Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

I fatti del giorno | Tutte le principali notizie di cronaca e attualità da Salerno e provincia

21/03/2021

PARLA VASSALLO

Si riunirà per la prima volta la Commissione APM Costa degli Infreschi e della Masseta lunedì 29 marzo, in modalità streaming. «Nell’era dello sfruttamento intensivo dell’ecosistema e dell’esaurimento delle risorse naturali, deve essere nostra cura e premura tutelare i patrimoni paesaggistici e gli habitat che rendono la Natura un luogo ospitale. Animati da questa consapevolezza, da tempo abbiamo avviato la costituzione di una Commissione che preservi un angolo di paradiso come la Costa Degli Infreschi e Della Masseta. Questo scrigno naturale suggestivo infatti è ospitato proprio nel nostro territorio, il Cilento, ricco di biodiversità. Le Istituzioni insieme ai cittadini devono svolgere un’azione organica di sistema tesa a preservare e tutelare questo bene inestimabile. Una risorsa vitale, stretta in un legame fortissimo con il climate change e l’economia circolare»: esordisce con queste parole il neo presidente Commissione APM Marina Costa degli Infreschi e della Masseta, Dario Vassallo. La prima convocazione della Commissione Area Protetta Marina Costa degli Infreschi e della Masseta si svolgerà lunedì 29 marzo alle ore 18 in modalità telematica a causa delle restrizioni anti Covid. All’ordine del giorno la spesa e la destinazione dei fondi stanziati, perché la commissione dovrà sapere come verrà speso ogni centesimo dello Stato. Un primo incontro che si ispirerà ai valori di Angelo Vassallo Sindaco Pescatore: quei principi etici e morali che hanno contraddistinto ogni suo atto politico: legalità, cultura ecologista, difesa dell’ambiente, ma soprattutto la passione forte di chi ama la sua Terra. Angelo simbolo di coraggio, con decisioni a volte impopolari e pioneristiche, compiute con trasparenza ed onestà, nell’interesse collettivo, dall’attività per la creazione del Museo della Dieta Mediterranea di Pioppi alla proposta della Dieta Mediterranea come Patrimonio Unesco. Una convocazione che assume un valore ancora più profondo, oggi, nel giorno delle Vittime di Mafia, nel ricordo di chi ha perso la vita per difendere la sua Terra. Noi continueremo a lottare per un futuro di legalità.

LA STORIA

In un mondo difficile quale quello che particolarmente oggi sta attraversando il commercio al dettaglio, in modo particolare alcuni dei settori ad esso collegato, ci sono ancora attività commerciali che non smettono di credere in tutto ciò che è stato seminato in passato, cercando sempre di apportare valore e crescita a quelle che sono state le scelte passate, ovviamente non trascurando l’innovazione che il mercato richiede. Stiamo parlando della storica attività commerciale Casaburi Dal 1938 con sede in Salerno, alla Via Roma, attività da sempre dedita al commercio di Articoli da Regalo, Liste Nozze, Bomboniere, Articoli per la Casa e per la Cucina trattando i migliori Brands del settore. L’attività è nata poco distante dall’attuale sede, la centralissima Via Roma, per merito di Liberato Casaburi. Insieme a papà Liberato, l’azienda, grazie a Raffaele e Pietro, si è consolidata fino ad acquisire una clientela sempre più affezionata, clientela che ha saputo riconoscere i veri valori che da sempre sono stati al centro dell’attenzione da parte della famiglia Casaburi. Nel 1978 Pietro, Raffaele e suo figlio Pietro, spostarono la loro attività al civico 25, in un locale con 6 vetrine disposte su Via Roma e sul Lungomare Trieste e qui sono stati introdotte nuove tipologie di prodotti, nuovi concetti espositivi, nuovi marchi, il tutto per valorizzarne gli oggetti e soprattutto, si iniziò ad intensificare il servizio di Liste Nozze e Bomboniere, guidato dalla figlia Annamaria, anch’essa oggi titolare dell’attività commerciale insieme al Cugino Pietro, oggi svolto con efficienza e puntualità. Presente in attività anche Giovanni, storico dipendente a servizio dell’azienda da più di 50 Anni. Puntando sui prodotti di qualità, Pietro e Raffaele sono riusciti a diffondere la bontà delle loro scelte e a imporre per primi, in zona marchi importanti del settore. Oggi l’attività commerciale è uno dei punti di riferimento nel settore degli articoli per la tavola, articoli per la cucina, oggettistica, articoli da regalo e complementi di arredo dei migliori Brands Italiani ed Europei. Alcuni dei Brands trattati e conosciuti sono Sambonet, Versace Rosenthal, Rosenthal, Villeroy & Boch, Sambonet, Royal Copenhagen, Saint Louis Crystal, Lalique, Christofle ,Venini, Lladrò,Richard Ginori, Cristal De Servres, Daum e non solo, ma anche marchi importanti per il settore cucina quali Bamix, Magimix, Swiss Diamond, Lagostina, Zwilling, Staub e tanti altri. Parallelamente alla vendita in negozio, Pietro aveva ben intuito più di 10 anni fa anche l’importanza dell’essere Online e che ciò avesse avuto un ruolo fondamentale per la crescita dell’attività. Questa idea lo portò a implementare subito il primo sito web e non solo ma anche un servizio dedicato alla Lista Nozze online e non solo, ma s’ inizio a pensare subito di proporre online anche i prodotti trattati nel negozio. Una vera scommessa che però ha portato i suoi frutti. Oggi l’attività commerciale Casaburi oltre ad essere presente offline e quindi alla tradizionale vendita in store, ha anche una presenza online e questo attraverso il proprio sito web www.casaburishop.it e non solo ma anche grazie alla presenza sui vari Marketplace e sui vari Social; il tutto incrementato grazie soprattutto all’ingresso di una mente giovane pronta a mettersi a servizio dell’attività a 360 °. Stiamo parlando di Vincenzo, nipote di Pietro e Anna Maria, che rappresenta oggi la quarta generazione per la Famiglia Casaburi. Oggi possiamo dire che l’attività pur essendo unica, ha delle competenze e specializzazioni sia per quanto riguarda il Retail, sia per quanto riguarda l’E-Commerce. Oggi la parola chiave è specializzazione. In questo periodo ricco di difficoltà -affermano Pietro e Annamaria, è di fondamentale importanza saper leggere e interpretare i segnali che il mercato lancia. Saper interpretare i segnali che il mercato lancia-continuano Pietro e Annamaria- significa avere competenza e che questa competenza si acquisisce attraverso la crescita professionale, l’aggiornamento, la formazione e non solo ma bisogna anche saper accettare le conoscenze acquisite e tramandate da chi ha più esperienza. Oggi non è più tempo d’ improvvisazione. Non bisogna mai fermarsi -continuano Pietro e Anna Maria- e chi è impegnato in un’attività commerciale, deve innanzitutto avere passione per essa, lavorare e essere consapevole della propria identità. Oggi rivestono un ruolo fondamentale il valore e la storia di un’attività commerciale e soprattutto il saperlo raccontare in un’ottica esperienziale perché è quello che il cliente cerca e non solo ma che guida lo stesso cliente alle sue scelte finali. Il Cliente – concludono Pietro e Anna Maria - vuole entrare, vuole osservare, vuole chiedere, vuole consigli, eventualmente vuole acquistare. In tutto questo percorso bisogna seguirlo con impegno, professionalità e competenza. (Ora Notizie)

VIABILITA'

Diffidati anche i proprietari del costone sottostante via Benedetto Croce, fino a via Ligea, affinché mettano in sicurezza gli speroni di roccia instabili sotto le arcate di sostegno all’ex Statale 18. Una diffida che preannuncia lavori che potrebbero costare anche centinaia di migliaia di euro alle tasche dei privati, come annunciato dal Comune per la parte sovrastante la strada, venuta giù il 10 febbraio scorso, all’altezza del distributore di carburante della Mac, al confine tra il capoluogo e Vietri Sul Mare. La necessità di intervento nella parte sottostante via Benedetto Croce era emersa a inizio mese, nello specifico sulla roccia sottostante l’arco su cui poggia la strada. Il costone che scende fino a via Ligea avrebbe avuto problemi di consistenza fino a far aprire una fessurazione lato marciapiede. Il Comune, dopo una serie di verifiche tecniche ordinate dall’assessore De Maio , ha diffidato diversi proprietari alla messa in sicurezza degli speroni. Al momento non si riscontrano pericoli per la circolazione stradale e quindi la strada rimane aperta. Considerando la vastità dell’area, l’intervento rischia di costare parecchie centinaia di migliaia di euro. Basti pensare che nella zone di minor estensione, quella della frana del 10 febbraio scorso, le opere di risanamento si aggirano sui 400mila euro. Lavori che dovevano essere eseguiti dai proprietari del costone, gli eredi Caiafa, che non lo hanno fatto, e quindi il Comune di Salerno ha deciso di procedere in danno grazie ai fondi che la Regione Campania anticiperà in attesa che la somma di denaro venga recuperata dai proprietari degli speroni. Uno scenario che si prevede ora possa accadere anche per le eventuali opere sotto l’ex Statale 18 e che dovrebbe riguardare più particelle e diversi proprietari. Interventi costosi a cura di privati che per eredità hanno ricevuto queste aree infruttuose (cioè non ci si ricava un euro) vista la loro posizione e possibilità negata di sfruttamento per limiti oggettivi e normativi. Una manutenzione, quindi, che a priori non viene eseguita e che si invoca solo dopo crolli, frane o oltre problemi statici. Del resto l’area che va dal teatro Verdi di Salerno verso Vietri è parte integrante della Costa d’Amalfi, con tutto quanto ne consegue sia per bellezza panoramica sia per fragilità delle rocce e quindi dovrebbe essere oggetto di un intervento complessivo dal costo di più milioni di euro, possibile solo per mano pubblica, ad esempio attraverso finanziamenti da attingere al Recovery found. Va anche ricordato che sulla zona dell’ex Statale 18 da Salerno a Vietri insistono anche altre vie di comunicazioni fondamentali, come l’autostrada A3 e la ferrovia Napoli-Salerno via Cava e quindi è sottoposta a sollecitazioni continue da parte del traffico leggero e pesante, specie quello in direzione del porto. La Statale 18 all’altezza della frana del 10 febbraio scorso è ancora interrotta parzialmente. (La Città)

QUI BATTIPAGLIA

in vista delle prossime elezioni amministrative a Battipaglia nel centrodestra manca la benedizione di Forza Italia sulla candidatura di Ugo Tozzi sostenuto da Fratelli d’Italia. Anzi, Forza Italia prende le distanze dalla scelta del partito di Giorgia Meloni. Nella persona di Valerio Longo, capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia e consigliere provinciale del partito di Silvio Berlusconi. Così in una nota Longo: “Apprendo con rammarico della fuga in avanti di FdI, che di fatto rompe l’unità del centrodestra a Battipaglia in vista delle elezioni amministrative. Non entro nel merito dell’autorevolezza del nome indicato, quello del dott. Ugo Tozzi, che stimo e rispetto e con il quale mi lega una sincera amicizia, ma la scelta di affrettarsi a mettere una bandierina di partito, minando l’alleanza di centrodestra, in un momento particolare della vita cittadina, non ci può trovare d’accordo. Il centrodestra è un’altra cosa e incarna da sempre valori e idee che vanno oltre le (legittime) aspirazioni personali di ciascuno di noi e la sua unità dovrebbe essere al di sopra degli interessi di parte. Questa scelta, inoltre, contribuisce a frammentare un quadro politico locale che, dopo l’esperienza degli ultimi cinque anni, avrebbe avuto bisogno invece di una semplificazione. Per quanto ci riguarda noi continueremo ad incarnare il centrodestra, che guarda con grande attenzione ai movimenti civici, in contrapposizione sia al sistema di potere deluchiano e sia all’attuale amministrazione, che ha dimostrato di non essere all’altezza di governare il territorio”. (Ora Notizie)

QUI CAVA

Lavori a rilento: la provinciale 75 è chiusa da sette mesi. Ed ora padre Pietro Parcelli , il prete missionario, è sugli scudi: «Attendiamo risposte concrete, altrimenti organizzeremo una Via Crucis di protesta ». Torna ad interessarsi della chiusura della strada provinciale tra Cava de’ Tirreni e Vietri sul Mare, il prete missionario di Dragonea, e sollecita l’ultimazione dell’intervento di ripristino e messa in sicurezza della strada chiusa ormai dallo scorso settembre a seguito di un incendio e un fenomeno franoso che l’ha resa impercorribile. Nei giorni scorsi padre Pietro, che già qualche mese fa si era mobilitato per raccogliere adesioni dalle parrocchie vicine per fare fronte comune e chiedere agli enti coinvolti (amministrazioni di Cava de’ Tirreni e Vietri sul Mare e la Provincia di Salerno) di intervenire quanto prima e dirimere i disagi che la comunità della zona stava affrontando per la chiusura del tratto, si è portato sulla zona del cedimento per dare uno sguardo allo stato di avanzamento dei lavori, iniziati a febbraio scorso. «Quanto di competenza dei privati pare sia stato portato a termine - spiega padre Pietro, che guida la comunità della frazione di Dragonea da quando ha lasciato il Brasile, nel 2014, dopo lunghi anni di servizio missionario - ora attendiamo che sia la Provincia a ultimare la messa in sicurezza del tratto così da poter riaprire finalmente la strada e sollevare i residenti dalle tante incombenze che ne sono derivate». Sono, infatti, almeno 2mila i residenti che vivono tra Dragonea di Vietri sul Mare e la località Avvocatella di Cava de’ Tirreni e che da settembre scorso sono costretti a lunghi percorsi alternativi, triplicando addirittura i tempi di percorrenza, per spostarsi tra i due comuni. Il protrarsi dei lavori di messa in sicurezza, quindi, non ha fatto che peggiorare la situazione. Il tutto a causa del conflitto di competenze che ha visto protagonisti, inizialmente, la Provincia di Salerno (nelle cui competenze ricade la SP75), il Comune di Cava de’ Tirreni e i proprietari del terreno oggetto del fenomeno franoso di settembre. Dopo una lunga fase interlocutoria per capire chi dovesse occuparsi dell’intervento e una serie di diffide inviate ai privati per sollecitare la messa in sicurezza del costone roccioso, i lavori erano stati avviati lo scorso febbraio. Una volta risolto il problema sul terreno ceduto, sarebbe stata poi la Provincia a prendere in carico la pulizia del tratto di strada bloccato dalla frana, la messa in sicurezza dello stesso e la successiva riapertura al transito veicolare e pedonale. (La Città)

L'INIZIATIVA

Sì può fare. Raccontando di “Capovolti”, la cooperativa sociale di Montecorvino Pugliano che offre assistenza a persone fragili, viene in mente il film di Giulio Manfredonia, realizzato nel 2008 e dedicato alle oltre 2.500 cooperative sociali esistenti in Italia e ai 30mila soci diversamente abili che vi lavorano. Le analogie tra le pellicola e la realtà che esiste tra i monti Picentini, infatti, sono tante. Perché da “Capovolti” a tutti viene data una seconda possibilità, con l’obiettivo di riprendere in mano la propria vita. Così tutto viene gestito: dalla lavorazione dell’orto all’uso del computer. Nata da una piccola organizzazione di volontariato che nel 2012 sposa un nuovo progetto, “Capovolti” ha preso corpo grazie al sostegno di “Fondazione con il Sud”. Le attività più importanti sono certamente la cura della fattoria didattica, punto di riferimento per esperienze educative, riabilitative e di comunità che ospita associazioni e scuole, e la produzione di olio extravergine d’oliva biologico venduto in tutta Italia. Un modo, questo, per autofinanziarsi ed essere autonomi. Un’organizzazione che unisce la cura dell’altro con quella dell’ambiente. (La Città)

LO SCONTO

È stata ridotta a un anno la pena per Ester Di Lascio, responsabile di sala del ristorante “La Margherita-Villa Giuseppina” di Scala, che era finita a processo per la morte del piccolo Cameron Wahid. Il bambino è morto a soli 7 anni, il 30 ottobre del 2015, a causa dello choc anafilattico avvertito a Ravello dopo aver pranzato nel ristorante di Scala. (La Città)

L'INCIDENTE

Un'auto si ribalta in pieno centro a Corbara. L'incidente è accaduto questa mattina nelle vicinanze della Casa Comunale. A bordo dell'auto una coppia che è stata subito soccorsa dai sanitari del 118: sono stati trasportati all'ospedale di Nocera Inferiore ma non versano in condizioni critiche. Indagano le forze dell'ordine per stabilire le cause che hanno portato all'incidente. (La Città)

GRIGLIATE URBANE

Secondo appuntamento per il format “Grigliate Urbane”. Dopo le oltre 5mila visualizzazioni ottenute con la prima puntata i Sud Urban Grill, Massimo e Michela, ed Alfonso Maria Tartarone tornano in onda lunedì 22 marzo alle ore 21 sul canale youtube “Sud Urban Grill”. In un appartamento in pieno centro città a Salerno, utilizzando un particolare dispositivo progettato e realizzato proprio dai due griller amatoriali chiamato barbecue urbano, si sperimenta la preparazione e cottura dello stinco di maiale. Ad accompagnare il piatto, come già avvenuto in occasione della parmigiana di alici, la Birra Artigianale Suprema – Birrificio I Due Mastri di Prato. Il nuovo ingresso è rappresentato dal produttore di spezie BBQ King di Monticello Brianza. In studio ed in cucina, a distanza e nel rispetto delle normative anti covid, ci saranno Alfonso Maria Tartarone, Massimo e Michela e la voce narrante Nadia D’Amico. “Siamo davvero entusiasti dell’impatto che il format è riuscito ad avere – afferma Massimo de i “Sud Urban Grill” – e vogliamo augurarci di continuare a stupire e deliziare sia gli occhi che il palato di chi ci segue da casa, dal computer e dal cellulare”. Alla grande famiglia di “Grigliate Urbane” prendono parte produttori alimentari, di spezie e vinicoli, birrifici artigianali e rivenditori di accessori per barbecue. Il format “Grigliate urbane” sarà disponibile anche su i canali social instagram e facebook, legati a i Sud Urban Grill ed Alfonso Maria Tartarone, sempre alle ore 21 ed a partire dal giorno successivo alla messa in onda.

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Pallanuoto, Final Eight Under 18: delineato il quadro dei Quarti, Plebiscito e Bogliasco al comando dopo la prima fase

Si è chiusa al Polo Natatorio di Ostia la prima fase della Final Eight Under 18 femminile che chiuderà la stagione 2025/26 con l'assegnazione dell'ultimo titolo...

Pontecagnano Faiano Temeraria, Di Giacomo e Ventura firmano la prima storica vittoria in Eccellenza

La "vendetta" è servita. Il Città di Pontecagnano Faiano Temeraria supera 2-1 l'Alta Hirpinia, giustiziera dei picentini nella finale intergironale play-off dello...

Cosenza-Cavese 0-0, il blitz resta in canna: le pagelle premiano Cionek e Alberti, Fusco spreca il match-ball

di Massimiliano Catapano
Torna dalla Calabria senza reti ma con un buon punto la Cavese che, sul neutro di Crotone, avrebbe anche potuto fare bottino pieno contro un Cosenza in...

Scafatese, impresa clamorosa: Toscano gela il "Massimino" al 90', Catania battuto 1-2

di Massimiliano Catapano
La Scafatese firma una notte destinata a entrare nella propria storia. Davanti ai 15.119 spettatori del "Massimino", i canarini (foto Scafatese Calcio)...

Manfredonia-Nocerina: Cardella trascina, Brunetti fa muro; Di Nolfo e Magalotti sotto tono. Le pagelle

di Massimiliano Catapano
Termina in parità la sfida in terra pugliese tra Manfredonia e Nocerina, valevole per la seconda giornata del girone H di Serie D. Di seguito le...

Nocerina, Cardella on fire, ma il colpo sfuma: i molossi vengono ripresi al "Miramare"

di Massimiliano Catapano
Quattro gol, due doppiette e una vittoria accarezzata dalla Nocerina prima di svanire nella ripresa. Dal "Miramare" i rossoneri escono con un 2-2...

Ebolitana, la prodezza di Zugaro non basta: il Nardò di Chianese impone il pari ai biancazzurri

Termina 1-1 sul neutro del "Carrano" di Castellabate la sfida tra Ebolitana e Nardò valevole per la seconda giornata del girone H di Serie D. Gara che inizia in sordina,...

Cosenza-Cavese 0-0, gli aquilotti sfiorano il colpo: Iliev salva i rossoblu nel finale

di Massimiliano Catapano
Un pareggio che muove la classifica, consolida il momento positivo della Cavese ma lascia inevitabilmente qualche rimpianto. Allo stadio "Ezio Scida",...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?