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I fatti del giorno | Tutte le principali notizie di cronaca e attualità da Salerno e provincia

26/03/2021

PROTESTE

Stamane in 60 città, tra cui anche Salerno, si svolgeranno le mobilitazioni per lo sciopero nazionale della scuola, con lo sciopero dalla Didattica a Distanza da parte di studenti e docenti, per chiedere la riapertura in presenza, in sicurezza e in continuità di tutti gli istituti scolastici, dal nido all'Università. La mobilitazione è stata indetta da Priorità alla Scuola in concomitanza con lo sciopero proclamato dai Cobas, a cui ha già dato la sua adesione il Coordinamento Nazionale Precari Scuola. Le mobilitazioni nelle principali città sono previste a Roma, alle ore 10, a Montecitorio; a Milano, alle ore 17.30, a piazza XXIV Maggio; a Napoli, alle ore 10, a piazza Dante; a Firenze, alle ore 9.30, a piazza Santissima Annunziata. È previsto anche uno sciopero del trasporto pubblico locale proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil trasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna e Cobas con orari e modalità diverse da città a città. Con la mobilitazione nazionale Priorità alla Scuola, inoltre, chiede che una parte consistente del Recovery Fund sia riservata al rilancio della Scuola pubblica: servizi educativi per l'infanzia, scuola dell'obbligo, superiori di secondo grado, dal nido all'Università, il diritto allo studio deve essere tra le vere priorità del Paese; inoltre, si chiede di garantire un incremento della spesa pubblica annua portandola almeno ai livelli della media europea, pari al 5% del PIL. Il primo urgente provvedimento di riforma - secondo i promotori - riguarda l'immediata riduzione del numero di alunni/e per classe, fissando un tetto massimo di venti, abolendo ogni possibilità di accorpamento per le classi successive. Si chiede che i finanziamenti del Recovery Fund siano utilizzati per il potenziamento di tutto il personale scolastico, con un piano di assunzioni e di stabilizzazione dei docenti precari, adeguamento degli spazi e degli edifici scolastici, con ripristino di vecchi edifici e realizzazione di nuovi. Le mobilitazioni si svolgeranno ad Ancona, Arezzo, Bari, Bergamo, Brescia, Castellamare di Stabia (NA), Catania, Cagliari, Como, Cremona, Faenza, Ferrara, Firenze, Frosinone, Genova, Gorizia, Grosseto, Imola, Imperia, Lanciano (CH), L'Aquila, La Spezia, Lecce, Lecco, Lucca, Mantova, Massa Carrara, Milano, Modena, Napoli, Novara, Olbia, Padova, Palermo, Parma, Perugia, Pesaro, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Prato, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Roma, Rosignano Solvay, Salerno, Sassari, Terni, Torino, Treviso, Trieste, Udine, Venezia, Vicenza, Vico del Gargano (FG) e in altre città. (La Città)

All’indomani della manifestazione-corteo, che si è svolta a Salerno dalle Partite IVA, ristoratori, commercianti e altre categorie massacrate da questi DPCM, Italexit, il Movimento creato dal giornalista Gianluigi Paragone, presenti all’evento, per voce dei suoi rappresentati locali e regionali ha emesso un comunicato stampa in merito. L’orientamento del governo anche per il prossimo Dpcm non è di apertura ma tutt’altro. L’ipotesi più concreta è quella di una proroga della mappa delle restrizioni. Le partite Iva, i ristoratori, imprenditori, gestori di locali, di palestre e altre categorie non ci stanno! Questa mattina a Salerno hanno sfilato in corteo partendo dal Comune della città per poi passare per Via dei Mercanti, Corso Vittorio Emanuele, Via Roma. Critiche dure verso il Governo Draghi ed anche verso il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca a cui chiedono la riapertura degli esercizi immediatamente dopo Pasqua: “Noi paghiamo le tasse e rispettiamo le regole”; “De Luca noi vogliamo lavorare, tu quando inizi?” Italexit con Gianluigi Paragone è stata presente alla manifestazione con l’intenzione di supportare anche in futuro, ed in tutta la Regione Campania, le categorie massacrate. I coordinatori provinciali e cittadini presenti insieme al coordinatore regionale Armando Romano gridano giustizia  condannando il Governo nazionale e regionale di incapacità organizzativa e amministrativa. (Ora Notizie)

VACCINI

Confindustria ha reso disponibili alle Associazioni territoriali gli esiti di una prima indagine finalizzata alla mappatura sul territorio nazionale degli spazi aziendali disponibili ad arricchire la rete dei luoghi in cui è possibile svolgere le pratiche vaccinali. Cinquanta aziende di Salerno e provincia, con una forza lavoro pari a 5000 dipendenti circa, hanno risposto positivamente alla ricognizione confindustriale, frutto di un’azione volta ad evidenziare l’assoluta necessità di accelerare la campagna vaccinale, consentendo alle imprese di giocare un ruolo attivo. Le aziende pronte ad aprire i propri cancelli appartengono a diverse categorie merceologiche – alimentare, chimica, metalmeccanico, plastica, packaging, servizi – hanno una dimensione medio/grande e coprono pressoché l’intero territorio salernitano, dall’Agro nocerino sarnese al Vallo di Diano. “Siamo tutti consapevoli che l’unica strada per superare l’empasse sociale ed economico generato dal Coronavirus – afferma Antonio Ferraioli, Presidente di Confindustria Salerno – è costituita da una campagna vaccinale rapida ed esaustiva. Le aziende hanno dimostrato, ancora una volta, di essere parte attiva del territorio, non solo sul versante economico ma anche sociale, come in questo caso. Rendere la propria azienda sede vaccinale vuol dire ampliare il senso di comunità che ci caratterizza, rispondendo ad una funzione sociale ed etica che, oggi più che mai, si esprime nella tutela della sicurezza e della salute del lavoratore e nel rispetto dell’ambiente circostante. Ora sono determinanti azioni coordinate e concrete da parte di tutti gli attori coinvolti a livello locale, regionale e nazionale, altrimenti lo sforzo di ognuno di noi sarà reso vano”.

LA SENTENZA

Sono stati riconosciuti colpevoli di tentato omicidio e porto d’armi i paganesi Alfonso Manzella - cantante neomelodico meglio noto con il nome d’Arte “Zuccherino” - e Nicola Liguori. Il gup del tribunale di Salerno, Giandomenico D’Agostino, li ha condannati, rispettivamente, ad otto anni e due mesi e otto anni e quattro mesi di reclusione al termine del giudizio abbreviato. Per entrambi è scattata l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Le motivazione della condanna saranno depositate entro quaranta giorni. Ai due è attribuito l’agguato di stampo camorristico contro Domenico Chiavazzo, alias “Mimmo ’a Satriana”, imprenditore angrese del settore pulizie e sanificazioni, anche lui noto alle forze dell’ordine. Mazzella e Liguori agirono in concorso il 25 maggio 2020. Alcuni giorni dopo l’agguato, i primi di giugno, furono arrestati dai carabinieri del gruppo territoriale di Nocera e, su disposizione della Dda di Salerno, pm Silvio Marco Guarriello, portati in carcere con l’accusa, appunto, di tentato omicidio. In prima istanza furono arrestati come persone indiziate di delitto. Poi scattò la misura cautelare del carcere. (La Città)

SANIFICAZIONE

Durante la serata di ieri il personale del Servizio di Protezione Civile del Comune di Salerno ha provveduto alla sanificazione delle aree mercatali aperte questa mattina. Inoltre è stata effettuata la sanificazione dell'area antistante il Centro Vaccinazione Covid 19 presso il Teatro Augusteo. (La Città)

IL ROGO

Fiamme a Pagliarone. A fuoco, dalle prime ore del mattino, due capannoni usati per lo stoccaggio di mobili e indumenti, proprio al confine tra Montecorvino Pugliano e Bellizzi. Sul posto i vigili del fuoco del Comando di Salerno, all’opera per domare le fiamme, i carabinieri della locale stazione, coordinati dalla Compagnia di Battipaglia, e i caschi bianchi. Ancora incerte le cause del rogo. (La Città)

IL SEQUESTRO

I militari dipendenti del gruppo Carabinieri forestale di Salerno, in collaborazione con personale dell'Icqrf di Napoli (area Salerno) e personale medico veterinario dell'Asl di Salerno, hanno effettuato un controllo in ordine alla normativa sui mangimi ed alla loro tranciabilità presso un'azienda di trasporti sita in agro del Comune di Sicignano degli Alburni. Alla luce di quanto emerso durante il controllo si è provveduto a mettere sotto sequestro circa 36 tonnellate di mangimi e ad elevare sanzione amministrativa per un importo di 7.500 euro. Sul posto, gli operatori hanno rilevato che in un seminterrato erano stoccate diverse tonnellate di svariate tipologie di mangimi, alcuni sigillati all'origine, altri depositati alla rinfusa sul pavimento ed altri ancora all'interno di "Big bags" sfusi e senza alcuna etichettatura. Inoltre non era stata presa la minima precauzione igienica per proteggere i prodotti da muffe, polvere o altri tipi di contaminazioni. I militari hanno inoltre constatato la mancata comunicazione all'autorità competente per la registrazione dei prodotti ed il mancato rispetto di requisiti generali prescritti dal regolamento Ue in quanto i locali non erano puliti, risultavano non eseguiti programmi di controllo dei parassiti, assente la predisposizione delle procedure di autocontrollo e carente la tranciabilità dei mangimi.

IL SEQUESTRO/2

I militari della Stazione di San Cipriano Picentino, durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione di condotte in danno all'ambiente e agli animali, hanno effettuato un controllo in località Lago Trasimeno del comune di Pontecagnano Faiano in un terreno adibito a scuderia e campo di allenamento per cavalli da corsa. All'atto dell'accesso i militari hanno immediatamente trovato diversi cumuli di stallatico costituiti da paglia e letame equino depositati in maniera incontrollata, sul suolo nudo e senza alcun tipo di copertura. Essendo esposti alle intemperie, i cumuli costituivano un serio pericolo di infiltrazione nel suolo e nel sottosuolo, viste anche le copiose piogge dei giorni precedenti. E in effetti alcuni cumuli avevano, nelle loro vicinanze, iniziato a formare delle vistose pozze di liquido scuro verosimilmente dovute al percolato che aveva iniziato a formarsi. Nel corso del controllo è risultata l'assenza di idonea documentazione attestante la corretta gestione dei rifiuti e della loro tracciabilità. Alla luce di quanto emerso nel corso del controllo e data l'alta pericolosità per l'ambiente dei rifiuti trovati, si è provveduto a porre sotto sequestro l'area interessata, di circa 300 metri quadrati, e lo stallatico presente per un quantitativo di circa 400 metri cubi. Sono stati denunciati i due affittuari del terreno.

GUERRA IN MARE

Guerra tra pescatori per le nasse illegali che danneggiano le reti e soprattutto l’ambiente marino. L’ultimo episodio tre giorni fa, ma precedentemente ce ne era stato un altro nel quale dallo scontro verbale per poco non si era passati ai fatti. Tutto ruota attorno a sei, massimo sette pescatori professionisti e a una trentina tra amatori o poco più che si dedicano alla pesca delle seppie, prodotto molto richiesto dal mercato. C’è però chi utilizza delle nasse “artigianali” realizzate con materiali non compatibili con l’ambiente. C’è persino chi adopera le cassette di plastica per la frutta agganciate a una rete e poi trainate con un filo da una barca e altri addirittura nasse realizzate con casse in ferro. Quando le cassette si rompono o si staccano, non essendo materiale biodegradabili, si depositano sul fondo marittimo e sono altamente inquinanti. Questo tipo di “trappole”, inoltre, quando finiscono nelle reti degli altri pescatori le rompono, causando un danno notevole. Le nasse regolari sono in nylon, rispettano l’ambiente e non rompono le reti. «Qua non si tratta solo dei danni alle reti ma soprattutto di quelli all’ambiente – afferma uno dei pescatori che vogliono agire in regola e rispettando le regole del mare - Con queste nasse fatte da cassette di plastica o in ferro catturano le seppie e le femmine rilasciano le uova che vanno perse. Già normalmente, il 10 massimo il 15% di quelle uova andrà a buon fine e l’altro va perso, se si utilizzano poi queste nasse di plastica e di ferro va tutto perso e le seppie si riducono notevolmente». Il timore dei pescatori è per il ripopolamento delle seppie che per colpa di qualcuno rischia di essere molto limitato e quindi far diventare poco pescoso il mare del golfo di Salerno. (La Città)

RIFIUTI

Cambio di guardia in zona industriale. A dieci anni dal taglio del nastro, l’impianto di compostaggio di Salerno dovrebbe passar di mano: il Comune e la sua partecipata, “Salerno Pulita”, saranno rispettivamente rimpiazzati dall’Eda, l’Ente d’ambito, nuova cabina di regia del ciclo integrato dei rifiuti in provincia, e dal suo braccio operativo, la “EcoAmbiente”, la società che gestisce l’ex Stir di Battipaglia. Salerno ma non solo: ancor prima, probabilmente fin dal mese d’aprile, l’organo che guida l’Ambito territoriale ottimale e la sua partecipata prenderanno controllo della piattaforma di trattamento della frazione umida di Eboli, nel cuore della Piana del Sele, ed hanno già approvato lo schema di protocollo d’intesa da stipulare col Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni per revamping e gestione del “Cesco”, centro sperimentale di compostaggio per il recupero dei reflui oleari di Laurino. L’ultima parola spetta al civico consesso, ma qualche settimana fa, a Palazzo di Città, il sindaco Vincenzo Napoli ha già incontrato i vertici dell’Eda, presieduto dall’ex consigliere provinciale Giovanni Coscia e diretto da Bruno Di Nesta , già super-funzionario di Palazzo Sant’Agostino. Sul tavolo la verifica della praticabilità tecnico- amministrativa del passaggio di testimone: si può fare, hanno sentenziato le parti. Si deve fare, stando a quel che prevede il preliminare del Piano d’ambito dei rifiuti, in virtù del quale la gestione dell’impiantistica pubblica, da Scafati fino a Sapri, andrebbe ereditata in toto da Eda e da “EcoAmbiente”, la società che la Provincia ha ceduto all’Ente d’ambito al prezzo simbolico di 1 euro. La spa con le mani nel pattume, guidata da un consiglio d’amministrazione presieduto dall’ormai ex liquidatore Vincenzo Petrosino e costituito dai dem Andrea Lembo e Giusy Fiore , in passato rappresentanti dei parlamentini di Campagna e Pagani, ha già varcato la soglia dell’impianto di trasferenza della frazione umida di Sardone, a Giffoni Valle Piana, che diverrà una piattaforma per la selezione del multimateriale quando sorgerà l’Ecodistretto dei Picentini, e dello “scatolone” vuoto di Vallo Scalo, a Casal Velino, che avrà nuova vita dopo esser stato per anni il parcheggio dei tir abbandonati della “Yele”. Leggi l'articolo completo de "La Città" al seguente LINK.

CONFESERCENTI

Qualche giorno fa il nuovo esecutivo a guida Draghi ha lanciato l’allarme protocolli ipotizzando una nuova rivisitazione degli stessi per le diverse categorie economiche. Sappiamo tutti sulla scorta di quanto successo lo scorso anno che il tutto è stato poi risolto in sede di conferenza stato regioni. Proprio per questo dichiara il numero uno di Confesercenti provinciale di Salerno, Raffaele Esposito, ci rivolgiamo alle istituzioni regionali per favorire questa rapida interlocuzione con il Governo. Le ultime indiscrezioni parlano di una nuova stretta almeno per il primo maggio e questo sarebbe davvero drammatico per migliaia di esercizi commerciali e piccole imprese ma sarebbe ancora peggio se, con il conforto dei numeri sanitari sperando in una campagna vaccinale maggiormente efficace, le imprese e gli imprenditori non avessero un decalogo chiaro efficace e facilmente applicabile per riaprire in tempi rapidi le proprie attività. “A questa richiesta ne aggiungiamo un’altra, prosegue il Presidente Esposito, ovvero quella dello stop agli eccessi di burocrazia, siamo ostaggi dei mille provvedimenti amministrativi a tutti i livelli dell’ultimo anno derivanti della pandemia, gli enti locali, ma anche quelli sovracomunali, speriamo abbiano già smaltito le numerose richieste pendenti nei vari uffici perché file agli sportelli, in questo ultimo anno passato, non ce ne sono state e quindi invitiamo, coerentemente a quanto detto lo scorso anno, gli enti preposti a predisporre in maniera anticipata tutti gli atti e le autorizzazioni necessarie per far ripartire i nostri imprenditori piccoli o grandi che siano che non devono essere ulteriormente ostacolati da lungaggini autorizzative che in questo preciso momento storico sarebbero inaccettabili. Mi vengono in mente, prosegue il Presidente le autorizzazioni e le richieste più elementari per i pubblici esercizi, i ristoranti, i bar i locali del food all’aria aperta nelle nostre belle destinazioni turistiche, ad esempio i dehors, ma anche le autorizzazioni ed i permessi per per il corretto attrezzaggio delle nostre meravigliose spiagge salernitane. Il nostro, come quello di un anno fa, è un invito a solidarizzare con i fatti, verso il proprio tessuto economico e nello specifico quello turistico che al pari degli altri comparti sta soffrendo in maniera spaventosa. Se c’è stato un insegnamento da trarre, o che avremmo dovuto trarre, conclude il presidente Esposito, in questo ultimo periodo della nostra vita è stato sicuramente quello di dover dimostrare a tutti i livelli decisionali di essere vicini e solidali alle migliaia di operatori economici commerciali e turistici, specie a conduzione familiare veri motori delle nostre comunità, che in molti casi però stanno ancora aspettando un segno tangibile e concreto delle tante promesse annunciate per non chiudere la propria attività definitivamente”.

LO SPORTELLO

Si arricchisce l’offerta dell’associazione La Nostra Libertà a difesa dell’economia di Salerno. L’ufficio Fidesa convenzionato Codacons della dott.ssa Stefania Serra apre un ulteriore sportello di consulenza dedicato ai servizi per gli imprenditori e per le imprese, relativi al credito, alla finanza agevolata, alla formazione, ai ristori governativi, agli sgravi, con l’ausilio di specialisti e consulenti qualificati e con la collaborazione del CAF del dott. Alessandro Candela e Rosalia Ercolano. Il servizio è operativo fronte strada tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19 In via Torrione 122, e si aggiunge a quello storico della sede de La Nostra Libertà in via Lucio Petrone 69, dove da 15 anni si effettuano tutti i martedì consulenze gratuite su anatocismo bancario e pratiche di finanziamento tra le quali “Resto al Sud”, con consulenti qualificati tra i quali il dott. Emilio Lucibello. “Mentre altri discutono di politica polticante e si vedono solo in campagna elettorale, noi da quindici anni ci occupiamo dei problemi veri della gente di Salerno”, dichiara l’avvocato Antonio Cammarota, il quale sottolinea “come persone come Stefania Serra da sempre offrono servizi alle imprese e quindi conoscono molto bene il tessuto economico della città”. “Ho accolto con entusiasmo l’invito di Cammarota”, dichiara Stefania Serra, “perché le persone non sanno a chi rivolgersi e c’è bisogno di un facilitatore nei rapporti con i cittadini, le imprese, le partite iva in generale, e soprattutto con la Pubblica Amministrazione”. “Proprio per questo”, conclude Stefania Serra, “abbiamo un rapporto organico e convenzionato con il Codacons dell’avv. Matteo Marchetti, con il quale collaboriamo da tempo in ragione della difesa dei diritti del cittadino e del lavoro dei nostri giovani”. Le richieste di consulenza possono essere richieste direttamente in sede, via mail all’indirizzo ilfacilitatore.stefaniaserra@fidesa.info o telefonicamente al numero 089/2888863.

QUI SCAFATI

Il sindaco Cristoforo Salvati ha firmato un decreto di revoca di tutte le deleghe conferite ai componenti della Giunta Comunale, compresa la carica di vicesindaco. La decisione è maturata nel pomeriggio, all’esito dei lavori del Consiglio comunale che era stato convocato in videoconferenza. Già in corso di svolgimento dell’Assise, il primo cittadino aveva preannunciato le sue intenzioni dal momento che cinque consiglieri dello schieramento di maggioranza avevano votato a favore della proposta di applicazione del voto segreto per il primo argomento all’ordine del giorno, presentata da una parte dell’opposizione. Gli stessi consiglieri comunali hanno, successivamente, confermato il loro voto a favore del rinvio di tutti gli argomenti in discussione, ugualmente proposto dallo schieramento di minoranza. (La Città)

QUI BELLIZZI

Si dimette il comandante dei vigili urbani di Bellizzi. D’Alessio e Maddalo rivolgono diversi interrogativi al primo cittadino, chiedendo chiarezza: “prima il revisore ora il comandante, perché?”. “Che al comune di Bellizzi ci fosse qualche cosa che non funzionasse lo si era capito da tempo”: lo ha detto il consigliere Angelo Maddalo puntando il dito contro “una maggioranza che in un momento come questo dove la gente chiede stabilità, non da risposte. Si gioca sulla vita amministrativa del comune di Bellizzi, prima con la rinuncia del revisore, ora anche il nuovo comandante abbandona il proprio incarico, la questione è gravissima”, quindi l’opposizione all’attacco. “Chissà come mai un altro incarico così prestigioso viene rigettato da chi si avvicina al nostro Comune, Sarà una coincidenza che pochi mesi fa si è già dimesso il revisore dei conti e ora il comandante, oppure qualcosa non va nella macchina comunale?” , sostiene il capogruppo D’Alessio. “Ma cosa starà veramente accadendo all’interno degli uffici comunali? Qual è la vera ragione per cui compiti di alto livello, vengono abbandonati? Avevamo forse ragione quando denunciavamo che qualcosa non quadrava? Bisognerebbe che il primo cittadino spiegasse una volta per tutte la reale situazione del Comune di Bellizzi”, concludono.

L'INCONTRO

Progetto Perifelicittà, finanziato da Con i Bambini, nato per contrastare la povertà educativa minorile. Partono i nostri seminari tematici in webinar in collaborazione con Seme di pace cooperativa sociale Onlus e l’ I.C. Carducci Trezza di Cava dè Tirreni. 1 Incontro e dibattito della comunità educante Venerdì 26 Marzo dalle ore 11.00 alle ore 13.30 . “Bullismo e Cyberbullismo: nessun bullo è un fenomeno” Interverranno per la cooperativa il dr. Paolo Landi – psicologo/psicoterapeuta e supervisore del progetto; la Dirigente Scolastica Mena Adinolfi; per i genitori il dottor Vincenzo Senatore, Giudice e genitore attivo per la scuola; per le insegnanti la referente dell’area la proffessoressa Alfonsina Senatore. Modera – la referente di progetto maestra Lucia Casale. La partecipazione è aperta a alunni, genitori e insegnanti tutti. Il seminario sarà trasmetto in diretta sul canale youtube della scuola e collegandosi al link di seguito riportato: https://youtu.be/pFxtRYXVOU0.

L'INIZIATIVA

Componimenti poetici per riscoprire la primavera in tempi di pandemia: a Cava de’ Tirreni una raccolta di poesie per fronteggiare il Covid in occasione della Giornata Mondiale della Poesie. Per il terzo anno consecutivo, infatti, l’amministrazione comunale ha promosso la pubblicazione del volume “I versi della Giara” con un’edizione che, questa volta, assume connotati ancor più profondi e messaggi di speranza in un periodo storico particolarmente difficile dal punto di vista sanitario, socio-economico e culturale. L’antologia - composta di componimenti a firma di poeti metelliani (tra i quali anche molti studenti) comprende in tutto 77 poesie di cui 57 in italiano e 20 in dialetto napoletano - nasce così per celebrare la Giornata Mondiale della Poesia, istituita nel 1999 dall’Unesco. Si tratta di un percorso iniziato tre anni fa e che ha alle spalle già due pubblicazioni di successo. Il tutto ha preso le mosse da una semplice, ma efficace, idea: quella cioè di collocare nell’aula consiliare di Palazzo di Città una giara per raccogliere pensieri, parole e versi dei poeti cavesi che hanno voluto partecipare con i propri componimenti. Così, anche quest’anno, quella giara è diventata simbolo e veicolo di emozioni, timori e speranze. L'articolo completo de "La Città" al seguente LINK.

DANTEDI'

L’emergenza Covid non ferma l’IIS G.B. Vico – guidato dal Dirigente Lucia Federico- nelle celebrazioni del Dantedì. Oggi, per celebrare il Sommo poeta a 700 anni dalla morte, sono previsti numerosi eventi per gli studenti dell’Istituto. Inoltre, saranno inaugurate la XIII edizione della Tenzone Dantesca e la III edizione della Tenzone dei piccoli che hanno come tema: “che tiene una sustanza in tre persone – Dante e la Trinità” Il professor Ernesto Forcellino, docente di filosofia dell’Istituto, inaugurerà la giornata con una breve presentazione sul tema “Dante e la Trinità”. Da quest’anno sarà possibile per tutti seguire l’evento collegandosi al sito istituzionale reperibile al seguente link: IIS G.B. Vico Successivamente, una staffetta di letture dantesche dei canti III dell’Inferno, III del Purgatorio e X del Paradiso, proiezioni di video dedicati al Sommo poeta, laboratori didattici, i docenti e gli studenti dell’istituto celebreranno il Sommo Poeta confrontandosi con la profonda attualità dei suoi eterni versi. Dalle ore 11 le attività per gli studenti dell’Istituto proseguiranno con la partecipazione all’iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione “Dante e il bel paese del sì” – rappresentazione in streaming del V canto dell’Inferno a cura di Saulo Lucci. “Come lo scorso anno – ha sottolineato il Dirigente Lucia Federico- ci è sembrato opportuno far coincidere il Dantedì con il giorno del lancio della nostra Tenzone. Siamo consapevoli che, vista l’emergenza Covid, l’edizione di quest’anno sarà diversa dal solito. È motivo di cruccio il non poter ospitare i giovani concorrenti presso le abitazioni degli studenti dell’istituto in quanto siamo consapevoli che, al di là della gara, il vero momento di formazione consiste nel conoscersi e scoprirsi uguali nonostante le diversità. Siamo certi che, dal prossimo anno, la Tenzone tornerà a svolgersi secondo le consuete modalità e che i nostri giovani torneranno ad incontrarsi e a scambiarsi esperienze. La vera anima della nostra manifestazione è proprio lì, tra le emozioni dei suoi giovani partecipanti. Auguriamo a tutti i concorrenti un grande in bocca al lupo”.

Il Comune di Castellabate (SA) aderisce al Dantedì per divulgare e valorizzare la lingua italiana, attraverso l’affissione di manifesti dedicati ai 700 anni dalla scomparsa del Sommo Poeta. In occasione del Dantedì, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, si vedrà il susseguirsi di tantissime iniziative in programma in tutta Italia, nel rispetto delle norme anti-contagio. L’amministrazione di Castellabate con l’approvazione della delibera N. 40 del 22 marzo 2021, non manca all’appello e, per oggi data in cui presumibilmente ha inizio il viaggio nell’aldilà raccontato nella Divina Commedia, diffonde le terzine dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso. Il Sindaco f.f., Luisa Maiuri, commenta così il lancio del messaggio culturale: «Il Covid purtroppo pone un freno ai programmi delle manifestazioni culturali e bisogna, per questo, reinventare le modalità di condivisione delle iniziative. Quest’anno Castellabate decide di diffondere il patrimonio culturale dantesco, attraverso le terzine memorabili della Divina Commedia, frasi universali che rappresentano al meglio la poesia e la letteratura italiana».

LETTERATURA

Nasce il Cilento Festival Letteratura. La giunta comunale di Capaccio Paestum, guidata dal sindaco Franco Alfieri, ha approvato oggi il progetto di quello che sarà un festival di letteratura per ragazzi, la cui prima edizione è prevista per la primavera del 2022. Un’iniziativa che nasce dall’azione in rete di quattro Comuni già titolari della qualifica Città che Legge 2020/2021: Capaccio Paestum (Comune capofila), Agropoli, San Giovanni a Piro e Castelnuovo Cilento. Il festival si avvarrà, tra le altre, della collaborazione del Premio Strega ragazzi e ragazze, del Giffoni Film Festival, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il Cilento Festival Letteratura, organizzato su tre giorni di appuntamenti, sarà dislocato nelle sedi storiche, paesaggistiche e culturali dei Comuni coinvolti, come palazzi storici, piazze, biblioteche, parchi, auditorium, lungomare. Il progetto prevede l’allestimento di stand espositivi, la realizzazione di laboratori di lettura e scrittura creativa strutturati in modo da garantire il pieno coinvolgimento degli utenti con disabilità come BES o DSA e utenti stranieri. Sono previsti anche incontri con autori ed editori nonché un evento con la presenza dei vincitori del Premio Strega giovani e del Premio Strega ragazzi e ragazze. Grazie alle associazioni del territorio e agli istituti scolastici aderenti al progetto verrà inoltre coinvolta un’ampia parte della comunità di riferimento e verrà realizzata una sezione legata alla letteratura per ragazzi locale, nonché una serie di eventi aggiuntivi come visite guidate, laboratori ludici, spettacoli per ragazzi, concerti. Più di 50 i partner coinvolti. Si tratta di realtà che si occupano da anni di valorizzazione culturale in ogni sua forma. Oltre ai Comuni promotori, fanno parte della rete: il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni; la Fondazione Bellonci (con il Premio Strega Giovani e il Premio Strega ragazzi e ragazze); la direzione del Giffoni Film Festival; la scuola di Fundraising di Roma; l’AIB Campania (Associazione Italiana Biblioteche). A questi si aggiungono istituti scolastici, associazioni culturali e librerie del territorio, nonché gli editori Mazzanti Libri, Paesaggi di parole, Do.it Human, D’Amico editore, Licosia. «L’obiettivo del Cilento Festival Letteratura, che deve diventare un appuntamento fisso del territorio, è quello di contribuire concretamente alla valorizzazione della cultura, a iniziare da quella legata alla lettura – spiega il sindaco Alfieri – Abbiamo pensato ai ragazzi per dare loro un messaggio chiaro: leggere è importante perché sapere è il vero potere». «Il programma che l’amministrazione comunale di Capaccio Paestum sta portando avanti sulla cultura, dal progetto Biblioteche digitali al rilancio della Biblioteca Erica, è molto ampio – dichiara Maria Antonietta Di Filippo, vicensindaco e assessore alla cultura – Vogliamo creare sempre maggiori occasioni di fruizione culturale perché sono fondamentali per la crescita personale di ognuno, a iniziare dai giovani. In questo contesto s’inserisce il festival della letteratura per ragazzi che ci prepariamo a lanciare l’anno prossimo. Sarà anche un modo per ripartire nel segno della cultura».

GRIGLIATE URBANE

Il format “Grigliate Urbane” apre le porte alla Pasqua ed alla tradizione in occasione della terza puntata. Dopo quasi 10mila visualizzazioni ottenute durante i primi due appuntamenti i Sud Urban Grill, Massimo e Michela, ed Alfonso Maria Tartarone tornano in onda lunedì 29 marzo alle ore 21 sul canale youtube “Sud Urban Grill”. In un appartamento in pieno centro città a Salerno, utilizzando un particolare dispositivo progettato e realizzato proprio dai due griller amatoriali chiamato barbecue urbano, si sperimenta la preparazione e cottura della pastiera di grano. Il dolce che non manca, soprattutto in questo periodo, nelle cucine e sulle tavole dei campani. In studio ed in cucina, a distanza e nel rispetto delle normative anti covid, ci saranno Alfonso Maria Tartarone, Massimo e Michela, soci dell’Associazione Italiana Cuochi Amatoriali e Professionisti (AICAP) e la voce narrante Nadia D’Amico. Alla grande famiglia di “Grigliate Urbane” prendono parte produttori alimentari, di spezie (BBQ King di Monticello Brianza) e vinicoli, birrifici artigianali (Birrificio I due Mastri – Birra Artiginale Suprema di Prato) e rivenditori di accessori per barbecue. Il format “Grigliate urbane” sarà disponibile anche su i canali social instagram e facebook, legati a i Sud Urban Grill ed Alfonso Maria Tartarone, sempre alle ore 21 ed a partire dal giorno successivo alla messa in onda.

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Ebolitana, la prodezza di Zugaro non basta: il Nardò di Chianese impone il pari ai biancazzurri

Termina 1-1 sul neutro del "Carrano" di Castellabate la sfida tra Ebolitana e Nardò valevole per la seconda giornata del girone H di Serie D. Gara che inizia in sordina,...

Cosenza-Cavese 0-0, gli aquilotti sfiorano il colpo: Iliev salva i rossoblu nel finale

di Massimiliano Catapano
Un pareggio che muove la classifica, consolida il momento positivo della Cavese ma lascia inevitabilmente qualche rimpianto. Allo stadio "Ezio Scida",...
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