

Lo slogan “Salerno si vaccina” campeggia all’ingresso del Centro vaccinale inaugurato domenica all’Augusteo; non si tratta, però, dell’unico centro previsto nel piano che il Comune ha approntato con l’Asl. A giorni, infatti, è prevista l’attivazione anche degli ambulatori del Centro sociale di Pastena e di quello Polifunzionale a Matierno. Nell’elenco, però, c’è anche un’ulteriore struttura che, dopo alcune verifiche, ha ricevuto l’ok dall’Azienda sanitaria guidata dal manager Mario Iervolino : sono i Salesiani, nel quartiere Carmine. Ma, in questo caso, l’allestimento sembra essere ancora in alto mare. Se, infatti gli spazi interni sarebbero anche adeguati allo scopo, ci sono ancora tutta una serie di interventi da fare, partendo dallo sgombero dei locali ritenuti utili per le somministrazioni dei farmaci anti-Covid. I tecnici di Asl e dell’amministrazione hanno già effettuato due sopralluoghi negli spazi messi a disposizione dalla Parrocchia ma - nonostante siano adeguati dal punto di vista strutturale - le operazioni che dovrebbero servire per aprire comporterebbero un ulteriore aggravio nella tempistica.
L’Asl, infatti, ha dato il via libera all’utilizzo ma vincolando l’operazione a dei parametri precisi non soltanto rispetto alle tutele sanitarie ma anche dal punto di vista della logistica e della gestione degli spazi. L’alternativa ipotizzata nelle ultime ore sarebbe quella di collocare una serie di gazebo (o tendo strutture) all’interno del campetto. I nodi, però, non sono pochi e, soprattutto, si rischia che in caso di maltempo si creino danni e ritardi ulteriori. Il campetto dei Salesiani è stato al centro di un intervento di manutenzione che ha avuto il via libera della Giunta nel mese di febbraio del 2020. Il campetto è un punto di aggregazione importante della città e, fino a quando l’emergenza sanitaria lo ha reso possibile, era un centro in cui confluivano decine di ragazzi e ragazze quasi quotidianamente. Si tratta, probabilmente, di uno dei pochi centri che sono al centro della città e che riescono a unire un così gran numero di ragazzi insieme ai loro genitori, anche con eventi annuali, come “Estate ragazzi” e “Settembre ragazzi”, oltre allo storico “Festinsieme” e a tutte le molteplici occasioni sociali che i giovani con le loro famiglie creano durante l'anno anche con l’ausilio degli educatori, dei sacerdoti e di tutto il microcosmo che orbita attorno alla Parrocchia.
A fare da tramite tra l’Amministrazione, l’Asl e la Parrocchia è stata la consigliera comunale Sara Petrone che conferma il via libera dei tecnici dell’Asl alla struttura. «So che i locali sono stati inseriti nella lista dei possibili Centri vaccinali ma gli uffici hanno anche rilevato la necessità di fare degli interventi per cui è possibile che si procederà in base a come sarà strutturato il piano vaccinale. Se, cioè, con l’aumentare delle dosi e della platea dei cittadini sarà necessario aprire nuovi centri vaccinali, allora si procederà anche con i locali dei Salesiani». L’ipotesi dei gazebo, quindi, potrebbe comunque seguire l’apertura degli hub previsti a Pastena e Matierno.
FONTE: La Città
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