

«I vaccini sono tutti sicuri e sono efficaci anche contro le temibili varianti». Certezza nella scienza e sicurezza nell’operato fatto finora dalle case farmaceutiche di tutto il mondo. Getta acqua sul fuoco delle polemiche Paolo Ascierto, oncologo e direttore dell’Unità di Melanoma dell’istituto “Giovanni Pascale” di Napoli. Lo scienziato diventato simbolo della lotta contro il Covid sin dall’esplosione dell’emergenza della scorsa primavera, dunque, rassicura tutti. Provando a mettere a tacere le voci - più o meno diffuse - che sono sorte attorno ai vaccini, amplificata con il blocco delle somministrazioni del farmaco anglo-inglese AstraZeneca. Ascierto ha lanciato un assist ai vaccini nel corso del suo intervento al convegno “Vivi vaccinandoti” organizzati da tre club Rotaratc (Nocera-Sarno, Salerno Campus dei Due Principati ed Ancona).
Nel corso della relazione tecnica, dopo aver elencato i diversi fattori e i vari elementi sul coronavirus che a distanza di un anno sono emersi e sono stati studiati dalla comunità scientifica, Ascierto si è dilungato sulla campagna vaccinale ed in particolare sul panico generato dalla questione AstraZeneca: «Tutti i vaccini sono sicuri», ha evidenziato l’oncologo Napoletano. «I sieri prodotti sono tutti utilizzabili, efficaci anche contro tutte le preoccupanti varianti del Covid». Fondamentale saranno gli studi già avviati e che proseguiranno anche nei prossimi mesi. Perchè le varianti, in ogni caso, preoccupano: «Una sicurezza minore di immunizzazione c’è soltanto contro la variante sudafricana: l’esiguità di casi tracciati finora, infatti, ha permesso conseguenzialmente di poter effettuare minori studi su questa derivazione del virus». Il professore napoletano, poi, ha anche evidenziato l’importanza «del parere dell’Ema che sta conducendo un’analisi sui vaccini già approvati e sta studiando caso per caso le reazioni sospette».
Nel confronto con i partecipanti, poi, Ascierto si è anche soffermato su come si debba comportare un soggetto allergico verso la somministrazione dei farmaci anti-Covid. Consigli che potrebbero rivelarsi utilissimi: «Ai soggetti allergici come me, che soffro di allergia al polline, si consiglia di prendere un antistaminico dai tre ai cinque giorni prima compreso la mattina stessa il giorno del vaccino. Naturalmente il tutto deve essere concordato con il proprio medico curante». Tanti i dubbi dei partecipanti a cui il professore ha dato una risposta in un evento che è servito non solo a fare formazione ma anche a permettere di avere un confronto concreto con uno dei protagonisti della battaglia contro il Covid: «Abbiamo deciso di sposare l’evento distrettuale “Vivi vaccinandoti” perché in questo momento riteniamo fondamentale l’uso del vaccino e per contribuire a contrastare la tanta disinformazione », spiega la presidente del Club Rotaract Nocera- Sarno Federica Tortora. «Noi giovani abbiamo il dovere di diffondere notizie scientifiche per contrastare la creazione di finti miti». Una sinergia tra club per la creazione di iniziative di sensibilizzazione in ambito medico elogiata anche dai presidenti Vincenzo Maria Adinolfi e Nadia Versitelli che, nel corso del loro intervento, hanno ribadito l’importanza di affidarsi al parere di eminenti personalità del campo scientifico in periodi così difficili come quello di questa emergenza sanitaria.
FONTE: La Città
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