

IL CASO
«Martedì verificheremo con l’ufficio tecnico comunale qual è la situazione attuale. E’ una casa costruita diversi decenni fa e sulla quale ora non sono aggiornato». Taglia corto il vicesindaco di Casal Velino, Domenico Giordano, che ha da poche settimane ereditato in via temporanea la guida del comune cilentano, retto dalla sindaca Silvia Pisapia . La casa in questione è al centro di un acceso dibattito degli ultimi giorni, almeno sui social, da quando la responsabile dell’Area Funzionale VI della Soprintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici di Salerno e Avellino, l’architetto Eleonora Scirè, ha evidenziato che «nonostante la casa nell’acqua sia diventata uno dei simboli maggiormente conosciuti dell’illegalità della zona, resta al suo posto protetta, oltre che dalla scogliera, anche dal perpetrarsi delle inadempienze degli uffici comunali». La natura si sta vendicando: il mare, anno dopo anno, si è riappropriato degli spazi che l’uomo aveva occupato. A Casal Velino, e non solo lì, perchè sono diversi i centri del Cilento “sfregiati” da colate di cemento senza alcuna autorizzazione, la casa è arrivata a stare quasi in acqua, perché, come racconta chi vive quei luoghi, negli anni Settanta, era permesso realizzare villette per il soggiorno estivo nella campagna, alle spalle della spiaggia. C’era chi lo faceva per viverci, chi per tornarci in vacanza. Una pratica sbagliata, non lecita, ma diffusa un po’ ovunque lungo la costa italiana. Ma che ora diventa anche difficile abbattere per le richieste di condono. Perché se c’è la legge, chi ha costruito ne approfitta. Insomma, un cane che si morde la coda. Perché condono o meno, non c’è evidenza giudiziaria che tenga e possa dare risposte: quelle case che aggrediscono il mare srischiano di essere sventrate dall’erosione. Prima o poi. La casa nell’acqua di Casal Velino «è un abuso che da decenni sfregia la costa cilentana proprio sotto la nota Torre di Velia inserita nell’omonimo parco archeologico, ma che, inspiegabilmente, non si riesce a far demolire. - ha ribadito la Sciré - Si tratta di un costruito (ben diverso dagli antichi avamposti tipici anche del Cilento) che, grazie a massicce opere di difesa sui tre lati, resiste arrogantemente alla forza del mare nel quale da vari anni, oramai, si addentra. L’erosione in continua evoluzione nel litorale compreso tra gli abitati dislocati a mare di Casal Velino e di Ascea, particolarmente accentuata alla foce del fiume Alento, sta, infatti, alterando la bellissima spiaggia la quale ha contribuito a rendere questi luoghi delle note mete per la balneazione, ma gli abusi, che per altro hanno favorito loro stessi tale criticità, sino ad ora permangono». Il tutto a ridosso di un mare che ogni sera regala tramonti mozzafiato al punto che sono centinaia e centinaia i turisti che raggiungono non solo d’estate Casal Velino e che notano la “casa nell’acqua”. (La Città)
COLLEGIO PASCOLI
Uffici che non comunicano tra loro, timore dei dirigenti di apporre firme su documenti e permessi per paura delle conseguenze giudiziarie e la palude burocratica che risucchia anche le progettualità più innovative. Emblematico il caso dell’ex Collegio Pascoli: dopo 3 anni di attesa dalla presentazione del progetto, un documento in cui si rilevavano almeno 13 tra richieste di documentazione e aggiustamenti e infinite procedure, tutto sembrava essere concluso. Invece, quando il progetto di riqualificazione del palazzo è arrivato al vaglio dell’ultimo degli uffici competenti, la Commissione paesaggistica, è arrivato un altro stop. L’ennesimo. Gli eredi dei proprietari e la società costruttrice, però, non si sono sottratti e hanno presentato un nuovo progetto - che recepisce anche le ultime eccezioni - con la consulenza di esperti della Facoltà di Architettura dell'Università Federico II. Ridotte le volumetrie per cui il nuovo complesso immobiliare sarà alto e grande meno di quello che è attualmente con un numero inferiore di appartamenti e con un impatto sul quartiere ridotto al minimo. Studiate anche una serie di soluzioni per valorizzare l’enorme giardino che si trova all’interno. Questa ultima versione (rivista e corretta) ora dovrà passare l’ulteriore vaglio della Sovrintendenza. Superata la fase procedurale non ci sarà più alcun ostacolo e i lavori potranno partire. (La Città)
PARLA CAMMAROTA
“E’ impressionante la sequenza di fittasi e vendesi sulle vetrine salernitane, che espone la nostra economia a rischio usura e riciclaggio. Bisogna agire subito”. A lanciare l’allarme è il Presidente della Commissione Trasparenza, l’avv. Antonio Cammarota, il quale dichiara: “se continua così il nostro commercio sarà preda facile di moneta estranea, sia per le esposizioni economiche dei commercianti a rischio usura, sia per la facilità con la quale i grandi interessi, leciti e illeciti, potranno comprare Salerno a prezzi stracciati”. Per Cammarota bisogna intervenire subito: “occorre rinviare tutte le tasse, esentare la tosap, ridurre per il futuro la tari al minimo, sospendere cartelle e sanzioni di ogni tipo, istituire bonus per i fitti e per le esposizioni bancarie con i soldi di Luci d’Artista, 750 mila euro da riposizionare e utilizzare senza se e senza ma”. “Chiederò oggi stesso al Sindaco”, conclude Cammarota, “di attivare un tavolo urgente in prefettura e convocare immediatamente un consiglio comunale monotematico per la difesa e il rilancio della nostra economia”.
PARLA CAMMARANO
“A quasi tre anni dalla sua istituzione, finalmente in Campania siamo riusciti a far partire la Banca della Terra. Con un finanziamento aggiuntivo di 150mila euro per il prossimo triennio, previsto da un emendamento a nostra firma approvato nell’ultima manovra di bilancio, prenderà finalmente il via il processo di individuazione di tutti i terreni a vocazione agricola abbandonati sul territorio regionale, per essere affidati alla gestione di cooperative di giovani. Il fine è duplice. Da un lato, infatti, daremo la possibilità a giovani imprenditori di creare lavoro e ricchezza attraverso la produzione dei prodotti tipici della nostra terra, riqualificando e valorizzando i nostri campi, dall’altro sottrarremo all’incuria e al degrado appezzamenti di terra che sempre più spesso diventano discariche a cielo aperto dove vengono dati alle fiamme rifiuti che continuano ad avvelenare la nostra aria”. È l’annuncio del presidente della Commissione speciale Aree Interne Michele Cammarano e del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e membro della stessa Commissione Vincenzo Ciampi. “Grazie alla Banca della Terra trasformeremo aree dimenticate in opportunità di sviluppo. Nelle prossime settimane – dichiara Cammarano – convocheremo un’audizione in Commissione Aree Interne con i sindaci dei comuni nei quali ricadono molti di quei terreni, oltre alle associazioni di categoria. Vogliamo creare una rete che sia di supporto ai singoli comuni per censire tutti i terreni da affidare, accelerando un processo di riqualificazione del territorio e di nascita e sviluppo di nuove imprese agricole”.
PARLA BILOTTI
La deputata del Movimento 5 Stelle Anna Bilotti, eletta nel collegio Picentini Battipaglia nel 2018, interviene sulle modalità di somministrazione dei vaccini in riferimento alle dosi che avanzano in seguito alle defezioni causate dai rischi, da verificare, di reazioni avverse al vaccino. Nel giorno in cui il capogruppo di Giffoni Democratica Lucio Mancino solleva dubbi su anomalie nella priorità data alla somministrazione dei vaccini e il sindaco Antonio Giuliano risponde nel tentativo di fare chiarezza sulla vicenda, il messaggio della Bilotti, originaria di Giffoni Valle Piana, sembra avere una valenza nazionale ma anche una stilettata al suo comune di origine: “La campagna vaccinale purtroppo sta procedendo con non poche difficoltà, per questa ragione è importante fare chiarezza su alcuni aspetti che stanno preoccupando tanti cittadini in attesa della somministrazione. Il Commissario Figliuolo è stato chiaro rispetto alla necessità di non disperdere neppure una goccia di vaccino ma l’individuazione dei soggetti a cui somministrare le dosi avanzate deve essere trasparente e soprattutto, nel pieno rispetto dei protocolli. Ogni regione si sta organizzando in modo autonomo sui criteri da adottare ma una cosa deve essere chiara a tutti: furbetti e favoritismi sono assolutamente inaccettabili. Non possono e non devono essere permesse autocandidature, che già hanno provocato code inutili e assembramenti in alcuni centri di vaccinazione, o chiamate dirette indiscriminate che consentano di vaccinarsi a chi non ne ha diritto prioritario secondo il piano vaccinale nazionale. Devono essere invece le istituzioni a creare liste di riserva che rispettino l’ordine di priorità e potrebbe essere d’aiuto, inoltre, che i sindaci rendano pubblici quotidianamente i dati sulle vaccinazioni effettuate nel proprio comune per singola categoria prioritaria. Un modo per tranquillizzare i cittadini e evitare tensioni in un momento così delicato”. (Ora Notizie)
LA PROPOSTA
Giuseppe Ventura, consigliere comunale d’opposizione in quota Davvero ecologia e libertà, analizza la situazione vaccini e sanità a Salerno. Indubbiamente l’incidente di percorso sul caso AstraZeneca, secondo Ventura, ha rallentato e reso ancora più scettici i cittadini rispetto alla validità dello stesso creando una doppia paura, sia quella del contagio da Covid-19 e sia quella appunto della paura di inoculare il vaccino. “Senza vaccinarsi c’è a rischio salute, circa il 50% della popolazione, mentre con il vaccino la percentuale si abbassa notevolmente. La preoccupazione per i vaccini c’è stata sempre e si sa che come controindicazioni ha sempre portato febbre, dolori alle ossa e simili. Indubbiamente ciò che è accaduto con AstraZeneca ha impressionato le persone ma l’Ema, l’Agenzia europea del farmaco, dice che AstraZeneca è sicuro ed efficace. Per la Commissione clinica dell’ente il vaccino non può essere associato ad un incremento degli eventi di trombosi, anzi i casi sono inferiori rispetto a quelli tra i non vaccinati” – commenta Ventura. Indubbiamente, guardando in faccia la realtà, il problema Covid-19 non si risolverà a breve, nel senso che il vaccino aiuterà ma non darà la soluzione definitiva in quanto lo stesso dovrà essere iniettato anche in futuro fin quanto il problema non verrà debellato. In questo frangente, la proposta politica di Davvero insieme all’ormai noto gruppo di consiglieri fuoriusciti dalla maggioranza e uniti nel gruppo “Oltre”, è l’idea di mettere delle location permanenti ed aperti 24 ore su 24 dove le persone possano usufruirne in qualsiasi momento con il risultato di evitare inutili rallentamenti e organizzazioni farraginose. “E’ inammissibile che se da un lato abbiamo gli ospedali sempre aperti, dall’altro lato i laboratori hanno orari ristretti, con il fine settimana chiusi e di conseguenza creando file enormi ed inutili. Sono convinto che il problema al sud è nella mentalità – puntualizza Ventura – Ricordo Roberto Maroni, quando era Presidente della Regione Lombardia, che riuscì a risolvere le file negli ospedali tenendo aperti proprio i laboratori di notte, compreso il sabato e la domenica. Infatti non capirò mai perché non potremmo farlo anche noi visto che a conti fatti non è neanche un problema di personale né economico. Se si analizzasse la pianta organica di ospedali e centri, si troverebbero sicuramente dipendenti e personale che potrebbero essere utilizzati meglio. Inoltre credo che, anche questi centri vaccinali, dovrebbero essere creati in tendostrutture e non in luoghi chiusi e angusti, visto che, come dicevano anche i medici, il virus si combatte all’aperto”. Dunque per il consigliere capogruppo di Davvero, a prescindere dai vaccini, il problema sanità si potrebbe risolvere anche in breve tempo; questione di volontà, di organizzazione e di saper fare la giusta politica. (Cronache della Sera)
ALLERTA METEO
Protezione civile Regione Campania: allerta vento dalle 18 di oggi alle 23.59 di domani La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo per vento forte con raffiche e mare agitato con possibili mareggiate a partire dalle 18 di oggi e fino alle 23.59 di domani. L'allerta vento riguarda l'intero territorio regionale: su tutta la Campania spireranno "Venti localmente forti da Nord-Nord-Est con raffiche". Mare agitato con possibili mareggiate sui tratti di costa delle zone 1, 3, 6 ( Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento).
SFRATTO BLOCCATO
Davide batte Golia. I giudici cancellano lo “sfratto” del Comune: la bottega ambulante di Enrico Piano, lo storico “fruttivendolo dell'autostrada”, non si smuove d’un millimetro. Il diktat spiccato da Palazzo di Città è fuorilegge: lo sentenziano le toghe della Seconda sezione salernitana del Tar della Campania, guidate dal giudice Nicola Durante, che accolgono il ricorso di Piano, assistito dall'avvocato Ferdinando Belmonte, e bocciano il Comune di Battipaglia, patrocinato dal legale Sabato Criscuolo. In giudizio s’è costituita pure la proprietaria dell’area, tutelata dal difensore Marcello Fortunato, che aveva incalzato affinché Palazzo di Città liberasse il posteggio concesso al fruttivendolo che ormai è un’istituzione all’uscita autostradale di Battipaglia: una romantica figura d’altri tempi nell’era della grande distribuzione, nota a chiunque, nell’ultimo quarto di secolo, abbia varcato la porta della Piana del Sele. Alla fine la spunta proprio lui, il fruttivendolo: rimane lì, esattamente dov’era. (La Città)
IN FIAMME
Un incendio è divampato, questa mattina, al mercato ortofrutticolo di Capaccio Paestum, nel Salernitano. Secondo i primi accertamenti, le fiamme sarebbero state causate da un corto circuito. Non si registrano feriti, ma solo danni a due locali. Sul posto, i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme e i Carabinieri. (La Città)
RIABILITAZIONE
Salvatore Raimondi, di “Attuare la costituzione” e membro del Tribunale dei diritti dell’ammalato interviene a "L'Ora di Cronache", dopo il presidio di qualche giorno fa avvenuto antistante i portici di Palazzo Guerra, sede del Comune di Salerno. Come organizzazione sindacale, è stata sollecitata la richiesta di raggiungere l’obiettivo fondamentale di coprire la carenza di posti letto e l’organizzazione del personale specializzato per quanto riguarda la riabilitazione. “Storicamente la mancanza di personale è stata sempre carente sia nell’azienda ospedaliera e sia sul territorio – spiega Raimondi – Siamo riusciti ad ottenere, obiettivo importante e fondamentale, venti posti di riabilitatori e fisioterapisti e monitoreremo e faremo molta attenzione affinché questo concorso venga espletato al più presto in modo da affrontare l’emergenza della mancanza di personale nell’azienda ospedaliera e allo stesso tempo si darà un input fondamentale nella cura e nell’assistenza riabilitativa post covid-19, la quale carenza, che come si sa, ha creato molti problemi a coloro che hanno affrontato il coronavirus. Inoltre chiederemo all’ASL e all’azienda ospedaliera una riorganizzazione della riabilitazione sul territorio che possa arrivare fin a domicilio”. (Cronache della Sera)
BOTTA E RISPOSTA
Arriva la risposta del consigliere comunale Giuseppe Ventura, in quota Davvero, in merito al piano chioschi sul lungomare e alle polemiche che sono poi venute fuori all’indomani degli articoli sui quotidiani cittadini. “Quello che oggi è definito bando chioschi è un qualcosa su cui sto lavorando fin dal mese successivo in cui diventai consigliere comunale, ovvero nel 2016 – spiega Ventura – Mi sono confrontato spesso con l’assessore all’Annona Dario Loffredo per proporre per l’appunto nuovi chioschi ed anche dare la possibilità ai possessori di chioschi adibiti ad edicole di cambiare la tipologia commerciale e dare loro la possibilità di poter anche diventare una sorta di bar-edicola, visto che con l’avvento di internet e delle nuove tecnologie, la funzione delle edicole di una volta è venuta man mano ad essere sempre di secondo piano”. In merito a tale idea, ricorda Ventura, l’assessore disse che per via di una legge nazionale non era possibile attuare tale idea. “Tramite la commissione annona, constatammo che una semplice delibera di giunta poteva ovviare al problema post dall’assessore, ma allo stesso modo non venne presa in considerazione la proposta. Ancor di più – continua sempre Ventura – ed è una cosa grave, è quella degli itineranti. Il Comune rilascia la licenza per la vendita ambulante ma poi, gli stessi, per mancanza di spazi non possono effettuare la vendita per via anche dei numerosi divieti, come quello del lungomare, dell’Arechi, del Corso principale, della distanza di almeno 500 metri dai mercati e così via; indubbiamente una regola da rivedere”. E sono stati i troppi ostacoli messi dall’attuale maggioranza che hanno spinto Ventura a lasciare il governo locale ed andare in opposizione: “Purtroppo ci sono persone come me, ed altri, che vorrebbero lavorare per la città, favorire la crescita reale di Salerno, ma spesso abbiamo trovato la strada sbarrata mentre altri usano il metro della politica per uscire sui giornali solo per avere consenso elettorale. I cittadini dovrebbero ricordarsi di queste persone; noi dobbiamo risolvere le problematiche dei cittadini e non pensare di usare la politica a fini personali. Ricordo che stesso nel 2016 venne un cittadino da me con una proposta di investire dove sta quell’isola pedonale tra il mercato a via Piave e l’incrocio con la clinica Tortorella e la curva dello Stadio Vestuti per l’installazione di un chiosco dove attorno lo stesso, a sue spese, avrebbe riqualificato l’area con un’area verde e avrebbe preso in gestione i bagni pubblici che al Comune costano circa 100 mila euro. L’idea l’ho vita molto positiva per tanti punti di vista, ma la proposta fu rifiutata senza motivazioni fondate”. Dunque un Ventura amareggiato e sempre più convinto che il cambiamento politico porterebbe vitalità e maggior occupazione ad una città che versa nel degrado e nella staticità. (Cronache della Sera)
QUI CAVA
L’Osservatorio Cittadino sulla Condizione delle Persone con Disabilità di Cava de’Tirreni, allo scopo di agevolare l’adesione sulla piattaforma vaccinale delle persone con disabilità o conviventi/familiari o caregiver, ha predisposto un breve vademecum. Si comincia accedendo al sito https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino. Cosa bisogna avere a portata di mano? Codice Fiscale e Numero di Tessera Sanitaria; Un numero cellulare attivo e un indirizzo e-mail.
Il primo passo è inserire il codice fiscale e il numero di tessera sanitaria; poi si prende visione, si scarica e si spunta (in gergo informatico, si firma) l’autocertificazione di appartenenza ad una categoria, consapevoli delle conseguenze civili e penali previste dalla legge in caso di dichiarazioni mendaci. Il terzo passo è la compilazione dell’ANAMNESI (la propria storia medico/sanitaria), vi sono domande personali, che riguardano il nostro stato di salute attuale ma anche quello degli ultimi mesi, vi sono domande su allergie o intolleranze (prestare particolare attenzione) perché il vaccino è come un farmaco, può avere effetti collaterali; inoltre, proprio in base alla nostra anamnesi verrà assegnato un tipo di vaccino, quello più indicato rispetto ad alcune patologie. È opportuno chiarire che nessuno si deve sostituire all’altro nella compilazione dell’iscrizione sulla piattaforma, perché vi sono responsabilità civili e penali, oltre che medico sanitarie. Il quarto passo consiste nello scaricare e quindi spuntare sia l’anamnesi compilata che il consenso al trattamento dei dati personali (anche per questo motivo l’iscrizione va fatta personalmente). Nei campi obbligatori, se non vi sono particolari notizie da riferire, scrivere: NESSUNO. Al quinto punto, cliccando su INVIA arriverà un SMS con un codice di sicurezza, che dovrà essere inserito e rispedito; solo a questo punto sarà inviata la mail di conferma. Occorre avere pazienza perché spesso la piattaforma si blocca a causa del sovraccarico di adesioni. Nelle settimane successive si riceverà un SMS o una Mail con l’invito a presentarsi in una struttura accreditata (Ospedale più vicino, Centro vaccinale, ecc) con tutti i documenti d’identità, d’invalidità, o Stato di Famiglia, Contratto di lavoro (per i Caregiver). “L’Osservatorio Cittadino sulla Condizione delle Persone con Disabilità – spiega Anna Ferrara, Cooperante sulla disabilità dell’Osservatorio- sta raccogliendo tante domande da parte di famiglie preoccupate che hanno timore del vaccino. L’Osservatorio si sente di dire che i benefici del vaccino sono di gran lunga superiori ai rischi, e proprio per questo la compilazione dell’ANAMNESI è così importante. Facciamo per assurdo l’ipotesi che si ometta l’allergia al latte. Ecco, la persona che si sottopone al vaccino potrebbe avere una reazione allergica. Ecco perché la compilazione non può essere delegata ad altri”. Dopo la vaccinazione è importante non abbassare la guardia. La vaccinazione genererà la protezione immunitaria dopo il richiamo o comunque dopo molti giorni dall’effettuazione (tra il 21 e il 25 giorno). Inoltre, la vaccinazione non elimina il rischio di contrarre la malattia o contagiare altre persone. “Vale a dire che potremo comunque contagiarci di Coronavirus – spiega Vincenzo Prisco, presidente dell’Osservatorio Cittadino sulla Condizione delle Persone con Disabilità – ma il nostro corpo saprà reagire alla malattia. Quindi sarà indispensabile indossare sempre la mascherina, rispettare la distanza di sicurezza, lavarsi accuratamente le mani, portare con se igienizzanti o amuchina”.
QUI ROCCAPIEMONTE
L’oro blu va difeso a spada tratta. L’acqua, il nostro bene primario, non va sprecata ma preservata e utilizzata con parsimonia. Il Comune di Roccapiemonte è tra i pochissimi in Campania a continuare la sua battaglia contro la privatizzazione, perché l’acqua è bene pubblico e per questo da tutelare. “Stiamo portando avanti tutte le azioni necessarie per mantenere pubblico, così come deve essere, il servizio idrico. Forse molti cittadini non si rendono conto di quanto sia un vantaggio, e non solo economico, riuscire a tenere lontano il privato e a chi si lamenta diciamo che i disservizi idrici capitano ovunque e non solo a Roccapiemonte. Noi Amministratori siamo orgogliosi di difendere l’acqua pubblica attraverso i pozzi del nostro acquedotto, con la speranza ben presto di poterne avere a disposizione ancora un altro al fine di evitare alcuni disagi nella fornitura. Dobbiamo essere uniti e compatti nel continuare questa lotta, perché stiamo difendendo l’acqua, ma soprattutto un diritto di tutti i cittadini” hanno detto il Sindaco Carmine Pagano e l’Assessore Annabella Ferrentino.
QUI AMALFI
Giunge al termine la progettazione per la riqualificazione della Piazza del Municipio di Amalfi. Con l’approvazione della fase esecutiva da parte della Giunta Municipale, avvenuta il 23 febbraio scorso, l’Amministrazione Comunale di Amalfi guidata dal Sindaco Daniele Milano ha voluto dare un ulteriore segnale forte di attenzione ed impegno per il settore delle opere pubbliche e, in particolare, per la riqualificazione di un importante spazio pubblico. La progettazione esecutiva, a cura del raggruppamento capeggiato dall’arch. Gennaro Torre, ha sviluppato e reso nel dettaglio il tema fondante dell’idea progettuale vincitrice dell’apposito concorso di idee: ridare vita alla Piazza attraverso la creazione di uno spazio “unitario” tale da consentire lo svolgimento di una molteplicità di funzioni. Il progetto prevede anche la realizzazione di un ascensore di collegamento tra la Piazza e Palazzo San Benedetto, sede del Comune di Amalfi, per il definitivo abbattimento delle barriere architettoniche e la ricollocazione del Monumento ai Caduti, realizzato negli anni ‘30 del secolo scorso. Il quadro economico dell’intervento prevede una spesa complessiva di 1 milione e 61 mila euro. “L’obiettivo della nostra Amministrazione – ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici, Matteo Bottone – è di restituire alla collettività un importante luogo pubblico, attraverso la creazione di uno spazio in grado di favorire nuovi rapporti tra cittadinanza ed istituzioni. Uno spazio polifunzionale di aggregazione, con la possibilità di svolgimento di molteplici attività culturali (mercatini, spettacoli teatrali, manifestazioni, ecc.), ma anche semplicemente un luogo dove poter leggere un libro o rilassarsi”.
QUI S.ARSENIO
Entro il 31 dicembre di quest’anno l’ospedale Santissima Annunziata sarà pienamente funzionale come Struttura Polifunzionale della Salute. Ad annunciarlo è stato il sindaco Donato Pica alla luce di quanto contenuto in un provvedimento interno con cui l’Asl Salerno ha confermato tutti gli interventi ed il crono-programma che porterà l’ospedale di Sant’Arsenio alla piena operatività entro la fine dell’anno. «È la conferma e la formalizzazione di un lavoro che si è portato avanti in questi anni come Comune di Sant’Arsenio - ha dichiarato il primo cittadino del comune valdianese - unitamente alla Comunità Montana Vallo di Diano nell’ambito della Strategia delle Aree interne ed al Comitato dei Sindaci del Distretto 72. Nasce così una Struttura Polifunzionale della Salute, la prima in Campania e tra le poche nel nostro paese. Diventerà il centro di coordinamento e smistamento di tutte le attività territoriali di competenza dell’Asl. I lavori procedono speditamente ed immaginiamo che sia possibile rispettare le tempistiche come da contratto ». Nei mesi scorsi una delibera del direttore generale dell’Asl aveva stabilito l’allocazione dei vari servizi all’interno dell’ex ospedale. Al primo piano sarà allocato l’ospedale di Comunità oltre all’ambulatorio di radiologia che rientra nell’Unità complessa di cure primarie. Al secondo piano della struttura sarà istituita un’area dedicata alla salute mentale, tra cui la Sir e la struttura di doppia diagnosi. Al terzo piano, già sede dell’Hospice, sarà attivato un consultorio dei tre previsti per la tutela della salute materno infantile. (La Città)
QUI SCAFATI
La memoria di Jhonny Cirillo, il 23enne rapper di Scafati morto suicida lo scorso 26 luglio in carcere a Salerno dove era detenuto per una rapina, sarà tenuta viva grazie ad un giardino urbano. Sarà realizzato su un fondo di circa 3mila metri quadri di proprietà della famiglia di Domenico Cuomo . Uno spazio che potrà essere utilizzato per l'organizzazione di attività utili a persone destinate all'affidamento ai servizi sociali o alla messa alla prova di chi vuole dare una seconda chance alla propria vita. A confermare il progetto è stato don Peppino De Luca, parroco della chiesa di San Francesco da Paola di Scafati, già nota per la Casa di Francesco, la dimora che ospita persone bisognose e senza tetto. «Già da qualche anno la nostra comunità accoglie persone giovani e meno giovani per svolgere questo tipo di percorso alternativo - ha detto -. Così come il Tribunale per i Minorenni di Salerno ha affidato alle nostre attenzioni i percorsi di reintegro sociale di alcuni ragazzi. Sabato, alla fine della cerimonia in memoria delle vittime delle mafie, ho annunciato che saremmo stati protagonisti di questa iniziativa. Nelle nostre intenzioni vi è quella di avviare presto la pulizia dell'area e di cominciare i lavori». Il progetto, dunque, prevede il recupero di coloro che abbiano conti in sospeso con la giustizia e che abbiano i requisiti per poter accedere ad un percorso alternativo a quello della detenzione. (La Città)
QUI GIFFONI VALLE PIANA
Il capogruppo dell’opposizione in consiglio comunale Lucio Mancino solleva il caso della priorità da dare alle persone che si sottoporranno al vaccino a Giffoni Valle Piana. “In giornata mi sono pervenute diverse segnalazioni sull’attività di vaccinazione presso il Distretto Sanitario di Giffoni – dichiara Mancino – sembra che per scongiurare che restino dosi inutilizzate in farmacia i vaccini sono stati effettuati a soggetti non presenti negli elenchi di prenotazione. Alla luce di queste sollecitazioni, per evitare inutili e dannose polemiche nel momento più critico di lotta alla pandemia ho suggerito al Direttore dell’Asl di istituire al più presto, come accade anche all’Asl Napoli 1, una lista di riserva che nel rispetto delle priorità imposte dal commissariato Nazionale possa far vaccinare i cittadini che si sono dichiarati favorevoli al farmaco anticovid rispettando le categorie e cronologia di adesione”. Non tarda ad arrivare la risposta del sindaco Antonio Giuliano: “Nelle ultime ore, si sono rincorse voci su dosi di vaccini somministrate a persone non presenti nelle categorie indicate dalla Regione Campania. Come spesso accade, per l’ennesima volta qualche sciacallo sta attribuendo alla mia figura la responsabilità di questo presunto accaduto. Ancora una volta sono costretto a prendere le distanze, sottolineando che la campagna vaccinale non è di competenza dell’Amministrazione Comunale ma dell’Asl. Allo stesso tempo, desidero precisare che il Centro Vaccinale che l’Amministrazione Comunale metterà a disposizione non è stato ancora attivato, in attesa di comunicazioni da parte dell’Asl per avviare le operazioni di vaccinazione. Pertanto, per gli over 80 i punti di vaccinazioni restano gli ospedali di Battipaglia e quello di Salerno. Da parte mia e dell’intera Amministrazione Comunale si sta facendo il massimo sforzo per permettere alla popolazione giffonese di avere un proprio punto vaccinale all’interno della nostra Città che ripeto verrà gestito interamente dall’Asl. Dopo oltre un anno di lotta a questo maledetto virus sono stanco di dovermi difendere da attacchi privi di fondamento, attuati sistematicamente solo per screditare la mia persona e l’operato dell’intera Amministrazione. Creare ulteriori situazioni di insofferenza nella cittadinanza, alimentare sospetti e malcontento mentre c’è chi lotta tra la vita e la morte è davvero l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno”. (Ora Notizie)
QUI PONTECAGNANO
Giuseppe Palo, non è certo una new entry nello scenario politico cittadino. Da sempre impegnato nel mondo politico ma anche dell’associazionismo, aderisce ufficialmente al Movimento Energie di Pontecagnano Faiano, che in consiglio comunale vanta due consiglieri, il capogruppo Gaetano Nappo e Antonio Avallone, e in giunta l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Sica. A spingerlo, verso questa decisione, uno spirito volto alla condivisione di idee e progetti. “Ormai sono mesi, che esiste un fitto colloquio con i vertici di Energie – ha dichiarato Palo – in essi ho ritrovato i valori di squadra e di lavoro. Dopo la felice esperienza con l’associazione Gera, la crescita professionale all’interno del Consorzio Agricolo Campano in qualità di vice presidente e le skills acquisite grazie anche al dottor Corrado Martinangelo, con il quale ho condiviso una bellissima esperienza ad Expo Italia, quando era segretario per il Sud dell’allora Ministro all’agricoltura Maurizio Martina, mi sono reso conto che era il momento di ritornare a dare un contributo alla mia comunità e lo voglio fare dall’interno di un Movimento che ripeto sin da subito mi ha fatto sentire uno di famiglia, in cui le decisioni vengono prese in maniera collegiale e soprattutto inclusiva. Ringrazio il presidente Marco Erra e in particolare l’amico Gaetano Nappo, per quella che considero una opportunità che spero di poter ricambiare dando un grosso contributo. Stiamo intanto già parlando di idee innovative per l’agricoltura e di fondi europei, discorsi che approfondiremo nel corso delle prossime settimane ed io sono già carico a mille”. (Ora Notizie)
DROGA
Gli agenti di Polizia del Commissariato di Battipaglia, a seguito di preliminari attività investigative, eseguivano una tempestiva operazione antidroga, in esito alla quale traevano in arresto due fratelli incensurati, R. G. di 19 anni e R. A. di 21 anni, entrambi residenti nel Comune di Eboli. Nei pressi della propria abitazione veniva individuato R.A., il quale, alla vista degli operatori di Polizia, mostrava evidenti segni di agitazione tanto da richiamare l’attenzione dei poliziotti che si attivavano per i controlli. Nel tentativo di evitare la perquisizione domiciliare, R.A. e il fratello R.G., che si trovava all’interno dell’abitazione, si allontanavano dall’uscita posteriore portando uno zainetto in nylon che successivamente lanciavano in un terreno agricolo adiacente. Certi di non essere stati visti, i due, forti anche della presenza di un pericoloso cane posto a guardia della loro proprietà, tornavano indietro senza rendersi conto che il loro comportamento era stato notato dagli agenti impiegati. La sacca, infatti, veniva recuperata e, una volta aperta, mostrava al suo interno al suo interno il contenuto consistente in 900 grammi di hashish, 40 grammi di cocaina, 100 grammi di marijuana e un bilancino digitale di precisione perfettamente funzionante. L’ingente quantitativo di droga, una volta immesso sul mercato, avrebbe fruttato ai due fratelli un guadagno notevole. Le successive perquisizioni permettevano anche di sequestrare una cospicua somma di denaro ritenuto il provento dell’attività di spaccio. R.G. e R. A. venivano quindi tratti in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti, in concorso tra loro. Il P.M. di turno, informato dei fatti, disponeva che gli indagati, dopo le formalità di rito, venissero associati alla Casa Circondariale di Fuorni, in attesa della convalida che si terrà dinanzi al GIP del Tribunale di Salerno.
FIORISTI
E in un periodo come quello della Pasqua che ci avvicina sempre di più alla primavera, fino all’estate, i fiori sanno vestirsi di uno splendore incredibile. Anche in questo momento difficile, la missione dei fiorai diventa importante, nel donare bellezza e, perché no, anche speranza. Per questo, Federfiori Confcommercio Salerno organizza un incontro dedicato ai fiorai professionisti sulle composizioni pasquali, in programma domani, martedì 23 marzo, dalle 15 alle 16, in modalità on line. Un momento di formazione pensato per illustrare i vari modi di preparare le decorazione floreali in occasione della festività, insieme a Gabriele Esposito, Presidente Regionale Federfiori Confcommercio Campania.
IL CONFRONTO
Non solo ecodistretto ma anche impianto di compostaggio, questi i due temi sulla quale verterà la diretta streaming che si terrà Martedì 23 marzo 2021 alle ore 18.30 sulle pagine Facebook degli Amici di Beppe Grillo PF, Possibile PF e Sinistra Italiana PF. Questi ultimi sono i promotori del confronto con il sindaco di Pontecagnano Faiano, già richiesto in data 5 marzo.
Dieci le domande alla quale il Sindaco dovrà rispondere. Domande già note moderate da Carmen Altamura. In rappresentanza delle tre forze politiche che hanno organizzato l’incontro, Matteo Zoccoli per gli Amici di Beppe Grillo, Alfredo Garofalo per Possibile e Federico Arcangelo Marra per Sinistra Italiana. (Ora Notizie)
DANTEDI'
Il Consiglio dei ministri, più di un anno fa, ha istituito la giornata nazionale dedicata al poeta della Divina Commedia nella data in cui, secondo gli studiosi, iniziò il suo viaggio negli inferi. Nel giorno denominato “Dantedì”, sono tante le associazioni culturali e gli enti preposti, che si adoperano al fine di poter commemorare il sommo poeta. “Dante è l’unità del Paese” afferma Franceschini “Dante è la lingua italiana, Dante è l’idea stessa di Italia”. In un paese martoriato dall’epidemia e dal sacrificio immenso, e solo, del reparto Cultura, queste parole sembrano risuonare in maniera beffarda. Come beffardo è il silenzio di una società che non ha battuto ciglio sulla chiusura insensata ed irrazionale del reparto cultura tutto. Questo lo sanno bene gli allievi e i docenti di Scena Teatro, che si sono ritrovati, da un anno ormai, a far i conti con le illogiche chiusure dei luoghi di cultura. Ma le attività, se pur in maniera “diversa” hanno proseguito il loro corso. È il caso della sezione di dizione ed articolazione della parola, curato dall’attrice Antonella Valitutti. La docente ha voluto, insieme alla sua classe di dizione omaggiare il sommo poeta attraverso la voce dei suoi allievi. Un reading sul XXVI canto dell’Inferno, dove la virtù e conoscenza vengono decantati. Il canto di Ulisse è ambientato nell’ 8° cerchio, il girone infernale dove sono puniti i consiglieri di frode. Tra questi, Ulisse è il più rappresentativo tra coloro che se ne sono macchiati. “Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”. La conoscenza e la virtù che sembrano essere state ombrate da questa epidemia e che, nel giorno del “Dantedì” vengono messe in scena, “differentemente” da Attilio Matarazzo, Cristiano Candurro, Gennaro Rosa, Franca Guarino, Ginevra Luca, Giulia Cipullo, Maria Mazziotti, Renato Rescigno, Sabrina Fiore, Giuseppina Iovine e Cosimo Ragone. A tutti i discenti è stata affidata una terzina del canto. A concludere sarà proprio l’attrice, Antonella Valitutti. “Abbiamo voluto donare senso a questo giorno” dice la Valitutti “un giorno in cui il sommo poeta, ci ricorda l’importanza della conoscenza e della virtù. Un vero omaggio alla cultura realizzata con i mezzi, che oggi possiamo offrire, il video”. Da giovedì per tutto il giorno sarà visibile l’omaggio per il “Dantedì”, sulle piattaforme on line e sulle pagine di Scena Teatro e Circuito Totale, che ha curato il progetto.
DANTE 700
Nel settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, la Edisud Salerno è lieta di annunciare la pubblicazione della monografia di Alberto Granese, “La coscienza metaletteraria di Dante: le rifrazioni strutturali della «Comedìa»”. La pubblicazione di Granese, professore ordinario ‘storico’ di Letteratura italiana all’Università degli Studi di Salerno e saggista e critico letterario, si inserisce nella collana “Le Civiltà Letterarie”. Si tratta di uno studio originale, sorretto da una rigorosa metodologia, sull’architettura generale del poema e sulle ragioni strutturali che lo fondano, sulla coraggiosa sfida lanciata dal poeta all’ortodossia e al verosimile, con la geniale invenzione dei corpi aerei per dare alle “ombre” una “vita vera”, e sul ruolo insostituibile assegnato alla musica, dalla sinfonia delle sfere celesti alle ineffabili melodie paradisiache.
Prof. Alberto Granese, autore: «In occasione dei settecento anni della sua morte, Dante, come giusto che sia, sarà celebrato in tutto il mondo con una molteplicità di voci e di scritture. Come allievo di Giacomo Debenedetti, che secondo l’autorevole giudizio del grande filologo Gianfranco Contini è stato il massimo critico letterario del Novecento, mi sono accostato al Sommo Poeta, anzitutto, come lettore moderno. In tal senso, ho interpretato il suo poema come opera essenzialmente poetica e, dunque, con strumenti squisitamente letterari, sempre ovviamente tenendo conto dello sfondo storico in cui l’opera si colloca. Seguendo questa metodologia d’indagine, l’elemento nuovo che è emerso con forza è che il Dante teologo, profeta, riformatore non è altro che una strategia comunicativa del poeta per avvalorare la sua composizione letteraria, come è talmente chiaro nei versi incipitari del canto XXV del Paradiso, tra gli ultimi da lui scritti. Di qui l’idea di fondo di penetrare direttamente nel “cuore” stesso della Comedìa per coglierne gli strumenti compositivi non solo dei personaggi, ma delle strutture portanti dell’intero corpus poematico».
Ing. Doinita Steluta Niculita, editore e titolare di EdiSud Salerno: «Abbiamo subito accolto con entusiasmo la proposta di pubblicare il prezioso manuale del professore Granese. Dante, padre della lingua italiana, è un personaggio sempre attuale, celebrato e studiato in tutto il mondo. D’altra parte, con le sue opere, parla all’umanità delle vicende della vita. Sebbene il periodo che stiamo attraversando sia molto triste e difficile, l’impegno della EdiSud Salerno nella cura della promozione intellettuale resta alto. Siamo sempre alla ricerca di nuove penne. Perciò, durante il lockdown dello scorso anno, abbiamo dato vita alla nuova collana Lib(e)ro, dedicata agli scrittori emergenti. Inoltre, anticipo che, nella collana “Le civiltà Letterarie”, sono in arrivo altre novità».
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