

L'INCHIESTA
Né un atto d’accusa né un tentativo di discolpa, senza un vero chiarimento su cosa avvenne la notte del delitto. Ieri, davanti alla Corte di Assise di Salerno, hanno preso la parola i genitori di Iolanda, la piccola di otto mesi morta per soffocamento nell’estate 2019. Con un cuscino, sostiene la procura nocerina. Giuseppe Passariello e Immacolata Monti hanno sì parlato del cuscino, che è considerata l’arma dell’infanticidio, spiegando che quella notte volevano toglierlo da dosso alla bambina. Per le lesioni ai piedi, invece, le hanno attribuite alle bruciature causate dal latte bollente. Per gli inquirenti, la piccola è deceduta in seguito alle lesioni attribuite ad entrambi i genitori che sono a processo per omicidio volontario. Sulle ore in cui si è consumato l’infanticidio, la madre in confermato ai giudici di avere un vuoto di memoria, spiegando di no. (La Città)
PIAZZA ALARIO
Sono arrivati anche a incatenarsi alla fontana oltre che organizzare presidi, incontri e raccolta firme: alla fine, i cittadini del Comitato Salvate piazza Alario hanno vinto la loro battaglia civica. Ad attestare il risultato a favore dei cittadini e delle associazioni che hanno raccolto l’appello del Comitato è una delibera di giunta in cui si dà indirizzo agli uffici “di riformulare il progetto”, accogliendo (nella sostanza) tutte le correzioni che erano state proposte dal Comitato, nonostante (almeno formalmente) l’Amministrazione non abbia mai riconosciuto la paternità effettiva di queste modifiche. Anzi, più volte il sindaco Vincenzo Napoli, insieme all’assessore al Commercio, Dario Loffredo, avessero difeso il progetto iniziale e le scelte che erano state assunte in quel piano in cui era previsto che piazza Alario diventasse, di fatto, un parco giochi per bambini. Dalle dichiarazioni iniziali, però, le ipotesi progettuali sono, via via, cambiate fino all’apertura del cantiere e all’introduzione di queste ulteriori modifiche che ridimensionano l’area giochi per i più piccoli e, sostanzialmente, conservano la fisionomia della piazza. (La Città)
IL BLITZ
Si sono presentati alle sette di mattina, al mercato rionale di piazza XXV Aprile. Erano cinque ambulanti. Giunti dai paesi limitrofi. Erano convinti di poter lavorare. Avevano comprato la merce deperibile: prodotti alimentari. O li vendi o li getti. Hanno montato le bancarelle. Convinti che il decreto regionale li tutelasse. Alle otto, la doccia fredda. L’arrivo dei vigili urbani e la multa da 400 euro. La piazza alle spalle di Santa Maria della Pietà, chiesa madre a Eboli, non era attrezzata per il mercato. «Dovete smontare tutto e andare via» hanno spiegato due vigili urbani mentre identificavano gli ambulanti e staccavano il verbale da 400 euro. «Quello che è successo è increscioso- tuona Donato Santimone , dirigente ebolitano della Confesercentibastava una transenna e poco altro. Era sufficiente disegnare i corridoi di accesso e di uscita e tutto sarebbe stato nella norma. Un pò di accorgimenti contro gli assembramenti e il mercato si sarebbe fatto». E invece, no. I vigili hanno ordinato di smontare tutto e di tornare a casa. Immediate le polemiche: «Non c’è un ventenne che a Eboli indossi la mascherina, non c’è un controllo nel giro di 10 chilometri, però multano gli ambulanti e li rimandano a casa- tuona un commerciante della piazzanon scrivete il mio nome che per fumarmi una sigaretta davanti al negozio mi hanno già sanzionato». Insieme a Santimone, è giunto a Eboli Ciro Pietrofesa, responsabile provinciale della Confesercenti. Ma nemmeno la sua protesta è stata ascoltata. «Mancano le aree di accesso e di deflussoconclude Santimone- sono norme da rispettare. La sensazione è che la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra. Il Comune doveva rendere esecutiva l’autorizzazione regionale». È la storia che si ripete spesso. Quando scatta la multa, spuntano altre cento irregolarità e contravvenzioni mai fatte. In piazza della Repubblica si passeggia senza problemi. Eppure le piazze sono ancora chiuse al pubblico. Interi gruppi di adolescenti fanno le “vasche” sul viale Amendola, senza lo straccio di una mascherina. Nessuno li vede, nessuno li contesta. Multe zero, per loro. «E sabato (oggi per chi legge, ndr) cosa accadrà? Ci sarà il mercato qui in piazza XXV Aprile e il mercato al rione Paterno, quello dei vestiti e dei profumi, quello dei casalinghi e delle pentole». Nel frattempo, gli ambulanti sono rientrati a casa, con pesce, formaggi e alimenti da gettare. E la multa di 400 euro, da pagare. Se lo faranno entro 5 giorni, sarà scontata. Meglio non precisarlo, per il nervosismo che si avverte nell’aria. (La Città)
L'ABBATTIMENTO
E’ da oltre un ventennio ostaggio del degrado, dell’erba alta e dell’incuria, oltre che un pericolo per la salute pubblica. L’amministrazione guidata dal sindaco Franco Alfieri ha finalmente deciso di intervenire disponendone la demolizione. L’immobile, che si sviluppa su due livelli, è situato nel cuore del centro cittadino tra l'incrocio di via Italia e via S. D'Acquisto. Per la mancanza di opere di manutenzione presenta parti a rischio crollo e distacco di intonaco e calcinacci tanto da minare la pubblica e privata incolumità. Il perdurare dello stato di abbandono lo ha reso ricettacolo di colonie di roditori, piccioni ed insetti ed invaso da vegetazione infestante. Costituisce un pericolo anche dal punto di vista igienico sanitario. Un vero pugno nell’occhio, che ha arrecato negli anni un forte danno all’immagine del centro urbano. Lo stato di abbandono e forte degrado dell’immobile è stato più volte oggetto di proteste e segnalazioni di cittadini che ne chiedevano la messa in sicurezza. L'articolo completo de "La Città" al seguente LINK.
LA RICHIESTA
Riaprire subito le attività che offrono servizi di toelettatura per gli animali domestici. È la richiesta che il presidente provinciale di Cna Salerno, Lucio Ronca ed il presidente della FNT, Federazione Nazionale degli Artigiani, Salvatore Ciccarelli hanno inoltrato, questa mattina, all’Unità di Crisi regionale della Campania, a nome delle circa mille imprese del settore che necessitano di un chiarimento urgente rispetto alla chiusura. Si ravvisa, infatti, la possibilità di una riapertura immediata in quanto le attività di toelettatura, ovvero servizi di igiene agli animali, non rientrano esplicitamente nell’Allegato 24 del Dpcm dello scorso 2 marzo. Nel precisare, inoltre, che non sussistono chiarimenti in merito da parte del Governo né restrizioni oggettive, i vertici delle associazioni che rappresentano queste imprese hanno invitato l’Unità di Crisi ad un intervento ufficiale sulla questione per una idonea interpretazione sul da farsi. “La nostra richiesta parte dalla considerazione che queste aziende si sono dotate di tutte le normative anti-Covid- ha dichiarato il presidente Cna, Lucio Ronca-e soprattutto che gli animali non sono mai stati fonti di contagio, né esiste per loro un’alternativa ‘fai da te’ a questo servizio, senza il quale si mette a rischio la salute degli stessi animali di affezione”. A sostegno di queste considerazioni anche il fatto che restano aperti in zona rossa gli esercizi commerciali di animali domestici e quelli per alimenti e che altre Regioni hanno già adottato provvedimenti di riapertura immediata di questo genere di attività. Recandosi in un laboratorio di toelettatura, oltretutto, non si crea alcun assembramento e conseguente rischio: si consegna l’animale e lo si recupera a lavoro completato.
LA MANIFESTAZIONE
Il Comitato Bambini all’Aperto organizza per domenica 28 marzo un sit in in per chiedere di riaprire i parchi, le villette, i giardini e i luoghi all’aperto indispensabili per garantire i servizi minimi ai nostri bambini. L’appuntamento è alle ore 10,00, ingresso Parco Pinocchio (Piazza Montpellier).
L'INTESA
E’ stato siglato tra l’Ance Aies Salerno, il Comune di Pellezzano e gli Ordini Professionali degli ingegneri, degli architetti e dei geometri un importante Protocollo d’Intesa che si prefigge di accrescere e implementare le conoscenze tecniche e giuridiche sulla tematica del Superbonus al 110% introdotto dal D.L. Rilancio. A coronamento di un proficuo rapporto di collaborazione già da tempo in essere, il presidente di Ance Aies Salerno Vincenzo Russo, il Sindaco di Pellezzano Francesco Morra, l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Salerno presieduto Michele Brigante, l’Ordine degli Architetti della Provincia di Salerno presieduto da Pasquale Caprio e il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Salerno presieduto da Felice di Salvatore, hanno avviato un progetto pilota che mira a fornire e formare professionisti, indicati dagli Ordini Professionali, da avviare ad un percorso di supporto alla pubblica amministrazione nell’attività istruttoria di verifica delle conformità urbanistiche dei fabbricati alle linee guida indicate dal D.L. per l’accesso al Superbonus 110%. L’accordo prevede anche l’erogazione di borse di studio per i giovani tecnici che si saranno maggiormente distinti nell’attività. “E’ un grande giorno – ha dichiarato il presidente dell’Ance Aies Salerno, Vincenzo Russo – perché grazie alla firma di questo protocollo che mette a sistema il comune di Pellezzano, la nostra associazione di categoria e gli ordini professionali, ufficializziamo una collaborazione che nei fatti c’è da sempre ma che oggi si caratterizza di concretezza e sostanza. E’ un progetto pilota, all’avanguardia, fortemente voluto da Ance Aies Salerno, avendo quale principale mission da un lato coadiuvare il personale della Pubblica Amministrazione per facilitare l’accesso all’importante strumento del Superbonus, strumento preziosissimo per dare nuovo slancio alla filiera delle costruzioni e dall’altro consacrare l’esigenza di avere professionisti, altamente formati, arricchiti anche dall’esperienza amministrativa e gestionale che proviene dal mondo della pubblica amministrazione. La collaborazione tra Istituzioni, Professionisti e Costruttori rappresenta un elemento inscindibile e imprescindibile nel settore dell’edilizia e a maggior ragione in una fase critica e difficile per il nostro comparto – continua il presidente Vincenzo Russo – è necessario fare squadra e unire le forze ed è per questo che ringrazio per la grande sensibilità dimostrata e la lungimiranza della sua azione di governo il Sindaco di Pellezzano, il dott. Francesco Morra e con lui Presidenti degli Ordini professionali che ci hanno seguito in questo percorso: Michele Brigante, Pasquale Caprio e Felice Di Salvatore”. Il Comune di Pellezzano avrà a disposizione tecnici che svolgeranno solo funzioni di supporto al responsabile degli Accessi agli Atti, individuato dal Dirigente competente. “Ringrazio – dichiara il Sindaco Morra – l’ANCE Aies Salerno e gli Ordini Professionali, ciascuno nel proprio ambito di competenza, per la stipula congiunta del Protocollo d’Intesa che semplificherà l’attuazione delle pratiche per accedere al Super Bonus del 110%. L’ANCE Aies Salerno metterà a disposizione dell’Amministrazione di Pellezzano, senza oneri per la stessa, un numero di tecnici che possano coadiuvare il personale dell’ufficio tecnico al fine di soddisfare celermente, entro 10 giorni dalla presentazione delle domande, le istanze dell’utenza”. L’attività sarà svolta a titolo gratuito e volontaristico presso i locali comunali. La copertura assicurativa è a carico del Comune di Pellezzano in quanto ricompresa nell’attuale polizza assicurativa all risk.
L'INCIDENTE
Incidente questo pomeriggio ad Albanella. Un 40enne ha perso il controllo della sua moto schiantandosi rovinosamente al suolo. Si è reso necessario l’intervento di un’eliambulanza per trasportare l’uomo all’ospedale “Ruggi” di Salerno. Il centauro ha riportato gravi ferite su tutto il corpo a causa del violento impatto. Indagano i carabinieri. (La Città)
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