

Lutto in casa Lazio per la morte di Daniel Guerini, 19enne della Primavera biancoceleste, rimasto coinvolto in un incidente automobilistico a Roma in via Palmiro Togliatti, all'incrocio con viale dei Romanisti. Il classe 2002 era a bordo, assieme ad altri due amici, di una Smart For Four che verso le 20 si è andata a scontrare - per cause da accertare - con una Mercedes Classe A. Polizia municipale e carabinieri indagano. I due ragazzi che viaggiavano con Guerini sono stati trasportati in ambulanza in codice rosso al Policlinico di Tor Vergata e all'Umberto I, per il giovane calciatore non c'è stato nulla da fare. Il 68enne guidatore dell'altro veicolo, sotto shock, è stato trasferito invece all'ospedale più vicino.
Come riferito dall'edizione online di SportMediaset, Guerini (foto), che aveva compiuto 19 anni proprio la scorsa domenica ed era assistito dal procuratore Luca Antonini (ex calciatore tra le altre di Milan e Genoa), era tornato alla Lazio a gennaio dal Torino, che lo aveva acquistato nel 2016/17 proprio dai biancocelesti. Poi i prestiti alla Fiorentina e alla Spal prima del ritorno nella Capitale. Il trequartista classe 2002 aveva anche indossato la maglia della Nazionale Under 15 e Under 16.
IL CORDOGLIO - "Ancora increduli e sconvolti dal dolore il Presidente, gli uomini e le donne della Società Sportiva Lazio si stringono attorno alla famiglia del giovane Daniel Guerini", così sui social il sodalizio presieduto da Claudio Lotito. Sconvolti soprattutto i suoi compagni di squadra nella Primavera di Menichini, tra cui il salernitano ed ex granata Mattia Novella: "Onoreremo sempre la tua memoria ma tu sarai sempre con noi perchè sei uno di noi. Sarai il più 'cazzuto' tra gli angeli", le prime parole affidate alle IG Stories cui è seguito un lungo post sul popolare social network: "Non ho parole fratello mio. Volevo solo dirti grazie per i momenti passati insieme, grazie per il fratello che sei perché tu ci sei sempre, grazie per le tue giornate passate insieme quando avevo bisogno di qualcuno e tu sapevi sempre come farmi sorridere - scrive Novella - Oggi ti ho salutato con un grande bacio ma se avessi saputo che sarebbe stato l'ultimo non ti avrei mai lasciato andare tra le mie braccia e ti avrei riempito di baci come faccio sempre...Mi hai lasciato un vuoto dentro fratello mio ma io ti sento vicino, davanti ai miei occhi vedo te che mi sorridi e mi dici “cazzuto numero 1”. Vorrei dirti tante di quelle cose amore mi...vorrei averti qui stretto a me e sentire le nostre canzoni neomelodiche che ti piacevano tanto ma non si potrà più purtroppo...Sarai nel mio cuore a vita fino a quando non chiamerà anche me il padre eterno".
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