

In data odierna la Lega Nazionale Dilettanti ha recepito, con propri Comunicati Ufficiali, le delibere della FIGC (che saranno sottoposte a ratifica nella prima riunione utile del Consiglio Federale) relative all’interruzione definitiva delle competizioni organizzate dalla LND a livello territoriale, alla prosecuzione delle competizioni LND di “preminente interesse nazionale” e all’ulteriore differimento dei termini di tesseramento nell’ambito delle attività della LND. Questi ultimi vengono prorogati al 15 aprile 2021.
Eccellenza maschile - In base a quanto stabilito dalla FIGC avranno diritto a una promozione in Serie D le società di Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Trento/Bolzano. Due promozioni per Campania, Lazio, Piemonte Valle d’Aosta, Sicilia, Toscana e Veneto. Tre promozioni per la Lombardia. Nessuna promozione per Basilicata, Friuli Venezia Giulia e Umbria.
Eccellenza Femminile - Potranno ripartire le competizioni in Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Sardegna, Sicilia e Veneto. Ogni Regione avrà diritto ad una promozione alla categoria superiore.
Calcio a 5 Maschile - Campionati pronti a riprendere in Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte Valle d’Aosta, Puglia e Sicilia. Anche in questo caso le Regioni partecipanti avranno diritto a una promozione alla categoria superiore. La Sicilia avrà invece diritto a 2 promozioni.
Calcio a 5 Femminile - Si riparte in Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte Valle d’Aosta, Puglia, Sicilia e Toscana. Tutte queste Regioni avranno diritto ad una promozione alla categoria superiore.
TESSERAMENTI - Le calciatrici e i calciatori tesserati con le Società rinunciatarie saranno svincolati in presenza delle condizioni o a fronte delle richieste di cui agli articoli 32 bis (svincolo per decadenza del tesseramento) e 108 (svincolo per accordo) delle NOIF, così come sarebbe avvenuto alla data del 30 giugno 2021. Potranno trasferirsi a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2021 presso un’altra Società della stessa categoria che invece prosegue l’attività, a semplice richiesta congiunta di quest’ultima e dell’atleta. Inoltre, in deroga all’articolo 103 delle NOIF, è consentita la risoluzione di trasferimenti a titolo temporaneo nel solo ambito dilettantistico di calciatori/calciatrici già tesserati/tesserate per le Società che non riprendono l'attività nella stagione sportiva 2020/2021, al fine di consentire agli stessi e alle stesse il rientro alla originaria Società cedente che, viceversa, ha deciso di proseguire l'attività. Nel caso in cui la Società cedente non riprenda l'attività, il calciatore o la calciatrice potrà rientrare alla stessa Società ed essere trasferito, anche in questo caso, con una semplice richiesta congiunta. QUI il dettaglio.
PROTOCOLLO - È stato pubblicato l’ aggiornamento del Protocollo “Allenamenti e Gare per le Squadre partecipanti ai Campionati di Eccellenza maschile e femminile di Calcio a 11 e di Serie C/C1 maschile e femminile di Calcio a 5 LND Stagione 2020/2021”. Con riferimento alle esperienze già in essere per le attività dei Campionati nazionali della LND e del Settore Giovanile e Scolastico, facendo seguito alla comunicazione del CONI del 24 febbraio 2021 che ha chiarito alla FIGC come “gli eventi sportivi che pur svolti a livello regionale hanno ricadute dirette sugli eventi nazionali” possano essere considerati come attività di “preminente interesse nazionale” e al conseguente inserimento nel relativo elenco dei Campionati di Eccellenza maschile e femminile e dei Campionati di Serie C/C1 di Calcio a 5 maschile e femminile a far data dal 19 marzo 2021, nonché alla comunicazione inviata in data 19 marzo dal Presidente federale al Presidente LND, in base alla quale “alle [suddette] Competizioni, ivi compresa la ripresa degli allenamenti collettivi, dovrà essere applicato il protocollo sanitario attualmente vigente per i Campionati nazionali della LND e le Competizioni Giovanili nazionali organizzate dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC”, è stato aggiornato il presente documento finalizzato alla ripresa delle citate competizioni. In linea di coerenza e continuità con i precedenti elaborati, anche il presente Protocollo è stato redatto a seguito degli ultimi Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, delle Ordinanze e delle Circolari del Ministero della Salute, nonché sulla base dei dati epidemiologici aggiornati e delle nuove acquisizioni scientifiche. QUI il dettaglio.
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