

Felpa rossa e cartellina sottobraccio. Presunti promoter di una compagnia per il servizio dell’energia elettrica a spasso per Agropoli per chiudere contratti porta a porta. Oltre all'avere eluso le normative anti-Covid, violando le prescrizioni della vigente zona rossa, è allarme truffa per il modus operandi. Al momento, il reato non è stato verificato ma le autorità competenti sono al lavoro per scongiurare questa possibilità. Grazie alle segnalazioni dei residenti e ai messaggi di alert che sono diventati virali su Facebook e WhatsApp, gli agenti della polizia municipale, coordinati dal maggiore Sergio Cauceglia , hanno individuato e bloccato tre persone. Due ragazzi e una ragazza, uno dei quali di origini albanesi, sono stati sanzionati con un verbale di 400 euro per aver infranto le regole imposte dalla lotta alla diffusione da Covid-19. Bussando di porta in porta, proponevano contratti per l'energia elettrica. Il trio è stato avvistato nei pressi di piazza Vittorio Veneto.
«Attenzione. Girano per Agropoli tizi che si propongono come promoter Enel. Sembra che siano insistenti e minacciosi. Non aprite la porta di casa. Attenzionare anche per le persone anziane che sono più fragili». Questo il messaggio divulgato attraverso i canali digitali che ha fatto scattare l'allarme. Una passaparola che ha suscitato l’interesse del comando della municipale di piazza della Repubblica e dei carabinieri della compagnia guidata dal capitano Fabiola Garello . Che si tratti di truffatori o meno, non è dato ancora saperlo. Le indagini sono in corso ma l'operato, visti i tempi, è risultato fuorilegge. La “gang del libero mercato energetico” ha cercato di raccogliere proseliti in uno dei condomini di viale Lazio, poco distante dal cineteatro “Eduardo De Filippo”.
FONTE: La Città
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