro 45 giorni dalla stipula del contratto. Pratica che si è conclusa lo scorso 22 marzo. Bisognerà attendere un mese, forse qualcosa in più dunque per rimettere in garage l’ambulanza “highlander” che ha solcato per vent’anni le strade del golfo di Policastro... (La Città)
LA NOMINA
E’ il tenente Gerardo Ferrentino il nuovo comandante del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Solofra. Arriva da Nocera Inferiore dove ha diretto lo stesso reparto per diversi anni. Ferrentino, tra l’altro Cavaliere della Repubblica, vanta un curriculum di tutto rispetto. Già ispettore del nucleo antisofisticazione dei Carabinieri è stato comandante della stazione di Vietri sul Mare. Qui si è distinto particolarmente nel contrasto contro la criminalità portando a segno ottime operazioni. Nel luglio 2016 è stato insignito di un encomio solenne da parte dell’amministrazione comunale di Vietri sul Mare proprio a seguito di una operazione che ha smantellato una rete di criminalità sul territorio. Attento all’ambiente guida anche il gruppo di guardie ambientali dell’Anta, particolarmente presenti e radicate sui territorio, compreso a Vietri sul Mare. Ora il nuovo prestigioso incarico per il sottotenente che prosegue la sua brillante carriera. (Agro Today)
SEPPIE PER POCHI
Tantissime seppie pescate in questi giorni, ma al mercato ittico ne arrivano pochissime, in alcuni giorni addirittura nessuna. E questo accade nonostante i ristoranti siano chiusi o aperti solo per il delivery e le pescherie non vendano tantissimo nel periodo pasquale. I protagonisti sono sempre i pescatori del mollusco cefalopade che utilizzano le nasse illegali, realizzate con le cassette di plastica o di ferro. Con questi attrezzi pescano tantissime seppie, con buona pace per l’equilibrio marino e per il ripopolamento, distruggendo tutte le uova. Da ultimo stanno facendo la comparsa anche le nasse “hippy”, il bidone con i fiori di plastica attaccati, per attirare meglio le seppie femmine e di conseguenza anche i maschi. Per questi pescatori di frodo tutto è lecito pur di issare in barche quanto più pesce possibile. Di queste grandi quantità di molluschi al mercato per giorni se ne è visto poco o nulla. Dove sono finiti? «Le mangerete fresche di frigorifero a Natale -commentano alcuni pescatori che stanno combattendo contro il fenomeno delle nasse abusive-. Le stanno abbattendo per conservarle per i prossimi mesi». Il riferimento è al procedimento di abbattimento del pesce, con temperature che scendono di molto sotto lo zero, per conservarlo e venderlo nei mesi futuri. In questo periodo, infatti, si registra la maggior parte della pesca di questi molluschi e con l’abbattimento potrà essere venduto quando il mare sarà mosso per più giorni, durante il periodo invernale e soprattutto a Natale. Ma sono nelle condizioni questi pescatori, sei o sette professionisti e una trentina di piccoli operatori, di gestire tutto questo da soli? Viste le quantità da abbattere, ovviamente no. E qui si materializzano i coprotagonisti, alcune pescherie salernitane con legami forti con i pescatori, oggi comprano a 10 euro al chilo le seppie, le sottopongono al processo di abbattimento, le conservano nei congelatori per poi rivenderle quando la pesca è scarsa o non c’è a causa del maltempo e soprattutto quando il prezzo è alle stelle come a Natale. Seppie freschissime che di fresco hanno la temperatura dei congelatori, vendute a prezzi anche oltre i 30 euro al chilo: un maxi affare ai danni dell’ambiente e dei consumatori. (La Città)
SPETTACOLI MARITTIMI
Un avvistamento eccezionale nel mare del golfo di Policastro: un branco di delfini, con due cuccioli di pochi mesi, ha affiancato l’imbarcazione di un pescatore di Scario regalando uno spettacolo dolcissimo. L’incontro fortunato e raro nel basso Tirreno è avvenuto al largo dell’area marina protetta degli Infreschi e della Masseta, in prossimità del Vallone del Marcellino, tra i comuni di Camerota e San Giovanni a Piro. Cinque esemplari in tutto: tre adulti e due giovani. «Uno spettacolo della natura meraviglioso - racconta il pescatore Charlis Di Mauro - i globicefali sono rimasti vicino a noi per diverso tempo. Entravano e uscivano dall’acqua, con movimenti lenti ed eleganti. E poi i due cuccioli erano tenerissimi, non si sono staccati mai dalla mamma». I globicefali sono animali confidenti e socievoli; nonostante appartengano alla famiglia dei Delphinidae, hanno molti tratti in comune con le balene e per questo sono anche comunemente chiamati “delfini balena”. (La Città)
L'UNIONE FA LA FORZA
Condividere obiettivi e risolvere problematiche comuni: è lo scopo per cui è nata l’associazione aMare Paestum, che riunisce 19 strutture balneari di Capaccio Paestum (Lido Molo Sirena, Lido Le Nereidi, Camping Desiderio, Lido Tritone, Lido Paestum, Lido Girasole, Lido Chelys Beach, Lido Dum Dum, Lido Laura, Lido Nettuno, Lido Cerere, Lido Nausicaa, Lido Le Palme, Lido Conchiglia, Lido Mediterraneo, Lido Brigantino, Lido Venere, Lido Clorinda, Lido Athena). Un’associazione che nasce dall’esigenze di un confronto tra i titolari di concessioni demaniali marittime e dalla necessità di avere una voce univoca rispetto ad enti e altre organizzazioni esterne. Tra gli obiettivi principali: la promozione di iniziative volte all’incremento della qualità del settore turistico-balneare, la tutela degli associati, lo studio dei provvedimenti che riguardano il turismo, e in particolare il settore balneare, lo sviluppo del settore attraverso la partecipazione a eventi e convegni, l’organizzazione di manifestazioni, la promozione dello sviluppo eco-sostenibile delle attività turistiche balneari e la difesa ambientale del territorio, la collaborazione con altre associazioni ed enti nel perseguire scopi comuni. L’assemblea degli associati ha nominato come presidente Ruggiero Marino. "La nostra idea principale è di porci in maniera propositiva e collaborativa verso enti e altre associazioni su tematiche comuni, relative alla fascia costiera e al turismo in generale a 360 gradi – afferma il presidente Marino – sono in corso lavori che trasformeranno non soltanto l’aspetto della strada costiera, ma anche la sua organizzazione e vivibilità, con nuove modalità di accesso e di permanenza. L’auspicio degli associati è di essere non solo spettatori, ma parte attiva del cambiamento, con il nostro contributo di idee, per una costa da vivere ben oltre i tre mesi estivi. Per il rilancio della costa di Capaccio Paestum riteniamo fondamentale la tutela dell’ambiente, per questo saremo promotori d’iniziative volte alla sua salvaguardia e di progetti eco-sotenibili, ma speriamo anche di poter dare un contributo alla risoluzione di problemi che si trascinano da tempo senza avere ancora trovato una soluzione".
LA MULTA
Nell’ambito delle attività di controllo sul territorio condotte nel fine settimana, gli agenti della Polizia locale, coordinati dal comandante Salvatore Dionisio, hanno identificato tre soggetti di
nazionalità bulgara sorpresi in via Terze a bordo di una Bmw con targa contraffatta. I tre erano sprovvisti dei documenti di riconoscimento ed il conducente era privo di patente di guida. Nei loro confronti sono scattate sanzioni per diecimila euro. (Agro Today)
LAVORI
Al via a Pellezzano i lavori di messa in sicurezza del vallone che costeggia la SR 88 a Cologna, grazie al finanziamento di 400mila euro che l’amministrazione comunale ha ottenuto dal Ministero dell’Interno nei mesi scorsi. L'intervento si concluderà a giugno. (Radio Alfa)
LAVORI/2
La Provincia di Salerno prosegue i lavori, che ormai sono in fase di ultimazione, di ampliamento della sede stradale a servizio dell'Aeroporto Costa d'Amalfi. “Questi lavori sono fondamentali - dichiara il Presidente della Provincia Michele Strianese - perché a breve consentiranno un rapido collegamento dell'area aeroportuale con la SP 417 detta "Aversana", la SS 18 e l’uscita autostradale Sa/Reggio Calabria. In particolare, abbiamo quasi terminato gli interventi lungo via Lago Lucrino e via Lago Carezza nel Comune di Pontecagnano-Faiano, dove ormai mancano solo il tappetino stradale e la relativa segnaletica che andremo a realizzare dopo lo spostamento dei pali della rete elettrica. Dobbiamo solo ultimare gli ampliamenti di via Olmo nel Comune di Bellizzi, nel tratto compreso tra il cavalcavia ferroviario e l'ingresso dell'aeroporto, dove realizzeremo una rotatoria nell'intersezione con via Antico Cilento. Questo della viabilità a servizio dell’Aeroporto Costa d’Amalfi è un cantiere importante, con un importo lordo di 3,4 milioni euro, e voglio ringraziare tutti i cittadini per la preziosa collaborazione che ci ha permesso di portare avanti regolarmente i lavori, che anche grazie a loro a breve saranno ultimati. L’intervento è coordinato dal settore Viabilità e Trasporti, diretto da Domenico Ranesi, con il supporto del Consigliere provinciale delegato alla Viabilità Antonio Rescigno. I cantieri attivi sul nostro territorio ci permettono innanzitutto di migliorare la sicurezza della nostra rete viaria, ma anche di promuovere sviluppo e occupazione, e, in particolare questo ci permetterà un importante ritorno economico su tutta la nostra provincia, fondamentale in un momento delicato come questo”.
TEATRO
“Rinascita” la parola chiave del regista Antonello De Rosa “un tempo buio che per troppo tempo ci ha sottratti dalle tavole del palcoscenico: un tempo dove ognuno di noi, e non solo gli artisti, è rimasto sospeso, monco di una delle cose più importanti della vita, il Teatro e la cultura. Neanche in tempi di guerra il teatro ha chiuso il suo sipario. E’ tempo, questo, di rinascita seria”. Non si ferma l’attività intensa del regista e della sua Scena Teatro. Un lavoro certosino che ha visto in questi mesi De Rosa effettuare una vera e propria ricerca al fine di far ripartire il Teatro in città. Un Teatro a respiro nazionale e non relegato alle mura della città stessa. Una rassegna di cui il direttore artistico è lo stesso regista ed attore Antonello De Rosa. Una vera e propria chiamata alle armi, di cui il regista si è fatto promotore con gli amici più fidati. “Nella rassegna di professionisti che vivono solo di Teatro”, tiene a precisare il regista “siamo noi che abbiamo sentito la lacerazione di un lavoro negato. La disperazione, a volte, in un futuro incerto e buio. A noi, che abbiamo avuto il coraggio di scegliere il Teatro nella nostra vita, dico RINASCIAMO! Troppo facile aver uno stipendio e quindi occuparsi di altro e contemporaneamente dire di fare il teatro!”. Non le manda a dire il regista che volge il suo sguardo verso gli amici professionisti che hanno aderito con gioia al progetto. La location sarà il MUDI, Museo Diocesano di Salerno, che vedrà vivere pienamente le sale e il meraviglioso chiostro. Gli eventi avranno inizio, emergenza sanitaria permettendo, a metà maggio per finire il 1 agosto. I professionisti, amici di De Rosa che animeranno le notti estive saranno Pino Strabioli, Michele Carfora, Rino Di Martino, Lalla Esposito, Giò Di Sarno, Nadia Rinaldi, Antonella Valitutti, Gaetano e Serena Stella, Rodolfo Fornario e Antonella Quaranta . La rassegna prevedrà anche presentazioni di libri con autori nazionali e visite guidate teatralizzate all’interno delle meravigliose sale del Museo. Tutti eventi che battezzeranno il MUDI, come il nuovo salotto culturale della città di Salerno. Una città spesso legata a mecenatismo di ogni tipo e che spesso ha martoriato, in nome di una cultura, non culturale, eventi luoghi ed anche persone.
IL PROGETTO
Al via il progetto di cooperazione transnazionale (coinvolge anche territori sloveni) denominato CREA-MED, partecipato dal GAL Colline Salernitane che vede capofila il GAL “Sentieri del Buon Vivere”, presieduto da Nicola Parisi. L’iniziativa è stata illustrata presso la sede del GAL nell’area P.I.P. di Giffoni Valle Piana, alla presenza del Presidente Antonio Giuliano, del Coordinatore Eligio Troisi, dell’onorevole Franco Picarone, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania. Ambiziosi gli obiettivi progettuali: favorire conoscenza, informazione e formazione sugli elementi caratterizzanti una sana alimentazione ispirata ai principi della dieta mediterranea ed ai propri stili di vita, quindi conoscenza e consapevolezza per orientarsi verso una dieta povera di grassi animali e proteine animali che hanno effetti sull’ossidazione cellulare e favoriscono lo sviluppo di malattie degenerative croniche, oltre all’obesità, a favore di una dieta che utilizza grassi vegetali come olio extravergine di oliva, legumi, cereali, ortaggi e frutta, pesce e vino che hanno effetti benefici ed antiossidanti. Tre le peculiari finalità: informazione, formazione e conoscenza anche in chiave didattica ed educativa; promozione delle produzioni agricole ed agroalimentari territoriali, che rappresentano gli elementi cardine della dieta mediterranea, l’olio evo DOP Colline Salernitane, la Nocciola di Giffoni IGP, ricca di acido folico, la frutta, gli ortaggi, i vini Colli di Salerno IGT. La fase operativa punterà alla promozione dei territori della dieta mediterranea in chiave tristica e le tradizioni gastronomiche e quindi il settore della ristorazione, della cucina di territorio, più in generale del turismo che è particolarmente provati economicamente dalla pandemia. I destinatari delle azioni sono istituti scolastici superiori di I e II grado; distretti sociosanitari; operatori agricoli, della trasformazione alimentare, ristoratori, operatori turistici; Istituzioni locali. Saranno ben 19 i seminari informativi formativi che interesseranno tutti i comuni dei Picentini e si avvarranno di un tutor. Previste, inoltre, attività di comunicazione su riviste specializzate di settore e su portali specializzati di comunicazione e promozione turistica già selezionati nel gruppo Valica, con 80.000 copie vendute e sul Portale Turisti per Caso di Patrizio Roversi già conduttore di Linea Verde, con 1.000.000 contatti. Durante la presentazione ha avuto luogo la consegna degli ultimi Decreti di finanziamenti per un importo complessivo pari a circa 2 milioni di euro di quota pubblica a favore di giovani imprenditori. Un importante sostegno per il ricambio generazionale nelle aziende agricole e per l’innovazione e la realizzazione degli investimenti previsti nei Piani di Sviluppo Aziendale. (Ora Notizie)
IL LUTTO
Eboli perde uno dei suoi figli migliori, da poche ore purtroppo si è spenta la cara esistenza di Carmine Barra, artista figurativo e talentuoso sculture, conosciuto in tutto il Meridione d’Italia e fratello di Giuseppe, fondatore e presidente della casa editrice “Il Saggio”. Un uomo mite quanto riservato, amante della natura specialmente dei colli eburni, ha dedicato tutta la sua vita al costante perfezionamento della propria arte, nella quale ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, ed alla cura della famiglia. Pertanto nell’ora del lutto, l’associazione comunicare, ovvero Radio Città 105 e questo Magazine, insieme a tutto lo staff in primis il presidente Giovanni Nigro, si stringono intorno alla famiglia: alla moglie Pasqualina, ai figli Mariangela, Daniela, Marcella, e Cosimo i generi Francesco, Vito e Donato, alla nuora Dina, al fratello Peppe, ed ai parenti tutti. Infine per coloro i quali volessero partecipare al rito funebre, questi si celebrerà domani 30 marzo nella chiesa del Sacro Cuore al Quartiere Pescara. (Co-municare)
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