

Giro di boa raggiunto per il campionato di A2 femminile e primi dadi tratti. Nel girone Nord Ovest il Como Nuoto Recoaro legittima le proprie velleità di promozione aggiudicandosi il big match di Genova contro la Locatelli e issandosi in vetta al raggruppamento. Le Rane Rosa partono in sordina poi aumentano i giri del motore e vanno a vincere in scioltezza (7-12) trascinate dalle triplette di Fisco e Giraldo e dalle doppiette di Bianca Romanò e Gaia Lanzoni. Nonostante il ko resta ottimo e altrettanto sorprendente il cammino delle liguri che nel girone di ritorno andranno a caccia di ulteriori conferme. Incredibile pareggio alla "Monumentale" tra Aquatica Torino e Rapallo. Le piemontesi restano con l'amaro in bocca per aver dilapidato per l'ennesima volta il cospicuo vantaggio maturato per due tempi e mezzo: dal 6-2 le ragazze di Ferrigno si fanno raggiungere fino al 7-7 finale. Il poker della baby Emma De March, il bis della Panattoni ed il nuovo acuto di D'Amico sembrano avvicinare sensibilmente alla prima vittoria ma i fantasmi della sfida con l'Imperia sono dietro l'angolo e la compagine ospite rimonta d'impeto sull'asse Gitto (tripletta e rigore decisivo allo scadere) e Kuzina (doppietta). Rinviato, dunque, al girone di ritorno l'appuntamento con la prima vittoria e per svoltare definitivamente l'annata per il Sette allenato dal tecnico salernitano.
Nel girone Nord Est tutto facile per la NC Milano che travolge come da pronostico (23-5) la Promogest. Non c'è partita con le meneghine di Binchi implacabili dall'inizio alla fine: mattatrice dell'incontro la solita Gaia Apilongo (7 reti) e Anna Repetto (6). La compagine lombarda difenderà fino alla fine il primato dagli assalti della RN Bologna che supera non senza qualche patema finale l'AN Brescia. Le felsinee mettono subito le cose in chiaro e premono sull'acceleratore finalizzando 5 volte con Monaco e 4 con Nicolai. Al cambio vasca rabbiosa reazione della giovane compagine di Calderara che con il tris di Buizza e le stoccate delle sorelle Carola e Corinne Bovo rientra in partita. Ma la maggior esperienza delle locali di Posterivo alla fine pesa ed avrà la meglio grazie al vantaggio costruito in avvio di confronto (13-8).
Nel girone Centro occasione persa dal Tolentino che resta agganciato alla Roma Vis Nova ma non opera il sorpasso alle Leonesse, ferme per il canonico turno di riposo. Le marchigiane cadono contro la miglior F&D H20 di stagione che mantiene i nervi saldi per tutta la durata della partita e piazza il break decisivo nell'ultimo periodo (10-8). Si raccolgono i frutti del duro lavoro condotto dallo staff veliterno in tandem con quello della Sis Roma capeggiato da Steven Luotto. Decisive le triplette di Veronica De Cuia e Ambrosini oltre alle parate di un'attentissima Galbani, alla co-capolista non basta il poker di Kholi. Nonostante il fulmine a ciel sereno delle dimissioni di Vidovic, il Volturno detta legge al cospetto dei Castelli Romani. In panchina siede il coach-patron Salvatore Napolitano, ripagato da una grande prestazione delle sue ragazze nonostante le consuete difficoltà numeriche (recuperata Bergamo, ancora costretta ai box Carmen Ingenito). In vasca Mariagrazia Cipriano chiude la porta a chiave, Alessia Fatone trafigge a ripetizione (altre 4 reti per lei) la porta laziale e le sammaritane archiviano la pratica già dopo i primi due tempi. Solo nel finale le due marcature locali, ininfluenti nel 2-14 finale dove spiccano anche il poker di Llacja, il tris di Di Grazia e le altre realizzazioni di Gaia Fatone, Pellegrino e Genzano.
Tutte le attenzioni del girone Sud erano rivolte alla partitissima della "Scandone" tra Aktis Acquachiara e Brizz Acireale. La spuntano, al termine di un confronto spettacolare e ottimamente giocato su ambo i fronti, le Ach Girls di Barbara Damiani. Le siciliane s'illudono con la tripletta di Roberta Santapaola ma nulla possono contro le bocche di fuoco partenopee. A fare da spartiacque al match dopo il sigillo di Chiara Foresta, l'autentica perla balistica di Martina Mazzola (gran tiro da posizione defilata che s'incastona nell'angolino) e il tris di una chirurgica Roberta Tortora. Ad allungare il divario l'uno-due di Fabiana Anastasio, il guizzo della baby Paola De Maria, altre due magie di Anna De Magistris (deliziosa palombella) e Guya Zizza. Ma anche e soprattutto i miracoli a ripetizione di Miriam D'Antonio che seppur non al meglio si erge a protagonista assoluta con una serie di parate mostruose. Non da meno la collega Helga Santapaola che limita il passivo con riflessi di assoluto spessore. Finisce 11-4, di Consoli l'altra marcatura ospite. Netti segnali di progresso da parte della Napoli Nuoto che assaggia per un po' l'odore della grande impresa ma cede alla distanza. Alla piscina Play Off, la squadra di Vestuto si esalta con il pokerissimo di Martina Parisi e le tre bordate dell'eterna Valkai unite agli acuti singoli di Anastasio e Sgrò, non riuscendo però a contenere il cinismo del Cosenza, ispirato dalle 6 marcature di Citino e dalle 4 di Nisticò (9-16). La ripresa del torneo è fissata all'11 aprile: ne vedremo delle belle.
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