

IN CARCERE
I “Papacchione”, padre e figlio, in carcere a poche ore di distanza l’uno dall’altro, per due diverse vicende. Per Giuseppe Stellato, uno dei capi dei “Ragazzi di Pastena”, è scattato l’aggravamento della misura cautelare alla quale era sottoposto, mentre il 21enne figlio Domenico, già agli arresti domiciliari da ottobre scorso, è stato sorpreso in casa in compagnia di un’altra persona, con sul tavolo della cucina dosi di crack. (La Città)
PARLA IANNONE
“A noi fa piacere che ormai Giorgia Meloni sia apprezzata in maniera ampia dai cittadini ma per il vero ci sorprende questa affermazione di Priscilla Salerno perché non ha mai avuto nessun contatto con il partito”. Lo ha dichiarato Antonio Iannone, parlamentare salernitano di Fratelli d’Italia dopo le dichiarazioni rilasciate, in radio, da Tina Ciaco, in arte Priscilla Salerno che si è detta interessata al partito della Meloni, tanto da volere una candidatura in consiglio comunale proprio con FdI. Iannone ammette infatti di essere sorpreso dalle parole della Ciaco proprio perchè tra lei e il partito non c’è mai stata un’interlocuzione, men che meno finalizzata ad una candidatura. “Non ci sono mai stati incontri con il coordinamento provinciale o con parlamentari salernitani e men che meno con dirigenti di partito per proporre una sua candidatura. Certo, tutti i cittadini possono aspirare a candidarsi ma sono i partiti che scelgono i profili e noi lo facciamo con molto rigore, a prescindere dal caso specifico”, ha dichiarato ancora il senatore, sottolineando anche che i principi e i valori che la Ciaco porta avanti non corrispondono in alcun modo a quelli del partito. Il riferimento è ad una maglietta indossata dalla Ciaco, in diverse occasioni, raffigurante una pianta di marijuana, a valor simboleggiare la liberalizzazione della droga leggere: “Questa è una cosa totalmente all’antitesi rispetto a noi di Fratelli d’Italia, senza dimenticare che qualche tempo fa diceva di volersi candidare con De Luca e noi siamo assolutamente alternativa – ha aggiunto Iannone – Poche idee ma molto confuse ma la ringraziamo per l’apprezzamento che nutre verso il partito e Giorgia Meloni”. (Cronache)
PARLA FASANO
“Stavamo ragionando tutti insieme. Abbiamo convocato due tavoli ed abbiamo discusso sui prossimi appuntamenti elettorali, soprattutto di Salerno città, dovevamo aggiornarci ma Fratelli d’Italia ha fatto ora un’altra scelta”. Così il deputato azzurro Enzo Fasano, commissario provinciale di Forza Italia. “Al primo tavolo – spiega – avevo proposto di individuare un candidato civico da valutare, naturalmente, con gli altri e avevamo intrapreso, insieme, questa strada, ribadita due giorni fa”. Ma Fasano spiega ancora: “Salerno entra all’interno di uno scacchiere più ampio che coinvolge i capoluoghi di provincia chiamati al voto. In questo momento era complesso e quasi impossibile stabilire la leadership della coalizione. Leadership che avremmo rispettato, condiviso e sostenuto in qualsiasi caso. Così però cambia tutto. Valuteremo nelle prossime ore – prosegue – il da farsi ma sono certo che troveremo una quadra. Resta il dispiacere che ancora una volta ci avviamo verso un centrodestra spaccato a Salerno città”.
PARLA PIERRO
“Ho lavorato e lavoro per un centrodestra unito, Fratelli d’Italia ha fatto un’altra scelta ed ora se ne assume la responsabilità”. Attilio Pierro, consigliere regionale e coordinatore provinciale della Lega stigmatizza la decisione improvvisa di Fratelli d’Italia di sostenere a Salerno città la candidatura di Michele Sarno. “Stavamo ragionando intorno ad un tavolo e lo stesso tavolo si era aggiornato per fare ulteriori valutazioni anche rispetto agli altri due comuni (Battipaglia e Eboli, ndr) chiamati al voto – prosegue Attilio Pierro – ma ora penso che sia saltato tutto, a Salerno così come altrove”. “Dispiace – dice ancora Attilio Pierro – quanto sia accaduto e per le modalità utilizzate. Io resto e sono del centrodestra e voglio che il centrodestra sia unito, lavorerò fino all’ultimo. Se Fratelli d’Italia dovesse ripensarci, noi siamo qui”. Infine sui nomi: “Erano sul tavolo delle proposte che insieme dovevamo valutare. Partendo da Salerno – conclude Pierro – ma valutando anche Eboli e Battipaglia”.
PARLA CAMMAROTA
"Per questo. Per l’arroganza. Per la supponenza. Per la spocchia. Salerno riparte? In piena pandemia a zona rossa, con la miseria in casa, quando non si può uscire, nè in auto nè a piedi, il sindaco annuncia strombazzando ai quattro venti che Salerno riparte, con una rotatoria. Non con la sospensione delle tasse, non con le misure per i commercianti, non con la difesa della nostra economia; non con il potenziamento della unica usca covid, non con il rafforzamento delle misure di sicurezza, non con la tutela del diritto allo studio. No. Salerno riparte. Con una rotatoria. Importante, certo. Ma una rotatoria. Annunciata in pompa magna. Per questo, perderanno". Questo il duro attacco di Antonio Cammarota in vista delle comunali.
PARLA GAUDIANO
“I processi pendenti sia in materia civile che penale che risultano tutt’ora inevasi sono un autentico vulnus nella Giustizia italiana. I tempi di conclusione sono di gran lunga superiori alla media europea e questa anomalia, oltre a rappresentare un elemento di vero e proprio discredito, si innerva nel tessuto sociale minando alla base i criteri di democrazia e libertà che hanno ispirato i nostri padri costituenti”. Lo ha detto la senatrice del MoVimento 5 Stelle Felicia Gaudiano nel corso delle comunicazioni della ministra Marta Cartabia nella commissione Giustizia di Palazzo Madama. “Le cause della lentezza dei processi – ha aggiunto Gaudiano – vanno ricondotte ad una pluralità di motivazioni: tra esse una eccessiva litigiosità nel campo civile, una notevole quantità di reati nel campo penale che potrebbero trovare senz’altro una diversa definizione, allargando il ricorso a riti alternativi o ricorrendo ad una depenalizzazione più sostanziosa rispetto a reati di evidente tenuità e di minore allarme sociale. A questo quadro già di per sé estremamente preoccupante si aggiungono le numerosi procedure d’infrazione europee che intendono proprio punire le nostre inefficienze. Dal 2018 il MoVimento 5 Stelle al governo ha fatto molto, a partire da un corposo piano di assunzioni che ha già dispiegato alcuni effetti pratici e che prosegue con le nuove risorse del Piano di Ripresa Europea. Ritengo indispensabile andare avanti con tutte le misure necessarie, innanzi tutto per rafforzare la macchina organizzativa della Giustizia, digitalizzare i procedimenti e smaltire l’arretrato. E’ dovere dello Stato consentire, a chi ne faccia richiesta, di veder esaudita la propria domanda di giustizia in tempi ragionevoli e compatibili con il nostro dettato costituzionale”.
PARLA MUSCARA'
“Le inquietanti rivelazioni di un funzionario della direzione regionale Ambiente, ascoltato nell’ambito dell’inchiesta su Sma Campania, confermano i nostri timori, rappresentati nel corso degli anni attraverso denunce, interrogazioni ed esposti, sulla volontà politica a evitare ogni forma di controllo e trasparenza nella gestione della principale società ambientale della Regione Campania. Una volontà palesata con la frammentazione dell’attività di controllo ambientale, distribuita tra la stessa Sma, Arpac, Arpac Mutiservizi e Cas, e con l’inspiegabile e ingiustificata decisione adottata da De Luca e Bonavitacola di dividere in due la direzione regionale Ambiente. Decisione che, stando alle pesanti accuse formulate dal teste, sarebbe stata adottata col solo obiettivo di evitare che si continuassero a “fare le pulci” su presunte anomalie nelle attività legate allo smaltimento dei fanghi e alla depurazione e, soprattutto, sugli anomali affidamenti di somma urgenza”. È quanto denuncia la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Maria Muscarà. “È evidente oggi – sottolinea Muscarà – che la parcellizzazione delle società ambientali sia stata dettata dalla necessità di ricorrere a un sistematico scaricabarile di responsabilità tra le società regionali, oltre che tra la Regione e i singoli enti provinciali, consentendo alla criminalità organizzata di poter approfittare dei vuoti venutisi a creare. E che il fenomeno potrà superarsi esclusivamente riunendo le migliori forze e competenze delle quattro partecipate ambientali, nel neonato Polo Ambientale, costituito al momento solo sulla carta, ma a cui non sono state trasferite funzioni di coordinamento e di controllo”.
PARLA TEDESCO
“Ho dato la mia disponibilità all’ascolto perché amo Salerno ma non voglio che si strumentalizzi il mio nome sull’altare di interessi personali o ancora peggio lo si utilizza per barattare un consigliere piuttosto che un assessorato. Sono orgoglioso di rappresentare la mia città se ci sono le condizioni per fare la politica come la intendo io”. A dirlo l’avvocato salernitano Michele Tedesco il nome sul quale, per le prossime elezioni comunali del settembre 2021, la grande coalizione (dal centro destra all’area moderata e riformista dell’attuale consiglio comunale di Salerno) intenderebbe puntare per provare a vincere ed a conquistare Palazzo di Città. Professionista noto e stimato, Tedesco, in una intervista televisiva, ha ribadito con forza il suo pensiero sull’argomento e su una sua ipotetica candidatura ma ha messo dei punti fermi ben precisi: “Sono orgoglioso nell’essere stato contattato ma se capisco che dopo l’orgoglio cominciano le strumentalizzazioni a me questi giochetti non piacciono. Rispetto tutto e tutti ma rispetto prima la mia dignità”. Tedesco ripete più volte la parola ‘orgoglio’ e professa l’amore per la sua Salerno. Comincia spiegando come è venuto fuori il suo nome negli ultimi giorni: “Sono orgoglioso di essere stato chiamato da amici sia a destra che a sinistra. Non ho mai fatto politica perché mi sono dedicato sempre alla professione ma ho sempre amato la mia città e ho sempre pensato di poter dare qualcosa alla mia Salerno in mille modi. Quando questi amici mi hanno chiamato ho subito detto che non volevo identificarmi né con il centrosinistra né con il centrodestra. Il mio percorso sarebbe da esterno, da civico. Questa sollecitazione mi è stata rappresentata dagli amici di ‘Oltre’ e poi sono stato contattato da elementi del centrodestra per sondare la mia disponibilità. Capisco che ci sono logiche di partito ma mi sono trovato, negli ultimi giorni sui giornali con persone che si schieravano contro o a favore su una candidatura che non c’è mai stata. C’è stata soltanto la disponibilità verso questa città e verso quella parte chi mi aveva individuato come persona terza in grado di essere da garante sia a destra che a sinistra. Ho dato la disponibilità all’ascolto per poter dare una mano alla mia città. Ho detto no al centrodestra quando mi ha chiesto di candidarmi in maniera unita così come ho detto di no al centrosinistra. Se ti rendi conti che nel momento in cui si arriva a una sintesi c’è chi si ritrae a sinistra perché ritiene di fare altra scelta politica o qualcun altro a destra vuole utilizzare il mio nome per ottenere qualcosa dal punti di vista dei consiglieri o degli equilibri rischi di essere strumentalizzato. Ed io non voglio. Io a questo non ci sto. Rispetto i partiti ma rispetto la professione e l’autorevolezza che gli altri mi hanno riconosciuto in questa candidatura che mi inorgoglisce ma non voglio che venga strumentalizzato questo entusiasmo per un interesse personale e di parte”. Non è un problema di liste. Io non ho mai voluto fare politica e questa non è la mia politica nella misura in cui non posso pensare che il bene di Salerno deve essere messo dietro rispetto alla necessità di trovare candidati per una lista in cui non ci sono candidati, o per un finanziamento o una carica. Questo significa per chi lo pratica che state pensando a voi stessi e non a Salerno. Non ci sto alla politica per la politica sono per la politica finalizzata a fare il bene della città”. (Cronache)
FDI
Fratelli d’Italia scioglie le riserve in vista delle elezioni amministrative a Salerno città: sosterrà l’avvocato Michele Sarno. L’annuncio avverrà domani mattina (19 marzo) nel corso di una conferenza stampa promossa dalla segreteria provinciale di Fdi. Saranno presenti l’onorevole Edmondo Cirielli, il senatore Antonio Iannone, il consigliere regionale Nunzio Carpentieri, il consigliere provinciale Marco Iaquinandi, il commissario provinciale Giuseppe Fabbricatore, la coordinatrice cittadina Elena Criscuolo e l’avvocato Michele Sarno. (Ora Notizie)
UDC
“Stigmatizziamo il comportamento di Fratelli d’Italia, che in solitudine e senza alcun tavolo di concertazione ha scelto Michele Sarno come candidato a sindaco di Salerno”. A dirlo Mario Polichetti, vicecoordinatore campano e coordinatore provinciale Udc, e Aniello Salzano, commissario Udc Salerno. “Dopo questa fuga in avanti – spiegano i due esponenti – ci riteniamo liberi di comportarci in autonomia e senza condizionamenti. Restiamo in attesa di decisioni sulla candidatura di Michele Tedesco, sollecitata da movimenti civici e alcune formazioni politiche di Salerno. Chiediamo un tavolo provinciale per evitare ulteriori strappi”.
VERSO LE COMUNALI
Rilancio della zona industriale grazie alla Zes, realizzazione del Polo del Freddo, attuazione del masterplan, progetto di riqualificazione del centro urbano e delle periferie. Sono alcuni dei punti del programma elettorale di Antonio Visconti, candidato sindaco a Battipaglia per la coalizione di centrosinistra. Visconti si è presentato ufficialmente alla cittadinanza lo scorso 5 marzo, presso la Sala Mirto dell’Hotel Commercio, dopo il tavolo politico-programmatico locale del centro-sinistra. L’aspirante primo cittadino potrà contare sul sostegno di Pd, Italia Viva, Psi, Campania Libera, Noi Campani, Udc, Centro Democratico, Liberali e Solidali, Lav – Lavoro Ambiente Vivibilità e Più Europa. In caso di vittoria, il suo ruolo non sarebbe incompatibile con la carica di presidente dell’Asi ma Visconti ha già annunciato di essere pronto a dimettersi per lavorare 24 ore al giorno per la città e per i cittadini battipagliesi. Intanto, nella mattinata di ieri, Visconti ha presenziato all’assemblea aperta convocata dalle rappresentanze sindacali per discutere la vertenza dell’Azienda Maccaferri di Manifatture Italia di Bellizzi. “A Sud non si deve chiudere, il futuro è degli operai, della gente che lavora, di chi costruisce il Paese”, ha dichiarato il presidente del Consorzio Asi. (Cronache)
QUI CAVA
“Maggiore comunicazione sui dati Covid”. E’ la richiesta del consigliere comunale Raffaele Giordano, del gruppo “Siamo Cavesi”. Attraverso una nota indirizzata all’amministrazione comunale di Cava de’ Tirreni, il consigliere Giordano scrive: “Vista la delicata situazione cittadina legata alla pandemia Covid, visti i numeri in crescita dei contagi delle ultime settimane e vista la carenza di informazioni ufficiali e la conseguente difficoltà di ottenere notizie da parte dei cittadini è opportuna la pubblicazione, sui canali ufficiali dell’ente comunale, di un bollettino giornaliero che indichi in maniera chiara il numero dei nuovi positivi presenti in città, il totale dei positivi, il numero di tamponi eseguito ed il numero di guariti. “Una corretta e trasparente informazione non solo rappresenta un dovere dell’ente comunale, ma è anche un diritto dei cittadini che, in questo modo, potranno fronteggiare in maniera più consapevole la difficile situazione che ci troviamo a vivere e che richiede loro sacrifici e limitazioni nella vita di tutti i giorni”, prosegue il consigliere comunale.
QUI SIANO
“Resto meravigliato da comportamento in aula del nostro capogruppo”. Carmine Leo, consigliere comunale del gruppo d’opposizione “Siano nel cuore” stigmatizza quanto accaduto nel corso dell’ultimo Consiglio comunale che ha visto il voto favorevole – di alcuni punti propedeutici al bilancio – del capogruppo Antonio Buonaiuto. “Sono stato l’unico che ha bocciato i tredici punti discussi in aula e collegati al bilancio comunale – spiega Leo – e non compreso, invece, quanto fatto dal capogruppo consiliare che ha votato a favore di alcuni punti”. “Con coerenza e nel rispetto dei cittadini che ci hanno sostenuto – prosegue Leo – io porto avanti una linea politica chiara e trasparenza. Inoltre il nostro lavoro prosegue in vista delle prossime elezioni amministrative. Un valido progetto che sia alternativo a questa amministrazione comunale”. (Ora Notizie)
QUI BARONISSI
A Baronissi non vale il detto “mentre il medico studia, il malato muore”. Perché, se i medici di famiglia hanno difficoltà a seguire il percorso di vaccinazione per le categorie “fragili”, il sindaco Gianfranco Valiante è disposto – come autorità sanitaria locale – a registrarli sulla piattaforma per accelerare le operazioni di vaccinazione. “Verificheremo con l’Unità di Crisi, ove persistano le difficoltà dei medici di base, di adeguare la procedura prevista dal Piano Regionale della campagna di vaccinazione per gli assistiti appartenenti alla categoria di elevata fragilità. E’ paradossale ogni ulteriore ritardo nelle registrazioni. Capisco le difficoltà legate all’organizzazione e alle numerose richieste ma in un momento come questo occorre ogni sforzo possibile per velocizzare le vaccinazioni dei soggetti fragili e degli anziani ospiti delle Rsa. Basta leggere i dati: la maggior parte delle persone decedute per covid sono anziani con patologie pregresse, persone vulnerabili con malattie croniche e maggiormente esposti alle conseguenze da contagio. Il Comune di Baronissi farà la sua parte e anche di più: come Autorità sanitaria locale sono pronto ad aiutare le tante persone in difficoltà, assistendoli, con i nostri uffici, nelle procedure di inserimento dati nella Piattaforma. E’ l’unico strumento che abbiamo per uscire da questa difficile emergenza e ogni giorno perso è un giorno che sottraiamo ad una vita normale. Il mio è un auspicio istituzionale alla responsabilità di tutti”. “Non si può rinviare ancora la campagna per difficoltà nella registrazione di dati sulla piattaforma – fa eco il consigliere delegato alla sanità, Antonio Rocco – i vaccini ci sono e vanno fatti. Intervenga l’Unità di Crisi e metta fine a questa controversia anche autorizzando i sindaci alla registrazione sulla Piattaforma. Le procedure vanno accelerate il più possibile”.
LA RICHIESTA
“I lavoratori dell’igiene Ambientale sono i grandi assenti di questa campagna vaccinale. Le Organizzazioni Sindacali hanno richiesto già nelle scorse settimane alla Regione Campania di inserire tra la priorità i lavoratori impiegati nel ciclo integrato dei rifiuti che durante la pandemia hanno garantito un servizio essenziale e di massima delicatezza. I lavoratori sono quotidianamente esposti al pericolo da contagio e già numerosi sono stati i casi di Covid nelle aziende del settore in provincia di Salerno. La condivisione degli spazi aziendali, a volte non sempre garanzia di distanziamento, e soprattutto la raccolta dei rifiuti presso tutte le utenze domestiche dove sono presenti cittadini covid positivi, impongono una presa di posizione urgente e non più prorogabile. I lavoratori dell’igiene ambientale sono essenziali per continuare a garantire un servizio che non solo consente la pulizia delle nostre strade cittadine ma che soprattutto garantisce la salubrità delle nostre utenze domestiche. Facciamo appello pertanto alle Autorità competenti in materia affinché si possa programmare da subito l’inserimento degli operatori nelle categorie da vaccinare prioritariamente”, dichiara il Segretario Generale della FP CGIL Salerno Antonio Capezzuto.
IL SUMMIT
Ieri, il Vicepresidente con delega al Turismo di Confindustria Salerno, Vito Cinque; il Presidente Gruppo Alberghi, Turismo e Tempo Libero di Confindustria Salerno, Giovanniantonio Puopolo; il Presidente Confcommercio Campania Sede di Salerno, Giuseppe Gagliano e il Presidente di Confesercenti provinciale Salerno, Raffaele Esposito, hanno avuto un confronto con l’Assessore alla Semplificazione Amministrativa e al Turismo della Regione Campania, Felice Casucci. L’incontro – richiesto dagli operatori del comparto turistico – è stato organizzato per verificare le possibili e urgenti azioni di contrasto alla difficile situazione economica generata dalla pandemia che sta mettendo a dura prova l’intero settore turistico della provincia di Salerno. Nel corso del confronto, sono stati analizzati alcuni temi ritenuti prioritari dagli operatori, a partire dalla necessità di realizzare protocolli di sicurezza per il turista incentrati sulla prevenzione, con screening sanitari e sistemi di monitoraggio dei flussi. L’obiettivo è favorire una mobilità sicura dei turisti sul nostro territorio, compatibilmente con l’evoluzione dell’emergenza sanitaria. Si è inoltre convenuto sulla necessità di intervenire con decisione sulla semplificazione della normativa e della regolamentazione turistica e, più in generale, sull’urgenza di stanziare fondi per pianificare iniziative sia per il rilancio del turismo, sia per la promozione della provincia di Salerno e delle sue coste. Gli operatori hanno, altresì, esposto all’Assessore l’importanza di armonizzare gli standard di gestione dei servizi di informazione, accoglienza e assistenza turistica più che mai necessari in tempi di incertezza del mercato, andando a colmare così i divari tra le diverse zone della provincia e tra le province della regione. «In questo momento di straordinaria emergenza- afferma Puopolo – è particolarmente importante stabilire un dialogo finalizzato alla massima collaborazione possibile tra le forze di rappresentanza e le Istituzioni. Ringraziamo, dunque, l’Assessore Casucci e la Regione Campania per la disponibilità mostrata. Abbiamo trovato non solo interlocutori sensibili, ma operativamente pronti ad implementare tutte le azioni necessarie a rilanciare il comparto del turismo. È un primo step cui seguiranno ulteriori incontri. L’obiettivo finale è di creare i presupposti necessari e concreti capaci di rassicurare il mercato, trasferendo così l’immagine di un territorio in cui è possibile soggiornare e visitare le nostre bellezze in piena sicurezza. Solo così Salerno e la sua provincia torneranno tra le mete turistiche più visitate al mondo”. “Viviamo in una terra meravigliosa – dichiara Esposito – con tantissime destinazioni turistiche, molte delle quali da anni ormai mete indiscusse del turismo internazionale e nazionale ma che oggi, in piena emergenza sanitaria globale, hanno bisogno di consolidare la propria leadership con gli opportuni sostegni nazionali e regionali. Attraverso valide interlocuzioni istituzionali, come quella odierna con l’Assessore Casucci, riportiamo le imprese turistiche al centro di ragionamenti unitari e costruttivi dedicati ai macro temi essenziali per la vivibilità, la promozione e la sicurezza delle nostre comunità. L’impegno di Assoturismo Confesercenti sarà quello di migliorare le politiche dedicate ai concetti di ospitalità ed accoglienza turistica”. “Siamo consapevoli – continua Giuseppe Gagliano – che temi attualissimi come la gestione dei vaccini e dei protocolli di sicurezza sono di competenza statale, ma questo non esclude da parte nostra la possibilità di determinare le condizioni favorevoli per un turismo sicuro nella nostra provincia, sia per i cittadini e gli operatori che per i viaggiatori. Sicurezza che va poi correttamente comunicata all’esterno. La disponibilità dimostrata in questo senso dall’Assessore ci lascia molto soddisfatti”.
LA LAPIDE
Questa mattina nella frazione di Bivio Pratole, l’Amministrazione comunale di Montecorvino Pugliano ha scoperto una lapide in memoria di tutte le persone che in questi mesi hanno perso la vita a causa del Covid-19. (La Città)
ATTENTI AL...LUPO (UMANO)
Era sul ciglio di un costone roccioso del monte Bulgheria, morto da almeno una settimana, il lupo ritrovato ieri lungo il sentiero degli Eremiti nel Comune di San Giovanni a Piro. La carcassa, in avanzato stato di decomposizione, è stata trovata dai carabinieri forestali della stazione di San Giovanni agli ordini del maresciallo Katia Russo. Il cadavere dell’animale, segnalato da un escursionista locale, è stato ispezionato e sezionato dal veterinario dell’Asl Biagio Cammarano; poi trasferito all' Istituto Zooprofilattico di Portici per l’esame necroscopico. “Si tratta di una giovane femmina – ha spiegato la comandante Russo - Sospettiamo si sia trattato di una uccisione ma le cause della morte, a causa dell’avanzato stato di decomposizione della carcassa, sono ancora da stabilire”. “Ad ogni modo – assicura il colonnello Mario Guariglia, comandante dei carabinieri del Parco nazionale del Cilento – non daremo tregua a chi si ostina a cacciare nell’area protetta”. “Si tratta di un atto criminale – ha tuonato il presidente del Parco Tommaso Pellegrino – sarà tolleranza zero”. (La Città)
LA CALL
L’Osservatorio sulla Cooperazione e la Sicurezza nel Mediterraneo (OCSM) del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno è lieto di annunciare il lancio della Call for papers 2021 dal titolo: “Al di là dei confini. Ripensare il paradigma della frontiera in una prospettiva interculturale”. L’iniziativa, rivolta a giovani laureandi, laureati e dottorandi di ricerca in materie giuridiche, storiche, politologiche, sociologiche e linguistiche, mira a stimolare lo studio e la ricerca sul paradigma della frontiera in un’ottica interdisciplinare. «Una occasione per cimentarsi, ognuno dal proprio angolo di analisi prescelto, su questioni di ampio impatto culturale che l’Università ha il dovere di alimentare, specie in tempi di accresciuta complessità causata dalla non ancora risolta questione pandemica – afferma Gianfranco Macrì, Associato di Diritto pubblico e di Diritto interculturale e delle religioni presso l’Ateneo salernitano, nonché direttore scientifico di OCSM – Un’opportunità per alimentare il dibattito su punti di vista specialistici che dialogano e si compongono in uno spazio comune utile a diradare le ombre del presente e a indicare nuove rotte interpretative». La Call vanta il sostegno di realtà scientifiche quali il Centro Universitario Interdipartimentale di Ricerca on European Affairs dell’Università degli Studi di Brescia, l’associazione Filosofia in movimento Osservatorio per lo sviluppo territoriale (OST- Unisa), DEDALUS Cooperativa sociale, ISKRA Cooperativa sociale, Opinio juris, Libero pensiero. Ai vincitori sarà riservata l’opportunità di pubblicare il proprio contributo e di relazionare in un seminario telematico di prossimo annuncio alla presenza di accademici ed operatori del settore.
IL DONO
Donate all’Associazione Scena Teatro 250 dispositivi di protezione personale, mascherine con filtranti facciali FFP2. La donazione, avvenuta da parte del presidente del Tribunale per i Diritti del Malato, sezione Cava de’ Tirreni, dott. Carlo Russo, vuole essere una testimonianza forte di vicinanza al territorio ed alla cultura stessa. ” Con questa donazione è racchiuso l’augurio più grande” afferma Russo “quello di riaprire, in sicurezza, il teatro!”. “Sono vicino ad Antonello” prosegue ” e alla sua Accademia. Vivo con malessere queste disposizioni di chiusura. Il teatro non manca solo a chi lo fa, ma anche a noi, semplici spettatori, che ci nutriamo di questa nobile arte“. E’ il regista Antonello De Rosa, direttore artistico di Scena Teatro a ricevere le mascherine, che distribuirà ai suoi numerosissimi allievi, appena i battenti della sua accademia riapriranno. Il Tribunale per i diritti del malato (TDM) è una iniziativa che fa capo a Cittadinanzattiva, nata nel 1980 a tutela e promozione dei diritti dei cittadini nell’ambito dei servizi sanitari ed asistenziali. Il TDM conta circa 10.000 volontari fra operatori, professionisti e cittadini comuni. Il Tribunale per i Diritti del Malato riceve presso l’Ospedale Santa Maria Incoronata dell’Olmo Cava de’ Tirreni di cui il coordinatore è, appunto, Carlo Russo.
RUCOLA IGP
La Rucola della Piana del Sele IGP arriva sui mercati nazionali. Per la prima volta, in questa settimana, le aziende leader nel mercato della IV gamma hanno lanciato la Rucola con il marchio di tutela Igp ottenuto a novembre scorso a seguito dell’approvazione sulla Gazzetta Ufficiale. Ora il prodotto può contare anche sul Consorzio di Tutela che lavorerà alla valorizzazione e alla tutela di questo prodotto. “Il marchio igp – assicura il presidente di Coldiretti Salerno e del Consorzio di Tutela, Vito Busillo – sarà in grado di fornire un importante valore aggiunto a un prodotto che già gode del consolidato accostamento tra identità territoriale ed eccellenza agroalimentare. La reputazione che i prodotti a Indicazione Geografica conquistano sul mercato è dovuta agli elementi di identità distintiva declinati in autenticità, tradizione, gusto, legame col territorio, sicurezza, tracciabilità. La rucola Igp rappresenta la leva con cui le imprese potranno penetrare nuovi mercati e canali commerciali e mantenere quote di mercato nazionali e internazionali. Ovviamente il nuovo marchio Igp, pur rappresentando un passo importante, costituisce solo il punto di partenza. Dopo l’esordio sui mercati del prodotto a marchio, attendiamo i primi risultati. Siamo fiduciosi”. La Rucola della Piana del Sele interessa attualmente una superficie di circa 3100 ettari, distribuiti sugli 8 Comuni che compongono tale area geografica, con una produzione media degli ultimi anni pari a 400 milioni di chili di prodotto, che è il 73% circa della produzione nazionale, con un fatturato medio annuo di oltre 680 milioni di euro, circa 5 mila addetti diretti e 4 mila dell’indotto.
IL RICORDO
Il parlamentare Nicola Provenza ricorda l’allenatore Antonio Vanacore durante il suo intervento alla Camera. Il tecnico in seconda della Cavese, squadra che milita in Lega Pro, è venuto a mancare martedì, a soli 45 anni, per l’aggravarsi delle sue condizioni in seguito al contagio da Sars-CoV2. “Anche il mondo del calcio viene toccato dalla tragedia della prima vittima del Covid, con la scomparsa di un giovane allenatore, Antonio Vanacore. Dopo una carriera da calciatore professionista, nella quale le nostre strade si sono incrociate, Antonio ha voluto intraprendere l’attività di allenatore spinto dalla sua passione, determinazione e tenacia – ha detto il parlamentare del Movimento 5 Stelle -, caratteristiche, queste, che si accompagnavano sempre al sorriso e alla giovialità che poneva al servizio del ruolo che svolgeva: quello dell’allenatore in seconda. Una figura spesso lontana dai riflettori, ma essenziale nelle dinamiche di gruppo e di spogliatoio, che nello sport rappresentano un valore essenziale per la crescita collettiva di una squadra. Soprattutto nella dimensione della Lega Pro dove Antonio, anche in questa occasione, aveva dimostrato di non volersi arrendere, di non voler rinunciare alla propria passione e a ciò che il calcio rappresenta nelle tante comunità di provincia che animano quel mondo”. Una realtà, quella vissuta dal vice-allenatore della Cavese, che Provenza ha voluto raccontare ieri alla Camera, spiegando così le dinamiche di un calcio lontano dai riflettori delle serie maggiori. “E’ molto diverso dal calcio spettacolo, che purtroppo ora è soltanto televisivo e che lo scorso anno è ripartito tra tante resistenze e legittime esigenze, ma anche con protocolli e garanzie certamente più attuabili in un contesto di quel tipo – ha affermato Provenza -. Il mondo della Lega Pro di calcio, invece, continua a vivere una fase delicatissima, che peraltro affonda le sue radici in tempi lontani. Protocolli a volte discutibili, una gestione non sempre puntuale, la sensazione di non essere tutelati ed essere considerati figli di un dio minore. Verrà il tempo anche delle valutazioni su queste problematiche e sui riflessi sociali delle stesse. Ora è il tempo del dolore di questa perdita e soprattutto di porgere un saluto ad un giovane allenatore, ad uno sportivo autentico che, pagando un prezzo altissimo nel pieno di una pagina drammatica per il nostro Paese, ci ricorda i valori della passione più vera legata allo sport ed in particolare al calcio”.
INTEGRAZIONE
Avviso di manifestazione di interesse da parte del Comune di Salerno a partecipare alla coprogettazione, organizzazione e gestione di un programma territoriale di accoglienza, tutela e integrazione a favore di minori stranieri non accompagnati. Le proposte dei concorrenti, contenute nel plico principale dovranno essere indirizzate a: Comune di Salerno – Settore Politiche Sociali, Via La Carnale 8, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 01 aprile 2021. Il LINK di riferimento. (aSalerno.it)
IN FIAMME
Incendio in un sottotetto a Caggiano causato dalla canna fumaria. Provvidenziale l'intervento dei volontari della protezione civile Gopi-Anpas che in attesa dell'arrivo dei Vigili del Fuoco hanno circoscritto le fiamme e limitato i danni. (La Città)
ABUSIVISMO
Nell'ambito delle attività volte al contrasto del fenomeno dell'abusivismo edilizio in Costiera Amalfitana, i carabinieri agli ordini del capitano Umberto D'Angelantonio hanno operato un sequestro a Tramonti. Nella frazione di Cesarano sono state scoperte opere edilizie difformi. Acquisiti i documenti depositati presso il Comune e con l'ausilio del responsabile dell'ufficio tecnico è stato effettuato un accurato sopralluogo che ha permesso di riscontrare numerose irregolarità. Nello specifico è emerso che il proprietario, in attesa di una pratica di condono e in possesso di un permesso a costruire relativo ad alcuni vani dell'immobile, aveva nel frattempo avviato tutta una serie di lavori in mancanza dei titoli autorizzativi che comportavano al contempo un ampliamento volumetrico di alcuni locali, tra cui il seminterrato verosimilmente destinato a garage, previsto originariamente di circa 40 metri quadrati. Invece ne aveva realizzati oltre 100. Quest'area, un balcone e un altro locale, tutti ancora in fase di realizzazione, sono stati sottoposti a sequestro penale. La proprietaria è stata deferita in stato di libertà e gli atti redatti sono stati inviati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno.
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